L’investimento sulla tecnologia satellitare è stato ridefinito in base agli sviluppi del mercato per evitare sovrapposizioni con gli investimenti privati dell’Internet of Things, basato su piccoli satelliti. Inoltre viene corretto un errore che del progetto Osservatore della Terra, perché l’incubatore del Sud Italia non rientra nel Pnrr ma nel fondo complementare. La terza modifica riguarda gli asili nido, e non toglie finanziamenti ma chiede più tempo per emanare altri bandi. La quarta tocca il rinnovo del parco ferroviario del trasporto regionale e intende chiarire la composizione di treni e carrozze da acquistare. La quinta interviene sulla sperimentazione dell’idrogeno per la mobilità ferroviaria, alla luce delle gare non andate a buon fine.
La sesta riguarda l’efficienza energetica. Non essendo chiaro il contributo alla transizione green del Sismabonus, d’intesa con i servizi della Commissione il governo ha concordato di aumentare l’obiettivo dell’Ecobonus. La proposta di modifica consente anche di rendicontare l’installazione di caldaie a condensazione a gas in sostituzione delle caldaie a minore efficienza. La settima modifica consente al governo di indire nuove gare per le colonnine sulle aree extraurbane, essendo andate deserte le prime. L’ottava chiarisce che “Nessun gas naturale deve essere utilizzato per la produzione di idrogeno da utilizzare nella riduzione diretta del ferro”. La nona rivede le soglie per gli avvisi dei progetti di interventi contro la povertà educativa nel Mezzogiorno a sostegno del Terzo settore. Infine, la decima modifica la descrizione del traguardo dell’investimento ‘Creazione di imprese femminili’, eliminando anche il riferimento a specifici strumenti finanziari per il supporto alle imprese femminili.