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Italvolley affronta la Svizzera, Mazzanti-Egonu a confronto

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Ultimo aggiornamento 18 Agosto, 2023, 03:55:47 di Maurizio Barra

Un occhio alla Svizzera ed uno alla gestione di Paola Egonu, non più titolare inamovibile dell’Italvolley femminile. In vista del secondo match degli Europei di pallavolo contro la Svizzera (domani a Monza alle 21 dopo la prima vittoria con la Romania all’Arena di Verona) il commissario tecnico azzurro Davide Mazzanti inquadra il momento delle sue ragazze a cui chiede, oltre al naturale equilibrio dopo il successo all’esordio, di continuare a crescere in particolare per quanto riguarda i tempi di gioco.

“Nella vittoria e nella sconfitta – sottolinea il ct azzurro della Nazionale italiana di pallavolo femminile – bisogna tenersi in equilibrio. Fefè De Giorgi dice che biosgna festeggiare con sobrietà e deprimersi con coraggio, credo questa sia la sintesi dell’essere in equilibrio”. E guardando al match di domani in Brianza aggiunge: “Con la Svizzera (reduce dalla sconfitta al tiebreak con la Bosnia, ndr) è una storia tutta da scrivere. La cosa più importante è la coerenza per un allenatore. Nella prima partita è stato difficile valutare quello che abbiamo fatto, soprattutto avendo giocato all’aperto.

Dalla partita di domani con la Svizzera mi aspetto di rivedere i tempi di attacco dei test match e la fluidità nel fare le nostre cose. Gran parte della nostra storia la scriveremo passando da quei tempi d’attacco. La partita di Verona è stata diversa da tutte le altre perché per la prima volta noi siamo stati la cornice di un qualcosa di straordinario – ha indicato Mazzanti – È stato emozionante, uno spettacolo nello spettacolo che ci porteremo dentro ai nostri ricordi e sono felice che tutte le ragazze siano scese in campo per godersi quello spettacolo”. “Adesso – prosegue il ct delle azzurre – torniamo a giocare in un ambiente usuale, due partite consecutive da gestire anche dal punto di vista fisico. Credo che la mia valutazione circa quello che siamo e dovremo fare inizierà dalla partita di domani con la Svizzera.

La Antropova? Sarà un percorso partita dopo partita, allenamento dopo allenamento, giorno dopo giorno”. A proposito di individualità, il discorso di Mazzanti non può non cadere sulla situazione di Paola Egonu, passata dall’essere la stella della Nazionale italiana al dover sedere in panchina: “Le ho spiegato cosa mi aspetto da lei. Ci siamo confrontati con lei sulla mia idea adesso, anche perché mi aveva detto la sua idea: ovviamente di essere determinante in questa squadra. Io le ho spiegato quello che vedo adesso e quello che mi aspetto da lei andando avanti. Da oggi – conclude Mazzanti – quando scenderemo in campo sarà una storia tutta da scrivere. Stiamo facendo un percorso che non è definito, bisogna affrontare il momento” Dopo la Svizzera l’Italia della pallavolo femminile affronterà sempre a Monza la Bulgaria per poi spostarsi a Torino per giocare contro la Bosnia e la Croazia prima degli eventuali ottavi di finale in programma a Firenze.
   

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