Il nuovo statuto della Fondazione
Crt è stato approvato all’unanimità dal consiglio di indirizzo
che ha accolto le proposte di modifica elaborate nell’ultimo
anno dall’apposita commissione composta da rappresentanti del
consiglio di amministrazione e del consiglio di indirizzo. “La
Fondazione Crt potrà contare su uno Statuto più coerente con
l’attuale scenario di operatività, anche a seguito dell’entrata
in vigore del codice del Terzo Settore. Le nuove norme
rappresenteranno il nostro punto di riferimento per la crescita
e lo sviluppo sociale del territorio e delle comunità nei
prossimi anni”, commenta il presidente Fabrizio Palenzona.
Una delle novità più significative riguarda la composizione
del consiglio di indirizzo. I consiglieri passano da 18 a 22:
tale modifica – sottolinea la Fondazione Crt – migliorerà gli
equilibri territoriali nel rispetto del ruolo centrale del
capoluogo di regione, garantirà la presenza di un esponente
qualificato del Terzo Settore, consentirà di valorizzare il
sistema universitario con focus prioritario su Torino e
aumenterà le opportunità di cooptare in consiglio personalità di
chiara e indiscussa fama.
Le province di Alessandria e Asti potranno designare
ciascuna una terna di candidati, anziché un’unica congiunta; una
terna di candidati sarà assegnata alle province di Biella e
Vercelli e una a quelle di Novara e Verbania. Le terne di
candidati del comitato regionale universitario del Piemonte
passeranno da 2 a 3. Inoltre, lo statuto preserva il ruolo del
sistema associativo camerale e prevede che il mondo del terzo
settore esprima una propria terna. Al bando potranno partecipare
le reti internazionali della filantropia Philea ed Evpa. I
consiglieri cooptati passeranno da 3 a 4.
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