IL MESSAGGIO DI MATTARELLA
“Voi agite come fanno tante e tanti ragazze e ragazzi in Italia e in altri Paesi, praticando solidarietà, impegno comune. Tutto questo è un antidoto, una diga, anche contro la violenza e per questo vi ringrazio, perché indica un modello di vita che si contrappone a quello di prepotenza, sopraffazione, violenza. La vediamo purtroppo sovente: violenza nelle famiglie, violenza nelle abitazioni, violenza contro le donne, violenza in tante circostanze per strada, nei giorni scorsi anche davanti a una scuola contro ragazzi”. Lo afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla consegna dei premi Alfieri della Repubblica.
Mattarella: ‘La civilta’ e’ una diga alla violenza’
LE PRECISAZIONI DI VALDITARA
“Sono state dette tante cose, ma io non ho annunziato sanzioni”. Lo scrive su twitter il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara a proposito della sua intervista a Mattino 5 in cui ha parlato anche della lettera aperta di una dirigente scolastica di un liceo di Firenze ai suoi allievi dopo gli scontri dei giorni scorsi davanti ad un istituto fiorentino.
L’INTERVENTO DEL PROVVEDITORE
“I presidi sono leader della loro istituzione scolastica, la rappresentano e hanno la responsabilità di questa rappresentazione giuridica, ma anche dal punto di vista educativo. Devono fare delle scelte e assumersi della responsabilità in relazione al contesto in cui vivono”. Così Roberto Curtolo, dirigente dell’Ufficio scolastico regionale per la Toscana, riguardo alla lettera della preside del liceo Da Vinci, Annalisa Savino. “Sono un amministratore e non do giudizi politici. Riporterei la cosa all’interno della scuola”, ha concluso il dirigente dell’Ufficio scolastico.
Mobilitazione in segno di solidarietà alla preside di Firenze (ANSA)