Secondo i dati della questura di
Torino sull’andamento delle truffe, consumate e tentate in città
nel corso degli ultimi cinque anni, emerge un calo del fenomeno,
rispetto al primo anno di riferimento, quello del 2018. Nel 2018
infatti furono registrati 496 casi di truffa a fronte dei 386
del 2021 e dei 340 del 2022.
Il dato del primo semestre 2023 mostra un’ulteriore riduzione
dei casi di truffe, consumate e tentate, con 95 casi totali. Il
calo più netto si registra quando c’è un contatto diretto tra
vittima e truffatore, dette ‘di persona’, mentre resta
tendenzialmente stabile il dato relativo ai raggiri telefonici.
I numeri relativi alle due modalità di truffa appaiono tra loro
più bilanciate rispetto al passato. “Negli ultimi anni, la
questura di Torino, tramite la squadra mobile – spiega Luigi
Mitola, dirigente della squadra mobile – ha deciso di affiancare
alle iniziative di prevenzione e di sensibilizzazione sul tema
una mirata attività di investigazione e di repressione, che ha
consentito di disarticolare vari gruppi, dediti a questo tipo di
reati”.
“Gli interventi investigativi sulla scena del crimine, grazie
alla raccolta di importanti elementi probatori, hanno condotto a
un numero significativo di arresti e denunce, che hanno
certamente disincentivato i soggetti dediti a queste odiose
attività ad operare in questo capoluogo, come testimoniano i
dati statistici che evidenziano una chiara contrazione del
fenomeno criminoso sul territorio di Torino” conclude Mitola.
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