Tempo di lettura: 4 minuti
Era su un treno in partenza dalla stazione Centrale di Milano e diretto a Brescia. A riconoscerlo, appena saliti sul convoglio, due carabinieri liberi del servizio, marito e moglie, che lo hanno bloccato prima che potesse fuggire. Aleksander Mateusz Chomiak, identificato come il responsabile dell’accoltellamento di Abigail Dresner la sera del 31 dicembre alla stazione Termini di Roma, è stato poi trasferito in una caserma dell’Arma con l’accusa di tentato omicidio, senza aggravanti di tipo razziale. Sull’individuazione e fermo dell’uomo ha espresso soddisfazione il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.

Il pm di Milano Enrico Pavone inoltrerà domani all’ufficio del Gip la richiesta di convalida del fermo e di custodia cautelare in carcere per il 25enne polacco senza fissa dimora. Dopo la probabile convalida e la decisione sulla misura di custodia, gli atti saranno trasmessi alla procura capitolina, competente sulle indagini.

Quando è stato fermato aveva nella borsa due coltelli e un cutter. Quando è stato bloccato, non ha opposto resistenza e non ha detto nulla, anche perché parla pochissimo italiano. Non aveva con sé documenti e non ha ammesso la sua identità, accertata grazie al sistema di riconoscimento facciale dell’Arma. Descritto come borderline, non ha tatuaggi o elementi che possano far pensare a motivi razziali per l’aggressione.

Tre fendenti al torace, alle spalle e alla schiena: Abigail è stabile in ospedale

Una follia da balordo, un’aggressione senza motivo apparente, uno dei tanti gesti assurdi nella terra di nessuno che diventa di sera il principale scalo ferroviario romano: luogo di transito di giorno, accampamento e ricettacolo di sbandati di notte. Sembra questo il “movente” dietro l’accoltellamento della ragazza di 24 anni, cittadina israeliana, avvenuto nella tarda serata dell’ultimo dell’anno all’interno della grande stazione della Capitale.

Gli inquirenti, coordinati dalla Procura di Roma, avevano indentificato l’autore dell’assalto nelle ore precedenti. L’analisi delle decine di telecamere presenti nello scalo capitolino è stata determinante per l’individuazione dell’uomo, che ha ferito con tre fendenti la giovane israeliana, attualmente ricoverata al Policlinico Umberto I in prognosi riservata ma in condizioni stabili; da oggi è seguita anche da una equipe di psicologici.

Screenshot

L’aggressore a Termini

In stazione dal pomeriggio del 31, fino all’aggressione

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, Chomiak frequentava da qualche tempo la stazione Termini. Il 31 dicembre aveva raggiunto lo scalo ferroviario a bordo della linea bus 714, che collega l’Eur, quadrante sud-est della Capitale, con il centro città. In stazione, in base ai filmati delle telecamere, arriva già nel pomeriggio del 31, intorno alle 16. Non è escluso che per il resto della giornata sia rimasto in quella zona, fin dopo le 21, al momento dell’aggressione.

I fatti si sono svolti nei pressi di una biglietteria automatica, alla quale la ragazza si era avvicinata per acquistare un biglietto. Il suo assalitore le si è avvicinato e l’ha prima colpita alle spalle, poi al torace e alla schiena. Un’azione repentina e violenta, colpi dati in successione prima di scappare via, dopo avere riposto la lama in un sacchetto di plastica azzurra che aveva con sé.

Resta da accertare se tra il 25enne e la ragazza ci siano stati “contatti” precedenti al raid. Abigail Dresner ha ribadito agli inquirenti, che in questi giorni l’hanno ascoltata per raccogliere elementi, di “non conoscere il suo aggressore” e di non essersi “sentita pedinata”. Dall’analisi delle telecamere appare evidente che Chomiak abbia puntato la giovane, colpendola alle spalle dopo averla seguita per alcuni metri.

ansa

La biglietteria della stazione Termini, foto generica

Chomiak in Italia da mesi, viveva da vagabondo

In base a quanto accertato, il 25enne si trova in Italia da almeno 8 mesi. Il suo nome spunta, infatti, nel profilo Facebook “Zaginieni/vermisst” che si occupa di cercare persone scomparse. Chomiak sarebbe ricercato anche in Polonia per furto. In un post pubblicato il 14 dicembre si afferma che Aleksander è residente a Grudziadz e otto mesi fa è partito per l’Italia, dove vive come un senza fissa dimora, dormendo nei treni e stazionando davanti ai fast food per racimolare spiccioli. Prima di arrivare a Roma sarebbe passato per Torino, Venezia e Livigno.

Il giovane sarebbe stato ricoverato in ospedale dopo essere “crollato per strada – si legge su Facebook – ma il giorno successivo sarebbe stato portato in un centro per senzatetto”. La famiglia non ha più sue notizie dal 23 ottobre scorso.

 

Il prefetto Frattasi: “Rafforzeremo la vigilanza in stazione tra le 20 e le 24”

Quanto avvenuto la sera di San Silvestro è stato al centro del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, tenutosi oggi. Il prefetto di Roma, Bruno Frattasi, ha assicurato che sarà rafforzata la presenza di forze dell’ordine all’interno della stazione dalle 20 alle 24. Si tratta della “fascia oraria più critica, quando chiudono i negozi e c’è meno passaggio di persone” ha affermato Frattasi, annunciando di avere chiesto il “raddoppiamento del presidio Strade Sicure: avremo dunque una duplice risposta, dentro e fuori alla stazione Termini, e soprattutto negli orari dove c’è minore presenza di persone”.

Al momento, l’accusa contestata dai pubblici ministeri di piazzale Clodio è di tentato omicidio senza aggravanti di tipo razziale. L’uomo il 27 dicembre era stato fermato per un controllo dalle forze dell’ordine e poi rilasciato.

source

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

Recent Posts

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…

2 anni ago