(ANSA) – ROMA, 17 MAG – Carlo Ancelotti si racconta in
esclusiva ai microfoni di Prime Video a poche ore dalla
semifinale di Champions League contro il Manchester City.
L’allenatore del Real Madrid ricorda – con un po’ di amarezza –
la finale di Istanbul del 2005, ma guarda con fiducia al futuro,
che al momento non include un suo ritiro. A meno che non sia lui
a deciderlo (“L’ho detto una volta ma non lo so. Resterò fino a
quando mi tengono).
Sulla sfida di stasera col City di Guardiola, Ancelotti
sottolinea che “bisogna giocarla con coraggio e personalità. Ho
la fortuna di avere una squadra con esperienza e abituata a
questi scenari e quindi ce la possiamo giocare”.
Il tecnico del Real ricorda la finale Milan-liverpool del
2005: “Istanbul per me è l’unica finale persa e rimane un
ricordo non tanto vivo. Certo, a ritornarci sarebbe bello – le
parole di Ancelotti – L’ho rivista tante volte. Abbiamo giocato
molto bene. Sarebbe stata la miglior finale giocata da una mia
squadra in una finale di Champions”.
“Vinicius è un grande talento – aggiunge – È sbocciato in
questi ultimi due anni e sta continuando a migliorare. È
veramente un giocatore straordinario. Modric? È un immortale che
nonostante l’età riesce sempre a tenere livelli di gioco molto
alti”.
Ancelotti ha poi parole al miele su Benzema: “È tutta
qualità. E talento. In questi due anni questa rosa ha fatto cose
straordinarie e continua a farle. Il Real Madrid? È il miglior
club del mondo ed è una grande famiglia.
E sui rumors che lo vorrebbero ct del Brasile il tecnico
dice: “Ne hanno parlato molto, ma di cose reali non ce ne sono.
La miglior fine di una carriera è che devi decidere tu quando
smettere. Il futuro lo vedo un bel futuro. Il calcio farà parte
della mia vita anche quando non allenerò più. E seguirò e farò
il tifoso di qualche squadra. Sicuramente del Real Madrid”.
(ANSA).