Oggi i finanzieri del comando provinciale di Milano, in collaborazione con i reparti di polizia penitenziaria per quanto riguarda i destinatari già detenuti, hanno notificato in varie regioni italiane l’avviso di conclusione indagini a 57 persone di nazionalità italiana, spagnola e albanese, una delle quali già gravata da precedenti per associazione mafiosa.
L’indagine, svolta dal nucleo di polizia economico-finanziaria di Milano, con l’ausilio del servizio centrale investigazione criminalità organizzata della Gdf, ha permesso di ricostruire l’operatività di due distinte associazioni criminali transnazionali, in grado complessivamente di movimentare in un solo anno oltre sei tonnellate di stupefacenti, tra marijuana e hashish.
Nel corso delle attività di indagine, che ha reso necessaria anche l’attivazione dei canali di cooperazione internazionale ed europea giudiziaria e di polizia – fa sapere la guardia di finanza in una nota – è stato appurato ”l’utilizzo da parte dei sodalizi criminali di vaste, capillari e articolate reti logistiche di approvvigionamento, trasporto, stoccaggio e distribuzione dello stupefacente, attraverso la costituzione di plurime società di comodo e il ricorso a numerose spedizioni di copertura”. Secondo gli inquirenti gli indagati comunicavano attraverso sofisticate applicazioni di messaggi criptati e per trasferire i proventi del traffico di droga utilizzavano un sistema estraneo ai tradizionali circuiti finanziari, basato su meccanismi di compensazione informale delle partite di denaro, chiamati “hawala” o “Fei ch’ien”.
Lo scorso novembre, 42 destinatari dell’odierno provvedimento erano già stati colpiti da misura cautelare personale, di cui 6 mediante esecuzione di specifico Mandato di Arresto Europeo in Spagna ed Olanda, a cura dei competenti organi collaterali di polizia esteri con il supporto di Eurojust ed Europol.
L’ulteriore indagine ha ora consentito di individuare un altro sodalizio, capeggiato da due fratelli di origine italiana che, con il supporto di un parente e di altri sodali, avvalendosi di un’articolata struttura organizzativa in Spagna e Italia, hanno gestito l’importazione di ingenti quantitativi di marijuana e hashish nel territorio nazionale, sin dall’anno 2014, attraverso spedizioni di bancali contenenti carichi di copertura.
Sono attualmente in corso perquisizioni nelle province di Milano e Monza Brianza che vedono impiegate unità cinofile della guardia di finanza, sia antidroga che per la ricerca di valuta.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…