Tempo di lettura: 4 minuti
L’ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro è stato ricoverato all’AdventHealth Celebration, un ospedale fuori Orlando, in Florida, per forti dolori addominali. Lo scrive il portale O Globo, ricordando che dall’intervento a cui si è sottoposto dopo l’accoltellamento del 2018, Bolsonaro è stato ricoverato altre volte a causa di dolori addominali. La più recente a novembre, quando è stato ricoverato all’Ospedale delle Forze Armate a Brasilia. La notizia del ricovero è stata poi confermata dalla moglie. 

Gli Usa non hanno ricevuto alcuna richiesta ufficiale dal Brasile su una possibile estradizione di Bolsonaro dopo l’assalto dei suoi sostenitori al parlamento. Lo ha riferito il consigliere per la sicurezza nazionale Usa Jake Sullivan, precisando che le autorità americane non sono in contatto diretto con Bolsonaro. “Naturalmente, se ricevessimo tali richieste, le tratteremmo come facciamo sempre, le tratteremmo seriamente”, ha aggiunto.

Il presidente Luiz Inácio Lula da Silva ha parlato al telefono con il presidente americano Joe Biden, e i due hanno discusso dell’assalto ‘golpista’ avvenuto a Brasilia. Lo riferisce la tv brasiliana GloboNews. Lula aveva detto poco prima di aver parlato con l’ex presidente Usa Bill Clinton, con il premier del Portogallo António Costa e con presidente cubano Miguel Diáz-Canel. Biden ha promesso “sostegno incrollabile” al leader brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, e lo ha invitato a Washington per l’inizio di febbraio. Il presidente brasiliano ha accettato l’invito.

ASCOLTA IL PODCAST di Stefano Polli

 

Tra i manifestanti che hanno partecipato all’assalto dei palazzi del potere a Brasili, è stato identificato il nipote di Bolsonaro, Leonardo Rodrigues de Jesus – noto come “Leo Indio”. Lo scrive la Cnn online. Indio ha postato domenica sul suo profilo Instagram diversi video e foto che lo ritraggono in piedi tra la folla che circonda il Congresso brasiliano. In un selfie, Indio appare con una maglietta verde e un berretto nero e gli occhi visibilmente rossi. In una didascalia poi modificata, Indio afferma che i suoi occhi erano rossi a causa dei gas lacrimogeni “sparati dalle forze di sicurezza” che “hanno concentrato la loro attenzione su tutti i manifestanti”. Ha anche negato di essere coinvolto in “qualsiasi vandalismo” e ha affermato che i responsabili della distruzione degli edifici governativi “erano vandali mascherati e codardi travestiti da patrioti”. 

CIRCA 1.500 ARRESTI, LULA VUOLA LA LINEA DURA

Ondata di arresti in Brasile e caccia ai responsabili dopo l’assalto alle istituzioni che per alcune ore ha fatto vacillare la democrazia del gigante sudamericano. Il Paese stamattina si è risvegliato ancora sotto shock per l’attacco sferrato domenica da migliaia di seguaci di  Bolsonaro alle sedi dei tre poteri simbolo dello Stato: Parlamento, governo e Corte suprema. Per un paio d’ore il popolo bolsonarista si è abbandonato a ogni tipo di devastazione negli edifici che si affacciano sulla Piazza dei Tre Poteri. Ricordando quanto realizzato a Capitol Hill dai seguaci di Donald Trump, i ribelli brasiliani hanno sfondato porte, infranto vetrate e vetrine, sfasciato sedie e tavoli, saccheggiato armadi, sfregiato quadri d’autore e perfino compiuto gesti oltraggiosi.

Il ministro della Comunicazione, Paulo Pimenta, ha assicurato che c’è stato chi “ha orinato e defecato nel Palazzo del Planalto”, sede del governo. La solidarietà al presidente Luiz Inacio Lula da Silva è arrivata immediata da tutto il mondo, dagli Usa all’Italia, dalla Cina alla Russia, dall’Ue a Messico e Argentina. I media hanno evocato “l’atto più grave contro la democrazia brasiliana dalla fine della dittatura”, ma la polizia si è mostrata totalmente impreparata e incapace di radunare forze sufficienti per fermare l’attacco. Anzi, infuriano le polemiche per gli scatti di alcuni agenti che sembravano fraternizzare con i rivoltosi.

Per cercare di capire come sia potuta accadere una cosa del genere, il Senato brasiliano costituirà una Commissione d’inchiesta parlamentare. Ma è un fatto che sia il governatore del distretto federale di Brasilia, Ibaneis Rocha, sia soprattutto il suo ministro della Sicurezza, Anderson Torres, uomo di Bolsonaro, avevano assicurato sul carattere “assolutamente pacifico” della mobilitazione. Questo fa capire perché, nel momento dell’assalto, Lula si trovava lontano, nello stato di San Paolo, in visita a zone alluvionate di Araquara. E’ da lì che il presidente ha firmato il decreto per sancire l’immediato intervento federale del governo di Brasilia e la nomina di Rodrigo Garcia Cappelli quale responsabile dell’operazione.

Prima di rientrare di corsa a Brasilia, Lula ha condannato l’attacco “vandalico e fascista” subito dagli edifici pubblici e assicurato che “tutti i responsabili saranno individuati e giudicati”. Dalle dichiarazioni del capo dello Stato – che oggi ha parlato di “atti terroristici”, evocando la possibilità che “siano stati finanziati da uomini d’affari anche all’estero” – è cominciata la riscossa governativa, sostenuta anche dalla Corte suprema. Uno dei giudici, Alexandre de Moraes, ha disposto la destituzione del governatore di Brasilia e ordinato lo sgombero degli accampamenti dei sostenitori di Bolsonaro, a Brasilia e nel resto del Paese. “Agiremo – ha dichiarato la presidente della Corte, Rosa Weber – affinché i terroristi che hanno partecipato a questi atti siano processati e puniti in modo esemplare”.

In giornata la polizia è riuscita, con il sostegno di un esercito mostratosi spesso troppo comprensivo con i bolsonaristi, a sgomberare la base dei militanti davanti al quartier generale militare nella capitale, con l’arresto di circa 1.500 persone, portate via in 40 autobus. Sentendosi chiamato in causa, dagli Stati Uniti, dove oggi fra l’altro è stato ricoverato in una clinica di Orlando per “forti dolori addominali”, Bolsonaro ha cercato di prendere le distanze dagli atti di violenza definendoli “illegali” e che però, a suo avviso, non sarebbero diversi da quelli commessi da militanti di sinistra nel 2013 e 2017. La sua permanenza in territorio Usa potrebbe diventare difficile in futuro, perché alcuni parlamentari hanno ipotizzato una sua estradizione. Ma il consigliere per la sicurezza nazionale Usa, Jake Sullivan, ha fatto sapere che per ora nessuna richiesta è pervenuta dal Brasile

 

 

(function(d, s, id) { if (!disableComment && !isMobile.any()) { var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0]; if (d.getElementById(id)) return; js = d.createElement(s); js.id = id; js.src = "//connect.facebook.net/it_IT/all.js#xfbml=1&appId=514987508589175"; fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs); } else if (!showComment){ $('.social-comments').hide(); } }(document, 'script', 'facebook-jssdk'));

source

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

Recent Posts

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…

2 anni ago