“So bene che, quanto affermato da Marcello De Angelis nei giorni scorsi in relazione alla strage di Bologna, ha offeso e turbato molti – afferma Rocca – ma il suo è stato un errore dettato da un forte coinvolgimento personale e affettivo a tragiche vicende che, tutt’oggi, animano la coscienza e il dibattito politico nazionale. Il mio primo pensiero, in questi giorni, è andato ai familiari delle vittime di Bologna e a quanto una parola sbagliata possa riaprire ferite mai rimarginate”.
Per il presidente della Regione Lazio “un punto rilevante su cui ci siamo soffermati a lungo è quello, per me fondamentale, del rispetto delle sentenze. Nella mia vita ho sempre cercato di agire con il massimo rispetto per le opinioni altrui e per la libertà di espressione. Non ho mai censurato nessuno, ho fatto del dialogo il mio faro in qualunque tipo di attività intrapresa e cerco di ascoltare il dolore che si cela anche dietro a un passo falso”. Rocca conclude affermando che “dopo una lunga riflessione ho deciso perciò di comprendere e non allontanare una persona sinceramente addolorata e che, indubbiamente, è una valida risorsa per la mia struttura. Spero che le sue sentite scuse, già espresse sui social, arrivino a tutti quanti con la stessa forza e autenticità che ho percepito io”.
Zan (Pd): ‘De Angelis protetto dal silenzio di Meloni’
“A distanza di tre giorni, dopo aver insultato la memoria di 85 persone ammazzate dal terrorismo fascista, De Angelis è ancora lì, a capo della comunicazione di Regione Lazio. Protetto da Rocca e dal silenzio di Giorgia Meloni. Non possiamo abituarci a questa barbarie”. Lo scrive su Twitter Alessandro Zan, deputato e responsabile Diritti della segreteria nazionale del PD.
Foschi (Pd): ‘Sit-in per le dimissioni di De Angelis’
“Rocca ha ribadito che dopo le scuse non intende revocare la fiducia a De Angelis. Scuse che per noi sono insufficienti. Le sue parole, a nostro modo di vedere, sono incompatibili con l’importante ruolo istituzionale che ricopre. Per questo continuiamo a chiedere a gran voce le sue dimissioni e domani, come Partito Democratico, alle ore 12 saremo sotto la Giunta della Regione Lazio per un presidio di protesta” Lo scrive Enzo Foschi, ssegretario Pd Roma.
Zanella: ‘È una scelta di Meloni far restare De Angelis’
Il caso De Angelis e le mancate dimissioni dimostrano l’inquietante legame della destra meloniana con i settori neofascisti. Ovvio che la scelta di farlo restare non è attribuibile solo al presidente Rocca. La scelta è stata di Giorgia Meloni”. Così Luana Zanella, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra alla Camera, in unanota, commenta le non dimissioni del portavoce della Regione Lazio.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA