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DALLE 11:08 DI SABATO 19 SETTEMBRE 2020

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Covid:Istat,Italia perderà da 35-54mln ‘anni-vita’ nel 2021
Blangiardo, scenario riporta a livelli metà anni ’80
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TREVISO
19 settembre 2020
11:08
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L’Italia nel 2021 potrebbe perdere, per il Covid, tra i 35 e i 54 milioni di anni-vita. Nel 2020 il Covid-19 ha provocato un aumento del numero dei morti pari a 48.849 e potrebbero diventare al termine dei dodici mesi 78.159. Se l’andamento delle morti di quest’anno dovesse quindi essere la regola, e non una variazione temporanea, questi sarebbero i tagli al patrimonio demografico del nostro Paese. E’ una elaborazione dell’Istat, presentata dal presidente Gian Carlo Blangiardo al Festival della Statistica e della Demografia in corso a Treviso. “Il patrimonio demografico”, ha precisato il presidente Gian Carlo Blangiardo, “è il totale di anni che, in un dato istante, una popolazione ha ancora davanti a sé sulla base della sua composizione per sesso ed età e delle aspettative di vita, distintamente per sesso, di ogni singola età”.
Lo studio statistico della popolazione consente, infatti, di valutare, oggi, il patrimonio demografico dell’Italia. I 60 milioni e 245 mila residenti al primo gennaio 2020 avevano 2 miliardi e 379 milioni di anni-vita ancora da vivere e 2,7 miliardi quelli vissuti. Il bilancio del 2020 dovrebbe verosimilmente segnare, rispetto all’anno precedente, una perdita di 1,5 milioni di anni-vita, di cui 2/3 per minori nascite e 1/3 per maggiori morti. “Quello del 2021”, ha concluso Gian Carlo Blangiardo, “presenta invece maggiori incognite. La perdita, per la parte dovuta ai nati previsti in 27mila in meno sul 2020, è valutata in 2,2 milioni di anni-vita. La perdita derivante dalla mortalità è soggetta all’evoluzione della pandemia, e può oscillare tra i 35 e i 54 milioni di anni-vita”.
Questo scenario porta l’Italia ai livelli della metà degli Anni Ottanta, pur disponendo oggi di 4 milioni di residenti in più.
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Coronavirus, Sileri: ‘Votare ritorno alla normalità. Gel e matita disinfettata’
‘Saranno rispettati i protocolli, no agli assembramenti’ precisa il viceministro. ‘Il rirtono dei tifosi negli stadi è auspicabile con misure in sicurezza. Scelta dell’Emilia Romagna non è fuga in avanti’
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BOLOGNA
19 settembre 2020
16:14
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“E’ un ritorno alla normalità andare a votare. Domani e dopodomani si vota e si vota in sicurezza: i protocolli eviteranno gli assembramenti, ci sono percorsi di entrata e uscita, gel disinfettante all’esterno e all’interno, la matita verrà disinfettata”. Lo ha detto il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri rispondendo a una domanda dei cronisti a margine di un evento a Bologna. “Questa è la nostra normalità: finché il virus non deciderà, per conto suo, di modificarsi in una forma favorevole per il genere umano o finché non avremo il vaccino – ha concluso il viceministro – dovremo fare i conti con questa nuova normalità”.
“Non bisogna essere bianco o nero. E’ auspicabile un ritorno dei tifosi allo stadio con misure che consentono la sicurezza. Anche a me fa male vedere gli stadi vuoti. Se le cose andranno avanti così, è vero che abbiamo un aumento dei casi ma è tutto sotto controllo al momento, non vedo perché non si possano aprire gli stadi, con un numero molto ridotto di persone e con regole definite”.
Lo ha detto il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri, questa mattina a Bologna per la nascita dell’Irccs Sant’Orsola, rispondendo a una domanda dei cronisti sull’ordinanza firmata dal presidente della Regione dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini sulla apertura al pubblico di stadi ed eventi sportivi.
“Non credo” che la decisione del governatore “sia una fuga in avanti – ha spiegato Sileri – ma rientra nella giusta progressione verso la normalità assoluta. Dovrebbe allora essere una fuga in avanti anche la mia che ho proposto di ridurre la quarantena da 14 a 7 giorni, purché ci sia un tampone al termine dei 7 giorni che dimostri negatività. E’ questa nuova fase: la prima era di emergenza, e l’abbiamo gestita – ha concluso – ora ci troviamo in una fase di osservazione. Il ritorno alla normalità c’è grazie al controllo”.
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“Abbiamo imparato a stare distanti, a usare la mascherina, a lavarci le mani, a informare i nostri medici curanti, se abbiamo i sintomi o sul rimanere a casa: su questo ultimo aspetto qualcosa manca. Questo, forse, deve ancora essere appreso meglio”. Lo ha detto il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri parlando, a margine di un evento a Bologna, con i cronisti sulle misure preventive per contenere i contagi da Covid-19. Fondamentali sono “il monitoraggio – ha spiegato – maggiori controlli, più libertà per chi è negativo e ha passato il periodo di isolamento. Così c’è il ritorno alla normalità”.
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Anm conferma l’espulsione di Palamara: ‘Mai venduto la mia funzione’
“La mia funzione non l’ho venduta né a Lotti, né a Centofanti né a nessuno”, ha precisato. L’ex pm era stato ascoltato in mattinata, ‘chiedo un giudizio sereno’. Poniz: ‘L’Associazione a cui pensa non esiste più’
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19 settembre 2020
16:06
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Diventa definitiva l’espulsione per gravi violazioni del codice etico di Luca Palamara dall’ Associazione nazionale magistrati, di cui è stato presidente negli anni dello scontro più duro con il governo Berlusconi. L’assemblea generale degli iscritti al sindacato delle toghe, riunita a ranghi ridottissimi ( un centinaio i presenti a fronte di 7mila soci) ha confermato il provvedimento del 20 giugno scorso del Comitato direttivo centrale dell’ Anm, bocciando il ricorso del pm romano sospeso dalle funzioni e dallo stipendio e imputato a Perugia per corruzione. Solo 1 voto a favore del ricorso. “L’ Anm a cui pensa Luca Palamara “non esiste più e questo è un buon risultato”. Così il presidente del sindacato delle toghe Luca Poniz ha concluso gli interventi all’assemblea generale dei magistrati, che si deve pronunciare sul ricorso dell’ex pm romano contro la sua espulsione.Il riferimento è a un’intercettazione in cui Palamara diceva che l’Anm, di cui lui è stato presidente, non conta più nulla. “Se intendeva dire che dopo di lui l’ Anm svolge un altro ruolo, non di autocollocazione, sono contento “ha aggiunto Poniz, rivendicando all’attuale gruppo dirigente il fatto di essere intervenuto su questa vicenda “senza reticenze e paura”. “Da magistrato e da cittadino che crede profondamente nel valore della giustizia equa ed imparziale ribadisco che le decisioni devono essere rispettate. Con altrettanta forza ribadisco di non aver mai barattato la mia funzione. Auguro buon lavoro all’Anm nell’auspicio che torni ad essere la casa di tutti i magistrati”. Così Luca Palamara ha commentato la decisione dell’Anm di espellerlo
Luca Palamara in mattinata è stato ascoltato dall’assemblea dei magistrati iscritti all’Anm sul ricorso che ha presentato contro la sua espulsione dal sindacato delle toghe – di cui è stato presidente- per gravi violazioni del codice etico. Lo ha deciso la stessa assemblea. “La mia funzione non l’ho venduta né a Lotti, nè a Centofanti nè a nessuno”, ha precisato dubito il magistrato.
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“Chiedo di essere giudicato serenamente”, ha proseguito, parlando all’assemblea dell’Anm. “Sono qui perche’ penso che prima vengano gli interessi di tutti, della magistratura, dei colleghi che mio malgrado sono stati travolti”, ha dichiarato assicurando di non aver mai voluto sottrarsi al giudizio dell’Anm e ai processi. “Il confronto con la politica sulle nomine è sempre esistito”, ha sottolineato il magistrando intervenendo anche sulla famosa riunione all’Hotel Champagne per la nomina del Procuratore di Roma: “Non era un incontro clandestino”, ha detto.
“Sono stato travolto e nella fiumana mi sono perso, ma non mi sento di essere stato moralmente indegno”, ha assicurato.
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Coronavirus: Comune Offida rimborsa test e tamponi
In buoni spesa presso negozi città
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OFFIDA
19 settembre 2020
16:50
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Rmborso di 15 euro per chi ha effettuato il test sierologico e di 30 euro per chi ha fatto il tampone. La Giunta di Offida, piccolo Comune con meno di 5.000 abitanti in provincia di Ascoli Piceno, ha deliberato che i cittadini che hanno effettuato i test anti Covid saranno parzialmente rimborsati con dei buoni da spendere nelle attività commerciali della città. Gli interessati dovranno presentare la domanda, entro e non oltre il 2 ottobre, corredata da autocertificazione e copia della ricevuta del test effettuato.
“La situazione dei positivi rimane sotto controllo – sottolinea il sindaco Luigi Massa -. Ci sono 21 casi accertati, ma l’aspetto importante che ci lascia fiduciosi e sereni è che la catena della positività sia stata subito definita e controllata dal Sisp che monitora costantemente la situazione.
Delle circa 100 persone attualmente in isolamento domiciliare.
metà potranno tornare alla vita normale tra domenica e lunedì, quando riapriranno anche le scuole che questa settimana abbiamo prudenzialmente preferito tenere chiuse”.
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Coronavirus: impennata morti, sono 24
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Dato più alto dal 7 luglio. Frena aumento contagi, sono 1.638
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19 settembre 2020
17:15
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Impennata dei decessi per Coronavirus: sono stati 24 nelle ultime 24 ore; ieri erano stati 10. Un dato così alto non si registrava dal 7 luglio, quando le vittime erano state 30. In calo invece i nuovi contagiati: 1.638, contro i 1.907 di ieri. In lieve aumento i tamponi: ne sono stati processati 103.223. Così i dati del ministero della Salute.
Il totale delle vittime ha così raggiunto quota 35.692, quello dei casi positivi 296.569. In Lombardia il maggior aumento dei decessi (+9).
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Escursionista precipita e muore su Dolomiti friulane
Recuperato in parete nord Cima Val di Guerra
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FORNI DI SOPRA
19 settembre 2020
17:49
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Il corpo di un escursionista precipitato sopra il rifugio Flaiban Pacherini, tra le Dolomiti Friulane, è stato recuperato questo pomeriggio dall’elisoccorso con l’ausilio di un verricello sotto la parete nord ovest della Cima Val di Guerra. L’escursionista, padovano, stava salendo lungo la via normale con due compagni quando sarebbe scivolato su un tratto friabile, precipitando da una cinquantina di metri.
Al momento i due compagni stanno scendendo a piedi accompagnati da due tecnici del Soccorso Alpino e Speleoloogico, scaricati dell’elisoccorso nei paraggi.
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Precipita da Monte Pasubio, muore escursionista americano
Caduto nel vuoto a 1.500 m, corpo recuperato da Soccorso Alpino
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VICENZA
19 settembre 2020
16:08
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Un escursionista americano di 24 anni è morto precipitando per oltre 150 metri dalla Strada delle Gallerie sul Pasubio.
L’escursionista, che si trovava con un amico all’uscita della 23/a galleria, per motivi da accertare, ha perso l’equilibrio sul bordo della scarpata ed è caduto nel vuoto. Scattato l’allarme, i soccorritori a bordo di un elicottero di Verona Emergenza, partendo dalle coordinate del punto della caduta, ha effettuato una ricognizione e ha individuato il corpo in uno dei numerosi canali a 1.500 metri di quota. È quindi volato al rendez vous con una squadra del Soccorso alpino di Schio, ha imbarcato un soccorritore in supporto alle operazioni e lo ha calato con un verricello di 30 metri assieme al tecnico di elisoccorso dell’equipaggio.
Ottenuto il nulla osta per la rimozione, la salma ricomposta e imbarellata è stata recuperata e trasportata al Rifugio Balasso. Gli altri soccorritori sono andati incontro al compagno del ragazzo, assistito da una coppia che era stata testimone dell’incidente, per riaccompagnarlo a valle a Bocchetta Campiglia.
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Rossella Brescia, #Aperistorie in tv, sognando Callas a teatro
Al via 20/9 su La7. Tra ospiti, anche Maci, Magnini, Trussardi
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19 settembre 2020
14:42
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“Il modello Puglia può essere pericolosissimo: friselle, panzerotti, focacce… e chi va più a cena?”. Ride Rossella Brescia, ballerina, conduttrice, attrice, pugliese doc, a raccontare il rito dell’aperitivo, nuovo must degli italiani, da Nord a Sud, seppur con le dovute “varianti”.
Proprio all’appuntamento ormai immancabile è ispirata la sua nuova avventura in tv: #Aperistorie, programma settimanale di La7, in onda ogni domenica dal 20 settembre alle 12.50.
Con lei, lo chef Roberto Valbuzzi e il bartender Bruno Vanzan a preparare prelibatezze in lounge bar esclusivi di Milano e Roma.
E due ospiti a puntata per raccontarsi, in maniera leggera, curiosa e divertente. Prime ospiti, domenica 20 settembre, sono Chiara Maci, chef, blogger, scrittrice, “che ha saputo rivisitare le ricette della nonna aggiornandole ai nostri giorni”. E poi Alessandra Grillo, wedding planner delle celebrità, che tra i suoi clienti annovera anche Fedez e Chiara Ferragni. In arrivo, poi, nel corso delle sei puntate anche Gaia Trussardi, Raimondo Todaro, Cristina Fogazzi, alias l’Estetista cinica, e Filippo Magnini.
Ogni mattina all’alba anche tra le “voci” di Tutti pazzi per Rds, nella prossima stagione la Brescia sarà nel cast della nuova fiction Mediaset con Raoul Bova, Giustizia per tutti. “Con Luciano Cannito (il coreografo, suo compagno anche nella vita ndr) – dice – abbiamo in cantiere anche un progetto a metà tra danza e prosa su Maria Callas”.
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Lockdown all’italiana, Vanzina divide
Enrico, per prima volta alla regia, scatena social e giornali
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19 settembre 2020
16:00
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Molte firme dei giornali si misurano, anche in prima pagina, sulla legittimità di un film come LOCKDOWN ALL’ITALIANA di Enrico Vanzina, mentre la polemica divampa anche sui social. L’interrogativo è: si può scherzare, mettere in commedia, una tragedia come quella del Covid-19? E quindi il primo film dello sceneggiatore Enrico Vanzina alla regia, in sala dal 15 ottobre con Medusa, va sotto esame ma conquista anche allo stesso tempo una pubblicità gratuita inimmaginabile in un periodo, tra l’altro, in cui il cinema ne ha davvero bisogno.
Antonello Piroso su ‘La Verità’ fa bene a ricordare l’ovvio: grandi commedie su grandi disastri ci sono sempre stati, basti pensare a ‘La grande guerra’ di Mario Monicelli o a ‘La vita è bella’ di Roberto Benigni.
C’è invece chi la butta sul ridere come Guia Soncini che su Linkiesta parla di “invidia dei twittaroli”: “Mentre noi – dice – ci baloccavamo con l’idea di una sceneggiatura sulla convivenza forzata durante la pandemia, il regista lo aveva già scritto, girato, montato. Il genio è velocità di esecuzione”. Nello Ajello su Il Messaggero parla invece di ‘ipocrisia’, della volontà anche politica di fare un distinguo tra nord e sud, ovvero “noi abbiamo sofferto di più e così ci spetta il monopolio dell’argomento”.
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E mentre i social si dividono, come capita ormai su ogni argomento, tra odiatori e salvifici, ci si mette pure Lisa Melidoni, la vedova di Carlo Vanzina scomparso due anni fa, che attacca il cognato Enrico al grido di vergogna: “Questa è un’altra VERGOGNA di questo Paese che distribuisce uno schifo del genere”.
Considerando, infine, che il Covid è stato cavalcato da tutti – da Salvatores (Viaggio in Italia) a Michael Bay (Songbird) fino a Kevin McDonald (Life in a day 2020) – non si capisce davvero il perché LOCKDOWN ALL’ITALIANA con la storia di due coppie (Ezio Greggio e Paola Minaccioni, Ricky Memphis e Martina Stella) e costrette a trascorrere la quarantena in casa, possa fare tanto scalpore.
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Turismo, il Covid affossa prezzi hotel città arte, -22,2% Venezia
Unione Consumatori, -7,5% Firenze, -7,3% di Bologna, -4,5% Roma
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19 settembre 2020
18:59
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Dal sorprendente -22,2% di Venezia al -7,5% di Firenze, dal robusto -7,3% di Bologna al -4,5% di Roma: crollano i prezzi degli alberghi nel periodo post Covid.
Le principali località turistiche, schiacciate dalle crisi del Covid-19, sono in deflazione per quanto riguarda i prezzi degli alberghi e registrano cali sostenuti nei prezzi degli alloggi.
L’Unione Nazionale Consumatori ha elaborato i dati Istat dell’inflazione di agosto, stilando la classifica delle città e delle regioni che hanno registrato i minori rincari annui per quanto riguarda i servizi ricettivi e di ristorazione, distinguendo quelli di alloggio da quelli di ristorazione.
Venezia, città turistica per eccellenza, si colloca al secondo posto della graduatoria nazionale che vede al primo posto Trapani, con un calo annuo del 29,8%, ossia quasi un terzo. Al terzo posto Grosseto, -14,8%, poi Lucca, -13,9% e al quinto posto Rimini, -10,3%. In media nazionale i prezzi scendono su base tendenziale del 2,1%.
“E’ evidente che questa deflazione record è il segno della crisi e del minor afflusso turistico di italiani e di stranieri registrato questa estate per via dell’emergenza Covid. Al crollo della domanda gli albergatori hanno reagito come potevano e dovevano, ossia abbassando i prezzi, così da cercare di contenere le perdite” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. E continua: “Un calo dei prezzi di cui si sono avvantaggiati i consumatori, risparmiando sul costo della vacanza. Purtroppo temiamo che non sia bastato per risollevare il settore né il calo dei prezzi né il bonus vacanze, decisamente sottoutilizzato. Vista la drammatica situazione serviva una scossa maggiore. Per questo avevamo proposto al Governo di eliminare l’Iva per 3 mesi per tutto il settore turistico, così che allo sconto fatto dagli albergatori si sarebbe potuto aggiungere quello a carico dello Stato, rendendo più appetibili le vacanze”. Dall’altra parte della classifica, i rialzi annui più alti per Parma (+11,4%), Cosenza (11,1%) e Cuneo (+8,4%). “Tra la città più in deflazione e quella con i maggiori rincari, ossia tra Trapani e Parma – spiega Dona – ci sono oltre 40 punti percentuali di differenza (41,2), segno di come la reazione degli albergatori sia stata molto differente a seconda della città e, soprattutto, dei flussi turistici, evidentemente molto diversificati. Alcune località hanno maggiormente risentito della riduzione dei turisti stranieri. Non per niente, le regioni più in deflazione sono la Toscana, al primo posto con una flessione dei prezzi degli alberghi del 6,7%, poi il Veneto (-6,5%) e al terzo posto la Liguria (-6,3%). Alzano i prezzi, invece, nel Trentino Alto Adige, con il rialzo record del 5,3% ed in Campania, +4,1%”. Secondo l’analisi dell’associazione, invece, i ristoranti hanno lievemente aumentato i prezzi. In media nazionale, infatti, in agosto salgono del 2,1% su base annua e non si registrano disparità così evidenti sul territorio nazionale. Solo 3 città hanno impercettibilmente ridotto i loro prezzi: Livorno (-0,2%), La Spezia (-0,1%) e Bergamo (-0,1%). I rialzi maggiori per Trapani (+4,6%), Grosseto (+4,2%) e Pordenone (+3,9%). per quanto riguarda le regioni stabili i prezzi solo in Valle d’Aosta. I maggiori rincari in Friuli-Venezia Giulia (+2,7%) e Trentino (+2,1%).  VAI ALLA POLITICA  VAI ALL’ECONOMIA VAI ALLA TECNOLOGIA  VAI ALLO SPORT  VAI AL CALCIO  VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDO  VAI ALLE NOTIZIE DEL PIEMONTE  VAI ALLE PREVISIONI METEO INTERATTIVE

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DALLE 21:04 DI VENERDì 18 SETTEMBRE 2020

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L’isola di Gallinara tornerà di proprietà dello Stato
Lo scorso 17 giugno il passaggio di proprietà a una società di Montecarlo collegata al magnate ucraino Olexandr Boguslayev
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18 settembre 2020
21:04
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Alla vigilia del termine di legge per presentare la domanda di prelazione da parte di comune, regione e ministero della cultura, sembra andare verso una soluzione la vicenda dell’Isola di Gallinara, in Liguria, davanti ad Albenga ed Alassio (Savona) che rischia di diventare proprietà privata di un magnate ucraino. Secondo quanto si apprende da fonti vicine alle sedi locali del Mibact, ci sarebbe una concreta volontà del ministero guidato da Franceschini di intervenire entro la giornata di domenica 20 Settembre esercitando il diritto di prelazione per una parte dell’Isola, in particolare la grande villa padronale per poi renderla pubblica e lasciarla aperta ai visitatori.
Conosciuta per la sua forma particolarissima che ricorda quella di una tartaruga, l’isola di Gallinara di proprieta’ della Chiesa fino al 1842 e successivamente venduta ai privati, apparteneva a una Srl che faceva capo a 9 famiglie liguri e piemontesi.
Lo scorso 17 giugno il passaggio di proprieta’ a una societa’ di Montecarlo collegata al magnate ucraino Olexandr Boguslayev. Situata ad 1,5 chilometri dalla costa, l’Isola è una riserva naturale. La notizia dell’acquisto da parte del magnate russo risale ai primi giorni di agosto. Nei giorni successivi il ministro Franceschini, in un’ intervista a ‘Il Corriere della Sera’, si era detto favorevole a valutare la situazione. Il vipresidente della commissione giustizia alla Camera Franco Vazio aveva poi ribadito l’interesse del ministro: “L’isola Gallinara dovra’ diventare un bene pubblico, da tutelare e conservare, e soprattutto dovra’essere fruibile a tutti- scriveva Vazio – perche’ patrimonio della nostra storia e della nostra comunita'”.
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Napoli, si ripete il prodigio della liquefazione del sangue di S.Gennaro
Il ripetersi del ‘miracolo’ è visto come buon auspicio per la città e la Campania
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NAPOLI
19 settembre 2020
10:33
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Si è ripetuto a Napoli il prodigio del ‘miracolo’ di San Gennaro. L’annuncio della liquefazione del sangue è stato dato alle 10.02 in un Duomo insolitamente vuoto per la festa del santo, per le misure anti Covid-19. Ad accoglierlo l’applauso dei fedeli presenti. Il sangue era già sciolto nel momento in cui l’ampolla è stata presa dalla teca.
“Con gioia e commozione – ha detto cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo metropolita di Napoli – il sangue del nostro santo patrono è sciolto”.
Il ripetersi del ‘miracolo’ è letto come un buon auspicio per Napoli e la Campania. Quest’ultimo avviene tre volte l’anno: a settembre, nel giorno di S.Gennaro, nel sabato che precede la prima domenica di maggio, a dicembre.
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A 6 anni viene dimenticato sul bus, rompe il vetro e si fa soccorrere
E’ stato dimenticato sul bus che lo riportava da scuola ma, nonostante fosse rimasto sul pullman chiuso, da solo nel deposito, non si è scoraggiato. Ha preso il martelletto di sicurezza, ha sfondato un vetro ed è uscito.
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VENEZIA
19 settembre 2020
10:57
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E’ stato dimenticato sull’autobus che lo riportava a casa da scuola ma, nonostante i suoi 6 anni, non si è scoraggiato. Ha preso il martelletto di sicurezza, ha sfondato un vetro ed è uscito. Per lui – come racconta la Tribuna di Treviso – solo un taglietto e qualche minuto di attesa su una panchina dove, notato da alcune donne, ha raccontato l’accaduto ed è stato così consegnato alla madre.
Il piccolo era a bordo di un mezzo pubblico, tra le province di Venezia e Treviso, e, oltre all’autista, c’era anche un inserviente che segue i bambini che escono da scuola. Il protagonista della vicenda, durante il viaggio si è addormentato e quando è stato il momento di scendere non se n’è accorto.
Di lui si sono ‘dimenticati’ anche gli altri che erano a bordo così, quando si è svegliato si è trovato da solo nel deposito dei bus con le porte chiuse. Per nulla impaurito è riuscito a mettersi in salvo.
Le scuse sono già state fatte alla famiglia dai responsabili del servizio di controllo.  VAI ALL’ECONOMIA

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DALLE 11:21 ALLE 21:04 DI VENERDì 18 SETTEMBRE 2020

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Fase 3: a Milano riprendono matrimoni a Palazzo Reale
Sposi tornano in Sala degli Specchi chiusa dall’8 marzo
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MILANO
18 settembre 2020
11:21
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A Milano un altro piccolo passo verso il ritorno alla normalità dopo l’emergenza sanitaria con la ripresa dei matrimoni civili nella storica sede di Palazzo Reale.
Da questa mattina le coppie sono tornate a dirsi sì nella Sala degli Specchi, con un massimo di 20 persone ad assistere.
Durante la cerimonia gli sposi possono abbassarsi la mascherina mentre gli invitati la devono mantenere indossata. All’ingresso di Palazzo Reale gli addetti misurano la temperatura e il gel disinfettante è disponibile prima di entrare in sala.
I matrimoni al Palazzo Reale di Milano erano fermi dall’8 marzo, erano riprese le celebrazioni il 7 maggio ma in una sala degli uffici dell’anagrafe di via Larga, dove sono state celebrate 469 unioni, mentre durante l’emergenza sanitaria sono stati cancellati 167 matrimoni e 9 unioni civili.
“Finalmente un altro pezzo di normalità – ha commentato l’assessore ai Servizi Civici del Comune di Milano, Roberta Cocco, che ha celebrato uno dei primi matrimoni della giornata -. Oggi finalmente riapriamo Palazzo Reale, un piccolo segno della ripresa e piano piano speriamo vada tutto a posto. Vedere questo palazzo chiuso era un peso”.
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Migranti:riprese ricerche disperso in naufragio sud Sardegna
Guardia costiera perlustra area, allerta anche a navi cargo
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CAGLIARI
18 settembre 2020
12:14
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Sono riprese questa mattina le ricerche del migrante disperso ieri pomeriggio al largo di Carloforte mentre il barchino a bordo del quale si trovava insieme a 13 connazionali affondava a lorgo delle coste del sud Sardegna. La motovedetta 869 sta perlustrando l’area in cui è avvenuto il naufragio, a circa 24 miglia da Cala Sapone, ma al momento nessuna traccia del disperso. Anche le navi mercantili in transito e le altre imbarcazioni hanno ricevuto l’allerta della Capitaneria di porto per prestare la massima attenzione durante il transito nell’area interessata dal naufragio. Le ricerche proseguiranno tutta la giornata. Non è escluso l’intervento anche degli elicotteri.
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Ruby: affidamento in prova a Fede, di giorno potrà uscire
Lo ha disposto oggi il Tribunale di sorveglianza di Milano
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MILANO
18 settembre 2020
16:05
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Emilio Fede, l’ex direttore del Tg4 ad aprile dell’anno scorso condannato in via definitiva a 4 anni e 7 mesi per il caso Ruby bis, ha ottenuto stamane l’affidamento in prova ai servizi sociali. Lo ha disposto il Tribunale di sorveglianza di Milano. Si chiude per lui il periodo di detenzione domiciliare e da oggi potrà uscire di casa per tutto il giorno, dalle 6.30 alle 22 e se vorrà andare fuori dalla Lombardia, per esempio a Napoli da sua moglie, dovrà fare istanza per ottenere l’autorizzazione.
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Migranti: 48 in mare da Open Arms davanti porto di Palermo
Soccorsi, saranno trasferiti su neve quarantena “Allegra”
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PALERMO
18 settembre 2020
13:01
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Altri 48 migranti, che si trovavano a bordo della Open Arms, da due giorni in rada davanti al porto di Palermo, si sono buttati in mare per tentare di raggiungere la costa. A bordo c’erano 278 migranti soccorsi nei giorni scorsi nel Canale di Sicilia. Ieri 76 migranti si erano gettati in acqua e sono stati soccorsi dalla capitaneria di Porto e portati in banchina, prima di essere trasferiti sulla “Allegra” della Gnv per il periodo di quarantena.
“Anche i 48 migranti sono stati tutti soccorsi – dice il prefetto Giuseppe Forlani – e anche loro saranno trasferiti sulla nave Allegra. Imbarcazione che successivamente raggiungerà la Open Arms per completare il trasbordo dei migranti che ancora si trovano a bordo”.
A dare la comunicazione dei migranti in mare è stata, su twitter, la stessa ong spagnola: “Siamo ancora di fronte a Palermo senza poter sbarcare né avere alcuna indicazione. A bordo la sofferenza di ospite ed equipaggio aumenta. Altre 48 persone si sono gettate in acqua. Dateci un porto sicuro”.
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In fumo oltre 120 ettari montagna Abruzzo, in azione 3 canadair
Impegnati anche 2 elicotteri. Zona impervia,operazioni difficili
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PESCARA
18 settembre 2020
13:58
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Brucia ancora la montagna tra Bussi sul Tirino (Pescara) e Collepietro (L’Aquila), in una zona al confine tra le province di Pescara e L’Aquila. Oltre cento ettari sono già andati in fumo e almeno una ventina quelli attualmente interessati dalle fiamme. Il rogo, nella notte, con il vento e con le basse temperature, si è spostato a valle, sul versante pescarese. Al momento stanno operando tre canadair e due elicotteri, oltre alle squadre di terra dei Vigili del Fuoco e della Protezione civile. Estremamente impervia la zona interessata dalle fiamme. Sul posto c’è anche il vicesindaco di Bussi sul Tirino, Paolo Salvatore, vigile del fuoco, che sta partecipando alle operazioni di spegnimento.
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Scuola, protesta per minigonna al liceo, Azzolina chiede chiarimenti
Il caso al ‘Socrate’ di Roma. I presidi:’ incidente comunicativo, non pensare a voyerismo prof’
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18 settembre 2020
17:14
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Il ministero dell’Istruzione tramite l’Ufficio scolastico regionale del Lazio ha chiesto un approfondimento sulla vicenda relativa al liceo Socrate di Roma nella quale la vicepreside avrebbe invitato le alunne a non indossare abiti succinti. I banchi infatti sono stati tolti per rispettare il distanziamento – si è in attesa dell’arrivo di quelli monoposto – e le gonne troppo corte, secondo la docente, attirerebbero gli sguardi dei professori e dei compagni di sesso maschile. L’osservazione non sarebbe piaciuta però alle studentesse che oggi si sono presentate in massa in gonna ed hanno affisso cartelli di denuncia contro il sessismo .
“E’ ovvio che le studentesse e gli studenti debbano frequentare le lezioni con un abbigliamento decoroso, in segno di rispetto verso l’Istituzione che la scuola rappresenta e verso sé stessi. Non è però condivisibile che la motivazione posta alla base di tale doverosa condotta faccia riferimento a un ipotetico e deprecabile voyeurismo dei docenti (uomini). Docenti che, peraltro, svolgono un importante ruolo educativo”. Lo dice il presidente dell’Associazione nazionale presidi, Antonello Giannelli. “Si deve evitare – spiega il dirigente sindacale – che, a causa di un evidente e marginale incidente comunicativo, la categoria dei docenti sia percepita dall’opinione pubblica in maniera distorta e degradata e che il liceo Socrate venga erroneamente rappresentato come presidio di una cultura oscurantista. L’episodio dimostra, una volta di più, quanto sia fondamentale utilizzare le parole correttamente e consapevolmente”.
“La corretta comunicazione a scuola è fondamentale. Suggerire a studentesse e studenti, ma anche agli insegnanti, un abbigliamento adatto al luogo e conforme a codici di comportamento condivisi è assolutamente legittimo”. Lo scrive su Facebook Vittoria Casa, presidente del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura a Montecitorio che sottolinea: “Viceversa è sbagliato chiedere a delle studentesse di non indossare una minigonna perché altrimenti ai professori può cadere l’occhio.

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Francia: a scuola le ragazze si ribellano alle regole di abbigliamento
Movimento social e tutte in classe con minigonne e scollature
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18 settembre 2020
16:57
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E’ in minigonna, con scollatura o con l’ombelico in vista che – rispondendo all’appello sui social network – molte adolescenti e liceali francesi hanno sfidato ieri “l’abbigliamento corretto” imposto da gran parte dei regolamenti degli istituti scolastici, da loro definiti “sessisti”.
Con le temperature più alte del solito, l’abbigliamento autunnale delle studentesse francesi si è alleggerito e il web negli ultimi giorni si e’ arricchito di testimonianze e storie di scuole che hanno rifiutato l’accesso a studentesse a causa del loro abbigliamento giudicato provocante.
Sono spuntati, uno dopo l’altro, hashtag come #lunedi’14settembre e #liberazionedel14 per invitare le ragazze a presentarsi in classe vestite a loro piacimento. Ad appoggiare il movimento è  intervenuta anche la popolare cantante Ange’le.
Secondo le regole dell’Educazione nazionale, il controllo dell’abbigliamento spetta a ciascun istituto con il proprio regolamento ma resta un grande spazio di discrezionalita’.
Molte ragazze si sono fatte selfie prima di entrare a scuola, postando le foto sui social. Il movimento sembra aver preso forza dopo l’episodio di mercoledi’ scorso al Museo d’Orsay, costretto a porgere le scuse a una ragazza bloccata all’ingresso a causa della sua scollatura. Il ministro dell’Educazione, Jean-Michel Blanquer, ha invocato “una posizione di equilibrio e buon senso: basta vestirsi normalmente – ha tagliato corto – e tutto andra’ bene”
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Willy, la Finanza chiede sequestri beni alle famiglie del branco
Dopo le verifiche sul reddito di cittadinanza ricevuto
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18 settembre 2020
17:27
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Un sequestro dei beni per circa 27 mila euro nei confronti dei nuclei familiari dei quattro del branco accusati dell’omicidio di Willy Mointeiro Duarte. La richiesta che verrà formulata ai pm di Velletri dalla Guardia di Finanza in seguito agli accertamenti svolti sul reddito di cittadinanza percepito in modo indebito dai nuclei familiari dei fratelli Gabriele e Marco Bianchi, di Francesco Belleggia e Mario Pincarelli. Secondo quanto accettato dagli inquirenti le famiglie dei quattro, accusati di omicidio volontario, avrebbe percepito complessivamente 33 mila euro dal reddito di cittadinanza omettendo di indicare le informazioni dovute.
Intanto è stato identifictoa l’autore del post contro Willy. E’ uno studente universitario di Treviso, 23 anni, esperto di informatica.
Il giovane è stato identificato e denunciato dalla Polizia. Lo studente, che aveva postato la frase “Come godo che avete tolto di mezzo quello scimpanzè. Siete degli eroi”, oltre ad aver creato un personaggio virtuale, cui aveva dato il nome di Manlio Germano, il sottosegretario interpretato da Claudio Amendola nel film “Caterina va in città”, si connetteva ai social network attraverso provider esteri, utilizzando tecniche di anonimizzazione in grado di mascherare le tracce informatiche della navigazione, convinto che sarebbe stato impossibile rintracciarlo.
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Esercitazione soccorso alpino in Val di Susa
Terza edizione Altius Three, simulati diversi scenari intervento
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TORINO
18 settembre 2020
19:39
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Si è conclusa oggi in Val di Susa l’esercitazione di soccorso alpino ‘Altius Three’, arrivata alla terza edizione. Organizzata dal 3° Reggimento Alpini di Pinerolo, da mercoledì ha visto impegnati gli specialisti della Brigata Alpina Taurinense, insieme a squadre del Servizio Piemontese del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e della Guardia di Finanza, oltre a unità specialistiche Speleosub, per il soccorso lacustre, e agli elicotteri dell’Esercito, della Finanza e del 118.
Durante l’esercitazione sono stati diversi gli scenari di intervento: sul Lago Grande di Avigliana, per la simulazione di soccorsi anche con alluvioni e del soccorso di un sommozzatore in difficoltà, e sulle pareti rocciose di Caprie, dove nove Squadre di Soccorso Alpino sono state sbarcate in cresta da un CH47S del 1° Reggimento Aviazione dell’Esercito “Antares”, impiegando speciali tecniche di avvicinamento. Qui è stato simulato il recupero di infortunati tramite speciali barelle, verricelli a terra e da elicottero.
Il Generale di Corpo d’Armata Claudio Berto, ha espresso “parole di orgoglio per la professionalità dimostrata nel corso dell’esercitazione”.  PIEMONTE

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Regionali, effetto Covid sul voto, fuggi-fuggi degli scrutatori
Defezioni record in Liguria, Toscana e Puglia
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IMPERIA
18 settembre 2020
20:05
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Riguarda tutta la Liguria il fuggi fuggu degli scrutatori dai seggi per paura del contagio del Covid. Sono 114 su 180 gli scrutatori che il Comune di Imperia sta provvedendo a sostituire a causa delle rinunce arrivate in queste ore all’ufficio elettorale principalmente per paura di contrarre il Covid durante le operazioni di voto e di spoglio. La maggior parte di questi è già stata sostituita. Dieci su 47, invece, sono i presidenti di seggio tutti già sostituiti. A Genova il Comune ha lanciato una call attraverso Facebook per trovare scrutatori e presidenti di seggio in vista del voto. A oggi il Comune ha contato 855 rinunce rispetto al numero totale di 2.644 scrutatori. Il problema delle rinunce di scrutatori e presidenti riguarda tutta la Liguria. Anche a Spezia l’ufficio elettorale del Comune deve rimpiazzare almeno 20 presidenti di seggio che “hanno presentato certificati medici con cause le più disparate”. Dal Comune di Savona fanno sapere che più della metà degli scrutatori ha dato forfait (sono per adesso 244 distribuiti tra i 61 seggi cittadini) e che si lavora “per rimpiazzare alcuni presidenti di seggio”.
In Toscana, a Firenze hanno rinunciato 110 presidenti di seggio -nominati dalla Corte di Appello per le elezioni di domenica e lunedì – su un totale di 360. Tutti i presidenti sono stati sostituiti. Sul dato delle rinunce, ufficialmente per ‘indisponibilità’, potrebbe aver pesato la paura del contagio legato al Covid: alle ultime elezioni regionali la percentuale di rinunce era più bassa, intorno al 25%. Per quanto riguarda gli scrutatori le rinunce sono state 730 su 1470 persone: anche in questo caso è un dato più alto rispetto a cinque anni fa, quando rinunciò un terzo degli scrutatori. Già sostituiti anche gli scrutatori secondo quanto spiegato. Una volta ricevuta la nomina sia i presidenti di seggio che gli scrutatori, in caso di assenza, devono dare comunicazione per non andare incontro a sanzioni penali.
Stessa situazione in Puglia. A Bari ha rinunciato il 67% dei presidenti di seggio nominati dalla Corte di Appello per le elezioni di domenica e lunedì (228 persone) e il 100% di quelli nominati per i seggi Covid. Il dato record di rinunce, ufficialmente per ‘indisponibiltà’ ma probabilmente per la paura del contagio, supera la media fisiologica delle rinunce che, alle ultime elezioni regionali era del 40%. Al momento sono stati sostituiti con le riserve 203 presidenti. Per i seggi Covid, cioè quello ospedaliero nel Policlinico di Bari e i tre seggi mobili che andranno a domicilio a raccogliere il voto delle persone in quarantena o in isolamento che ne avranno fatto richiesta, sono state nominate 15 persone (tra presidenti e scrutatori) tra i volontari di Protezione civile. Per questi 15 si è tenuto nel pomeriggio un corso di formazione nel colonnato del palazzo della Città metropolitana con personale dello Spesal ma si tratta, in tutti i casi, di persone esperte che hanno già assistito la popolazione durante il lockdown.
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Impone nozze a figlia 15enne con 50enne
Viareggio, padre allontanato d’urgenza dalla casa familiare
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VIAREGGIO (LUCCA)
18 settembre 2020
20:10
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La polizia di Stato a Viareggio (Lucca) ha eseguito un provvedimento della procura per l’allontanamento d’urgenza da casa di un pakistano di 45 anni, regolare in Italia, per tensioni familiari con la moglie e le due figlie di 15 e 8 anni. Tensioni dovute, secondo le indagini, all’intenzione del pakistano di combinare un matrimonio fra la stessa figlia 15enne e un connazionale di 50 anni. Matrimonio che la figlia rifiutava. Durante una discussione il padre ha impugnato un coltello nei confronti della quindicenne e la madre si è frapposta tra i due venendo ferita a una mano. La ragazza ha chiamato il 113 e parlando in inglese ha invocato soccorso.
Gli agenti hanno trovato l’appartamento a soqquadro, con arredi e suppellettili rotti, la madre e le due figlie, anche la piccola, in forte stato di agitazione.
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Cinema : Totti, ecco le prime immagini del film
In anteprima alla Festa di Roma. Nelle sale il 19-20-21 ottobre
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18 settembre 2020
19:58
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E’ la notte che precede il suo addio al calcio e Francesco Totti , felpa nera col cappuccio tirato sulla testa , si guarda intorno nello stadio Olimpico ormai vuoto e buio, lo sguardo dritto al campo di calcio. “Nun ce credo che finisco.. 25 anni della mia vita ho passato qui dentro”. Poi un appello alla moviola: “Manna un po’ indietro..” ed ecco che la sua vita si riavvolge come il nastro di una partita e lui la rivede passare come venisse proiettata su uno schermo insieme agli spettatori. Comincia così il trailer di Mi chiamo Francesco Totti, il film di Alex Infascelli che sarà proiettato in anteprima alla Festa di Roma e sarà nelle sale come evento speciale il 19-20-21 ottobre. Un brevissimo assaggio nel quale le immagini e le emozioni scorrono tra momenti chiave della sua carriera, scene di vita personale, dal matrimonio alla nascita dei figli, e ricordi inediti. Un racconto intimo, in prima persona, dello sportivo e dell’uomo. Toccante, se non fosse per la battuta finale del Totti di oggi, stretto nella sua felpa nera: “Sto tempo è passato… Anche per voi però” Diretto da Alex Infascelli, soggetto e sceneggiatura di Alex Infascelli e Vincenzo Scuccimarra, il film è tratto dal libro Un Capitano scritto da Francesco Totti con Paolo Condò (edito da Rizzoli). Mi chiamo Francesco Totti è prodotto da Lorenzo Mieli, Mario Gianani e Virginia Valsecchi, una produzione The Apartment e Wildside, entrambe del gruppo Fremantle, con Capri Entertainment, Fremantle, con Vision Distribution e Rai Cinema, in collaborazione con Sky e Amazon Prime Video. Sarà distribuito da Vision Distribution nelle sale italiane, che ne curerà anche le vendite internazionali.
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Hit parade, svetta collettivo trap FSK Satellite
Anche tra i vinili con il secondo lavoro Padre figlio e Spirito
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18 settembre 2020
17:57
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Arriva il gruppo trap dei FSK Satellite e si prende la vetta della classifica dei dischi più venduti della settimana (anche tra i vinili) secondo le rilevazioni Fimi/Gfk, con il nuovo e secondo lavoro Padre Figlio e Spirito. Il collettivo scalza dal primo posto Gigi D’Alessio con Buongiorno, il disco che rivisita in chiave rap e trap le hit della carriera del cantautore in duetto con i giovani artisti della scena urban napoletana, ora terzo. Il podio è completato da Guè Pequeno che con Mr. Fini si mantiene da settimane nella zona alta della hit parade.
Quarto posto, in risalita di due posizioni, per Ernia con Gemelli, davanti a Irama, stabile al quinto con Crepe. Nessuna novità nella seconda metà della classifica con la compilation estiva di Rtl 102.5 al sesto posto, Geolier con Emanuele al settimo, Marracash – che rientra tra i primi dieci – ottavo con Persona. Gli inossidabili Pinguini Tattici con Fuori dall’Hype Ringo Starr sono stabili noni, davanti a Tedua e al suo Vita Vera Mixtape: aspettando la Divina Commedia.
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Tra i singoli, si conferma ancora una volta in prima posizione A un passo dalla luna, la hit estiva di Rocco Hunt e Ana Mena.
Ecco la classifica Fimi/Gfk degli album più venduti della settimana dall’11 al 17 settembre 2020.
1) PADRE FIGLIO E SPIRITO, FSK SATELLITE (THAURUS/ISLAND-UNIVERSAL MUSIC)
2) MR FINI, GUE’ PEQUENO (ISLAND-UNIVERSAL MUSIC)
3) BUONGIORNO, GIGI D’ALESSIO (GGD EDIZIONI SRL-SONY)
4) GEMELLI, ERNIA (ISLAND-UNIVERSAL MUSIC)
5) CREPE, IRAMA (WARNER RECORDS-WARNER MUSIC)
6) RTL POWER HITS ESTATE 2020, ARTISTI VARI (WEA-WARNER MUSIC)
7) EMANUELE (MARCHIO REGISTRATO), GEOLIER (ISLAND-UNIVERSAL MUSIC)
8) PERSONA, MARRACASH (ISLAND-UNIVERSAL MUSIC)
9) FUORI DALL’HYPE RINGO STARR, PINGUINI TATTICI NUCLEARI (RCA RECORDS LABEL-SONY)
10) VITA VERA MIXTAPE: ASPETTANDO LA DIVINA COMMEDIA, TEDUA (KURAMA S.R.L.-SONY)
Questi i singoli più scaricati:
1) A UN PASSO DALLA LUNA, ROCCO HUNT & ANA MENA (RCA RECORDS LABEL-SME)
2) SUPERCLASSICO, ERNIA (ISLAND-UNI)
3) HYPNOTIZED, PURPLE DISCO MACHINE & SOPHIE AND THE GIANTS (COLUMBIA-SME)
4) KARAOKE, BOOMDABASH & ALESSANDRA AMOROSO (POLYDOR-UNI)
5) JERUSALEMA, MASTER KG FEAT. BURNA BOY & NOMCEBO ZIKODE (OPEN MIC PRODUCTIONS-WARNER MUSIC)
E questa la classifica dei vinili:
1) PADRE FIGLIO E SPIRITO, FSK SATELLITE (THAURUS/ISLAND-UNIVERSAL MUSIC)
2) THE DARK SIDE OF THE MOON, PINK FLOYD (PARLOPHONE-WARNER MUSIC)
3) WE ARE CHAOS, MARILYN MANSON (IMS-CAROLINE INT. LI-UNIVERSAL MUSIC)
4) FINE LINE, HARRY STYLES (COLUMBIA-SONY)
5) TO BRING YOU MY LOVE-DEMOS, PJ HARVEY (IMS-ISLAND-UNIVERSAL MUSIC).
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Vita San Francesco in film animato per tv
In onda 4 ottobre si Rai1 e Rai Gulp/CLIP ESCLUSIVA
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ASSISI (PERUGIA)
18 settembre 2020
16:02
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La vita di San Francesco sarà raccontata in un film animato dal titolo “Francesco”, in onda su Rai1 (alle 9,20) e Rai Gulp (15,35 e 20,40) domenica 4 ottobre, nel giorno dedicato al Poverello e patrono d’Italia.
Prodotto dalla società torinese Enanimation per Rai ragazzi, il mediometraggio di 30 minuti, diretto da Lisa Arioli e Luca Fernicola, con la direzione artistica di Stefania Raimondi (anche co-autrice insieme a Sante Altizio e co-sceneggiatrice del film con Alberto Bordin e Andrea Marchetti) e del produttore Federica Maggio, arriva in anteprima mondiale ad Assisi in occasione del Cortile di Francesco.
Lo special tv presenta alcuni momenti della vita e della testimonianza di San Francesco nella cornice del suo incontro con il sultano Al-Malik a Damietta nel 1219. “Un salto di otto secoli alla ricerca di un messaggio di fraternità e pace ancora valido”, sottolinea la comunità francescana. Saranno di Pino Insegno (Al-Malik) e Francesco Pezzulli (Francesco) le voci dei due protagonisti, accompagnate dalle musiche del compositore pluripremiato agli Emmy Awards, Gigi Meroni, autore e musicista per anni presso la Hans’s Zimmer Media Ventures.
“Francesco” è il primo film in animazione sullo storico incontro, attestato da varie fonti e ampiamente rappresentato nell’iconografia ma quanto il sultano e il santo si siano detti, non lo sapremo mai. Sappiamo però che nel pieno di una guerra il Sultano accolse il poverello d’Assisi e lo rilasciò incolume. Inoltre, tutte le principali fonti dell’epoca sono concordi nel presentare lo spirito di coraggio che animava Francesco e la saggezza che caratterizzava il Sultano. Al-Malik al-Kāmil, nipote di Saladino e Sultano di Egitto e Palestina, era un uomo di cultura, conosciuto per la sua giustizia e per il suo interesse verso le discussioni scientifiche e religiose.
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Tv: X Factor debutta con 824 mila spettatori e il 3.1% di share
Su Twitter l’hashtag ufficiale #XF2020 ha aumentato le sue citazioni del 31% rispetto all’anno scorso
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18 settembre 2020
15:00
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È partita la macchina di X Factor 2020: nuova giuria con le new entry Emma ed Hell Raton e i ritorni dei due veterani Manuel Agnelli e Mika ma soprattutto nuovi talenti. L’esordio televisivo dello show di Sky prodotto da Fremantle, ieri sera su Sky Uno/+1 e on demand, ha totalizzato 824 mila spettatori con il 3.1% di share – un debutto in linea con il dato pay della finale della scorsa edizione, lo show andato in onda dal Forum di Assago, che aveva toccato 834 mila spettatori e il 3.7% di share. Sui social la prima puntata di #XF2020 ha totalizzato 341.600 interazioni totali in rilevazione linear (che salgono a 442.300 considerando tutta la giornata di ieri), risultando primo contenuto della giornata per numero di interazioni (eventi sportivi esclusi).
Su Twitter l’hashtag ufficiale #XF2020 ha aumentato le sue citazioni del 31% rispetto all’anno scorso, entrando così nei Trending Topic Worldwide e arrivando così alla prima posizione nella classifica Italia dove è rimasto dalla serata di ieri fino a questa mattina. Nei Trend sono entrati anche i quattro giudici Emma, Hell Raton, Manuel Agnelli e Mika.
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Crescentini nel carcere di ‘Mare Fuori’
Su Rai 2 la fiction sul penitenziario minorile
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18 settembre 2020
20:33
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“Un istituto penitenziario minorile si spera essere un luogo di passaggio e trasformazione. Trasformazione verso un reinserimento o verso l’esatto opposto.
Cambiamento innanzitutto emotivo, plasmato anche dalla necessità di sopravvivere lì dentro”. Cosi’ Carolina Crescentini nel corso della presentazione della fiction Mare Fuori, per la regia di Carmine Elia, dove interpreta la direttrice di un centro di detenzione per minori a Napoli, in onda in sei prime serate su Rai2 da mercoledì 23 settembre (in anteprima su RaiPlay da sabato 19). L’IPM (Istituto di Pena Minorile) di Napoli ospita i ragazzi che sbagliano.
C’è chi lo fa senza volerlo, chi con premeditazione e chi pensa che lo sbaglio sia farsi arrestare e non quello di commettere il crimine. “Quando si è adolescenti, il confine tra bene e male è spesso labile, un sottile filo su cui si vuole camminare per mettersi alla prova e soddisfare i propri desideri, senza paura, o senza mostrare di averla”. Coprodotta da Rai Fiction e dalla Picomedia di Roberto Sessa che ha annunciato già la scrittura della seconda stagione, si snoda di puntata in puntata raccontando “cosa succede quando finisci in carcere e c’è qualcuno che si occupa di restituirti uno sguardo positivo sulla vita, di darti un’alternativa” spiega Cristiana Farina, ideatrice e poi autrice (con Maurizio Careddu) del soggetto della serie. Per il regista Carmine Elia: “è un serie complicata, dove Napoli è un personaggio e non una cornice. La storia era già molto forte. Ci fa capire come gli adulti siano modelli di positività fondamentali per i ragazzi. Come la famiglia, le istituzioni e tutti noi contribuiamo ad indirizzare il loro futuro”. “Anche se molti di loro hanno compiuto dei gesti atroci, c’è chi ha compiuto anche degli omicidi, sono dei ragazzi,  dietro ognuno di loro c’è una storia di assenza, degrado, mancanza, c’è un adulto che ha sbagliato prima. Però il fatto che siano ragazzi cambia tutto, perché tu hai l’obiettivo proprio di aiutarli a reinserirsi in questa società e non ricadere negli stessi errori, perché hanno una intera vita davanti”. Un cambiamento, secondo Crescentini possibile: “Tanti anni fa io ero candidata ai Nastri d’argento e quel giorno venne premiato il cast di ‘Cesare deve morire’ dei Taviani.
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Secondo il vicedirettore di Rai Fiction Francesco Nardella: Il Servizio pubblico deve sempre avere dietro una domanda morale forte”. “L’amicizia, l’amore, la scuola diventano cruciali per la crescita. Non è una storia buonista, qualcuno finirà male. Non possiamo raccontare qualcosa di troppo lontano dalla realtà, ma chi si salverà rappresenta la possibilità di uscirne migliori”.
Continua Crescentini : “Responsabilità, regole e rapporto causa-conseguenze sono i tre punti centrali del modo di comportarsi del mio personaggio. Lei ha l’esigenza, innanzitutto da essere umano, di far capire che l’incidente, la leggerezza sono una colpa”. Poi, parla del carcere: “Il carcere è un luogo che la società tende a dimenticare”.
L’Istituto Minorile è a picco sul mare e ospita 70 detenuti: 50 ragazzi e 20 ragazze. Quando entrano, hanno sempre meno di 18 anni. Filippo (Nicolas Maupas) è un ragazzo borghese della Milano bene, figlio e studente modello che, in seguito a una notte brava, viene ritenuto responsabile della morte del suo migliore amico. Carmine (Massimiliano Caiazzo) è un ragazzo di Secondigliano che fa di tutto per sfuggire al destino criminale previsto dalle sue origini familiari. La ‘Famiglia’ infatti lo chiama ‘o Piecuro perché vorrebbe lavorare onestamente. Quando però un ragazzo figlio di un clan avverso prova a violentare la sua ragazza, Carmine reagisce in maniera efferata. Edoardo (Matteo Paolillo) è un piccolo boss di sedici anni. Viola (Serena De Ferrari) ha ucciso sua madre senza averne apparentemente motivo. Naditza (Valentina Romani) è una ragazza che preferisce stare in casa invece che nel campo nomadi dove il padre la vuole dare in sposa a un uomo orrendo. Insieme ai giovani detenuti ci sono gli adulti che governano il carcere: l’ambiziosa direttrice (Carolina Crescentini), l’appassionato comandante di polizia penitenziaria (Carmine Recano), gli educatori.

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DALLE 03:16 ALLE 11:21 DI VENERDì 18 SETTEMBRE 2020

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Sisma magnitudo 3.4 a largo sud Calabria
Scossa alle 3:16 con epicentro a 72 km da Reggio, nessun danno
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18 settembre 2020
03:16
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Una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 è stata registrata alle 3:16 al largo della costa sudorientale della Calabria.
Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 36 km di profondità ed epicentro 72 km a est di Reggio Calabria.
Non si segnalano danni a persone o cose.
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Falsi Cc per truffe ad anziani, arresti
Scoperti napoletani in azione nel Brindisino
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SAN VITO DEI NORMANNI
18 settembre 2020
09:15
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Si qualificavano come avvocati e carabinieri per commettere truffe, per lo più ai danni di persone anziane. Con queste accuse sei persone, tutte residenti nella provincia di Napoli, sono state arrestate e messe ai domiciliari dai carabinieri della compagnia di San Vito dei Normanni (Brindisi) in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare. L’accusa è di associazione per delinquere finalizzata alle truffe. I reati sono stati commessi in provincia di Brindisi. Alle indagini hanno collaborato i carabinieri di diverse compagnie di Napoli.
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Investe cinghiale e finisce contro albero, morto
Uomo 54 anni deceduto sul colpo ad Acquasparta
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ACQUASPARTA (TERNI)
18 settembre 2020
09:37
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Ha investito un grande cinghiale con la sua auto poi finita contro un albero: è morto così un uomo di 54 anni, residente ad Acquasparta. L’incidente è avvenuto lungo la via Tiberina e la dinamica è stata ricostruita dai carabinieri.
Intorno alla mezzanotte l’uomo, mentre stava percorrendo la strada in direzione Portaria, la frazione dove risiedeva, quando con la sua Fiat Panda ha investito il cinghiale, per poi perdere il controllo dell’auto finita contro l’albero. A causa dell’impatto è quindi morto sul colpo, come l’animale, trovato sul luogo dell’incidente. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Terni.
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Truffa su accoglienza migranti, 4 denunce
Operazione guardia finanza, nei guai tre cooperative cuneesi
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CUNEO
18 settembre 2020
09:42
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Attestavano sui documenti la presenza di migranti richiedenti asilo – incassando i 35 euro al giorno previsti dal ministero dell’Interno – anche se non c’erano: tre cooperative della provincia di Cuneo sono accusate di aver truffato lo Stato per 317 mila euro. Il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Cuneo ha anche denunciato 4 persone, controllando le erogazioni di fondi a favore di cooperative dove si sono scoperti “comportamenti particolarmente odiosi in capo ai responsabili, tra cui lo sfruttamento del lavoro”.
Dalle indagini della Finanza coordinata dalla Procura di Cuneo è emerso che un centro di accoglienza gestito da una delle cooperative a Montezemolo (Cuneo) era solo operativo sulla carta per incassare il denaro e i dieci migranti presunti ospiti venivano usati per “mansioni lavorative presso privati”. Alcuni erano anche stati “arbitrariamente trasferiti in Liguria per svolgere attività lavorative in campo edilizio e cura e manutenzione del verde” con “compensi al di fuori di ogni norma di legge, senza autorizzazioni o contratti”. Sono stati sequestrati beni per equivalente del profitto di reato: oltre 300 mila euro.  PIEMONTE

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Esplosione in edificio a Verona, due feriti, uno grave
Deflagrazione sentita in tutta zona
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VERONA
18 settembre 2020
10:03
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Due persone sono rimaste ferite, una in modo grave, in un incendio divampato questa mattina in una palazzina a Verona, nel quartiere San Giovanni in Valle. Le fiamme si sono propagate in seguito ad un’esplosione, che è stata avvertita in tutto il quartiere. Ancora da chiarire le cause della deflagrazione
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Coronavirus:sindaco Orgosolo chiude bar e ristoranti alle 22
Due nuovi positivi Gavoi, Municipio off limits
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NUORO
18 settembre 2020
10:05
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Dopo l’impennata dei casi positivi al covid 19 a Orgosolo – 26 i casi accertati – i bar e tutti gli esercizi commerciali a partire da oggi e fino al 27 settembre, chiuderanno alle 22. Lo ha stabilito con una nuova ordinanza pubblicata a tarda sera il sindaco Dionigi Deledda dopo alcuni incontri con i commercianti del paese. Sempre nella stessa ordinanza è stato prorogato l’obbligo di indossare la mascherina h24 fino al 27 settembre.
E a Gavoi ci sono due nuovi positivi al covid, uno di questi è un dipendente comunale. Per questo il sindaco Giovanni Gugusi ha annunciato, di avere chiuso precauzionalmente il municipio.
Il primo cittadino ne ha dato notizia attraverso un comunicato pubblicato nel sito del Comune sempre ieri notte. ” “L ‘Ats ci ha reso noti due nuovi casi di positività al covid 19 – è scritto nella nota – Uno di questi è un dipendente comunale, non presente al lavoro dal 10 settembre scorso. Precauzionalmente ci siamo attivati per far eseguire in modo tempestivo i tamponi a tutto il personale e la sanificazione degli uffici.
Momentaneamente l’attività amministrativa in presenza è sospesa.
Vi terremo costantemente informati. Raccomandiamo ancora a tutti prudenza e responsabilità nel rispetto delle norme sanitarie”.
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Migranti: una settantina di irregolari rintracciati su Carso
Operazione Polizia frontiera Trieste e Esercito.Afgani,bengalesi
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TRIESTE
18 settembre 2020
11:03
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Una settantina di persone irregolari sono state rintracciate la notte scorsa sul Carso triestino, dopo essere entrate clandestinamente in territorio italiano. Si tratta, come accertato dalla Polizia di frontiera e dall’Esercito, che hanno agito nell’ambito dell’operazione Strade sicure, di migranti che hanno viaggiato lungo la cosiddetta ‘rotta balcanica’.
Tutte le persone rintracciate sono maschi, in parte di nazionalità afghana, in parte provenienti dal Bangladesh.
I migranti irregolari sono stati portati in commissariato a Fernetti (vicino al confine con la Slovenia) dove sono in corso le procedure per l’identificazione.
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Tv: Luca Zingaretti è “Il re” in nuova serie su Sky
Primo ciak a fine anno, è il primo prison drama italiano
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18 settembre 2020
10:08
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Luca Zingaretti sarà il protagonista di nuova produzione Sky Original, Il re, il primo prison drama italiano. Lorenzo Mieli e The Apartment producono con Wildside, entrambe parte del gruppo Fremantle, la serie, in otto episodi diretti da Giuseppe Gagliardi (1992, 1993, 1994, Non Uccidere).
La sceneggiatura de Il Re è di Stefano Bises, Peppe Fiore, Bernardo Pellegrini, Davide Serino. Primo ciak tra la fine dell’anno in corso e l’inizio del 2021, le riprese si svolgeranno fra Roma, Torino e Trieste. Il distributore internazionale de Il Re è Fremantle.
“Bruno Testori – spiega Zingaretti parlando del suo personaggio – è un personaggio cupo, maestoso, contorto, controverso, un Re per l’appunto. Interpretarlo è una sfida che ho accettato subito e che mi affascina, seguendone lo sviluppo, di pagina in pagina sempre più”.
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La vicenda è ambientata al San Michele, un carcere di frontiera dove il direttore Bruno Testori (Zingaretti) esercita la sua personale idea di giustizia, il suo quarto grado di giudizio, al di sopra della legge dei tribunali e dei codici di procedura penale.
“Luca Zingaretti, attore tra i più popolari e amati, arriva – annuncia Nicola Maccanico, Executive Vice President Programming Sky Italia – nel mondo Sky, in un ruolo a tinte dark che non assomiglia a nulla che abbia già fatto, protagonista di una storia perfettamente calata nel presente e nella sua complessità. Questo è probabilmente quanto di più esplicativo possibile della direzione che abbiamo intrapreso col nostro lavoro sulla serialità, di come vogliamo estendere il perimetro dei nostri Originals e, più in generale, di qual è l’identità, la forza narrativa che cerchiamo per le nostre storie”. E spiega ancora: “Siamo felici di avere con noi, specie in un ruolo tanto inedito, Luca, che ha abbracciato con entusiasmo una sfida enorme che ci appassiona. E siamo felici di condividere un nuovo, stimolante progetto con The Apartment e Wildside. Il Re sarà un’altra grande storia targata Sky, un racconto potente che terrà assieme un profondo realismo e alcune delle contraddizioni e paure del nostro tempo. Così potrà diventare un nuovo punto di riferimento nel percorso di evoluzione della narrazione televisiva”.
Lorenzo Mieli, ceo di The Apartment, aggiunge: “Dar vita a una nuova serie e a un nuovo personaggio è sempre importante. Farlo con Luca Zingaretti protagonista è un passo davvero significativo nel panorama della serialità italiana. Per arrivare fin qui, fino a Il Re, ci sono voluti anni di lavoro insieme con Luca e gli scrittori. E ora siamo davvero felicissimi di dare vita con Sky al primo prison drama italiano e al suo protagonista: il controverso direttore di un carcere, dove nessuna delle leggi dello Stato ha valore, perché il bene e il male dipendono dal suo giudizio. Un uomo apparentemente forte, posseduto in realtà da un ingombrante dark side. Il Re è una sfida e, come dovrebbero sempre fare le buone serie e i personaggi originali, l’obiettivo è stupire e spiazzare gli spettatori”.
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Emis Killa e Jake La Furia, “orgogliosamente rapper”
I due artisti per la prima volta insieme nell’album 17
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18 settembre 2020
11:04
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La dichiarazione d’intenti è chiara fin dalle prime battute: “Qui non si trappa”. Emis Killa e Jake La Furia, per la prima volta insieme per l’album di inediti dal titolo “17” (Sony Music), scritto a quattro mani e in uscita domani, ribadiscono così il loro essere orgogliosamente rapper. “Così chi si avvicina al disco, saprà immediatamente che non ci troverà né pop, né trap”, dicono i due artisti. “La trap non è il male, ma è diventato un fenomeno enorme il cui ultimo interesse è fare buona musica – argomenta Jake La Furia -. Trovi di tutto in giro e anche cose che fanno schifo diventano un successo a colpi di visualizzazioni. Ma non è un dito puntato contro la trap che conta artisti di livello come Capo Plaza, Sfera Ebbasta o Lazza, ma contro chi non sa fare”. Ma è soprattutto la volontà di celebrare la scuola che ha reso il rap il genere più ascoltato in Italia oggi.
Il disco è nato dalla profonda e lunga amicizia che lega i due, che vantano oltre 20 dischi di platino e hit che hanno segnato intere generazioni. “Qualcuno deve averci chiesto perché non facevamo un disco insieme. E così, alla fine, l’abbiamo fatto durante uno slot libero per entrambi”, dopo aver già collaborato nei brani “Di tutti i colori”, “Non è facile”, “Fuoco e Benzina”.
Un anno scarso di lavoro, e disco pronto ad uscire il 17 aprile, in pieno lockdown. E proprio l’iniziale data di uscita, ma soprattutto il tatuaggio che entrambi sfoggiano (in onore della data di nascita di tutti e tre i figli che hanno – due Jake, uno Killa -) e il fatto che sia un numero ricorrente nelle loro vite, ha portato senza troppi ripensamenti alla scelta del titolo. “Altro che portasfortuna”. Ma ad accomunarli c’è molto altro: lo stesso modo di pensare il rap, la stesa attitudine “tamarra” come spiega Jake La Furia (“sia io che Emis siamo un po’ arrogantelli, spocchiosetti, ma è un punto di forza per riuscire a scrivere nel modo in cui facciamo, anche duro”), la stessa voglia di rivalsa che li ha portati in vetta all’hip hop italiano. E il risultato è un lavoro pensato e costruito alla pari. “Stesso numero di pezzi chiusi, stesso numero di battute.
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Abbiamo fuso tecniche, stile e flow”, raccontano. E come da tradizione per il rap, non si sono fatti mancare collaborazioni. “Merito soprattutto mio – rivendica Killa – e delle mie capacità da pr”. Nel disco fanno capolino Salmo e Fabri Fibra, Lazza, Massimo Pericolo, Tedua. E numerosi sono i produttori che hanno preso parte al progetto: Big Fish, Chris Nolan, Boss Doms, Low Kidd, 2nd Roof e gli internazionali X-Plosive e Abaz, Dat Boi Dee, Kid Caesar e Young Satana. Senza timore di perdere il fil rouge del disco. “E’ come avere una tavolozza con tutti i colori. Non possono non star bene insieme – dice ancora l’ex giudice di The Voice, che non disdegnerebbe di tornare in tv -. Sono le vie di mezzo che non vanno bene”.
“Non siamo stati guidati dai grandi nomi – aggiunge il fondatore dei Club Dogo -, ma dalle sonorità che ognuno di loro poteva aggiungere al progetto”.
Il parallelo con l’esperienza fatta da J-Ax e Fedez, ai tempi di Comunisti col Rolex, lo ritengono un po’ forzato: “Il loro progetto era molto pop, ma magari riuscissimo ad avere il successo che hanno avuto loro”, precisa Jake La Furia, che poi sollecitato sull’appello lanciato da Ghali a esporsi sul caso Willy, spiega che “la gente dovrebbe smettere di aspettarsi che gli artisti dicano la loro su qualunque cosa. Siamo artisti, non opinion leader. E non voglio che nessuno mi venga a rompere per espormi o non espormi su qualcosa. Devono essere le istituzioni a parlare”.
Domani, insieme all’album, sarà disponibile anche il singolo Medaglia, dopo Malandrino che ha anticipato il disco. In progetto anche la possibilità di portare il disco live, Covid permettendo, tra la primavera e l’estate prossima.
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Pena ridotta a 5 anni allo stupratore ‘lei troppo disinvolta’
Giudici, attenuante esasperazione marito per moglie infedele
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MILANO
18 settembre 2020
11:09
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Ha costretto la moglie a subire violenza sessuale, ed è stato poi arrestato e condannato. Ma i giudici di Milano hanno stabilito in Appello una riduzione della pena a causa dell’esasperazione del soggetto dovuta ai continui tradimenti di lei, subiti a lungo passivamente, come riporta oggi il Corriere della Sera.
L’aggressione e la violenza erano avvenuti l’8 giugno 2019 a Vimercate (Monza), in una roulotte. Per questi reati l’uomo, un romeno di 63 anni (come la moglie, sua connazionale, di 45) era stato condannato in Tribunale a Monza in rito abbreviato a 5 anni.
Che ora a Milano la Corte d’Appello abbassa a 4 anni e 4 mesi con un verdetto nel quale, più della limatura di pena in sé, risalta la motivazione: e cioè l’idea che, in un “contesto familiare degradato” e “caratterizzato da anomalie quali le relazioni della donna con altri uomini”, l’intensità del dolo di quei tre reati sia attenuata dal fatto che l’uomo “mite” fosse stato “esasperato dalla condotta troppo disinvolta della donna”, condotta “che aveva passivamente subìto sino a quel momento”.

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DALLE 14:04 DI GIOVEDì 17 SETTEMBRE 2020

ALLE 02:09 DI VENERDì 18 SETTEMBRE 2020

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Migranti: affonda barchino in Sardegna, un disperso
Tredici persone sono state salvate al largo di Carloforte
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CAGLIARI
17 settembre 2020
14:04
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Un barchino con a bordo 14 migranti è affondato mentre tentava di raggiungere le coste del sud Sardegna. Tredici persone sono state salvate, mentre una risulta dispersa.
L’allarme è scattato poco prima delle 13 quando una nave mercantile che transitava a largo di Cala Sapone, a circa 24 miglia ovest da Carloforte, ha visto il barchino affondare. Il comandante ha subito chiamato la Guardia costiera e intanto si è avvicinato per soccorrere i migranti finiti in mare. Sul posto sono arrivate immediatamente una motovedetta e l’elicottero della Guardia costiera.
Sette persone sono state soccorse e recuperate dal mercantile, mentre altre sei sono state salvate dalla Guardia costiera. Di uno dei migranti che si trovava a bordo del barchino si sono perse le tracce.
Attualmente la zona viene perlustrata sia via mare che via terra dalla Capitaneria di Porto.
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Cirio, governo consideri Piemonte un esempio
Dispiaciuto che scelta dell’esecutivo sia stata netto contrasto
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TORINO
17 settembre 2020
14:17
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“Sono dispiaciuto che la scelta del Governo sia stata quella di entrare in netto contrasto con il Piemonte, invece che considerarlo un esempio”. Così il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, sulla decisione del Tar di respingere la richiesta di sospensiva d’urgenza dell’ordinanza sulla verifica della misurazione della febbre. Un provvedimento, sottolinea, che “punta a garantire più sicurezza per i propri cittadini, introducendo un livello di controllo in più per tutelare la salute di bambini e ragazzi, del personale scolastico e dei nonni”.  PIEMONTE  POLITICA  VAI ALL’ECONOMIA  VAI ALLA TECNOLOGIA  VAI ALLO SPORT  VAI AL CALCIO  VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDO

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Scuola: primo positivo in elementari Codogno, classe a casa
Partito protocollo, tutti i bimbi saranno sottoposti a tampone
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CODOGNO
17 settembre 2020
14:44
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Primo caso di bimbo positivo al Covid in una scuola elementare di Codogno, il comune del Lodigiano dove è stato accertato il primo caso di coronavirus in Italia. Oggi tutta la classe, una quindicina di alunni, è rimasta a casa. “Sono già partite le procedure dell’Ats e tutti i bambini sottoposti al tampone. La situazione è sotto controllo”, ha detto il sindaco Francesco Passerini. Da quanto si è saputo il piccolo già lunedì, primo giorno di scuola, era ritornato a casa con un leggero raffreddore e il naso che colava. I genitori per precauzione hanno chiamato il pediatra, il quale ha prescritto il tampone. Ieri sera il risultato di positività. Quindi sono stati avvertiti i genitori dei compagni e questa mattina nessuno si è presentato in aula.
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Prete ucciso: l’arrestato ritratta davanti al gip
Mahmoudi si era costituito ai carabinieri ammettendo omicidio
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COMO
17 settembre 2020
14:44
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Ridha Mahmoudi, il 53enne tunisino arrestato per l’omicidio di don Roberto Malgesini, ha cambiato completamente versione. Interrogato questa mattina in carcere dal giudice per le indagini preliminari ha negato di aver assassinato il sacerdote. “Non sono io l’autore del delitto, non c’entro nulla” ha detto di fronte al giudice. Martedì scorso si era costituito lui stesso ai carabinieri ammettendo il gesto e fornendo particolari e motivazioni.
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Willy, il branco denunciato per aver percepito 33 mila euro di Reddito cittadinanza
I fratelli Bianchi al gip: ‘non abbiamo mai avuto Rdc’
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17 settembre 2020
22:26
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Si attesta intorno ai 33 mila euro la cifra che i quattro del branco di Colleferro avrebbero percepito indebitamente come reddito di cittadinanza. In base a quanto si apprende Marco e Gabriele Bianchi, Francesco Belleggia e Mario Pincarelli, avrebbero “omesso di indicare nelle autocertificazioni compilate dati dovuti, creandosi in tal modo le condizioni per accedere al beneficio”. Alla luce di una serie di accertamenti la Guardia di Finanza di Colleferro li ha denunciati per violazione della legge che regola il reddito di cittadinanza alla procura di Velletri e li ha segnalati all’Inps per il recupero delle somme. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori in su un totale di oltre 33 mila euro ottenuti dai denunciati ne devono essere recuperati 28.747 mila.
“Non abbiamo mai ricevuto o chiesto il reddito di cittadinanza”. E’ quanto hanno affermato Marco e Gabriele Bianchi agli inquirenti, in base a quanto riferisce il loro difensore Massimiliano Pica. I due, assieme a Francesco Belleggia e Mario Pincarelli, sono accusati di omicidio volontario per la morte di Willy Monteiro Duarte. “In sede di interrogatorio i miei assistiti – spiega Pica – hanno affermato di non avere mai ricevuto il reddito di cittadinanza. Di non sapere neanche di cosa si tratta”.
“Quello che è successo in queste ore – ha detto a ‘Porta a Porta’ Luigi Di Maio – che queste famiglie, non i 4 presunti assassini, prendono il reddito di cittadinanza, è una cosa inaccettabile. La prima cosa è che i controlli si devono intensificare. La seconda è che dobbiamo fare i controlli anche su altro, perché non davano nulla al fisco. Hanno pagato meno tasse, hanno avuto probabilmente dei bonus, bisogna fare controlli a tappeto non solo per il reddito di cittadinanza. Io sento parlare solo del reddito di cittadinanza, quindi massimi controlli ma vedo sempre campagne diffamatorie sul Rdc, non trattiamo chi lo prende come un criminale. C’è sempre un attacco politico a questo strumento”.
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Omicidio nel Cagliaritano, presunto killer si costituisce
E’ un uomo di 35 anni, era ricercato da ieri sera
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CAGLIARI
17 settembre 2020
16:20
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Si è costituito il presunto autore dell’omicidio di Simone Cogoni, il 44enne ucciso con una fucilata al petto ieri sera in una strada di campagna a Soleminis, nel Sud Sardegna.
L’uomo, un 35enne, era ricercato dai carabinieri della Compagnia di Dolianova, i colleghi del Nucleo investigativo del Comando provinciale con la collaborazione dei Cacciatori di Sardegna che da ieri notte battevano le campagne della zona in cui è avvenuto il delitto.
Il 35enne, da quanto si apprende, è stato sottoposto a fermo con l’accusa di omicidio.
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Reagisce a rapina in tabaccheria Foggia, è grave
Il 38enne è ricoverato con lesioni al volto
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FOGGIA
17 settembre 2020
19:15
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Sono gravi le condizioni dell’uomo di 38 anni, Francesco Traiano, rimasto gravemente ferito per aver reagito ad una rapina compiuta nel suo bar “Gocce di Caffè” in via Guido Dorso, zona semicentrale di Foggia.
La vittima – a quanto si apprende da fonti di polizia – è il fratello di Giovanna, uccisa dal marito davanti alla chiesa della Beata Maria Vergine di Foggia nel febbraio 2003. L’uomo è arrivato in codice rosso in ospedale con delle ferite al volto.
I poliziotti stanno cercando di capire con cosa sia stato colpito, anche perché la zona del locale dove è avvenuta la colluttazione non è coperta dalle telecamere di videosorveglianza.
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Jeep Protezione civile fuori strada, un morto in Sardegna
Anche una donna ferita, andavano a spegnere un incendio
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CAGLIARI
17 settembre 2020
19:36
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Stavano andando a spegnere un piccolo incendio a Pabillonis, nel Sud Sardegna, quando il loro Defender è uscito fuori strada, ribaltandosi. È di un morto e una ferita grave il bilancio dell’incidente stradale avvenuto questo pomeriggio lungo la strada provinciale che collega Pabillonis a Sardara in cui è rimasto coinvolto un mezzo della Protezione civile.
La vittima si chiamava Alessandro Diana, 19 anni, di Pabillonis; ricoverata in gravi condizioni al Brotzu di Cagliari una 57enne, operatrice, come la vittima, della Protezione civile.
La dinamica dell’incidente non è ancora chiara, sul posto per i rilevi sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Villacidro. Il fuoristrada condotto dalla 57enne e con a bordo il giovane si stava recando a Pabillonis per spegnere un piccolo rogo di sterpaglie. Per cause non accertate la conducente ha perso il controllo del veicolo che dopo una sbandata è finito contro un albero. Il mezzo si è poi ribaltato schiacciando gli occupanti. Immediata la richiesta di soccorsi e l’arrivo sul posto di carabinieri, ambulanze del 118 e vigili del fuoco.
Purtroppo per il 19enne non c’è stato nulla da fare. I medici hanno rianimato la donna e l’hanno trasportata con l’Elisoccorso al Brotzu.
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Assenteismo in Comune Reggio Calabria, condannati in 26
Pene da 8 mesi ad un anno e mezzo, sei gli imputati assolti
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REGGIO CALABRIA
17 settembre 2020
20:36
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Con la condanna di 26 dei 32 imputati si è concluso il processo “Torno Subito 2” nato da un’inchiesta della polizia di stato sull’assenteismo nel Comune di Reggio Calabria.
Il giudice monocratico Andreina Mazzariello ha accolto in buona parte le richieste della Procura della Repubblica rappresentata dal Procuratore della Repubblica, Giovanni Bombardieri, e dall’aggiunto Gerardo Dominijanni.
Ai 26 dipendenti del Comune condannati sono state inflitte pene varianti tra un anno e mezzo ed 8 mesi di reclusione.
Per due degli imputati assolti, Pasquale Bonocore e Antonino Branca, é stata usata la formula “perché il fatto non sussiste”.
Gli altri quattro, invece, sono stati assolti “per la particolare tenuità del fatto”. Si tratta di Antonino Pino, Maurizio Delfino, Sebastiano Gullì e Pasqualina Scuncia.
Le indagini della Procura hanno rivelato che molti impiegati del Comune erano soliti attestare la propria presenza sul luogo di lavoro dal quale poi si allontanavano senza un giustificato motivo, procurandosi così un ingiusto profitto.
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Lui suicida da ponte, lei uccisa in casa
Le vittime sono di Prato. Per Cc è caso di omicidio-suicidio
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PISTOIA
17 settembre 2020
20:47
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Un uomo si suicida gettandosi da un ponte sulla Montagna Pistoiese, poi i carabinieri scoprono che la moglie è stata uccisa nella loro casa a Vaiano (Prato), a oltre 60 km di distanza. Così, un probabile caso di omicidio-suicidio. Il movente sarebbe riconducibile a dissidi fra i due ma secondo altre valutazioni degli inquirenti il fatto che l’uomo fosse senza lavoro sarebbe stata fra le cause di malessere nella coppia. Le vittime sono Leonardo Santini, 50enne, disoccupato, e Claudia Corrieri, 38 anni, dipendente di un centro estetico. La coppia ha una figlia molto piccola che era dai nonni. L’uomo si è gettato dal ponte sospeso di Mammiano, vicino a S. Marcello Pistoiese, una passerella pedonale sul torrente Lima che nel punto più alto supera i 30 metri e altre volte teatro di suicidi. Il ritrovamento dell’uomo faceva pensare a un caso simile ma gli accertamenti per rintracciarne la famiglia hanno portato i carabinieri a scoprire che la compagna era stata uccisa con un’arma da taglio.
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Candidato FdI nel pavese respinge accuse
In esposto-denuncia accusato di chiedere assunzione figlio
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PAVIA
17 settembre 2020
21:48
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“E’ un attacco vile e maldestro, che non a caso è stato sferrato a tre giorni dal voto”. Vincenzo Giugliano, capolista di Fratelli d’Italia alle elezioni comunali in programma a Voghera (Pavia) domenica 20 e lunedì 21 settembre, si difende dalle accuse contro di lui contenute nell’ esposto-denuncia che questa mattina Elisa Gamalerio, compagna di Piero Mognaschi (direttore generale e responsabile del personale di Asm Voghera), ha presentato alla caserma dei carabinieri di Voghera (Pavia).
Secondo la donna, Giugliano avrebbe incontrato una ventina di giorni fa Mognaschi, chiedendogli di agevolare l’assunzione di suo figlio in un concorso per l’assunzione di nuovo personale all’Azienda servizi municipalizzati. “Smentisco categoricamente le accuse che mi sono state rivolte. E’ solo un tentativo di indebolire il centrodestra: ci hanno provato qualche giorno fa con il nostro candidato sindaco, Paola Garlaschelli, e adesso l’hanno fatto anche con me. Ho già incaricato il mio avvocato di avviare un’azione legale per difendermi da questi attacchi calunniosi”, ha concluso Giugliano.
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Coronavirus: Afp, oltre 30 milioni di casi nel mondo
Stati Uniti, India e Brasile, i tre paesi più colpiti
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17 settembre 2020
22:14
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Sono oltre 30 milioni i casi di coronavirus nel mondo, secondo un calcolo dell’agenzia France Presse basato su dati ufficiali. Sono 30.000.062 i casi di Covid-19 nel mondo e 943.086 le vittime. Più della metà dei contagi è stata registrata negli Stati Uniti, India e Brasile, i tre paesi più colpiti con 6.650.570 (197.364 vittime), 5.118.253 (83.198 vittime) e 4.419.083 casi ( 134.106 morti).
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Tv: Ballando, partiamo dopo ultimo timore scampato
Dal 19 su Rai1. Ci sarà Scardina, Rosalinda con Tinna Hoffman
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17 settembre 2020
17:29
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“L’altro ieri ultimo tampone prima della diretta. Tutto benissimo, ma il risultato di Conticini aveva un marker appena appena toccato. Significava allarme rosso. I tamponi hanno un margine di imprecisione. In un momento di disperazione ci siamo sentiti con il direttore Stefano Coletta e abbiamo deciso di rifare i tamponi (Pcr), con verifica a doppia macchina. Il risultato è stato negativo. A quel punto ci siamo sentiti sollevati e abbiamo capito che eravamo tutti quanti in corsa”. Lo ha rivelato Milly Carlucci all’Auditorium Rai del Foro Italico a Roma nel corso della conferenza (all’aperto nei giardini sono state sistemate sedie a distanza per giornalisti e cast) di presentazione della nuova edizione, la quindicesima, di Ballando con le stelle, in onda da sabato 19 settembre su Rai1 in prima serata. Presenti il direttore di Rai1 Stefano Coletta. il suo vice Claudio Fasulo. In gara ci sono Tullio Solenghi, Paolo Conticini, Ninetto Davoli, Daniele Scardina, Costantino Della Gherardesca, Gilles Rocca, Antonio Catalani, Lina Sastri, Barbara Bouchet, Vittoria Schisano, Elisa Isoardi, Rosalinda Celentano e Alessandra Mussolini.Rosalinda Celentano avrebbe dovuto ballare con Samuel Peron, poi dopo la positività del ballerino ha cambiato maestro. Ora Rosalinda danza con Tinna Hoffman.A completare il cast ci sono Paolo Belli, i giurati Ivan Zazzaroni, Fabio Canino, Selvaggia Lucarelli, Carolyn Smith, Guillermo Mariotto e gli antigiurati Gianni Ippoliti e Rossella Erra.
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Pompei cerca un nuovo direttore, bando sull’Economist
Franceschini, la nuova sfida ora è tutto quello che c’è intorno
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17 settembre 2020
17:20
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Con la pubblicazione oggi e domani sulle pagine dell’Economist si apre ufficialmente a Pompei la ricerca del nuovo super direttore, la professionalità che dovrà raccogliere l’eredità di Massimo Osanna, da settembre alla guida dei musei del Mibact, e proseguirne il lavoro. “Quella di Pompei è una storia di grande riscatto – ribadisce Franceschini – nel 2014 quando sono arrivato al Mibact era sinomino di crolli e di scioperi , oggi è un modello”. Concluso felicemente il Grande progetto avviato con i 105 milioni di fondi europei, il lavoro da fare, chiarisce accanto al ministro il direttore uscente Osanna, “è comunque tantissimo”. In ballo, spiega, c’è un enorme progetto, finanziato con 32 milioni di fondi Ciper “per la messa in sicurezza del fronte meridionale”. Un progetto, precisa, che era rimasto fuori dal lavoro fatto con i fondi europei perché non c’erano i tempi per portarlo a termine. Adesso, dopo un rallentamento dovuto al lockdown, gli interventi, dice Osanna”dovrebbero andare in bando entro la fine del 2020. Nel 2021 i cantieri”. C’è poi naturalmente la questione del calo dei visitatori, che anche a Pompei si è fatta sentire, nonostante ci sia stata una notevole ripresa in luglio e agosto, “Un calo del 70 per cento – dice Franceschini – da gennaio ad oggi si sono avuti in totale i visitatori che di solito affollano il parco in un mese”. Ma la sfida più grande, insiste alla fine il ministro, “sarà ora, dopo gli scavi e le messe in sicurezza, affrontare tutto quello che c’e’ attorno a Pompei, le infrastrutture, i trasporti. Sarà un lavoro lungo, ma ci riusciremo”. Il bando scadrà il 3 novembre, la procedura si concluderà entro marzo 2021.
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Coronavirus: Anna Netrebko in ospedale con polmonite
‘Più stanca da intimidazione di gente triste che del virus’
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17 settembre 2020
15:23
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Il soprano Anna Netrebko vera diva della lirica, è ricoverata in ospedale positiva al Coronavirus con polmonite da cinque giorni. Ha informato lei stessa i suoi fan con un post sui social. “Avevo due scelte 1 continuare a star seduta a casa e aver paura di venire infettata o 2 cominciare a lavorare, guidare, correre a rischio di ammalarmi.
Io ho scelto senza se e senza ma 2 e non mi pento di niente.
Sono in ospedale da cinque giorni con la polmonite e presto mi riprenderò” ha scritto l’artista che ha cantato a luglio all’arena di Verona, ad agosto al circo Massimo d Roma al festival di Salisburgo e ha interpretato a settembre Elisabetta di Valois nel Don Carlo al Bolshoi, mentre sarà alla Scala di Milano per un recital a novembre. Netrebko ha spiegato di essersi isolata non appena a iniziato a non sentirsi bene anche se i tamponi erano negativi. “Sono arrivata in ospedale in tempo e mi aiutano. Tutto andrà bene! – ha aggiunto – Non è così spaventoso come lo descrivono”. “Mio marito Yusif (il tenore Yusif Eyvazov) ha gli anticorpi. In qualche modo ha sopportato la malattia ed è assolutamente sicuro per gli altri” ha assicurato, aggiungendo che anche suo figlio Tyago sta bene. Alla fine non ha risparmiato una nota polemica: “sono molto più stanca della m..rda legata ai test, alle quarantene, alle intimidazioni di persone tristi che dal virus. Sono felice che per me sia finita ora”.

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DALLE 10:04 ALLE 14:04 DI GIOVEDì 17 SETTEMBRE 2020

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Un caso Covid in una scuola in Alto Adige
Le lezioni proseguono regolarmente ad Appiano
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BOLZANO
17 settembre 2020
10:04
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La Sovirintendenza scolastica in lingua tedesca rende noto che questa mattina una scolara che frequenta una scuola del comprensorio di Appiano è risultata positiva al Covid-19. Le misure di sicurezza e tutela della salute sono state attuate in accordo tra il locale servizio di igiene in accordo con la scuola. Per gli altri scolari le lezioni proseguono regolarmente. Ulteriori passi saranno eventualmente compiuti in accordo tra l’Azienda sanitaria e la direzione scolastica, informa una nota.
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Scuola: 100mila firme per le paritarie,consegna al ministero
Tra i promotori le congregazioni delle scuole cattoliche
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17 settembre 2020
10:30
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Vengono consegnate oggi al ministero dell’Istruzione le 100mila firme raccolte a sostegno degli emendamenti sui patti educativi con le scuole paritarie e i costi standard, raccolte da Usmi e Cismi (per le scuole cattoliche); Non si tocca al famiglia con la rete #liberidieducare; Family Day e le cinquanta associazioni firmatarie delle due lettere ai parlamentari promosse da Pro Polis Persona. “Sigle protagoniste della ‘maratona per la famiglia’ – sottolinea una nota – che, quest’estate, ha portato al raddoppio dei fondi alle paritarie”. “Con la raccolta firme si intente tutelare – si spiega nel comunicato – il diritto all’istruzione promuovendo i patti con le paritarie, che potrebbero dare una risposta concreta a quel 15% degli alunni che la scuola statale non riesce ad assorbire, e rivendendo le linee di finanziamento del sistema scolastico”. Tra le richieste quella del costo standard: “le famiglie che già usufruiscono della scuola paritaria possono detrarsi tutte le spese mentre quelle che la scelgono per la prima volta avrebbero a disposizione un bonus di 6000 euro da spendere nelle paritarie.
Questo consentirebbe un grande risparmio per le casse dello Stato e garantirebbe la libertà educativa e una virtuosa concorrenza”.  VAI ALLA POLITICA  VAI ALL’ECONOMIA  VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDO

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Covid: GdF Napoli sequestra 73mila mascherine non a norma
Attività nell’ambito dei controlli a tutela dei consumatori
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NAPOLI
17 settembre 2020
10:33
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Oltre 73.000 mascherine pseudo protettive, con istruzioni in sola lingua inglese o cinese e prodotte senza autorizzazione ministeriale sono state sequestrate dalla Guardia di Finanza di Napoli, in due diversi interventi.
Le Fiamme Gialle del Gruppo di Nola, nel corso di un controllo stradale, hanno scoperto a bordo di un autocarro 30.000 dispositivi di protezione individuale privi della certificazione obbligatoria di conformità sanitaria e delle informazioni dovute al consumatore. Sono stati sequestrati i dispositivi e sanzionato il titolare del negozio da cui erano partite le mascherine, un 25enne di origine cinese residente a Portici, per violazioni al Codice del Consumo.
In un secondo intervento, i finanzieri, in seguito ad un accesso in una ditta specializzata, hanno scoperto e sequestrato oltre 43.000 mascherine “FFP2” prive dei necessari requisiti di conformità UE. Il titolare dell’attività è stato denunciato e segnalato alle autorità amministrative.
Le operazioni si inseriscono, si sottolinea, “nella costante attività di controllo economico del territorio disposta dal Comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, finalizzata a contrastare, anche in questo periodo di emergenza sanitaria, pratiche commerciali disoneste, truffe e frodi a danno dei consumatori”.
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Missionario rapito due anni fa. Acs, ‘vergognoso silenzio’
Appello al governo per padre Pier Luigi Maccalli
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17 settembre 2020
10:50
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La fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre oggi ha pubblicato un appello a pagamento a pagina intera sul quotidiano Avvenire a due anni dal sequestro di padre Pier Luigi Maccali, missionario italiano, originario di Cremona, della Società delle Missioni Africane rapito probabilmente da jihadisti la sera del 17 settembre 2018 nella sua parrocchia di Bomoanga, diocesi di Niamey, in Niger.
Aiuto alla Chiesa che Soffre, “considerato il quasi totale oblio che vergognosamente – sottolinea la stessa fondazione pontificia – circonda il sequestro di Padre Maccalli, con l’odierno appello ricorda pubblicamente che il nostro connazionale è tuttora drammaticamente disperso e chiede al Governo italiano un rinnovato e sollecito impegno affinché sia quanto prima liberato in condizioni di sicurezza”. Acs “non si limita alla pubblica denuncia. In Niger quest’anno stiamo sostenendo 104 fra sacerdoti diocesani, religiosi e religiose. A tutela della loro sicurezza, eccezionalmente, a sottolineare quanto sia pericolosa la realtà per i nostri fratelli cristiani, non possiamo comunicare la diocesi di appartenenza. Padre Maccalli non deve essere considerato un cittadino-rapito di serie B – conclude la nota – per il solo fatto di essere un missionario cristiano che ha speso la vita per l’evangelizzazione in una nazione in cui dilaga la persecuzione”.
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Coronavirus: Tar Sardegna sospende ordinanza Solinas
Udienza di merito il prossimo 7 ottobre
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CAGLIARI
17 settembre 2020
10:54
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Il Tar della Sardegna ha accolto il ricorso del governo sospendendo l’ordinanza del governatore della regione Christian Solinas che imponeva test Covid obbligatori per chiunque arrivasse nell’Isola, a partire da lunedì 14 settembre. Lo hanno deciso i giudici amministrativi con un decreto, a firma del presidente del Tribunale amministrativo Dante D’Alessio, che ha accolto la domanda cautelare di sospensiva proposta dall’avvocatura dello Stato per conto della Presidenza del Consiglio dei ministri. Fissata anche la data dell’udienza di merito: sarà il 7 ottobre.
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Rogo porto Ancona: Vvf proseguono lavoro per piccoli focolai
Situazione sotto controllo. Scuole e parchi chiusi anche oggi
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ANCONA
17 settembre 2020
11:07
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Vigili del fuoco ancora al lavoro per monitorare alcuni piccoli focolai – da sotto parti crollate, difficili e pericolose da raggiungere, si leva ancora fumo – nei capannoni dell’area portuale ex Tubimar ad Ancona dove nella notte tra 15 e 16 settembre è divampato un vasto incendio: si era alzata una densa colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza, con aumento del livello di polveri sottili e un odore acre diffuso nel capoluogo. Il Comune ha chiuso anche per oggi scuole, università e parchi, in attesa delle analisi sui fumi e delle valutazioni ambientali, e ha diramato anche raccomandazioni alla popolazione, riferendo comunque che non risultavano sostanze tossiche nell’area. I pompieri – squadre da Ancona e altre città delle Marche – avevano già spento le fiamme nelle parti esterne e in gran parte di quelle interne. Le prossime operazioni saranno al vaglio di un tavolo tecnico. Scartato un intervento dei Canadair: la potenza dell’acqua distruggerebbe la struttura facendo alzare un’altra nube pericolosa.
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Arrestato No Tav Milanesi, ex terrorista Prima Linea.
Ai domiciliari per resistenza a pubblico ufficiale
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TORINO
17 settembre 2020
11:35
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I carabinieri hanno arrestato a Bussoleno, in Val di Susa, Stefano Milanesi, ex terrorista di Prima Linea e attivista No Tav. Ai domiciliari, deve scontare una pena di 5 mesi per resistenza a pubblico ufficiale, reato commesso il 17 settembre 2015 durante una protesta al cantiere della Torino-Lione. Negli anni Ottanta Milanesi faceva parte di una colonna di Prima Linea che proprio in Val Susa aveva creato la sua base. E’ ritenuto un No Tav della prima ora; Milanesi ha infatti aderito al movimento sin dall’inizio della lotta alla nuova linea ferroviaria ad Alta Velocità.
I fatti contestati a Milanesi risalgono al settembre 2015, quando un gruppo di circa 30 attivisti eseguì un attacco in orario serale al cantiere Tav di Chiomonte, lanciando sassi nei pressi del cancello Nord 2 all’indirizzo del personale delle forze dell’ordine addette al presidio. Sconterà la pena ai domiciliari.  PIEMONTE

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Dress code a borsiste, a giudizio ex giudice Bellomo
Giudice ha deciso anche revoca dei domiciliari
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BARI
17 settembre 2020
11:58
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Il gup del Tribunale di Bari Annachiara Mastrorilli ha rinviato a giudizio l’ex giudice del Consiglio di Stato Francesco Bellomo per il reato di atti persecutori (riqualificato rispetto all’originaria accusa di maltrattamenti) su due donne, ex borsiste della sua Scuola di Formazione per la preparazione al concorso in magistratura ‘Diritto e Scienza’, alle quali avrebbe imposto anche dress code. Il processo inizierà il 3 dicembre 2020 dinanzi al Tribunale monocratico.
Il gup ha accolto l’istanza dei difensori di Bellomo, sostituendo la misura cautelare degli arresti domiciliari con quella meno afflittiva del divieto di avvicinamento.
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Due indagati per donna scomparsa nel 2009
Lo sostiene Chi l’ha visto, sarebbero il marito e il cognato
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PERUGIA
17 settembre 2020
12:03
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Ci sarebbero due indagati da parte della procura di Terni per la scomparsa di Barbara Corvi, trentacinquenne di Montecampano di Amelia, della quale si sono perse le tracce il 27 ottobre 2009. Si tratta di Roberto e Maurizio Lo Giudice, marito e cognato della donna, secondo la trasmissione di Rai3 ‘Chi l’ha visto?’. Omicidio e occultamento di cadavere i reati che sarebbero contestati ai due che, contattati dalla stessa redazione della trasmissione, si sono rifiutati di rilasciare dichiarazioni.
“Siamo in una fase istruttoria molto delicata. Immagino che la stampa nell’apprendere la notizia abbia tratto spunto dagli accertamenti investigativi svolti in estate”: a dirlo il procuratore capo di Terni, Alberto Liguori.
Il caso Corvi è tornato alla ribalta nel luglio scorso, dopo la riapertura del fascicolo da parte del procura ternana, a 11 anni dalla scomparsa della donna, madre di due figli.
“Abbiamo appreso dalla tv gli sviluppi investigativi, che seguiamo con grandissima attenzione” riferisce sempre l’avvocato Giulio Vasaturo, legale della famiglia Corvi. Questa non ha mai creduto all’ipotesi dell’allontanamento volontario di Barbara. “Siamo convinti di essere vicini alla verità – commenta -, per individuare i responsabili e consegnare alla famiglia di Barbara un luogo dove piangerla e ricordarla”.
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Rapina nel 2017,preso un ‘Pink Panthers’
Gruppo internazionale di criminali composto anche da ex militari
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MILANO
17 settembre 2020
12:09
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La polizia ha arrestato uno dei membri della famosa banda internazionale di rapinatori “Pink Panthers” per un colpo da 200mila euro messo a segno il 20 dicembre 2017 a Milano, alla gioielleria “Paradiso Luxury” in via Pontaccio. In manette Vladimir Vujacic, di 46 anni, catturato ieri mattina a Podgorica dalle autorità del Montenegro in collaborazione con la polizia italiana attraverso un’attività coordinata dallo Scip (Servizio Cooperazione di Polizia) di Roma.
La procura generale di Milano aveva emesso un mandato di arresto internazionale nei confronti di Vujacic perché ritenuto tra gli autori della rapina consumata in pieno centro nel 2017.
Era stata un’operazione dai tratti paramilitari, perfettamente studiata, che in 50 secondi aveva fruttato 200mila euro di bottino in gioielli e orologi. Un tipo di rapina – chiamata “smash and grab” (distruggi e afferra) – in pieno stile “Pink Panthers”, un gruppo internazionale di criminali composto anche da ex militari, per lo più provenienti dall’est Europa.
Per quello stesso colpo era già stato arrestato nell’estate del 2018 il serbo Danilo Vucinic, di 38 anni, poi estradato dalla Svizzera in Italia.
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Migranti a bordo Open Arms si gettano in mare per protesta
Nave della Ong spagnola di fronte costa palermitana
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PALERMO
17 settembre 2020
12:16
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Alcuni migranti per protesta si sono gettati in mare dalla Open Arms, l’imbarcazione della ong spagnola che si trova al largo delle coste palermitane in attesa di trasbordare uomini e donne. Nella nave giunta ieri sera davanti al porto del capoluogo siciliano ci sono 278 migranti soccorsi nei giorni scorsi nel Canale di Sicilia. Le motovedette della Capitaneria di Porto e un elicottero della Guardia di Finanza stanno intervenendo per recuperare gli uomini in acqua.
Si attendono ancora disposizione da parte della prefettura per sapere quando e in quale nave saranno ospitati i migranti per la quarantena.
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SCUOLA: TAR RESPINGE SOSPENSIVA ORDINANZA PIEMONTE
Misurazione della febbre, Cirio vince primo round col governo
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TORINO
17 settembre 2020
13:14
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Il Tar ha respinto la richiesta di sospensiva d’urgenza, chiesta dai ministri Azzolina e Speranza, della delibera con cui il governatore Alberto Cirio impone alle scuole piemontesi di verificare la temperatura degli studenti all’inizio delle lezioni. Lo si apprende da ambienti della Regione Piemonte.
Le scuole continueranno dunque a misurare la febbre agli studenti, in Piemonte, almeno fino al 14 ottobre, quando la causa sarà discussa in Camera di Consiglio.
La decisione di respingere la sospensiva, secondo quanto si apprende, si basa sul fatto che l’ordinanza regionale non sovverte quanto stabilito dallo Stato, ma lo integra. Per i giudici amministrativi, sempre secondo quanto si apprende, il rischio sanitario era comunque tale da giustificare provvedimenti straordinari.
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Coronavirus: Tar Sardegna sospende ordinanza Solinas
Via libera all’ obbligo delle mascherine h24
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CAGLIARI
17 settembre 2020
12:59
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Il Tar della Sardegna ha accolto il ricorso del governo sospendendo l’ordinanza del governatore della regione Christian Solinas.
Il decreto, in particolare, sospende l’efficacia dei soli tre articoli del provvedimento – il 10, l’11 e il 12 – che dettano le regole su chi intende fare ingresso nel territorio regionale prevedendo test covid obbligatori.
Invece – è scritto nel decreto del presidente della prima sezione Dante D’Alessio – “non vi sono ragioni per una pronuncia cautelare sulle ulteriori disposizioni dettate negli altri articoli dell’ordinanza impugnata che potrebbero ritenersi peraltro giustificate dall’evolversi della situazione epidemiologica nella Regione”.
Quindi, resta in vigore quanto previsto nell’ordinanza numero 43 sull’obbligo di utilizzo delle mascherine H24 in tutti gli ambienti chiusi o aperti dove sia concreto il rischio di assembramento, ma anche l’insieme di disposizioni che, in vista della riapertura delle scuole il 22 settembre, portano fino all’80% l’occupazione dei posti a sedere nei mezzi del trasporto pubblico locale.
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Efsa raccomanda limiti stringenti su Pfas
Nuovo parere su rischi da miscela sostanze
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BRUXELLES
17 settembre 2020
12:36
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L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha raccomandato limiti stringenti per il gruppo delle principali sostanze perfluoroalchiliche (Pfas) assimilabili attraverso acqua potabile e alimenti. Per la prima volta Efsa ha valutato il rischio per la salute della miscela dei quattro Pfas più comuni, fissando la nuova dose settimanale tollerabile a 4.4 ng/kg di peso corporeo alla settimana. L’effetto più critico esaminato dagli esperti è stata la diminuita risposta immunitaria alle vaccinazioni.
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Enel: a rischio la chiusura delle centrali carbone nel 2025
Tamburi, abbiamo dovuto richiamare in esercizio gli impianti
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17 settembre 2020
12:21
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“Purtroppo, se continuiamo così non si raggiungono nemmeno gli obiettivi che c’erano l’altro ieri” per la riduzione delle emissioni “perché i tempi autorizzativi sono troppo lenti, perché le centrali a carbone che vorremmo chiudere tutti quanti e che stiamo facendo di tutto e di più per chiudere al 2025, forse non si riesce”. Lo afferma l’amministratore delegato d, Enel Italia, Carlo Tamburi, alla presentazione del Festival dello Sviluppo sostenibile dell’Asvis, al via il 22 settembre.
“In questi giorni, con tanta indisponibilità di altri impianti e con una buona ripresa della domanda (che è un fatto positivo) hanno richiamato in esercizio impianti a carbone fermi da mesi e mesi perché, per l’inadeguatezza del sistema, servono”, dice Tamburi.
“Il mio auspicio – conclude Tamburi – che questo punto che è al centro del cuore dell’Enel”, la decarbonizzazione, la chiusura degli impianti a carbone, la sostituzione con le rinnovabili, una rete resiliente e l’efficienza energetica, i comportamenti virtuosi dei singoli, “siano tra i tanti obiettivi dell’Agenda 2030 quelli più attenzionati dalla società civile” altrimenti, osserva l’a.d., “saranno davvero difficili da raggiungere”.
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Prete ucciso:feretro verso la Valtellina
Grande commozione nel suo quartiere, poi ritorno dai familiari
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COMO
17 settembre 2020
13:34
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La salma di don Roberto Malgesini, il prete assassinato a Como martedì scorso, è partita questa mattina per la Valtellina, la zona della Lombardia dove era nato e dove molto probabilmente si terranno i funerali. Il sacerdote era infatti originario di Regoledo di Cosio (Sondrio), dove vivono i genitori e i tre fratelli. Il trasporto in Valtellina è avvenuto su richiesta esplicita dei familiari.
Questa mattina il feretro, sempre su richiesta dei parenti, ha fatto una sosta davanti alla chiesa di San Rocco, dove il prete viveva e dove è stato ucciso. Ad attenderla, fedeli e molti senza tetto che il sacerdote aiutava in un clima di grande commozione.
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Bimbo positivo in materna ex zona rossa
A Casalpusterlengo, in isolamento 26 alunni e un’insegnante
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CASALPUSTERLENGO (LODI)
17 settembre 2020
13:36
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Un bimbo di 4 anni che frequenta la scuola materna parrocchiale di Casalpusterlengo (Lodi), uno dei Comuni della prima zona rossa in Italia, è risultato positivo al test del coronavirus e quindi tutta la classe di cui fa parte, composta da 26 bambini, è a casa oltre alla loro insegnante, in attesa dei tamponi.
Ai genitori è stato specificato che in isolamento devono stare solo i bambini della classe ‘Scoiattoli’, quindi non i genitori stessi e nemmeno fratelli e sorelle. La stessa scuola dell’infanzia, la Ss. Bartolomeo e Martino, continuerà ad accogliere le altre sezioni.
“Bisogna tenere la guardia alta”, ha commentato il sindaco di Casalpusterlengo, Elia Delmiglio.
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Ciclone mediterraneo sullo Ionio, temporali e mareggiate
Prima sulla Calabria, domani in Grecia venti 160 km/h
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17 settembre 2020
13:49
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E’ in piena azione sullo Ionio un intenso ciclone mediterraneo che sta colpendo parte del sud Italia, soprattutto la Calabria, con piogge e mareggiate. Nel basso crotonese si sfiorano già i 100 mm di pioggia, mentre onde lunghe fino a 2-3 metri raggiungono le coste ioniche. Lo rende noto Edoardo Ferrara, meteorologo di 3bmeteo.com, precisando che il ciclone si sta intensificando ulteriormente in queste ore e avrà il suo apice domani in Grecia, dove sono previste piogge torrenziali e raffiche di vento di oltre 160 km/h. Nel weekend tornerà  il sole dappertutto, con temperature di nuovo su livelli di agosto.
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Tamaro, la vita offre ogni giorno occasioni per impazzire
Esce nuovo romanzo scrittrice, ‘Una grande storia d’amore’
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17 settembre 2020
10:08
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Per scrivere un vero romanzo ci vogliono almeno 10 anni di lavoro, dice  Susanna Tamaro presentando il suo ultimo lavoro ‘Una grande storia d’amore’ (Solferino, 17 euro, 288 pagine). “Per questo scrivo tanti libri, ma romanzi pochi – ha spiegato – un romanzo richiede una lunghissima genesi, un mondo ricostruito perfettamente in tutte le sue sfumature, non solo i personaggi, gli antenati, l’ambiente, il momento storico, un romanzo richiede tutto e tutto deve essere coerente”.
Un grande affresco, quindi, il suo ultimo lavoro che esce il 17 settembre e del quale la scrittrice, 63 anni a dicembre, ha parlato alla Sala Buzzati di Milano, intervistata dal direttore della Corriere della Sera, Luciano Fontana. In quella che potrebbe essere una delle sue ultime uscite pubbliche, perché, come ha ripetuto confermando quello che aveva già annunciato mesi fa, dovrà diradare eventi e feste, a causa della sue condizioni fisiche. Tamaro soffre della sindrome di Asperger. Ma nella serata non si è sottratta alle domande e al successivo momento del firma copie, svelando qualcosa del suo lavoro (“quando ero giovane scrivevo mattina e pomeriggio, adesso dalle 9 alle 12, perché le batterie si scaricano presto”) e anche qualche suo piccolo segreto. Così ha rivelato che il suo grande sogno era fare il marittimo e che da bambina voleva frequentare l’accademia navale e diventare un capitano. Per questo ha voluto ambientare la storia sullo sfondo del mare, a Venezia, un’isola, e il protagonista Andrea, è un capitano. Mentre la lei della storia, Edith, è una giovane trasgressiva e un po’ ribelle, nella quale ha ammesso di riconoscersi. Nella storia dei due che si dipana per anni, se ne intrecciano tante secondarie, che servono però a Tamaro per puntare i riflettori sui temi che più le stanno a cuore: la famiglia (con tutti i suoi cambiamenti dai tempi di ‘Và dove ti porta il cuore’), la natura (“in letteratura se ne parla troppo poco”), i giovani, e soprattutto, ovviamente l’amore, l’elemento più instabile e difficile da portare avanti in una vita che è piena di incognite. “La vita offre ogni giorno occasioni per impazzire – ha detto – perché è sorprendente nel bene e nel male”. Soprattutto se ci si dimentica “dell’energia e della volontà che ogni persona ha”, lasciando prevalere la passività.
E in ogni caso la vita sentimentale “è molto complessa”. “E le storie durano, crescono e diventano importanti – ha concluso – quando si ha il coraggio di accompagnarsi nella vicendevole scoperta di sé e del mondo”.
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‘L’allegra brigata’ e la pandemia
Le storie raccontate da 10 autori, da Cotroneo a Petrignani
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17 settembre 2020
10:15
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AA.VV., L’ALLEGRA BRIGATA (NERI POZZA, PP. 192, EURO 18,00). Sandor e Maria Angela, amanti tra Parigi e Roma, sul punto di lasciare i rispettivi coniugi quando arriva il Covid 19. Ma insieme al virus a scombinare le carte è anche ‘La droghiera bretone’ nel racconto di Olivier Guez , uno dei più conosciuti scrittori e sceneggiatori francesi, tra i dieci autori e autrici che si sono raccontati, via computer, a turno, delle storie per intrattenersi ed emozionarsi vicendevolmente nei giorni del lockdown.
E’ nata così ‘L’allegra brigata’ (Neri Pozza) composta da sette scrittrici e tre scrittori – tutti italiani, tranne Guez, – che nei giorni della pandemia hanno cercato rifugio virtuale nella forza della narrazione.
Ogni giorno, per dieci giorni, ispirandosi ai temi delle giornate immaginate da Giovanni Boccaccio nel Decamerone hanno dato vita a un’antologia che ora raccoglie le voci di alcuni degli autori più noti della casa editrice Neri Pozza, a cura di Daniela Pagani. Sono, oltre ad Olivier Guez, Sandra Petrignani, Novita Amadei, Wanda Marasco, Francesca Diotallevi, Piera Ventre, Antonella Ossorio, Eleonora Marangoni, Giuseppe Munforte, Roberto Cotroneo ed Emanuele Trevi.
In ‘Bocca baciata non perde ventura’ di Sandra Petrignani ci troviamo di nuovo davanti a una separazione, quella di Gianna e Giulio che stanno per andare a vivere insieme, ma restano bloccati uno a Milano e una a Roma e lei sarà travolta da tre inimmaginabili avventure erotiche. Mentre Roberto Cotroneo ci parla di gelosia e amore ‘In vino veritas’ che definisce “una lettera sul tradimento che più è sfuggente e più è vera”. E proprio la Petrignani e Cotroneo presenteranno l’Allegra Brigata’, con letture di Francesca Gatto, il 18 settembre alle 18.30 alla Feltrinelli Red di Via Tomacelli, a Roma, con ingresso gratuito su prenotazione.
In questa sorta di piccolo Decamerone 2.0. colpisce l’amore travagliato e doloroso che si fa poesia in ‘L’attesa’ di Wanda Marasco che scrive: “Dovrei smetterla di guardare il palazzo di fronte. Ci sono strapiombi delle vite che non andrebbero guardati a lungo. Nebbie che vengono a galla in questo grande silenzio, quando diventa fatale l’assalto dei ricordi”.
Tutte le storie “rispecchiano la tensione spirituale ed emotiva del momento vissuto e devono essere lette e interpretate dentro la cornice sociologica e culturale che tutte le unifica” spiega la curatrice e sottolinea che “gli scrittori coinvolti si barcamenano tra isolamento e convivenza, diffidenza reciproca e altruismo, voglia di lasciarsi andare e paura, creando racconti che consolano e divertono”.
Ci sono in queste 190 pagine, che sono uno specchio dei giorni in cui il mondo si è fermato, ‘La sindrome di Aristotele’ di Antonella Ossorio con un nonno e sua nipote in una coabitazione forzata, l’amica infelice di ‘Rue du Vertbois’ di Eleonora Marangoni e l’arzillo pensionato di ‘Matrici’ di Novita Amadei.
Racconti dove tutto alla fine, nei giorni della paura, ci parla d’amore vero, perduto, tradito, inaspettato, inconsistente e del destino che può avere anche la voce simbolica di un animale ,come ne ‘Il canto del lupo’ di Piera Ventre che apre l’antologia. In chiusura invece è proposto un intervento di Emanuele Trevi che riflette sul significato di ‘Cornice.
Boccaccio-Sade-Artaud-Pasolini’ in cui ci fa capire come i racconti scambiati all’interno di una cornice narrativa e “dunque, proferiti e ascoltati in una certa situazione umana” vadano “sempre immaginati come uno scambio, una seduzione, un contagio”.
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Cade dal balcone e muore davanti ai nipotini
Il più grande, di otto anni, ha chiamato i soccorsi
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17 settembre 2020
10:09
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Ha visto cadere dal balcone il nonno, e a otto anni ha chiamato i soccorsi. L’ambulanza è arrivata nell’abitazione indicata del bambino ma la vittima dell’incidente domestico era già morta. Lo riporta oggi Il Giornale di Brescia. È accaduto a Desenzano del Garda, nel Bresciano, dove un uomo di 77 anni è deceduto sotto gli occhi dei due nipoti. Il più grande ha lanciato l’allarme al 118 quando il nonno dopo essere caduto da una scala mentre svolgeva alcuni lavori in casa, a una tapparella sul balcone, è precipitato dal terzo piano.

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Arrestata la portavoce No Tav, deve scontare una condanna a due anni
Momenti di tensione tra i manifestanti e le forze dell’ordine a Bussoleno
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TORINO
17 settembre 2020
09:12
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Arrestata Dana Lauriola, 38enne portavoce del movimento No Tav e attivista del centro sociale Askatasuna. Agenti Digos si sono presentati alla sua abitazione di Bussoleno, in Val Susa, di fronte alla quale i No Tav avevano dato vita a un presidio permanente contro la decisione del tribunale di Torino di respingere la richiesta di misure alternative per la donna, condannata in via definitiva a due anni per un episodio del 3 marzo 2012, quando circa 300 persone bloccarono il casello di Avigliana della Torino-Bardonecchia permettendo alle vetture di passare senza pagare il pedaggio.
Momenti di tensioni si sono registrati durante le operazioni che hanno portato all’arresto della portavoce No Tav, con qualche insulto e spintone contro gli agenti dei reparti mobili della polizia che presidiavano le vie d’accesso all’abitazione. La polizia è riuscita a non far avvicinare i manifestanti.  PIEMONTE

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Droga: maxioperazione, sgominato cartello traffico
Decine arresti e sequestro tonnellate stupefacente
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FIRENZE
17 settembre 2020
09:48
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Maxioperazione internazionale antidroga della polizia di Stato: sgominato, si spiega in una nota, “il cartello criminale considerato leader dei gruppi albanesi specializzati nel traffico di droga in ambito continentale”. L’operazione, denominata Los Blancos, ha portato a “decine di arresti, sequestri di tonnellate di cocaina e di milioni di euro”.
L’indagine è stata condotta nell’ ambito di un “Joint Investigation Team costituito dal Servizio centrale operativo della Direzione centrale anticrimine, dalla squadra mobile di Firenze, dalla Finec olandese e dalla Direzione centrale per i servizi antidroga, con il coordinamento di Eurojust ed Europol, della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo e della Direzione centrale della polizia criminale”.

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Fisco: Gdf, 16 mln Iva evasa con fatture false, 22 indagati
Indagini partite srl del Livornese, 100 imprenditori coinvolti
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LIVORNO
17 settembre 2020
09:57
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Scoperta dalla guardia di finanza di Cecina (Livorno) una presunta frode fiscale che sarebbe stata realizzata grazie a fatture per operazioni inesistenti, emesse o utilizzate, per oltre 93 milioni di euro, con un’ evasione di Iva di circa 16 milioni. Sono 22 le persone indagate per dichiarazione fraudolenta, 3 per riciclaggio e 2 per autoriciclaggio del denaro che per le fiamme gialle sarebbe stato illecitamente accumulato grazie all’evasione fiscale. Già disposti dal gip di Livorno ed eseguiti sequestri preventivi di beni per 6,3 milioni di euro. Le indagini, spiega la Gdf, sono partite da controlli a un “modesto negozio di articoli ortopedici” del Livornese, “piccola Srl che, in pochi mesi, ha però visto ‘lievitare’ i propri acquisti da 100 mila a 15.000.000 di euro”, arrivando poi a individuare un centinaio di imprenditori di varie regioni, che sarebbero coinvolti nella presunta frode.

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DALLE 10:24 ALLE 23:55 DI MERCOLEDì 16 SETTEMBRE 2020

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Migranti: in 28 da Algeria a Sardegna, anche donna incinta
Bloccati dai carabinieri e portati al Cpa di Monastir
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CAGLIARI
16 settembre 2020
10:24
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Non si fermano gli sbarchi di migranti in Sardegna provenienti dal Nord Africa. Durante la notte sono arrivati 28 algerini e tra questi una donna incinta.
Il primo sbarco è avvenuto poco dopo le 20 in località Su Giudeo a Domus De Maria. Quattro migranti appena arrivati si stavano allontanando dalla spiaggia ma sono stati bloccati dai carabinieri.
Il secondo sbarco è avvenuto poco dopo mezzanotte lungo la spiaggia di Porto Pino, nel Comune di Sant’Anna Arresi. Alcuni cittadini hanno visto allontanarsi 14 persone e hanno chiamato i carabinieri. Sul posto sono arrivati i militari della Stazione di Giba che hanno bloccato 14 algerini e tra questi la donna incinta.
L’ultimo sbarco è avvenuto a Teualada, all’altezza di Capo Malfatano, dove sono sbarcati dieci algerini. Tutti gli stranieri sono stati trasferiti nel centro di prima accoglienza di Monastir (Cagliari) dove, dopo essere stati identificati e visitati, rimarranno in quarantena.
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Pamela: processo appello Ancona non slitta, Oseghale in aula
Dopo incendio porto processi regolari con imputati detenuti
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ANCONA
16 settembre 2020
10:28
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Inizierà regolarmente ad Ancona il processo d’appello per l’omicidio di Pamela Mastropietro, la 18enne romana uccisa e fatta a pezzi a Macerata il 30 gennaio 2018. L’ipotizzato rinvio di circa due ore in attesa dell’evolversi della situazione dopo il vasto incendio scoppiato nella notte in un’area del porto di Ancona, è stato scongiurato.
L’imputato, Innocent Oseghale, 32 anni, pusher nigeriano, condannato all’ergastolo in primo grado in Assise a Macerata, detenuto, è stato condotto in tribunale – l’udienza si tiene a Palazzo di Giustizia e non in Corte d’appello – scortato dalla Polizia Penitenziaria. Le udienze sono regolari nel caso interessino imputati gravati da misura cautelare. In aula, oltre ai legali di difesa, ci sono, tra gli altri, alcuni famigliari di Pamela – la madre e la nonna di Pamela ma non il papà – affiancati dallo zio della ragazza e legale di parte civile, l’avv. Marco Valerio Verni.
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Falso commercialista incassa 400mila euro tasse clienti
Operazione Guardia Finanza Pordenone
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PORDENONE
16 settembre 2020
11:25
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Ha svolto per anni, senza averne i titoli, l’attività di commercialista e ha inoltre incassato il denaro ricevuto dai propri clienti perché fosse corrisposto all’amministrazione finanziaria come versamento di imposta, appropriandosi complessivamente di 400 mila euro. Il finto professionista, di Pordenone, ha truffato 25 clienti ed è stato indagato dalla Guardia di Finanza di Pordenone per esercizio abusivo della professione, falso e appropriazione indebita.
Nell’inchiesta sono stati denunciati anche due imprenditori per i reati di emissione e utilizzo di fatture false.
L’uomo certificava il titolo di commercialista attraverso un “centro elaborazione dati” che, però, era abilitato per la mera trasmissione delle dichiarazioni fiscali. Per “coprire” gli omessi versamenti modificava le attestazioni di avvenuto pagamento all’Erario (che consegnava ai clienti) certificando, in particolare, inesistenti compensazioni dalle quali apparentemente non si rilevavano debiti erariali.
Il raggiro è emerso quando il Fisco ha notificato le cartelle esattoriali ai clienti per gli omessi versamenti di imposta.
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Cgil: ‘Dal Governo non c’è stata attenzione alla scuola’
Cisl ad Azzolina: ‘Riapriamo il dialogo’
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16 settembre 2020
17:09
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“Tutti chiediamo che sulla scuola ci sia quell’attenzione che anche questo Governo non ha riservato; non è il primo, anche se c’è stato in passato chi ha massacrato la scuola con i tagli. L’obiettivo deve essere rilanciare la scuola pubblica. La manifestazione del 26 settembre ha questo come tema”. Lo ha detto il segretario della Cgil Scuola, Francesco Sinopoli alla conferenza stampa dei sindacati della scuola per fare il punto sulla ripartenza. Per Sinopoli il Governo ha accumulato ritardi, “se le risorse si fossero stanziate a maggio, la riapertura sarebbe stata più semplice” e sulle assunzioni, “ora è evidente che la strada da noi indicata era la più sensata”.
“La scuola non è un’isola: in essa vi sono tutte le componenti utili per garantire il futuro: i giovani, la speranza, l’eccellenza, il talento, l’integrazione, la diversità. Si vada oltre l’isola e la solitudine, il sindacato può solo dare un buon contributo. Intorno alla scuola non girano gli squali. Quando in marzo abbiamo iniziato a discutere delle azioni urgenti che sarebbero servite per la ripartenza, qualcuno ha pensato che non fosse necessario ascoltarci. Da allora è iniziata la deriva della chiusura ma è arrivato il momento del dialogo: vanno messe da parte le ritrosie anche in vista del Recovery Fund”. Così la segretaria della Cisl Scuola Maddalena Gissi alla conferenza stampa sulla scuola.
I sindacati della scuola saranno in piazza il 26 settembre per la manifestazione Priorità alla scuola: lo hanno ribadito oggi tutte le sigle sindacali – Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda – presenti in conferenza stampa. “La iniziativa del 26 è solo una manifestazione non uno sciopero, chi parla di sciopero sbaglia”, ha chiarito Maddalena Gissi (Cisl) . Sinopoli (Cgil) ha detto che il 25 settembre ci sarà una assemblea dei quadri e il 26 la manifestazione “noi vogliamo essere protagonisti di questo cambiamento la scuola così come è non ci piace e va cambiata”.
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Rogo porto Ancona: in fila al belvedere per foto e selfie
Auto con fonica ricorda chiusure e limiti a spostamenti
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ANCONA
16 settembre 2020
11:41
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Fotografi, fotoamatori, ma anche semplici cittadini stanno affollando il belvedere di largo Casanova ad Ancona per fare foto e selfie con lo sfondo del porto e della nube nera sprigionatasi dall’incendio alla ex Tubimar, ancora alta nel cielo. Isolato tutto il comprensorio del porto dove ha sede la struttura. Chiusa via Mattei con il bypass. Un’auto sta transitando le strade del centro con fonomessaggi che ricordano ai cittadini la chiusura di scuole, Università, impianti sportivi, parchi, invitando a limitare gli spostamenti il più possibile.
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Prete ucciso: domani l’ interrogatorio dell’arrestato
In isolamento nel carcere del Bassone, temeva l’espulsione
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COMO
16 settembre 2020
12:43
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Sarà interrogato domani in carcere dal gip per la convalida dell’arresto Ridha Mahmoudi, 53 anni, il tunisino che ieri mattina a Como ha ucciso a coltellate don Roberto Malgesini, il “prete degli ultimi” che tante volte lo aveva aiutato.
Da ieri è in isolamento nel carcere del Bassone. Sentito in questura, l’immigrato ha ammesso di avere ucciso il prete – peraltro si era costituito lui stesso ai carabinieri – rivendicando l’omicidio sulla base di motivazioni confuse e deliranti. L’uomo, senza permesso di soggiorno dal 2014 per via del divorzio dalla moglie italiana e per i vari precedenti penali, era convinto che contro di lui fosse stato ordito un complotto per costringerlo al rimpatrio: un complotto ordito da autorità, giudici, avvocati e medici e pure dal quel prete che tante volte lo aveva aiutato negli ultimi anni.
Aveva inviato lettere e documenti alle autorità e all’ambasciata, dopo essere stato colpito da due decreti di espulsione, contro i quali aveva ricorso, ma che prima o poi sarebbero stati eseguiti. Mahmoudi era anche convinto di essere seguito, per questo in giugno aveva acquistato il coltello usato ieri mattina.
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Coronavirus: insegnante positiva, 20 studenti in quarantena
Scuola media in provincia di Oristano sanificata e ora riaperta
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ORISTANO
16 settembre 2020
12:44
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Una insegnante dei corsi di recupero positiva al coronavirus e una ventina di alunni, in quarantena, in attesa di tampone. È accaduto nella Scuola media di viale Sardegna a Terralba, un Comune con poco più di diecimila abitanti in provincia di Oristano.
Il plesso scolastico questa mattina è stato sanificato ed è aperto. L’allarme è scattato ieri quando il dirigente scolastico è stato contattato dall’Ats che stava ricostruendo la catena dei contatti di una insegnante del progetto ‘Iscola’ finanziato dalla Regione, risultata positiva al Covid-19, ma asintomatica.
La professoressa, che non fa parte del corpo docente della scuola, alcuni giorni fa aveva tenuto nella scuola media di viale Sardegna dei corsi per il recupero dell’apprendimento a cui avevano preso parte una ventina di ragazzi. Due ore circa di lezione di matematica tenute seguendo le indicazioni del Comitato tecnico scientifico del Ministero: piccoli gruppi, mascherina, distanziamento, igienizzazione e areazione dei locali.
L’insegnante, nei giorni scorsi, si è sottoposta al tampone ed è risultata positiva. A quel punto è scattata immediatamente la ricostruzione dei contatati. “Ci siamo messi a disposizione dell’Autorità sanitaria – spiega il dirigente dell’istituto – abbiamo contattato le famiglie dei ragazzi che avevano partecipato ai corsi, per avvertirli. La scuola è stata sanificata questa mattina”.
Lo stesso dirigente scolastico la settimana scorsa dopo il primo caso di coronavirus a Terralba aveva sospeso in via precauzionale i corsi di recupero. Attualmente i casi sono quattro in tutta la città, tra i positivi c’è anche il sindaco.
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Escort:difesa, Gianpi è cambiato, va assolto.Attesa sentenza
Con Tarantini imputati Beganovic, Faraone e Verdoscia
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BARI
16 settembre 2020
12:46
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“È stato il processo dello scandalo ma Tarantini è cambiato”. Lo ha detto l’avvocato Nicola Quaranta, difensore di Gianpaolo Tarantini, nell’arringa del processo di appello sulle 26 escort portate nelle residenze estive di Silvio Berlusconi, palazzo Grazioli e Arcore, tra il 2008 e il 2009. Il legale ha chiesto l’assoluzione per l’imprenditore barese. In primo grado Tarantini era stato condannato a 7 anni e 10 mesi di reclusione. Per lui la Procura generale, considerato che 13 delle 32 imputazioni contestate sono ormai prescritte, ha chiesta una riduzione della pena a 6 anni. Oltre Tarantini sono imputati Sabina Began, “l’ape regina” dei party berlusconiani (per lei il sostituto pg Giuseppe Iacobellis ha chiesto la conferma dei 16 mesi inflitti in primo grado), il pr milanese Peter Faraone, che rischia una condanna a 2 anni di reclusione e l’amico di Gianpi, Massimiliano Verdoscia, per il quale è stato chiesto il non luogo a procedere per prescrizione di tutte le accuse.
Dopo la discussione delle difese, i giudici della Corte di Appello di Bari si sono ritirati in camera di consiglio e la sentenza è attesa nelle prossime ore.
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Migranti: Open Arms verso Palermo, ‘tensione a bordo’
Ong, ‘alcune persone si sono gettate in acqua per disperazione’
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16 settembre 2020
13:25
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La nave Open Arms, che nei giorni scorsi ha soccorso 278 migranti in mare, è diretta verso Palermo, dopo che nella notte è stata completata l’evacuazione di due donne incinte e del marito di una di loro a bordo di una motovedetta italiana. “Ieri – fa sapere la ong spagnola – momenti di tensione sulla Open Arms dopo la risposta negativa di Malta di concedere riparo per il temporale. Alcune persone si sono gettate in acqua per la disperazione, ma sono state recuperate insieme alla Guardia Costiera italiana. Ci dirigiamo verso Palermo in attesa di istruzioni”.
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Morra,lista impresentabili in Comuni sciolti per mafia
Antimafia la fornirà il prima possibile
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16 settembre 2020
14:38
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“Sarà compito della Commissione antimafia presentare prima possibile una lista di “impresentabili” per i Comuni già sciolti per mafia che andranno al voto”. Lo dice il presidente della Commissione parlamentare antimafia Nicola Morra.”In questa tornata elettorale due Comuni calabresi del vibonese, purtroppo, sciolti per mafia più di una volta andranno finalmente al voto, e le rispettive comunità avranno adesso la possibilità di riscattare i loro territori”, aggiunge Morra che fa un appello ai cittadini di Briatico e Limbadi: “chiedo loro attenzione e razionalità nello spendere il proprio voto: se si vuole riscattare il nome di queste cittadine bisognerà selezionare candidati meritevoli e puliti, scevri da ogni tipo di ombra che possa inficiare il lavoro della futura amministrazione”.
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Uccise donna per 3 euro, ergastolo
Nel gennaio 2019 a Cuneo. Uomo usò soldi per comprarsi birra
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BARGE
16 settembre 2020
14:41
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Si è concluso in Tribunale a Cuneo, con la condanna all’ergastolo, il processo di primo grado a carico di Daniele Ermanno Bianco, muratore di Barge (Cuneo), reo confesso dell’omicidio di Anna Piccato, pensionata di 70 anni uccisa la mattina del 23 gennaio 2019 per derubarla di 3.20 con cui poi acquistò una birra. Il giudice Sabrina Nocente ha condannato Bianco al risarcimento danni di 200 mila euro nei confronti del marito della pensionata. L’importo rappresenta un anticipo della cifra complessiva, che verrà stabilita in un successivo procedimento in sede civile.
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Scuola: sindacati il 26 settembre in piazza
“Non è uno sciopero ma adesione a manifestazione”
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16 settembre 2020
14:43
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I sindacati della scuola saranno in piazza il 26 settembre per la manifestazione promossa da ‘Priorità alla scuola’: lo hanno ribadito oggi tutte le sigle sindacali – Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda – presenti in conferenza stampa. “La iniziativa del 26 è solo una manifestazione non uno sciopero, chi parla di sciopero sbaglia”, ha chiarito Maddalena Gissi (Cisl) . Sinopoli (Cgil) ha detto che il 25 settembre ci sarà una assemblea dei quadri e il 26 la manifestazione “noi vogliamo essere protagonisti di questo cambiamento, la scuola così come è non ci piace e va cambiata”.
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Cc ucciso: Elder,chiedo scusa, peggiore notte mia vita
Imputato fa dichiarazioni spontanee durante processo
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16 settembre 2020
15:50
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“Voglio chiedere scusa a tutti, alla famiglia Cerciello e ai suoi amici. Al mondo intero. Quella notte è stata la peggiore della mia vita e se potessi tornare indietro per cambiare le cose lo farei ora, ma non posso”. Lo ha affermato in aula Finnegan Lee Elder, l’americano sotto processo assieme all’amico Christian Natale Hjorth per l’omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri, Mario Cerciello Rega, nel corso di dichiarazioni spontanee.
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Scuolabus lo investe, morto bimbo di 4 anni
Nel Livornese, piccolo sbucato in strada con bicicletta
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CASTAGNETO CARDUCCI (LIVORNO)
16 settembre 2020
16:15
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Un bambino di 4 anni è morto oggi a Castagneto Carducci, frazione di Donoratico (Livorno), dopo che uno scuolabus lo ha investito vicino a casa. L’incidente è accaduto intorno alle 13. Secondo quanto ricostruito dai primi soccorritori, il bambino sarebbe stato in sella alla sua bicicletta e sarebbe sbucato in strada tra le auto posteggiate vicino al marciapiede quando è stato investito dallo scuolabus che stava transitando in quel momento.
Il piccolo è stato subito soccorso dai volontari del 118 ma è deceduto sul posto a causa dei traumi riportati. Attivato anche l’elicottero Pegaso. Sul posto, per i rilievi e gli accertamenti del caso, sono intervenuti gli agenti della polizia municipale e i carabinieri.
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Maltempo: allerta meteo, in arrivo piogge al sud
Le indicazioni della Protezione Civile
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16 settembre 2020
21:57
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Una perturbazione in transito sul mar Ionio porterà un’ondata di maltempo sulle regioni meridionali, con piogge, temporali e venti forti. Sulla base delle previsioni disponibili il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un’allerta meteo che prevede dalla serata precipitazioni diffuse, localmente anche molto intense e accompagnate da fulmini, grandinate e forti raffiche di vento, sui settori centro-meridionali della Calabria e nord-orientali della Sicilia. Previsti, inoltre, venti forti fino a burrasca sui settori ionici della Sicilia e della Calabria. Sulla base dei fenomeni previsti, il Dipartimento ha anche valutato per la giornata di giovedì una allerta arancione sulle due regioni.  VAI ALLE PREVISIONI METEO INTERATTIVE  VAI ALLO SPORT  VAI AL CALCIO  VAI ALLA POLITICA  VAI ALLE NOTIZIE DEL PIEMONTE  VAI ALL’ECONOMIA  VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDO

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Coronavirus:in Calabria nuova impennata positivi, +19
Totale sale a 1.741 casi da inizio pandemia, con 176.447 tamponi
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CATANZARO
16 settembre 2020
17:09
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Nuova impennata di positivi in Calabria nelle ultime 24 ore. Sono 19 in più i casi riscontrati che portano il totale dall’inizio della pandemia a 1.741 a fronte di tamponi 176.447 di cui 174.706 negativi.
Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti: a Catanzaro 12 in reparto, 32 in isolamento domiciliare, 187 guariti e 33 deceduti; Cosenza: 10 in reparto; 2 in terapia intensiva, 97 in isolamento domiciliare, 465 guariti e 34 deceduti; Reggio Calabria: 6 in reparto, 94 in isolamento domiciliare, 304 guariti e 19 deceduti; Crotone: 20 in isolamento domiciliare, 117 guariti e 6 deceduti; Vibo Valentia: 8 in isolamento domiciliare, 85 guariti e 5 deceduti.
Complessivamente i ricoveri nell’ospedale di Catanzaro sono 13 di cui 5 sono riferiti a persone non residenti. I ricoverati a Cosenza sono tredici; di questi tre sono “non residenti”, mentre la paziente dimessa a Cosenza è stata inserita nel setting “fuori regione”.
Il totale dei casi di Catanzaro comprende soggetti provenienti da altre strutture che nel tempo sono stati dimessi.
Dei 14 casi di Cosenza, 8 sono migranti, 2 da focolaio noto, 1 da rientro e 3 in corso di inchiesta epidemiologica.
Dall’ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza sul territorio regionale sono in totale 1.642.
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1.452 contagi in 24 ore, 100mila tamponi. 12 le vittime
Oltre 40mila malati, mai così tanti da giugno. Salgono intensive
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16 settembre 2020
17:29
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Sono 1.452 i contagiati dal Covid nelle ultime 24 ore, in aumento rispetto ai 1.229 di ieri ma individuati con un numero maggiore di tamponi: oltre centomila rispetto agli 80mila di martedì. Il numero complessivo dei contagiati, comprese vittime e guariti, sale dunque a 291.442 mentre quello dei dimessi e guariti è di 215.265, 620 più di ieri. In aumento anche l’incremento dei morti: 12 in un giorno mentre ieri erano stati 9, per un totale di 35.645. Nessuna regione fa registrare zero casi. Gli attualmente positivi hanno superato i 40mila, un numero mai così alto dall’inizio di giugno (il 2, per la prima volta dopo mesi, i malati scesero a 39.893).
Secondo i dati del ministero della Salute gli attuali malati sono infatti 40.532 con un incremento rispetto a martedì di 820.
In aumento anche il numero dei ricoverati nei reparti ordinari – 63 in più rispetto a ieri per un totale di 2.285 – e nelle terapie intensive: ora ci sono 207 pazienti, 6 più di ieri. E’ invece di 751 l’incremento delle persone in isolamento domiciliare che ad oggi sono 38.040.
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Coronavirus: 106 nuovi casi in E-R, salgono i ricoverati
Sono 19 in terapia intensiva e 174 nei reparti Covid
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BOLOGNA
16 settembre 2020
17:35
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Sono 106 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Emilia-Romagna nelle ultime 24 ore, 52 dei quali asintomatici. Di questi 66 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 52 sono stati individuati nell’ambito di focolai già noti. Sono 12 i nuovi contagi collegati a rientri dall’estero, sei a quello da altre regioni.
Sono stati fatti 10.024 tamponi.
Non si è registrato nessun decesso, ma continuano a salire i ricoveri che sono due in più di ieri, per un totale di 19, in terapia intensiva e sei in più, per un totale di 174, negli altri reparti Covid.
Per quanto riguarda la situazione nel territorio, il maggior numero di casi si registra nelle province di Bologna (22), Modena (16), Ravenna e Ferrara (15).
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Crollo tetto auditorium Consiglio Calabria: 30 gli indagati
Tra loro ex segretari generali, dipendenti e imprenditori
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REGGIO CALABRIA
16 settembre 2020
17:37
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Sono trenta gli indagati nell’inchiesta della Procura di Reggio Calabria sul crollo del tetto dell’auditorium “Nicola Calipari” al Consiglio regionale della Calabria avvenuto il 31 luglio scorso.
Prima di procedere con il conferimento dell’incarico al perito, che avverrà il prossimo 22 settembre, la squadra mobile reggina ha notificato gli avvisi di garanzia su richiesta del procuratore Giovanni Bombardieri, dell’aggiunto Gerardo Dominijanni e del pm Andrea Sodani.
Un “atto dovuto” per consentire la nomina di un consulente di parte ai trenta indagati. Si tratta di due ex segretari generali di Palazzo Campanella, alcuni dipendenti del Consiglio regionale e titolari delle imprese che, dal momento della costruzione della sala Calipari fino al crollo, hanno avuto un ruolo nei vari lavori. Tra questi anche l’ex presidente della Camera di Commercio di Vibo Valentia Michelino Roberto Lico.
L’avviso di garanzia, inoltre, è arrivato a Giulio Carpentieri, Maurizio Priolo, Paolo Battaglia, Giovanbattista Battaglia, Giuseppe Gumina, Giovandomenico Caridi, Giovanni Pietro Mortellaro, Raffaele Campisi, Stefania Vitale, Domenico Davoli, Cristiano Minico, Salvatore Laganà, Alberto De Flammineis, Dante Mazzitelli, Francesco Messineo, Luciano Romanelli, Daniele Naso, Domenico Naso, Ferdinando Ferraro, Pierluigi Mancuso, Rosaria Zoccali, Paolo Morabito, Ubaldo Multari, Antonino Di Benedetto, Antonio Palombo, Vincenzo Romeo, Pietro Tarsia, Antonio Pisanelli ed Emanuele Fiorino.
L’ipotesi è quella di un reato “colposo”. L’accusa, infatti, per tutti è “crollo di costruzioni o altri disastri dolosi”. Tra le parti offese individuate dalla Procura della Repubblica c’è il Consiglio regionale della Calabria.
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Scuola: poche mascherine? “Facciamo visiere 3D in classe”
Progetto associazione Visionari, lettera alla ministra Azzolina
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CAGLIARI
16 settembre 2020
17:50
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Mancano le mascherine a scuola? Studenti ed esperti di tecnologia dell’associazione Visionari scrivono alla ministra dell’istruzione Lucia Azzolina. E questa volta non è una protesta, ma una proposta: coinvolgere bambini, studenti e famiglie nella creazione di visiere protettive in 3D.
“Da destinare a quelle scuole – spiega il segretario generale Dario Piermatteo – dove si registrano carenze nelle forniture”.
“Mettiamo a disposizione la nostra tecnologia – annuncia – la rete di stampanti 3D del nostro gruppo e il nostro know-how in materia per sostenere il settore scolastico in questa nuova sfida, e organizzare anche in Sardegna corsi per docenti e famiglie in cui insegnare a costruire visiere ‘fai da te’ a costi ridottissimi e con materiale ecologico”. Già realizzato il progetto “Visionari Makeit” che ha consentito di creare visiere protettive anti-Covid utilizzando la stampa 3D e di regalarle ad ospedali e strutture sanitarie in tutta Italia, abbattendo i costi di produzione e utilizzando plastica derivata dall’amido di mais. Ora la proposta bis per le scuole a pochi giorni dalla prima campanella in Sardegna.
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Coronavirus: 159 nuovi casi in Lombardia, 2 vittime
152 persone guarite, zero contagi a Sondrio
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MILANO
16 settembre 2020
18:02
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Sono 159 i nuovi casi positivi in Lombardia rilevati da 17.831 tamponi effettuati ieri, per una percentuale pari allo 0,89%. Dei 159 nuovi casi 18 sono ‘debolmente positivi’ e 9 a seguito di test sierologico. Due le vittime, 152 le persone guarite o dimesse, un nuovo paziente in intensiva e un altro in altri reparti.
La provincia con più casi è Milano con 60, di cui 24 in città.
Quindici i casi in Brianza, 14 a Brescia e Lodi, 13 a Varese, 10 a Mantova, 4 a Bergamo, 2 a Como, Cremona e Lecco, zero a Sondrio.
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Pamela: appello ad Ancona, 14 ottobre dichiarazioni Oseghale
In primo grado condanna ergastolo. Imputato, “non l’ho uccisa”
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ANCONA
16 settembre 2020
19:23
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Proseguirà il 14 ottobre ad Ancona il processo davanti alla Corte d’assise d’appello per l’omicidio di Pamela Mastropietro, la 18enne romana uccisa e fatta a pezzi a Macerata il 30 gennaio 2018 dopo aver lasciato una comunità terapeutica. Il 14 ottobre, hanno detto i difensori Simone Matraxia e Umberto Gramenzi, Innocent Oseghale, 32 anni, pusher nigeriano, – oggi in aula – condannato all’ergastolo in primo grado per omicidio volontario aggravato dalla violenza sessuale, distruzione e occultamento di cadavere, renderà dichiarazioni spontanee. In aula la giudice Maria Cristina Salvia ha illustrato la relazione sui fatti in giudizio. La sentenza potrebbe arrivare il 14/10 ma il presidente della Corte Treré ha fissato altre udienze disponibili per la prosecuzione 16 e 28 ottobre nel caso siano necessarie. In aula anche le parti civili tra cui la madre di Pamela.
“Non l’ho uccisa. Voglio pagare per quello che ho fatto ma non l’ho uccisa”. Lo ripete Oseghale, piangendo ai propri legali che lo hanno riferito a margine dell’udienza.
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Omicidio nel Cagliaritano, ucciso un giovane
Vittima raggiunta da un colpo di arma da fuoco al petto
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CAGLIARI
16 settembre 2020
21:06
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Omicidio questa sera a Soleminis, nel Sud Sardegna. Un giovane è stato raggiunto da un colpo di arma da fuoco al petto ed è morto. Il fatto è avvenuto lungo la strada comunale per Monte Arrubiu.
Sul luogo del delitto sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Dolianova e i colleghi del Nucleo investigativo del Comando provinciale.
Sul posto è anche intervenuto il personale medico del 118 che ha tentato a lungo di rianimare il giovane.
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Irbm, a novembre prime dosi vaccino a Italia se test ok
Di Lorenzo: ‘se non ci saranno criticità sperimentazione’
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16 settembre 2020
23:31
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“I primi 2-3 milioni di dosi del vaccino anti Covid Oxford-Irbm-AstraZeneca dovrebbero arrivare all’Italia entro la fine di novembre se la sperimentazione in corso procederà positivamente, dopo la sospensione temporanea a causa di una reazione sospetta su un volontario poi dimostratasi non legata al candidato vaccino”. Lo afferma Piero di Lorenzo, presidente della Irbm di Pomezia, che ha collaborato con lo Jenner Institute della Oxord Universiìty alla messa a punto del prototipo di vaccino. Se non si verificheranno criticità e la sperimentazione proseguirà come previsto, dunque, “sarà rispettata – ha aggiunto – la tempistica già annunciata dallo stesso ministro della Salute Roberto Speranza”.
La sperimentazione del vaccino è ripresa dopo la temporanea sospensione dovuta ad una reazione avvera su uno dei 50mila volontari che stanno prendendo parte ai test. Il volontario era stato colpito da un’infiammazione spinale, la mielite acuta trasversa, che consiste in un’infiammazione in uno o piu’ segmenti adiacenti del midollo spinale. Il comitato di esperti indipendenti che ha esaminato la questione ha però stabilito in pochi giorni che tale reazione non era collegata all’inoculazione del candidato vaccino. Questa sperimentazione, spiega di Lorenzo, “è infatti condotta in doppio cieco: ciò vuol dire che nè i medici nè i pazienti sanno a quali dei volontari è somministrato il candidato vaccino ed a quali solo placebo. Dunque – conclude – la reazione sospetta potrebbe anche essersi verificata su un volontario che aveva assunto il placebo e non il farmaco”.
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Conti, Tale e Quale senza pubblico ma non deluderà
10 anni, “cast fortissimo” con Ward, Pago, Muniz, Russo e Rey
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16 settembre 2020
20:26
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Auguri al programma più camaleontico della tv, giunto alla decima edizione, che torna al momento senza spettatori in studio, ma si lavora a soluzioni ‘alternative’ come il ‘pubblico a distanza’: da venerdì 18 settembre e per nove settimane dagli studi ‘Fabrizio Frizzi’ di Roma Carlo Conti condurrà in diretta “Tale e Quale Show”, il varietà di punta di Rai1 (prodotto in collaborazione con Endemol Shine Italy), da sempre campione d’ascolti e tra i più commentati sui social.
Conti tiene a precisare: “Tale e Quale Show non è un talent, non è un reality ma è un varietà. Qui ci sono protagonisti, non concorrenti, ognuno di loro dedica una settimana intera per portare in scena una mascherina… pardon, volevo dire maschera! Quest’anno, i nostri truccatori e i nostri parrucchieri dovranno trascorrere ore e ore praticamente in tenuta stagna… E’ un’edizione particolare, il cast è fortissimo, i coach saranno sempre più agguerriti e professionali. Ci sarà il ritorno di Gabriele Cirilli: vi prego, non è uno scherzo il motivo di questo ritorno, è che l’ho sognato. E’ vero, tornava e faceva Orietta Berti. Dunque non è in gara, ma sarà qui ogni settimana”.
Tanti artisti di primo piano e di genere molto diverso. I vip in gara saranno dieci, divisi tra cinque donne e cinque uomini.
Sul palco dello Studio 5 vedremo quindi ‘mettersi in gioco’ la cantante Barbara Cola, l’imitatrice Francesca Manzini, la conduttrice Carolina Rey, la showgirl Carmen Russo, la performer musicale Giulia Sol, gli attori Sergio Muniz e Francesco Paolantoni, i cantanti Pago e Virginio e l’attore Luca Ward.
Come da tradizione i 10 protagonisti dovranno ‘affrontare’ una giuria: ci saranno Loretta Goggi, Giorgio Panariello e Vincenzo Salemme, tre pezzi da novanta dello spettacolo italiano.
“Tra pochi giorni farò 70 anni, 60 anni di carriera (ha iniziato a recitare bambina) e 10 edizioni di Tale e Quale Show”, dice Loretta Goggi. “Io sono felice qui perché è un programma fatto di artisti. Sono felice di stare tra i miei colleghi. Ho fatto da giovanissima anche da baby-sitter a Luca Ward!”. E Conti: “La cosa che mancherà di più è la standing ovation, ma ci penserà Loretta a rimediare! Avevamo deciso di ridurre i concorrenti a 10 già prima del Covid. Ci tengo a finire a mezzanotte”.
Oltre ai giurati, gli stessi vip avranno la possibilità di partecipare alle votazioni dando le proprie preferenze al collega che vorrà premiare (senza dimenticare anche la possibilità di ‘auto-votarsi’).
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L’attore e doppiatore Luca Ward sottolinea: “Quest’anno i teatri, purtroppo, sono fermi e quindi c’è stata l’occasione per fare questa esperienza meravigliosa. Ho già cominciato a divertirmi. Io combatto con un “mostro”: quel mostro è la mia voce! Grazie per questa splendida opportunità. Spero di far divertire il pubblico e che al momento sbagliato non mi esca la tonalità del Gladiatore”.
Carmen Russo è “felice, entusiasta. Farò il massimo dei massimi. Sono tranquilla – sottolinea – perché spero di farcela e di divertirmi, perché io ho sempre vissuto il mondo dello spettacolo con passione e con serietà. Vi ringrazio di cuore.
Nella vita, non bisogna mai fermarsi”.
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Francesca Manzini e Emanuela Aureli si sfidano con l’imitazione di Mara Venier. Manzini racconta: “Anche io ho avuto un percorso fatto di no. Ogni volta che venivo scartata qui, mi hanno preso a Mediaset. Poi è arrivata la chiamata di Carlo. Non è detto che un imitatore riesca ad essere tale e quale ad un cantante”. Sergio Muniz: “Avevo tanta voglia di venire e anche io sono qui per la chiusura dei teatri. Il teatro ci manca tanto ma torneremo”. Pago: “Ho fatto due reality durante i quali ho sempre chiesto una chitarra. Finalmente qui canto”.
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I 10 partecipanti al varietà saranno seguiti, nell’arco del loro percorso, dai tutor: i “vocal coach” Maria Grazia Fontana, Dada Loi e Matteo Becucci, e la “actor coach” Emanuela Aureli.
Come da prassi, tutti canteranno dal vivo, sulle basi e sugli arrangiamenti realizzati dal maestro Pinuccio Pirazzoli.
Di chi sarà l’interpretazione più avvincente di tutta la stagione? Tutti hanno le carte in regola per ben figurare e per interpretare al meglio i vari big della musica mondiale, imitandoli in tutto e per tutto sia per quel che riguarda la voce che lo stile. I concorrenti, aggiunge Conti, “non usano l’autotune, soltanto qualche effettino… Le basi sono realizzate dall’orchestra di Pinuccio Pirazzoli ma la voce è sempre dal vivo”.
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Il direttore di Rai1 Stefano Coletta, dopo aver ricordato che Carlo Conti è una certezza per qualsiasi direttore perché non fa storie, non ha pretese o manie di grandezza, sulla questione pubblico alle domande replica: “Stiamo lavorando alla possibilità di reintrodurlo quanto prima, in quantità compatibile con le norme che dobbiamo seguire. Il pubblico tornerà in una delle prime puntate. Per ora, punteremo su questa nuova soluzione creativa. La Rai lavora sempre in combinato con le autorità sanitarie”. Il vicedirettore Claudio Fasulo assicura: “Il cast verrà sottoposto settimanalmente a screening sanitari”.
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Fa tampone e va a scuola prima dell’esito, bimbo positivo
In una scuola dell’infanzia in Brianza
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MILANO
16 settembre 2020
17:05
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Aveva fatto il tampone il 3 settembre e il 7, l’8 e il 9 settembre è andato a scuola, finché la famiglia il 9 ha saputo che l’esito del test era positivo e ha smesso di mandare il bimbo in classe, in una sezione di una scuola dell’infanzia in Brianza.
La scuola ha segnalato ieri all’Amministrazione comunale – che dà notizia di quanto successo – un caso di positività al Covid-19 tra i suoi alunni e oggi tutti i bambini e i docenti della classe dell’alunno positivo vengono sottoposti a tampone all’ospedale San Gerardo di Monza. Le lezioni per questa classe sono sospese. I bambini, le insegnanti e le famiglie si trovano in quarantena in attesa dell’esito del tampone e delle indicazioni di Ats.
Il caso di positività alla scuola Montessori è stato anche confermato al sindaco da Ats.
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Voli Covid Free:D’Amato,obiettivo il Roma-New York
Partiti oggi due voli per Milano solo con negativi
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FIUMICINO
16 settembre 2020
15:04
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“Per ora l’iniziativa voli Covid Free riguarda solo due collegamenti Alitalia da Roma a Milano. L’obiettivo è quello di poterla successivamente replicare anche su voli intercontinentali come, ad esempio, il Roma-New York”. Così l’assessore alla Salute della Regione Lazio, Alessio D’Amato, presente oggi a Fiumicino in occasione della partenza del primi due voli con passeggeri negativi al Covid-19 nella tratta Roma-Milano. “Il concetto – ha aggiunto – è quello di viaggiare nella massima sicurezza possibile. C’è, per questo, una sinergia importante con Aeroporti di Roma, con Alitalia e con il Servizio Sanitario regionale e credo che questo porterà sicuramente a un maggior traffico di voli e a un beneficio sia per quanto riguarda la sicurezza aeroportuale sia per i viaggiatori che, sapendo di viaggiare sicuri, si sentiranno senz’altro più tranquilli”.
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Cassel, il mio Gauguin rozzo e disperato
L’attore protagonista della biopic di Edouard Deluc sul pittore
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16 settembre 2020
14:56
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È sempre una difficile impresa fare il biopic di un pittore, ma la vita di Gauguin era troppo ricca per non tentare ancora (sono già ben 18 i film e docu a lui dedicati). Basti solo pensare alla sua fuga verso Tahiti, al difficile amore per la giovane ‘selvaggia’ Téhura e, infine, al suo rapporto con Van Gogh. Da qui nasce GAUGUIN di Edouard Deluc, dal 17 settembre in sala con Draka Distribution e liberamente tratto da ‘Noa Noa: The Tahiti Journal’ a firma dello stesso pittore maestro del post-Impressionismo.
Siamo nel 1891, Gauguin (interpretato da Vincent Cassel) lascia la Francia alla ricerca di nuovi stimoli per la sua pittura a cui sta stretta la realtà europea. Dove trovare nuovi paesaggi e suggestioni che valga la pena dipingere? E ancora: dove poter vivere libero, lontano il più possibile dai codici morali, politici ed estetici della vecchia Europa? Con questa filosofia nel cuore, Gauguin si stabilisce nella giungla di Tahiti, sfidando solitudine, povertà e malattia e qui incontra Téhura, giovane del luogo che diventerà prima sua moglie e poi la musa di molti suoi capolavori.
Chi era Gauguin? “Era una figura eccezionale alla ricerca di un sogno edonistico: liberarsi da tutte le convenzioni, morali, artistiche o politiche”, dice il regista “Al cinema, devi fonderti nel ruolo. Ho lasciato crescere la barba, ho perso peso, poiché Gauguin stava morendo di fame – così infine Cassel -. Indossavo anche denti protesici. Il suo aspetto era una miscela della mia fantasia e della realtà. Ho imparato il tahitiano. Ho inventato un’andatura per lui. L’ho costruito con i tocchi. Forse ho inventato un Gauguin un po’ più rozzo di come lo vedeva Edouard e l’ho immaginato per cominciare ad entrare nel ruolo”.
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Dopo Elettra, anche Ginevra Lamborghini debutta in musica
E’ uscito il singolo di esordio “Scorzese”
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16 settembre 2020
14:52
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Dopo Elettra, un’altra rampolla della famiglia Lamborghini debutta in musica. Ginevra, sorella 27enne dell’esplosiva Elettra, ha pubblicato per Universal Music “Scorzese”, il singolo di debutto. Ginevra comincia il suo percorso musicale da autodidatta durante l’adolescenza, avvicinandosi sempre di più al mondo del canto e crescendo con una grande passione per la musica jazz e blues.
“Ho cominciato a cantare dopo aver ascoltato un disco di Etta James – racconta -. Etta James, Sam Cooke, Aretha Franklin sono artisti che appartengono ad un mondo a cui sono affezionata perché è quello che mi ha fatto scoprire la passione per la musica ed, in particolare, per il canto”. Dopo piccole esperienze in jazz club all’estero, Ginevra inizia a scrivere le sue canzoni, primo tassello di un percorso che la porterà a lavorare sulla sua musica e ad un nuovo progetto musicale che presenta adesso con il suo primo singolo.
Laureata in Marketing di Moda, parallelamente alla sua passione per la musica, Ginevra gestisce la parte creativa dell’azienda di famiglia sia in Italia sia all’estero.    SPETTACOLI, MUSICA E CULTURA

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Pietà di Michelangelo, tornano alla luce le cromie
Dal 21/9 via a visite cantiere restauro in museo Duomo Firenze
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FIRENZE
16 settembre 2020
13:19
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Iniziato nel novembre scorso, è ripreso, dopo l’interruzione causa Covid, il restauro della Pietà di Michelangelo custodita nel Museo dell’Opera del Duomo di Firenze, conosciuta anche come Pietà Bandini, una delle tre eseguite dal Buonarroti, non finita dal grande artista che ci si volle ritrarre nei panni di Nicodemo ma che tentò anche di distruggere. E per la prima volta, da lunedì 21 settembre, sarà possibile accedere al cantiere di restauro grazie a speciali visite guidate, per massimo cinque persone alla volta, con i restauratori e gli esperti dell’Opera di Santa Maria del Fiore.
Intanto la prima pulitura della superficie, finita sul retro del gruppo scultoreo e in fase iniziale sul davanti, sta riportando alla luce le cromie frutto di precedenti trattamenti del marmo.
Dal restauro emergono anche dettagli non conosciuti, dai segni di lavorazione realizzati con strumenti diversi alle impronte dei tasselli del calco ottocentesco, alle tracce di interventi precedenti, nascosti, si spiega, sotto uno spesso strato di depositi di polvere misto a cere, accumulatesi e modificatesi in oltre 470 anni di vita dell’opera.
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Aborto, in Piemonte stop Ru486 nei consultori
Prevista delibera in contrasto con indicazioni Ministero Salute
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TORINO
16 settembre 2020
13:10
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Niente somministrazione della Ru486 nei consultori, stop alla distribuzione in Day Hospital alla fine dell’emergenza Covid, raccordo delle istituzioni con i movimenti pro vita. Sono le linee guida che la Regione Piemonte potrebbe approvare a breve sull’aborto farmacologico, con una apposita delibera, in contrasto con quelle del ministero della Salute. L’iniziativa, anticipata dalle pagine locali della Stampa, è dell’assessore Maurizio Marrone, che ad agosto aveva attivato l’avvocatura regionale contro il governo.  PIEMONTE

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Tv: Coletta, con Tale e Quale torna il divertimento
Carlo Conti riprende lo show su Rai1 dal 18 settembre
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16 settembre 2020
12:53
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“Dopo mesi di lockdown siamo riusciti a riportare con Tale e Quale show il divertimento su Rai1. È felice pensare che si possa tornare ad un’espressione amata dal pubblico: l’intrattenimento. Siamo alla decima edizione, un micro anniversario, ed auguriamo a questo marchio di essere ancora più longevo. In questo show si condensano elementi attrattivi per il pubblico a casa: l’uso della maschera, il trasformismo, sono il segreto di questo show. Ogni volta ogni concorrente mette in atto in una drammaturgia precisa, che viene poi giudicata da giurati d’eccezione”. Lo ha detto il direttore di Rai1 Stefano Coletta alla presentazione negli studi Rai intitolati a Fabrizio Frizzi, della nuova edizione di Tale e quale show.
Il programma, condotto da Carlo Conti, torna in onda su Rai1 da venerdì 18 settembre, alle 21,20 su Rai1. Nel cast di questa edizione Virginio, Luca Ward, Barbara Cola, Carmen Russo, Pago, Francesca Manzini, Giulia Sal, Carolina Rey, Sergio Muniz, Francesco Paolantoni.
“Quando c’è Carlo Conti – ha aggiunto Coletta – ogni direttore dorme sonni tranquilli, perché è una persona normale, viva Dio! Vedere questo studio riaccendersi significa tornare alla normalità, controllata con tutte le misure di prevenzione, ma alla normalità”.
“È sempre piacevole tornare in studio – ha poi detto Carlo Conti -, anche se quest’anno con difficoltà. Non potrà esserci il pubblico, almeno all’inizio”. Il vicedirettore Fasulo sottolinea che “si pensa al pubblico a distanza”.
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Vannini: pg, condannare i Ciontoli a 14 anni
Sollecitata pena per padre, madre e due figli
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16 settembre 2020
11:32
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“Condannare i Ciontoli a 14 anni di carcere per omicidio volontario”. E’ la richiesta del pg di Roma nell’appello bis per la morte di Marco Vannini avvenuto a Ladispoli nel maggio del 2015. Il procuratore generale Vincenzo Saveriano ha sollecitato la condanna per il padre Antonio Ciontoli, per la moglie Maria Pizzillo e per i figli Federica e Martina, quest’ultima fidanzata di Vannini. In subordine il pg ha chiesto per i figli e la moglie di Ciontoli di valutare l’ipotesi di concorso anomalo in omicidio, in base all’articolo 116 del codice penale, e condannarli alla pena di 9 anni e 4 mesi di reclusione. Il processo d’appello bis era stato disposto dalla Cassazione che aveva annullato il primo giudizio di secondo grado chiedendo di riconoscere il reato di omicidio volontario con dolo eventuale.
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Rogo porto Ancona: De Micheli, daremo il necessario
In magazzini niente sostanze con rischi tossicità
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ANCONA
16 settembre 2020
20:08
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“Una volta che avremo chiaro il punto della situazione, le esigenze sia sul fronte progettuale che economico finanziario per l’intervento, metteremo a disposizione del porto di Ancona tutto quanto è necessario, come è giusto che sia”. Così la ministra delle Infrastrutture e dei Traspoeti Paola De Micheli rispondendo ad Ancona a una domanda dei cronisti dopo l’incendio che nella notte ha distrutto 40mila euro di capannoni nell’area portuale ex Tubimar, sprigionando una colonna di denso fumo nero che ha consigliato al Comune anche di chiudere scuole e parchi.
“Ho visto una situazione in via di risoluzione sul fronte emergenziale – ha riferito De Micheli che ha compiuto un sopralluogo nell’area insieme al prefetto di Ancona e ad altre istituzioni locali e regionali – siamo in attesa dei dati sulla condizione dell’aria anche se non risultano attualmente stivate nei magazzini merci che possano determinare una condizione di tossicità”.

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DALLE 02:19 ALLE 10:24 DI MERCOLEDì 16 SETTEMBRE 2020

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Vasto incendio nel porto di Ancona
Divampato dopo la mezzanotte da un capannone, nessun ferito
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ANCONA
16 settembre 2020
02:19
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Un incendio di vaste proporzioni è divampato, per cause ancora in corso di accertamento, nella zona portuale di Ancona.
Le fiamme sono partite intorno alle 00:35 da un capannone.
Sul posto sono intervenute diverse squadre dei Vigili del fuoco di Ancona, Macerata e Pesaro con autobotti e autoscale. Si sono sentiti anche dei boati. Non ci sono vittime né feriti.
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Rogo porto Ancona: Comune, scuole e parchi chiusi
In attesa analisi autorità sanitarie, limitare gli spostamenti
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ANCONA
16 settembre 2020
08:31
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Dopo il vasto incendio di stanotte nel capannone dell’ex Tubimar al porto di Ancona, il Comune ha “chiuso in via precauzionale tutte le scuole di ogni ordine e grado, le università, i parchi e gli impianti sportivi all’aperto, in attesa delle analisi e delle indicazioni delle autorità sanitarie, dell’Arpam e degli esiti dei sopralluoghi dei vigili del fuoco”. L’alta e densa colonna di fumo è visibile anche da diversi chilometri di distanza e si sente un odore acre in città. “Si raccomanda – ribadisce il Comune – di tenere chiuse le finestre e di limitare gli spostamenti non necessari”.
Il rogo è stato circoscritto dai pompieri ma ci sono ancora focolai all’interno dell’area. Le operazioni di spegnimento andranno avanti per tutta la giornata. Le fiamme, che ha quanto pare non hanno causato feriti, hanno anche provocato esplosioni nel capannone, avvertite anche da molto lontano, oltre a una colonna di fumo alta e densa che ora si sta abbassando e si sta spostando verso sud. In città è ancora piuttosto forte l’odore di fumo.
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Sassaiola contro polizia, 16 misure cautelari
Agenti Carrara furono aggrediti dopo intervento per lite giovani
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CARRARA (MASSA CARRARA)
16 settembre 2020
08:52
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In corso di esecuzione 16 misure cautelari per l’aggressione contro poliziotti delle volanti del commissariato di Carrara (Massa Carrara) avvenuta a Marina di Carrara il 23 agosto da parte di un gruppo di giovani. Tutto accadde, spiega la polizia, durante un intervento per una lite: gli agenti furono “accerchiati e poi aggrediti” venendo “fatti oggetto di colpi, sputi e lancio di oggetti contundenti”.
A seguito di indagini dello stesso commissariato, il gip di Massa-Carrara, su richiesta della procura, ha emesso 12 obblighi di permanenza presso il proprio domicilio dalle 19 alle 6, nonché di presentazione agli uffici di polizia per la firma due volte al giorno, e ulteriori 4 obblighi di sola presentazione agli uffici di polizia giudiziaria. I reati contestati sono danneggiamento, ricettazione, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, aggravati dalla circostanza di aver commesso il fatto in concorso con più di dieci persone. In corso di esecuzione anche perquisizioni domiciliari: l’operazione vede impegnati agenti del commissariato con l’ausilio di personale di squadra mobile, digos e volanti della questura di Massa Carrara, e del reparto prevenzione crimine di Firenze.
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Scoperti due lidi abusivi sugli scogli di Marechiaro
Bagnanti traghettati da barcaioli. Sequestri, sanzioni e denunce
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NAPOLI
16 settembre 2020
09:47
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Duecentoquaranta lettini e oltre cinquanta sedie a disposizione di due stabilimenti balneari abusivi sono stati sequestrati dal primo nucleo operativo metropolitano della Guardia di Finanza, con l’ausilio della Stazione Navale sullo scoglio di Marechiaro, a Napoli. I finanzieri hanno scoperto che due persone noleggiavano lettini e sedie abusivamente sull’area demaniale. Entrambi sono stati denunciati con l’accusa di occupazione abusiva di spazio demaniale. Sono in corso approfondimenti per valutare l’entità dell’evasione fiscale.
Scoperti anche due lavoratori “in nero” che a bordo di “navette” trasportavano illecitamente i bagnanti. Per il datore di lavoro dei barcaioli è stata richiesta la sospensione dell’attività commerciale e proposta una maxisanzione, che va da 1.800 a 10.800 euro per ciascun dipendente non in regola e sanzioni, fino ad un massimo di 11.000 euro, sono state comminate per le due imbarcazioni che effettuavano il trasporto a pagamento.
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Traffico di rifiuti, 8 misure cautelari
DDA Napoli ipotizza reati di associazione e illecita gestione
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NAPOLI
16 settembre 2020
10:01
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I Carabinieri per la Tutela Ambientale stanno eseguendo, tra le province di Napoli e Caserta, provvedimenti cautelari emessi nei confronti di otto persone, imprenditori e operai di una società di San Tammaro (Caserta) che si occupa della gestione di rifiuti speciali.
I reati ipotizzati dalla DDA di Napoli nei confronti degli indagati sono associazione per delinquere e illecita gestione di rifiuti. All’operazione, denominata “Dirty Iron” stanno prendendo parte quaranta carabinieri del Reparto Speciale e dell’Arma partenopea e casertana.  VAI ALLA POLITICA  VAI ALL’ECONOMIA

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Il ritorno in classe, Mattarella a Vo’: ‘Scuola sfida decisiva per la ripartenza del Paese”
La prima campanella dopo 6 mesi. Il ritorno a scuola a Codogno, Alzano e Nembro, i sindaci: ‘apertura è segno di ripartenza’. Azzolina: ‘Andrà tutto bene’
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15 settembre 2020
08:55
AGGIORNATO ALLE
12:00
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Riparte la scuola per 5,6 milioni di alunni con entusiasmo e qualche criticità. Il presidente Mattarella a Vo’ Euganeo con la ministra Azzolina che si commuove: ‘E’ una sfida decisiva per la ripartenza del paese, non ci si può dividere sulla scuola’. E ricorda Willy’. Conte: ‘abbiamo fiducia’. Secondo dati delle associazioni di categoria mancano quasi 100mila cattedre. In serata riunione a Palazzo Chigi: ‘C’è soddisfazione, affrontati i nodi’. Primi casi di positività e di chiusura con quarantena, da Trieste alla Toscana alla provincia di Bari. In Liguria il governatore Toti posta su Facebook il caso di bambini costretti a scrivere in ginocchio perché mancano i banchi.

Nella riunione del premier Conte e dei ministri sulla scuola “si è preso atto, con soddisfazione, che la scuola è ripartita e che le attività scolastiche sono riprese in modo ordinato, nel rispetto delle regole sanitarie. Sono stati affrontati tutti i vari nodi relativi all’organizzazione e alla ripartenza della scuola, dai trasporti alle modalità di ingresso e uscita dagli istituti scolastici, dalla fornitura di banchi e mascherine fino alle questioni più strutturali che riguardano il mondo scolastico”. Lo si legge in una nota di Palazzo Chigi.
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“Sono stati aggiornati i numeri del materiale sin qui distribuito: ad oggi sono state fornite gratuitamente 136 milioni di mascherine chirurgiche nelle scuole di tutta Italia e, inoltre, 445mila litri di gel igienizzante. Ogni giorno verrà assicurata la distribuzione gratuita di una mascherina chirurgica ad ogni studente. La distribuzione proseguirà con cadenza settimanale. Lo sforzo compiuto è imponente e assicurerà le condizioni di sicurezza per tutti gli studenti”, si legge nella nota.
“Anche la fornitura dei banchi monoposto e delle sedute innovative procede senza sosta. In dieci giorni sono stati messi a disposizione 200 mila banchi, pari alla stessa quantità che ordinariamente viene prodotta in Italia in un anno intero. Entro fine ottobre saranno distribuiti agli istituti scolastici 2 milioni di banchi monoposto e 400mila sedute innovative. In questo modo verranno soddisfatte le richieste pervenute, anche di quelle Regioni che hanno richiesto sino al 70% del ricambio degli arredi scolastici”. Lo si legge in una nota di Palazzo Chigi, al termine del vertice del premier Giuseppe Conte con i ministri sul primo giorno di scuola.
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“Vo’ capitale d’Italia della scuola”: l’investitura viene dal capo dello Stato Sergio Mattarella, giunto oggi nella cittadina euganea che fu una delle prime zone rosse e contò la prima vittima italiana del Covid-19, oggi simbolo della ripartenza del Paese con la cerimonia per il nuovo anno scolastico. Scelta simbolica per la ventesima edizione dell’incontro, che ha visto la presenza delle più alte cariche dello Stato, oltre a Mattarella anche la presidente del Senato Elisabetta Casellati, la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, il ministro Federico D’Incà, il sottosegretario Andrea Martella, autorità locali, personaggi dello spettacolo e dello sport. Una cerimonia – trasmessa su Raiuno – che non poteva non essere incentrata sulla ‘ripartenza’ nelle aule dopo la sofferenza del lockdown, ma che ha toccato anche i temi di più stretta attualità, con un forte richiamo all’omicidio di Willy Duarte.

Sul prato dell’istituto “Guido Negri” molti bambini e ragazzi delle scuole del comprensorio, testimoni in prima persona della forzata clausura. “L’inaugurazione dell’anno scolastico, mai come in questa occasione – ha sottolineato Mattarella – ha il valore e il significato di una ripartenza per l’intera società. Lo avvertono i ragazzi, lo comprendono gli adulti e le istituzioni. Ci troviamo di fronte a una sfida decisiva”.
La chiusura forzata delle scuole, ha precisato “è stata dolorosa. Necessaria e dolorosa. La scuola ha nel suo dna il carattere di apertura, di socialità, di dialogo tra persone, fianco a fianco”, e in particolare per gli allievi con disabilità: “Per tanti di loro le rinunce hanno avuto un costo altissimo, a volte non sopportabile”, ha detto, indicando il peso per le famiglie, e soprattutto sottolineando che “l’attenzione a questi studenti dovrà essere inderogabile, a cominciare dall’assegnazione degli insegnanti di sostegno”.
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Il presidente ha anche parlato della brutale uccisione di Colleferro. “Siamo sconvolti – le parole di Mattarella – per la morte di Willy, pestato a morte per aver difeso un amico contro la violenza. Il suo volto sorridente resterà come un’icona di amicizia e di solidarietà, che richiama i compiti educativi e formativi della scuola e dell’intera nostra comunità. La scuola, la cultura, il confronto continuo – ha concluso – sono anche antidoti al virus della violenza e dell’intolleranza, che può infettare anch’esso la comunità se viene ridotta l’attenzione”.  Oggi in dodici regioni più la provincia di Trento 5,6 milioni di studenti (su 8,3 totali) hanno sentito il suono della prima campanella che segna l’inizio dell’anno scolastico più difficile perché banco di prova per l’emergenza coronavirus. ‘Gli studenti hanno tanta voglia di tornare in classe e riappropriarsi della socialità. Questo sarà un anno complesso, lo sappiamo, ma abbiamo lavorato tanto e costruito una strategia di prevenzione che funzionerà se ognuno farà responsabilmente la propria parte. Essere a Vò è un segnale importante per un territorio che ha sofferto ma che non ha mai abbandonato gli studenti. Sarà una bellissima giornata”. Così Azzolina augurando buon anno scolastico a studenti e studentesse.
“Oggi è una giornata importante per la comunità nazionale, a cui guardiamo con fiducia e entusiasmo: certo, non lo nascondiamo ci sono criticità ma il monitoraggio è costante e stasera faremo già un primo bilancio. Voglio però dire che mai come quest’anno stiamo investendo molto nella scuola”. Così il premier Giuseppe Conte al termine del convegno a cui ha preso parte presso l’ambasciata italiana presso la santa sede.
“La mancanza della scuola reale, per questi lunghi sei mesi, ci ha evidenziato ancora di più la sua importanza per la società. Ed è per questo che oggi voglio dire con forza: basta con le incertezze. Tenere aperte le scuole tutti i giorni e senza criticità deve essere una priorità per tutti, perché stare in classe significa condivisione, crescita psicologica e sociale. Da qui riparte il Paese ed insieme le speranze dell’Italia. Buona scuola a tutti!”. Lo dice la presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati in un videomessaggio che ha pubblicato sui suoi canali social con una riflessione sulla riapertura della scuola. “Oggi è una giornata importante e a lungo attesa. Gli istituti scolastici ricominciano ad accogliere i loro studenti che dall’inizio dell’emergenza sanitaria non avevano più potuto farvi rientro”. Lo afferma il Presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico, in occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico. “Ripartire dalla scuola significa far ripartire tutto il nostro Paese”, aggiunge. “La scuola deve essere al centro dell’agenda politica. È dalla sua vitalità, dalla sua qualità che dipende il futuro del Paese. Solo in questo modo potremmo restituire all’istruzione scolastica il suo valore: quello di strumento indispensabile per la costruzione di una società migliore e più coesa”, sottolinea il presidente della Camera.
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Primo giorno di scuola anche per il figlio del premier Giuseppe Conte, Niccolò, arrivato alla scuola media Belli -Col di Lana, nel quartiere Prati, dove frequenta la classe terza. I ragazzi sono stati accolti dalla dirigente scolastica. Il presidente del Consiglio, atteso da telecamere e giornalisti all’entrata dell’istituto, non si è visto. Uno striscione con la scritta “Voce agli studenti” in nero e rosso è comparso stamane, prima dell’inizio delle lezioni, anche davanti ad uno degli ingressi laterali della scuola media Belli-Col Di Lana, frequentata dal figlio del premier Giuseppe Conte, dove oggi sono riprese le lezioni per le classi terze. Pochissimi i ragazzi dietro allo striscione, che si sono lasciati riprendere dai fotografi e poco dopo hanno tolto l’insegna.
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CODOGNO -Alle otto di questa mattina i circa 4000 studenti di Codogno, da quelli che frequentano la scuola primaria a quelli delle superiori, come l’Istituto Tecnico Agrario Tosi, sono ritornati sui banchi. Le scuole del comune dove è stato accertato il primo caso di Coronavirus in Italia sono state chiuse a partire dal 22 febbraio scorso, il giorno dopo l’accertamento del primo caso di Coronavirus in Italia. E lo stesso è accaduto per gli altri nove comuni poi isolati in zona rossa. Al suono della campanella che dà il via alle lezioni il sindaco Francesco Passerini accompagnato dagli assessori all’Istruzione e ai Lavori Pubblici che in questi mesi, assieme al dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo (scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado), hanno organizzato la riapertura nel rispetto delle norme anti-Covid, girerà per alcune scuole per l’ augurio di “buon inizio” agli allievi perchè “sarà un anno delicato e complicato”. Per l’occasione il sindaco donerà alla scuola media Ognissanti 5 mila mascherine chirurgiche. E proprio a proposito di mascherine tra non molto dovrebbero arrivare quelle biodegradabili, “in modo da preservare l’ambiente. E’ già stata contattata un’azienda lombarda che le produce e siamo in attesa del preventivo”.
NEMBRO – “Oggi viviamo una grande emozione, che ho letto, oltre le mascherine, negli sguardi dei ragazzi che entravano nei cancelli. La riapertura delle scuole è il segno più evidente della ripartenza in questo nostro territorio così martoriato”. E’ il commento di Claudio Cancelli, sindaco di Nembro, che stamattina sta seguendo la riapertura della scuola. “Tutta la comunità – aggiunge il primo cittadino – ha contribuito a questa ripartenza, che è il segno più evidente del ritorno alla normalità. Le scuole, ma anche i genitori e tanti volontari hanno aiutato, nei giorni scorsi, per questo riavvio. Perché tutti ne siamo entusiasti ed emozionati”.
ROMA – Per il primo giorno di scuola, i rgagazzi della Rete degli studenti medi del Lazio si è mobilitata organizzando flash mob in alcune scuole a Roma e in tutto il Lazio. “Ormai da diversi mesi – spiegano – viviamo in una situazione di assoluta incertezza e precarietà: indicazioni poco chiare, banchi e organico non sufficienti e trasporti pubblici che non garantiranno la sicurezza”. I flash mob chiedono di ascoltare le proposte lanciate dalla Rete degli Studenti del Lazio con un appello nelle scorse settimane.
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Alla mobilitazione hanno partecipato anche studentesse e studenti il cui rientro è stato posticipato da ordinanze comunali o dei Consigli di Istituto: “non basta rimandare la data di riapertura delle scuole, serve un investimento strutturale nella scuola per garantire a tutte e tutti il diritto allo studio in sicurezza”, dicono i ragazzi.  Qualche assembramento e un po’ di traffico per il primo giorno di scuola della ‘Giacomo Leopardi’ di Roma. L’istituto comprensivo pubblico ‘Parco della Vittoria’, che si trova all’interno del parco naturale di Monte Mario, lungo la via Trionfale, comprende sia una materna comunale che una scuola primaria: per le due scuole gli ingressi sono stati scaglionati e divisi; la scuola dell’infanzia, in particolare, deve sfruttare un cancello posteriore. Secondo le norme della scuola, i bambini devono essere accompagnati da un genitore fino alla porta della classe, ma senza poter entrare in aula; prima dell’ingresso viene misurata la temperatura a bimbi e ad adulti, e il dato viene registrato su un foglio che poi deve essere firmato. Questo, spiega la madre di un bambino della materna, unito ai dubbi del personale sulle corrette procedure da mettere in atto, ha creato assembramenti di genitori all’ingresso. Il problema sollevato dalle maestre invece è più di ordine didattico: l’obbligo di distanziamento e di mascherina toglie alle docenti la possibilità di abbracciare e toccare fisicamente i bambini, oltre che di mostrare loro le espressioni del volto, il che, specie con i più piccoli, può creare delle difficoltà. Infine, disagi al traffico: la stretta via asfaltata che dalla Trionfale sale al complesso della scuola nel parco è stata interdetta al traffico dai vigili urbani dalle 8 alle 8,30 per evitare intasamenti tra chi sale e chi scende, e così sarà anche nei prossimi giorni. Questo ha creato congestioni nelle vie limitrofe, dove i genitori hanno dovuto lasciare le auto per accompagnare i figli a piedi lungo la salita.
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Johnny ‘lo zingaro’ arrestato dalla Polizia nel Sassarese
Era nascosto in un casolare dopo evasione dal carcere
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SASSARI
15 settembre 2020
09:24
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Il latitante Giuseppe Mastini, conosciuto come Johnny ‘lo zingaro’, scappato dopo un permesso premio dal carcere di Sassari lo scorso 6 settembre, è stato rintracciato e arrestato dalla Polizia della Questura sassarese, con la collaborazione della Polizia Penitenziaria.
Il latitante, secondo quanto si apprende, era nascosto in un casale in una zona rurale nelle campagne in provincia di Sassari.
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Detenuti e reddito cittadinanza, denunce
Sono in cella anche per mafia, droga ed estorsioni
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FOGGIA
15 settembre 2020
09:32
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Percepivano il reddito di cittadinanza nonostante fossero detenuti. È quanto accertato dai militari della Guardia di Finanza di Foggia che al termine delle indagini, hanno denunciato 30 persone, tra cui alcuni detenuti per i reati di associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsione, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, tentato omicidio, rapina, evasione.
I 30 sono stati segnalati immediatamente all’Inps per la sospensione del reddito di cittadinanza e il recupero delle somme indebitamente percepite che ammontano, complessivamente, a 200mila euro circa.
Nello specifico, tre di loro hanno presentato la domanda per ottenere il beneficio mentre erano già detenuti; 12 non hanno comunicato di essere stati arrestati; 6 hanno omesso di indicare, nelle istanze per ottenere il reddito di cittadinanza, la detenzione del familiare; 8 non hanno comunicato l’arresto del familiare, continuando a percepire indebitamente il sussidio in forma piena. Ed infine, una posizione ha riguardato l’allontanamento dalla casa di famiglia, su ordine dell’Autorità giudiziaria, di un componente di un nucleo familiare destinatario del sussidio.
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Prete ucciso da senzatetto a Como
L’omicida, che si è costituito, avrebbe problemi psichici
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MILANO
15 settembre 2020
09:44
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Un prete, don Roberto Malgesini, 51 anni, è stato ucciso con una coltellata questa mattina a Como da un senzatetto con problemi psichici. L’uomo, di origini straniere, si è poi costituito ai carabinieri. Don Malgesini era conosciuto in città per il suo impegno a favore degli ultimi.
Non aveva una parrocchia, ma la sua pastorale era quella dell’assistenza ai bisognosi.
Portava la colazione ai senzatetto e ai migranti e assisteva tutte le situazioni di marginalità. Viveva nella parrocchia di San Rocco, a pochi passi dal punto dove questa mattina è stato accoltellato. Sul luogo dell’omicidio è arrivato anche il vescovo mons. Oscar Cantoni. Il quartiere di san Rocco, all’ingresso della convalle di Como, con molte case vecchie, da tempo è abitato principalmente da immigrati. Sul luogo del delitto si è formata una folla di fedeli, parrocchiani e immigrati. Molti non trattengono la commozione. “Dov’è il don? No, non può essere lui” dice un immigrato ad alta voce.
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Allarme Europol, le mafie puntano al recovery fund
De Bolle, registrato incremento infiltrazioni nell’economia
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15 settembre 2020
11:19
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Si sta già registrando a livello europeo un “incremento delle infiltrazioni nell’economia” da parte delle organizzazioni criminali e per questo è fondamentale che i paesi Ue comprendano che le mafie hanno puntato i fondi stanziati per superare la crisi prodotta dal Covid 19. È l’allarme che arriva dal direttore esecutivo di Europol Catherine De Bolle a Roma per l’incontro tra i capi delle polizie europee per fare il punto sulle minacce criminali collegate alla pandemia. “L’incremento delle infiltrazioni – ha aggiunto De Bolle – è il motivo per il quale Europol ha chiesto di monitorare con attenzione i finanziamenti” connessi al recovery fund poiché i “fondi costituiti dagli Stati membri sono già presi di mira dalle organizzazioni criminali e prevediamo lo saranno ancora di più”.
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Intimidazioni a dirigente azienda rifiuti nel Barese
Un arresto dopo aggressione, voleva far assumere persone ‘sue’
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BARI
15 settembre 2020
10:42
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Intimidazioni per imporre l’assunzione di persone di fiducia: con le accuse di tentata estorsione e lesioni aggravate a un responsabile d’area della Teknoservice, che si occupa della raccolta rifiuti nel comune di Noicattaro (Bari), i Carabinieri hanno arrestato il pluripregiudicato Giuseppe Annoscia, detto “scuppid”, 48enne già condannato per omicidio e associazione mafiosa.
L’indagine, coordinata dal pm di Bari Marcello Barbanente, è stata avviata dopo un’aggressione al dirigente dell’azienda rifiuti avvenuta il 18 luglio 2020 . Così gli investigatori hanno accertato numerosi precedenti tentativi di Annoscia per intimidirlo e imporgli l’assunzione delle persone indicate.
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Scuola: docente materna positivo, test per 50 persone
A Gorizia. Regione Fvg, caso scoperto con screening sierologico
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TRIESTE
15 settembre 2020
11:37
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Un docente di una scuola materna di Gorizia è risultato positivo al coronavirus e 50 persone, tra personale, alunni di due classi e genitori, saranno sottoposte a tampone. Lo rende noto la Regione Friuli Venezia Giulia.
Il docente, che risiede a Manzano (Udine), ha aderito allo screening avviato sul personale scolastico. Dopo essere risultato positivo al test sierologico – spiega il vicegovernatore del Fvg con delega alla Salute, Riccardo Riccardi – è stato sottoposto, come da protocollo, a tampone.
Quando anche quest’ultimo esame ha dato esito positivo sono state attivate dall’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina, in forma precauzione, le misure di contenimento del virus: la scuola è stata quindi chiusa per la sanificazione di tutti gli ambienti e tutto il personale, i bambini delle due classi coinvolte e loro genitori, per un totale di 50 persone, verranno ora sottoposti a tampone.
“Gli esami inizieranno dagli adulti – si legge nella nota della Regione – per proseguire poi sui bimbi in base all’indagine epidemiologica, poiché le probabilità di contagio dei bambini sono molto scarse. I tamponi verranno eseguiti questa settimana, a partire da quattro giorni dopo l’ipotetico contatto, in modo da ridurre la possibilità di falsi negativi e ottenere risultati attendibili”.
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Reddito di cittadinanza in carcere, scoperto dalla Gdf
Denunciato un ristoratore del Meranese, dichiarava utili ridotti
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BOLZANO
15 settembre 2020
11:43
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Ha continuato a percepire il reddito di cittadinanza anche durante la detenzione in carcere, ma è finito nel mirino dei controlli della compagnia di Merano della Guardia di finanza.
L’uomo, che fino al momento dell’arresto per un furto in abitazione aveva percepito circa 9.000 euro, non aveva comunicato all’Inps il proprio stato detentivo ed incassato 600 euro ai quali non avrebbe avuto diritto.
I finanzieri hanno individuato e denunciato alla procura della Repubblica anche un ristoratore operante nel Meranese che ha richiesto e ottenuto, nel periodo giugno 2019-gennaio 2020, 5.400 euro a titolo di reddito di cittadinanza, nascondendo gli utili effettivamente conseguiti dall’attività di impresa.
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Preso Johnny lo zingaro: “ho fatto una sciocchezza”
Sotto torchio un 40enne che ha aiutato il latitante
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SASSARI
15 settembre 2020
12:10
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“Ho fatto una grossa fesseria, lo so”. Così Giuseppe Mastini, 63 anni, noto come Johnny lo zingaro, l’ergastolano recluso nel carcere di massima sicurezza di Bancali, a Sassari, sparito dopo un permesso premio lo scorso 5 settembre, si è arreso agli uomini della Squadra mobile della Questura di Sassari che stamattina l’hanno rintracciato in un casolare delle campagne di Taniga, tra Sassari e Sorso. “Volevo proseguire liberamente la mia relazione sentimentale”, ha detto agli uomini coordinati dal dirigente Dario Mongiovì.
Capelli biondo platino e sfumatura alta: così aveva tentato di rendersi irriconoscibile, ma gli agenti l’hanno immediatamente riconosciuto. Si trovava all’interno di un immobile di campagna, utilizzato come deposito o per qualche spuntino, di proprietà di un quarantenne sassarese con qualche piccolo precedente, che in questo momento è sotto il torchio degli investigatori. L’uomo potrebbe essere accusato di favoreggiamento. Si ipotizza che sia stato proprio lui a far sparire Johnny lo zingaro poco dopo aver firmato in Questura alla fine del permesso premio, a poco più di un’ora dall’orario in cui era previsto il suo ingresso in carcere.
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Stadio Is Arenas: impugnata assoluzione Cellino per peculato
Cagliari, ci sarà un nuovo processo per lo stadio di Quartu
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CAGLIARI
15 settembre 2020
12:48
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I pubblici ministeri Enrico Lussi e Gaetano Porcu hanno depositato il ricorso contro la sentenza che ha condannato a due anni di reclusione l’ex presidente del Cagliari calcio Massimo Cellino per violazioni paesaggistiche, ma l’ha assolto dall’accusa più pesante di peculato a conclusione del processo per le presunte irregolarità nei lavori di costruzione dello stadio Is Arenas di Quartu Sant’Elena. La Procura ha contestato l’assoluzione dal peculato nei confronti di tutti gli altri imputati, tra i quali l’ex sindaco di Quartu, Mauro Contini.
Ci sarà dunque un processo di secondo grado sui presunti abusi legati alla realizzazione dello stadio. I pm avevano chiesto 4 anni e mezzo di carcere per Cellino, cinque per Contini, quattro anni e tre mesi per l’allora assessore ai Lavori pubblici, Stefano Lilliu, ma la seconda sezione penale presieduta dal giudice Giorgio Altieri ha fatto cadere la parte principale dell’impianto accusatorio che riguardava i peculati.
A processo erano finiti in sette. I giudici di primo grado hanno stabilito che il peculato non c’è perché la strada di collegamento all’impianto sportivo, la cabina elettrica e la recinzione – costati alle casse pubbliche 360mila euro – erano opere che sarebbero comunque rimaste di proprietà del Comune di Quartu, esattamente come il complesso sportivo di Is Arenas che sarebbe tornato al Comune al termine della convenzione con il Cagliari calcio. Depositati i ricorsi in appello anche da parte delle difese di Cellino contro la condanna a due anni per violazioni paesaggistiche.  CALCIO  SPORT  VAI ALL’ECONOMIA  VAI ALLA TECNOLOGIA

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Pestaggio brutale a Savona, in 5 contro un 22 enne
Calci in testa anche da svenuto, tutti arrestati
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SAVONA
15 settembre 2020
13:26
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Cinque italiani, tutti tra i 22 e i 33 anni, sono stati arrestati questa mattina dai carabinieri di Savona con l’accusa di sequestro di persona e lesioni aggravate.
Lo scorso primo giugno, ma la vicenda emerge solo ora, hanno pestato un 22enne di Savona, accusandolo di aver rubato una borsetta a una signora anziana (fatto risultato poi completamente inventato). L’aggressione è durata quasi un’ora.
Uno dei cinque arrestati lo ha fermato nei pressi della stazione di Savona, lo ha trascinato per i capelli fino a una via vicina e lì lo ha percosso e minacciato con un coltello. Poi lo ha portato in un parco della zona dove lo attendevano gli altri quattro componenti del branco: lì il giovane è stato ripetutamente colpito con calci alla testa, anche quando era già a terra completamente inerme, fino a farlo svenire, procurandogli lesioni e una frattura allo zigomo. Ricoverato inizialmente con prognosi riservata, il giovane è stato poi dimesso dopo alcuni giorni con 30 giorni di prognosi ed è oggi guarito.
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X Factor, meno talent e più contest l’edizione 2020
Dal 17/9 puntate dedicate alle selezioni. Live da fine ottobre
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15 settembre 2020
14:35
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Una nuova giuria e un format che vuole essere meno talent e più contest, per X Factor 2020 che si appresta ad aprire il sipario. Da giovedì 17 settembre, su Sky e Now Tv prenderà infatti il via una nuova edizione del programma che quest’anno vede rivoluzionato molto del proprio DNA. La fase delle selezioni è stata registrata senza il pubblico e al tavolo dei giurati sono seduti l’ormai veterano Manuel Agnelli, Mika, Emma e El Raton. La fase dei live, nel rispetto delle norme anti Covid-19 è invece in programma dalla fine di ottobre. “In questi mesi abbiamo smesso di abbracciarci e di baciarci – ha detto Alessandro Cattelan, confermato alla conduzione – ma non abbiamo mai smesso di cantare”.
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Embraco produrrà compressori frigo, nasce polo
Sottosegretario Todde, piena occupazione entro fine piano
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TORINO
15 settembre 2020
14:05
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Nasce un polo per la produzione di 6 milioni di compressori per frigoriferi entro il 2024 , che comprende gli stabilimenti ex Embraco di Riva di Chieri e Acc di Belluno. L’investimento complessivo è di 50 milioni di euro tra pubblico e privato. La notizia è stata ufficializzata nel tavolo convocato dalla sottosegretaria al Mise, Alessandra Todde, presso la prefettura di Torino. “L’obiettivo è arrivare a fine piano alla piena occupazione, nel frattempo si garantirà la cassa integrazione e la formazione”, ha detto Todde.  PIEMONTE

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Torre piloti bis: condannato a tre anni amm. Angrisano
Ex comandante capitaneria di porto di Genova
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GENOVA
15 settembre 2020
13:35
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È stato condannato a tre anni l’ammiraglio Felicio Angrisano, ex comandante della Capitaneria di porto di Genova ed ex comandante generale della Capitanerie nell’ambito del processo sulla collocazione della torre piloti, la struttura crollata il 7 maggio 2013 per l’urto della Jolly Nero provocando la morte di nove persone. Gli imputati sono ex progettisti, datori di lavoro e dirigenti che approvarono il progetto della torre.
Il processo sulla costruzione è nato grazie alla tenacia della mamma di Giuseppe Tusa, una delle vittime. La procura aveva inizialmente chiesto l’archiviazione ma la donna si era opposta e il gip aveva ordinato al pm nuovi accertamenti.
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Antitrust: 5 mln multa a Poste, raccomandate ingannevoli
Importo massimo consentito. Danni a consumatori e giustizia
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15 settembre 2020
08:58
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L’Antitrust ha irrogato a Poste Italiane una sanzione di 5 milioni di euro, il massimo consentito dalla legge anche se non deterrente in rapporto al fatturato del gruppo pari nel 2019 a 3,492 miliardi di euro, “per aver adottato una pratica commerciale scorretta in violazione del Codice del Consumo, consistente nella promozione, risultata ingannevole, di caratteristiche del servizio di recapito delle raccomandate e del servizio di Ritiro Digitale delle raccomandate”. Lo comunica l’Autorità in una nota.
Per il Garante il comportamento di Poste provoca danni non solo ai consumatori, ma anche al sistema giustizia del Paese.
In particolare, segnala l’Antitrust, “le condotte descritte provocano gravi danni al sistema giustizia del Paese per i ritardi dovuti ad errate notifiche nell’espletamento dei processi, soprattutto quelli penali, con conseguente prescrizione di numerosi reati”.
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Editoria: in edicola da oggi ‘Domani’, diretto da Stefano Feltri
Ideato e lanciato da Carlo De Benedetti. ‘Un giornale nuovo per un futuro tutto da scrivere’ scrive il direttore nel suo editoriale
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15 settembre 2020
14:13
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“Ci sono momenti nella nostra biografia, personale e collettiva, nei quali l’unico modo per affrontare drammi che sembrano insuperabili è provare a impostare un futuro migliore. Il progetto di questo giornale è nato in uno di quei momenti, nel pieno di una pandemia globale.  Si chiama Domani perché invece di raccontare soltanto cosa è successo ieri, come i giornali di un tempo, ha l’ambizione di costruire insieme ai suoi lettori un destino differente da quello prodotto dalla somma di scelte ed errori passati”. Inizia così l’editoriale di Stefano Feltri, direttore de Il Domani, da oggi nelle edicole. Nell’articolo dal titolo ‘Un giornale nuovo per un futuro tutto da scrivere’, Feltri spiega che dopo la fase della semplificazione, cioè dopo 25 anni di politica populista, c’è bisogno del contributo di tutti. “I giornali imparziali non esistono, quelli onesti dichiarano le proprie preferenze – sottolinea -. Domani difenderà le ragioni della democrazia liberale, nella quale decide la maggioranza ma nel rispetto dei diritti di tutte le minoranze”.
Il quotidiano, ideato e lanciato da Carlo De Benedetti, ha una struttura molto semplice con una sola grande foto e un solo titolo (oltre all’editoriale) in prima pagina, dedicato alla ripartenza della scuola con un’intervista a un dirigente di un istituto di Bergamo. E’ composto da tre sezioni: Fatti, Analisi e Idee, oltre a una pagina con notizie brevi dall’Italia e dal mondo intitolata La Giornata.
“Per essere credibile, un giornale deve essere indipendente.
Domani nasce dall’iniziativa di Carlo De Benedetti, lontano da tempo da ogni interesse imprenditoriale, che ha finanziato la società editoriale – scrive Feltri nell’editoriale -. Dopo la fase di avvio, le azioni passeranno a una fondazione che garantirà risorse e autonomia. L’obiettivo unico dell’azienda (e della fondazione) è realizzare questo giornale. Non si tratta però di un progetto filantropico: i giornali esistono se hanno lettori che li comprano in edicola e che si abbonano on line.
Avremo anche la pubblicità, ma noi abbiamo scelto di dipendere dai lettori per essere liberi di fare inchieste e prendere posizioni, senza condizionamenti. Domani inizia oggi”.
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Coronavirus, per Immuni 5,9 milioni di download
Sono 221 i positivi, notifiche a 3.080 persone
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15 settembre 2020
12:12
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L’applicazione Immuni, per il tracciamento dei contatti in funzione anti-Covid, è stata scaricata ad oggi da 5,9 milioni di persone, il 15% della popolazione ‘target’, ovvero con più di 14 anni e in possesso di uno smartphone. Secondo quanto si apprende c’è stata un’accelerazione dei download negli ultimi giorni. Solo nel weekend l’hanno scaricata in 270 mila.
Si contano 221 persone che dotate di Immuni sono poi risultate positive, sbloccando notifiche, alert, per 3.080 soggetti, di cui circa 1.200 nei primi dieci giorni di settembre. I dati sulle notifiche vengono registrati dal 13 luglio, mentre l’applicazione Immuni è disponibile sugli store online da inizio giugno.
Ne ho già parlato nella sezione “TECNOLOGIA” dedicata.
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Fiordiluna, fiaba poetica di Turkowski
Il mondo magico tra parole e disegni dell’artista tedesco
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15 settembre 2020
10:26
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EINAR TURKOWSKI, FIORDILUNA (MARIETTI 1820, pp.32, 16.50 euro). C’è un mondo magico e incantato tutto da scoprire nel prezioso libro dell’artista tedesco Einar Turkowski dal titolo “Fiordiluna”, in uscita il 24 settembre con Marietti 1820. Il libro – una fiaba illustrata che prende la forma di una poesia (o viceversa) – è un piccolo gioiello che si compone di una serie di magnifici disegni realizzati solo con mine HB. I disegni sono in stretta simbiosi con le parole accurate con cui la storia è costruita (la traduzione è di Elena Muceni): su un’isola, il signor Ribblestone vive un’esistenza felice, perché può prendersi cura di un grande e rigoglioso parco, che gli riserva sempre più di una sorpresa.
Del resto la natura è così stupefacente che l’uomo non smette mai di imparare qualcosa di nuovo: tanto che un giorno dal terreno spunta una pianta sconosciuta. Incuriosito, il signor Ribblestone inizia a riservarle cure amorevoli in attesa che la pianta fiorisca. Ma, dopo diverse settimane, non accade nulla: nessun fiore arriva a illuminare il giardino. Almeno fino a quando, in una notte particolarmente luminosa, la pianta offre al signor Ribblestone, per ringraziarlo di tante attenzioni, il suo dono più bello, qualcosa di talmente magnifico da fargli mancare il respiro.
Sfogliando il libro non si può non rimanere a bocca aperta osservando i disegni: il nero accanto al bianco, i tanti toni del grigio, le linee dei contorni, e poi trattini, puntini e motivi, la luce e le ombre, le sfumature e i contrasti netti, ogni cosa sulla pagina è semplicemente perfetta. Una tecnica sopraffina quella di Turkowski, insignito del Grand Prix alla Biennale dell’Illustrazione di Bratislava per la sua opera prima (fatto unico nella storia della manifestazione), che proprio con “Fiordiluna” – prima sua opera pubblicata in italiano – ha vinto il Grand Prix del 45esimo Golden Pen of Belgrade e il premio dell’Accademia tedesca per la letteratura giovanile. Ma c’è l’arte oltre la tecnica, e basta osservare con attenzione il libro per rendersene conto. Facile lasciarsi sedurre dalla sua matita: tra le pagine trovano posto giardini rigogliosi, sentieri misteriosi e scuri grovigli, animali piccoli e grandi, ombre affascinanti, alberi e fiori stupefacenti, riti delicati, parole studiate che danno corpo ad atmosfere evocative. Tutto compone l’incanto di questa pubblicazione, i cui disegni sono talmente meticolosi e precisi nel riprodurre dati realistici da diventare surreali, così pieni di dettagli da irretire gli occhi in profondità tanto da creare un effetto straniante. Gli elementi bizzarri si sovrappongono a quelli più realistici, fondendosi senza forzature in un mondo “altro”, che attira sia i grandi che i bambini.
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Arrestato dalla polizia Johnny ‘lo zingaro’
Scappato dopo un permesso premio dal carcere di Sassari il 6 settembre. Bonafede: ‘Grazie alla polizia’
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15 settembre 2020
11:45
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Il latitante Giuseppe Mastini, conosciuto come Johnny ‘lo zingaro’ e scappato dopo un permesso premio dal carcere di Sassari lo scorso 6 settembre, è stato rintracciato e arrestato dalla polizia. Il latitante è sttao catturato con la collaborazione della Polizia Penitenziaria nelle campagne in provincia di Sassari. Secondo quanto si apprende, era nascosto in un casale in una zona rurale.
“L’evaso Giuseppe Mastini, conosciuto come Johnny ‘lo zingaro’, è stato rintracciato e catturato grazie al lavoro congiunto svolto dal Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria e dalla Polizia di Stato. A loro va il mio più sentito ringraziamento”.Lo scrive in un tweet il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.
“Ho fatto una grossa fesseria, lo so”. Così Giuseppe Mastini, 63 anni, l’ergastolano recluso nel carcere di massima sicurezza di Bancali, a Sassari, sparito dopo un permesso premio a settembre, si è arreso agli uomini della Squadra mobile della Questura di Sassari che stamattina l’hanno rintracciato in un casolare delle campagne di Taniga. “Volevo proseguire liberamente la mia relazione sentimentale”, ha detto agli uomini coordinati dal dirigente Dario Mongiovì. La sua fuga è durata dieci giorni.
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#ciboperlamente per lancio Zingarelli 2021
1 mln di cartoline con etimologie consegnate gratis in 7 città
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15 settembre 2020
09:35
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Solleticare l’appetito di cultura dei lettori attraverso la consegna gratuita a domicilio di un milione di cartoline per raccontare la bellezza della lingua italiana attraverso la storia e l’origine delle parole: le etimologie. E’ #ciboperlamente, nuovo progetto Zanichelli per il lancio dello Zingarelli 2021. Sette le città italiane coinvolte: Milano, Torino, Genova, Bologna, Firenze, Roma e Cagliari in cui speciali “postini” Zanichelli in bicicletta consegneranno in alcuni quartieri un milione di cartoline illustrate, con la spiegazione dell’etimologia e la possibilità di scoprire tante altre parole grazie all’offerta di 3 mesi di dizionari digitali gratis, anche per la scuola (Inglese, Francese, Spagnolo, Italiano).
Con #ciboperlamente, un delivery gratuito di curiosità lessicali, Zanichelli ha deciso di guardare alle radici del lessico, selezionando 400 parole dalle etimologie particolarmente significative. Nell’edizione del nuovo vocabolario, queste etimologie sono accompagnate da un alberello, simbolo grafico che le contraddistingue.
Così l’aggettivo attonito, rispetto ai possibili sinonimi ‘stupito’, meravigliato’, ‘sbigottito’ ecc., ha etimologicamente il significato di ‘stordito dal tuono’ (dal lat. attŏnitu(m), da tonāre ‘tuonare’): l’immagine che se ne ricava è diretta, rende bene l’idea. E denigrare rispetto ai sinonimi ‘diffamare’, ‘screditare’, ‘calunniare’ ecc., acquista una connotazione particolare se si pensa al significato etimologico latino di ‘oscurare (una fama, una reputazione)’ in quanto ‘tingere di nero (nigrare) completamente (de-)’.
Nella lingua italiana le etimologie sono prevalentemente di origine latina e greca, ma non mancano quelle da altre lingue. Per esempio yoga, voce sanscrita, che nell’induismo significa propriamente ‘unione (tra l’individuo e l’Essere Supremo)’, dalla voce verbale yunákti ‘congiunge’, corrispondente al latino iŭngere ‘porre al giogo’. Zanichelli consegnerà anche 21 cartoline che illustrano 21 etimologie descritte e spiegate non solo a parole, ma attraverso le immagini di Fernando Cobelo, illustratore venezuelano. C’è anche possibilità di ordinarle tramite la  piattaforma dedicata CiboperlamenteZanichelli.

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A Margaret Atwood il premio Dayton, letteratura per la pace
Il monito del “Racconto dell’Ancella”, “può accadere ovunque”
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NEW YORK
15 settembre 2020
09:30
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Per aver ricordato ai lettori che “tutto può succedere in qualsiasi luogo se le circostanze lo consentono”, la scrittrice canadese Margaret Atwood ha vinto il premio Dayton per la letteratura per la pace. Il premio onora la memoria del diplomatico americano Richard Holbrook che mediò gli accordi per la pace nella ex Jugoslavia raggiunti nel 1995 nella città dell’Ohio.
La Atwood “continua a ricordarci che non possiamo fidarci del ‘qui non può succedere’. Tutto può succedere se le circostanze lo consentono. In questo momento, con il disprezzo per le istituzioni democratiche che cresce ogni giorno, le sue lezioni sono più importanti che mai, ha detto Shaton Rab, la fondatrice del premio, rendendo omaggio all’autrice di “Il Racconto dell’Ancella”, la saga di una società totalitaria dove le donne sono soggiogate da un gruppo teocratico che ha rovesciato il governo degli Stati Uniti.
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Mondadori Education, nuovi strumenti per il ritorno a scuola
260 test, 1000 spunti programmazione e 2000 lezioni digitali
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15 settembre 2020
09:29
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Mondadori Education mette a disposizione, tramite il proprio sito, all’inizio di questo anno scolastico che “sarà ‘nuovo’ sotto molti punti di vista”, 260 test diagnostici d’ingresso, più di 100 spunti di programmazione e 2.000 lezioni digitali per gli insegnanti di ogni ordine e grado.
#Insieme a Settembre!, un set di nuovi strumenti e contenuti dedicati all’attività di ripasso e potenziamento delle conoscenze e nuovi materiali creati per favorire la flessibilità didattica e organizzativa con cui Mondadori Education prosegue il suo “impegno a fianco degli insegnanti”. Pensati appositamente per ogni ordine di scuola, dalla Primaria alla Secondaria di Primo e di Secondo grado, le nuove proposte si sviluppano in tre linee: Test diagnostici d’ingresso con oltre 260 test per più di 50 materie, realizzati per valutare il livello di preparazione degli alunni al rientro a scuola e costruiti in modalità mista affiancando alle domande a risposta chiusa quelle a risposta aperta. Spunti di programmazione con 119 proposte che comprendono 29 diverse materie suddivise per ciascun ordine scolastico, utili per preparare al meglio i percorsi di apprendimento e impostare una progettazione flessibile. Lezioni digitali, progettate per offrire un supporto concreto alla Didattica Digitale Integrata con 2.000 lezioni digitali tra più di 50 discipline.
“Ferma restando la centralità didattica del libro di testo, in quanto punto di ancoraggio di tutti i contenuti di una lezione, con questi nuovi strumenti e contenuti abbiamo voluto raccogliere – spiega Aaron Buttarelli, direttore editoriale di Mondadori Education – l’appello dei docenti, emerso in modo chiaro e preciso dai risultati della survey, che hanno espresso il bisogno di ricevere informazioni e assistenza, di essere formati o addirittura riqualificati per svolgere al meglio la loro professione in questo momento di incertezza e cambiamento”.
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Alberto Angela, Ulisse fa 20 anni ma la curiosità è la stessa
Dal 16/9 su Rai1. “Droni e 3D per le puntate girate in lockdown”
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15 settembre 2020
09:14
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“Abbiamo capito che il Paese aveva bisogno di essere abbracciato, di non sentirsi solo. Con il nostro mestiere, mostrando la nostra storia, volevamo far capire che riusciremo a venirne fuori e che si va avanti, perché questi siamo noi e non molliamo”. Parla con orgoglio ed entusiasmo Alberto Angela, pronto a tornare al timone di “Ulisse – Il piacere della scoperta”, in onda dal 16 settembre su Rai1 alle 21.25.
Quattro nuove puntate trasmesse di mercoledì e girate dopo il lockdown, da giugno ad agosto, subendo inevitabilmente l’emergenza sanitaria. “Non è stato facile affrontare l’emergenza. Questo è un programma basato sui viaggi, non potersi muovere è stato come tenere le navi dentro al porto. Ma noi ci siamo ingegnati, abbiamo fatto come Ulisse”, sottolinea Angela presentando il programma a Viale Mazzini. “Dopo il lockdown avevamo tanta voglia di fare il nostro lavoro, ma abbiamo capito che dovevamo tenere i piedi per terra: la sofferenza esiste, può colpire anche noi, dobbiamo apprezzare i nostri vantaggi”. Di fronte a un cambiamento di rotta imposto dalle restrizioni dovute al coronavirus, Angela e il suo gruppo di lavoro hanno fatto dunque di necessità virtù, utilizzando tecniche diverse, più cinematografiche, per confezionare un prodotto come sempre di altissima qualità. La prima puntata è dedicata a Roma vista dall’alto, poi sarà la volta dell’omaggio a Raffaello per i 500 anni dalla morte, infine due ritratti d’eccezione, quello della regina Elisabetta II e di John Fitzgerald Kennedy (quest’ultimo trasmesso a ridosso delle elezioni americane).
“Abbiamo girato in esterna la prima puntata: conosciamo Roma in lungo e in largo, ma vederla dall’alto cambia tutto, si entra in comunione con i luoghi. Mentre per Elisabetta e JFK abbiamo usato il chroma key green screen: è stato divertente, ho scoperto tante cose, questo programma mi permette sempre di imparare. Eravamo in uno studio immenso: tra la grafica e un sistema di sensori mi hanno proiettato dentro un mondo 3d”, spiega il conduttore. “In queste puntate abbiamo cercato di scoprire la persona oltre il personaggio. La regina è una testimone del ‘900, JFK è una figura iconica, specchio di un’epoca diversa dalla nostra, in cui c’era ottimismo per il futuro. Poi la puntata su Raffaello, una scommessa non facile: lui sembra un pittore per addetti ai lavori, ma non è così, è un artista incredibile”. Questa edizione di Ulisse ha un sapore speciale anche perché si festeggiano i primi vent’anni del programma: “A novembre del 2000 andò in onda la prima puntata: siamo stati ovunque, abbiamo girato tutto il mondo, ma questi 20 anni rappresentano anche un’Italia che è cambiata”, afferma, “non è cambiato però lo spirito che è lo stesso, con la stessa curiosità e il piacere della scoperta”. “Io poi ho la fortuna di lavorare con un gruppo straordinario, che si è creato nel tempo e che porta dentro il Dna più autentico della Rai, fatto di professionalità, anni di bottega, amore per i risultati”, prosegue, sottolineando che “possiamo anche essere bravi, ma c’è un collaboratore in più che è il pubblico. Visti gli ascolti di un programma di divulgazione scientifica andato in onda a lungo di sabato sera, possiamo dire che l’Italia c’è e ha voglia di conoscenza”.
Dello stesso avviso anche Stefano Coletta, direttore di Rai1, che ribadisce quanto sia “larga la domanda conoscitiva del pubblico. Le persone vogliono acquisire conoscenza, assorbire il racconto della nostra storia. Quest’anno andremo in onda di mercoledì, che riteniamo giorno propizio per la divulgazione”. “Erano previste trasferte che sono state paralizzate dal lockdown: ma il gruppo di lavoro, rigoroso e attento al prodotto, ha fatto emergere la creatività, con puntate realizzate in maniera cinematografica, e una nuova formula di immagine e regia”, spiega, aggiungendo che “il modo di lavorare di Alberto Angela è un modello a cui in Europa guardano in molti: lui incarna l’autorevolezza e la passione per la conoscenza, centrando con Ulisse gli obiettivi del servizio pubblico”.
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Anziano aggredito a pugni e calci, un arrestato a Vicenza
Video residenti ritrae giovane picchiare vittima in parcheggio
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VICENZA
15 settembre 2020
15:06
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Un giovane di 25 anni è stato arrestato dalla Polizia di Vicenza dopo aver preso a pugni e calci un anziano di 73 anni, che era intervenuto per sedare una lite dell’aggressore con la fidanzata.
L’episodio, verificatosi nel pomeriggio di ieri nella zona del mercato ortofrutticolo del capoluogo berico, è stato filmato da alcuni residenti, che hanno indirizzato gli investigatori al responsabile. L’anziano è stato ricoverato all’ospedale San Bortolo con una frattura al femore, e sospette lesioni al capo.
Dal filmato emerge che il giovane viene dapprima avvicinato dall’anziano, gli sferra dapprima un pugno e poi lo scalcia alla testa, allontanandosi in bicicletta con la donna.
La vittima è stata soccorsa dai passanti mentre la polizia, arrivata sul posto, ha iniziato le ricerche per rintracciare l’aggressore, individuato dopo pochi minuti e arrestato con l’ipotesi di reato di lesioni aggravate.
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Ragazza morta: manifesto Ciro, ‘il mio cuore con te’
Affisso fuori dalla chiesa da due amici, lui assente
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CAIVANO
15 settembre 2020
15:20
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A meno di due ore dall’inizio dei funerali di Maria Paola Gaglione spunta all’esterno della chiesa del parco Verde di Caivano un manifesto inviato da Ciro, il suo compagno che quasi sicuramente non potrà essere presente al rito funebre. Pochi minuti fa sono giunti ad affiggere il testo due giovani a bordo di un motorino: ci sono quattro foto dei due giovani insieme, un cuore con i loro nomi e un lungo messaggio d’addio. “Correvamo solo verso la nostra libertà, o almeno credevamo di farlo, verso la nostra piccola grande felicità.
Ovunque sarai, il mio cuore sarà lì con te. Ti amerò oltre le nuvole. Ciro”.
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Back to Nature, arte contemporanea conquista Villa Borghese
Da Merz a Pietromarchi e Tresoldi in nuova passeggiata tra opere
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15 settembre 2020
15:17
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Dalla bufala in bronzo di Davide Rivalta, quasi incastonata tra uccelliere e giardini della Galleria Borghese, al doppio Igloo di Mario Merz, con il cervo che esibisce la sequenza di Fibonacci (sistema che regola crescita ed evoluzione degli elementi naturali). E poi le dieci bandiere di Mimmo Paladino o l’Etherea di Edoardo Tresoldi, scultura trasparente e “abitabile”, alta 11 metri, ispirata alle architetture barocche e neoclassiche, che dopo aver girato il mondo debutta a Roma. L’arte contemporanea conquista i giardini di Villa Borghese, cuore verde e parco storico della capitale, con Back to Nature, percorso espositivo inedito a cura di Costantino D’Orazio, che fino al 13 dicembre dissemina nuova arte tra viali, siepi e spazi culturali.
Prevista inizialmente in primavera, ma rimandata per l’emergenza Covid, Back to Nature coinvolge l’area del Parco dei Daini e Piazza di Siena, oltre al Museo Carlo Bilotti, la Casa del cinema e il Museo Pietro Canonica. Proprio qui sventolano le bandiere di Mimmo Paladino, con quei dettagli, racconta D’Orazio, “ripresi dalle sculture classiche che decoravano la Villa e che oggi sono all’interno del museo”.
Seguendo le indicazioni in terra, ma anche solo passeggiando, ecco che si incontrano anche le Drops di Andreco, ispirate alle sementi qui coltivate; la Red Map di Grazia Toderi, video installazione notturna a cura di Alessandra Mammì; le Yarn bombing, sculture a maglia dell’Accademia Aracne che colorano i tronchi degli alberi; le ali giganti del Wing Project a cura di Andrea Mauti; e, alla Casa del Cinema fino a venerdì (poi al Canonica), Vitriol di Nico Vascellari, opera video di forte impatto emozionale, in un volo “cieco” sulla Foresta del Cansiglio in Veneto.
Tappa al Bilotti per Radici, prima personale in Italia di Benedetto Pietromarchi, curata da Paolo Falcone.