(ANSA) – ROMA, 07 MAR – In occasione della Giornata
internazionale dei diritti della Donna, Terna mette a
disposizione otto borse di studio in ambito Stem (Science,
Technology, Engineering e Mathematics) per le donne rifugiate.
Lo rende noto il gestore della rete elettrica nazionale
spiegando in un comunicato che “l’iniziativa, realizzata in
collaborazione con Sistech, associazione europea no-profit che
promuove l’accesso delle donne rifugiate nel mondo del lavoro
digital&tech, vuole favorire l’inclusione e la diversità
attraverso l’innovazione, la riqualificazione e il potenziamento
delle loro competenze”.
In particolare, Terna ha scelto di “finanziare alcune borse
di studio trimestrali i cui percorsi sono incentrati su data
science, web or software development, digital project
management, cybersecurity e digital marketing. Il progetto
scelto dal gestore della rete elettrica nazionale si chiama
‘Boost’ e prevede anche una serie di servizi per aiutare le
donne rifugiate nell’accesso al mercato del lavoro attraverso
corsi di lingua e percorsi di supporto psicosociale, oltre che
nella logistica”.
In continuità con gli anni scorsi, il Gruppo guidato da
Stefano Donnarumma ha identificato per la ricorrenza dell’8
marzo un tema specifico: ‘Educazione e Formazione’, attraverso
il quale richiamare l’attenzione sull’importanza della parità di
genere e del superamento degli stereotipi legati al gender, come
testimoniano i programmi Data Girls e SheTech, promossi da Terna
sul tema della formazione delle donne nelle materie Stem.
Terna è stata recentemente inserita, per il quinto anno
consecutivo, nel Gender Equality Index (Gei) di Bloomberg,
l’indice internazionale che misura le performance aziendali sui
temi della parità di genere e dell’inclusione, ed è anche fra le
100 società nel mondo incluse nel Gender Equality & Inclusion
Index di Standard & Poor’s, che seleziona le aziende quotate più
attente alla parità di genere. (ANSA).