della Commissione Ue in merito alla richiesta italiana di modificare gli obiettivi per la quarta tranche di pagamenti ex Next Generation Ue.
“Questo percorso” di revisione dei target “porterà alla richiesta dell’intera quarta rata, non immaginando un definanziamento”:. aveva detto prima il ministro degli Affari europei, il Sud le Politiche di coesione e il Pnrr, Raffaele Fitto, al termine della cabina di regia.
Le modifiche approvate oggi alla quarta rata ci consentono “di mantenere fede al percorso stabilito”, e “ci consentirà di chiedere la quarta rata nei prossimi giorni”, ha aggiunto.
Ecco le 10 modifiche approvate per il piano
La sesta riguarda l’efficienza energetica. Non essendo chiaro il contributo alla transizione green del Sismabonus, d’intesa con i servizi della Commissione il governo ha concordato di aumentare l’obiettivo dell’Ecobonus. La proposta di modifica consente anche di rendicontare l’installazione di caldaie a condensazione a gas in sostituzione delle caldaie a minore efficienza. La settima modifica consente al governo di indire nuove gare per le colonnine sulle aree extraurbane, essendo andate deserte le prime.
L’ottava chiarisce che “Nessun gas naturale deve essere utilizzato per la produzione di idrogeno da utilizzare nella riduzione diretta del ferro”. La nona rivede le soglie per gli avvisi dei progetti di interventi contro la povertà educativa nel Mezzogiorno a sostegno del Terzo settore.
Infine, la decima modifica la descrizione del traguardo dell’investimento ‘Creazione di imprese femminili’, eliminando anche il riferimento a specifici strumenti finanziari per il supporto alle imprese femminili.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA