“Nella vittoria e nella sconfitta – sottolinea il ct azzurro della Nazionale italiana di pallavolo femminile – bisogna tenersi in equilibrio. Fefè De Giorgi dice che biosgna festeggiare con sobrietà e deprimersi con coraggio, credo questa sia la sintesi dell’essere in equilibrio”. E guardando al match di domani in Brianza aggiunge: “Con la Svizzera (reduce dalla sconfitta al tiebreak con la Bosnia, ndr) è una storia tutta da scrivere. La cosa più importante è la coerenza per un allenatore. Nella prima partita è stato difficile valutare quello che abbiamo fatto, soprattutto avendo giocato all’aperto.
Dalla partita di domani con la Svizzera mi aspetto di rivedere i tempi di attacco dei test match e la fluidità nel fare le nostre cose. Gran parte della nostra storia la scriveremo passando da quei tempi d’attacco. La partita di Verona è stata diversa da tutte le altre perché per la prima volta noi siamo stati la cornice di un qualcosa di straordinario – ha indicato Mazzanti – È stato emozionante, uno spettacolo nello spettacolo che ci porteremo dentro ai nostri ricordi e sono felice che tutte le ragazze siano scese in campo per godersi quello spettacolo”. “Adesso – prosegue il ct delle azzurre – torniamo a giocare in un ambiente usuale, due partite consecutive da gestire anche dal punto di vista fisico. Credo che la mia valutazione circa quello che siamo e dovremo fare inizierà dalla partita di domani con la Svizzera.
La Antropova? Sarà un percorso partita dopo partita, allenamento dopo allenamento, giorno dopo giorno”. A proposito di individualità, il discorso di Mazzanti non può non cadere sulla situazione di Paola Egonu, passata dall’essere la stella della Nazionale italiana al dover sedere in panchina: “Le ho spiegato cosa mi aspetto da lei. Ci siamo confrontati con lei sulla mia idea adesso, anche perché mi aveva detto la sua idea: ovviamente di essere determinante in questa squadra. Io le ho spiegato quello che vedo adesso e quello che mi aspetto da lei andando avanti. Da oggi – conclude Mazzanti – quando scenderemo in campo sarà una storia tutta da scrivere. Stiamo facendo un percorso che non è definito, bisogna affrontare il momento” Dopo la Svizzera l’Italia della pallavolo femminile affronterà sempre a Monza la Bulgaria per poi spostarsi a Torino per giocare contro la Bosnia e la Croazia prima degli eventuali ottavi di finale in programma a Firenze.
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