(ANSA) – GENOVA, 23 GIU – Per la riapertura si è scelta la
mostra temporanea dedicata alla Grande onda di Hokusai e alle
stampe dedicata all’acqua – vista anche la contemporaneità con
l’arrivo di Ocean Race – ma il museo di arte orientale Chiossone
di Genova, che riapre dopo un lavoro di riqualificazione durato
quasi due anni, grazie al contributo della Compagnia di San
Paolo, continuerà a offrire ai visitatori il suo ricchissimo
patrimonio di arte giapponese e cinese raccolto da Edoardo
Chiossone in Giappone alla fine del XIX secolo.
La ristrutturazione ha mantenuto inalterati gli spazi pensati
dall’architetto Labó che si era ispirato alle architetture
orientali, “La scelta è stata quella di non snaturare l’identità
che Labó aveva donato alla nostra collezione – ha ricordato
Aurora Conservatore del Museo Chiossone – ispirandosi alle
architetture giapponesi e realizzando un tutt’uno tra edificio è
collezione. Ambienti che ricordano i templi giapponesi, come il
salone con la grande statuaria buddista, e le vetrine allestite
da Grossi Bianchi, che offrono una selezione delle categorie
dell’aere giapponese e cinese. Il percorso permette di ammirare
grandi sculture buddiste in legno e bronzo, armi e armature,
reperti archeologici e maschere teatrali esposte nel percorso
museale permanente, assieme a porcellane, lacche e piccoli
bronzi. Gli eccezionali dipinti e le stampe xilografiche ukiyo-e
sono visibili, invece, durante le mostre temporanee per evitarne
il deterioramento. Tra le novità l’agibilità della grande
terrazza panoramica che si affaccia su una straordinaria vista
su Genova. “Il museo torna alla città con molte novità – ha
spiegato l’assessore al marketing territoriale Francesca Corso –
tra le quali questa splendida terrazza nuovamente accessibile.
Si apre con una mostra dedicata all’acqua nella cultura
giapponese che resterà visitabile fino al 24 settembre. Questo è
un museo che è un unicum a livello nazionale e credo possa
essere un volano turistico e pensiamo di fare un’attività di
promozione per farlo conoscere di più ai visitatori”. (ANSA).