Ha chiuso in rialzo Piazza Affari
alla vigilia della chiusura festiva per il ferragosto, tra
scambi al lumicino per 1,42 miliardi di euro di controvalore.
L’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,57% a 238.435 punti, con il
differenziale tra Btp e Bund decennali in rialzo a 164 punti
secchi, contro i 162,65 punti segnati in chiusura venerdì
scorso. In progresso di 2,8 punti al 4,27% il rendimento annuo
italiano, mentre quello tedesco è salito di 1,2 punti al 2,63%.
Brillante Mps (+6,32%), che ha guidato la nuova riscossa
delle banche dopo il flop dello scorso 8 agosto, su ipotesi di
modifiche al decreto omnibus che contiene la tassa sugli
extraprofitti bancari. In luce anche Bper (+2,65%), Mediolanum
(+1,48%), Banco Bpm (+1,39%), Unicredit (+0,77%) e Intesa
Sanpaolo (+0,23%).
Segno meno invece per Iveco (-1,41%), Cnh (-0,99%), Fineco
(-0,5%), Inwit (-0,44%), Nexi (-0,26%) ed Eni (-0,24%), con il
greggio in calo (Wti – 0,81% a 82,52 dollari al barile). Nuovi
acquisti su Saipem (+1,84%), sull’onda lunga delle recenti
commesse da 1,7 miliardi, e su Tim (+2,14%), spinta dal
protocollo d’intesa tra Kkr e il Mef per l’ingresso di
quest’ultimo nella società della rete (Netco). Nuovo rally di
Autostrade Meridionali (+4,95%), che venerdì scorso ha
dichiarato di non avere elementi per motivare gli acquisti in
borsa delle ultime settimane. Gli investitori scommettono però
su una possibile Opa di Autostrade per l’Italia, che la
controlla al 58,98%, per ritirarla poi dalla borsa.
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