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Ultimo aggiornamento 31 Ottobre, 2021, 16:18:36 di Maurizio Barra

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DALLE 20:30 DI DOMENICA 24 OTTOBRE 2021

ALLE 16:18 DI DOMENICA 31 OTTOBRE 2021

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Scontro Lega-Pd sulle pensioni, verso manovra giovedì
Dopo stop governo ipotesi uscita a 64 anni. Muro Letta su Quote. Bonomi: ‘Contrari a Quota 100, 102 e 104′
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24 ottobre 2021
20:30
CON L’EVOLUZIONE DEGLI EVENTI SINO ALLE 14:00 DI LUNEDÌ 25 OTTOBRE 2021
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“Contrariamente a quanto sostenuto da alcuni media, la Lega non è “verso il sì” alle nuove misure sulle pensioni.
Stiamo ancora lavorando alla riforma, con buonsenso e determinazione.
L’obiettivo è non tornare alla Fornero”. A dirlo è Claudio Durigon, responsabile del dipartimento Lavoro della Lega commentando il dibattito che si è aperto sulle pensioni.
E’ alta, infatti, la tensione nella maggioranza su questo tema e il cantiere della manovra sembra destinato a restare aperto fino a giovedì, quando potrebbe essere convocato il Consiglio dei ministri per l’approvazione della legge di bilancio. Le prossime ore serviranno a trovare, con la maggioranza e con le parti sociali, una difficile intesa sui tanti nodi ancora da sciogliere, a partire dal meccanismo per superare Quota 100. Il governo ha fissato i suoi paletti con il Documento programmatico di bilancio (Dpb) inviato a Bruxelles: per ciascun capitolo della manovra sono state definite le grandi cifre e – il messaggio è chiaro – non si intende stravolgere quell’impianto.
Ma la tensione in maggioranza si alza su come usare i fondi. Anche perché Enrico Letta dice no al sistema delle Quote che è invece fortemente voluto dalla Lega e chiede di intervenire con un meccanismo flessibile, in particolare per lavori gravosi e donne. “Il problema di fondo – ha detto Letta a Che tempo che fa – è che è sbagliato il metodo della Quota. Quota 100 è stato un errore: chi ne ha usufruito ha avuto un vantaggio ed è contento ma per l’80% sono uomini, è uno strumento diseguale che discrimina le donne. Secondo me più che il tema della Quota, le due cose da fare sono flessibilità a seconda dei lavori gravosi e poi dare un messaggio importante alle donne con Opzione donna”.
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“Combatteremo perché in legge di bilancio il punto essenziale siano le donne e i giovani”.
L’esecutivo ha respinto la proposta di Matteo Salvini di applicare Quota 102 per due anni, perché creerebbe uno scalone. Si starebbe lavorando su un meccanismo con età fissa di uscita a 64 anni fino al 2024 e contributi crescenti. L’idea potrebbe essere più gradita ai Dem ma non convincerebbe ancora i leghisti, che però dicono di voler trattare e lanciano le loro contro-proposte. Un tavolo con i sindacati, che hanno già bocciato la proposta del governo sulle pensioni, e una riunione della cabina di regia dovrebbero precedere l’approdo della manovra in Cdm. Ad ora non risultano convocazioni, ma appare difficile che il Consiglio dei ministri si svolga martedì (in mattinata il premier Mario Draghi è atteso a Bari) e anche la data di mercoledì sembra difficilmente praticabile, per gli impegni nell’agenda del ministro dell’Economia Daniele Franco. Dunque giovedì è la data più plausibile, anche perché da venerdì il premier è impegnato nel G20. Matteo Salvini, che con Silvio Berlusconi riunirà i ministri di Lega e Fi sulla manovra, si dice pronto a incontrare Draghi per affrontare i temi aperti. E un colloquio, secondo fonti parlamentari, potrebbe esserci anche con il leader M5s Giuseppe Conte, che preme per la proroga (ad oggi non prevista) del ‘suo’ cashback.
“Noi siamo fortemente contrari a quota 100, 102 o 104. Siamo contrari perché guardiamo i numeri da imprenditori e i numeri dicono che quota 100 non ha ottenuto l’effetto che ci aspettavamo. Ricordo che ci era stato detto che per uno che andava in pensione venivano assunti in tre, nella realtà l’effetto è di 0,4, quindi non abbiamo neanche l’effetto sostitutivo”. Il presidente di Confindustria Carlo Bonomi ribadisce il suo no alle quote sulle pensioni e chiede un intervento sui lavori usuranti. “Stiamo pensionando chi un lavoro ce l’ha e non stiamo offrendo un lavoro ai giovani. Noi riteniamo invece che si debba lavorare sui lavori usuranti, sui quali effettivamente c’è un problema. Va rivisto lavoriamo su quello”, ha aggiunto a margine dell’assemblea dell’Unione Industriali di Torino.
“Quota 100 all’atto pratico non ha risposto alle aspettative, è molto più ragionevole studiare meccanismi di pensionamento anticipato graduati in base al tipo di impiego, crediamo che sia questa la strada migliore”, ha detto il capogruppo del M5s al Senato, Ettore Licheri, conversando con i giornalisti a Palazzo Madama.
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Unicredit e Mef, interrotti negoziati su Mps
Nota congiunta: lo stop ‘nonostante l’impegno profuso da entrambe le parti’
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25 ottobre 2021
09:59
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“Nonostante l’impegno profuso da entrambe le parti, UniCredit e il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunicano – si legge in una nota congiunta – l’interruzione dei negoziati relativi alla potenziale acquisizione di un perimetro definito di Banca Monte dei Paschi di Siena”.
Naufragata la trattativa con Unicredit, il Tesoro deve guardare per il Monte dei Paschi di Siena a piani alternativi con la variabile tempo che non è da sottovalutare.
Tra le ipotesi che circolano in ambienti finanziari quelle di un piano stand alone.
In questo senso potrebbe essere considerati anche parti del negoziato appena interrotto come la sterilizzazione delle azioni legali e degli npl e la cessione di queste a soggetti come Amco che a suo tempo è entrata in data room. Nella sostanza una segmentazione del perimetro ma non uno spezzatino della banca. Il Mef che di Siena controlla il 64% deve uscire con la chiusura del bilancio di quest’anno. Lo impongono gli impegni presi con Bruxelles. A meno che non si riesca a trattare per una proroga della cessione di almeno 6 mesi, ossia giugno del prossimo anno. Ipotesi, c’è da dire, che è emersa nei giorni scorsi ma è che è stata smentita anche se non ufficialmente e che quindi potrebbe essere ripresa in considerazione se non altro per guadagnare tempo e lavorare ad una via d’uscita percorribile. Le incognite non mancano, a partire dal fatto che non è detto che la Dg Comp sia disponibile a proroghe. A parte tutto resta sempre nel cassetto il piano messo in piedi dall’a.d Bastianini, mai però approvato dalla Bce. Una strada che prevede 2,5 miliardi di euro di aumento per far fronte alla carenza di capitale e ai costi di ristrutturazione necessari per rimettere in sesto il conto economico. Ma anche 2.670 esuberi netti al 2025 e ritorno in utile nel 2023, dopo il pareggio di bilancio nel 2022. Secondo però ultimi rumors una ricapitalizzazione dovrebbe essere di almeno 4 miliardi.
“A seguito del comunicato del Ministero dell’economia in cui si annuncia lo stop alle trattative con Unicredit Spa per la cessione della quota della banca Mps attualmente in mano al settore pubblico, in coerenza con gli impegni assunti dal ministro Daniele Franco nell’audizione del 4 agosto, siamo a richiedere che il ministro o il Direttore generale del Tesoro, vengano prontamente a riferire presso le Commissioni Finanze di Camera e Senato in merito alla situazione relativa a Mps e alle sue prospettive future”. Così in una nota Luigi Marattin e Luciano D’Alfonso, presidente delle commissioni Finanze di Camera e Senato.
“Che soluzione propone l’onorevole Letta, eletto pochi giorni fa proprio a Siena? Mesi, anni, miliardi e posti di lavoro persi per colpa del Pd”. Lo affermano fonti della Lega dopo le ultime notizie sul negoziato con Unicredit.
“L’impressione è che Unicredit pensava di partecipare a una svendita e invece il ministero del Tesoro è stato assolutamente corretto: aveva preso impegni di valorizzazione del patrimonio e del territorio e del più antico marchio di banca del mondo. Non si poteva avere una svendita” di Mps. Lo dice il segretario del Pd Enrico Letta a Che tempo che fa. “Ora c’è bisogno da una parte di avere più tempo nel rapporto con l’Europa per avere altre opzioni sul tavolo e che queste opzioni attuino i punti affermati da Franco, unità della banca e del marchio e salvaguardia del territorio. Secondo me ci saranno altre opzioni, sono sicuro”.
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Portuali Usb Genova bloccano 2 varchi per gratuità tamponi
Protesta dall’alba. Porto resta operativo
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GENOVA
25 ottobre 2021
10:11
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Sciopero dei portuali aderenti al sindacato Usb stamani al porto di Genova.
Varco di San Benigno è chiuso ai mezzi pesanti e varco Albertazzi è chiuso al traffico in entrata.
Circa 200 i portuali in presidio dall’alba.
L’ingresso nel porto di Genova resta garantito dagli altri varchi liberi. Lo sciopero di 48 ore indetto dal sindacato di base non è contro il green pass in toto ma è stato organizzato per chiedere che i lavoratori non debbano pagarsi i tamponi per andare a lavorare: “Chiediamo tamponi gratuiti per tutti i lavoratori – ha detto José Nivoi, dirigente Usb – sia che siano vaccinati o meno, che accedono ai varchi portuali e degli hub accessibili direttamente nel porto così come è avvenuto in estate con i turisti grazie all’hub della Croce Rossa in stazione. Che siano utilizzabili e gratis per tutti camionisti compresi”. Per quanto riguarda i tamponi gratuiti “al momento il 95% delle aziende del porto li fornisce mentre il 15 ottobre erano solo 4 ma resta il problema dell’organizzazione dei tamponi perché molte aziende hanno fatto convenzioni” “Il green pass così come è concepito è discriminatorio e divisivo ma la nostra è una battaglia è rivolta contro l’insieme delle politiche del governo Draghi” ricorda il coordinatore regionale di Usb Maurizio Rimassa. “Rispetto al vaccino la nostra posizione è chiara – ha sottolineato -,: lo consideriamo una misura fondamentale per la lotta alla pandemia e non concediamo nulla a tesi no vax o complottiste ma è importante che stamattina in questa piazza al dilagare delle posizioni dei singoli ci siano soprattutto tanti lavoratori”.
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Mattarella atteso all’Università di Foggia, città blindata
Il Capo dello Stato parteciperà a inaugurazione anno accademico
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FOGGIA
25 ottobre 2021
10:18
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Imponenti le misure di sicurezza messe in campo a Foggia dove alle ore 11 arriverà il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, per partecipare alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico dell’Università.
Una settantina di persone, tra agenti della Squadra mobile e personale del battaglione dei Carabinieri si stanno occupando di garantire l’ordine pubblico.
L’area di massima sicurezza, interdetta al traffico, è in corrispondenza dell’aula magna dell’Ateneo dove si svolgerà la cerimonia. Presenti anche due team di artificieri, unità cinofile antisabotaggio, tiratori scelti, 45 agenti della Polizia locale, agenti della Polizia penitenziaria e militari della Guardia di finanza.
“Foggia – spiega il rettore dell’Università di Foggia, Pierpaolo Limone – è la città dell’antimafia dove le persone, partendo dalla cultura, dalla conoscenza, dalla scienza, si riappropriano del proprio futuro”. “Il nostro obiettivo – ha aggiunto – è quello di chiudere un percorso all’antimafia sociale che oggi trova la sua espressione più alta con la presenza del Capo dello Stato. Ma la visita per noi ha un significato molto più ampio, quello di riconoscere la qualità del lavoro che si svolge all’interno di questa università in termini di ricerca, formazione e le opportunità che questo ateneo offre a tutto il territorio circostante”. “Credo – ha concluso – ci sia una collaborazione stretta tra noi e le forze migliori della Capitanata per riappropriarsi del futuro e riprogettarlo nel modo migliore possibile”.
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Ddl Zan, verso la mediazione. Zan: ‘Va superata la tagliola di FdI e Lega’
Il segretario del Pd Enrico Letta aveva aperto ad una trattativa per alcune “modifiche non sostanziali” al testo
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25 ottobre 2021
20:44
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La legge contro l’omotransfobia viaggia su un pericoloso crinale dal quale rischia di cadere senza potersi rialzare.
E per cercare di salvarla il segretario del Pd, Enrico Letta, ha lanciato un “warning”: tentare un accordo in extremis con le forze politiche che l’avversano, provare a raggiungere un’intesa che non snaturi, però, l’impianto di un provvedimento delicatissimo ma che impatta su una richiesta “di civiltà” che arriva da molte parti della società.
Il leader dem ha affidato la difficile partita ad Alessandro Zan, il deputato del Pd che ha dato il nome alla legge di cui è primo firmatario anche se già il testo del provvedimento è il risultato di un lavoro di mediazione tra le forze di maggioranza raggiunto alla Camera. Ma il testo è ora al Senato dove la discussione riprende mercoledì dopo mesi di stallo e con una ‘spada di Damocle’ sul capo che rischia di far finire tutto su un binario morto.
Mercoledì, infatti, l’Aula di palazzo Madama voterà sulla richiesta di Fdi e di Lega di non procedere all’esame degli articoli della legge: se la Presidente Casellati ne ravviserà gli estremi il voto potrebbe anche avvenire a scrutinio segreto. E’ una “tagliola” contro la quale Zan dovrà tentare l’impossibile a stretto giro: per questo già domani incontrerà i capigruppo dei partiti per cercare di trovare un’intesa e salvare la legge senza però “stravolgerla”. “La partita è complicata ma sono fiducioso che si troverà un punto di incontro. Non possiamo aspettare, né scherzare sui diritti umani”, dice oggi il deputato che si rivolgerà anche a Fdi e Lega: “io sentirò tutti, non ho pregiudizi ma certo è che questi due partiti hanno fatto di tutto per affossare la legge, non di trovare accordo. Ci batteremo perché questo non accada”. Condizione per la “trattativa” è tuttavia il ritiro della cosiddetta “tagliola” da parte dei due partiti. Zan incontrerà i capigruppo singolarmente, in una serie di riunioni. Ma l’iniziativa l’ha presa anche il relatore della legge, il senatore leghista Andrea Ostellari. Anche lui ha convocato i capigruppo per un “tavolo politico”.
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Un tavolo di cui però Zan non si fida, per il semplice fatto che è stato convocato da un partito che avversa la legge. Come Fdi. “Anche se fosse leggermente modificato resterebbe inaccettabile” chiarisce infatti Lucio Malan.
“Alla Camera l’abbiamo approvato, ora è al Senato e il dibattito dev’essere importante anche lì. Però bisogna arrivare a un’approvazione. Se poi ci sono aperture da parte del Pd questa è una questione, ma l’importante è che vada a buon fine il provvedimento”. Lo ha detto il presidente della Camera Roberto Fico rispondendo a Napoli a una domanda sul ddl Zan.
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Barconi alla deriva, 68 migranti salvati al largo di Lampedusa
Ed è attesa a Trapani una nave con 105 a bordo
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25 ottobre 2021
18:26
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Un barcone con a bordo 68 migranti, tra i quali donne e bambini, è stato soccorso da una motovedetta della Guardia Costiera a sud di Lampedusa e sono stati trasferiti sull’isola. L’intervento di soccorso risale alla tarda serata di ieri e l’imbarcazione era una delle due per le quali aveva dato l’allarme nella mattinata di domenica la ong Alarm Phone.
E’ stato assegnato ieri il porto di sbarco all’Aita Mari, la nave del progetto di salvataggio marittimo Maydayterraneo con a bordo 105 migranti salvati in un’operazione al largo delle coste libiche.
L’imbarcazione, che da quattro giorni si trova al largo di Castellamare del Golfo, attraccherà a Trapani oggi.
Il Papa: tutti responsabili della gravissima situazione – “Esprimo la mia vicinanza alle migliaia di migranti e rifugiati in Libia: non vi dimentico mai; sento le vostre grida e prego per voi.
Sentiamoci tutti responsabili di questi nostri fratelli e sorelle che da troppi anni sono vittime di questa gravissima situazione #PreghiamoInsieme”. Questo il tweet di oggi di papa Francesco.
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Criminalità: Sole 24 ore, Milano ancora prima per denunce
Oristano la più sicura. Boom di reati sul web.Violenze sessuali +18%. Classifica del Sole 24 ore
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25 ottobre 2021
12:41
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Milano ancora prima per denunce in rapporto alla popolazione residente, seguita da Bologna e Rimini, ultima Oristano, considerata la più sicura.
Boom di reati sul web, oltre 800 al giorno nei primi sei mesi del 2021.
Alert su violenze, minacce e droga. E’ quanto emerge dalla classifica del Sole 24 Ore che oggi ha pubblicato l’Indice di criminalità nelle Province Italiane.
Nella classifica si confermano le criticità legate alla sicurezza nelle grandi aree metropolitane, tutte tra le prime 20 province della classifica. Bologna sale al secondo posto, seguita da Rimini e Prato per denunce ogni 100mila abitanti.
Firenze si distingue per il calo più marcato di reati nel 2020, in flessione anche nei primi sei mesi del 2021. Padova risulta quella più sotto pressione per i reati di droga, Parma per le rapine nei negozi, Imperia per percosse e lesioni dolose denunciate. Le denunce nei primi sei mesi 2021 segnano un +7,5% sul 2020 (-17% ancora sul 2019) con più scippi, furti di auto e moto, meno nelle case. Dopo la brusca flessione nei mesi di lockdown, anche ladri e rapinatori sembrano tornare in azione. Se i numeri sembrano ancora ridotti rispetto al 2019, tornano a salire i furti con strappo del 35%, e quelli di motocicli e di autovetture del 16%. Continua, invece, il calo dei furti in abitazione rispetto a due anni fa.
Le violenze sessuali risultano in crescita del 18% su base annua, con in media 13 denunce al giorno. E aumentano anche le violenze urbane e le risse, con 224 episodi di minacce e percosse ogni 24 ore.
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Calenda, Gentiloni-Draghi sarebbe fantastico ticket
Gentiloni al Quirinale e Draghi presidente Consiglio dopo 2023
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25 ottobre 2021
11:32
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“Il Quirinale deve essere un posto poco divisivo.
Dove deve esserci grande unità nella figura apicale del Presidente della Repubblica.
Berlusconi è stato invece, nel bene e nel male, un protagonista conflittuale negli ultimi anni. In secondo luogo penso sia giusto che ci vada una persona matura, di esperienza ma che possa garantire nell’arco dei 7 anni una grande intensità di lavoro. Io rispetto molto Berlusconi, non l’ho mai votato ma è sempre stato un leone, avercela la sua energia…ma secondo me le due persone più indicate sono Gentiloni al Quirinale e Draghi alla presidenza del Consiglio dopo il 2023. Potrebbe essere un fantastico ticket”. Lo ha detto Carlo Calenda, leader di Azione, su RaiNews 24.
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Ue: due giorni di impegni a Madrid per Gentiloni
Incontri in agenda con il premier Sánchez e con tre ministri
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MADRID
25 ottobre 2021
09:10
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Due giorni fitti di impegni a Madrid per il commissario europeo per l’Economia, Paolo Gentiloni.
Secondo la sua agenda ufficiale e quella del governo, per oggi sono previsti incontri con il premier Pedro Sánchez ed altri esponenti del governo di centrosinistra spagnolo: la vicepremier e ministra dell’Economia Nadia Calviño, la vicepremier e ministra del Lavoro Yolanda Díaz e il ministro dela Previdenza Sociale José Luis Escrivá.

C’è in programma anche la partecipazione a un evento di monitoraggio del Recovery e la visita a uno dei progetti del piano di ripresa spagnolo.
Gentiloni è arrivato a Madrid dopo che sono venute alla luce tensioni all’interno della coalizione di governo spagnola (Partito Socialista – Unidas Podemos) sulla gestione della riforma del mercato del lavoro, una delle più importanti per l’esecutivo di Sánchez.
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Pressioni a sindaca, Gip ordina distruzione intercettazioni
Irrilevanti le telefonate registrate nell’inchiesta
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BOLOGNA
25 ottobre 2021
11:41
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Le intercettazioni disposte nell’inchiesta sulla cosiddetta ‘Colata di Idice’ e le presunte pressioni alla sindaca di San Lazzaro di Savena Isabella Conti sono irrilevanti, né esiste altro motivo per conservarle, a cinque anni dall’archiviazione, e per questo vanno tutte distrutte.
Lo ha stabilito il Gip del tribunale di Bologna Domenico Truppa, accogliendo la richiesta della Procura, condivisa dalle difese delle sette persone che all’epoca vennero indagate e poi, a dicembre 2016, archiviate.

Il Gip concorda con la valutazione di irrilevanza data dalla Procura che con il procuratore aggiunto Morena Plazzi aveva sottolineato che si trattava di registrazioni con i commenti agli sviluppi delle indagini riportati dai media. Questo, per il giudice, “non è stato seriamente posto in discussione dalla difesa di Isabella Conti, che pur avendo avuto ampia conoscenza del procedimento con diritto di accesso al fascicolo processuale, non è stata in grado di evidenziare profili specifici di rilevanza ulteriore delle conversazioni intercettate per ipotetiche nuove iscrizioni a carico di altri soggetti”.
All’epoca la vicenda creò polemiche nel centrosinistra perché Conti, sindaca Pd che poi passò a Italia Viva, denunciò colleghi di partito, esponenti delle coop e delle imprese per le presunte pressioni subite dopo la decisione di bocciare un insediamento edilizio. Nei mesi scorsi Conti si è candidata alle Primarie per le Comunali a Bologna, vinte da Matteo Lepore.
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Ddl Zan: Ostellari, serve mediazione, riconvocare capigruppo
Anche Letta si è arreso all’evidenza
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25 ottobre 2021
11:44
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“Anche Letta si è arreso all’evidenza: il ddl Zan ha bisogno di modifiche migliorative.

Serve una mediazione di buonsenso per fare una legge giusta ed efficace.
Senza limitare le libertà e lasciando fuori i bambini.
Il percorso di collaborazione era già stato avviato e aveva dato frutti, apprezzati anche da gruppo autonomie e Italia Viva.
Ripartiamo da lì. Chiedo la convocazione di quel tavolo con i capigruppo già a partire da domani”. Lo dice in una nota il senatore della Lega Andrea Ostellari, presidente della commissione Giustizia di palazzo Madama.
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Roma: Gualtieri con fascia tricolore, corone in luoghi simbolo
Da Altare della Patria fino al Tempio Maggiore, “grande onore”
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ROMA
25 ottobre 2021
12:06
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Il neo sindaco Roberto Gualtieri questa mattina ha indossato per la prima volta la fascia tricolore per deporre in città quattro corone d’alloro nei luoghi simbolici di Roma.
Prima tappa, Altare della Patria, dove Gualtieri ha affermato: “È un grandissimo onore e una grandissima responsabilità” Il giro di oggi, dall’Altare della Patria, a Porta San Paolo, dal Mausoleo della Fosse Ardeatine al Tempio Maggiore, è “un giusto omaggio ai Caduti della Resistenza, della Shoah e delle guerre.
È molto importante perché il futuro si costruisce sempre con la memoria”, ha affermato ancora. All’ultimo appuntamento, al Tempio Maggiore, il primo cittadino sarà accolto dalla presidente della comunità ebraica di Roma, Ruth Dureghello, e dal Rabbino capo, Riccardo Di Segni.
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Domani X Conferenza Italia-America Latina e Caraibi
Con Di Maio, Lamorgese, Cartabia e ministri latinoamericani
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25 ottobre 2021
12:16
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Martedì 26 ottobre 2021 si svolgerà a Roma la X Conferenza Italia – America Latina e Caraibi, intitolata “People, Planet, Prosperity.
Il futuro di un partenariato antico”.
Alla Conferenza parteciperanno il Ministro Di Maio, Ministri e Vice Ministri dei Paesi latinoamericani e caraibici, oltre ai rappresentanti di Organismi internazionali regionali.
Si tratta, sottolinea in una nota la Farnesina, di un appuntamento che rappresenta un momento di sintesi dei rapporti dell’Italia con un’area di interesse strategico per il nostro Paese in virtù di profondi legami storici, sociali, politici ed economici, delle affinità culturali e della comunanza di valori.
Quest’anno la Conferenza si inserisce nel quadro della Presidenza italiana del G20, ricalcandone le priorità: la promozione di politiche inclusive e incentrate sulle persone, la protezione ambientale, una crescita economica sostenibile.
La Conferenza è organizzata dalla Farnesina in stretta collaborazione con l’IILA, l’Istituto Italo-Latino Americano, l’organizzazione internazionale che dal 1966 riunisce l’Italia e i Paesi della regione e promuove i reciproci rapporti in un ampio e crescente spettro di collaborazione.
Lunedì 25 ottobre alle 17.30 avrà luogo un Evento Speciale di presentazione degli esiti del Programma Falcone – Borsellino di assistenza tecnica internazionale in materia di cultura della legalità e contrasto alla corruzione ed al crimine transnazionale organizzato, al quale interverranno il Ministro degli Esteri Di Maio, la Ministra dell’Interno Luciana Lamorgese, la Ministra della Giustizia Marta Cartabia, e la Vice Ministra agli Affari Esteri, Marina Sereni, oltre a Ministri ed autorità giudiziarie latinoamericane, al Procuratore Nazionale Antimafia e ad esponenti della società civile.
Tale iniziativa, rivolta, attraverso l’IILA, all’intero continente latino americano ed ai Paesi Caraibici, costituisce la punta più avanzata della capacity building italiana in questa materia. La metodologia sperimentata dalle nostre istituzioni in questo campo viene considerata una best practice sul piano globale.
I lavori della X Conferenza si apriranno martedì 26 ottobre alle 9.30 con la sessione plenaria inaugurale in cui interverrà il Ministro Di Maio. Ai lavori della Conferenza interverrà anche la Vice Ministra Sereni.
Dopo la sessione plenaria, si svolgeranno in simultanea tre panel tematici interattivi, cui prenderanno parte i rappresentanti dei Paesi e degli Organismi internazionali partecipanti per approfondire e declinare i tre filoni prioritari del G20 in chiave di “ripartenza”. Per il tema “People” si discuterà della necessità di ripartire dalla coesione sociale, mettendo le persone al centro della ripresa e affrontando le diseguaglianze che la pandemia ha aggravato, in particolare quella di genere; il tema “Planet” verrà trattato dal punto di vista delle affinità delle sfide che devono affrontare paesi che si affacciano sul mare e dal mare e dal clima devono ripartire, ponendo le città rivierasche e portuali al centro della ripresa; infine, sotto il tema “Prosperity” si discuterà della ripartenza in chiave di sostenibilità con al centro l’economia circolare e la transizione energetica.
I lavori si chiuderanno con una sessione plenaria finale.
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Il Presidente Mattarella a Foggia. ‘Formare coscienze contro criminalità’
Partecipa all’inaugurazione dell’anno accademico
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25 ottobre 2021
20:53
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“La formazione delle coscienze è avvertita come indispensabile in tutto il nostro Paese.
E sul fronte della lotta alla criminalità organizzata la formazione delle coscienze è decisiva ed è uno degli elementi cui concorre l’insegnamento universitario che, come presidio di cultura, è ovunque un elemento di sostegno”.
Lo ha detto il Capo dello Stato Sergio Mattarella intervenendo alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Foggia.
Oggi c’è la “necessità di sostenere un’economia che cresce, di aumentare i posti di lavoro e vi è un’azione indispensabile, quella della formazione delle coscienze. Bisogna sviluppare senso della convivenza e della legalità. Anche i giovani si impegnino ad accettare il rischio, la voglia di mettersi in gioco, questo è in realtà l’orizzonte di cui tutta l’Italia ha bisogno. Dobbiamo puntare ad una crescita costante perchè tutto il nostro Paese è in un momento di rilancio, di ripresa. C’è bisogno di un rilancio e le università sono un punto decisivo”, ha aggiunto il Capo dello Stato. “Tutto il nostro Paese è in un momento di rilancio, di esigenza di ripresa, di nuova definizione del suo modo di essere . In questo ambito Foggia e il suo territorio si collocano in maniera perfettamente coerente. C’è bisogno di un rilancio, di garantire ai giovani una prospettiva di vita , di realizzazione personale, di uguaglianza, di libertà”, ha sottolineato.
Poi ha osservato: “L’esortazione” dello studente “Bruno, nel chiedere ai giovani di impegnarsi, di non tirarsi indietro, di accettare il rischio e di mettersi in gioco, è l’orizzonte che tutto il nostro Paese si pone come obiettivo, di cui tutto il nostro Paese ha bisogno. La giovane generazione che cresce, consente al nostro Paese di sperare in una crescita costante, nell’innovazione, nel senso di responsabilità, nel senso di eguaglianza e di libertà realmente vissuta”.
“Impugnare una penna, un pennello o un violino al posto di una pistola non è retorica, è un atto di coraggio, il più poetico che ci sia. È un no convinto e imperituro”, aveva detto Mirko Bruno, presidente consiglio degli studenti dell’Università di Foggia, rivolgendosi al Capo dello Stato. “In un territorio come il nostro – ha aggiunto lo studente – in cui la povertà economica è spesso causa e conseguenza di povertà educativa, in modo silenzioso e quasi invisibile, un minore viene lasciato solo, arrendevole rispetto ai propri sogni e alle proprie passioni”. Secondo lo studente, è di queste circostanze che “giova il più grande cancro di questa terra: la criminalità organizzata. Ne giova tutta quella feccia che, quotidianamente, tra le vie di questa città, accoglie all’interno giovani privi di sogni, passioni, desideri”. Fondamentale per Mirko Bruno “è il diritto allo studio declinato nel suo senso più ampio, inglobando valori di libertà e uguaglianza: esso è lo strumento più efficace – aveva concluso – contro la disuguaglianza sociale, grazie al quale un giovane studente può ricercare la propria strada ed imparare a conoscere se stesso, che è forse la sfida più grande che ognuno di noi è chiamato a compiere”.
Il diritto allo studio “è espressione di libertà e uguaglianza”, ha dichiarato Mattarella. “L’università è un presidio di cultura, di senso della convivenza, di rispetto degli altri ed è – ha affermato – di grande importanza in questo territorio, richiede un impegno particolare da parte delle istituzioni. Qui l’ateneo è un presidio che esprime la volontà di crescere”. Il contrasto alla criminalità organizzata richiede diversi elementi, ma accanto a repressione e prevenzione, accanto all’esigenza di una Pubblica Amministrazione efficiente e trasparente, accanto alla necessità primaria di un’economia che cresce e aumenta i posti di lavoro, vi è un’azione indispensabile, cioè quella della formazione delle coscienze in tutto il Paese. Bisogna sviluppare questo senso della convivenza e della legalità e la formazione delle coscienze è particolarmente decisivo”.
Il Presidente della Repubblica, al suo arrivo, era stato accolto da docenti, studenti e massime autorità cittadine e accademiche.
Prima di Mattarella aveva parlato il magnifico rettore Pierpaolo Limone e dai discorsi di un rappresentante degli studenti e di un rappresentante del personale tecnico-amministrativo. La prolusione, era stata affidata a Daniela Dato, docente del dipartimento di Studi Umanistici.
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Mattarella, formare coscienze per contrastare criminalità
Capo Stato è intervenuto a inaugurazione anno accademico Foggia
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FOGGIA
25 ottobre 2021
12:27
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“La formazione delle coscienze è avvertita come indispensabile in tutto il nostro Paese.
E sul fronte della lotta alla criminalità organizzata la formazione delle coscienze è decisiva ed è uno degli elementi cui concorre l’insegnamento universitario che, come presidio di cultura, è ovunque un elemento di sostegno”.
Lo ha detto il Capo dello Stato Sergio Mattarella intervenendo alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Foggia.
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Vaccini: Rezza, per controllo virus serve copertura 90%
Brusaferro, non escludo la terza dose per tutti
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VENEZIA
25 ottobre 2021
12:44
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“Cosa succederà questo inverno con il Covid dipende da diversi fattori ma in particolar modo dalla copertura vaccinale: per tenere sotto controllo il virus, con un R0 che si assesta tra 5-6, dobbiamo raggiungere probabilmente la soglia del 90%”.
Lo afferma Gianni Rezza, direttore della Prevenzione del ministero della Salute, nel corso di un convegno a Venezia.

Per Rezza in Italia la situazione è molto buona “ma non ottimale perché abbiamo ancora alcuni casi e tra 30-40 morti al giorno.
Siamo tra i Paesi con l’incidenza più bassa in Europa e nel mondo, grazie alla campagna di vaccinazione e all’uso della mascherina al chiuso”.
Da parte sua il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Silvio Brusaferro, a margine del convegno, ha detto che “la terza dose di vaccino anti-Covid per tutta la popolazione è uno scenario verosimile”. “Noi continueremo a fare come abbiamo sempre fatto – ha aggiunto – monitorando sempre la persistenza della risposta immunitaria, e man mano che ci saranno le evidenze del caso, saranno declinate dal punto di vista organizzativo”.
Brusaferro ha anche spiegato di essere “impegnato a fare in modo che la copertura vaccinale da una parte e il monitoraggio dall’altra ci guidino nella comprensione di come evolve la pandemia. Credo che sia fondamentale l’adesione della popolazione verso le misure di sicurezza, in primis l’utilizzo delle mascherine nei luoghi chiusi per evitare scenari di peggioramento”.
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Clima: Visco,rischi a economia da transizione non coordinata
Governatore, capire danni a lungo termine da cambiamenti clima
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25 ottobre 2021
15:59
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I rischi dal cambiamento climatico possono trasmettersi “all’economia se la transizione alle emissioni zero” sarà malamente disegnata o difficile da coordinare a livello globale”.
Lo afferma il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco alla cerimonia di premiazione del G20 TechSprint 2021 sulla finanza sostenibile, sottolineando come “sebbene ci sia un ampio consenso nella comunità scientifica su andamenti e cause del cambiamento climatico, la tempistica e la magnitudine” resta “incerta”.
Per questo, rileva, occorre capire meglio “i rischi climatici o ancora meglio le incertezze climatiche” per gestire tali rischi. Visco ha sottolineato infatti che “possiamo misurare i costi immediati dei disastri naturali che avvengono con maggiore intensità e frequenza ma molti di costi possibili sono al di là dell’orizzonte tipico delle analisi economiche e finanziarie”.
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Clima: Visco,rischi a economia da transizione non coordinata
Governatore, capire danni a lungo termine da cambiamenti clima
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Clima: Visco,rischi a economia da transizione non coordinata
Governatore, capire danni a lungo termine da cambiamenti clima
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25 ottobre 2021
15:59
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I rischi dal cambiamento climatico possono trasmettersi “all’economia se la transizione alle emissioni zero” sarà malamente disegnata o difficile da coordinare a livello globale”.
Lo afferma il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco alla cerimonia di premiazione del G20 TechSprint 2021 sulla finanza sostenibile, sottolineando come “sebbene ci sia un ampio consenso nella comunità scientifica su andamenti e cause del cambiamento climatico, la tempistica e la magnitudine” resta “incerta”.
Per questo, rileva, occorre capire meglio “i rischi climatici o ancora meglio le incertezze climatiche” per gestire tali rischi. Visco ha sottolineato infatti che “possiamo misurare i costi immediati dei disastri naturali che avvengono con maggiore intensità e frequenza ma molti di costi possibili sono al di là dell’orizzonte tipico delle analisi economiche e finanziarie”.
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Congo: moglie Attanasio, verità per nostre bimbe e per Italia
‘Il protocollo della sicurezza non è stato rispettato’
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25 ottobre 2021
12:55
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“Io ci credo a questa verità e l’aspetto per le nostre bimbe e non solo, anche per gli italiani.
Lo dobbiamo a Luca e questo giorno io lo aspetto”.

Così Zakia Seddiki, moglie di Luca Attanasio, l’ambasciatore italiano nella Repubblica democratica del Congo, assassinato lo scorso 22 febbraio, ha parlato delle ricerca della verità in merito all’uccisione del marito a margine della presentazione a Milano del Festival della Missione, che si terrà il prossimo anno. “Le indagini sono in corso quindi novità adesso non ce ne sono ma ci fidiamo che l’Italia ci aiuterà ad arrivare alla verità – ha aggiunto parlando del ruolo del Governo – . Tutte le persone che possono partecipare nel trovare la verità ci aspettiamo che facciano la propria parte”.
Ai giornalisti che le hanno chiesto se, in quel momento dell’attentato, suo marito non è stato protetto Zakia Seddiki ha risposto: “Si. Il protocollo della sicurezza in quel momento non è stato rispettato. Dobbiamo lasciare che le persone che si stanno occupando di questo trovino la risposta. È stato strano e per quello aspettiamo delle risposte – ha concluso -. Io sento che la strada giusta è stata presa e bisogna solo raddoppiare gli sforzi perché la verità possa arrivare più velocemente. Per noi la verità non c’è ancora”.
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Recovery: Casellati, tempi stretti per riforme
Al termine dell’incontro con von der Leyen
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BRUXELLES
25 ottobre 2021
13:05
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“Con von der Leyen abbiamo sottolineato il grande successo della Commissione Ue per il piano vaccinale, al quale l’Italia ha dato un grande appoggio e questo ci ha consentito poi insieme di stabilire le regole per la ripresa economia attraverso lo strumento del Recovery”.
Così il presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati a Bruxelles.

“I temi che abbiamo toccato sono stati moltissimi e riguardano i vari punti delle riforme che andremo a fare in tempi stretti e come presidente del Senato e nel mio ruolo di garanzia ho ribadito il nostro progetto di attuare le riforme con una sorta di tabella di marcia stringente”, ha detto.
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Green, talento e tecnologia: il manifesto per la ripartenza
Dalla Fondazione Guido Carli progetto per il “Mondo nuovo”
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25 ottobre 2021
13:25
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Green, talento e trasformazione digitale: sono i tre punti del manifesto per “il mondo nuovo”, lanciato dalla presidente della Fondazione Guido Carli, Romana Liuzzo che verrà presentato durante la Convention “Il Mondo Nuovo – La Ripartenza”, venerdì 3 dicembre alle 17.30 all’Auditorium Parco della Musica, Sala Sinopoli.
“Viviamo un nuovo inizio – spiega la presidente della Fondazione Guido Carli, Romana Liuzzo -.
Questo significa avere la grande opportunità di proporre, costruire e creare, non certo di ristrutturare”.
Il manifesto si articola partendo da tre elementi fondamentali. Innanzitutto la costruzione di un’Italia maggiormente green e sostenibile, che sappia utilizzare una parte significativa dei fondi recovery utilizzando un deciso piano di defiscalizzazione. La seconda leva è quella del ritorno dei talenti, attingendo ai fondi Next Generation Eu per investire risorse nella creazione di nuovo capitale umano potenziando la ricerca ed un meccanismo premiale per la p.a . Al terzo punto la trasformazione tecnologica che consenta al nostro Paese di passare dal concetto di semplice modernizzazione a quello più strutturale di un totale cambiamento tecnologico. A confrontarsi durante l’evento del 3 dicembre, manager, rappresentanti delle istituzioni e della politica. Tra gli interventi quello del ministro della transizione ecologica, Roberto Cingolani. Interverranno tra gli altri Aldo Bisio (Amministratore Delegato Vodafone Italia), Michela Vittoria Brambilla (Presidente Leidaa), Urbano Cairo (Presidente Cairo Communication e Rcs), Claudio Descalzi (Amministratore Delegato Eni), Oscar Farinetti (Fondatore di Eataly), Luigi Ferraris (Amministratore Delegato Ferrovie dello Stato), Giovanni Malagò (Presidente Coni) e Stefano Sala (Amministratore Delegato Publitalia’80). A moderare l’incontro sarà il giornalista e conduttore televisivo Nicola Porro. L’evento si svolgerà in presenza e sarà trasmesso anche in diretta streaming su corriere.it e tgcom24.it
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Clima: Descalzi, senza assumersi rischi solo bla-bla
Con Bond Sostenibili preso un impegno per essere credibili
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25 ottobre 2021
16:02
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“Ci siamo presi il rischio dei Bond Sostenibili perché crediamo nel nostro piano di transizione e per dargli una ragione economica, altrimenti sono solo parole”.
Lo ha detto l’amministratore delegato di Eni intervenendo a un seminario su Dottorato e Impresa all’Università Bicocca di Milano.
“Probabilmente non ci sarò più, dopo il 2030 scompaio – ha sottolineato – e alle parole debbono seguire i fatti. I nostri stipendi sono legati a quello e se non raggiungo determinati obiettivi ambientali la parte variabile salta”. “Se raccontiamo storie che nessuno potrà vedere sono solo bla bla bla, dobbiamo prendere rischi personali ora per essere credibili, solo così diventano discorsi veri e credibili”, ha concluso.
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Roma: Gualtieri con la fascia tricolore, corone in luoghi simbolo
Dall’Altare della Patria fino al Tempio Maggiore. Gli auguri della comunità ebraica
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ROMA
25 ottobre 2021
14:26
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Il neo sindaco Roberto Gualtieri questa mattina ha indossato per la prima volta la fascia tricolore per deporre in città quattro corone d’alloro nei luoghi simbolici di Roma.
Prima tappa, Altare della Patria, dove Gualtieri ha affermato: “È un grandissimo onore e una grandissima responsabilità”.
Il giro di oggi, dall’Altare della Patria, a Porta San Paolo, dal Mausoleo della Fosse Ardeatine al Tempio Maggiore, è “un giusto omaggio ai Caduti della Resistenza, della Shoah e delle guerre. È molto importante perché il futuro si costruisce sempre con la memoria”, ha affermato ancora. All’ultimo appuntamento, al Tempio Maggiore, il primo cittadino è stato accolto dalla presidente della comunità ebraica di Roma, Ruth Dureghello, e dal Rabbino capo, Riccardo Di Segni.
A Gualtieri sono arrivati gli auguri tipici del capodanno ebraico, per un nuovo inizio, da parte di Dureghello. “E’ con grande emozione che questa mattina abbiamo accolto il sindaco di Roma per la deposizione di una corona dinanzi alla lapide che ricorda la deportazione del 16 ottobre. Rinnoviamo l’impegno a voler dare il nostro contributo per il bene della città, non ci siamo mai sottratti ad un impegno comune, non solo sui valori che ci rappresentano ma soprattutto per una Roma che cresca e possa essere un modello di inclusione, di condivisione e umana rappresentanza per il paese”, aveva detto la presidente della comunità ebraica di Roma Ruth Dureghello al termine della visita di Gualtieri. “Confidiamo in una collaborazione continua e costante con il sindaco e quindi ci auguriamo di poterci confrontare quotidianamente sui tanti temi. Dalla nuova amministrazione ci aspettiamo un impegno quotidiano. Al di là delle cerimonie saranno i fatti che faranno la differenza”, conclude.
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Lazio:una sala in Consiglio per Bartoloni, vittima del Covid
Storico ufficio stampa della Regione. Zingaretti, era uno di noi
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ROMA
25 ottobre 2021
14:34
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La sala dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale del Lazio è stata intitolata questa mattina al giornalista Giovanni Bartoloni, storico ufficio stampa delle istituzioni e della politica romana e regionale, stroncato proprio il 25 ottobre di un anno fa dal Covid.

Bartoloni, classe 1969, era stato per anni portavoce del presidente del Consiglio regionale, ma aveva lavorato nella sua lunga carriera anche alla presidenza della Provincia di Roma e a Equitalia.

Ma che non fosse ‘solo’ uno stimato professionista l’ha sottolineato il presidente della Regione Nicola Zingaretti, che ha partecipato all’inaugurazione della targa: “Giovanni – ha detto – è stata la ferita più grande del Coronavirus alla nostra comunità. Era uno di noi, dell’ istituzione, riservato e presentissimo, capace di dare un consiglio utile anche solo con un’occhiata sorniona. Proprio noi – ha detto il governatore – che ogni giorno lottiamo e vediamo scorrere i numeri di chi non ce l’ha fatta, non dobbiamo mai dimenticare che dietro quei numeri ci sono delle persone”. L’ex presidente della Provincia di Roma Enrico Gasbarra, commosso, si è rivolto direttamente alla moglie Marta e al figlio Paolo, in prima fila con la famiglia: “Giovanni era sempre un passo indietro rispetto alle luci, ai successi e alle vittorie, ma era sempre dietro ogni nostra vittoria. Coi suoi consigli, le sue analisi argute, a volte dissacranti. Ha servito con dignità e onore le istituzioni.”. “La sua amicizia – il pensiero del direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini – è stata un dono inaspettato e indimenticabile”.
“Ricordare Giovanni Bartoloni – ha concluso il presidente del Consiglio regionale Marco Vincenzi, assieme ai suoi predecessori Mauro Buschini e Daniele Leodori – è una testimonianza per noi, per la sua famiglia e anche per tutti i giovani, come il figlio Paolo, che hanno perso qualcosa di importante a causa della pandemia”.
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Palazzo Chigi: ‘Pioggia medaglie Italia, settimana da incorniciare’
E’ quanto si legge sul profilo Twitter
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25 ottobre 2021
14:50
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“Un’altra settimana da incorniciare per lo sport italiano.
Pioggia di medaglie ai mondiali di ginnastica artistica e di ciclismo su pista.
Risultati straordinari impreziositi dagli ori di Fidanza, Paternoster, Viviani, Bartolini e del quartetto dell’inseguimento”. E’ quanto si legge sul profilo Twitter di Palazzo Chigi che posta le foto degli atleti che hanno vinto le medaglie.   SPORT

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Caccia: La Mura, già 500mila firme per il referendum ma ritardi dei comuni
La senatrice di Si: ‘Ho scritto a Cartabia che serve una proroga dei termini’
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25 ottobre 2021
15:11
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“Il referendum contro la caccia ha abbondantemente superato la soglia delle 500mila firme. Purtroppo però, come d’altronde già accaduto per il referendum relativo alla cannabis, si registrano ritardi burocratici da parte dei Comuni per la certificazione delle firme raccolte.
Il Governo per il referendum sulla cannabis ha già adottato una norma che consente la proroga dei termini, per questo ho chiesto alla ministra Cartabia di dare la possibilità di depositare le certificazioni necessarie all’indizione del referendum contro la caccia entro il 15 novembre, posticipando dunque la data prevista”.
Così la senatrice Virginia La Mura (SI).
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Eitan: zia paterna Aya, una grande gioia
Legali Biran, rispettati i principi internazionali
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MILANO
25 ottobre 2021
15:14
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Ha espresso “grande gioia” la zia paterna di Eitan, Aya Biran, per la decisione del Tribunale di Tel Aviv che ha deciso che il piccolo deve tornare in Italia.
Lo si è appreso da fonti legali.

“Io e la collega Grazia Cesaro siamo contenti per la decisione favorevole del Tribunale di Tel Aviv e del fatto che i principi e lo spirito della Convenzione dell’Aja abbiano trovato applicazione”, il legale civilista Cristina Pagni, che rappresenta in Italia, con la collega Cesaro (sul fronte penale c’è l’avvocato Armando Simbari), la zia paterna di Eitan, Aya Biran.
“Aspettiamo di capire quando sarà possibile il rientro del bimbo in Italia, lo sapremo forse in serata”, ha chiarito il legale e ciò anche in relazione al fatto che i nonni materni avranno possibilità di impugnare la sentenza del giudice israeliano.
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Di Maio contro Renzi: ‘Volevano un governo con Mastella-Vitali’
“Il governo di unità nazionale è stata la conseguenza di un’implosione politica che il Paese, in uno dei momenti più drammatici della sua storia, non avrebbe mai potuto sopportare”
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25 ottobre 2021
15:16
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“Il Conte II è caduto per un’escalation ben orchestrata da Renzi, ma non ho mai compreso perché per qualcuno fosse più sano governare con i cosiddetti responsabili (da Clemente Mastella a Luigi Vitali di FI, che lavorò alla depenalizzazione del falso in bilancio e a una lunga serie di condoni, diventato poi sottosegretario alla Giustizia nel Berlusconi II) piuttosto che consolidare la maggioranza, che avrebbe invece permesso al M5s di continuare a esercitare una leadership nell’esecutivo.
E a Conte di restare a Palazzo Chigi”.
Lo scrive Luigi Di Maio nel libro ‘Un amore chiamato politica’ (Piemme) di cui è stata diffusa un’anticipazione.
“Il governo di unità nazionale – prosegue Di Maio nel suo libro in uscita domani – è stata la conseguenza di un’implosione politica che il Paese, in uno dei momenti più drammatici della sua storia, non avrebbe mai potuto sopportare. Decidere di starne fuori avrebbe lasciato mano libera ai nostri detrattori per cancellare tutto il lavoro svolto nei due anni precedenti. Dopo aver celebrato per mesi e mesi l’importanza di esserci, di governare, di incidere per il bene dei cittadini, a costo di compromettere anche il nostro consenso, perché d’improvviso avremmo dovuto cambiare strada?”.
“Malgrado alcuni errori – scrive ancora il titolare della Farnesina – il Movimento 5 Stelle ha avuto molti meriti in questi anni, primo fra tutti quello di restituire umanità e dignità a un sistema che aveva perduto il senso della realtà.
Oggi, conservando il nostro sostegno a questo governo, lo stiamo dimostrando. Non mi ha mai appassionato questa polemica interna tra lealisti e antigovernisti, qui non si tratta di essere leali a una maggioranza o a un presidente, ma alla Nazione”.
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Lavoro: un’Accademia a Como formerà laureati e disoccupati
Il primo corso sui robot dal 15 novembre al 14 gennaio
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MILANO
25 ottobre 2021
15:28
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Formazione professionale sull’automazione per laureati, diplomati, inoccupati e disoccupati di tutta Italia.
E’ il progetto ‘Manufacturing Academy” organizzato da Comau, ComoNExT e Umana, che prenderà il via a Lomazzo (Como) dal prossimo 15 novembre con un primo corso per ‘Programmatori di sistemi automatizzati 4.0’ fino al prossimo 14 gennaio.
Obiettivo dell’iniziativa – si legge in una nota – è “colmare la distanza tra il mondo delle imprese in cerca di competenze 4.0 e i profili professionali presenti sul mercato che non sono in grado di soddisfare quelle richieste”.
Al progetto collabora Comau, attiva nello sviluppo di sistemi e prodotti per l’automazione, che mette a disposizione la metodologia e le isole robotiche sulle quali i corsisti potranno effettuare anche esercitazioni pratiche. La affiancano ComoNext – Innovation Hub, che metterà a disposizione i propri docenti, le competenze della propria rete di imprese e le aule, mentre l’agenzia per il lavoro Umana si occuperà in particolare del reclutamento degli iscritti e del loro inserimento nel mondo del lavoro.
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Manovra al rush finale, tensione sulle pensioni
Salvini da Draghi per trattare su fisco e pensioni, con il responsabile economico della Lega Durigon
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27 ottobre 2021
08:25
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Non c’è ancora soluzione al rebus della manovra: manca il punto di caduta sul dopo Quota 100, manca uno schema definito per il taglio delle tasse, si discute sulle modifiche da apportare a reddito di cittadinanza e superbonus mentre il Movimento 5 Stelle, che pure respinge la logica delle “bandierine” di cui il presidente di Confindustria Bonomi continua ad accusare i partiti, punta i piedi sul cashback e chiede a Mario Draghi di “rispettare gli impegni” e riattivarlo, eventualmente rivisto e corretto.
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Il premier rientra a Palazzo Chigi nel primo pomeriggio: fa il punto con il sottosegretario Roberto Garofoli su tutti i dossier aperti e si prepara a incontrare Matteo Salvini.
Il leader della Lega si presenta accompagnato dal suo responsabile Lavoro, Claudio Durigon e dal sottosegretario leghista Federico Freni.
I tre arrivano attorno alle sei, cartelline sottobraccio, e per un’ora in un “lungo e positivo colloquio” a due Salvini illustra al premier “le sue proposte per rilanciare il Paese e difendere lavoro e pensioni”. La Lega “è al lavoro sul ‘salva-pensioni”, il laconico messaggio a fine riunione. Un solo punto fermo, “evitare il ritorno alla Fornero”. I margini per discostarsi dalla proposta che il governo ha messo già sul tavolo, vale dire il passaggio graduale da quota 102 a quota 104, sarebbero minimi e la Lega starebbe insistendo almeno per affiancare a questo meccanismo un fondo ad hoc per le piccole imprese. Anche Pd e M5S, in una sintonia confermata da un pranzo di Giuseppe Conte ed Enrico Letta in centro a Roma proprio nelle ore in cui sale lo scontro sulla manovra, concordano sulla necessità di ammorbidire lo scalone di 5 anni che scatterebbe da gennaio ma la ricetta è completamente diversa dagli alleati di governo della Lega. Bisogna puntare, come ha ribadito Andrea Orlando alla riunione del gruppo del Pd alla Camera, a “correggere” alcune delle storture di Quota 100, favorendo questa volta “i lavoratori delle Pmi, le donne” chi ha “carriere discontinue”. I dem insistono anche sull’attenzione a chi fa lavori gravosi, guardando alla proroga dell’Ape social che andrebbe anzi rafforzata in modo significativo, non solo ampliando la lista dei lavori più faticosi ma aiutando le donne.
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Nel frattempo il premier incontrerà domani, 26 ottobre, anche i sindacati, che da giorni chiedono di essere convocati per affrontare non solo il nodo delle pensioni ma anche la destinazione degli 8 miliardi per il calo delle tasse, su cui ancora litigano anche i partiti.

Intanto prende quota l’idea lanciata dall’Ance per estendere la proroga al 2023 del Superbonus a immobili unifamiliari, ville e villette, cioè quella di introdurre un tetto al reddito per evitare che gli incentivi al 110% finiscano anche nelle tasche “dei ricchi”, come spiegano dalla maggioranza. La proposta troverebbe il favore del Movimento 5 Stelle che è pronto ad accogliere modifiche al Reddito di cittadinanza – stretta sui controlli, decalage per chi rifiuta offerte di lavoro, probabilmente a partire dalla seconda – ma non vuole cedere e abbandonare il cashback. Un tema di cui nelle prossime ore Conte potrebbe parlare faccia a faccia con Draghi.
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Mps: Orcel, era occasione per noi e futuro anche Siena
‘Spinto al massimo per chiudere l’operazione’
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25 ottobre 2021
15:57
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L’operazione sul Monte dei Paschi “l’abbiamo sempre vista come un’occasione per rafforzare il settore bancario di questo Paese, e al tempo stesso garantire un futuro brillante tanto ai clienti quanto ai dipendenti di Mps”.

Lo dice in un messaggio ai colleghi, Andrea Orcel aggiungendo che “l’accordo avrebbe potuto creare valore aggiunto per UniCredit”.
In questo senso – spiega il banchiere dopo lo stop ai negoziati con il Mef – avrebbe potuto “rafforzare il nostro posizionamento nei nostri mercati principali e aumentare la nostra base clienti è una parte fondamentale del nostro nuovo piano strategico”.
Orcel rileva anche di aver “messo in chiaro fin dall’inizio delle trattative che il coinvolgimento di UniCredit sarebbe dipeso dal verificarsi di una serie di principi e condizioni concordati da entrambe le parti, posti per proteggere gli interessi di tutti i nostri stakeholder”. Inoltre il manager aggiunge che “dopo molte discussioni, abbiamo finalmente raggiunto un accordo in linea” con i principi e le condizioni concordate “e da quel momento in poi abbiamo mantenuto la parola data, spingendo sempre al massimo per portare a termine con successo l’operazione”. Infine il banchiere ricorda che “dopo essere stati contattati dal governo, ad agosto abbiamo incominciato la trattativa con grande spirito di apertura e con l’obiettivo di analizzare e cogliere tutte le opportunità per la creazione di sinergie tra UniCredit e Mps”.
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Mps: sindacati, governo ricapitalizzi banca e ci coinvolga
“Nessuna operazione potrà fondarsi sui licenziamenti”
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25 ottobre 2021
15:37
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“Non entriamo nel merito dei motivi che hanno causato il fallimento della trattativa tra il ministero dell’Economia e delle Finanze e Unicredit su Monte dei Paschi di Siena ma, come abbiamo sempre sostenuto, nessuna operazione potrà fondarsi su licenziamenti”: Lo dichiara il segretario generale di Unisin-Confsal, Emilio Contrasto.
“E’ necessario comprendere senza ulteriori indugi – prosegue – quale è la strada che il Mef intende percorrere per mettere in sicurezza, una volta e per tutte, la banca.
Nelle more, occorrerà immediatamente procedere con la ricapitalizzazione di Mps e con la proroga dei termini imposti dalla Unione europea per permettere al Mef di rimanere azionista di riferimento”.
“La banca senese, la più antica del mondo, sta dando segnali di ripresa e di vitalità – aggiunge il sindacalista – grazie soprattutto ai sacrifici che già da tempo stanno sostenendo le lavoratrici e i lavoratori e alla loro professionalità. Ora non è facile prevedere quale sarà lo scenario ma comunque, come detto, bisognerà salvaguardare in modo strutturale la banca, i livelli occupazionali, le professionalità, il marchio, i legami coi territori e la clientela il tutto minimizzando, al tempo stesso, gli impatti sulla finanza pubblica e sulla fiscalità generale”.
“Per ciò che concerne infine il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali, sempre responsabili rispetto alle complesse fasi che hanno caratterizzato la vita della banca negli ultimi anni, occorre rilevare – conclude Contrasto – che i piani industriali posti in essere, poi rivisti, poi ridiscussi, non trovano ancora completa attuazione, generando conseguentemente altre incertezze che vanno a rendere ancora più complessa la situazione della banca”.
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Mps: Orcel, era occasione per noi e futuro anche Siena
‘Spinto al massimo per chiudere l’operazione’
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25 ottobre 2021
16:01
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L’operazione sul Monte dei Paschi “l’abbiamo sempre vista come un’occasione per rafforzare il settore bancario di questo Paese, e al tempo stesso garantire un futuro brillante tanto ai clienti quanto ai dipendenti di Mps”.

Lo dice in un messaggio ai colleghi, Andrea Orcel aggiungendo che “l’accordo avrebbe potuto creare valore aggiunto per UniCredit”.
In questo senso – spiega il banchiere dopo lo stop ai negoziati con il Mef – avrebbe potuto “rafforzare il nostro posizionamento nei nostri mercati principali e aumentare la nostra base clienti è una parte fondamentale del nostro nuovo piano strategico”.
Orcel rileva anche di aver “messo in chiaro fin dall’inizio delle trattative che il coinvolgimento di UniCredit sarebbe dipeso dal verificarsi di una serie di principi e condizioni concordati da entrambe le parti, posti per proteggere gli interessi di tutti i nostri stakeholder”. Inoltre il manager aggiunge che “dopo molte discussioni, abbiamo finalmente raggiunto un accordo in linea” con i principi e le condizioni concordate “e da quel momento in poi abbiamo mantenuto la parola data, spingendo sempre al massimo per portare a termine con successo l’operazione”. Infine il banchiere ricorda che “dopo essere stati contattati dal governo, ad agosto abbiamo incominciato la trattativa con grande spirito di apertura e con l’obiettivo di analizzare e cogliere tutte le opportunità per la creazione di sinergie tra UniCredit e Mps”.
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Terremoto: recupero Sae, ipotesi turismo, studio,co-working
Regione Marche, 65 interventi da riconvertire,chiesti fondi Pnrr
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ANCONA
25 ottobre 2021
16:16
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Recupero Sae (Soluzioni abitative in emergenza) per rifunzionalizzare aspetti delle città, creare cottage turistici, destinarle al co-working o a residenze per giovani in arrivo per programmi studio Erasmus.

Sono solo alcune delle ipotesi ‘post ricostruzione’, accennate dall’assessore regionale alla Ricostruzione Guido Castelli, con l’uso del fondo complementare al Pnrr.
L’occasione è stata la conferenza stampa con il presidente della Regione Francesco Acquaroli e gli assessori regionali Giorgia Latini (Cultura), Stefano Aguzzi (Protezione Civile) e il direttore dell’Ufficio speciale per la ricostruzione Marche Stefano Babini sulla nuova fase di ricostruzione a cinque anni dal sisma.
Quello dei riutilizzo delle Sae, osserva la Regione, “sarà nei prossimi anni un tema affascinante e importante per non disperdere gli investimenti infrastrutturali realizzati (strade, parcheggi, verde pubblico, strutture pubbliche e infrastrutture)”. Ci sono, informa l’amministrazione regionale, “65 intervento da riconvertire e abbiamo richiesto finanziamenti tramite Pnrr per le aree del ‘cratere (rigenerazione urbana e territoriale)”.
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Manovra: Draghi convoca sindacati domani pomeriggio
Riunione fissata alle 18 a Palazzo Chigi
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25 ottobre 2021
16:41
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Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha convocato i sindacati domani pomeriggio, alle 18, a Palazzo Chigi sulla manovra.
Lo si apprende da fonti sindacali.
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Ipotesi tetto reddito per proroga Superbonus villini
Misura da inserire in manovra
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25 ottobre 2021
16:48
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Dare più tempo per la ristrutturazione con il Superbonus anche ai proprietari di case unifamiliari ma con un tetto di reddito: è questa, secondo quanto si apprende, una delle ipotesi che si starebbe facendo largo nella maggioranza per trovare una intesa sulla proroga dell’incentivo al 110% anche per case singole, ville e villette da inserire in manovra.
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Covid: 2.535 i positivi e 30 le vittime in 24 ore
Sono 222.385 i tamponi. In calo le terapie intensive, -3
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25 ottobre 2021
17:02
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Sono 2.535 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 3.725.
Sono invece 30 le vittime in un giorno (ieri 24). Sono 222.385 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, ieri erano stati 403.715. Il tasso di positività è all’1,1%, in aumento rispetto allo 0,9% di ieri. I pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia sono 338, sono 3 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite.
Gli ingressi giornalieri sono 16 (ieri 18). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 2.579, rispetto a ieri sono 106 in più. Gli attualmente positivi al Covid in Italia sono 74.654, secondo i dati del ministero della Salute, 121 in meno nelle ultime 24 ore. Dall’inizio della pandemia i casi sono 4.743.720, i morti 131.856. I dimessi e i guariti sono invece 4.537.210, con un incremento di 2.626 rispetto a ieri.
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Covid: Gimbe,capire quanti non vaccinati sono stati esentati
“Continuare a tenere mascherina e distanziamento”
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25 ottobre 2021
17:03
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“Ci sono 2.750.000 persone over 50 che non hanno nemmeno una dose, che sono ad elevato rischio di ospedalizzazione.
Di queste, ed è un dato importante ma che non conosciamo, bisogna capire quante sono state esentate”.
A dirlo è Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, durante l’incontro “Comunicazione scientifica: il difficile rapporto tra scienza, politica e informazione” organizzato dalla senatrice Elena Fattori nella sede del Senato del Convento di Santa Maria sopra Minerva.
“Il vaccino non è ‘sterilizzante’, quindi le mascherine e il distanziamento dovremmo continuare a utilizzare anche quest’inverno – aggiunge – ciò che sta succedendo in Inghilterra insegna tantissimo. C’è un lieve declino della durata della copertura vaccinale e su questo la politica ha messo in atto due circolari per l’estensione progressiva della terza dose. E per le nuove varianti dobbiamo pensare a una vaccinazione che vada oltre ai confini nazionali ed europei perché solo il 3% della popolazione dei Paesi dei ‘developing countries’ ha ricevuto una dose di vaccino”.
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Letta e Conte a pranzo in centro a Roma
L’incontro durato circa un’ora
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25 ottobre 2021
17:34
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Pranzo di lavoro, oggi, in un ristorante del centro di Roma, tra il segretario del Pd, Enrico Letta, e il leader dei 5 Stelle, Giuseppe Conte.
A ‘scoprirli’ una troupe del Tg3.
Al termine dell’incontro, durato circa un’ora, Letta ha preferito non rispondere alle domande spiegando di non voler parlare di “incontri privati”.
Conte, invece, ha spiegato che c’è stato un confronto sulla manovra e le politiche post Covid.
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Cassazione:autovelox su auto vigili deve essere segnalato
Scritta luminosa visibile o multe nulle, perde Comune Feltre
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25 ottobre 2021
18:01
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Gli autovelox ‘mobili’, montati sulle auto dei vigili urbani con il cosiddetto ‘Scout speed’ installato a bordo, devono essere segnalati agli automobilisti da una scritta luminosa ben visibile e collocata sulla stessa auto usata dai vigili per il controllo della velocità.
Lo sottolinea la Cassazione – ordinanza 29595 della Seconda sezione civile – avvertendo che, nel caso gli autovelox mobili non siano segnalati dalla scritta, le multe saranno annullate.
Così la Suprema Corte ha respinto il ricorso con il quale il Comune di Feltre ha protestato contro l’annullamento di una multa elevata nei confronti di un automobilista, Claudio L., che nel dicembre 2015 percorreva a 85 km/h un tratto stradale, dove non bisognava superare i 70 km/h, .in base a quanto accertato con lo ‘Scout speed’ Con la sua decisione, la Cassazione ha convalidato quella già presa dal Tribunale e dal Giudice di pace di Belluno che avevano stabilito che il Codice della Strada prevede l’obbligo di “presegnalazione” delle postazioni di controllo della velocità e che tale obbligo si applica anche per le postazioni ‘mobili’ indipendentemente dal fatto che un decreto ministeriale le abbia ‘esonerate’ dall’esporre la scritta luminosa. Per gli ‘ermellini’, il Codice della strada prevale sui decreti ministeriali.
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Appello dei medici delle strutture religiose per finanziamenti adeguati
L’Associazione: ‘Lo stato salvi gli ospedali equiparati’
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25 ottobre 2021
18:15
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Riuniti a Roma in occasione del cinquantesimo congresso Anmirs (Associazione Nazionale Medici Istituti Religiosi Spedalieri), i medici delle strutture ospedaliere religiose chiedono finanziamenti adeguati al ruolo delle istituzioni che rappresentano.
Perno centrale del sistema sanitario nazionale, gli ospedali equiparati sono attualmente finanziati alla stregua delle case di cura private accreditate, rispetto alle quali devono fronteggiare una straordinaria complessità e costi più onerosi, ricoprendo, di fatto, pari funzioni degli ospedali pubblici.
Sull’importanza di questi ospedali si era espresso anche Papa Francesco in occasione del suo ricovero al Gemelli di circa 3 mesi fa, quando dichiarò che “anche nella Chiesa succede a volte che qualche istituzione sanitaria per una non buona gestione non vada bene economicamente.
Il primo pensiero che ti viene è venderla. Ma la tua vocazione di Chiesa non è avere dei quattrini è fare il servizio e il servizio sempre gratuito. Non dimenticatevi: salvare le istituzioni gratuite”.
I partecipanti al Congresso hanno ribadito l’esigenza che l’appello del Santo Padre arrivi alle istituzioni pubbliche, tenendo conto che l’intervento di Stato e Regioni per salvare gli ospedali equiparati dal fallimento è una forte urgenza soprattutto dal punto di vista medico. Secondo l’Associazione, la pandemia lo ha ribadito ancora una volta, mettendo a nudo le fragilità delle strutture private e al contrario la centralità di quelle equiparate. Il Segretario Nazionale Amirs, Donato Menichella, a margine di una tavola rotonda che ha visto al partecipazione, tra gli altri, del Presidente della Commissione Sanità del Consiglio Regionale del Lazio, Rodolfo Lena, ha dichiarato: “Abbiamo fermato in un contesto drammatico la deriva per salvare il patrimonio assistenziale degli ospedali religiosi, ma ora dobbiamo disciplinarli. È giunto il momento che questo spazio sia riempito di contenuti, di norme, di procedure, di mezzi di sostegno e di sistemi di controllo”.
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Manovra: Gubitosa, su cashback Draghi rispetti impegni
La lotta all’evasione dovrebbe essere bandierina di tutti
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25 ottobre 2021
19:14
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“Ora il Presidente Draghi rispetti gli impegni presi in Consiglio dei ministri: il cashback riparta dopo la sospensione, con gli opportuni aggiustamenti”.
Così il vicepresidente del M5s Michele Gubitosa.

“Come ha detto il Presidente Giuseppe Conte pretendiamo chiarezza sull’impegno che era stato preso da Palazzo Chigi” e “la lotta all’evasione non è una bandierina del M5S, dovrebbe essere la bandiera di tutti” ha aggiunto.
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Governo: Meloni,alleanze Letta per impedirci di vincere elezioni
C’è chi fa politica contro, e chi fa politica per
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25 ottobre 2021
19:18
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“C’è chi fa politica contro, e chi fa politica per.
Letta è disposto ad allearsi con chiunque solo per impedire a noi di vincere le elezioni, noi siamo disposti ad allearci solo con chi condivide la nostra visione del mondo, perché al governo vogliamo andarci solo per difendere l’Italia e gli italiani”.
Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, replicando alle parole del segretario Pd Letta nel corso della trasmissione “Che tempo che fa” su Rai 3.
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Vertice FI-Lega a metà settimana, prima del Cdm
Berlusconi è atteso di nuovo a Roma fra mercoledì e giovedì
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25 ottobre 2021
19:26
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L’annunciata riunione fra il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, quello della Lega Matteo Salvini e i ministri dei due partiti di centrodestra al governo dovrebbe tenersi a metà della settimana.
A quanto si apprende, Berlusconi è infatti atteso di nuovo a Roma fra mercoledì e giovedì.
L’appuntamento non è ancora stato definito, ma l’intenzione al momento è quella di riunire il vertice prima del Consiglio dei ministri, in cui negli stessi giorni approderà la manovra.
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Mps: Pd, governo trovi soluzioni alternative di mercato
Auspichiamo rinvio in Ue su scadenza uscita Stato da banca
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25 ottobre 2021
19:31
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“L’interruzione dei negoziati tra Mef e UniCredit su Mps rende necessaria la ricerca da parte del Governo di soluzioni alternative di mercato per garantire al meglio il futuro del gruppo bancario di Siena”. Così in una nota congiunta Antonio Misiani, responsabile Economia nella Segreteria del PD e Simona Bonafè, segretaria regionale PD Toscana.”Auspichiamo che il Governo concordi con la Commissione Ue un rinvio della scadenza per la fuoriuscita dello Stato dal capitale sociale di Mps, mettendo in campo tutte le iniziative utili a perseguire il rafforzamento della banca e del sistema creditizio italiano nel suo complesso”,aggiungono.
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Manovra: Conte, cashback va riattivato
Misura essenziale per contrasto evasione
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25 ottobre 2021
19:33
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“È il tempo di riattivare il cashback, una misura che può essere rivista ma è essenziale per contrastare l’evasione e incrementare i pagamenti digitali e quindi i consumi a beneficio dei negozi delle nostre città: il Politecnico di Milano nei primi sei mesi dell’anno ha registrato un più 41% di pagamenti digitali”.
Così in un post il leader M5s Giuseppe Conte.
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Governo: Letta e Conte a pranzo in centro a Roma
Amministrative e legge d bilancio tra i temi affrontati
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ROMA
25 ottobre 2021
19:37
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Pranzo di lavoro, oggi, in un ristorante del centro di Roma, tra il segretario del Pd, Enrico Letta, e il leader dei 5 Stelle, Giuseppe Conte.
A ‘scoprirli’ una troupe del Tg3.

Al termine dell’incontro, durato circa un’ora, Letta ha preferito non rispondere alle domande spiegando di non voler parlare di “incontri privati”. Conte, invece, ha spiegato che c’è stato un confronto sulla manovra e le politiche post Covid.
Più tardi, fonti del Nazareno hanno spiegato che Nel pranzo di oggi fra il segretario del Pd, Enrico Letta, e il presidente del M5s, Giuseppe Conte, i temi affrontati sono stati le amministrative e la legge di Bilancio. Letta e Conte non si vedevano da molto, viene ricordato. Si è trattato di un pranzo abbastanza lungo in un clima positivo come sempre, anche grazie al buon rapporto personale fra i due.
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Salvini a Palazzo Chigi da Draghi
Leader Lega accompagnato da Durigon
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25 ottobre 2021
19:39
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Il leader della Lega Matteo Salvini è andato oggi a Palazzo Chigi per incontrare il premier Mario Draghi.
Salvini è stato accompagnato dal responsabile del dipartimento Lavoro della Lega Claudio Durigon.
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Ddl Zan: Zan, per trattare Lega e Fdi ritirino “tagliola”
Se passasse la legge morirebbe
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25 ottobre 2021
19:43
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“La cosa importante è superare l’ostacolo della tagliola di mercoledì proposta da Fdi e Lega: se passasse la legge morirebbe.
Se FdI e Lega volessero partecipare all’interlocuzione dovrebbero cancellare questa” proposta procedurale.

Lo ha detto il deputato del Pd Alessandro Zan a Rai News. ” Io sentirò tutti non ho pregiudizi di fondo ma certo è che Lega e Fdi hanno fatto di tutto per affossare la legge, non di trovare accordo. Ci batteremo perché questo non accada” ha aggiunto.
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Governo: Lega, colloquio lungo e positivo fra Salvini e Draghi
‘Presentate proposte per difendere lavoro e pensioni’
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25 ottobre 2021
19:49
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“Lungo e positivo colloquio tra Matteo Salvini e il Presidente del Consiglio Mario Draghi: il leader della Lega ha illustrato le sue proposte per rilanciare il Paese e difendere lavoro e pensioni”.
Lo affermano fonti della Lega dopo l’incontro di questa sera fra Draghi e Salvini.

A Palazzo Chigi Salvini era accompagnato dal sottosegretario all’Economia Federico Freni e da Claudio Durigon, responsabile del dipartimento Lavoro della Lega.
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Afghanistan: ‘soldato Jane’ arrivata in Italia
Minacciata dai talebani,è stata accolta con la famiglia a Verona
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VERONA
25 ottobre 2021
20:49
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Da Herat a Verona, oltre 5.000 chilometri in linea d’aria, la strada che l’ha separata dalle minacce di morte ad una nuova vita.
Ricercata dai Talebani, la ‘Soldato Jane’ dell’Afghanistan, soprannome che le è stato dato per mantenere segreta la sua vera identità, è arrivata oggi in Italia, trovando finalmente nella città scaligera un porto sicuro per sé e la sua famiglia.
Atterrata a Milano oggi pomeriggio, la collaboratrice afghana dell’Esercito Italiano è giunta a Verona dove ora risiederà, assieme al marito e ai suoi due figli. Ad accoglierla, in piazza Bra, il sindaco Federico Sboarina.”Oggi siamo tutti emozionati di essere parte di questa vicenda internazionale, che si conclude con un lieto fine – ha detto Sboarina -. La città di Verona non può che essere orgogliosa di accogliere questa donna, che tanto ha fatto per il nostro Esercito e i nostri militari, mettendo in pericolo la sua stessa vita. Responsabile della politica femminile dell’esercito afgano, la donna era finita nella black list del nuovo governo talebano.
La sua sicurezza era minacciata. Il sito d’informazione Inside Over aveva pubblicato un suo appello, un grido d’aiuto all’Italia, Paese con cui per anni aveva lavorato fianco a fianco. Il 27 settembre la svolta. Un messaggio al giornalista Fausto Biloslavo, che l’aveva intervistata a Kabul, diceva: “Ho appena passato il confine. Sono salva”. Lei, simbolo della collaborazione tra il popolo afgano e le missioni internazionali di pace, emblema dei vent’anni di contrasto ai Talebani, era riuscita a fuggire.
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Polizia, 103 misure in tutta Italia, anche per mafia e droga
Colpite organizzazioni criminali italiane e straniere
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26 ottobre 2021
10:42
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Oltre al duro colpo che la Polizia di Stato ha inferto alla criminalità organizzata con l’operazione a Latina, dove sono state emesse 33 misure cautelari in un’operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Roma, anche su gran parte del territorio nazionale si sono concluse altre importanti operazioni di polizia giudiziaria con l’esecuzione di ulteriori misure cautelari, che sono state in tutto 103.
Colpite organizzazioni criminali italiane e straniere.
Tra i reati contestati, associazione a delinquere di stampo mafioso e associazione finalizzata al commercio di droga, spaccio di stupefacenti, estorsione, sequestro di persona, rapina. Ad eseguire le misure cautelari i poliziotti delle Squadre Mobili di Latina, Catanzaro, L’Aquila, Salerno, Lecco, Terni, Taranto, Genova e Vicenza su mandato delle rispettive Procure della Repubblica con l’ausilio dello Sco e coordinate dalla Direzione Centrale Anticrimine. Per il prefetto Francesco Messina, Direttore Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, i risultati di oggi “sono frutto non solo del costante impegno delle donne e degli uomini in servizio presso le strutture investigative centrali e delle questure coinvolte ma altresì di una decisa strategia di contrasto ai fenomeni di criminalità comune e organizzata adottata dalla Polizia di Stato sotto l’egida delle Procure della Repubblica interessate”.
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Draghi: ‘Investire nella scuola è un atto giustizia sociale’
Il premier a Bari
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BARI
26 ottobre 2021
16:23
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“Negli ultimi mesi sono rimasto colpito dall’idealismo e dedizione dei giovani.
Penso ai giovani diplomatici di Tripoli, ai medici e infermieri di Bergamo, ai campioni dello sport.
Ma anche ai tanti che mi scrivono per raccontare paure e ambizioni. Con voi prendo un impego: dopo anni in cui l’Italia si è dimenticata di voi, le vostre aspirazioni e attese sono al centro dell’azione di governo”, ha detto a Bari il premier Mario Draghi.
“Investire nella scuola è un dovere civile e un atto di giustizia sociale. Un sistema educativo che non funziona alimenta le diseguaglianze, ostacola la mobilità e priva l’Italia di cittadini capaci e consapevoli. Dalla formazione non dipende solo il vostro futuro, ma quello di tutti noi. Le società più prospere sono quelle che preparano meglio i loro giovani a gestire i cambiamenti”, ha detto ancora il premier da Bari durante un incontro all’Its Cuccovillo.
“Il Pnrr mette al centro voi e i vostri coetanei, per questo ho deciso di iniziare da qui un percorso che illustri il Pnrr. Investiamo un miliardo e mezzo di euro per dare ulteriore slancio alla riforma degli Its (Istituti tecnici superiori, ndr). Intendiamo formare nuovi docenti e migliorare i laboratori che oggi utilizzano tecnologie 4.0”.
“Le risorse messe a disposizione per il Sud oggi non hanno precedenti nella storia recente. Dobbiamo spendere bene questi soldi, con onestà e rapidità. La responsabilità è del Governo, ma anche dei Comuni e degli altri enti territoriali. I ritardi nella spesa, che per troppo tempo hanno colpito il Mezzogiorno, sono un ostacolo alla vostra libertà e una tassa sul vostro futuro”, ha aggiunto il premier parlando con gli studenti dell’Istituto Cuccovillo a Bari.
“A voi giovani spetta il compito di trasformare l’Italia. Il nostro compito è mettervi nelle condizioni di farlo al meglio. Il vostro è cominciare a immaginare il Paese in cui vorrete vivere. Preparatevi a costruirlo, con passione, determinazione e – perché no – un pizzico di incoscienza”.
“È nostro dovere abbattere i pregiudizi e gli ostacoli che ancora ostacolano il talento femminile. Una sfida che possiamo vincere solo se partiamo dalla scuola”.
Il presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi, è infatti oggi a Bari, nella sua prima tappa istituzionale al Sud. Ha visitato la sede della Masmec, azienda leader nel settore delle tecnologie di precisione, robotica e meccatronica, dall’automotive al biomedicale. Nella visita nello stabilimento nella zona industriale di Modugno, Draghi è stato accompagnato dal sindaco di Bari e presidente Anci, Antonio Decaro, dal presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, dal presidente e dall’amministratore delegato della società Michele e Daniela Vinci. All’ingresso, è stato controllato il green pass a tutti, compreso il premier.
Draghi poi in visita all’Its Cuccovillo di Bari. L’istituto tecnico Cuccovillo è una fondazione che collabora con numerose aziende e che vanta un placement degli alunni del 92%, a un anno dal termine dei corsi biennali ai quali si accede con il diploma della scuola superiore. Sono le stesse aziende a richiedere all’istituto di formare le figure professionali di cui hanno bisogno, mettendo a disposizione i propri tecnici. In particolare, l’istituto Cuccovillo si occupa di formare esperti nel settore della Meccanica e della Meccatronica. Tra le aziende partner c’è la Masmec:

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Il presidente Draghi ha visitato prima la sede medicale e in particolare la tecnologia sviluppata attorno alla diagnostica Covid, i macchinari per processare tamponi. Poi un giro nella nuova sede in costruzione dell’automotive, business storico dell’azienda. Masmec, circa 300 dipendenti, da quasi quarant’anni progetta e realizza macchine e linee automatiche per l’assemblaggio e il collaudo di componenti automobilistici e della e-mobility, grazie anche a software di simulazione, virtual commissione, realtà virtuale e realtà aumentata. Da circa 15 anni, nel campo del biomedicale, ha avviato la progettazione e realizzazione di dispositivi innovativi in grado di semplificare il lavoro degli specialisti e migliorare la qualità delle cure per i pazienti, con sistemi di navigazione per lo svolgimento di procedure interventistiche o chirurgiche, anche mediante sistemi di elaborazione di imaging 3D e tecniche di realtà virtuale e aumentata, e macchinari per la medicina di laboratorio. L’azienda ha avviato da anni una collaborazione con l’Its Cuccovillo di Bari, contribuendo alla formazione specialistica post-diploma degli studenti che nello stabilimento svolgono anche stage.
“È la prima visita del presidente del Consiglio nel Mezzogiorno dopo gli impegni legati al completamento della campagna vaccinale e l’attivazione dei fondi dal Pnrr. Ci sentiamo orgogliosi che la prima visita la faccia qui”, ha detto Antonio Decaro. “Abbiamo voluto scegliere in questa giornata due realtà tra quelle più importanti dal punto di vista produttivo e formativo – ha spiegato Decaro – e le abbiamo volute tenere insieme proprio perché siamo convinti che non c’è economia e innovazione, senza formazione e ricerca. E quindi vogliamo far vedere oggi al presidente che rispetto allo stereotipo che racconta di un paese spaccato in due, in cui noi del sud cerchiamo sempre di rincorrere un treno che non riusciamo a prendere mai, in realtà non è così, nel senso che ci sono realtà come queste che sono realtà straordinarie. Il centro di formazione che vedremo dopo è un istituto superiore dove il 90% delle persone che finisce il ciclo di studi trova lavoro nelle aziende che partecipano all’Its. Quindi credo che sia un modo per far vedere al presidente che c’è anche un altro Sud rispetto a quello che viene raccontato”. In questo senso “le risorse del Pnrr saranno per noi una opportunità. Abbiamo smesso di credere alla provvidenza – ha detto ancora Decaro – , vogliamo investire nei talenti che incrociando una opportunità si trasformano in futuro. E quei fondi sono una straordinaria opportunità, da un lato per superare dei gap nel nostro paese, a partire da quello infrastrutturale, e dall’altro lato perché ci sono delle misure importanti. La più importante, se penso a questa azienda e al centro di formazione, è la misura che rafforza il sistema degli Its, crea una relazione tra gli Its e le università specialistiche, un network tra gli enti locali, il tessuto imprenditoriale e centri di formazione e di ricerca. Credo che sia un’occasione anche per la nostra città, per i nostri ragazzi. I nostri giovani possono anche decidere di andare in giro per il mondo e di sentirsi cittadini del mondo e di scegliere dove andare a lavorare ma deve essere appunto una scelta e non una necessità. La sfida deve essere quella di dare la possibilità anche ai nostri giovani di restare nella nostra terra nella nostra città”.
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Vaccini: Fedriga, le Regioni sono pronte per la terza dose
‘Se necessari per ampia fascia d’età noi ci siamo’
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TRIESTE
26 ottobre 2021
11:43
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“Le Regioni sono assolutamente pronte” a organizzare la somministrazione della terza dose di vaccino anti Covid.
Lo ha detto il presidente del Friuli Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga ad ‘Anteprima Studio 24′ su Rainews 24.
“Tutta la parte organizzativa, dagli hub vaccinali al personale, alle agende vaccinali – ha aggiunto – è stata promossa dalla Regione con un grande sforzo.
Noi siamo disponibili a organizzare anche la terza dose. Se la parte scientifica dirà che è utile farla anche per fasce più ampie di età, noi ci siamo. Penso anzi sia utile procedere in questa direzione – ha concluso – seguendo le indicazioni ufficiali e scientifiche per tutelare la salute dei cittadini e l’economia del Paese”.
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Bolsonaro cittadino onorario di Anguillara, ok del consiglio
Parte dell’opposizione è uscita dall’aula, la restante ha votato contro
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PADOVA
26 ottobre 2021
10:55
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Il presidente del Brasile, Jair Messias Bolsonaro, è diventato cittadino onorario di Anguillara (Padova).
Ieri pomeriggio il consiglio comunale ha approvato la delibera di conferimento del riconoscimento, promossa dal sindaco Alessandra Buoso, grazie al voto favorevole di 9 consiglieri di maggioranza e nonostante l’uscita dall’aula di uno dei 4 consiglieri d’opposizione presenti e del voto contrario degli altri 3.
“Nel 2018 sono state condotte delle ricerche sulle sue origini – ha detto il sindaco Buoso – ed è stato riscontrato che fondavano ad Anguillara. Così è iniziato un percorso finalizzato a far giungere al presidente la stima nei suoi confronti e l’invito a venire tra noi”. C’è chi dice, ma non ci sono conferme, che dopo la partecipazione al G20 di Roma il 30 e il 31 ottobre, l’1 novembre Bolsonaro potrebbe giungere ad Anguillara. L’annuncio che il Comune avrebbe dato la cittadinanza al presidente del Brasile ha scatenato, nei giorni scorsi, delle polemiche alle quali il sindaco Alessandra Buoso ha replicato rilevando che la proposta “parte da molto lontano, La cittadinanza è di fatto conferita al presidente quale delegato di un popolo, eletto democraticamente dal suo popolo che ora rappresenta, ma simbolicamente è conferita ad una intera nazione, il Brasile”.
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Comunali: Letta, vittoria totale, non episodica
E’ andata al di là delle nostre più rosse aspettative
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 ottobre 2021
10:57
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“Abbiamo vinto le amministrative, le abbiamo vinte ovunque, abbiamo completato questa vittoria completa e totale con il voto degli ultimi ballottaggi nelle regioni a Statuto speciale che ha confermato che la nostra vittoria non è stata episodica, ma totale, completa, al di là delle nostre più rosse aspettative”.
Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, intervenendo alla direzione nazionale del partito.
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Ddl Zan: Letta,appello a tutti, domani evitate affossarla
Sarebbe schiaffo alla maggioranza degli italiani
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26 ottobre 2021
10:57
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“L’impegno che il Ddl Zan diventi legge qua lo prendo e lo confermo.
Domani c’è un voto tagliola in Senato, chiesto da Lega e Fdi, nelle loro intenzioni vuole affossare il provvedimento.
L’appello che faccio è di evitare questo, che sarebbe uno schiaffo alla maggioranza della società italiana, che vuole una risposta sui temi cui il ddl Zan risponde. Questa risposta la vogliono tutti i giovani”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, intervenendo alla direzione nazionale del partito.
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Mattarella: ‘Non possono prevalere le teorie antiscientifiche di pochi’
‘La ricerca e i vaccini ci hanno ridato spazi di libertà e la possibilità di riprendere in mano le nostre vite’, ha detto il capo dello Stato durante la consegna delle insegne di Cavaliere ‘Al Merito del Lavoro’
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27 ottobre 2021
08:43
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“La ripartenza è una strada nuova e dobbiamo percorrerla con determinazione e speranza come nel dopoguerra, con il concorso di forze e persone.
Possiamo aver fiducia in noi stessi perché abbiamo affrontato una prova durissima.
Non possono prevalere i pochi che vogliono far prevalere le loro teorie antiscientifiche, con una violenza a volte insensata. Gli italiani hanno dimostrato responsabilità. La ricerca e i vaccini ci hanno ridato spazi di libertà e la possibilità di riprendere in mano le nostre vite”, ha detto il presidente Sergio Mattarella parlando ai Cavalieri del lavoro.
“Soltanto crescendo insieme cresceremo di più, si tratta dell’affermazione costituzionale del lavoro. Il progresso è possibile e duraturo solo se coinvolge l’intera società. Occorre avere il coraggio di adeguare le condizioni non facili di una società in cui sono aumentate le disuguaglianze. Il lavoro deve essere rimesso al centro e questa è la prova di un Paese maturo”.
“Il Pnrr è un’a grande occasione che non possiamo perdere”, ha detto ancora Mattarella parlando ai Cavalieri del lavoro.
“La nostra economia cresce a ritmi incoraggianti, superiori alla media di altri paesi europei e in Italia la campagna vaccinale ha più successo che altrove”, ha aggiunto Mattarella. “Bisogna andare – ha proseguito – oltre la congiuntura favorevole e porre le basi di un miglioramento strutturale delle reti, dei fattori produttivi e dei servizi. Scontiamo ritardi antichi da recuperare”.
“L’alleanza tra le generazioni è una condizione per uscire dallo stallo che il Paese ha vissuto. Sono proprio i cambiamenti profondi intervenuti nella società – demografici, culturali, persino antropologici – a imporci di sanare in tempi rapidi quelle fratture che rischiano di farci arretrare. La marginalità di parte del mondo giovanile è sempre stata ragione di indebolimento delle società e delle economie: in una stagione di innovazione così accelerata, come è quella attuale, sarebbe una menomazione ancor più insopportabile. Non dobbiamo permetterlo”.
“La ripartenza è una strada nuova. Dobbiamo percorrerla con determinazione e con speranza. Come è accaduto nel dopoguerra quando la ricostruzione è cominciata dalle macerie, quando un nuovo modello sociale, più capace di benessere, di opportunità e diritti, è scaturito dal concorso di forze e di persone che quel benessere non l’avevano mai conosciuto. Possiamo avere fiducia in noi stessi.
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Perché abbiamo affrontato, insieme, una prova durissima. E siamo stati capaci di solidarietà, di senso civico, di responsabilità, di dedizione al lavoro”.
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Fn: Letta, sta a governo arrivare a scioglimento
E’ obiettivo che riteniamo fondamentale
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26 ottobre 2021
11:00
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“L’approvazione delle mozioni ha chiarito che la volontà dal Parlamento è lo scioglimento delle formazioni neofasciste e di Forza Nuova.
Sta adesso al governo, nelle modalità” previste dalla legge “arrivare a quell’obiettivo che noi riteniamo fondamentale”.
Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, intervenendo alla direzione nazionale del partito.
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Covid: in Cina la città di Lanzhou in lockdown
Il capoluogo del Gansu da 4 milioni di abitanti
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PECHINO
26 ottobre 2021
14:53
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La Cina ha messo in lockdown la città di Lanzhou, il capoluogo da 4 milioni di abitanti del Gansu, nel tentativo di bloccare un focolaio domestico di Covid-19, vietando ai residenti di uscire di casa se non in caso di emergenza. Le restrizioni sono maturate quando la Commissione sanitaria nazionale, nei suoi aggiornamenti quotidiani, ha segnalato altre 29 infezioni interne contate lunedì, di cui 6 a Lanzhou.
I funzionari della città, in una nota, hanno messo in guardia che “l’ingresso e l’uscita dei residenti” saranno rigorosamente controllati e limitati alle forniture essenziali o alle cure mediche, invitando tutto i residenti a seguire le regole con rigore. L’ultimo focolaio di Covid-19 è stato confermato nella contagiosa variante Delta, con il conteggio ormai salito a circa 200 casi in tutto il Paese dal 17 ottobre, giorno della positività accertata in un gruppo di turisti che da Shanghai ha volato fino a Xi’an e poi nel Gansu e nella Mongolia Interna. I funzionari sanitari hanno anche avvertito che potrebbero emergere altre infezioni nei prossimi giorni, mentre i test saranno intensificati come ulteriore misura per combattere la diffusione dell’infezione.
Pechino chiuderà da domani il Tempio dei Lama, tra i siti turistici più noti della città, con l’aumento dei casi di Covid-19.
La municipalità, in un avviso, ha riferito che il Tempio dei Lama (‘Yonghegong’, in cinese) sarà “temporaneamente chiuso per prevenire e controllare più efficacemente la pandemia”, a quasi 100 giorni dall’avvio delle Olimpiadi invernali. Pechino ha appena rinviato la maratona del 31 ottobre per la partecipazione attesa di circa 30.000 persone. La Commissione sanitaria nazionale ha reso noto oggi 43 nuovi contagi, di cui 29 di trasmissione locale, inclusi 3 nel distretto di Changping, a nord della capitale.
La Russia ha registrato 36.446 nuovi casi di Covid-19 e un nuovo massimo storico di 1.106 morti nelle ultime 24 ore. Lo ha detto il quartier generale di risposta al coronavirus. “Negli ultimi giorni, 36.446 casi di Covid-19 sono stati confermati in 85 regioni della Russia, compresi 2.907 casi asintomatici identificati in modo proattivo (8,0%)”, ha detto il quartier generale. Il maggior numero di morti è stato riportato da Mosca, dove il tasso di mortalità è cresciuto nell’ultima settimana praticamente ogni giorno, così come da San Pietroburgo (72) e dal Territorio di Krasnodar (40). Lo riporta Interfax.
In Austria lunedì entra in vigore l’obbligo di Green pass sul posto di lavoro, ma non per chi lavora totalmente solo, come per esempio i camionisti. Ci sarà comunque un periodo di transizione di due settimane, durante il quale i non testati possono lavorare indossando una mascherina Ffp2. Le “3-G”, che stanno per “geimpft, genesen o getestet” (vaccinato, guarito oppure testato), valgono per tutti i posti di lavoro, dove “non può essere escluso contatto con altre persone”. L’ordinanza precisa che ogni giorno sono consentiti “due contatti all’aria aperta di non più di 15 minuti”. Con l’entrata in vigore delle “3-G” viene a meno l’obbligo di Ffp2 sul lavoro, tranne negli ospedali e case di cura. Per la movida, come le discoteche ma anche l’apres ski, non basta più il test antigenico, ma serve il tampone pcr. Sugli impianti di risalita chiusi oltre al Green pass serve anche l’Ffp2. Per i Mercatini di Natale sono invece previste le “3-G”.   MONDO

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Campidoglio, ok subemendamento, fino a 5 mln contro buche Roma
Con Anas per manutenzione straordinaria.Gualtieri,grazie governo
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ROMA
26 ottobre 2021
11:08
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Approvato alla Camera un subemendamento al dl Infrastrutture “predisposto dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri di concerto con il Governo”, che autorizza la Capitale a stipulare una convenzione con Anas per la messa in sicurezza e la manutenzione straordinaria delle strade di Roma.
Lo annuncia il Campidoglio.
Il subemendamento – si spiega – autorizza Anas a impiegare fino a 5 milioni di euro.
“Ringrazio il Governo e il Parlamento per questo risultato importante – commenta Gualtieri -. Siamo già al lavoro per sfruttare al meglio quest’opportunità, che rappresenta il primo esito dell’intenso lavoro di raccordo con il Governo”.
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Governo, Letta: ‘Sostegno convinto a Draghi’
‘Continuità bonus è fondamentale’
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26 ottobre 2021
18:29
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“Avanti con il governo Draghi, lo sosteniamo convintamente”, ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, intervenendo alla direzione nazionale del partito.
“Abbiamo vinto le amministrative, le abbiamo vinte ovunque, abbiamo completato questa vittoria completa e totale con il voto degli ultimi ballottaggi nelle regioni a Statuto speciale che ha confermato che la nostra vittoria non è stata episodica, ma totale, completa, al di là delle nostre più rosse aspettative”, ha detto il segretario del Pd.
“Avanti con il piano vaccinale, che è stata una delle chiavi del successo, sulla pandemia ma anche al voto.
Sicurezza e libertà sono due parole fondamentali per la ripartenza e non sono di destra”.
“Avanti con il piano vaccinale e chiari e fermi con il green pass. Le resistenze sono di minoranze degli italiani che mettono a repentaglio le vite degli altri con atteggiamenti irresponsabili”.
“Vinciamo se ci occupiamo della vita degli italiani, poi ci occupiamo di noi stessi, abbiamo vinto perché siamo tornati in sintonia con il Paese più profondo”, ha spiegato Letta.
Poi ancora: “Di Quirinale si parla dopo che la manovra sarà approvata, l’ultima cosa che deve accadere è che queste priorità – Quirinale o discussione sule regole del voto – finiscano per asciugare le energie dell’impegno politico, che ora deve concentrarsi su altre priorità, come l’uso dei fondi del Pnrr”.
letta ha parlato anche del Ddl Zan: “L’impegno che il Ddl Zan diventi legge qua lo prendo e lo confermo. Domani c’è un voto tagliola in Senato, chiesto da Lega e Fdi, nelle loro intenzioni vuole affossare il provvedimento. L’appello che faccio è di evitare questo, che sarebbe uno schiaffo alla maggioranza della società italiana, che vuole una risposta sui temi cui il ddl Zan risponde. Questa risposta la vogliono tutti i giovani”.
Poi la manovra: “Fondamentale la continuità sui bonus, sapere che non è che si fa una norma e un attimo dopo viene cambiata, gli investimenti si fanno se sono di lungo periodo. La battaglia sui bonus, per dare continuità, è necessario farla, muovendosi in quella direzione”. “La tassa sugli assorbenti è una questione di cui dobbiamo parlare di più, raggiungere un risultato importante è anche sfatare un tabù rispetto alla necessità di intervenire”.
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Vaccini: Sileri, da gennaio probabile terza dose per tutti
Ho figlio di 2 anni, se ci fosse vaccino non avrei dubbi a farlo
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26 ottobre 2021
11:28
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“Verosimilmente la terza dose sarà necessaria per tutti” e con precedenza a chi ha fatto il vaccino Johnson&Johnson “che avrà bisogno di un richiamo a tempi brevi”.

Ma “entro l’anno si procederà a somministrare la terza dose per anziani e personale sanitario.
Poi da gennaio al resto della popolazione, scaglionato in base a quando è stata somministrata la prima e la seconda dose”. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, su Radio Capital.
La scelta della terza dose, sottolinea il sottosegretario alla Salute Sileri, “è auspicabile sia condivisa di tutta Europa, considerando il boom di contagi in alcuni paesi europei”, dove insieme ai casi “aumenta il rischio che si diffondano nuove varianti”.
Quanto al vaccino per proteggere dal Covid la fascia 5-11 anni “il suo arrivo dipenderà dagli enti regolatori, e appena sarà approvato sarà disponibile in Italia, io a mio figlio lo farei senza dubbio. Ho un figlio di 2 anni e se ci fosse un vaccino disponibile per la sua età lo farei subito. Purtroppo ancora non c’è” conclude.
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Terremoto: Legnini,20 mld euro per ricostruzione ‘privata’
E’ la stima di quanto occorre in base alle istanze arrivate
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CAMERINO
26 ottobre 2021
12:12
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“Le risorse stanziate all’inizio del percorso della ricostruzione privata saranno sufficienti fino alla prossima primavera, dopodiché occorrerà il rifinanziamento.
Le richieste di contributo arrivate ci dicono che per ricostruire il patrimonio edilizio privato, nelle quattro regioni del Centro Italia, occorreranno circa 20 miliardi di euro”.
Così il commissario straordinario alla ricostruzione post sisma, Giovanni Legnini, stamani a Camerino, a margine dell’evento organizzato dalle Anci regionali di Abruzzo, Marche, Lazio e Umbria, in collaborazione con Anci nazionale, per fare un bilancio a cinque anni dal terremoto.
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Green pass:consigliere M5S porta ufficio fuori dal Pirellone
Piccirillo, protesta per i lavoratori e contro mappatura persone
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MILANO
26 ottobre 2021
12:32
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Un ‘ufficio’ all’aperto composto da un gazebo, una scrivania con la bandiera del Movimento 5 Stelle e il cartonato di una porta fuori dal Grattacielo Pirelli a Milano, sede del Consiglio regionale della Lombardia.
E’ l’iniziativa messa in atto questa mattina dal consigliere pentastellato Luigi Piccirillo per protestare contro il Green Pass.

“Ho deciso di portare il mio ufficio sotto la Regione per dimostrare la mia vicinanza a tutte le persone che che non arrivano a fine mese o che prendono uno stipendio normale e non possono permettersi di pagarsi 200 euro al mese di tampone per andare a lavorare”, ha spiegato Piccirillo ai giornalisti. La richiesta di Piccirillo alla Regione, attraverso una raccolta firme e due mozioni depositate al Pirellone, è di rendere gratuiti i tamponi ai fini del rilascio della certificazione verde. “La protesta non è su una questione sanitaria – ha precisato il consigliere – ma è contro una iniziativa politica che ha colpito soprattutto i lavoratori e contro questo modo di ‘mappare’ le persone. Ognuno di voi ha un bel Qr code in fronte”.
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Scuola:in comune Calabria mensa gratuita a figli disoccupati
Sindaco Cinqufrondi: nessuno deve essere lasciato indietro
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CINQUEFRONDI
26 ottobre 2021
12:33
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Un servizio di mensa scolastica gratuita per i figli dei disoccupati”.
Accade a Cinquefrondi, in provincia di Reggio Calabria.

“Tutto parte – fanno sapere gli amministratori in una nota – dall’intenzione di conoscere e sostenere le diverse realtà familiari che popolano il nostro territorio, applicando concretamente l’art. 3 della Costituzione Italiana nel contesto di una scelta, fortemente voluta dal sindaco e dalla Giunta, che si fa promotrice di opportunità, inclusione e giustizia, valori cardine del vivere sociale”.
“L’ iniziativa – è detto nella nota – considererà diverse fasce di reddito che avranno diritto ad altrettante diverse agevolazioni nell’usufruire del servizio mensa scolastica. In base all’Isee di appartenenza ci saranno delle somme da versare, si parte da un minimo di 1,30 euro per arrivare ad un massimo di 2 euro considerando anche ulteriori riduzioni per i nuclei familiari con tre figli che usufruiscono del servizio mensa”.
“La situazione socioeconomica attuale – afferma il sindaco di Cinquefrondi, Michele Conia – impone di non lasciare indietro nessuno. E non è un caso che tutto questo avvenga nel contesto scolastico, luogo di conquiste e idee, dove i nostri ragazzi possono sperimentarsi affinando il loro senso critico e non sentendosi esclusi, da qualsivoglia condizione, ma incoraggiati e sostenuti”.
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Amb. Israele, sentenza Eitan prova indipendenza giudici
Dror Eydar: ‘Aspettiamo l’appello”
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26 ottobre 2021
12:37
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“La decisione della corte in Israele” sul ritorno in Italia di Eitan Biran, il piccolo sopravvissuto alla tragedia del Mottarone, “è una testimonianza dell’indipendenza del sistema legale in Israele.
Aspettiamo l’appello, ma intanto auguro a lui buona vita”.
Lo ha detto l’ambasciatore israeliano a Roma, Dror Eydar.
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Energia:Cingolani, abbiamo 85% riserve gas, più di media Ue
Titolare Mite a Lussemburgo, su prezzi anche nervosismo mercati
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BRUXELLES
26 ottobre 2021
12:47
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“L’aumento dei costi è dovuto essenzialmente ad aumento di domanda globale, accelerazione nella de-carbonizzazione, ripresa economica e a una forma di nervosismo del mercato”.
Lo ha detto il titolare del Mite, Roberto Cingolani, intervenendo al Consiglio straordinario Ue dei ministri dell’energia.
“Con il sistema nazionale di stoccaggio, che è regolato, abbiamo una capacità allocata mediante aste, e in questo modo siamo riusciti a massimizzare il rendimento dei volumi disponibili. Oggi abbiamo l’85% delle riserve di gas che è un po’ meno degli anni precedenti ma resta a un valore superiore alla media Ue”, ha aggiunto.
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Carburanti: ancora aumento gasolio oltre 1,6 euro al litro
A 1,746 media self service benzina.
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26 ottobre 2021
12:51
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Secondo i dati settimanali del ministero della Transizione Ecologica, salgono ancora i prezzi dei carburanti, che si attestano, in modalità self service, a 1,746 euro al litro per la benzina, a 1,608 euro per il gasolio e a 0,826 euro per il Gpl.
Le cifre sono riportate dall’Unione consumatori che sottolinea come il prezzo del gasolio sia ai massimi dal 2014.

“Quando svettò a 1749 euro al litro, mentre per il Gpl, ora a 0,826 euro al litro, bisogna tornare addirittura al 3 febbraio 2014 per trovare un valore più alto, 0,844 euro al litro. In un anno il Gpl è più caro del 39,5%”.
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Green Pass: M5S, file per controlli in ospedale Chieti
Marcozzi, situazione indegna, porto caso in Consiglio regionale
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CHIETI
26 ottobre 2021
12:53
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“Scene di ordinaria follia all’Ospedale di Chieti: anche questa mattina si registrano code chilometriche all’ingresso del presidio a causa dei controlli del green pass.
È la riprova che, nella Asl 02, dagli errori non si riesce mai ad imparare e si preferisce far cadere ogni inefficienza sulle spalle degli incolpevoli cittadini piuttosto che cercare soluzioni adeguate”.
A denunciarlo è il Capogruppo M5S in Regione Abruzzo Sara Marcozzi che presenterà un’interpellanza sul tema “per chiarire una volta per tutte la questione e capire di chi siano le responsabilità di questi disservizi”.
“Con l’Ordinanza del Presidente Marsilio – spiega in una nota – a partire dal 18 ottobre è obbligatoria per visitatori e accompagnatori l’esibizione del green pass nel momento di entrare nel presidio. Un provvedimento previsto da tempo, così come prevedibili erano i disagi e i possibili rallentamenti per completare le operazioni di controllo. Per evitarli, sarebbe bastato lavorare sulla programmazione e sull’organizzazione delle entrate, aumentando il numero del personale addetto e le possibilità di ingresso nella struttura. Invece non solo non è stato fatto niente di tutto questo, ma addirittura è stata richiesta la certificazione verde anche per gli utenti dell’Ospedale, rimandando a casa perfino i pazienti che non fossero in grado di esibirla”.
“Il diritto alla salute dei cittadini viene prima di ogni altra cosa – conclude – ed è dovere della Giunta Marsilio e della Asl 02 garantirlo a tutti”.
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Pnrr: Coima, 40% edifici in Italia ha 60 anni, colmare ‘gap’
Tra benefici della rigenerazione 200-300.000 posti lavoro annui
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26 ottobre 2021
12:11
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Il nostro Paese, grazie al Pnrr, ha l’occasione di “lavorare rapidamente per colmare un ‘gap’ importante rispetto alla media europea: gli immobili con oltre 60 anni di vita sono in Italia il 40% contro una media Ue del 32%”, e gli ‘asset’ a potenziale rischio sismico superano il 70% nel nostro Paese rispetto al 30% dell’Ue, con “una importante carenza di aree verdi disponibili per ogni cittadino, che da noi pesa per circa il 15%, contro una media Ue che si attesta tra il 20% e il 30%”.
Sono cifre emerse dalla decima edizione del Coima Real Estate Forum.
Colmando tali divari, è stato evidenziato dall’amministratore delegato di Coima Manfredi Catelli, “si arriverebbe a rigenerare non meno di 100 milioni di metri quadrati, con investimenti per 200 miliardi in 10 anni”. Tali conseguenze, dunque, “sarebbero in grado di attivare benefici molteplici in molti e differenti ambiti: sull’ambiente, con la riduzione del 15% di emissioni di CO2 in Italia, in termini di occupazione, con la creazione di posti di lavoro per 200-300.000 unità annue, e sull’economia, con la riduzione delle differenze territoriali, un incremento sui dati di turismo e di un importante indotto, trasversale a vari settori”, recita una nota.
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Clima: opera Land art di 26mila metri dedicata a Cop 26
Realizzata su un campo nel veronese da Dario Gambarin
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VERONA
26 ottobre 2021
13:11
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Riproduce in formato gigante una foglia accanto ad un termometro la nuova maxi-opera di Land Art che l’artista veronese Dario Gambarin, l’ha realizzato come un omaggio ed uno stimolo per la prossima Conferenza mondiale sul Clima in programma a Glasgow dal 31 ottobre.

“Cop 26” è la scritta che accompagna l’immenso quadro naturale di 26.000 metri quadrati, ‘disegnato’ con trattore, aratro ed erpice rotante su un terreno agricolo a Castagnaro (Verona).

Gambarin in passato ha omaggiato con le sue performance di Land-Art personalità come Greta Thunberg, Papa Francesco, Biden, Putin,, Dante, Dostoevski. “E’ un augurio – dice Gambarin – perché i 190 leader mondiali riuniti possano trovare un accordo su come affrontare i problemi legati al clima e limitare il riscaldamento globale. Oltre che al clima atmosferico mi piacerebbe si pensasse anche a quello socio-politico, compromesso in questo periodo dalla pandemia. Il nostro mondo è la più bella forma d’arte che si possa avere e vale la pena di lottare per fare di questa terra un posto migliore”.

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Comune Firenze approva ruota panoramica, sarà alla Fortezza
Progetto verso terzo spazio dopo no Cascine e P.le Michelangelo
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FIRENZE
26 ottobre 2021
13:15
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Semaforo verde per la ruota panoramica a Firenze.
Ma non sarà né alle Cascine né tantomeno al piazzale Michelangelo, come inizialmente ipotizzato.
La giunta comunale di Palazzo Vecchio ha approvato infatti la delibera che prevede l’installazione della ruota all’interno dei giardini della Fortezza da Basso.
La location è stata individuata d’intesa tra gli uffici del Comune e della Soprintendenza. A breve, secondo quanto appreso, uscirà un bando: gli interessati dovranno presentare un progetto che dovrà essere valutato da Comune e Soprintendenza.
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Rogo in ditta orafa Arezzo, sindaco ‘Non usare acque Chiana’
Possibile presenza cianuro. Incendio spento e in fase bonifica
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AREZZO
26 ottobre 2021
13:57
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Bonifica in corso presso la Galvanica Formelli dopo l’incendio che ha distrutto una parte dell’azienda, con sede alla periferia Sud di Arezzo, provocando ingenti danni.
I vigili del fuoco, intervenuti con uomini e mezzi arrivati da Arezzo e da Firenze, hanno spento l’incendio lavorando per tutta la notte ‘estinguendo’ anche il problema della colonna di fumo nero che si era sprigionata ieri dal rogo.

Al lavoro anche le ditte specializzate in bonifica di acque e fognature, insieme alla Protezione civile. I tecnici dell’Arpat hanno prelevato campioni confermando che la situazione sta tornando alla normalità.
Il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli ha spiegato che “Il rischio di inquinamento atmosferico si è diluito ed è pressoché terminato, ma resta quello delle acque. Questa notte sono state costruite due dighe di contenimento, la prima per spezzare il flusso delle acque di scolo della fogna che poi va verso il canale maestro della Chiana, e che sicuramente contenevano cianuro”. “La raccomandazione più importante – ha aggiunto – resta quella del non uso delle acque della Chiana, perché nell’immediatezza dell’incendio il flusso si è inizialmente disperso nel canale attraverso il sistema fognario”. Intanto sono in miglioramento le condizioni dei due dipendenti trasferiti, dopo l’incendio, in ospedale per intossicazione. Del tutto fortuite le cause che hanno innescato il rogo. “Si è trattato di un corto circuito che ha provocato l’incendio” ha confermato la proprietà dell’azienda, sul posto questa mattina insieme ai dipendenti. Da valutare le strategie di ripartenza delle attività, tema definito ancora prematuro.
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Terremoto: Curcio, da 2016 trarre lezione di pianificazione
P. Civile, “cogliere opportunità bonus per migliorare edifici”
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ANCONA
26 ottobre 2021
14:20
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“Dagli eventi sismici di cinque anni fa dobbiamo trarre alcuni insegnamenti, ad esempio come programmare le attività di pianificazione.
La cosiddetta prevenzione non strutturale, ma anche la prevenzione strutturale, perché i terremoti ci saranno sempre.
Le buone pratiche ci salvano la vita, lo abbiamo visto anche con la pandemia”. È quanto ha detto il capo Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, stamani a Camerino, a margine dell’evento organizzato dalle Anci delle quattro regioni colpite dai terremoti del 2016. Curcio ha evidenziato l’importanza di cogliere “le opportunità date dallo Stato, come ad esempio con i vari bonus per il miglioramento non solo estetico degli edifici ma anche e soprattutto strutturale”.
Parlando del quinto anniversario dalla scossa del 26 ottobre 2016, il capo Dipartimento Prociv ha sottolineato come “questo sia il migliore sul fronte della ricostruzione, anche se – ha aggiunto – i tempi iniziali possono avere degli accorciamenti e si sta ragionando su come rendere le ricostruzioni più stabili nella tempistica”.
Curcio non ha dimenticato neanche di evidenziare come i territori del Centro Italia siano stati chiamati ad affrontare, con l’arrivo della pandemia, “un’emergenza nell’emergenza”. In tema Covid, con l’arrivo dell’inverno, il capo Dipartimento ha raccomandato di “seguire le indicazioni che ci arrivano dal comitato scientifico, dal governo, dalla struttura commissariale e dagli enti territoriali”.
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Capitale Cultura 2024, a fine gennaio le città finaliste
Entro il 15 marzo proposta al ministro la candidatura più idonea
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26 ottobre 2021
14:51
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Sono 23 le città che hanno presentato il dossier di candidatura comprensivo di titolo, progetto culturale, organo responsabile del progetto, valutazione di sostenibilità economico-finanziaria e obiettivi perseguiti.
Le candidature saranno valutate da una commissione composta da 7 esperti del mondo della cultura, delle arti, della valorizzazione territoriale e turistica, che sarà istituita a breve con decreto del Ministro.
Entro il 18 gennaio 2022, la commissione esaminerà le candidature e selezionerà i 10 progetti finalisti che saranno invitati a delle audizioni pubbliche che si svolgeranno presso la sede del Ministero della cultura entro il 1 marzo 2022. Entro il 15 marzo 2022, la commissione proporrà al ministro della cultura la candidatura ritenuta più idonea a essere insignita del titolo di Capitale italiana della cultura per l’anno 2024.
Le 23 città candidate: 1. Ala (Trento). 2. Aliano (Matera). 3. Ascoli Piceno. 4. Asolo (Treviso). 5. Burgio (Agrigento). 6. Capistrano (Vibo Valentia).
7. Chioggia (Venezia). 8. Conversano con l’Area metropolitana di Bari (Bari). 9. Diamante (Cosenza). 10. Gioia dei Marsi (L’Aquila). 11. Grosseto. 12. La Maddalena (Sassari). 13.
Mesagne (Brindisi). 14. Pesaro (Pesaro e Urbino). 15. Pordenone.
16. Saluzzo con le Terre del Monviso (Cuneo). 17. Sestri Levante con il Tigullio (Genova). 18. Siracusa. 19. Unione Comuni Montani Amiata Grossetana (Grosseto). 20. Unione Comuni Paestum-Alto Cilento (Salerno). 21. Viareggio (Lucca). 22.
Vicenza. 23. Vinci (Firenze).
Il titolo di Capitale italiana della cultura è conferito per la durata di un anno e la città vincitrice riceverà un milione di euro. Negli anni precedenti il titolo è stato assegnato alle Città di Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena nel 2015; Mantova nel 2016; Pistoia nel 2017, Palermo nel 2018, Parma nel 2020 che è stata prorogata al 2021 dal Dl Rilancio. Lo stesso decreto ha proclamato, in segno di solidarietà per le vittime della pandemia, Bergamo e Brescia Capitali italiane della Cultura per il 2023. Nel 2022 la Capitale sarà Procida.
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Il voto segreto affossa il ddl Zan. Renzi: ‘Sono 40 i franchi tiratori’
Cei: ‘Non combattere la discriminazione con l’intolleranza’
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28 ottobre 2021
08:44
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Salta l’esame degli articoli ed emendamenti del ddl Zan, per cui l’iter si blocca.
L’Aula del Senato ha infatti votato a favore della cosiddetta ‘tagliola’, chiesta da Lega e FdI.
A favore, 154 senatori, 131 i contrari e due astenuti. La votazione, avvenuta a scrutinio segreto, è stata accolta da un applauso. Il disegno di legge contro l’omotransfobia era stato approvato dalla Camera il 4 novembre 2020.
“La mia decisione, per quanto legittimo contestare, perché si tratta di interpretazione, ha delle solide fondamenta di carattere giuridico”. La presidente Elisabetta Casellati motiva così nell’Aula del Senato la decisione di accogliere la richiesta di voto a scrutinio segreto sulla cosiddetta tagliola che prevede il non passaggio agli articoli al ddl Zan. “Io sono stata chiamata esclusivamente a giudicare sulla votazione segreta – spiega – che è una questione puramente giuridica, infatti ho citato il regolamento e i precedenti che mi hanno indotto alla concessione del voto a scrutinio segreto”.
Ma sull’affossamento del testo contro l’omotransfobia scoppia la polemica politica con il segretario di Italia Viva Matteo Renzi che dà la colpa al Pd, nonostante nel suo gruppo di 16 persone ci fossero 4 assenti. “Per mesi ho chiesto di trovare un accordo per evitare di far fallire il ddl Zan. Hanno voluto lo scontro e queste sono le conseguenze. Chi polemizza sulle assenze dovrebbe fare i conti con i 40 franchi tiratori. La responsabilità di oggi è chiara: e dire che per Pd e Cinque Stelle stavolta era facile, più facile dei tempi di ‘O Conte o morte’. Non importava conoscere la politica, bastava conoscere l’aritmetica”, dice Renzi.
“Sconfitta l’arroganza di Letta e dei 5Stelle: hanno detto di no a tutte le proposte di mediazione, comprese quelle formulate dal Santo Padre, dalle associazioni e da molte famiglie, e hanno affossato il Ddl Zan. Ora ripartiamo dalla proposte della Lega: combattere le discriminazioni lasciando fuori i bambini, la libertà di educazione, la teoria gender e i reati di opinione”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini.
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Forza Italia aveva fatto sapere che avrebbe votato a favore della cosiddetta ‘tagliola’, proposta da Lega e Fratelli d’Italia per votare direttamente il ddl Zan, senza l’esame di articoli ed emendamenti. “Lo faremo – ha detto il senatore forzista Andrea Cangini – perché è una pretesa eccessiva dire: ‘Consegnami le armi e poi vediamo se dobbiamo fare un duello o un accordo’. Io dico: ‘Te le consegno quando sarà chiaro che faremo un accordo'”, riferendosi all’apertura del Pd per modifiche del testo. “La mia impressione è che Letta abbia finto di aprire una mediazione”, ha aggiunto. Voto favorevole anche sull’eventuale richiesta di voto segreto sul provvedimento: “Il voto segreto ha un senso più che in altri casi, perché è davvero una questione di coscienza che è diventata iperpolitica”, ha spiegato Cangini. E infine sul voto finale dei senatori azzurri, che si sono confrontati stamattina in una riunione del gruppo, Cangini ha detto: “Anche chi è più favorevole alla norma così com’è, non ha espresso criticità rispetto al voto perché è diventata una questione politica e credo che faticherà a esprimersi in dissenso”.
“L’arroganza di Cinque stelle e Pd ha prodotto una sconfitta incredibile, non solo per il Parlamento, che ha perso l’occasione di far approvare una legge di civiltà, ma per le tante donne e uomini che aspettavano di essere finalmente tutelati da aggressioni e discriminazioni”. Lo afferma Maria Elena Boschi, presidente dei deputati di Italia Viva. “Oggi si è verificato quello che abbiamo paventato da mesi, così la cecità e l’ostinazione di pochi ha fatto affossare una legge necessaria al Paese”.
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“Noi siamo quelli che hanno portato a casa la legge sulle unioni civili, loro hanno giocato sulla pelle di persone che meritavano una legge, non delle bandierine. Lo dico con amarezza perché fino alla fine ho sperato di sbagliare le previsioni, ma purtroppo e’ andata come avevamo immaginato. Un vero dispiacere”, conclude.
“È chiaro che il no del Pd e dei 5 Stelle al rinvio del voto segreto sul ddl Zan significava che le parole di Letta sulla ricerca di una mediazione erano solo l’ennesimo spot. La difesa dei diritti si fa approvando le leggi non nei salotti televisivi, in Parlamento dove ci si assume le responsabilità della sintesi, la fatica del compromesso, il rischio che qualcuno ti dica che si poteva ottenere di più. Senso del dovere che il Pd sembra aver perso per strada, impegnato com’è a rincorrere il Movimento 5 Stelle, quello che non votò nemmeno la legge sui unioni civili”. Così il presidente di Italia Viva Rosato in un post su Facebook.
“Hanno voluto fermare il futuro. Hanno voluto riportare l’Italia indietro. Sì, oggi hanno vinto loro e i loro inguacchi, al Senato. Ma il Paese è da un’altra parte. E presto si vedrà. #DdlZan”. Lo scrive su Twitter il segretario del Pd Enrico Letta.
“Pensano di aver fatto un dispetto al Pd, hanno fatto uno sfregio all’Italia. #ddlzan”, scrive su Twitter il capo delegazione del Pd al governo Andrea Orlando, parlando della bocciatura della legge sull’omofobia.
“Sul ddl Zan registriamo un passaggio a vuoto su un percorso di civiltà e di contrasto a ogni forma di discriminazione e violenza per l’orientamento sessuale. Chi oggi gioisce per questo sabotaggio dovrebbe rendere conto al Paese che su questi temi ha già dimostrato di essere più avanti delle aule parlamentari”. Così in un post il Presidente del M5s Giuseppe Conte.
“I numeri della votazione con cui il Senato ha affossato il testo Zan contro l’omotransfobia sono inesorabili: la nostra classe politica è in larga maggioranza omofoba” afferma Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay. “Il margine con cui la maggioranza del Senato si è espressa – aggiunge – va ben oltre i confini delle destre, dei finti liberali di Forza Italia o dei cinici arrampicatori di Italia Viva. Ci sono responsabilità anche all’interno delle forze politiche in cui militano i parlamentari primi firmatari del testo. Insomma: c’è una responsabilità diffusa della politica, che ne esce fotografata in maniera implacabile. Questo Parlamento non è stato all’altezza delle sfide di questo tempo, l’argine all’omotransfobia continuerà a porlo il Paese, le rete informali, le associazioni, tutte le persone di buona volontà. Non lo Stato, che ancora una volta si gira dall’altra parte. Ringraziamo coloro i quali si sono battuti, a tutti gli altri consegniamo la nostra vergogna”, conclude
“Il voto del Senato offre un’ulteriore considerazione nel segno del concetto stesso di democrazia: una legge che intende combattere la discriminazione non può e non deve perseguire l’obiettivo con l’intolleranza.
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Tra l’approvazione di una normativa ambigua e la possibilità di una riflessione diretta a un confronto franco, la Chiesa sarà sempre a fianco del dialogo e della costruzione di un diritto che garantisca ogni cittadino nell’obiettivo del rispetto reciproco”, dice il presidente della Cei, cardinal Gualtiero Bassetti che aggiunge: “L’esito del voto al Senato sul ddl Zan conferma quanto sottolineato più volte: la necessità di un dialogo aperto e non pregiudiziale, in cui anche la voce dei cattolici italiani possa contribuire all’edificazione di una società più giusta e solidale”.
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Draghi chiude la Manovra, pensioni verso quota 102
Fine del cashback nel 2022. Approvati il decreto sul Recovery e la delega sulla disabilità.
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28 ottobre 2021
12:04
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Quota 102, cioè la possibilità di andare in pensione con 64 anni di età e 38 di contributi, nel solo 2022.
Mario Draghi mette sul tavolo una ultima mediazione sul tema delle pensioni.
E’ una soluzione che piace alla maggioranza, Lega inclusa, ma appare soprattutto un segnale distensivo ai sindacati, dopo la rottura al tavolo di martedì sera sulla legge di bilancio.
Perché il non detto della norma, che sarà inserita in manovra, è aprire alla possibilità che nel prossimo anno si discuta di nuovo di flessibilità in uscita.
Non è un annuncio di riforma della Fornero (questo chiedono i sindacati), ma dà modo a Cgil, Cisl e Uil di tenere aperto un canale di confronto e disponibilità al dialogo. E a poche ore dall’arrivo della legge di bilancio in Consiglio dei ministri, sembra poter calmare le acque.
Anche se restano fronti aperti, dalla riforma del Reddito di cittadinanza, che non sembra convincere del tutto i Cinque stelle, alla cancellazione del cashback di Conte, fino agli 8 miliardi di taglio delle tasse, su cui si deciderà solo in un secondo momento. Draghi, alla vigilia del G20, e a ridosso della fine del mese di ottobre, porta in Cdm tre provvedimenti centrali nella sua agenda: approva il decreto Recovery per semplificare e accelerare il Pnrr e sbloccare altri 8 target previsti entro il 2021; varare la legge di bilancio; approvare la legge sulla concorrenza, che interviene sui servizi pubblici locali ma potrebbe – il punto fino all’ultimo è in discussione – anche rivedere le concessioni balneari e per gli ambulanti.
E’ un modo, per il premier, di puntellare la sua azione da qui a fine anno, mentre la maggioranza si fa sempre più fibrillante e tesa, in vista della partita del Quirinale. Il presidente del Consiglio decide di affrontare questo passaggio senza strappi e non solo fino all’ultimo – tenendo fermi i saldi e la struttura della manovra – tratta con i partiti, ma coltiva anche il dialogo con i sindacati, che minacciano mobilitazioni. Draghi ha modo di incontrare i leader sindacali, dopo il teso tavolo sulla manovra, al G20 sindacale. E mette a fuoco la sua visione: “Voi sindacati avete un ruolo molto importante”, afferma.
“La tutela dei piu’ deboli, ovunque essi siano, ci unisce. Insieme, dobbiamo fare in modo che innovazione e produttivita’ vadano di pari passo con equità e coesione sociale. E farlo pensando non solo ai lavoratori di oggi, ma anche a quelli di domani”. Un passaggio, quest’ultimo, che non sfugge agli interlocutori. Draghi resta convinto che sia il momento di pensare ai giovani e alle trasformazioni del mondo del lavoro, mentre sul fronte pensioni pensa che si debba tornare gradualmente a un sistema interamente contributivo, come quello indicato dalla legge Fornero. Al tavolo della cabina di regia, dopo una lunga giornata di contatti con i partiti della maggioranza, Franco porta però la proposta di Quota 102 per un solo anno (la proposta iniziale prevedeva un meccanismo di Quote per due o tre anni), con in più un fondo per aiutare i lavoratori più svantaggiati.
La durata breve sembra aprire alla possibilità di una riforma più mirata per la flessibilità in uscita, con attenzione ai diversi lavoratori e meno rigidità delle quote. O, nella lettura della Lega, di consegnare al governo che verrà dopo quello di Draghi, nel 2023, di rimettere mano all’intera legge Fornero. Sulle pensioni interviene anche il leader M5s Beppe Grillo, che sembra posizionare più a sinistra il M5s proponendo il modello Tridico di anticipo a 63 anni dell’uscita con la sola quota contributiva, chiede come il Pd di sostenere i giovani e invoca la gratuità del riscatto della laurea (misura troppo costosa). Più doloroso per il M5s il Reddito di cittadinanza, perché c’è un inasprimento dei controlli preventivi e un meccanismo di decalage – riduzione progressiva dell’assegno – dopo i primi due lavori rifiutati.
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La soluzione piace a Iv e Fi, che spingono per cambiare il reddito, mentre resta “sospeso” fino al Cdm il giudizio politico del M5s, che si vede stoppare anche la misura del cashback. Solo poche ore prima della cabina di regia Giuseppe Conte difendeva la sua misura come “efficace” contro l’evasione.
Soddisfa invece i pentastellati – e gran parte degli alleati – la scelta di estendere il Superbonus anche alle villette nel 2022 ma con stringenti vincoli di reddito. Passa anche la proroga del bonus facciate invocata da Dario Franceschini, sia pure con riduzione della percentuale dal 90% al 60%. Viene invece rinviato il nodo delle tasse: si deciderà nell’iter parlamentare a cosa destinare gli 8 miliardi a disposizione. Il Pd nella cabina di regia chiede al governo di ascoltare le istanze delle parti sociali sulle pensioni ma anche sul taglio delle tasse. I sindacati chiedono di destinarli tutti al taglio del cuneo lato lavoratori, posizione che vede concordi Pd e Leu. Il M5s chiede di agire sui redditi medi. Mentre Fi, Lega e Iv vogliono che si agisca anche lato imprese, a partire da un taglio dell’Irap. Se ne parlerà nel prossimo mese.
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Ranucci, conduttore di Report: ‘Sotto scorta 24/24, due killer vorrebbero colpirmi’
Il giornalista lo dice a “Un Giorno da Pecora” su Rai Radio1
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27 ottobre 2021
09:02
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“Da metà agosto sono sotto scorta 24 ore su 24, c’è un buontempone che dal carcere avrebbe incaricato due killer stranieri.
Sarebbe un personaggio che gestisce il narcotraffico, legato a famiglie di Ndrangheta”.
Lo ha detto a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, il vicedirettore di Rai3 e conduttore di Report Sigfrido Ranucci.
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Art Bonus per restauro, punto dopo sisma 2016 centro Italia
Il 30 ottobre alle 12 per capire lo stato degli interventi
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30 ottobre 202115:06
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5.000 beni immobili di interesse culturale, in prevalenza chiese, 20.000 tra beni mobili storico-artistici e archeologici, oltre 4.500 metri lineari di beni archivistici e 10.000 volumi di beni librari: è il quadro dei danni dopo i gravi eventi sismici del 2016 e del 2017.
A distanza di cinque anni dal tragico evento, è possibile fare il punto sui risultati ottenuti grazie al sostegno dei privati attraverso lo strumento dell’Art Bonus ed alle sinergie che si sono attivate tra gli stakeholders coinvolti, soffermandosi anche sull’analisi delle criticità legate alla situazione emergenziale.
L’Art Bonus è uno strumento introdotto dalla Legge n. 106 del 29 agosto 2014 in materia di “Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo” attraverso azioni di mecenatismo da parte dei privati. Permette infatti a tutti i cittadini, ma anche ad imprese ed enti vari, di elargire erogazioni liberali in denaro a sostegno del patrimonio culturale di appartenenza pubblica e dello spettacolo dal vivo in cambio di benefici fiscali sotto forma di credito d’imposta. Ogni donazione effettuata da Imprese, Enti non commerciali e privati cittadini dà diritto ad un credito d’imposta pari al 65% della somma donata.
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Dopo i gravi eventi sismici del 2016 e del 2017, il DL n. 189 del 17 ottobre 2016 ha esteso l’ambito di applicazione dell’Art Bonus, prevedendo la possibilità di effettuare donazioni per attività di manutenzione, protezione e restauro ai beni di interesse religioso presenti nei Comuni colpiti dal sisma anche se di proprietà ecclesiastica (che come i beni di proprietà privata non possono in realtà beneficiare dell’Art Bonus). Grazie a questa estensione dell’ambito di applicazione dell’Art Bonus, imprese, enti e privati cittadini con un contributo libero possono sostenere i progetti e così partecipare al restauro e alla restituzione di opere d’arte al territorio di appartenenza e alla loro pubblica fruizione, in un ambito profondamente ferito dal sisma.
In tale contesto, nasce, a cura del Ministero della Cultura – Ufficio del Soprintendente Speciale per il Sisma 2016 – il progetto trasversale Sisma 2016. Progetto per la diagnostica, la progettazione e il restauro dei beni storico-artistici mobili colpiti dai sismi del 2016 nelle regioni Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria.
Attraverso questo progetto sono stati attivati più bandi per interventi di diagnostica, restauro e recupero delle opere colpite dal terremoto su tutto il territorio interessato del Centro Italia. L’avvio dei progetti attraverso lo strumento partecipativo dell’Art Bonus consente tra l’altro di attivare il cofinanziamento statale di tali progetti.
A distanza di cinque anni dal tragico evento, è possibile fare il punto sui risultati ottenuti grazie al sostegno dei privati attraverso lo strumento dell’Art Bonus ed alle sinergie che si sono attivate tra gli stakeholders coinvolti, soffermandosi anche sull’analisi delle criticità legate alla situazione emergenziale.
Il Ministero della Cultura, con tutte i suoi istituti centrali e territoriali, attraverso il recupero e il ricovero delle opere mobili nei depositi gestiti sul territorio, la selezione ed il recupero delle macerie di interesse culturale e la messa in atto dei presidi temporanei, insieme al Commissario straordinario per la ricostruzione sisma 2016, con la collaborazione delle Diocesi (che hanno “attivato” una serie di depositi in cui ricoverare i propri beni) dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri del Comando Tutela patrimonio culturale e della Protezione civile, ha attivato numerosi interventi di restauro con l’obiettivo di restituire alle comunità che popolano il Centro Italia le proprie chiese e le opere d’arte in esse contenute, inestimabile patrimonio culturale italiano.
L’evento raccoglie quindi le testimonianze di tutti gli attori coinvolti in questo lungo processo di restituzione e anche dei funzionari del MiC che hanno gestito fin dalle prime ore la fase emergenziale, l’organizzazione e l’accoglienza delle opere nei depositi. Interverranno per parlarne anche con significativi contributi video, Paolo Iannelli, soprintendente speciale per le aree colpite dal sisma 2016; Marica Mercalli, direttrice generale sicurezza del patrimonio culturale; Lorenzo Casini, Capo gabinetto del Ministro della Cultura; Mario De Simoni, presidente e amministratore delegato di Ales Spa, e Carolina Botti, Ales Spa. direttrice e referente Art Bonus per il Ministero della Cultura.
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Mps, Orcel e Bastianini in commissione banche l’8 novembre
Audizione a mercati chiusi a partire dalle 17:30
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MILANO
26 ottobre 2021
17:01
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L’ufficio di presidenza della commissione bicamerale d’inchiesta sul sistema bancario ha deciso di convocare in audizione gli amministratori delegati di Unicredit, Andrea Orcel, e Mps, Guido Bastianini, il prossimo 8 novembre.
Le audizioni si terranno a partire dalle 17:30, a mercati chiusi, e arrivano dopo il fallimento delle trattative tra il Tesoro e Unicredit per la cessione dell’istituto senese.
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Covid: 4.054 i positivi e 48 le vittime in 24 ore
Nuovo record di tamponi, sono quasi 640mila. Tasso allo 0,6%
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26 ottobre 2021
17:20
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Sono 4.054 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 2.535.
Sono invece 48 le vittime in un giorno (ieri 30). Si registra una nuova cifra record, con 639.745 tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 222.385. Il tasso di positività è allo 0,6%, in calo rispetto all’1,1% di ieri. Sono 341 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia, 3 in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite.
Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute sono 37(ieri 16). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 2.604, rispetto a ieri sono 25 in più. Gli attualmente positivi al Covid in Italia sono 75.046, secondo i dati del ministero della Salute, 392 in più nelle ultime 24 ore.
Dall’inizio della pandemia i casi sono 4.747.773, i morti 131.904. I dimessi e i guariti sono invece 4.540.823, con un incremento di 3.613 rispetto a ieri.
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G20: Casa Bianca, venerdì incontro Biden-Macron a Roma
Primo incontro di persona dopo ‘crisi dei sottomarini’
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WASHINGTON
26 ottobre 2021
17:40
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Joe Biden vedrà il presidente francese Emmanuel Macron venerdì a Roma, prima del G20 a presidenza italiana: lo ha annunciato il consigliere per la sicurezza nazionale Usa Jake Sullivan.
Sarà la prima volta che i due presidenti si vedranno di persona dopo la ‘crisi dei sottomarini’.
Sullivan non ha rivelato quali saranno gli altri bilaterali di Biden a Roma e poi a Glasgow, a margine del summit Onu sul clima. Il presidente americano partirà per la capitale italiana giovedì.
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Copasir, urgente legge contro radicalizzazione jihadista
Approvata la relazione, intervento non più dilazionabile
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26 ottobre 2021
17:50
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“Il Comitato segnala l’esigenza urgente e non più dilazionabile di un intervento legislativo che, anche tenuto conto delle varie iniziative richiamate in precedenza e in analogia a quanto accaduto in altri ordinamenti europei, doti il nostro Paese di una disciplina idonea a contrastare in modo più incisivo il crescente fenomeno della radicalizzazione di matrice jihadista, quale nuova frontiera della minaccia terroristica”.
Lo scrive il Copasir nella relazione su una più efficace azione di contrasto al fenomeno della radicalizzazione jihadista in Italia.
La relazione ha evidenziato poi come il web e il carcere continuano ad essere “terreno fertile” per i fenomeni di radicalizzazione. Il Comitato ha poi invitato a valutare la possibilità di punire non solo la pubblicazione di materiale di propaganda ma anche la detenzione, così come avviene con la pedopornografia.
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“Il Comitato segnala l’esigenza urgente e non più dilazionabile di un intervento legislativo che, anche tenuto conto delle varie iniziative richiamate in precedenza e in analogia a quanto accaduto in altri ordinamenti europei, doti il nostro Paese di una disciplina idonea a contrastare in modo più incisivo il crescente fenomeno della radicalizzazione di matrice jihadista, quale nuova frontiera della minaccia terroristica”.
Lo scrive il Copasir nella relazione su una più efficace azione di contrasto al fenomeno della radicalizzazione jihadista in Italia.
La relazione ha evidenziato poi come il web e il carcere continuano ad essere “terreno fertile” per i fenomeni di radicalizzazione. Il Comitato ha poi invitato a valutare la possibilità di punire non solo la pubblicazione di materiale di propaganda ma anche la detenzione, così come avviene con la pedopornografia.
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Swg, rischio astensione alle politiche, voterebbe il 59%
Secondo l’osservatorio ‘Radar Swg’, quasi metà dei no pass non si sentono rappresentati dai partiti
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26 ottobre 2021
18:01
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L’astensione da record registrata alle amministrative (oltre il 45% al primo turno) è un trend che rischia di investire anche le elezioni politiche, secondo l’osservatorio ‘Radar Swg’.
Soltanto il 59% degli aventi diritto si recherebbe alle urne (nel 2018 lo fece il 73%), come emerge dal sondaggio su un campione di 1.200 maggiorenni.
Il calo, viene spiegato nell’analisi, “è in parte dovuto al fatto che siamo ancora relativamente lontani dall’appuntamento elettorale in questione e l’offerta politica è tutt’altro che definita. Ma – si sottolinea – è da considerare con attenzione quel 19% di elettori solitamente abituati a votare che in questa situazione invece non eserciterebbero questo diritto”.
Fra i motivi delle defezioni il 38% dice di non sentirsi rappresentato da nessuna delle forze politiche in campo, e il dato sale al 47% fra chi si definisce contrario all’obbligatorietà del Green pass. L’ipotesi di consentire il voto via Internet, secondo questo sondaggio, non è un tabù: il 58% è favorevole, e il 18% degli astensionisti dice che quella soluzione aumenterebbe di molto per loro la probabilità di andare a votare.
L’osservatorio riporta anche le intenzioni di voto aggiornate al 25 ottobre: fra i primi partiti ci sono Fratelli d’Italia al 20,7%, Partito Democratico al 19,7%, Lega al 19,2%, Movimento 5 Stelle al 16,6%, Forza Italia al 6,8% e Azione 4,1%.
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Vaccini: Lombardia, al via terza dose per over 60 e fragili
Domani si aprono prenotazioni. Moratti, continuare a proteggersi
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MILANO
26 ottobre 2021
18:17
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Da domani, mercoledì 27 ottobre, i cittadini lombardi over 60 e le persone maggiorenni con elevata fragilità potranno prenotare la terza dose del vaccino contro il Coronavirus.
Le prenotazioni saranno possibili sul portale dedicato (www.prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it) o tramite call center al numero gratuito 800.894.545.
Lo comunica in una nota la Regione, ricordando che la ‘dose booster’ può essere somministrata solo se sono trascorsi almeno 6 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario.
“Proteggersi con la terza dose di vaccino è molto importante soprattutto per i soggetti più fragili”, spiega la vicepresidente e assessore al Welfare della Regione Lombardia, Letizia Moratti. “Dopo aver ricevuto la prima e la seconda dose di vaccino, la terza è necessaria per continuare a essere protetti. I dati, infatti, dimostrano che la dose di richiamo, somministrata almeno sei mesi dopo la conclusione del ciclo primario, aumenta la protezione mentre questa, col tempo, tende ad abbassarsi”, aggiunge Moratti.
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Pensioni:Misiani,giovani a rischio povertà, serve correttivo
Con tutto contributivo serve integrazione al minimo
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26 ottobre 2021
20:05
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“Dobbiamo occuparci dei giovani, che in futuro andranno in pensione con trattamenti da fame.Vanno introdotti alcuni correttivi per proteggere chi rischia di andare in pensione in povertà, a partire da un’integrazione al minimo per chi andrà in pensione con un sistema interamente contributivo”.
Così Antonio Misiani, responsabile economico del Pd, intervenendo a Rado Immagina.

“Il rischio è che la metà di quelli che andranno in pensione abbiano un trattamento inferiore alla soglia di povertà assoluta. Si tratta di una bomba sociale che dobbiamo disinnescare oggi”, aggiunge.
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Ddl Zan: riaggiornata riunione di maggioranza al Senato
Toni accesi, riprenderà a fine Aula
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26 ottobre 2021
20:11
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La riunione dei capigruppo di maggioranza sul ddl Zan, in corso al Senato, è stata aggiornata al termine dell’Aula.
E’ durata circa un’ora, con toni molto accesi, e hanno partecipano tutti i capigruppo, tranne quelli di M5s e Leu.
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Quirinale: Rotondi a Letta e Calenda,portate rispetto a Cav
Capisco tattiche, ma non è oggetto presa in giro Salvini-Meloni
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26 ottobre 2021
20:15
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”Sono uomo di mondo e capisco le tattiche, ma esorterei Enrico Letta, che stimo infinitamente, e Carlo Calenda, che conosco meno, a portare maggiore rispetto per il Presidente Berlusconi.
Oggi entrambi hanno rappresentato Silvio Berlusconi come oggetto di una presa in giro di Salvini e Meloni sulla sua candidatura al Quirinale.
Anzitutto Berlusconi non si fa prendere in giro da nessuno, anzi – quando vuole – è lui a prendersi in giro da solo, come tutte le persone intelligenti capaci di autoironia.In secondo luogo non penso che Salvini e Meloni abbiano sul Quirinale idee diverse da quelle che espongono in pubblico”.
Così Gianfranco Rotondi risponde a Letta e Calenda, per i quali la candidatura di Berlusconi sarebbe solo un’astuzia tattica dei leader del centrodestra.
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Stellantis: accordo su Polo Torino, la Fiom non firma
A Mirafiori centro per l’elettrificazione con 500 e Maserati
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TORINO
26 ottobre 2021
21:03
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E’ di nuovo rottura tra i sindacati di Stellantis.
La Fiom non ha firmato l’intesa con l’azienda sulla riorganizzazione del Polo produttivo di Torino.
“Non firmiamo un accordo che sancisce la chiusura della Maserati di Grugliasco. A Torino non ci sono solo la Carrozzeria e la Maserati, ci sono settori come la Meccanica che produce i cambi, gli impiegati degli enti centrali e le presse e a cascata tutto l’indotto. Serve un piano generale che l’azienda non ha fornito.
E’ inaccettabile l’assenza del governo”, spiegano Simone Marinelli, coordinatore auto Fiom nazionale ed Edi Lazzi, segretario Fiom Torino.
“Nell’accordo – spiegano Fim, Uilm, Fismic, Uglm e Quadri – si specifica che non ci saranno esuberi strutturali, con l’impegno aziendale a poter ricorrere solo a uscite volontarie e a ammortizzatori sociali conservativi. E’ un accordo importante non solo per i lavoratori coinvolti ma per l’intera città di Torino”.
Il piano, presentato al Mise l’11 ottobre, prevede la nascita a Mirafiori dello Stellantis Turin Manufacturing District con un unico processo di produzione per diversi modelli Maserati, in grado di integrare piattaforme, modelli e sistemi di propulsione differenti. A Mirafiori saranno trasferite le attività della ex Bertone, oggi Agap – fabbrica che Fca aveva rilevato nel 2009 – e tutti i 1.100 dipendenti. L’intesa precisa che i modelli prodotti fra i due siti verranno tutti concentrati dal 2022 a Mirafiori, dove quindi si assembleranno la Fiat 500 elettrica, le Maserati Levante, Quattroporte, Ghibli e, a fine terzo trimestre 2022, Granturismo e Gran Cabrio. È previsto che la produzione di Grugliasco si fermi il 17 dicembre per riprendere a Mirafiori il 17 gennaio 2022, ma il rientro al lavoro comincerà sulla linea della 500 elettrica, su cui sarà attivato il secondo turno. La lastratura resterà invece a Grugliasco, ma cesserà entro il 2024.  PIEMONTE   ECONOMIA

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Manovra:Bombardieri, incontro con governo non è andato bene
Sulle pensioni non ci sono risposte, decideremo mobilitazioni
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26 ottobre 2021
21:16
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“L’incontro non è andato bene”: Sulle pensioni ci sono “solo 600 milioni.
Non ci sono risposte sulla riforma complessiva necessaria.
Il sindacato valuterà nei prossimi giorni forme e strumenti di mobilitazione per fare scelte adeguate”. Così il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, al termine dell’incontro a Palazzo Chigi sulla manovra.
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Pensioni: Fornero scrive a Landini, pensi ai giovani
Possibile uscire gradualmente da quota 100, non fare scelte miopi
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27 ottobre 2021
08:34
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Elsa Fornero, sulla Stampa, scrive una lettera aperta a Maurizio Ladini sulla condizione dei giovani: con “un tasso di disoccupazione tra i più alti in Europa” sono “spesso” costretti “a cercare altrove le opportunità”.
“Cos’ha a che fare con l’uscita da quota 100 e con la ripresa di un percorso di innalzamento dell’età pensionabile? Impossibile – spiega – non vedervi il venir meno di un patto economico tra le generazioni”.
“Uscire da quota 100 con una qualche gradualità e rispettando l’equità che impone di trattare meglio almeno i più sfortunati è possibile. Un nuovo passo indietro sarebbe ancora una miope scelta di declino”.
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Arriva nuovo dl Recovery, dalla formazione digitale al turismo
Nella bozza 42 norme, ecobonus all’80% e contributi per gli alberghi
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27 ottobre 2021
14:40
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Sconti a chi investe in formazione digitale, iniettando risorse nel nuovo ‘Fondo per la Repubblica digitale’.
Mobilità più facile per i professori universitari, anche dall’estero, borse di studio per gli studenti.
Sono solo alcune delle misure contenute nella bozza del nuovo decreto Recovery che arriverà mercoledì sul tavolo del Consiglio dei ministri. Nella notte è toccato ai tecnici un vaglio del testo, piuttosto corposo, e alcune delle 42 norme contenute nella bozza sarebbero ancora in bilico: dubbi in particolare vi sarebbero, secondo quanto si apprende, su alcune misure legate alle assunzioni.
Ad annunciare un nuovo provvedimento con “ulteriori semplificazioni” per accelerare l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza era stato lo stesso premier, Mario Draghi. Raccolte le indicazioni da parte di tutti i ministeri degli “ulteriori provvedimenti necessari per semplificare gli iter dei singoli progetti e del Piano”, il governo passa ora al varo del decreto legge, che rende concreti alcuni investimenti e alcune riforme previste dal piano, come le misure per sostenere il turismo, tra i più colpiti dalla pandemia, e traghettarlo nel mondo 4.0. Arriva quindi l’annunciato ecobonus all’80% e un contributo a fondo perduto fino a 100mila euro per la ristrutturazione degli alberghi (dall’efficienza energetica all’eliminazione delle barriere architettoniche, alle piscine termali). Ma anche un contributo diretto del 35% per i lavori tra i 500mila euro e i 10 milioni. Nel pacchetto anche la creazione di una “Sezione Speciale Turismo” del Fondo di garanzia per le Pmi e un credito d’imposta del 50% per agenzie e tour operator per lo sviluppo digitale.
Il decreto punta ad accelerare gli investimenti, con un nuovo intervento su quelli ferroviari ma anche attraverso un taglio dei tempi per le autorizzazioni ambientali strategiche (Vas). Spunta anche un nuovo Fondo dei fondi denominato “Fondo ripresa resilienza Italia”. Per spingere la rigenerazione urbana poi vengono assegnati subito i 2,5 miliardi previsti dal piano di qui al 2026 per combattere il degrado delle città.
Arriva l’attuazione anche di alcune riforme del pacchetto scuola-università, a partire dalle borse di studio per gli studenti e dall’aumento degli alloggi a disposizione per chi si voglia spostare per fare l’università. Cambiano anche i percorsi di laurea, con la possibilità di conseguire parte dei crediti formativi in corsi attigui, per favorire l’interdisciplinarità.
Scatterà anche il concorso per la progettazione di scuole innovative.
Nella bozza compaiono norme sulla gestione commissariale di Bagnoli e per Taranto, ma anche per il potenziamento del commissario unico alle bonifiche delle discariche abusive. Arriva poi una proroga per la commissione consultiva tecnico-scientifica e per il comitato prezzi dell’Aifa, nelle more della loro riorganizzazione. Nel decreto infine un pacchetto di norme per garantire gli investimenti rafforzando allo stesso tempo il sistema di prevenzione antimafia.
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Bianchi, dopo 80enni prof abbiano priorità terza dose
‘Mai tanti soldi per la scuola, ora più asili nido. Investire su spazi e laboratori.A novembre primi bandi per 5 miliardi’
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27 ottobre 2021
13:06
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“Ho richiesto che dopo gli 80enni, cioè quelli più fragili, siano ancora una volta gli insegnanti ad avere la priorità assoluta per la terza dose”.
Lo ha detto il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, a margine della cerimonia regionale d’inaugurazione dell’anno scolastico 2021/2022 in Puglia, che si svolge nel Castello Svevo di Trani.
Il ministro si è soffermato anche sui fondi per la scuola in una intervista a Repubblica.
Investire sugli ambienti scolastici, metterli in sicurezza e realizzare “più laboratori” e “aule in grado di adattarsi a diverse esigenze”. Poi “permettere ai ragazzi di tutto il Paese di avere le stesse opportunità per combattere la dispersione”, aumentando i nidi.
Questo il programma del ministro all’Istruzione Patrizio Bianchi che a Repubblica afferma: “Non ci sono mai stati tanti soldi per la scuola”. Interpellato su come si spenderanno i 17,59 miliardi nel Pnrr, risponde: “Nuove scuole e riqualificazione di quelle esistenti”, “a novembre partono i bandi per i primi 5 miliardi”.
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Stragi del 1993, in corso perquisizioni a familiari dei Graviano
La Dia in azione a Palermo, Roma e Rovigo
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FIRENZE
28 ottobre 2021
19:05
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Perquisizioni nei confronti di familiari dei Graviano e di altre persone nell’ambito dell’inchiesta sulle stragi del 1993 a Firenze, Milano e Roma coordinata dalla Dda di Firenze e condotta dalla Dia fiorentina.
In base a quanto appreso le perquisizioni sarebbero in corso a Palermo, Roma e Rovigo.
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Fedriga, non necessario lockdown parziale per non vaccinati
‘Su immunizzazioni successo del modello italiano’
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TRIESTE
27 ottobre 2021
10:09
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“Ad oggi non vedo la necessità di un lockdown parziale per i non vaccinati come si sta ipotizzando altrove e mi auguro che questa necessità non si presenti mai”.

Lo ha dichiarato il presidente del Friuli Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, a Radio 24.

“Nel nostro paese anche le aree con tasso di vaccinazione più basso hanno percentuali migliori della media di tanti altri paesi europei – ha osservato – è un successo del modello italiano”.
“Devo ringraziare i cittadini – ha precisato -: abbiamo parlato molto delle proteste, ma io voglio ricordare che la gran parte dei cittadini italiani ha partecipato alla campagna vaccinale in modo massiccio”.
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Vaccini: Gimbe, oltre 1,2mln di studenti senza una dose
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Sardegna e Veneto al top per ragazzi e docenti, Bolzano in coda
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CAGLIARI
27 ottobre 2021
10:17
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La Sardegna prima in Italia per la vaccinazione degli studenti, mentre è il Veneto, seguito dalle Marche, al vertice per le dosi somministrate al personale scolastico.
Fanalino di coda di entrambe le classifiche stilate dalla Fondazione Gimbe è la Provincia autonomia di Bolzano.Secondo il report al 25 ottobre 2021 il 67,2% della popolazione 12-19 anni (3.064.055) ha completato il ciclo vaccinale e il 5,5% (249.401) ha fatto la prima dose.
I ragazzi non vaccinati sono 1.243.466 (27,3%), con percentuali di non vaccinati che vanno dal 19,6% della Regione Sardegna al 43,8% della Provincia autonoma di Bolzano.
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Reputazione turistica, in vetta Trentino Alto Adige e Toscana
Demoskopika, l’Emilia Romagna soffia il podio alla Sicilia
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27 ottobre 2021
10:56
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In vetta il Trentino Alto Adige e la Toscana.
L’Emilia Romagna soffia il podio alla Sicilia.
Alla Liguria il primato della migliore performance rispetto al 2020.
Emerge dalla classifica della reputazione turistica delle regioni italiane stilata per il quinto anno consecutivo da Demoskopika.
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Lo schema metodologico predisposto dall’istituto presieduto da Raffaele Rio si basa su oltre 688 milioni di pagine indicizzate, quasi 7 milioni di like e follower sulle reti sociali, poco più di 50 milioni recensioni conteggiate e ben 450 mila strutture ricettive osservate.
L’indice Regional Tourism Reputation del Trentino Alto Adige è pari a 115,7 punti. A pesare più che positivamente sulla medaglia d’oro della regione il primo posto come destinazione “più social d’Italia”. La Toscana conquista il secondo posto nel medagliere complessivo, avanzando di una posizione rispetto al ranking dello scorso anno. La patria di Dante fa il bis, posizionandosi in vetta sia alle destinazioni turistiche più ricercate, che a quelle più popolari sul web secondo il comportamento dei consumatori. Sul podio anche l’Emilia Romagna: a afre la differenza in questo caso le pagine indicizzate su Google quale valutazione iniziale del volume di offerta online della destinazione, il sentiment dei consumatori sull’offerta ricettiva e la visibilità istituzionale sui principali canali social.
Alla Liguria, infine, spetta il primato della destinazione regionale con la migliore performance rispetto al 2020 meritando un balzo in avanti di ben 11 posizioni nel Regional Tourism Reputation Index: per la destinazione, infatti, il sesto posto, rispetto al 17/o dell’anno precedente, immediatamente seguita dal Friuli-Venezia Giulia che scala di sette posti nel ranking generale sulla reputazione turistica. “L’emergenza pandemica ha alimentato, come benzina sul fuoco, il profilo del turista-esigente, sempre più alla ricerca di una destinazione con un’offerta credibile.
In questa direzione, la reputazione turistica di un territorio si nutre costantemente di un flusso continuo di informazioni, positive o negative, condivise principalmente sul web. Il turista reale o potenziale, non è più un soggetto passivo da bombardare con comunicazione, marketing e messaggi ma, al contrario, sceglie la destinazione in relazione al costante interesse esperienziale generato sulla rete dai visitatori” dice il presidente di Demoskopika.
“L’offerta turistica italiana – aggiunge il presidente dell’Istituto Demoskopika – paga lo scotto di una eccessiva frammentazione tra tutti i soggetti, pubblici e privati, interessati alla programmazione del settore. Tuttavia sono numerosi ancora gli attori istituzionali a non comportarsi di conseguenza, a non assumere decisioni maggiormente consapevoli”.
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Papa: vita sacra, va difesa da concepimento a morte naturale
Benedice le campane dal nome ‘La voce dei non nati’
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CITTA DEL VATICANO
27 ottobre 2021
10:39
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“Su richiesta della fondazione polacca ‘Sì alla vita’, oggi ho benedetto le campane che portano il nome: ‘La voce dei non nati’.
Sono destinate all’Ecuador e all’Ucraina.
Per queste nazioni e per tutti siano segno di impegno in favore della difesa della vita umana dal concepimento fino alla morte naturale. Che il loro suono annunci al mondo il ‘Vangelo della vita’, desti le coscienze degli uomini e il ricordo dei non nati. Affido alla vostra preghiera ogni bambino concepito, la cui vita è sacra e inviolabile”. Lo ha detto il Papa nell’udienza generale, nel saluto ai fedeli polacchi.
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Rogo Petruzzelli: Regione Puglia, 30 anni fa colazione amara
“Ammutoliti da inquadratura dall’alto del teatro distrutto”
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BARI
27 ottobre 2021
11:31
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“Sono passati 30 anni da quella colazione indigesta, da quel 27 ottobre 1991 in cui il Petruzzelli smise bruscamente di far sentire la propria voce.

Una voce che oggi, dopo un lungo pianto, può schiarirsi e cominciare a cantare.
Tutte le volte che vuole”. Così la Regione Puglia, sui propri profili social, ricorda il rogo che 30 anni fa distrusse il teatro Petruzzelli di Bari. “Un caffè amaro quella mattina a colazione – si legge – incollati al telegiornale delle 8:00, ammutoliti da quell’inquadratura dall’alto, dall’ultimo atto del rogo che aveva fagocitato fra cenere e fiamme quasi 90 anni di spettacoli, applausi e omaggi: uno su tutti, l’inchino al suo cospetto di Alberto Sordi e Monica Vitti in Polvere di Stelle. Appena la sera prima, proprio su quel palcoscenico, la scena finale della Norma di Vincenzo Bellini era stato un oscuro presagio, purtroppo inascoltato.
L’incendio privò Bari del suo rubino più prezioso. Per 18 anni il brusìo nel foyer poco prima del suono della campanella ha ceduto il passo al malinconico silenzio di chi aveva visto da vicino, solo per citarne alcuni nomi, Eduardo De Filippo, Dario Fo, Carmelo Bene, Riccardo Muti, Carla Fracci, Katia Ricciarelli, Luciano Pavarotti, Plácido Domingo, José Carreras, Liza Minnelli e Frank Sinatra”.
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Regeni: genitori, Ue ci aiuti con i fatti a fare giustizia
‘Trovare verità significherebbe aiutare il popolo egiziano’
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BRUXELLES
27 ottobre 2021
11:36
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All’Ue chiediamo “vicinanza e aiuto con fatti concreti, perché si faccia verità e giustizia per nostro figlio.
Fare verità e giustizia per Giulio significherebbe anche aiutare il popolo egiziano”.
Così la mamma di Giulio Regeni, Paola, che oggi col marito Claudio e la legale, l’avvocato Alessandra Ballerini, hanno portato al Parlamento europeo la testimonianza sulla mancanza di rispetto dei diritti umani in Egitto.
“In tutti questi anni abbiamo sentito solo parole e poche azioni, mentre singoli Paesi procedono secondo i loro interessi.
Chiediamo un supporto con azioni oltre che con parole”, ha aggiunto Claudio.
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Aspettando il Festival del Futuro a Vicenza
Next generation e nuove competenze: i futuri modelli di lavoro. A Vicenza si confrontano imprenditori, docenti ed esperti. Diretta streaming dalle 15
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27 ottobre 2021
18:37
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Inizierà alle ore 15 del 27 ottobre l’appuntamento Aspettando il Festival del Futuro, dal titolo Next generation e nuove competenze: i futuri modelli di lavoro di cui il quotidiano Il Giornale di Vicenza è media ufficiale.
L’evento si terrà presso la sala degli Stucchi di Palazzo Trissino-Baston.
Il tema sarà affrontato da due tavole rotonde, la prima, dal titolo Il mondo del lavoro cambia: come cambiano le competenze? Sarà moderata da Roberta Bassan, giornalista, redattrice economia de Il Giornale di Vicenza, e vedrà confrontarsi Andrea Beretta Zanoni, presidente Vicenza Univr Hub (VUH), Camilla Cielo Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Vicenza, Gianfranco Refosco segretario generale Cisl Veneto e Anna Simioni, advisor di BCG.
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La seconda si concentrerà su Giovani e lavoro: nuovi orientamenti e nuovi valori e ne parleranno Lara Bisin vicepresidente Confindustria Vicenza delega al Capitale Umano, Davide Dal Maso, social media coach, Emanuele Scotti, Co-Founder & Ceo di Yumi e Luca Vignaga, amministratore delegato Marzotto Lab.
A moderare l’incontro Marino Smiderle, giornalista, caporedattore de Il Giornale di Vicenza
Tra le due tavole rotonde ci sarà un intervento della Presidente di Confindustria Vicenza Laura Dalla Vecchia che dialogherà con Luca Ancetti, direttore de Il Giornale di Vicenza.
L’incontro sarà aperto da Francesco Rucco, Sindaco di Vicenza e Presidente della Provincia, da Matteo Montan, amministratore delegato del Gruppo editoriale Athesis che, insieme a Luigi Consiglio, presidente di GEA Consulenti di Direzione e Ceo di Eccellenze d’impresa e a Enrico Sassoon, direttore responsabile Harvard Business Review Italia, presidente di Eccellenze d’impresa e direttore scientifico del Festival, organizza il Festival del Futuro da tre anni.
L’evento potrà essere seguito in diretta streaming sul sito http://www.ilgiornaledivicenza.it, sulla pagina Facebook del quotidiano, sul sito http://www.FestivaldelFuturo.eu.

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Con questa anteprima terminano le tappe intermedie di avvicinamento al Festival del Futuro che si terrà a Verona dal 18 al 20 novembre.
Giunto alla terza edizione, il Festival proporrà tre giorni di incontri e dibattiti con oltre 100 esperti di fama internazionale, il titolo di questo anno è La grande transizione: dal new normal al never normal. La nuova onda di innovazione che cambierà il mondo.
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Maltempo, trovato il corpo della donna dispersa. ‘Medicane’ a largo delle coste sud-est della Sicilia
Giovedì e venerdì chiusi gli uffici regionali e le scuole. Rinviato il test di ammissione a professioni sanitarie per le università di Catania e Messina: dal 29 ottobre al 5 novembre
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CATANIA
29 ottobre 2021
09:59
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La perturbazione di tipo ciclonico, il ‘Medicane’, che minaccia di impattare sulla Sicilia è al momento a largo delle coste sud orientali dell’isola.
Se mantenesse questa distanza dall’isola potrebbe avere un impatto minore rispetto a ciò che si è verificato a Scordia e a Catania.
Lo rende noto il Dipartimento regionale della Protezione civile (Drpc) sottolineando che “preoccupano però i venti che potrebbero raggiungere velocità elevate fino a 80-100 km/h e che pertanto potrebbero causare danni ad alberi, verande, tettoie e cartellonistica pubblicitaria”.
Il Drpc Sicilia “raccomanda alla popolazione di usare la massima prudenza e di attenersi alle norme di comportamento previste in caso di pioggia intensa, evitando quindi spostamenti sia per non intralciare i soccorsi e soprattutto per evitare di mettere a rischio la propria incolumità”.
Arriva il bollettino meteo che segnala per oggi allerta rossa nella Sicilia orientale e, in contemporanea, arrivano nel Ragusano e nel Siracusano le prime piogge intense. L’allerta è arancione per il resto dell’isola e per il settore meridionale della Calabria, dove sono attese precipitazioni diffuse, che localmente saranno anche molto intense e accompagnate da grandinate, fulmini e forti raffiche di vento. Il Dipartimento regionale della Protezione civile Sicilia ha fatto scattare il ‘preallarme’ che prevede che tutti i volontari devono essere reperibili nel più breve tempo possibile e i mezzi a disposizione verificati. Il timore è di nuovi nubifragi violenti come quelli che hanno drammaticamente colpito il Catanese, facendo tre vittime, e l’arrivo del temuto ‘MediCane’, un uragano mediterraneo che porta piogge torrenziali e venti a oltre 100km orari e che potrebbe impattare anche sulle coste meridionali della Calabria. Secondo la previsione di meteorologi dovrebbe arrivare nella notte con un rischio alluvione soprattutto nelle province di Ragusa, Siracusa e Catania. Il sistema di protezione e sorveglianza in Sicilia è ai massimi livelli. In campo sono schierate tutte le forze possibili, compresi rinforzi giunti da altre regioni. Le prefetture dell’isola sono in costante contatto con la Protezione civile nazionale e regionale e i comuni interessati per coordinare eventuali interventi.
Il fenomeno, conferma il capo della Protezione civile nazionale, Fabrizio Curcio, “non si è esaurito, ha avuto un momento di tregua che si sta consumando in queste ore, ma noi ci attendiamo che riprenda” e “le previsioni ci impongono una grande cautela perché avremo a che fare con velocità del vento estremamente elevate, possibilità di mareggiate e precipitazioni intense” che “colpiscono un territorio già fragile” e “gli effetti potrebbero diventare importanti”. I siciliani guardano con apprensione il cielo che promette pioggia battente e seguono le previsioni meteo.
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Intanto a Catania hanno anche fatto scorte di viveri: gli scaffali di diversi supermercati, presi d’assalto, sono rimasti vuoti. La città si è letteralmente ‘barricata’ in attesa del ‘MediCane’. Poche persone in strada e negozi ‘non essenziali’, scuole e uffici pubblici chiusi. Sembra di essere tornati al lockdown se non fosse per la presenza di sacchetti di sabbia di cenere lavica, cartoni, cellophane e tavole di legno messi a protezione di ingressi e vetrate, che sembrano formare i bordi superiori di ‘trincee’ contro l’acqua, fango e detriti. Alcuni negozianti hanno ‘sigillato’ le protezioni e le vetrate con il silicone per evitare possibili infiltrazioni. Lo storico mercato della Pescheria, sotto piazza Duomo, è chiuso e lo si attraversa in un silenzio surreale per chi è abituato al ‘vannio’, alle urla dei venditori. Sul lungomare della scogliera di Ognina, che il sindaco di Catania ha chiuso al traffico per il rischio mareggiate, i frequentatissimi bar oggi non hanno aperto. Il presidente della Regione, Nello Musumeci, che ha chiesto al governo nazionale la dichiarazione di stato di calamità per 86 Comuni e stimato necessari 10 milioni di euro per i primi interventi urgenti, ha lanciato un appello ai siciliani: “ho il dovere di raccomandare a tutti di evitare spostamenti e, soprattutto, rinunciare all’uso di automobili, in caso di pioggia: l’insidia è sempre dietro l’angolo”. E tra i siciliani, questa volta, la paura c’è. Anche perché le immagini di strade trasformate in fiumi mortali sono recenti.
Ieri è stato trovato a Scordia il corpo di Angela Caniglia, la 61enne dispersa da quattro giorni per il nubifragio abbattutosi sul paese della Piana di Catania. Era in una zona non distante dove tre giorni fa era stato recuperato il corpo del marito, Sebastiano Gambera, di 67 anni. La coppia era stata travolta dalla furia dell’acqua in strada il 25 ottobre scorso.
Il ritrovamento fa salire ufficialmente a tre il bilancio delle vittime per i nubifragi: due giorni fa a Gravina di Catania è morto Paolo Claudio Agatino Grassidonio, il 53enne anche lui travolto dall’acqua dopo essere sceso dall’auto. Per la tragedia di Scordia la Procura di Caltagirone ha aperto un’inchiesta per duplice omicidio colposo; per quella di Gravina il procuratore di Catania, Carmelo Zuccaro, la aprirà appena riceverà gli atti, valutando, dopo la loro lettura, anche che tipo di reato ipotizzare e le attività investigative da delegare. “Vicinanza alle popolazioni colpite dai nubifragi” è stata espressa oggi anche dal presidente del consiglio, Mario Draghi; “sono vicino in particolare alle famiglie delle tre vittime”, ha detto nella conferenza stampa al termine del consiglio dei ministri.
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Lo Russo s’insedia, sfida è far ripartire Torino
Cerimonia in Sala Rossa. Lavoro e giustizia sociale tra priorità
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TORINO
27 ottobre 2021
12:12
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“È un grande onore e una enorme responsabilità, ci attende una sfida importante, far ripartire Torino, questo è il mandato che ci è stato consegnato.

Mettiamoci al servizio per Torino”.
Così il neo sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, nel suo discorso di insediamento questa mattina in Sala Rossa.
Per il sindaco Lo Russo sono “tre le grandi priorità. Prima di tutto – dice – lavoro e ripartenza economica, poi giustizia sociale, diseguaglianze e inclusione. Abbiamo il compito di ricucire socialmente Torino e far sentire tutti i torinesi davvero protagonisti. Terza urgenza far tornare davvero vincente la vocazione internazionale della città ed essere anche protagonisti dell’emergenza climatica e ambientale dandosi obiettivi concreti, verificabili e esempio di come si possa essere un modello virtuoso di sviluppo”.
Il sindaco declina poi un metodo di lavoro che passerà per “ascolto e confronto, per riportare i torinesi ad aver fiducia nelle istituzioni e partecipare alla vita democratica. Ascolto dei cittadini, dei corpi Intermedi a cui ridare centralità, del sistema delle istituzioni, ridando centralità agli organi e alle istituzioni dello Stato e decentrate in una dinamica corretta di relazioni che rispetta i ruoli e lavora in ottica di collaborazione. Poi – aggiunge – far ripartire il concetto di merito e competenza, nelle politiche, nelle scelte delle persone, nell’azione amministrativa. Terzo l’innovazione, nelle idee, nelle consuetudini, nelle persone. Dobbiamo stare nel cambiamento da protagonisti”.
Lo Russo cita infine gli strumenti con cui attuare l’azione amministrativa, “le risorse umane, le risorse economiche pubbliche e private, e la rete delle relazioni, ricreando su basi nuove un tessuto capace di tornare a fare sistema, a partire dal Pnrr. Non possiamo perdere tempo, neanche un secondo”.
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Disse ‘no’ a Salò, i 100 anni di Michele Montagano
Fascia tricolore e festeggiamenti al Comune di Campobasso
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CAMPOBASSO
27 ottobre 2021
12:23
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Disse ‘no’ a ogni forma di collaborazione con il Terzo Reich e con la Repubblica di Salò.

Fu internato in lager nazisti insieme ad altri suoi commilitoni.

Michele Montagano, classe 1921 di Casacalenda (Campobasso), ufficiale del Regio esercito italiano, oggi in occasione del suo centesimo compleanno è stato festeggiato dall’Amministrazione comunale di Campobasso. “Grazie a lui e a tutti i testimoni che hanno dedicato la loro intera vita alla diffusione della verità e alla netta condanna dei crimini perpetrati verso l’umanità – le parole del sindaco, Roberto Gravina – oggi non esistono più alibi per chi vorrebbe fare del revisionismo storico sulla pelle di milioni di vittime”. Gravina gli ha consegnato una fascia tricolore speciale, da primo cittadino, mentre l’Anpi, con il proprio rappresentante Loreto Tizzani, gli ha donato la tessera ad honorem dell’Associazione nazionale partigiani. A fine cerimonia, Michele Montagano, visibilmente commosso, ha voluto ringraziare tutti con poche ma toccanti parole: “Per me l’Italia è tutto. Viva l’Italia.”.
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G20: Draghi a sindacati, uniti a tutela deboli e del lavoro
Insieme innovazione ed equità per lavoratori di oggi e domani
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27 ottobre 2021
12:32
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“Il multilateralismo non riguarda soltanto i governi, ma anche le parti sociali.
La riunione di oggi ne è la dimostrazione.
Voi sindacati avete un ruolo molto importante da svolgere. La tutela dei più deboli, ovunque essi siano, ci unisce. Insieme, dobbiamo fare in modo che innovazione e produttività vadano di pari passo con equità e coesione sociale. E farlo pensando non solo ai lavoratori di oggi, ma anche a quelli di domani”. Così il premier Mario Draghi all’incontro con i i sindacati internazionali del Labour 20 in vista del G20.
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Migranti: assegnato porto a Palermo nave Msf con 367 a bordo
172 sono minorenni, sollievo e gioia tra i passeggeri
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27 ottobre 2021
13:01
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Assegnato il porto di Palermo alla Geo Barents, la nave di Medici senza frontiere con 367 migranti salvati nei giorni scorsi.
Quasi la metà – 172 – sono minori.
“Non ci sono parole per descrivere la gioia ed il sollievo a bordo”, dice la ong.
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Ddl Zan:Casellati,decisione voto segreto ha fondamenti giuridici
Per quanto sia legittimo contestare
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27 ottobre 2021
13:28
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“La mia decisione, per quanto legittimo contestare, perché si tratta di interpretazione, ha delle solide fondamenta di carattere giuridico”.
La presidente Elisabetta Casellati motiva in Aula al Senato la decisione di accogliere la richiesta di voto a scrutinio segreto sulla cosiddetta tagliola che prevede il non passaggio agli articoli al ddl Zan.

“Io sono stata chiamata esclusivamente a giudicare sulla votazione segreta – spiega – che è una questione puramente giuridica, infatti ho citato il regolamento e i precedenti che mi hanno indotto alla concessione del voto a scrutinio segreto”.
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Vaccini: il Papa ha ricevuto la terza dose
Bergoglio è ultraottantenne, categoria che anche in Vaticano è considerata prioritaria per la vaccinazione
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27 ottobre 2021
13:32
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In Vaticano è cominciata da qualche giorno la somministrazione della terza dose del vaccino anti-Covid.
Papa Francesco, come per la prima e seconda somministrazione, sarebbe stato – secondo quanto si apprende – tra i primi a riceverla.
Bergoglio è ultraottantenne, categoria che anche in Vaticano è considerata prioritaria per la vaccinazione.

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Ddl Zan: ok a ‘tagliola’ con 154 sì, stop esame
Era stato approvato dalla Camera il 4 novembre 2020
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27 ottobre 2021
13:48
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Salta l’esame degli articoli ed emendamenti del ddl Zan, per cui l’iter si blocca.
L’aula del Senato ha infatti votato a favore della cosiddetta ‘tagliola’, chiesta da Lega e FdI.
A favore, 154 senatori, 131 i contrari e due astenuti. La votazione, avvenuta a scrutinio segreto, è stata accolta da un applauso. Il disegno di legge contro l’omotransfobia era stato approvato dalla Camera il 4 novembre 2020.
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Segre, Reggio Emilia le conferisce cittadinanza onoraria
Per la senatrice a vita anche dottorato honoris causa da Unimore
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REGGIO EMILIA
27 ottobre 2021
14:00
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Un doppio prestigioso riconoscimento quello conferito stamattina dalla città di Reggio Emilia alla senatrice a vita Liliana Segre.
In primis ha ricevuto la cittadinanza onoraria con una copia del Primo Tricolore dal sindaco Luca Vecchi e dal presidente del Consiglio Comunale, Matteo Iori che aveva proposto la delibera approvata senza alcun voto contrario.
“Una testimone contemporanea contro la violenza, l’antisemitismo e il razzismo. A volte fa comodo non schierarsi, la nostra città oggi invece sceglie di stare al suo fianco”. Segre è sopravvissuta dopo essere stata deportata in un campo di sterminio durante la Shoah.
Nella cerimonia – che si è tenuta al centro internazionale Loris Malaguzzi a Reggio Emilia – Carlo Adolfo Porro, rettore di Unimore, l’ateneo di Modena e Reggio Emilia, le ha poi conferito il dottorato honoris causa, il primo nella storia dell’università, in “Reggio Childhood Studies-From early childhood to lifelong studies”, un corso giovane nato grazie al dipartimento di educazione e scienze umane e alla Fondazione Reggio Children, culla dell’insegnamento col metodo ‘Reggio Approach’. “Grazie alla senatrice che in maniera instancabile tiene viva la memoria e lotta per dare una testimonianza importante alle future generazioni”, ha detto il rettore Porro. Liliana Segre, in videocollegamento dalla sua abitazione a Milano (dove con lei c’era il professor Alberto Melloni, presidente del corso di dottorato, ha pronunciato la ‘Laudatio’ in suo onore, consegnandole la toga, il tocco, il Sigillo dell’Ateneo e il diploma per poi invitarla a una visita a Reggio Emilia) ha ringraziato: “Sono commossa, questo riconoscimento apre ancor più speranza verso il messaggio semplice che cerco di tramandare ai giovani quando parlo della Shoah e della mia esperienza. E mi fa piacere che arrivi da una sede meravigliosa per l’educazione e l’infanzia perché nonostante l’età, mi sento ancora una donna matura di 60 anni”.
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Ddl Zan: Salvini,sconfitti Pd-5s, ripartire da proposta Lega
Battuta l’arroganza di Letta e di M5s
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27 ottobre 2021
14:02
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“Sconfitta l’arroganza di Letta e dei 5Stelle: hanno detto di no a tutte le proposte di mediazione, comprese quelle formulate dal Santo Padre, dalle associazioni e da molte famiglie, e hanno affossato il Ddl Zan.
Ora ripartiamo dalla proposte della Lega: combattere le discriminazioni lasciando fuori i bambini, la libertà di educazione, la teoria gender e i reati di opinione”.
Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini.
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Bianchi,dopo 80enni prof abbiano priorità terza dose
Il ministro a cerimonia inaugurazione anno scolastico a Trani
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BARI
27 ottobre 2021
14:10
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“Ho richiesto che dopo gli 80enni, cioè quelli più fragili, siano ancora una volta gli insegnanti ad avere la priorità assoluta per la terza dose”.
Lo ha detto il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, a margine della cerimonia regionale d’inaugurazione dell’anno scolastico 2021/2022 in Puglia, che si svolge nel Castello Svevo di Trani.
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Ddl Zan, per protesta contro il voto di FI Vito lascia incarichi partito
Il parlamentare scrive una lettera a Berlusconi in cui avverte che lascia ogni incarico per protestare contro la decisione del partito di votare a favore delle pregiudiziali che hanno bloccato l’iter del ddl
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27 ottobre 2021
14:28
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Elio Vito, con una lettera al presidente di Fi Silvio Berlusconi, lascia gli incarichi interni al partito dopo che Forza Italia ha votato al Senato a favore della pregiudiziali sul ddl Zan che hanno bloccato l’iter della proposta di legge.

“Per coerenza con le mie convinzioni, che mi portarono a votare a favore della proposta di legge alla Camera, quando pur nella posizione contraria del Gruppo, fu garantita comunque la possibilità di votare secondo coscienza, a malincuore rimetto l’incarico che mi hai affidato”.
“Tempo fa – scrive Vito Berlusconi – mi hai onorato della nomina a responsabile del Dipartimento Difesa e sicurezza di FI. Ma su un tema che riguarda anche la sicurezza (le cronache di questi mesi sono piene di episodi di violenza a danno di persone Lgbt), FI ha manifestato, anche nei pochi voti che ci sono sin qui stati, la sua contrarietà; mi riferisco al ddl Zan, che contrasta proprio odio, discriminazione e violenza”.
Vito, annunciate le dimissioni, nella lettera, insiste sul fatto che il ddl Zan “non limita affatto le libertà di espressione e di opinione, che sono tutelate dalla Costituzione”. “Naturalmente – osserva ancora il parlamentare di Fi – ogni legge è perfettibile e tentativi di miglioramento del testo sono sempre apprezzabili. Però noi abbiamo votato pregiudiziali e sospensive, dopo mesi di ostruzionismo in Commissione, per impedire l’esame”.
Infine Elio Vito sottolinea che “la sacrosanta rivendicazione della nostra vocazione europeista e della nostra appartenenza al Ppe, potrebbe essere contraddetta con il contrasto che stiamo manifestando al ddl Zan, proprio mentre Ursula von der Leyen guida l’Europa contro le leggi anti Lgbt di Polonia e Ungheria”.
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Strage Bologna: Lepore deporrà sui danni subiti dalla città
Il neo sindaco sarà in aula venerdì 29 ottobre
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BOLOGNA
27 ottobre 2021
14:37
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Il neo sindaco di Bologna, Matteo Lepore, sarà ascoltato come testimone nella prossima udienza di venerdì 29 ottobre, nell’ambito del nuovo processo sulla strage del 2 agosto 1980, che vede come principale imputato l’ex di Avanguardia Nazionale, Paolo Bellini, accusato di concorso nell’attentato.
Lepore, in qualità di legale rappresentante del Comune, sarà sentito sul danno civile che la strage alla stazione causò alla città di Bologna, come annunciato da uno dei legali di parte civile, Andrea Speranzoni.

Nelle prossime udienze sullo stesso tema saranno sentiti anche i rappresentati della Regione Emilia-Romagna e delle Ferrovie dello Stato. Venerdì prossimo, inoltre, verrà fatta ascoltare in aula l’intercettazione ambientale fatta in casa di Carlo Maria Maggi (ordinovista condannato per la strage di Brescia) il 18 gennaio 1996. Nella registrazione il leader veneto di Ordine Nuovo, parlando con la moglie e con il figlio Marco, attribuisce la strage del 2 agosto a Francesca Mambro e Valerio Fioravanti e fa riferimento a “un aviere” che avrebbe portato la bomba. L’aviere in questione, secondo l’accusa, è Paolo Bellini, che aveva un brevetto da pilota.
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Scontri di Roma: restano in carcere Castellino e Fiore
Lo ha deciso il tribunale del Riesame di Roma
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ROMA
28 ottobre 2021
19:00
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Restano in carcere Giuliano Castellino e Roberto Fiore, leader di Forza Nuova, arrestati per l’irruzione nella sede della Cgil il 9 ottobre scorso.
Lo hanno deciso i giudici del Tribunale del Riesame di Roma respingendo le istanze di scarcerazione presentate dagli avvocati.
Ribadito il carcere anche per Salvatore Lubrano e Pamela Testa. Le accuse, a seconda delle posizioni, sono di istigazione a delinquere, devastazione e resistenza.
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Ddl Zan, 288 in Aula, FdI al completo, 7 assenti tra FI e IV
Sono stati 4 gli assenti nel gruppo di Italia viva su un totale di 16 parlamentari
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27 ottobre 2021
16:04
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Sono stati 288 i senatori presenti in Aula per il voto sulla cosiddetta ‘tagliola’ sul ddl Zan e 287 i votanti.

Da quanto risulta finora ai singoli gruppi su presenze e assenze, 2 senatori della Lega erano assenti sul totale di 64 e 3 gli assenti di Forza Italia rispetto al totale di 49.
Si tratta di Niccolò Ghedini, Renato Schifani e Massimo Ferro. Per Fratelli d’Italia, invece, presenti tutti i 21 senatori. Nel Pd si contano 2 assenze su 38, 4 nel gruppo di Italia viva su 16 e 2 tra gli scranni del M5s sul totale di 74. Per il gruppo delle Autonomie solo un’assenza su 8 senatori, così come per L’alternativa c’è (ex M5s, che sono oggi nel gruppo Misto): presenti 3 su 4.
Tra i presenti di FI, c’è stato un voto in dissenso ‘certo’: è quello di Barbara Masini che ha spiegato in aula: “La mia storia personale e la mia coscienza mi hanno costretto a votare contro le mozione di non passaggio agli articoli, andando anche contro il mio gruppo di riferimento”. A luglio la senatrice, protagonista di un coming out mesi prima, aveva fatto un intervento commosso in aula dicendo di essere favorevole al disegno di legge Zan, pur con alcune riserve.
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Green pass: minacce a Sala, Procura di Milano indaga su chat
Nel mirino i post più ‘violenti’ di una quarantina di persone
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MILANO
27 ottobre 2021
16:07
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Gli investigatori della Digos e della Polizia postale, coordinati dal capo del pool antiterrorismo milanese, il pm Alberto Nobili, stanno indagando sui messaggi di minacce contro il sindaco di Milano Giuseppe Sala che sono comparsi sul gruppo Telegram ‘Basta dittatura!-proteste’, nel quale sono iscritti oltre 8mila No vax e No Green pass.
Messaggi di cui ha parlato lo stesso primo cittadino milanese in un video sulle sue pagine social, spiegando che “da alcune ore su Telegram si è scatenato il mondo dei no Green pass, ci sono i miei numeri di telefono, la mia email, si parla di decapitazione”.

In particolare, gli investigatori, anche in vista di un’informativa che porterà all’apertura di un fascicolo in Procura, stanno analizzando in queste ore i post più ‘violenti’ di una quarantina di persone.
Tra l’altro, nella stessa chat ‘Basta dittatura!-proteste’ compaiono anche diversi messaggi contro il premier Mario Draghi e il ministro della Salute Roberto Speranza.
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Ddl Zan:Lazio accelera su sua legge,c’è maggioranza Pd-M5S
Pd, ok in commissione entro fine anno, maggioranza c’è
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27 ottobre 2021
17:39
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Mentre la legge Zan viene affossata in Senato, in Regione Lazio si punta ad accelerare sul testo unico contro l’omolesbotransfobia.
“Ora che a livello nazionale hanno applicato la tagliola la Regione Lazio ha il dovere di approvare nel più breve tempo possibile la legge – annuncia la presidente della commissione pari opportunità Eleonora Mattia (Pd) – La maggioranza Pd-M5S c’è.
Da rappresentante delle istituzioni e da donna militante dico che è nostro dovere prendere posizione e diventare partigiani”.
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Mentre la legge Zan viene affossata in Senato, in Regione Lazio si punta ad accelerare sul testo unico contro l’omolesbotransfobia.
Ora che a livello nazionale hanno applicato la tagliola, la Regione Lazio ha il dovere di approvare nel più breve tempo possibile la legge”, annuncia la presidente della Commissione per le pari opportunità Eleonora Mattia (Pd).
La maggioranza Pd-M5S c’è. Da rappresentante delle istituzioni e da donna militante dico che è nostro dovere prendere posizione e diventare partigiani”, dichiara.
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Arriva in Parlamento la delega per la riforma fiscale
Due anni per il taglio delle tasse. Dal 2026 Catasto con valori mercato
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27 ottobre 2021
18:21
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Arriva in Parlamento lo schema del disegno di legge recante la delega al governo per la riforma fiscale.
Il provvedimento – di 10 articoli – dovrebbe essere incardinato alla Camera per poi passare all’esame del Senato.
Si avvia così il percorso che dovrebbe portare l’Italia ad avere fra circa due anni (tenuto conto di tempi tecnici ed eventuali proroghe di termini) di avere una nuova riforma delle imposte dirette e indirette unita alla revisione degli strumenti di mappatura degli immobili, la revisione del catasto dei fabbricati, insieme alla revisione del sistema delle riscossioni e un testo unico delle norme tributarie.
Dall’entrata in vigore della legge delega il Governo ha infatti 18 mesi per emanare “uno o più decreti legislativi recanti la revisione del sistema fiscale”. Su questi decreti le Commissioni competenti hanno 30 giorni, prorogabili di altri 20, per esprimere il loro parere. Trascorsi questi termini il “il decreto può essere comunque adottato”.
Il testo è concepito per dare ampio margine di manovra al Governo nei successivi decreti legislativi e indirizza la riforma verso un sistema “duale” di tassazione sui redditi; quelli da lavoro e quelli da capitale, includendo fra questi ultimi i redditi derivanti dal mercato immobiliare.
Sul fronte della riduzione del peso fiscale sul reddito da lavoro dipendente (Irpef) la delega chiede una “riduzione graduale delle aliquote medie effettive” e delle “variazioni eccessive delle aliquote marginali effettive”. Il fine ultimo non è tanto quello di contribuire a rendere più robusti stipendi e consumi, ma piuttosto incentivare “l’offerta del lavoro” (favorendo giovani e “secondo precettore di reddito”), “l’attività imprenditoriale” e “l’emersione degli imponibili”.
Inoltre è previsto il riordino delle deduzioni e delle detrazioni. Cambiano anche le addizionali regionali e comunali che saranno sostituite da delle “sovraimposte” che resteranno “manovrabili” da Regioni e Comuni.
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Recovery:Draghi,per Paese più equo 11 mld a case-periferie
Contro disagio centrale terzo settore, accelerare la riforma
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27 ottobre 2021
19:03
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“Ora dobbiamo lavorare per rendere il nostro Paese ancora più equo e coeso.
Nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il governo ha stanziato circa 11 miliardi per le infrastrutture sociali.
Vogliamo affrontare il problema del disagio abitativo e riqualificare le periferie. In questo contesto un ruolo centrale lo avrà il terzo settore. Intendiamo sfruttare la collaborazione tra impresa sociale, volontariato, istituzioni pubbliche”. Lo dice il premier Mario Draghi in un videomessaggio alla Civil Week. “Il Piano ci impone anche di accelerare il completamento della riforma del Terzo settore”, aggiunge.
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Pensioni: Grillo, serve il riscatto gratuito della laurea
Anticipo a 63 anni con la quota contributiva
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27 ottobre 2021
19:04
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“Permettiamo ai lavoratori del sistema misto di andare in pensione a 63 anni con la quota contributiva maturata fino ad oggi, e diamo loro al compimento dei 67 anni, l’età ordinaria di vecchiaia, la parte retributiva”.
Questa secondo è Beppe Grillo la “proposta semplice, equa e sostenibile che potrebbe mettere d’accordo tutti sul tema pensioni”, come ha scritto il fondatore del M5s sul suo blog, sottolineando che “la soluzione a questo dilemma c’è, ed è molto semplice, ed è stata proposta anche dall’INPS recentemente”. “Sono un genio incompreso, purtroppo, e per questo voglio condividere con voi una proposta semplice, equa e sostenibile che potrebbe mettere d’accordo tutti sul tema pensioni”, esordisce Grillo in un post, sottolineando che “dal 1996 il sistema pensionistico del nostro paese è di tipo contributivo, ovvero: si va in pensione con i contributi maturati”.
“Prima era di tipo retributivo, in media più generoso, si andava in pensione sulla base delle ultime retribuzioni percepite a fine carriera, sicuramente più alte (a volte anche artificialmente aumentate a fine carriera…). Il problema del sistema pensionistico oggi – continua – è rappresentato dal sistema misto: cioè lavoratori con il modello retributivo e quello contributivo, un problema che avremo fino al 2035”. Illustrando la sua proposta, Grillo la definisce “una scelta che farebbe felici quelle persone che vogliono flessibilità, che hanno necessità o voglia di andare in pensione prima, perché subiscono mobbing, perché sono stanchi, perché fanno un lavoro pesante e non sono in grado di arrivare a 67 anni. Ma – aggiunge -farebbe felice anche la sostenibilità finanziaria: infatti i lavoratori andrebbero in pensione anticipata con quello che hanno maturato. Si combinerebbe dunque umanità e sostenibilità finanziaria. L’anticipo pensionistico infatti non penalizza definitivamente quei lavoratori, perché avranno la parte retributiva, come previsto, a 67 anni”.
Ai giovani “pienamente nel modello contributivo, dobbiamo pensare di dare una pensione di garanzia domani. Noi abbiamo provato con la pensione di cittadinanza a buttare giù il primo seme: una soglia, 780 euro, al di sotto della quale, non si considera una pensione dignitosa. Basterebbe rimuovere l’ISEE dalla pensione di cittadinanza e avremo la pensione di garanzia individuale”. È questa l’altra proposta del fondatore del M5s, Beppe Grillo, oltre al riscatto gratuito della laurea, per dare ai giovani “un giusto incentivo, per studiare, ma allo stesso tempo tutelarli rispetto al fatto che entrano più tardi nel mercato del lavoro”. Invitando a porsi “anche dalla parte dei giovani lavoratori di oggi che andranno in pensione fra qualche decennio”, Grillo evidenzia che “loro hanno come unico sistema il modello contributivo e con le loro carriere a volte instabili, intermittenti, precarie, e per il fatto e per fortuna, che studiano e si laureano, entrano nel mercato del lavoro più tardi, in media, rispetto ai propri genitori”.
“Iniziamo da loro quindi – aggiunge – e scopriremo che possiamo risolvere un problema pensionistico migliorando la vita ai giovani con due interventi (che cosa meravigliosa!)”, appunto la pensione di garanzia e il riscatto gratuito della laurea.
“Risolviamo quindi un problema ai giovani, oggi, che allo stesso tempo costituisce una riforma pensionistica – conclude Grillo -: un vero e proprio anticipo pensionistico per domani!”.
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Pensioni: Grillo,anticipo a 63 anni con quota contributiva
Fondatore M5s sposa la proposta Inps, assegno pieno dopo i 67
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27 ottobre 2021
19:10
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“Permettiamo ai lavoratori del sistema misto di andare in pensione a 63 anni con la quota contributiva maturata fino ad oggi, e diamo loro al compimento dei 67 anni, l’età ordinaria di vecchiaia, la parte retributiva”.
Questa secondo è Beppe Grillo la “proposta semplice, equa e sostenibile che potrebbe mettere d’accordo tutti sul tema pensioni”, come ha scritto il fondatore del M5s sul suo blog, sottolineando che “la soluzione a questo dilemma c’è, ed è molto semplice, ed è stata proposta anche dall’INPS recentemente”.
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Ddl Zan: Renzi, 40 franchi tiratori, responsabilità è chiara
Per mesi ho chiesto trovare accordo, hanno voluto lo scontro
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27 ottobre 2021
19:15
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“Per mesi ho chiesto di trovare un accordo per evitare di far fallire il ddl Zan.
Hanno voluto lo scontro e queste sono le conseguenze.
Chi polemizza sulle assenze dovrebbe fare i conti con i 40 franchi tiratori. La responsabilità di oggi è chiara: e dire che per Pd e Cinque Stelle stavolta era facile, più facile dei tempi di ‘O Conte o morte’. Non importava conoscere la politica, bastava conoscere l’aritmetica”. Così il leader di Italia viva, Matteo Renzi ai suoi parlamentari.
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Pensioni: Grillo, serve il riscatto gratuito della laurea
Senza l’Isee la pensione di cittadinanza diventa di garanzia
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27 ottobre 2021
19:19
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Ai giovani “pienamente nel modello contributivo, dobbiamo pensare di dare una pensione di garanzia domani.
Noi abbiamo provato con la pensione di cittadinanza a buttare giù il primo seme: una soglia, 780 euro, al di sotto della quale, non si considera una pensione dignitosa.
Basterebbe rimuovere l’ISEE dalla pensione di cittadinanza e avremo la pensione di garanzia individuale”. È una delle proposte del fondatore del M5s, Beppe Grillo, oltre al riscatto gratuito della laurea, per dare ai giovani “un giusto incentivo, per studiare, ma allo stesso tempo tutelarli rispetto al fatto che entrano più tardi nel mercato del lavoro”.
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Cdm, con ok dl Recovery e ddl disabilità altri 8 target Pnrr
Da conseguire entro il 31 dicembre
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27 ottobre 2021
19:23
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Il Consiglio dei ministri di oggi ha approvato due provvedimenti (un decreto legge e un disegno di legge) che hanno come obiettivo quello di raggiungere ulteriori 8 dei 51 milestone e target il cui conseguimento è previsto, secondo il Pnrr, entro il 31 dicembre prossimo.
E’ quanto si legge nel comunicato del Cdm.
Secondo l’ultimo monitoraggio del 23 settembre erano stati realizzati 13 dei 51 obiettivi.
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Saman: a Parigi il 24 novembre sentenza sull’estradizione dello zio
Danish Hasnain accusato di ‘sequestro, lesioni e omicidio’
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PARIGI
27 ottobre 2021
19:30
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La Chambre de l’Instruction della Corte d’appello di Parigi ha fissato al 24 novembre, alle ore 14:00, la sua decisione sulla richiesta di estradizione all’Italia di Danish Hasnain, lo zio di Saman, accusato di “sequestro, lesioni e omicidio”.

Mercoledì scorso la corte aveva accolto la richiesta della difesa, che ha chiesto più tempo per analizzare documenti supplementari inviati dalla giustizia italiana.
Oggi, in aula, l’avvocatessa di Hanain è tornata a contestare la validità del mandato d’arresto europeo. Dinanzi ai giudici, è anche intervenuto lo stesso zio di Saman, che ha negato le accuse.
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Ddl Zan: Cei, necessario dialogo non pregiudiziale
Card.Bassetti, ‘non combattere discriminazione con intolleranza’
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27 ottobre 2021
20:02
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“L’esito del voto al Senato sul ddl Zan conferma quanto sottolineato più volte: la necessità di un dialogo aperto e non pregiudiziale, in cui anche la voce dei cattolici italiani possa contribuire all’edificazione di una società più giusta e solidale”.
Così il cardinale Gualtiero Bassetti, Presidente della Cei, commenta lo stop dell’Aula del Senato al testo del ddl Zan in materia di violenza e discriminazione per motivi di orientamento sessuale o identità di genere.

“Il voto del Senato – commenta ancora il card. Bassetti – offre un’ulteriore considerazione nel segno del concetto stesso di democrazia: una legge che intende combattere la discriminazione non può e non deve perseguire l’obiettivo con l’intolleranza. Tra l’approvazione di una normativa ambigua e la possibilità di una riflessione diretta a un confronto franco, la Chiesa sarà sempre a fianco del dialogo e della costruzione di un diritto che garantisca ogni cittadino nell’obiettivo del rispetto reciproco”.
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G20: Viminale, da oggi ripristinati controlli alle frontiere
Domani Lamorgese presiede riunione Comitato sicurezza per misure
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27 ottobre 2021
20:13
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Nell’ambito delle attività di prevenzione in vista della riunione del G20 del fine settimana a Roma “è stato già disposto il ripristino dei controlli presso tutte le frontiere interne nazionali a decorrere dalle ore 22 di oggi e fino alle ore 13 dell’1 novembre”.
Lo fa sapere il Viminale, informando che “la misura, adottata come prassi consolidata dagli Stati in occasione di eventi analoghi, è stata comunicata nei giorni scorsi a tutti i ministri dell’Interno dei Paesi dell’area Schengen e alla Commissione europea”.
Per un esame delle misure di sicurezza pianificate al summit il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, presiederà domani alle 11,30 al Viminale il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica al quale parteciperanno, oltre al sottosegretario Nicola Molteni, il capo della Polizia, i Comandanti generali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, i vertici dello Stato maggiore della Difesa e dell’intelligence ed il prefetto della Capitale.
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Roma blindata per il G20, monitorate chat no vax sul web
Sabato previste due manifestazioni nella Capitale: una alle 14 a piazza San Giovanni, un’altra con corteo da piazzale Ostiense alla Bocca della verità. Fiore e Castellino restano in carcere
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28 ottobre 2021
12:36
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Non soltato il quartiere Eur, dove per il summit sarà predisposta un’area di massima sicurezza di oltre 10 chilometri quadrati, ma anche il centro di Roma sarà blindato nel weekend in occasione del G20.
Massima attenzione agli obiettivi sensibili, alle aree in cui alloggeranno le delegazioni, ai luoghi simbolo della città eterna e alle principali vie dello shopping dove si trovano le più prestigiose boutique che potrebbero essere scelte per fare acquisti.
Super presidiati, inoltre, tutti i tragitti che percorreranno i capi di stato e di governo nei due giorni del G20.
Ma in queste ore sotto la lente degli investigatori ci sono anche siti e canali social utilizzati abitualmente da no vax e no Green pass per lanciare proteste. Il capo della polizia Lamberto Giannini, intervenendo a un convegno, non ha nascosto che “la situazione e il periodo sono piuttosto delicati”, con “una narrativa sul web preoccupante”: tante persone traducono “la preoccupazione in sentimenti di rabbia e anti-sistema e si uniscono spesso estremismi opposti con il pericolo che soggetti professionisti delle iniziative non legali cerchino di cavalcare la protesta”. Giannini ha sottolineato che “oggi abbiamo qualcosa di veramente insidioso: gruppi anonimi nel web, su siti che rimbalzano in varie parti del mondo che magari lanciano delle iniziative spesso illegali nel web”.
Rimane da stabilire se qualche gruppo di No vax e No pass sia intenzionato a unirsi alle due manifestazioni in programma sabato nella Capitale, che si svolgeranno in concomitanza con il vertice dell’Eur. Nel dettaglio a piazza San Giovanni, a partire dalle 14, ci sarà un sit-in di protesta contro il governo Draghi e sempre nel pomeriggio è previsto un corteo che partirà da piazzale Ostiense per dirigersi alla Bocca della Verità. Aderiranno a quest’ultima manifestazione anche i lavoratori della Gkn, Ilva e gli studenti del Fridays For Future. Sono attesi circa 5mila partecipanti.
E oggi è arrivata la decisione dei giudici del Tribunale del Riesame di Roma che, respingendo le istanze di scarcerazione presentate dagli avvocati, ha lasciato in carcere Giuliano Castellino e Roberto Fiore, leader di Forza Nuova, arrestati per l’assalto alla sede della Cgil il 9 ottobre scorso quando durante una manifestazione contro il Green pass il centro di Roma fu ostaggio per ore di scontri e disordini. Ribadito il carcere anche per Salvatore Lubrano e Pamela Testa. Mentre è stata disposta la scarcerazione per il leader del movimento ‘IoApro’, Biagio Passaro.
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Ddl Zan: Letta: ‘Pronti a sostenere una raccolta di firme’
Di Maio: ‘Prove generali per il Colle’. Al Senato accuse e sospetti tra Pd e Iv. Complici le assenze
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28 ottobre 2021
22:15
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Con il voto di ieri in Senato sul ddl Zan “l’Italia si è allineata alla Polonia e all’Ungheria, cioè la compressione di diritti delle persone, della comunità Lgbt”.
Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta a Radio Immagina.
“Il Pd – ha detto Letta – è pronto ad appoggiare la raccolta di firme di una proposta di legge di iniziativa popolare sul tema dei diritti della minoranza Lgbt.
“Aver bocciato il Ddl Zan è servito a dare segnali sul Quirinale. Ieri al Senato della Repubblica è nata una maggioranza nel voto segreto”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, intervenendo a ‘L’aria che tira’ su La7, aggiungendo che “sono stati fatti giochetti sul Quirinale sulla pelle di un Ddl antidiscriminazione”.
In molti leggono, appunto, nel voto sul ddl Zan le prove tecniche di voto per il nuovo presidente della Repubblica, a febbraio. A esercitarsi l’aula del Senato, che dà addio al disegno di legge contro l’omotransfobia. Messo ko per 23 voti – è la differenza tra i 154 favorevoli allo stop dell’esame e i 131 pronti ad andare avanti, tutti coperti dal voto segreto – e probabilmente grazie ai franchi tiratori. Rispuntano, contribuiscono ad affossare la legge e soprattutto mandano un messaggio ai partiti: “attenzione – lo interpretano trasversalmente a Palazzo Madama – alle prossime elezioni del Quirinale, ogni scenario è aperto”.
Del resto la votazione di ieri dimostra che i numeri, sulla carta, non sempre reggono. In più, la legislatura sta per finire, crescono le preoccupazioni dei parlamentari a rischio con il taglio degli eletti. E complice il segreto dell’urna, tutto è possibile.
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Dopo il voto, tra i corridoi è caccia ai nomi dei cecchini nella speranza che vengano allo scoperto. Unica voce in dissenso dal suo partito è la senatrice di Forza Italia, Barbara Masini che ‘salva’ il testo del ddl Zan. E poi lo rivela. Gli altri tacciono, mentre volano sospetti e accuse incrociati su chi ha tradito, soprattutto fra Pd e Italia viva per assenze e voti ribelli. In realtà tra gli assenti il record va ai 16 senatori del gruppo Misto, la metà del totale dei non presenti. Segno che è proprio il quarto gruppo più numeroso al Senato, il meno controllabile.
Di certo, nel Palazzo non è solo la fine di uno scontro sanguinoso sui temi etici, che vede contrapposte l’ideologia progressista e quella conservatrice. Tra menzogne e denunce, il sospetto è che si stiano prendendo le misure per eleggere il nuovo capo dello Stato. Perché quando il voto non è palese, le sorprese ci sono. Non ha peli sulla lingua Pierluigi Bersani: “E’ stata una prova generale per il quarto scrutinio per il Quirinale”. E mette in guardia: “E’ tempo che il campo progressista prenda piena coscienza della situazione”.
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In cerca dei ‘colpevoli’, il Nazareno punta il dito contro “almeno 16 voti” che mancano all’appello. Il Pd faceva affidamento su 140 favorevoli al ddl. E’ la somma dei 38 senatori del Pd, 74 del M5s, 6 di Leu, 16 di Italia viva più altri singoli. Al netto delle assenze, ovviamente. Quelle nel centrosinistra sono in tutto 10, la metà del centrodestra.
Da qui le accuse provenienti dai dem, anche per capire “se i franchi tiratori siano dentro il Pd o nell’area più allargata e ufficialmente a favore del ddl Zan”. Ma all’attacco va pure Matteo Renzi: è uno dei 4 assenti al voto, per il suo partito. E chiosa: “La responsabilità di oggi è chiara: e dire che per Pd e 5 Stelle stavolta era facile”. Più immune dai sospetti è il centrodestra, a parte qualche forzista da sempre tentato dal sì al ddl Zan. I tabulati del Senato registrano che la coalizione mostra la migliore prova di compattezza. Merito dei 21 ‘stoici’ di Fratelli d’Italia, tutti in aula. Tanto da guadagnarsi i complimenti della leader Giorgia Meloni, che incontra i ‘suoi’ dopo il voto. E determinanti pure leghisti e azzurri, che contano solo 5 assenze.
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Manovra, dal Reddito al Superbonus. Le norme
Solo un fondo per il taglio delle tasse. Salta il Cashback
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28 ottobre 2021
15:29
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Oggi in Consiglio dei ministri sarà varata la legge di bilancio, la prossima settimana la legge sulla concorrenza.
E’ quanto si apprende da fonti di governo, a poche ore dalla riunione del Cdm, che dovrebbe svolgersi nel pomeriggio e che sarà seguita da una conferenza stampa del premier Mario Draghi e del ministro Daniele Franco sulla manovra.
Con la manovra “il Reddito di Cittadinanza sarà rafforzato” con le proposte M5s: maggiori controlli in fase preventiva per prevenire gli abusi” procedure più semplici per “i progetti di inclusione dei Comuni”, coinvolgimento nelle politiche attive “anche le agenzie private”; interveniamo sulla computabilità del reddito da lavoro (in sostanza sarà più conveniente accettare anche lavori a termine) e introduciamo un décalage” per dare “una maggiore motivazione ad accettare le proposte”.
Lo afferma il viceministro all’Economia Laura Castelli a margine del Forum Nazionale delle Telecomunicazioni.
Una manovra espansiva da 23 miliardi, che conferma l’impianto del Dpb trasmesso a Bruxelles e che contiene le risore per la riforma degli ammortizzatori e quelle, sempre solo con un fondo ad hoc, per il primo assaggio di taglio delle tasse, in attesa della riforma vera e propria del sistema che arriverà con la delega fiscale.
NEL 2022 IN PENSIONE CON QUOTA 102: Dopo aver esaminato diversi schemi, per l’addio a Quota 100 arriva una soluzione per un solo anno, il 2022, in cui si potrà andare in pensione in anticipo raggiungendo Quota 102 con 64 anni di età e 38 di contributi e un fondo (da 3-400 milioni, per traghettare i più penalizzati dall’innalzamento dei requisiti). Un passaggio minimo (e che secondo i primi calcoli non aprirebbe spazi di flessibilità per moltissime persone) che serve però a sminare le proteste della Lega e l’ira dei sindacati, che ora si aspettano un tavolo di riforma.
REDDITO, PIU’ FONDI MA SI CAMBIA: Per la misura bandiera del M5S arriva l’annunciata stretta, con controlli preventivi e un taglio dell’assegno a partire dalla seconda proposta di lavoro rifiutata, con un “decalage” progressivo.
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Ci sarà comunque un rifinanziamento da 800 milioni per coprire l’incremento della platea.
FISCO, SCELTE RINVIATE AL PARLAMENTO: sul taglio delle tasse manca l’intesa e così in manovra per ora nero su bianco ci sarà solo il fondo da 8 miliardi. A chi destinarli (Irpef, cuneo o contributi) sarà una scelta che si compierà in Parlamento durante l’esame nelle Aule di Camera e Senato.
SUPERBONUS, TETTO AL REDDITO PER LE VILLETTE: la proroga arriverà e sarà per tutto il 2022 anche per le abitazioni monofamiliari ma con un tetto di Isee per i proprietari fino a 25mila euro e limitato quindi, viene spiegato, alle sole prime case. Per i condomini la proroga sarà al 2023, con successivo decalage. Confermati anche gli altri incentivi per la casa, dall’ecobonus al bonus verde a quello per il rinnovo dei mobili. Il bonus facciate sarà prorogato ma la percentuale scenderà dal 90 al 60% il prossimo anno.
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STOP AL CASHBACK, 1,5 MLD SUL PIATTO: la misura voluta dal governo Conte è destinata a essere cancellata. Partita il primo gennaio 2021 consentiva di ottenere il rimborso del 10% sull’importo degli acquisti con le carte. Già sospesa fino alla fine dell’anno ora viene archiviata anche nel 2022 mettendo a disposizione 1,5 miliardi. FAMIGLIA E CASA, DAI CONGEDI AGLI ASILI: diventano strutturali i 10 giorni di congedo obbligatorio per i papà, viene prorogato lo sconto per gli under 36 che acquistano la prima casa e arrivano fondi aggiuntivi per asili nido e scuole dell’infanzia.
PIU’ FONDI A SANITA’, RICERCA E TPL: alla sanita’ , in prima linea nell’emergenza Covid, arriveranno altri 4 miliardi tra Fondo sanitario e fondi per i vaccini e farmaci anti-virus. Altri 400 milioni andranno alla ricerca – che sara’ potenziata anche attraverso il Pnrr con il passaggio da 9mila a 20mila dottorati – e sarà rifinanziato anche il trasporto pubblico locale.
SPINTA A INVESTIMENTI, 4 MLD A IMPRESE: ci saranno 2 miliardi per le infrastrutture e il Fondo di sviluppo e coesione, mentre altri 4 miliardi sosterranno gli investimenti privati.
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Covid, salgono i contagi +43,2%. Aumentano i ricoveri del 7,5%
Sileri: ‘Priorità ai vaccinati con J&J per la seconda dose’. Sottosegretario alla Salute: “Presto indicazioni chiare ed esaustive”
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28 ottobre 2021
16:38
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Nella settimana dal 20 al 26 ottobre si rileva “un netto aumento dei nuovi casi settimanali di Covid-19”, passati da 17.870 a 25.585, pari al + 43,2%, anche “se la crescita potrebbe in parte essere legata all’incremento dei tamponi totali” fatti anche per il Green pass.
Ma a indicare “una maggior circolazione del virus” sono anche i ricoveri, aumentati del 7,5% rispetto alla settimana precedente, e il tasso di positività ai tamponi molecolari.
È quanto rileva il nuovo monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe. Calano, nell’ultima settimana, le somministrazioni di vaccino anti Covid, che dal 20 al 26 ottobre sono state in media poco più di 152.000 al giorno. E a diminuire, nonostante l’estensione del Green pass a tutti i luoghi di lavoro, pensata proprio per incentivarle, sono anche le prime dosi: in 7 giorni si contano infatti -53% nuovi vaccinati. Mentre 11 milioni di dosi rimangono stipate in frigo.
“Ci sarà una priorità per coloro che hanno fatto il vaccino J&J e che dovranno fare la seconda dose. Le indicazioni saranno date a breve in maniera chiara ed esaustiva”, ha dichiarato Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute a Radio Cusano Campus.
Su un possibile richiamo annuale del vaccino nei prossimi anni Sileri ha detto: ” Poi se ogni anno o ogni due anni dovremo fare un richiamo ce lo dirà la scienza. Questo virus ormai è entrato di diritto nei libri di medicina”.
Al 27 ottobre (aggiornamento alle ore 6 di mattina) sono state somministrate 1.191.327 terze dosi. E’ quanto emerge sempre dal nuovo monitoraggio della fondazione Gimbe, che segnala “forti differenze regionali” e mette in guardia: “L’inverno alle porte, il repentino aumento di nuovi casi e ricoveri insieme al progressivo calo dell’efficacia dei vaccini sull’infezione impongono sia di accelerare la somministrazione della terza dose a tutte le categorie individuate dalla Circolare Ministeriale, sia di convincere gli oltre 2,7 milioni di over 50 non ancora vaccinati, ad elevato rischio di ospedalizzazione e decesso”.
In particolare, precisa Gimbe, sono state somministrate 224.597 dosi aggiuntive (una dose ad almeno 28 giorni dal completamento del ciclo per pazienti immunocompromessi) e 966.730 dosi booster (una dose ad almeno 6 mesi dal completamento del ciclo per over 60 anni, ospiti delle RSA, operatori sanitari e persone con patologie concomitanti). Il tasso nazionale di copertura vaccinale per le dosi aggiuntive è del 25,6% e va dallo 0,9% della Valle D’Aosta al 98,8% dell’Umbria. La copertura nazionale con dose booster è invece del 32,3% e si va dal 10% della Calabria al 73,8% del Molise.
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Il 25 ottobre, ricorda Gimbe, l’Agenzia europea dei medicinali (Ema) ha autorizzato anche il vaccino Moderna come dose booster per tutta la popolazione over 18 e in Italia si attende il via libera dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) per avviare le somministrazioni. Per quanto riguarda le 1.490.285 persone che hanno ricevuto il vaccino Johnson&Johnsonsi attende la valutazione da parte di Ema e di Aifa a una dose di richiamo a due mesi dalla prima.
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Manovra oggi in Cdm, legge concorrenza prossima settimana
Dopo consiglio conferenza stampa Draghi e Franco
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28 ottobre 2021
10:48
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Oggi in Consiglio dei ministri sarà varata la legge di bilancio, la prossima settimana la legge sulla concorrenza.
E’ quanto si apprende da fonti di governo, a poche ore dalla riunione del Cdm, che dovrebbe svolgersi nel pomeriggio e che sarà seguita da una conferenza stampa del premier Mario Draghi e del ministro Daniele Franco sulla manovra.
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Istat: a ottobre cala fiducia consumatori, sale per imprese
Per consumatori migliorano aspettative su situazione economica
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28 ottobre 2021
12:07
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A ottobre 2021 si stima una diminuzione dell’indice del clima di fiducia dei consumatori (da 119,6 a 118,4) mentre l’indice composito del clima di fiducia delle imprese è stimato in aumento (da 113,7 a 115,0).
Lo rileva l’Istat nella stima flash.
L’indice di fiducia dei consumatori resta comunque su livelli storicamente elevati, spiega l’Istituto di statistica: in particolare, peggiorano tutti i giudizi sugli andamenti correnti mentre migliorano le aspettative sulla situazione economica generale, sulla disoccupazione e sulla situazione personale; anche le prospettive di risparmiare nei prossimi mesi sono in miglioramento.
La flessione dell’indice di fiducia dei consumatori esprime un peggioramento diffuso dei giudizi: il clima corrente registra la discesa più marcata (da 116,1 a 113,7) mentre il clima economico e quello personale evidenziano flessioni più contenute (rispettivamente, da 143,6 a 142,2 e da 111,5 a 110,4). Solo il clima futuro è in aumento, passando da 124,7 a 125,4.
A determinare il miglioramento dell’indice di fiducia delle imprese, spiega l’Istat, contribuiscono l’industria manifatturiera e il comparto delle costruzioni. Nel settore manifatturiero l’indice aumenta da 113,2 a 114,9 e nelle costruzioni sale da 155,5 a 159,2. Si registrano, invece, un calo lieve nei servizi di mercato (l’indice scende da 112,3 a 112,1) e più ampio, nel commercio al dettaglio (l’indice passa da 106,7 a 105,4).
In relazione ai servizi di mercato, i giudizi sugli ordini e quelli sull’andamento degli affari sono in crescita, mentre una diminuzione caratterizza le attese sugli ordini. Nel commercio al dettaglio si rileva un deterioramento dei giudizi e delle attese sulle vendite, in presenza di una diminuzione delle scorte di prodotti finiti. A livello di circuito distributivo, l’indice di fiducia è in peggioramento sia nella grande distribuzione (da 109,0 a 108,1) sia in quella tradizionale (da 102,2 a 100,8).
Sulla base delle domande trimestrali presenti nel questionario dell’indagine manifatturiera, a ottobre cresce per la quarta volta consecutiva la quota di imprese manifatturiere che lamenta l’insufficienza degli impianti e/o di materiali quali ostacoli alla produzione (l’incidenza sale da 14,5% a luglio 2021 a 17,8%). Con riferimento all’indagine sulle imprese di costruzione, dove la domanda sugli ostacoli all’attività è formulata mensilmente, si conferma l’aumento, in atto dallo scorso marzo, della quota di imprese che individua nella carenza di materiali un impedimento all’attività (la relativa percentuale passa da 9,7% a 10,8%).
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Inps: in 9 mesi 2021 268.599 pensioni maschi, 46% anticipate
Sotto i mille euro 5,3 milioni di pensionati, un terzo del totale. Le donne sono la maggioranza dei pensionati ma ricevono solo il 44% del reddito da pensione complessivo
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28 ottobre 2021
19:20
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Nei primi nove mesi del 2021 sono state liquidate 268.599 pensioni a uomini con decorrenza nell’anno e tra queste 124.246 (il 46,26%) erano anticipate rispetto all’età di vecchiaia..
Il dato risente anche delle pensioni di invalidità (19.004) e di quelle ai superstiti (30.046).
Se si guarda alle pensioni di vecchiaia (95.303) si evince come siano di meno rispetto a quelle liquidate prima dei 67 anni. L’importo medio delle pensioni liquidate è di 1.456 euro ma quello dei trattamenti anticipati, è di 2.109 euro. Per le donne le pensioni complessive sono state 358.758 ma le anticipate sono state 90.163, circa un quarto.
Sono oltre 5,3 milioni i pensionati che nel 2020 hanno avuto un reddito da pensione complessivo inferiore a 1.000 euro. Lo si legge nell’Osservatorio Inps sulle pensioni e i beneficiari del sistema pensionistico secondo il quale il 33,4% dei pensionati complessivi è sotto questa soglia percependo solo il 12% dei 307.690 milioni di euro erogati per le pensioni nell’anno. La maggioranza dei pensionati sotto i 1.000 euro sono donne (3,4 milioni). Nella fascia delle pensioni più alte, superiori a 4mila euro al mese ci sono 585mila pensionati (il 3,6% del totale) con redditi per oltre 40 miliardi complessivi (il 13,2% del totale).
Le donne sono la maggioranza dei pensionati ma ricevono solo il 44% del reddito da pensione complessivo. Emerge dall’Osservatorio Inps “Prestazioni pensionistiche e beneficiari del sistema pensionistico italiano” secondo il quale le donne sono il 52% dei 16.041.202 pensionati. Hanno percepito però in media nel 2020 16.233 euro a fronte dei 22.351 medi degli uomini con una differenza del 27%. Alle donne sono stati erogati nell’anno 134.919 milioni di euro complessivi di pensione e a fronte dei 172.771 degli uomini. Nel complesso l’Inps ha erogato per pensioni nel 2020 307,69 miliardi di euro.
Le prestazioni del sistema pensionistico italiano vigenti alla fine del 2020 erano 22.717.120, per un ammontare complessivo annuo di 307.690 milioni di euro (13.544 euro medi). Rispetto al 2019, il numero di prestazioni è diminuito dello 0,4% e il corrispondente importo complessivo annuo è aumentato del 2,3%. Lo rileva l’Istat nell’Osservatorio sulle pensioni. I beneficiari di prestazioni pensionistiche sono 16.041.202 (+3,8% rispetto al 2019) per un importo medio di 19.181 euro annui.
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Ponte 1 novembre, 10 milioni in viaggio, 90% resta in Italia
Federalberghi, apertura pre natalizia con giro d’affari di 3 mld
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28 ottobre 2021
11:26
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Saranno 10 milioni e 535 mila gli italiani (tra maggiorenni e minorenni) che si metteranno in viaggio in occasione del ponte di Ognissanti.
Il 90,5% italiani resterà nel Belpaese mentre il 9,5% andrà all’estero.
Quasi il 70% di chi resterà in Italia (69,8%), rimarrà nella stessa regione di residenza. Emerge dall’indagine previsionale di Federalberghi. Chi resterà in Italia sceglierà in primis le località d’arte (27,7%), la montagna (22,5%) e il mare (20,5%).
Per chi andrà all’estero, le mete più ambite saranno le grandi capitali europee (63,0%). La spesa media, comprensiva di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti, si attesterà sui 388 euro a persona (363 euro in Italia e 558 all’estero). Il giro di affari complessivo si attesterà su circa 3,16 miliardi di euro.
Le spese di pernottamento incidono sul budget per il 22,2%; le spese di viaggio per il 19,1%, e quelle relative ai pasti per il 28,7%. Il capitolo più corposo della spesa (30,0%) riguarda le altre voci (lo shopping, i divertimenti, etc). La durata media del soggiorno sarà di 3,4 notti trascorse fuori casa. La casa di parenti e amici sarà la scelta privilegiata per il 26,4% dei vacanzieri; a seguire l’albergo (23,5%) e, ben distanziati, la casa di proprietà (18,1%) e il bed & breakfast (14,4%). Il 40,5% degli intervistati dichiara di contattare direttamente la struttura ricettiva per prenotare il proprio soggiorno tramite il sito internet, il telefono o l’e-mail. Nel 47,8% dichiarano di aver rinunciato alla vacanza per mancanza di soldi; il 34,6% per motivi familiari ed il 25,5% per motivi di salute.
“Se il buongiorno si vede dal mattino – spiega il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca – il fatto che oltre dieci milioni di nostri connazionali abbiano deciso di dedicarsi un periodo di vacanza, di impegnare tempo e denaro in questa impresa, questo non può che essere un segnale di luce, insomma di grande ripresa. Anche se non possiamo ancora dire di essere fuori dal tunnel. E’ un’impennata positiva dovuta al movimento degli italiani. Con il decreto reso ufficiale nel Cdm di ieri, gli alberghi si preparano a costruire il futuro per il 2022, auspicando che il turismo straniero torni ad essere centrale”.
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Green pass, 46 contagi nelle proteste di Trieste, tutti non vaccinati
Tra le persone infette, una soltanto è ricoverata in ospedale, ci sono anche 8 lavoratori portuali
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TRIESTE
28 ottobre 2021
11:35
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Sono tutte non vaccinate le 46 persone che hanno contratto il Covid tra Trieste e Gorizia dopo aver partecipato alle manifestazioni no Green pass dei giorni scorsi.
A confermarlo è Fabio Barbone, l’epidemiologo che guida la task force anti Covid in Fvg.
Sono manifestanti che per giorni sono scesi in piazza “senza mascherina, trascorrendo molto tempo assieme, gomito a gomito – spiega – a contatto anche con gente da fuori, in un periodo in cui il virus già a fine agosto aveva iniziato a circolare di più rispetto a fine giugno e luglio. Se c’era anche qualcuno asintomatico, il virus si è diffuso più facilmente. E’ la tempesta perfetta”  Tra le persone infette, una soltanto risulta ricoverata in ospedale, mentre ci sono otto lavoratori portuali (sette a Trieste e uno a Monfalcone, Gorizia) e una decina di casi secondari.
Già ieri il professor Barbone aveva parlato del “focolaio più importante in regione”, individuato “dopo un processo di contact tracing abbastanza complesso da parte del dipartimento di Prevenzione di Trieste e Gorizia”. In questo senso aveva invitato le persone a partecipare e condividere le informazioni.
Si attendono dati più aggiornati sulla diffusione di questo focolaio, che dovrebbero arrivare nel pomeriggio, comprendendo anche i casi di Udine e Pordenone. D’altronde, lo stesso epidemiologo ha paventato l’ipotesi che questi dati possano essere “sono solo la punta dell’iceberg”.
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Cannabis: depositate in Cassazione 630mila firme per referendum
‘Obiettivo andare al voto prossima primavera’
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28 ottobre 2021
11:41
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Sono state depositate questa mattina in Cassazione le oltre 630mila firme raccolte dal Comitato promotore del referendum sulla cannabis legale in poco più di un mese.
L’obiettivo è andare al voto nella prossima primavera per chiedere la modifica dell’attuale legge. “Oggi abbiamo portato in Corte di Cassazione le firme di oltre mezzo milione di italiane e italiani – ha detto Marco Peduca, presidente del comitato promotore e membro dell’Associazione Luca Coscioni – La risposta è stata straordinaria ma non sorprendente: hanno preso parte molti giovani, oltre il 70% delle persone che hanno firmato ha meno di 35 anni.
Le sottoscrizioni sono arrivate dalle grandi città ma anche dai piccoli comuni. Un’omogeneità che sottolinea la portata e l’interesse del tema”.
Con un Parlamento “immobile sui diritti – ha aggiunto – l’arma referendaria è l’unico modo con cui i cittadini possono far sentire la loro voce”. Le persone “ci chiedono un cambiamento, non è più possibile rimandare” hanno aggiunto Antonella Soldo e Riccardo Maggi, anche loro entrambi membri del Comitato Promotore, sottolineando che proprio per questo al centro della prossima conferenza nazionale sulle droghe in programma il 27 e 28 novembre “ci devono essere le evidenze dei risultati delle politiche proibizioniste e gli effetti nocivi dell’attuale legge”.
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Green pass, sabato a Milano presidio ‘a difesa’ della Cgil
Per sabato prossimo, quando a Milano è di nuovo previsto il corteo di protesta dei no green pass, è stato convocato dalle 16 un presidio “di tutte le forze democratiche e antifasciste” sul piazzale della Camera del lavoro
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MILANO
28 ottobre 2021
11:50
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Per sabato prossimo, quando a Milano è di nuovo previsto il corteo di protesta dei no green pass, è stato convocato dalle 16 un presidio “di tutte le forze democratiche e antifasciste” sul piazzale della Camera del Lavoro, che ha subito durante le ultime manifestazioni diversi tentativi di assalto.

“Ancora una volta – sottolinea la Cgil di Milano – siamo costretti a prendere posizione contro i gravissimi fatti avvenuti nel corso dei cortei no vax e no green pass.
La manifestazione di sabato 23 ottobre, infatti, ha visto per la prima volta la partecipazione del gruppo neonazista Do.ra e la presenza di un ex Br, mai dissociatosi dalla lotta armata, si è conclusa con il tentato assalto alla nostra sede. Analoga situazione si era creata sabato 16 ottobre”.
Secondo il sindacato, “non è più accettabile, inoltre, che piazza Fontana sia diventata luogo di appuntamento per chi poi sfila per le strade di Milano, come sono inaccettabili gli accostamenti delle misure anti covid al regime nazifascista, e lo striscione con la scritta ‘Ora e sempre Resistenza'”.
“La nostra concezione di libertà, trasmessaci dalla Resistenza, strettamente legata a quella del nostro prossimo e al bene comune – sottolinea -, si contrappone al concetto individualistico e personalistico di libertà, divenuto centrale nelle manifestazioni no vax”.
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Sabato a Milano presidio ‘a difesa’ Cgil
Dopo tentativi di occupazione durante i cortei
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MILANO
28 ottobre 2021
11:55
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Per sabato prossimo, quando a Milano è di nuovo previsto il corteo di protesta dei no green pass, è stato convocato dalle 16 un presidio “di tutte le forze democratiche e antifasciste” sul piazzale della Camera del lavoro, che ha subito durante le ultime manifestazioni diversi tentativi di assalto.

“Ancora una volta – sottolinea la Cgil di Milano – siamo costretti a prendere posizione contro i gravissimi fatti avvenuti nel corso dei cortei no vax e no green pass.
La manifestazione di sabato 23 ottobre, infatti, ha visto per la prima volta la partecipazione del gruppo neonazista Do.ra e la presenza di un ex Br, mai dissociatosi dalla lotta armata, si è conclusa con il tentato assalto alla nostra sede. Analoga situazione si era creata sabato 16 ottobre”.
Secondo il sindacato, “non è più accettabile, inoltre, che piazza Fontana sia diventata luogo di appuntamento per chi poi sfila per le strade di Milano, come sono inaccettabili gli accostamenti delle misure anti covid al regime nazifascista, e lo striscione con la scritta ‘Ora e sempre Resistenza'”.
“La nostra concezione di libertà, trasmessaci dalla Resistenza, strettamente legata a quella del nostro prossimo e al bene comune – sottolinea -, si contrappone al concetto individualistico e personalistico di libertà, divenuto centrale nelle manifestazioni no vax”.
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Dl incendi: ok Senato con 177 sì, passa alla Camera
Provvedimento approvato a larga maggioranza
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28 ottobre 2021
11:59
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Con 177 voti favorevoli l’Aula del Senato dà il via libera al disegno di legge di conversione del decreto recante disposizioni per il contrasto degli incendi boschivi e altre misure urgenti di protezione civile.
Il provvedimento che è stato approvato a larga maggioranza con un solo voto contrario e 15 astenuti ora passa all’esame della Camera.
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Ance, duro colpo da pandemia, ha evidenziato immobilismo
Buia, inefficienza amministrativa. Emergenza mai affrontata
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28 ottobre 2021
12:03
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“Sono stati quattro anni difficili, non è stato facile arrivare fino a qui” e “la pandemia ci ha colpito duramente, non solo perchè in Italia è arrivata prima ma perchè ha messo in evidenza il nostro immobilismo, la complessità del nostro sistema decisionale, l’inefficienza della macchina amministrativa”.
Lo ha detto il presidente dell’Ance Gabriele Buia all’assemblea annuale aggiungendo che la pandemia “ha ampliato il divario tra chi ha goduto di garanzie e stabilità e chi il lavoro deve costruirlo ogni giorno” e che “in questi anni c’erano sempre altre emergenze da affrontare.
Mai la nostra”.
Ora “il settore delle costruzioni è protagonista di quasi la metà dei finanziamenti del Pnrr” ha aggiunto Buia precisando che “dei 222 miliardi 108 impattano sul settore delle costruzioni”, e “se il contrasto alla mala burocrazia è un obiettivo condiviso è evidente che i Governi hanno compreso che avevamo ragione.
Possiamo dire di essere soci al 50% del Pnrr”.
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Modulo Asl Alto Adige chiede ancora la “razza” degli alunni
Il termine doveva essere modificato due anni fa
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BOLZANO
28 ottobre 2021
12:03
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Torna la polemica sull’uso del termine “razza” utilizzato in un questionario dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige per le scuole.
Il modulo, da compilare a cura degli insegnanti con la valutazione dell’alunno, chiede di indicare tra gli elementi identificativi, il “gruppo etnico o razza dell’alunno”.
Il caso era già venuto alla luce nel gennaio del 2019 suscitando interventi anche a livello parlamentare.
Ora, come riferisce il quotidiano Alto Adige, viene sollevato da Giuseppe Augello, ex ispettore della Sovrintendenza scolastica, dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Bolzano III, che ha segnalato l'”anomalia” al sovrintendente Vincenzo Gullotta. “Trovo la dicitura inaccettabile, eticamente scorretta e fuori da ogni logica, stridente con i principi del vivere civile – ha dichiarato Augello – e ho dato disposizioni ai docenti del mio istituto di rimandare al mittente i moduli in questione”.
Il modulo, derivato da un modello standard in uso negli Stati Uniti, avrebbe dovuto essere modificato da più di due anni, dopo le proteste di inizio 2019. All’epoca, infatti, l’Azienda sanitaria aveva precisando che il termine “razza” era stato utilizzato “per un errore di traduzione dal testo originale che è in lingua inglese e che è stato standardizzato a livello mondiale”. “Il modulo verrà rivisto a brevissimo”, assicurava l’Azienda sanitaria, il cui direttore generale, Florian Zerzer, si era scusato “per il fatto che tale termine sia stato utilizzato in questo contesto”. La modifica non c’è stata e, anzi, è solo di pochi giorni la protesta di un paziente che si era rivolto al Servizio di medicina dello sport dell’Azienda sanitaria altoatesina trovando l’indicazione della razza su un altro questionario.
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Mattarella, riconoscenti a ruolo essenziale missionari italiani
Compito ancora più rilevante nelle fasi della pandemia
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
28 ottobre 2021
12:02
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La Conferenza dei Missionari Italiani nel Mondo “vuole testimoniare la riconoscenza delle istituzioni nei confronti del ruolo spesso silenzioso ma essenziale dei missionari italiani nel mondo.
Il loro contributo è stato, se possibile, ancor più rilevante nelle fasi più acute della pandemia, specialmente alle latitudini più remote e in aree di crisi”.
Lo ha dichiarato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in un messaggio inviato alla Conferenza dei Missionari Italiani nel Mondo in corso alla Farnesina.
“E’ inestimabile l’esperienza delle donne e degli uomini che offrono generosamente il loro sapere e la loro dedizione con il loro lavoro svolto nel rispetto della dignità della persona e della diversità. I missionari italiani condividono con le comunità ospitanti l’orizzonte di un futuro migliore. Il loro contributo, del quale tutti possiamo andare fieri, è apprezzatissimo dai Paesi di accoglienza e dagli italiani all’estero. Anche la nostra rete diplomatica e consolare ne conosce bene l’operato, che spesso si traduce in un’azione di sostegno e assistenza”, continua il messaggio. “La ricerca di partenariati che permettano ad attori laici e religiosi di unire gli sforzi per la tutela e la promozione dei valori universalmente condivisi è un tratto caratterizzante dell’azione internazionale del nostro Paese”.
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Decreto incendi: ok del Senato con 177 sì, passa alla Camera
Il provvedimento che è stato approvato a larga maggioranza con un solo voto contrario e 15 astenuti
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28 ottobre 2021
12:04
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Con 177 voti favorevoli l’Aula del Senato dà il via libera al disegno di legge di conversione del decreto recante disposizioni per il contrasto degli incendi boschivi e altre misure urgenti di protezione civile.
Il provvedimento che è stato approvato a larga maggioranza con un solo voto contrario e 15 astenuti ora passa all’esame della Camera.
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Manovra: Conte, dopo proroga ora allargare platea Superbonus
Vediamo chi sta dalla parte della crescita
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28 ottobre 2021
12:04
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“Ieri sul Superbonus 110% abbiamo abbattuto un primo muro, quello del no alla proroga sulle monofamiliari.
Ora bisogna allargare la platea delle famiglie lavorando sul vincolo Isee: vediamo chi sta dalla parte della crescita, del Pil e della sostenibilità”.
Così il leader M5s Giuseppe Conte in un post.
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Quirinale: Tajani, Berlusconi? Nessuno lo sta illudendo
Non si potrà prescindere dai voti del centrodestra
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28 ottobre 2021
12:06
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“Sul Quirinale rischia di uscire cardinale chi pensa di essere papa.
Nel centrodestra avremo un candidato unitario e non si potrà prescindere dai nostri numeri, anche visti i grandi elettori che vengono dalle Regioni, Berlusconi non viene illuso da nessuno, se ne parla tutti i giorni come possibile Presidente della Repubblica e io personalmente ne sarei felice”.
Lo ha detto Antonio Tajani a Rai News 24.
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Gruppo hacker minaccia attacchi a strutture sanità Italia
Allertate da Agenzia cyber per attivare adeguate contromisure
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28 ottobre 2021
12:10
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Minacce di attacchi hacker al settore dell’assistenza sanitaria italiana sono apparse su un manifesto emesso da ‘Groove cyber crime group’, una ‘crew’ criminale che ha chiamato a raccolta altri gruppi analoghi per rispondere alle azioni condotte dalle agenzie Usa contro ‘Revil’, gang di provenienza russa specializzata in ransomware e ritenuta responsabile dell’attacco del maggio scorso al Colonial Pipeline negli Stati Uniti.
L’intento è colpire gli Usa ed i suoi alleati.
Fonti del settore sanitario italiano hanno riferito che l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha già allertato da giorni i potenziali target sui possibili rischi suggerendo adeguate contromisure per contrastare il possibile attacco.   TECNOLOGIA

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Omofobia: Zan, applauso destra è segno Italia arretrata
Pd continuerà con più forza questa battaglia
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28 ottobre 2021
12:12
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“L’applauso da stadio della destra al Senato, che esulta per aver affossato una legge sui diritti con la vergogna del voto segreto, ha fatto il giro del mondo, consegnando un’immagine arretrata dell’Italia.
Il Pd continuerà con più forza questa battaglia, a partire dai giovani, per un Paese più giusto”.
Così il deputato del Pd Alessandro Zan, intercettato dai giornalisti a Piazza Montecitorio.
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Chiari, un anno fa la nomina a Capitale del Libro
365 giorni di promozione lettura, che neppure covid ha fermato
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CHIARI
27 ottobre 2021
15:29
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Dagli appuntamenti sul mondo dei book influencer organizzati con il Centro di Ricerca Europeo Libro Editoria Biblioteca (Creleb) dell’Università Cattolica di Brescia e i Master Professione Editoria e BookTelling agli eventi in memoria dei 700 anni dalla morte di Dante, e poi i tantissimi appuntamenti di approfondimento in collaborazione con le realtà clarensi, come la Biblioteca Civica Fausto Sabeo e la Rassegna della Microeditoria, per 365 giorni di valorizzazione della lettura: è stato un anno entusiasmante e impegnativo quello appena trascorso, che ha visto Chiari impegnata nel ruolo importante di Prima Capitale Italiana del Libro, dopo la nomina il 18 ottobre 2020.
Un titolo, frutto del lavoro di tanti anni svolto direttamente sul territorio stringendo sinergie e creando reti per diffondere la lettura e i libri e renderli veri strumenti di accrescimento culturale e di democrazia, che la città ha onorato nonostante le difficoltà anche nei duri mesi della pandemia.
Tante infatti sono state le occasioni per stare accanto a una comunità ferita e garantire comunque anche nel lockdown un’offerta culturale valida attraverso videoletture di favole, racconti e molto altro diffuso sui social. “Sembra passato molto più di un anno da quello scorso 18 ottobre: ricordo ancora l’emozione per il riconoscimento importante alla città e il senso di responsabilità per attualizzare i progetti che fino a quel giorno erano rimasti nel cassetto, ma che finalmente avevano la giusta cornice per essere realizzati – ha commentato Chiara Facchetti, assessore alla Cultura del Comune di Chiari – È stato un grande lavoro di squadra: sia il percorso che ci ha portati qui, sia il palinsesto che abbiamo creato in itinere durante un anno sicuramente non facile per l’organizzazione di eventi”. In previsione di Brescia Bergamo Capitali della Cultura 2023, a Chiari ora si sta lavorando per creare sul territorio tutte le condizioni utili a continuare a promuovere la lettura e la scrittura.
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Ocse, l’impatto degli immigrati sulle casse dello Stato è nullo o quasi
L’anno 2020 ha visto un crollo inedito di almeno il 30% dei flussi. Le richieste di asilo in Italia calano del 39,4% nel 2020
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PARIGI
28 ottobre 2021
12:30
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Quanto costa realmente l’immigrazione? Facendo la media tra i contributi versati dagli immigrati e le spese pubbliche dello Stato, l’Ocse ritiene che il “loro impatto sul bilancio” vada in pari e può anche essere positivo.
“In tutti i Paesi, il contributo degli immigrati sotto forma di tasse e contributi è superiore alle spese che i Paesi consacrano alla loro protezione sociale, alla loro salute e alla loro istruzione”, scrive l’organismo per lo sviluppo e la cooperazione economica internazionale, nel rapporto sulle Prospettive migratorie pubblicato oggi.
In Francia, per esempio, il contributo di bilancio netto delle persone nate all’estero è di 1,02% del Pil, in lieve eccedenza, contro una media Ocse dell’1,56%.
L’anno 2020 ha visto un crollo inedito di almeno il 30% dei flussi migratori verso i Paesi dell’Ocse, dove la pandemia ha anche “posto fine a dieci anni di miglioramenti” per gli immigrati sul mercato del lavoro: è quanto emerge dalle Prospettive sulle migrazioni internazionali, il cosiddetto ‘International Migration Outlook’, pubblicato dall’Ocse a Parigi. “La crisi da Covid-19 ha suscitato il piu’ forte calo mai registrato dei flussi migratori nei Paesi dell’Ocse, di oltre il 30%”, scrive l’organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico internazionale con sede a Parigi.Con 3,7 milioni di persone che hanno raggiunto i suoi 25 Paesi membri, l’immigrazione ha toccato lo scorso anno il livello piu’ bassi mai registrato dal 2003. Gli Usa, che restano il primo Paese d’immigrazione dell’Ocse, hanno registrato un calo del 44% rispetto al 2019, con 576.000 nuovi ingressi nel 2020. In Italia, il numero di richiedenti asilo è calato del 39,4% nel 2020, per raggiungere circa 21 000 persone.
Il numero di richiedenti asilo in Italia è calato del 39,4% nel 2020, per raggiungere circa 21 000 persone: è quanto emerge dalle Prospettive sulle migrazioni internazionali, il cosiddetto ‘International Migration Outlook’, pubblicato dall’Ocse a Parigi. La maggior parte dei richiedenti asilo, precisa l’organismo per lo Sviluppo e la Cooperazione economica internazionale, provengono da Pakistan (4.900), Bangladesh (2.300) ed El Salvador (1.100). Dal 2019, il più importante aumento delle richieste d’asilo riguarda i cittadini del Bangladesh (900) e il più importante calo i cittadini del Pakistan (-2 400). Delle 41.000 decisioni prese nel 2020 dalle autorità italiane sui richiedenti asilo, 28,4% è stato positivo. I grandi cambiamenti nelle politiche migratorie nel biennio 2019-20, precisa l’Ocse, sono dovuti al “cambio di governo nell’estate del 2019 e alla crisi sanitaria legata al coronavirus”. Dalla tabella dell’Ocse consacrata all’Italia, emerge che lo scorso anno le persone nate all’estero residenti in Italia erano 6,2 milioni, di cui 54% donne. Questo equivale al 10,2% del totale della popolazione italiana, per un incremento del 6% rispetto al 2010. I principali Paesi di nascita sono Romania (16%), Albania (8%) e Marocco (7%).
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Green pass: innalzata vigilanza attiva per Sala
Dopo minacce a sindaco su chat Telegram
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MILANO
28 ottobre 2021
12:47
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Dopo le minacce ricevute su una chat Telegram di no green pass verso il sindaco di Milano, il comitato per l’ordine e la sicurezza presieduto dal prefetto Riccardo Saccone questa mattina ha deciso l’innalzamento della vigilanza attiva per Giuseppe Sala.

La vigilanza era già prevista ma ora sarà più capillare, con passaggi delle pattuglie davanti alla sua abitazione e attenzione particolare agli eventi a cui parteciperà.
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Pd:Zingaretti, Letta ha in mano leadership del partito
Ha avuto coraggio di chiarire chi fa il furbo in questo Paese
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28 ottobre 2021
12:49
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“Penso che Letta abbia assolutamente in mano la leadership di questo partito, l’ha guidato alle amministrative e ha avuto il coraggio di rendere chiaro chi in questo Paese fa il furbo”.
Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, a margine della conferenza stampa di presentazione della campagna per la vaccinazione antinfluenzale.
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G20 punta al 70% della popolazione mondiale vaccinata
Sindacati, garantire dosi a tutti e un lavoro dignitoso
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28 ottobre 2021
15:17
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“Dal punto di vista della pandemia l’obiettivo principale è l’impegno del G20 a raggiungere il target del 70% della popolazione vaccinata nel mondo.
L’Ue ha mantenuto la sua promessa: almeno una dose su due di quelle prodotte in Europa sono e saranno esportate nel mondo.
E il prossimo anno ci aspettiamo più di 3,5 miliardi di dosi di vaccini prodotte in Ue, la cui maggioranza sarà esportata”. Lo ha detto la presidente della commissione Ue Ursula von der Leyen nel corso della conferenza stampa sul G20 di Roma.
“Essendo la riunione delle 20 maggiori economie del mondo, avremo una visione a 360 gradi sul mondo, ma mi concentro sui tre temi principali: come far terminare la pandemia di Covid-19, le questioni della ripresa economica globale e del cambiamento climatico”, ha spiegato von der Leyen. E, sul tema vaccina, la numero dell’esecutivo uno ha ricordato come l’Ue finora abbia esportato “1,2 miliardi di dosi di vaccino, verso 150 paesi e fornito 880 milioni” ai Paesi più vulnerabili. “Quello di cui abbiamo bisogno è un’Oms forte, per preparare meglio il mondo alla potenziale prossima pandemia”, ha ancora osservato von der Leyen richiamando l’attenzione sulla necessità di una risposta globale “più strutturata”. “Devono essere anche rafforzati i sistemi sanitari, che si sono dimostrati non abbastanza resilienti. Non ci siamo ancora, devo dire, nei negoziati del G20: ci sono visioni differenti su come farlo, ma spero che troveremo un accordo”, ha concluso.
Il G20 “deve agire urgentemente per garantire l’accesso universale ai vaccini, alle terapie e ai test contro il Covid e fissare impegni per un piano di ripresa” che sia “inclusiva e resiliente”, basata sul “dialogo sociale, con l’obiettivo di un modello di sviluppo più giusto che investa in occupazione di qualità, dignitosa e rispettosa del clima”: questi alcuni dei passaggi della Dichiarazione finale del Labour 20, approvata dalle organizzazioni sindacali dei Paesi del G20, che verrà illustrata al vertice dei Capi di Stato e di Governo delle venti maggiori economie del mondo, riunite a Roma il 30 e il 31 ottobre. Il documento contiene “le richieste dei lavoratori per distribuire la prosperità alle persone e proteggere il pianeta” e richiama tra l’altro l’attenzione sulla protezione sociale “universale, facendo uso a tal fine anche di un Fondo globale per la protezione sociale, nella parità di trattamento e di opportunità” e sulle “economie inclusive per una piena e dignitosa occupazione”. Per contenere e mitigare la pandemia, le confederazioni sindacali italiane (Cgil, Cisl e Uil), europee (Ces) e internazionali (Ituc e Tuac) chiedono di finanziare gli impegni per “un piano globale” di vaccinazione contro il Covid-19 e, per questo, di “sostenere immediatamente la richiesta di una deroga Trips per sospendere temporaneamente i diritti di proprietà intellettuale per i vaccini, le terapie e i test contro il Covid-19, come proposto da India e Sudafrica all’Organizzazione mondiale del commercio, in modo che la produzione possa essere incrementata con una riduzione dei costi”. Sul fronte del lavoro chiedono ai leader del G20 di compiere passi “per un approccio incentrato sull’uomo e per una ripresa che possa offrire un lavoro dignitoso per tutti” e quindi di “presentare piani di ripresa per l’occupazione, dialogando con le parti sociali, per creare posti di qualità e rispettosi del clima, sostenuti da un salario minimo vitale e dalla contrattazione collettiva”, garantendo i diritti fondamentali sul lavoro e sulla salute e sicurezza “per tutti”. E anche di “conseguire la piena occupazione tramite investimenti in politiche attive del lavoro”. Inoltre, per “una ripresa inclusiva, resiliente e a favore del clima”, i Capi di Stato e di governo del G20, si legge ancora nella Dichiarazione Labour20, “devono abbandonare un quadro di austerità e assumere impegni in materia d’investimenti pubblici”.
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Sul fronte fiscale chiedono di “porre fine alle pratiche internazionali di evasione ed elusione e fissare un’imposta globale minima sulle imprese di almeno il 25%”. Tra i punti anche quello di “ridurre le disuguaglianze” e realizzare una “transizione giusta” verso un’economia digitale e a zero emissioni di carbonio, realizzando le ambizioni stabilite dagli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e dall’Accordo di Parigi sul clima.
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Green pass: due indagati per le minacce a Sala
Innalzata la vigilanza attiva per il sindaco di Milano
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MILANO
28 ottobre 2021
18:25
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Dopo le minacce ricevute su una chat Telegram di no green pass verso il sindaco di Milano, il comitato per l’ordine e la sicurezza presieduto dal prefetto Riccardo Saccone questa mattina ha deciso l’innalzamento della vigilanza attiva per Giuseppe Sala.

La vigilanza era già prevista ma ora sarà più capillare, con passaggi delle pattuglie davanti alla sua abitazione e attenzione particolare agli eventi a cui parteciperà.
La Polizia di Stato, al termine di un’attività investigativa coordinata dal capo della Sezione Distrettuale Antiterrorismo della Procura di Milano Alberto Nobili, ha eseguito due decreti di perquisizione nei confronti di due indagati per minacce gravi ai danni del sindaco di Milano Giuseppe Sala.
Le perquisizioni, coordinate dalla Digos di Milano e dalla Direzione Centrale Polizia di Prevenzione, sono state effettuate dai poliziotti di Vercelli e Cagliari. I due perquisiti, senza precedenti di polizia, sono utenti della chat Telegram riconducibili al movimento ‘No Green Pass Basta dittatura – proteste’, chiusa dall’A.G. di Torino.
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C.destra: al via vertice Forza Italia-Lega
Pesenti ministri e capigruppo dei due partiti
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28 ottobre 2021
13:14
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E’ iniziato da pochi minuti a villa Grande il vertice tra Silvio Berlusconi, il leader della Lega Matteo Salvini e le de egazioni dei rispettivi partiti.
Salvini è giunto nella residenza del Cavaliere con i due capigruppo mentre poco prima erano arrivati i ministri leghisti.
Berlusconi prima di incontrare la delegazione leghista aveva riunito i vertici del suo partito con i ministri Fi. Presente anche Gianni Letta.
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G20: Bolsonaro in Veneto per cittadinanza onoraria
Dopo Anguillara a basilica S.Antonio, frati e Diocesi contrari
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PADOVA
28 ottobre 2021
13:26
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Il presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, verrà di persona lunedì prossimo, primo novembre, a ritirare la cittadinanza onoraria di Anguillara Veneta, il Comune padovano da cui discende la sua famiglia e che nei giorni scorsi ha approvato il conferimento dell’onorificenza.

Il Prefetto di Padova, Raffaele Grassi, ha riunito il Comitato provinciale per l’ordine pubblico, in cui ha affrontato gli aspetti organizzativi dell’arrivo in Veneto del presidente brasiliano, che avverrà al termine dei lavori del G20 a Roma.

Dopo la visita ad Anguillara, è previsto che Bolsonaro compia una visita alla Basilica di Sant’Antonio, di cui è devoto. Si tratterà tuttavia di una visita a carattere privato: nessuno, nella città euganea, si è detto disposto ad accogliere il presidente brasiliano. Non è prevista accoglienza da parte dei frati della Basilica, né della Diocesi padovana, che già ieri attraverso il proprio sito internet aveva espresso ‘forte imbarazzo’ per la decisione di Anguillara. Sono anche previste iniziative di protesta da parte di gruppi di sinistra.
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Cannabis: Meloni, FdI pronti a Comitato per il No al referendum
Se Consulta accoglierà referendum su legalizzazione
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28 ottobre 2021
13:28
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“Nel giorno in cui depositano le firme per il referendum sulla legalizzazione della cannabis, Fratelli d’Italia annuncia che è disponibile a mettere tutta la propria struttura a disposizione se il referendum sulla legalizzazione della cannabis venisse accolto dalla Consulta, per organizzare il comitato per il no al referendum”.
L’ha annunciato la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni ai giornalisti in piazza Montecitorio.

“È una follia nella nazione con il più alto tasso di abusi per uso droghe presuntamente leggere tra i quindicenni – ha spiegato – dire ai giovani che lo Stato è in grado solo di regalare loro la droga libera. Ci pare un messaggio folle”.
L’iniziativa sarà presentata ufficialmente a Roma l’8 novembre e sulle adesioni Meloni ha aggiunto: “Speriamo sia un comitato trasversale, non un’iniziativa solo di FdI”, chiarendo di non averne ancora parlato con gli alleati (“Credo che potranno essere interessati, dovremo rivederci nei prossimi giorni e potremmo fare un’iniziativa comune”), rimarcando: “Ma spero anche nei singoli di altri partiti e nella società civile”.
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Università: ok definitivo Senato a ddl titoli abilitanti
Provvedimento approvato all’unanimità con 184 voti favorevoli
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28 ottobre 2021
13:30
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Con 184 voti favorevoli l’Aula di palazzo Madama ha approvato all’unanimità, in via definitiva, il disegno di legge collegato alla manovra di bilancio sui titoli universitari abilitanti.
Il provvedimento dà attuazione ad uno degli interventi di riforma indicati nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) inviato alla Commissione europea.
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Alt di Di Maio: ‘Colle? Obiettivo è profilo migliore, non una crisi’
‘Ma qui qualcuno sta lavorando per creare una crisi politica…’
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28 ottobre 2021
13:39
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“Qui qualcuno sta lavorando per creare una crisi politica, abbiamo bisogno di una guida solida per il paese.
Bisognerebbe fermare questo gioco a bruciare nomi perché ci giochiamo i migliori”.
Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, intervenendo a ‘L’aria che tira’, aggiungendo che il suo obiettivo è quello di portare “al profilo migliore”. Di Maio ha aggiunto che per l’elezione del presidente della Repubblica “ci vorrebbe il pieno coinvolgimento del Parlamento, deve essere un tema molto presente nei prossimi mesi, forze politiche devono coordinarsi il più possibile”.
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G20, le chiusure a Roma. Riunito Comitato Sicurezza
All’esame le misure di sicurezza pianificate per il summit
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ROMA
28 ottobre 2021
13:49
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La Questura di Roma ha predisposto chiusure e piani di sicurezza in occasione, sabato e domenica, del vertice conclusivo dei Capi di Stato e di Governo dei Paesi appartenenti al G20, in programma presso il “Roma Convention Center – La Nuvola”, all’Eur.
In occasione dell’evento di livello mondiale, la Questura di Roma, recependo le determinazioni assunte nel corso di vari Comitati per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutisi in Prefettura, ha individuato un imponente dispositivo di sicurezza che riguarderà non solo l’area della “Nuvola” ma anche alcune zone centrali dove si svolgeranno gli eventi collaterali.
* EVENTI ALL’EUR: Al fine di creare ai cittadini il minor disagio possibile sono state rese note le zone interessate e le conseguenti limitazioni.
Per quanto riguarda il quartiere Eur, dalle 19 di domani 29 ottobre, fino al termine dell’evento, previsto per il tardo pomeriggio di domenica 31 ottobre, l’area di massima sicurezza è delimitata dai piani stradali di Piazzale dell’Industria – Cristoforo Colombo – Viale dell’Industria – Viale della Pittura – Via dell’Arte – Via della Musica – Via della Scultura – Viale Rembrandt – Via dell’Architettura – Largo Edmondo Bernacca – Via del Poggio Laurentino – Viale America – Largo Giuseppe Pella – Via Cristoforo Colombo – Viale Europa – Viale Beethoven – Piazzale Asia – Viale Asia – Viale Tostoj – Via Listz – Via Chopin – Via Bizet – Viale della Civiltà del Lavoro – Via Ciro il Grande – Piazzale dell’Agricoltura – Piazzale dell’Industria – Cristoforo Colombo. Questa zona, spiega la questura, sarà “interamente interdetta al traffico veicolare e pedonale ed opportunamente transennata, consentendo l’accesso ai soli veicoli in servizio di polizia, di soccorso, nonché alle persone che dimostrino di averne diritto; l’accesso sarà quindi consentito, previo controllo, a tutti quei cittadini che abitano e lavorano all’interno di detta area. Si raccomanda quindi di avere con sè un’idonea documentazione che possa dimostrare la necessità di dover accedere all’area di massima sicurezza, come ad esempio il documento di identità dal quale si evinca la residenza o una qualsiasi documentazione comprovante lo svolgimento di un’attività lavorativa in quell’area ed in quei giorni”.
Fisicamente i VARCHI ALL’EUR saranno istituiti in: 1. Piazzale dell’Industria angolo Viale dell’Industria; 2. Viale dell’Artigianato altezza Circolo Tennis; 3. Via della Scultura angolo Via della Musica; 4. Via della Scultura angolo Via Rembrabdt; 5. Piazzale Schuman angolo Via del Poggio Laurentino; 6. Via degli Archivi di Stato angolo Via del Poggio Laurentino; 7. Via dell’Arte angolo Viale America; 8. Viale America angolo Viale Shakespeare; 9. Viale America angolo Viale Boston; 10. Via C. Colombo altezza Largo Giuseppe Pella; 11. Viale Europa angolo Viale Beethoven; 12. Viale Asia angolo Piazzale Asia; 13. Viale Tolstoj angolo Via Litz; 14. Via Tolstoj altezza civico 5 (ingresso parcheggio privato White Gallery) 15. Via Chopin altezza civico nr. 23; 16. Via Bizet altezza civico nr. 6; 17. Via Ciro il Grande angolo Via Civiltà del lavoro; 18. Piazza dell’Agricoltura angolo Via Ciro il Grande; 19. Via C. Colombo altezza Piazza dell’Agricoltura. Nella stessa zona sono state previste le deviazioni delle LINEE ATAC che percorrono l’area e la sospensione, dall’ultima corsa fino a cessate esigenze del 31, delle FERMATE DELLA METRO linea B Eur Magliana, Eur Fermi, Eur Laurentina, Eur Palasport. Alcune limitazioni sono previste anche sabato pomeriggio nella zona di Terme di Diocleziano e Quirinale, nonché domenica mattina in piazza Fontana di Trevi. Le aree saranno così delimitate:
* EVENTO DI TERME DI DIOCLEZIANO: Piazza della Repubblica – Via delle Terme di Diocleziano – Largo di Villa Peretti – Piazza dei 500 – Via Volturno – Via Cernaia – Via Pastrengo – Via Parigi – Via V. Emanuele Orlando – Piazza della Repubblica;
* EVENTO DEL QUIRINALE: Piazza del Quirinale – Via XXIV Maggio – Largo Magnanapoli – Via del Quirinale sino a Via Ferrara – Via della Dataria altezza scalinata di che conduce in Piazza del Quirinale * EVENTO DI FONTANA DI TREVI l’area di massima sicurezza sarà limitata alla zona della fontana stessa. Possibili limitazioni al traffico si potranno verificare anche in occasione delle manifestazioni che si svolgeranno domani, 29 ottobre, in mattinata, per un corteo degli studenti che partirà da piazza Ugo La Malfa fino ad arrivare a Largo Bernardino da Feltre, sabato pomeriggio a Piazza San Giovanni per una manifestazione statica indetta dal Partito Comunista ed anche per un corteo che si terrà, sempre nel pomeriggio di sabato, da piazzale Ostiense a Bocca della Verità. Presso la Questura di Roma sarà operativa, per tutta la durata del vertice, una Task Force alla quale parteciperanno, con una loro rappresentanza, tutti i soggetti impegnati nella gestione dell’evento.
Si è riunito al Viminale il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica dedicato all’esame delle misure di sicurezza pianificate per il G20 in programma sabato e domenica a Roma. All’incontro,  presieduto dalla ministra dell’Interno Luciana Lamorgese, partecipano, oltre al sottosegretario Nicola Molteni, il capo della Polizia, i Comandanti generali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, i vertici dello Stato maggiore della Difesa e dell’intelligence ed il prefetto della Capitale.
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La Flc Cgil ha ritenuto “importante” prendere parte alle “iniziative di mobilitazione contro le politiche neoliberiste” organizzate in occasione del G20 che vedranno la partecipazione di tante realtà sociali e sindacali come Friday for Future e associazioni ecologiste, Arci, reti e associazioni studentesche, circuiti femministi, comitati per i diritti sociali, organizzazioni politiche e sindacali, Rsu di vertenze di fabbrica come Gkn o Whirlpool, “mettendo al centro dell’agenda la critica al Pnrr, i temi della transizione ecologica e della giustizia climatica e la centralità dell’Istruzione e della Ricerca per cambiare l’attuale modello di sviluppo”.
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Università: ok definitivo Senato a ddl titoli abilitanti
Provvedimento approvato all’unanimità con 184 voti favorevoli
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28 ottobre 2021
13:49
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Con 184 voti favorevoli l’Aula di Palazzo Madama ha approvato all’unanimità, in via definitiva, il disegno di legge collegato alla manovra di bilancio sui titoli universitari abilitanti.
Il provvedimento dà attuazione ad uno degli interventi di riforma indicati nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) inviato alla Commissione europea.
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Ue, obiettivo del G20 è intesa su riforma fiscale globale
Von der Leyen, ‘entro il 2021 proposta su tassa minima globale’
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BRUXELLES 29 ottobre 202110:24
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“Il G20 dovrà trovare un’intesa su una riforma fiscale globale”.
Lo ha detto la presidente della commissione Ue, Ursula von der Leyen in una conferenza stampa sul G20, ponendo l’accento sulla necessità di una “ripresa equa” nel post-Covid.
“Dobbiamo porre attenzione sulla giustizia e credo che questo è quello che fa la tassa minima globale. Siamo pronti a implementarla velocemente. Entro la fine di quest’anno faremo già una proposta”, ha aggiunto.
“Dal punto di vista della pandemia l’obiettivo principale è l’impegno del G20 a raggiungere il target del 70% della popolazione vaccinata nel mondo. L’Ue ha mantenuto la sua promessa: almeno una dose su due di quelle prodotte in Europa sono e saranno esportate nel mondo. E il prossimo anno ci aspettiamo più di 3,5 miliardi di dosi di vaccini prodotte in Ue, la cui maggioranza sarà esportata”, ha aggiunto.
“Uno dei nostri obiettivi è vaccinare mondo, facilitando la capacità dei Paesi in via di sviluppo. Abbiamo speso più di un miliardo in Africa per questo. Vogliamo portare la tecnologia Rna al continente africano. Con Senegal Ruanda e Sudafrica abbiamo fatto buoni progressi. Ora ci impegneremo nella cooperazione con Ghana, Egitto, Marocco, Kenya. Sosteniamo in pieno l’obiettivo dei Paesi africani, che è quello di diventare più indipendenti nella produzione dei vaccini arrivando alla produzione del 60% nel 2024, mentre ora è solo l’1%”, ha proseguito la presidente della Commissione europea parlando del G20 a Roma.
“La cooperazione con Mario Draghi” al G20 “è ed è stata eccellente”
“Si svolgerà a Roma la riunione del G20 dei ministri della Salute e della Finanza. Il mio obiettivo è portare in quella sede di discussione una priorità: gli investimenti sulla salute e sui servizi sanitari nazionali come prima mattonella per la ripartenza a livello globale e come premessa per qualsiasi ripartenza anche di natura economica e sociale”, afferma il ministro della Salute, Roberto Speranza, in occasione della riunione L20, l’incontro delle organizzazioni sindacali internazionali e dei sindacati dei paesi del G20 oggi a Roma. E il primo ambito dentro cui “deve giocarsi questa prima fase di investimenti e di collaborazione internazionale è sicuramente quello dei vaccini, che – ha sottolineato Speranza – devono essere considerati un bene pubblico globale e diritto di tutti e non privilegio di pochi. Abbiamo bisogno che questo principio, affermato anche nella Dichiarazione di Roma, possa realizzarsi nel più breve tempo possibile e tradursi in un’iniziativa concreta”. Questo significa, ha aggiunto, “impegnarsi per portare le dosi in ogni angolo del mondo, lavorare per il trasferimento tecnologico, consentire a tutti i Paesi di poter accedere a questa risorsa fondamentale. Questo è giusto sul piano etico ma anche semplicemente sul piano sanitario, perchè portare il vaccino in ogni angolo del mondo è l’unica garanzia per evitare la formazione di ulteriori varianti che potrebbero rendere ancora più complessa questa battaglia”. “La lotta alle diseguaglianze resta cioè una priorità su cui dobbiamo muoverci sia a livello nazionale sia a livello internazionale. La mia opinione è che questo si può fare con un impegno molto forte da parte dei governi e l’auspicio è che questo G20 – ha concluso – possa imprimere un’ulteriore accelerazione dentro questa traiettoria di sfida, e penso che i governi sono più forti con il dialogo e se hanno la capacita di ascoltare i soggetti esterni della società, in questo quadro credo molto nel ruolo del sindacato”.
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Ddl Zan: M5s, difesa legge con unghie e denti
“Sabotaggio irresponsabile”
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28 ottobre 2021
13:59
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“Noi del Movimento 5 Stelle abbiamo difeso con le unghie e con i denti questo passo di civiltà che il Paese ci chiede.
Ieri si è persa un’altra occasione per fare un passo avanti.
Un irresponsabile sabotaggio”. Così il M5s in un post sullo stop al ddl Zan.
“Gioire come allo stadio per lo stop al Disegno di Legge sull’omotransfobia, è successo anche questo in aula fra i senatori del centrodestra. Eppure la politica dovrebbe ascoltare quello che l’Italia chiede, colmare un vulnus normativo nel contrasto alle discriminazioni” aggiunge il M5s.
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Vertice FI-Lega: ‘Difesa del maggioritario e linea comune sul Colle’
L’incontro tra Berlusconi e Salvini
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28 ottobre 2021
19:36
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Si è tenuto a Villa Grande il vertice tra Silvio Berlusconi, il leader della Lega Matteo Salvini e le delegazioni dei rispettivi partiti.
Salvini è giunto nella residenza del Cavaliere con i due capigruppo mentre poco prima erano arrivati i ministri leghisti.
Berlusconi prima di incontrare la delegazione leghista aveva riunito i vertici del suo partito con i ministri Fi. Presente anche Gianni Letta.
“La riunione tra Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e la delegazione dei ministri di Forza Italia e della Lega, con i quattro capigruppo, si è conclusa con l’impegno ad un maggiore coordinamento delle attività della delegazione al Governo e dei gruppi Parlamentari. Tra gli obiettivi, la difesa del sistema elettorale maggioritario e una strategia comune sul Quirinale”. E quanto si legge in una nota congiunta Lega ed Fi al termine del vertice. “L’incontro tra Lega e Forza Italia – si legge ancora – avrà cadenza periodica e sarà replicato nelle prossime settimane”.
“Per la legge di Stabilità i due partiti chiederanno un impegno ulteriore a supporto delle partite Iva e di chi ha sofferto maggiormente in questi anni di pandemia”.
I presenti al vertice del centrodestra di governo hanno convenuto sulla necessità di non alimentare tensioni inutili e divisioni. Salvini ha sottolineato l’esigenza di un centrodestra compatto a partire dal maggioritario “altrimenti avremo il Pd al governo a vita”. I capigruppo di Lega e Forza Italia si rivedranno a breve per mettere a punto iniziative concordate, mentre presto verrà riconvocato un vertice allargato alla Meloni per discutere delle prossime amministrative. Lo si apprende al termine del vertice del centrodestra di governo a Villa Grande.
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Sull’Europa, Matteo Salvini ha ricordato che “gli equilibri stanno cambiando” e che “contro Orban si schiererà perfino l’ultradestra di Jobbik insieme all’estrema sinistra”. E poi: “In Europa stiamo lavorando ancora per riunire il Centrodestra anche a Bruxelles, per contare di più come Italia e contrastare le follie ideologiche delle sinistre”.
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Bce: acquisti Pepp fino a marzo, legati a pandemia
Francoforte lascia i tassi invariati
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28 ottobre 2021
18:42
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La Banca centrale europea lascia, come atteso, i tassi d’interesse fermi: il tasso principale rimane a zero, il tasso sui depositi a -0,50% e il tasso sui prestiti marginali a 0,25%.
Lo comunica la Bce dopo la riunione di politica monetaria.
Il Consiglio direttivo della Bce “seguiterà a condurre gli acquisti netti di attività nell’ambito del Pepp, con una dotazione finanziaria totale di 1.850 miliardi di euro, almeno sino alla fine di marzo 2022 e, in ogni caso, finché non riterrà conclusa la fase critica legata al coronavirus”.
Lo comunica la Bce. Il Consiglio “continua a ritenere che possano essere mantenute condizioni di finanziamento favorevoli con un ritmo degli acquisti netti di attività nel quadro del PEPP moderatamente inferiore rispetto al secondo e al terzo trimestre dell’anno”. Inoltre La Bce conferma che l’intera dotazione del Pepp non necessariamente “dovrà essere utilizzata appieno”.
“L’economia dell’area euro continua a crescere con forza” anche se le strozzature all’offerta sui mercati globali rappresentano un fattore di rallentamento: in ogni caso l’inflazione, attesa in ulteriore rialzo nei prossimi mesi, “nelle attese della Bce scenderà nel corso del 2022”. Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde nella conferenza stampa al termine del Consiglio direttivo.
Le strozzature nel commercio globale “stanno offuscando le prospettive” per l’attività economica nei prossimi trimestri, e il rialzo dei prezzi energetici “potrebbe ridurre il potere d’acquisto nei mesi a venire”. Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde nella conferenza stampa al termine del Consiglio direttivo.
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Ddl Zan: Letta, Italia allineata a Polonia e Ungheria
Compressione dei diritti delle persone
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28 ottobre 2021
14:25
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Con il voto di ieri in Senato sul ddl Zan “l’Italia si è allineata alla Polonia e all’Ungheria, cioè la compressione di diritti delle persone, della comunità Lgbt”.
Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta a Radio Immagina.

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Presto comitato scientifico Roma, Parisi presidente onorario
Gualtieri incontra in Campidoglio il Nobel per la Fisica
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ROMA
28 ottobre 2021
14:30
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Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha incontrato questa mattina in Campidoglio il professor Giorgio Parisi, ordinario di Fisica Teorica all’Università “La Sapienza” di Roma e premio Nobel per la Fisica 2021.
“Parisi contribuirà all’istituzione del comitato scientifico di Roma Capitale e ne assumerà la presidenza onoraria – annuncia il Campidoglio -.
Il comitato scientifico si occuperà di scienza, innovazione e politiche urbane, a partire dallo studio dei dati e dei fenomeni complessi, della modellizzazione della mobilità e della transizione energetica, ma anche di temi come la sperimentazione dell’educazione scientifica fin dalle scuole dell’infanzia”. “Ringrazio il Professor Parisi per questo incontro e per aver accettato la proposta di far parte del Comitato Scientifico di Roma Capitale, assumendo la carica di Presidente Onorario. La partecipazione di un uno scienziato di fama mondiale e Premio Nobel come il Professor Parisi al Comitato è un privilegio per la nostra città e una straordinaria opportunità per mettere la scienza e l’innovazione al centro del futuro di Roma e del suo ruolo di grande Capitale Europea e internazionale. Le sfide della transizione ecologica e digitale e della sostenibilità sociale e ambientale richiedono il coinvolgimento delle migliori energie intellettuali, e l’impegno del Professor Parisi nel Comitato Scientifico sarà prezioso per fare di Roma un laboratorio avanzato”, dichiara il sindaco Roberto Gualtieri. Il Comitato Scientifico sarà istituito entro il mese di dicembre.
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Carceri, durante pandemia 29 detenuti laureati, 1.034 iscritti
Ventuno degli studenti sono al 41 bis, 355 in alta sicurezza. Tasse agevolate e libri on line per favorire gli studi
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28 ottobre 2021
15:34
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La pandemia non ha fermato gli studi universitari nelle carceri.
Più di mille gli iscritti nell’anno accademico 2020-2021, anche detenuti in regime di alta sicurezza o al 41 bis.
E una trentina di loro ha tagliato il traguardo della laurea.
Secondo i dati di un monitoraggio della Conferenza Nazionale Universitaria Poli Penitenziari (CNUPP) e contenuti in un articolo di Gnewsonline, quotidiano telematico del ministero della Giustizia, sono esattamente 1.034 gli studenti universitari iscritti (970 uomini e 64 donne) ai corsi organizzati da 32 Università e che coinvolgono 146 Dipartimenti: 925 sono detenuti in 82 istituti penitenziari e 109 sono invece impegnati nel lavoro esterno o in esecuzione penale esterna. Fra gli studenti detenuti, 355 sono in regime di alta sicurezza e 21 sottoposti al 41 bis, il “carcere duro” per i reati più gravi, a partire da mafia e terrorismo.
Per quanto riguarda i laureati sono in tutto 29: 23 hanno concluso un corso triennale, 6 un corso magistrale o a ciclo unico. Sono i corsi triennali i più gettonati: li ha scelti l’87% degli iscritti (897 studenti detenuti), mentre il 13% (137) ha preferito invece i corsi più lunghi.
“Fra tutte le aree del trattamento dei detenuti, il settore della formazione universitaria è quello che ha resistito meglio all’impatto della pandemia” sottolinea con soddisfazione Gianfranco De Gesu, direttore generale dei detenuti al Dap, il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria.
E i numeri sono destinati a salire, sottolinea l’articolo, sia per la ripresa dei corsi in presenza all’interno degli istituti sia soprattutto per effetto delle linee guida, elaborate da Dap e Cnupp e inviate agli istituti penitenziari, per migliorare la collaborazione fra carcere e Università e garantire ai detenuti in maniera più efficace il diritto allo studio.
Tasse agevolate per favorire l’iscrizione universitaria dei detenuti; attività didattiche, di tutoraggio e di sostegno anche a distanza nelle carceri; e la fornitura di libri e materiali didattici, in stampa e in formato digitale. Si parla anche di questo nelle linee guida elaborate dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e della Conferenza Nazionale Universitaria dei Poli Penitenziari e a cui dovranno uniformarsi le convenzioni o i protocolli d’intesa che saranno sottoscritti fra atenei e direzioni degli istituti. Come riferisce un articolo pubblicato da Gnewsonline, il quotidiano telematico del ministero della Giustizia, sono previsti anche una serie di impegni a carico delle singole università aderenti alla Cnupp e del Dap. Per agevolare gli studi, il Dipartimento favorirà il trasferimento di studenti detenuti oppure prolungherà sino alla fine del corso la permanenza nell’istituto dove il percorso formativo ha avuto inizio, salve improrogabili esigenze di sicurezza. Nei penitenziari con numerosi studenti iscritti a corsi universitari a condizione che la situazione logistico-strutturale lo consenta, saranno inoltre costituite una o più sezioni destinate a ospitarli, dove possibile, anche in stanze di pernottamento individuali o da condividere con altri studenti detenuti. Sarà inoltre implementata la connessione all’interno delle carceri, per agevolare i contatti fra studenti e docenti o tutor, ma anche lo svolgimento in modalità digitale di lezioni, esami, colloqui di orientamento, incontri di preparazione e pratiche amministrative.
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Maltempo: chef Ristoworld cucinano per senza tetto a Catania
Circa 40 ospiti al PalaSpedini aperto per emergenza dal Comune
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CATANIA
28 ottobre 2021
14:50
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Sono una quarantina, ma altri potrebbero aggiungersi nelle prossime ore, i senza tetto e i senza fissa dimora ospiti nel PalaSpedini, aperto a Catania in concomitanza all’emergenza maltempo dal sindaco Salvo Pogliese e dall’assessore ai servizi sociali Giuseppe Lombardo, a garanzia della loro incolumità per l’emergenza maltempo.
L’associazione dei cuochi Ristoworld Italy da ieri prepara i pasti per i senza tetto e senza fissa dimora, grazie alla disponibilità del presidente Marcello Proietto di Silvestro e del responsabile nucleo Emergency chef Andrea Finocchiaro.

“Ringraziamo sentitamente i cuochi etnei – hanno detto il sindaco Pogliese e l’assessore Lombardo – per questa scelta di cucinare al PalaSpedini per queste persone disagiate, un gesto di solidarietà importante che è anche un segnale di attenzione per tutelare donne e uomini dai rischi di dell’alluvione che senza le opportune precauzioni potrebbe avere conseguenze nefaste. Anche questo luogo di ricovero è un simbolo dell’emergenza che siamo costretti a vivere e dell’azione di protezione dei cittadini che insieme alle altre istituzioni, pubbliche e associative, stiamo realizzando”.
Ieri a servire ai tavoli anche alcuni ex giocatori del Catania calcio e del Palermo, interpretando la solidarietà senza campanilismi delle due grandi città siciliane, in questo momento di grave emergenza in cui tutti sono uniti a sostegno dei cittadini etnei. I senza tetto accolti sono quelli segnalati e accolti nella struttura comunale gestita ordinariamente dall’assessorato allo Sport, dagli operatori della cooperativa Mosaico dell’Unità di strada di Catania, in collaborazione con la Croce rossa e l’assessorato comunale alla Protezione Civile.
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G20: per sicurezza vertice 5.300 rinforzi a Roma
Comitato nazionale vaglia misure.Lamorgese,massimo coordinamento
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ROMA
28 ottobre 2021
15:20
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Oltre al personale dei presidi territoriali saranno impiegati a Roma per il G20 di sabato e domenica prossimi 5.296 unità di rinforzo, di cui 2.542 della Polizia di Stato, 1.774 dell’Arma dei carabinieri, 580 della Guardia di finanza e 400 unità delle Forze armate, in virtù di un’apposita e temporanea estensione del contingente dell’Operazione “Strade Sicure” riservato a Roma, che sale così complessivamente a circa 2.000 militari.
Così il Viminale al termine del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato dal ministro dell’Interno Luciana Lamorgese per fare il punto sulle misure.
Lamorgese ha ribadito l’esigenza che “venga costantemente garantito il massimo livello di coordinamento e di raccordo tra tutte le componenti del sistema sicurezza, sia nella fase di prevenzione sia in quella di controllo e di vigilanza del territorio”.
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Lagarde, prezzi energetici sono rischio per potere acquisto
Bce,tassi fermi e nessun rialzo in 2022.Acquisti Ppe fino marzo
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28 ottobre 2021
15:26
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Le strozzature nel commercio globale “stanno offuscando le prospettive” per l’attività economica nei prossimi trimestri, e il rialzo dei prezzi energetici “potrebbe ridurre il potere d’acquisto nei mesi a venire”.
Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde nella conferenza stampa al termine del Consiglio direttivo in cui si è deciso di lasciare i tassi invariati (il tasso principale a zero, il tasso sui depositi a -0,50% e il tasso sui prestiti marginali a 0,25%) e di far proseguire gli acquisti del programma pandemico fino a marzo.
Lagarde ha anche allontanato l’ipotesi di una stretta monetaria nel “prossimo futuro”, spiegando che “le condizioni per un rialzo dei tassi non hanno probabilità di verificarsi nella tempistica attesa dai mercati” , ossia nel 2022. Anche perchè l’inflazione, attesa in ulteriore rialzo nei prossimi mesi, “nelle attese della Bce scenderà nel corso del 2022”.
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Draghi: ‘Manovra espansiva, taglio tasse e investimenti’. Braccio di ferro sul reddito
Sindacati: Quota 102 non va, pronti alla piazza
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29 ottobre 2021
08:32
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Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al testo della legge di bilancio.
“Voglio ringraziare i ministri Franco e Orlando, è stato fatto un lavoro veramente notevole e siamo molto soddisfatti.
Alla fine cdm c’è stato un applauso, c’è stata condivione per il lavoro fatto”.
Lo ha detto il premier Mario Draghi in una conferenza stampa.
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“Questa è una legge espansiva, che accompagna la ripresa ed è in piena coerenza con gli altri documenti che guidano l’azione economica di questo governo. Si agisce sia sulla domanda ma anche molto sull’offerta: tagliamo le tasse, stimoliamo gli investimenti”, ha affermato il premier. “Al problema del debito pubblico, a quello delle prestazioni sociali inadeguate e alle altre giuste modifiche del nostro sistema sociale che non abbiamo potuto fare negli anni passati si esce attraverso la crescita: il Paese crescerà bene oltre il 6% e questa è una bussola e la strategia di questo governo”.
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Nella manovra 185 articoli, misure per 30 miliardi
Quota 102 nel 2022 con 64 anni e 38 contributi
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28 ottobre 2021
19:48
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Dal fondo per il taglio delle tasse ai nuovi ammortizzatori: sono 185 gli articoli contenuti nella bozza della manovra. Tra le misure, oltre l’intervento sulle pensioni e il reddito, il rinvio della sugar e plastic tax, i congedi per i papà, il rinnovo dei bonus edilizi, i fondi per la sanità e anche per il Giubileo 2025.

“I requisiti di età anagrafica e di anzianità contributiva di cui al primo periodo del presente comma sono determinati in 64 anni di età anagrafica e 38 anni di anzianità contributiva per i soggetti che maturano i requisiti nell’anno 2022”.
Lo prevede la bozza della legge di bilancio confermando il passaggio da Quota 100 a Quota 102 per le pensioni.
“Il diritto conseguito entro il 31 dicembre 2022 può essere esercitato anche successivamente”. “In sede di prima applicazione, entro il 28 febbraio 2022, il relativo personale a tempo indeterminato può presentare domanda di cessazione dal servizio”, prevede la norma.

Arrivano altri 2 miliardi per “contenere gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas naturale nel primo trimestre 2022”. Lo prevede la bozza della manovra sul tavolo del Consiglio dei ministri. Con queste risorse “l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente provvede a ridurre le aliquote relative agli oneri generali di sistema”.
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Quasi un miliardo e mezzo dal 2022 fino al 2026 per finanziare le celebrazioni del Giubileo della Chiesa Cattolica per il 2025: è lo stanziamento previsto dalla bozza della manovra all’esame del Cdm. Nello specifico nasce un fondo da oltre un miliardo e trecento milioni per la realizzazione delle opere e degli interventi funzionali mentre un altro fondo da circa 140 milioni per assicurare il coordinamento operativo e le spese relativi a servizi da rendere ai partecipanti all’evento.

Un fondo da 600 milioni in 3 anni è istituito per “favorire l’uscita anticipata dal lavoro, su base convenzionale, dei lavoratori dipendenti di piccole e medie imprese in crisi, che abbiano raggiunto un’età anagrafica di almeno 62 anni”.  Il fondo ha una dotazione di 200 milioni di euro per l’anno 2022, 200 milioni di euro per l’anno 2023 e 200 milioni di euro per l’anno 2024. Con decreto del ministro per lo Sviluppo economico, di concerto con ministri di Economia e Lavoro, entro 60 giorni dall’entrata in vigore della manovra, “sono definiti criteri, modalità e procedure di erogazione”.
Il contratto di espansione, che consente lo scivolo pensionistico fino a cinque anni favorendo il turnover, viene esteso agli anni 2022 e 2023 e per questi due anni “il limite minimo” dei dipendenti delle imprese scende a cinquanta, soglia per potervi accedere. Numero complessivo calcolato anche “nelle ipotesi di aggregazione stabile di imprese con un’unica finalità produttiva o di servizi”.
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Gli ammortizzatori sociali vengono estesi alle imprese sotto i cinque dipendenti, attualmente scoperti dalla cig. E dal primo gennaio 2022 l’aliquota di finanziamento del Fondo di integrazione salariale (Fis, finora pagato dalle imprese con più di cinque dipendenti) è fissata allo 0,50% per i datori di lavoro che, nel semestre precedente la presentazione della domanda, abbiano occupato fino a cinque dipendenti. E’ invece allo 0,80% per i datori di lavoro con più di cinque dipendenti. Lo prevede la bozza della legge di Bilancio. Confermato il contributo addizionale pari al 4% della retribuzione persa legato all’utilizzo.

Otto miliardi all’anno dal 2022 per il taglio dell’Irpef e dell’Irap. E’ quanto prevede il primo articolo della manovra, secondo quanto si legge nella bozza all’esame del Cdm. Due gli obiettivi: il primo punta “a ridurre l’imposta sui redditi delle persone fisiche con l’obiettivo di ridurre il cuneo fiscale sul lavoro e le aliquote marginali effettive, da realizzarsi attraverso sia la riduzione di una o più aliquote sia una revisione organica del sistema delle detrazioni per redditi da lavoro dipendente e del trattamento integrativo”; il secondo punta a ridurre “l’aliquota dell’imposta regionale sulle attività produttive”.
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Proroga del superbonus al 110% per il 2023, poi scatta il ‘decalage’ al 70% per il 2024 e al 65% per il 2025. Arriva anche l’estensione per il 2022 per unifamiliari e villette ma con un tetto Isee fissato a 25mila euro e limitato dunque alle prime case.

Le misure del Fondo solidarietà mutui prima casa, il cosiddetto Fondo Gasparrini, che consente di sospendere le rate del mutuo per i lavoratori in cig, vengono prorogate al 31 dicembre 2022.

Otto miliardi, dal 2022 al 2026, al sostegno all’internazionalizzazione delle imprese italiane, circa 900 milioni di euro alla cosiddetta nuova Sabatini (il contributo a favore delle Pmi per l’acquisto di beni strumentali), il rifinanziamento del Fondo di garanzia per le Pmi fino al 2027. Vengono inoltre prorogate al 30 giugno 2022 le misure di garanzie a sostegno della liquidità delle imprese. Sono alcune delle misure per le imprese contenute nella manovra 2022, secondo quanto si legge nella bozza.

Sale di due anni il limite di età per accedere a Opzione donna: secondo la bozza della manovra non sarà più possibile accedere alla misura che prevede il calcolo dell’assegno completamente contributivo a 58 anni per le dipendenti oltre a un anno di finestra mobile (18 mesi per le autonome ma saranno necessari 60 anni (61 per le autonome ) con 35 di contributi. Quindi in pratica si potrà uscire con 60 anni di età per le dipendenti ma bisognerà aspettare un anno di finestra mobile quindi di fatto si otterrà la pensione a 61 anni per le dipendenti e a 62 e mezzo per le autonome.
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Rifinanziamento del Reddito di cittadinanza, stretta sui controlli e sui reati che impediscono di accedere alla misura, nuovi meccanismi per favorire la ricerca del lavoro dei beneficiari: sono alcune delle misure sul Reddito contenute nella bozza della manovra sul tavolo del Consgilio dei ministri. I beneficiari “occupabili” dovranno sottoscrivere il Patto per il lavoro contestualmente all’invio della domanda di Rdc e potrà rifiutare massimo due offerte di lavoro pena la decandenza dal beneficio.

Dopo i primi sei mesi il Reddito di cittadinanza subirà un taglio di 5 euro al mese: lo prevede la bozza della manovra che precisa però che la misura si applica solo agli ‘occupabili’, cioè i soggetti tenuti agli obblighi connessi alla fruizione del beneficio. Sono escliso dal taglio i nuclei con bimbi sotto i 3 anni o con disabili gravi o non autosufficienti. La riduzione non si applica a chi riceve meno di 300 euro (moltiplicati per il corrispondente parametro della scala di equivalenza). Il taglio viene sospeso quanto almeno un componente del nucleo inizia a lavorare.
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L’indennità di funzione dei sindaci metropolitani e dei sindaci dei comuni ubicati nelle regioni a statuto ordinario “può essere incrementata, in misura graduale per ciascuno degli anni 2022, 2023 e in misura permanente a decorrere dall’anno 2024, sulla base del trattamento economico complessivo dei presidenti delle regioni”: è quanto si legge nella bozza della legge di bilancio predisposta dal governo. Gli aumenti saranno del 100 per cento per i sindaci metropolitani, con percentuali a calare per gli altri comuni in base al numero dei residenti.

Al fine di garantire la tutela delle prestazioni previdenziali in favore dei giornalisti, con effetto dal 1° luglio 2022, la funzione previdenziale svolta dall’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani “Giovanni Amendola” (INPGI), in regime di sostitutività delle corrispondenti forme di previdenza obbligatoria, è trasferita, limitatamente alla gestione sostitutiva, all’Istituto nazionale di previdenza sociale (INPS) che succede nei relativi rapporti attivi e passivi. E’ quanto prevede l’art. 28 della bozza della manovra.
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In arrivo con la manovra nuove risorse per la parità di genere e quella salariale: secondo quanto si legge nella bozza della legge di bilancio, il Fondo per il sostegno alla parità salariale di genere passa da 2 milioni di euro all’anno a ben 52 milioni. E verrà realizzato un Piano strategico per combattere gli stereotipi di genere, e colmare i divari nel lavoro, nelle retribuzioni e nelle pensioni. Inoltre, in via sperimentale per il 2022 viene riconosciuto l’esonero al 50% del versamento dei contributi previdenziali a carico delle lavoratrici madri dipendenti del settore privato a decorrere dal rientro al lavoro dopo la maternità.

Proroga fino al 2023 della cig per i lavoratori Alitalia. Lo prevede la bozza della manovra. Per i lavoratori di Alitalia Sai e Alitalia Cityliner coinvolti dall’attuazione del programma della procedura di amministrazione straordinaria, “il trattamento di integrazione salariale può essere prorogato di ulteriori 12 mesi”, anche “successivamente alla conclusione dell’attività del commissario e non oltre il 31 dicembre 2023”. Sono previsti 63,5 milioni nel 2022 e di 193,6 milioni nel 2023. E’ prevista anche l’estensione al 2022 del rimborso dei biglietti con il fondo da 100 milioni già in funzione per il 2021.
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Viene incrementato di 1,85 miliardi il fondo, previsto nella scorsa legge di bilancio, per l’acquisto di vaccini anti Covid per il 2022.

Risorse per oltre 1 miliardo di euro destinate ai settori della cultura e dello spettacolo, dal cinema a biblioteche e archivi, fondazioni liriche, editoria, borghi. E’ quanto prevede la bozza della manovra, che incrementa a 750 milioni annui il Fondo per il cinema e introduce per i lavoratori dello spettacolo il Set (fondo economico temporaneo), con una dotazione di 20 milioni per il 2022 e 40 milioni annui a decorrere dal 2023. Per le fondazioni liriche viene istituito un nuovo fondo con 100 milioni per il 2022 e 50 per il 2023. Venti milioni per contrastare la desertificazione dei borghi.

È istituito presso il Ministero dell’economia e delle finanze per il successivo trasferimento al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, il ‘Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria’ con una dotazione pari a 90 milioni di euro per l’anno 2022 e 140 milioni di euro per l’anno 2023. E’ quanto previsto dalla bozza della manovra. Il fondo è destinato a incentivare gli investimenti delle imprese editoriali, anche di nuova costituzione, orientati all’innovazione tecnologica e alla transizione digitale, all’ingresso di giovani professionisti qualificati nel campo dei nuovi media, nonché a sostenere le ristrutturazioni aziendali e gli ammortizzatori sociali e a sostegno della domanda di informazione.
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Il lavoro di maestra alla scuola materna e alla scuola primaria rientra tra i lavori gravosi che danno diritto con almeno 36 anni di contributi dei quali almeno sei negli ultimi sette impiegati in questa attività all’Ape sociale. L’indennità è erogata per 12 mensilità l’anno a partire dai 63 fino all’accesso alla pensione di vecchiaia. Nella bozza di manovra si inserisce infatti nell’allegato sulle attività che danno diritto a chiedere l’indennità i Professori di scuola primaria, pre-primaria e professioni assimilate.

Arriva l’insegnante di educazione motoria alle elementari. Lo prevede la bozza della manovra. Dalla quarta e quinta l’insegnamento curricolare verrà impartito da “docenti forniti di idoneo titolo” per “almeno due ore settimanali”. Per le quinte si partirà nel 2022, per le quarte nel 2023. La norma mira a “conseguire gli obiettivi del Pnrr e promuovere nei giovani” stili di vita per una crescita armoniosa, la salute, il benessere. Il Ministero dell’istruzione è autorizzato a bandire i concorsi necessari ed è autorizzata la spesa di 29,91 milioni nel 2022, di 116,50 milioni nel 2023, di 169,49 milioni nel 2024.

Uno sconto sull’affitto per i giovani tra i 20 e i 31 anni che escono di casa e hanno un loro reddito: lo prevede la bozza della manovra che introduce una detrazione del 20% fino a 2.400 euro per chi ha reddito entro i 15.493,71 euro. Lo sconto vale sia se si affitta un intero appartamento sia se si prende in locazione una stanza.
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Agenzia delle Entrate-Riscossione sarà incorporata all’interno dell’Agenzia delle Entrate: lo prevede la bozza della manovra, che procede all’accorpamento delle due agenzie (Ader ora è un ente strumentale delle Entrate) e che cancella l’aggio sulla riscossione, prevedendo per il funzionamento del servizio una copertura di 990 milioni. La cancellazione dell’aggio si è resa necessaria dopo una recente sentenza della Corte Costituzionale che ha chiesto di valurare la ragione d’essere dell’aggio visto che l’attività non è più svolta da concessionari privati.

Dal 2022 i 18enni avranno una Carta elettronica per le spese culturali. Lo prevede la bozza della manovra, che rende strutturale il bonus Cultura introdotto nel 2016 ma introduce un tetto di reddito di 25mila euro annui. Vengono stanziati 230 milioni l’anno per i 18enni residenti e in possesso di permesso di soggiorno. La Carta, il cui importo sarà fissato con decreto ministeriale, varrà per teatri, cinema, concerti, libri, quotidiani, musica e film, mostre, aree archeologiche e parchi, ma anche corsi di musica, teatro e lingua. Per le violazioni è prevista disattivazione della carta e cancellazione dall’elenco degli accreditati.
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Il fondo per le misure connesse all’emergenza epidemiologica nell’ambito scolastico è incrementato di 300 milioni di euro per l’anno 2022. Si tratta di risorse per la proroga del cosiddetto organico covid dei docenti. E’ prevista anche la possibilità di prorogare i contratti sottoscritti con i prof-covid fino al termine delle lezioni dell’anno scolastico 2021/2022 nel limite delle risorse stanziate.

Magazzinieri, estetisti, portantini, personale addetto alla consegna delle merci, lavoratori delle pulizie, conduttori di veicoli, di macchinari mobili e di sollevamento: sono alcune delle categorie che rientreranno nell’Ape sociale per i lavori gravosi. Per questi sarà possibile a fronte di 36 anni di contributi, gli ultimi dei quali impegnati in queste attività faticose, a 63 anni chiedere l’Ape, l’indennità di accompagnamento alla pensione. Per i lavoratori disoccupati non sarà più necessario avere terminato la Naspi da tre mesi.

Arriva la proroga per tre anni, fino al 2024, del bonus mobili e elettrodomestici ma cala di due terzi il tetto di spesa in base al quale è calcolata la detrazione del 50%: nel passato era a 10mila euro, poi nel 2021 è stato elevato a 16mila euro, ora passa a 5mila euro. Il bonus riguarda mobili o elettrodomestici per l’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione.

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“Bisogna mantenere questa crescita anche negli anni a venire, questi trimestri sono stati notevoli e il quarto si annuncia positivo. Sempre maggiore attenzione si mette sulla qualità di questa crescita e questa è una novita, è un mutamente nel pensiero di chi fa economia in Europa”. Lo ha detto il premier Mario Draghi in una conferenza stampa.
“Italia cresce molto ora, ma questa legge di Bilancio non assicura che questa crescita continui in futuro ma getta le basi perchè continui a un livello piu alto e sia anche più equa”.
“Sulle tasse mettiamo 12 mld per ridurre la pressione fiscale e non otto come si dice in giro. 8 miliardi vanno ad un intervento mirato per ridurre le imposte sulle società, sulle persone, sul cuneo fiscale e ci sono varie ipotesi di impiego di questi 8 mld che definiremo con il Parlamento”.
“Destiniamo 40 miliardi in un triennio alla riduzione delle imposte, di cui 24 al cuneo e la parte restante agli incentivi fiscali, alle famiglie e imprese per il patrimonio immobiliare e la digitalizzazione”.
Sulle pensioni “l’obiettivo è il ritorno in pieno al sistema contributivo, con una transizione a Quota 102 (38 anni di contributi e 64 anni di età)”. Lo ha detto il premier Draghi in conferenza stampa spiegando che il governo ha messo mano a Opzione donna, all’Ape sociale “ampliando la gamma di soggetti che possono utilizzarlo. Il governo – ha aggiunto – è disponibile al confronto con le parti sociali” e con il Parlamento “perchè l’obiettivo – ha ribadito – è il pieno ritorno al contributivo che è la “scatola” dentro cui tante cose si possono aggiustare”, come ad esempio “recuperare al lavoro chi ne è uscito e si trova in nero”.
“Non mi aspetto uno sciopero generale, mi sembrerebbe strano. C’è la disponibilità del governo a ragionare”, ha detto il premier sottolineando come comunque la “decisione sta ai sindacati”.

“La legge di bilancio è coerente con il Piano di ripresa e resilienza, acceleriamo i fondi fortemente” e tra i progetti una delle “idee più importanti è quella di avere un formato standard per la costruzione delle scuole progettato da grandi architetti e che i comuni potranno usare: il tempo per costruire una scuola il tempo potrebbe essere ridotto”, ha detto il premier.
“No, il governo non ha ancora deciso i pesi delle varie misure, ci sarà un confronto con le parti sociali e una interlocuzione con il Parlamento. Questo è il primo atto concreto di riduzione delle imposte ma i decreti delegati ancora non sono scritti e quindi bisogna tenere conte del dialogo con il Parlamento”, ha spiegato Draghi.
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Alla riduzione delle tasse il governo destina 8 miliardi di euro, ma per ora “definisce le finalità del taglio dell’Irpef e Irap”, mentre “nelle prossime settimane ascoltiamo le parti sociali e proporremo un emendamento governativo alla manovra che definisca la modalità di utilizzo degli 8 miliardi”: lo ha detto il ministro dell’Economia Daniele Franco, precisando che è solo “l’avvio del processo di riforma del sistema fiscale italiano”.
“E’ una manovra di grandi dimensioni, 30 miliardi circa per tre anni”: lo ha detto il ministro dell’Economia Daniele Franco. Per quanto riguarda la composizione del taglio delle imposte, il ministro ha indicato “circa 12 miliardi il primo anno, 40 nel triennio”, con la prima componente che è “un intervento su Irpef e Irap di 8 miliardi all’anno”.

“E’ una manovra di forte segno sociale, di contrasto alle disuguaglianze. C’è un forte investimento nelle politiche sociali”: lo ha detto il ministro del Lavoro Andrea Orlando al termine del cdm che ha approvato la manovra. Orlando ha ricordato il finanziamento al fondo sociale, quello a tutti gli strumenti che già esistevano per le aree di crisi. “E poi c’è un fatto nuovo: il fondo per la parità salariale di genere, 52 milioni di euro per ridurre il gap sul fronte della differenza salariale uomo-donna”, ha aggiunto.
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Braccio di ferro in Consiglio dei ministri tra centrodestra e Movimento 5 Stelle sul Reddito di cittadinanza: secondo quanto si apprende nel corso della riunione il centrodestra avrebbe proposto di fare scattare la decadenza dal beneficio al primo no a una offerta di lavoro. Al contrario il Movimento avrebbe invece chiesto di attenuare il decalage, previsto nella bozza della manovra dopo i primi sei mesi, e legarlo al secondo no a una offerta di lavoro.
Telefonata tra il premier Mario Draghi e il Presidente del M5s Giuseppe Conte. A quanto si apprende il leader M5s avrebbe chiamato il premier per chiedergli di mettere in sicurezza il reddito di cittadinanza.
Dai ministri M5S e da Giuseppe Conte è stato “respinto l’assalto al reddito di cittadinanza”. Lo fanno sapere fonti M5S a margine del Consiglio dei ministri sulla manovra. Le stesse fonti sottolineano che sul tavolo “resta la proposta di decalage dopo il primo rifiuto” di una proposta di lavoro e “le modifiche discusse con Draghi”.
“Oggi in Consiglio dei Ministri il M5S ha difeso misure per la crescita e conquiste sociali portate in dote al Paese in questi anni. Non è questo il governo politico dei nostri sogni, ma siamo rimasti in trincea per difendere quanto costruito in questi anni per famiglie, lavoratori e imprese”. Così il leader M5s Giuseppe Conte.
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La legge di bilancio dovrebbe prevedere misure per circa 30 miliardi. E’ quanto si apprende da diverse fonti di governo. Il Documento programmatico di bilancio prevede (Dpb) risorse in deficit per 23,4 miliardi.

Dal fondo per il taglio delle tasse ai nuovi ammortizzatori: sono 185 gli articoli contenuti nella bozza della manovra che sarà esaminata a breve dal Consiglio dei ministri. Tra le misure, oltre l’intervento sulle pensioni e il reddito, il rinvio della sugar e plastic tax, i congedi per i papà, il rinnovo dei bonus edilizi, i fondi per la sanità e anche per il Giubileo 2025.

Arrivano altri 2 miliardi per “contenere gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas naturale nel primo trimestre 2022”. Lo prevede la bozza della manovra sul tavolo del Consiglio dei ministri. Con queste risorse “l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente provvede a ridurre le aliquote relative agli oneri generali di sistema”.

“I requisiti di età anagrafica e di anzianità contributiva di cui al primo periodo del presente comma sono determinati in 64 anni di età anagrafica e 38 anni di anzianità contributiva per i soggetti che maturano i requisiti nell’anno 2022”. Lo prevede la bozza della legge di bilancio confermando il passaggio da Quota 100 a Quota 102 per le pensioni. “Il diritto conseguito entro il 31 dicembre 2022 può essere esercitato anche successivamente”. “In sede di prima applicazione, entro il 28 febbraio 2022, il relativo personale a tempo indeterminato può presentare domanda di cessazione dal servizio”, prevede la norma.

“Se dovesse essere confermata al Consiglio dei ministri la scelta di Quota 102 sulle pensioni, la Uil non ci sta ed è pronta se necessario a scendere in piazza”. Lo ha detto il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, a Isoradio. “Sabato – ha aggiunto – ci vedremo con i colleghi di Cgil e Cisl e valuteremo quali strumenti di mobilitazione mettere insieme sapendo che, siccome è una discussione che durerà all’interno delle Camere un mese, dovremmo avere la forza di fare pressione, mobilitazioni per un mese e un giorno in più di quanto dura la discussione, per convincere il Parlamento a cambiare le scelte che ha assunto”.
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La Fiom-Cgil dà il via ad un pacchetto di 8 ore di sciopero ritenendo “la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori per chiedere al Governo e al sistema delle imprese risposte in tema di crisi industriali e occupazionali, riforma degli ammortizzatori sociali, precarietà del lavoro, salute e sicurezza, sistema degli appalti e dei subappalti, pensioni e contrasto dell’evasione fiscale”. Nei prossimi giorni verificherà le modalità di attuazione, anche “nel confronto con Fim e Uilm e in relazione al percorso di mobilitazione e di sciopero che Cgil Cisl e Uil decideranno” dopo la manovra.
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Luiss, dottorato ad honorem a direttrice Wto Okonjo-Iweala
Oggi lectio magistralis all’inaugurazione dell’anno accademico
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29 ottobre 2021
12:10
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Sarà conferito all’economista Ngozi Okonjo-Iweala, direttrice generale del Wto, l’organizzazione mondiale del commercio, un dottorato di ricerca honoris causa in Politics della Luiss.
La cerimonia si svolgerà durante l’inaugurazione dell’anno accademico 2021-2022 dell’università intitolata a Guido Carli, venerdì dalle 10 nell’aula magna di via Pola e in streaming su su Luiss Social TV:

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Ngozi Okonjo-Iweala – 67 anni, doppia cittadinanza nigeriana e americana – è stata ministra delle Finanze della Nigeria e numero due della Banca Mondiale.
Da febbraio è la prima donna e la prima africana a ricoprire la carica di direttore generale della World Trade Organization. È a Roma per partecipare ai lavori del G20 presieduto dall’Italia, sabato e domenica alla Nuvola dell’Eur. Pronuncerà una lectio magistralis sul tema ‘Serving the Global Commons: the role of trade in post Covid recovery and pre-pandemic preparedness’.
La cerimonia sarà aperta dagli interventi del direttore generale della Luiss Giovanni Lo Storto, del rappresentante degli studenti Angelo D’Alena, del Rettore Andrea Prencipe. La prolusione è affidata a Thomas Christiansen, professore di Political Science: ‘The politics of global trade: the challenge of managing interdependence in a fragmenting world’. L’intervento conclusivo sarà del presidente della Luiss Vincenzo Boccia.

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Mediafriends e Alberitalia, campagna per rimboschimento
Nuova vita al bosco di Paneveggio con 6-8 mila piantine
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28 ottobre 2021
15:42
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Nella notte tra il 29 e 30 ottobre 2018 una terribile tempesta, la “tempesta Vaia”, ha seriamente danneggiato la splendida foresta di Paneveggio, in Val di Fiemme (Trentino), distruggendo migliaia di abeti.
Un territorio devastato con immagini televisive terrificanti che ci ricordiamo tutti.
Mediafriends reputa indispensabile affrontare concretamente i cambiamenti climatici che stanno aumentando la frequenza di eventi metereologici anomali. Per questo – spiega una nota – con la Fondazione Alberitalia ha deciso di sostenere un progetto per dare nuova vita al bosco di Paneveggio, ricostituendo il paesaggio e l’habitat per la fauna locale. La campagna sociale prenderà il via venerdì 29 ottobre, avrà durata biennale e si svilupperà attraverso diversi canali: una raccolta fondi e un’opera di sensibilizzazione sul tema sempre più attuale dell’ambiente, grazie a servizi giornalistici e approfondimenti affidati a vari programmi in onda sulle Reti Mediaset. Il progetto di rimboschimento prevede la messa a dimora di 6.000-8.000 piantine nel bosco di Paneveggio.
L’intervento non avrà solo una valenza emergenziale, ma anche di prevenzione. La scelta degli alberi, infatti, renderà il bosco più resiliente, con maggiori capacità nell’affrontare le future avversità. La foresta dei Violini, così chiamata perché il legno dei suoi abeti rossi è utilizzato da secoli dai liutai per la realizzazione di violini di pregio, tornerà in questo modo a essere una risorsa preziosa per la popolazione.
In questa operazione giocherà un ruolo importante anche l’Agenzia Provinciale delle Foreste Demaniali della Provincia di Trento, a cui sarà affidata, tra l’altro, la protezione e la tutela degli alberi una volta piantati.
Per le modalità di donazione e informazioni dettagliate sul progetto:

http://www.mediafriends.it e http://www.alberitalia.it.

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Cdestra:Lega-Fi,difesa maggioritario e linea comune su Colle
Impegno a un maggior coordinamento
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28 ottobre 2021
15:45
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“La riunione tra Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e la delegazione dei ministri di Forza Italia e della Lega, con i quattro capigruppo, si è conclusa con l’impegno ad un maggiore coordinamento delle attività della delegazione al Governo e dei gruppi Parlamentari.
Tra gli obiettivi, la difesa del sistema elettorale maggioritario e una strategia comune sul Quirinale”.
E quanto si legge in una nota congiunta Lega ed Fi al termine del vertice.
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Letta,ieri “giochini” su Colle, un disastro farli su manovra
Fatte prove generali per Quirinale, grande cinismo
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28 ottobre 2021
15:48
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“Io avevo già detto che se ci mettiamo ora con la testa al Quirinale sarà un disastro sulle cose che invece dobbiamo fare ora, come la Legge di Bilancio.

Ieri sono state fatte le prove generali per il Quirinale.
Chi fa giochi per accordi politici in vista delle elezioni mostra un grande cinismo. Di Quirinale si parli l’anno prossimo, ci si concentri e si evitino giochini e messaggi in codice”.
Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta a Radio Immagina.
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Patuanelli, intesa Mipaaf-Amazon per lotta italian sounding
Con Ispettorato Icqrf tutelata spesa online agroalimentare Dop
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28 ottobre 2021
15:46
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Rafforzare la tutela, la promozione, la valorizzazione e l’informazione dei prodotti agroalimentari italiani Dop e Igp verso i consumatori che acquistano su Amazon.

Con questo obiettivo è stato siglato oggi dal ministro delle Politiche Agricole, Stefano Patuanelli, l’accordo tra il Mipaaf e Amazon per la tutela dell’agroalimentare italiano nel sito e-commerce.
L’accordo, con il monitoraggio quotidiano dei marketplaces online effettuato dall’ICQRF, aumenta la tutela online dei prodotti italiani con la certificazione di Denominazione di Origine Protetta (Dop) e di Indicazione Geografica Protetta (Igp), consentendo ad Amazon di rimuovere tempestivamente i prodotti contraffatti. “E’ importante essere qui – ha detto il ministro delle Politiche agricole e alimentari Stefano Patuanelli – e ringrazio Amazon per il lavoro costruttivo fatto, insieme a Felice Assenza, Capo del Dipartimento Ispettorato Centrale della tutela della Qualità e Repressione Frodi dei prodotti agro-alimentari (ICQRF) del Mipaaf, che ringrazio altresì per l’impegno a tutela dell’agroalimentare Made in Italy, sempre oggetto di grande attenzione di chi vuole approfittare, in modo comodo e non lecito, della qualità, della eccellenza e distintività delle produzioni agroalimentari di qualità. Un lavoro volto a garantire la crescita delle nostre esportazioni: più riusciamo a essere incisivi nel contrasto dell’italian sounding più riusciamo a incrementare la presenza dei nostri prodotti sulle tavole dei cittadini di tutto il mondo. Questo protocollo è importante – ha concluso il ministro Patuanelli prima di raggiungere il Cdm – perché è importante Amazon e perché è importante il mercato di Amazon e perché è importante ciò che su quella piattaforma accade. E consente quindi di incrementare davvero la tutela dell’unicità di ciò che viene acquistato dal consumatore. Il consumatore – ha concluso – deve poter stare certo che quando ritiene di acquistare un prodotto italiano, questo lo sia veramente. Attraverso il protocollo diamo uno strumento in più affinché ciò accada”.
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Quirinale:Meloni,Cav al Colle?Niente da dire,FdI lo sosterrà
Da solo c.destra non ha numeri, ma li ha per questa battaglia
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28 ottobre 2021
15:52
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“Se il Parlamento eleggesse Silvio Berlusconi come presidente della Repubblica nessuno potrebbe o dovrebbe dire nulla, poi vedremo cosa accadrà.
Il centrodestra da solo non ha i numeri, ma ce li ha per essere protagonista in questa battaglia e comunque Berlusconi avrebbe il sostegno di Fratelli d’Italia”.
Così la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni al Salone della giustizia, in corso a Roma.
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‘Ndrangheta: condannato a 5 anni assessore Calabria
Franco Talarico accusato di scambio elettorale politico-mafioso
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CATANZARO
28 ottobre 2021
16:18
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È stato condannato a cinque anni di reclusione per il reato di scambio elettorale politico-mafioso l’assessore al Bilancio uscente della Regione Calabria Francesco “Franco” Talarico, coinvolto nell’inchiesta “Basso Profilo” incentrata su presunti illeciti rapporti tra le cosche crotonesi con imprenditori ed esponenti della pubblica amministrazione.
Lo ha deciso il gup di Catanzaro Simona Manna al termine di un procedimento svolto col rito abbreviato.

Talarico è stato assolto invece dall’accusa di associazione per delinquere semplice aggravata dal metodo mafioso. Il gup ha anche condannato il neo-collaboratore di giustizia Tommaso Rosa, ritenuto il riferimento operativo della ‘ndrangheta di Roccabernarda, legato al capo del locale Antonio Santo Bagnato. Assolto, come chiesto anche dall’accusa, Luciano Basile, amministratore delegato di Sicurtransport spa, società di vigilanza privata (accusato di traffico di influenze illecite) e assolti anche il notaio di Catanzaro Rocco Guglielmo (accusato di varie ipotesi di falso ideologico) e Rodolfo La Bernarda (traffico di influenze illecite aggravato dal metodo mafioso e corruzione). Quattrodici anni sono stati inflitti a Carmine Falcone (accusato di associazione mafiosa quale organizzatore dell’articolazione mafiosa denominata “locale di San Leonardo di Cutro”) e 4 anni per Antonino Pirrello (titolare della Puliservice srl, accusato di essere il promotore di una associazione per delinquere semplice aggravata dal metodo mafioso).
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Covid: medico De Mari, protocollo Speranza è criminale
Convocata dall’Ordine slitta audizione, No Vax la applaudono
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TORINO
28 ottobre 2021
16:44
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Un centinaio di No Vax e no Green pass si è radunata oggi a Torino davanti alla sede dell’Ordine dei Medici per accogliere Silvana De Mari, 68 anni, chirurgo, scrittrice e blogger, convocata per le posizioni contrarie alle terapie anti Covid messi a punto dalle autorità sanitarie.
Lei stessa ha annunciato che la sua audizione all’Ordine “è stata rimandata a data da destinarsi”.

“Questa è una nostra grande vittoria”, ha dichiarato Marco Liccione, del comitato la variante Torinese, uno degli animatori della protesta contro il Green pass. “Verità e scienza esistono” ha spiegato De Mari rivolgendosi ai presenti: “secondo un articolo della rivista Science i quattro vaccini anti-Covid possono modificare il genoma umano. Significa che stiamo inoculando obbligatoriamente a medici e infermieri un vaccino nocivo”. “Il protocollo Speranza – ha ancora detto De Mari – è criminale. Sono un medico e mi assumo la responsabilità di quanto affermo”.
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Covid: in Fvg 249 nuovi contagi e 3 decessi
Sono 10 i ricoverati in terapia intensiva; 59 in altri reparti
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TRIESTE
28 ottobre 2021
16:58
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Oggi in Friuli Venezia Giulia su 5.477 tamponi molecolari sono stati rilevati 238 nuovi contagi con una percentuale di positività del 4,35%.
Sono inoltre 22.550 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 11 casi (0,05%).
Oggi si registrano 2 decessi (una donna di 90 anni e un uomo di 96 anni entrambi di Trieste deceduti in casa) ai quali si aggiunge un decesso pregresso (una donna di 83 anni straniera deceduta in ospedale a Palmanova); sono 10 le persone ricoverate in terapia intensiva; 59 i pazienti ospedalizzati in altri reparti. Lo comunica il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi.
I decessi complessivamente ammontano a 3.852, con la seguente suddivisione territoriale: 844 a Trieste, 2.029 a Udine, 682 a Pordenone e 297 a Gorizia. I totalmente guariti sono 110.839, i clinicamente guariti 38 e 1.623 le persone in isolamento.
Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 116.421 persone (il totale dei casi è stato ridotto di 3 unità a seguito di altrettanti test rimossi dopo la revisione dei casi) con la seguente suddivisione territoriale: 24.497 a Trieste, 53.112 a Udine, 23.223 a Pordenone, 13.966 a Gorizia e 1.623 da fuori regione.
Per quanto riguarda il personale del Servizio sanitario regionale sono state rilevate le seguenti positività: nell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina (Asugi) di un medico, 4 infermieri, un tecnico, un terapista, un ausiliario e un amministrativo; all’Imfr Gervasutta di Udine di un infermiere.
Infine, relativamente alle strutture residenziali per anziani non sono stati registrati contagi tra gli ospiti, mentre sono state rilevate le positività di 6 operatori.
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Ue a Cop26, ‘più aiuti paesi poveri e regole su crediti CO2’
‘Su emissioni più ambizione, completiamo Accordi Parigi’
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BRUXELLES
28 ottobre 2021
14:40
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Aumentare gli sforzi per ridurre le emissioni e gli aiuti ai paesi poveri e completare la parte applicativa dell’Accordo di Parigi.
Sono le tre priorità con cui l’Unione europea si presenta alla Conferenza delle parti sul clima di Glasgow.
L’Ue intende chiedere alle altre economie ad alto reddito di far fronte all’attuale carenza di quasi 20 miliardi di dollari nel fondo per il clima da 100 miliardi da destinare ai paesi meno sviluppati.
Per quanto riguarda la parte applicativa dell’Accordo di Parigi, l’Ue è particolarmente interessata a definire un quadro contabile condiviso per lo scambio di crediti di Co2 tra due o più paesi La Commissione europea sosterrà direttamente tre iniziative: l’ampliamento ad altri partner dell’accordo internazionale con gli Stati Uniti per tagliare le emissioni di metano entro il 2030 di almeno il 30% rispetto al 2020, un partenariato sul clima con il Sud Africa, e il rafforzamento del programma per l’innovazione “Breakthrough Energy Catalyst” con la partecipazione della Fondazione Gates e della Bei.
Serve “fare un passo avanti con le ambizioni per tagliare le emissioni entro la fine di questo decennio. Parigi ha stabilito una visione ora dobbiamo concretizzarla, stabilendo i passi da fare nel dettaglio”, ha spiegato in conferenza stampa la presidente della commissione Ue Ursula von der Leyen.
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Cop26: von der Leyen, è momento verità, agire con urgenza
‘Ue dirà al mondo che ripresa riducendo emissioni è possibile’
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BRUXELLES
28 ottobre 2021
13:58
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“Bisogna agire con urgenza, Cop26 sarà il momento della verità”.

Lo ha detto la presidente della commissione Ue Ursula von der Leyen nella conferenza stampa sul G20 e la Cop26.

Sul clima “abbiamo bisogno di leadership, l’Europa è il primo continente sulla strada per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Vogliamo dire al mondo che si può crescere economicamente e ridurre le emissioni”, ha sottolineato von der Leyen. Quindi la presidente della commissione si è soffermata sul dossier finanziamenti. “Registriamo dei progressi per i Paesi più vulnerabili ma dobbiamo fare di più. L’ Ue e i suoi Stati membri sono già i principali donatori sui finanziamento per il clima con più di 25 miliardi di dollari all’anno. Mi aspetto che questa cifra possa aumentare nei prossimi giorni e mi impegno a garantire un’integrazione di 5 miliardi fino al 2027”, ha dichiarato.
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COVID: 4.866 POSITIVI, 50 LE VITTIME
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
28 ottobre 2021
17:44
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Civil 20 a Draghi, da G20 concretezza non solo buoni propositi
Lettera aperta della rete della società civile al premier
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28 ottobre 2021
18:14
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“Il mondo che vogliamo non è quello dei forti che sono generosamente capaci di accogliere i più deboli, ma quello costruito condividendo le vulnerabilità e i talenti di tutte e di tutti”.
E’ un passaggio della lettera aperta inviata al presidente del consiglio Mario Draghi da parte del Civil 20, rete della società civile internazionale che dialoga con i governi del G20.
Riconosciuto come Engagement Group ufficiale del G20, è formato da oltre 560 organizzazioni e reti internazionali provenienti da più di 100 Paesi.
Ricordando i mali del pianeta e i ritardi della politica, dalla malnutrizione alle disuguaglianze, dal cambiamento climatico alle conseguenze della pandemia, Civil 20 fa appello a Draghi “affinché l’imminente summit del G20 e la successiva COP26 siano occasione per mostrare la capacità di dar seguito a enunciazioni e buoni propositi con azioni concrete ed efficaci”. E manifesta anche “preoccupazione per l’allarmante restringimento dello spazio di ascolto delle proposte della società civile” Nella lettera, Civil 20 ricorda il Policy Pack e il Final Communiqué presentato il 7 ottobre e sottolinea una serie di “punti essenziali” proposti modificando le priorità presentate dalla presidenza italiana del G20 ‘People, Planet, Prosperity’ in ‘People, Planet, Democracy’.
“Promuovere i diritti umani, la parità di genere, l’equità e l’inclusione, così da accelerare il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 e l’attuazione dell’Accordo di Parigi” è una delle chiavi fondamentali secondo Civil 20 che chiede di “garantire un approccio sistemico alle crisi sanitarie, climatiche, naturali e sociali affinché non si lasci indietro nessuno” ma anche di “favorire l’allargamento dello spazio fiscale nei Paesi a basso e medio reddito, gravati dalle esigenze di spesa dovute alla pandemia, attraverso una più robusta iniziativa sul debito” e “garantire il rispetto dei diritti umani, dello stato di diritto e della libertà di espressione”.
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Manovra: Fiom, al via un pacchetto di 8 ore sciopero
Urgente mobilitazione per chiedere risposte da lavoro a pensioni
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
28 ottobre 2021
18:37
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La Fiom-Cgil dà il via ad un pacchetto di 8 ore di sciopero, ritenendo “urgente la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori per chiedere al Governo e al sistema delle imprese risposte in tema di crisi industriali e occupazionali, riforma degli ammortizzatori sociali, precarietà del lavoro, salute e sicurezza, sistema degli appalti e dei subappalti, pensioni e contrasto dell’evasione fiscale”.
Nei prossimi giorni verificherà le modalità di attuazione, anche “nel confronto con Fim e Uilm e in relazione al percorso di mobilitazione e di sciopero che Cgil Cisl e Uil decideranno” dopo la manovra.
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Green pass: due indagati per minacce a sindaco Sala
Uno è un sottufficiale della Marina sardo, l’altro è piemontese
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MILANO
28 ottobre 2021
18:53
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La Polizia di Stato, al termine di un’attività investigativa coordinata dal capo della Sezione Distrettuale Antiterrorismo della Procura di Milano Alberto Nobili, ha eseguito due decreti di perquisizione nei confronti di due indagati per minacce gravi ai danni del sindaco di Milan o Giuseppe Sala.

Le perquisizioni, coordinate dalla Digos di Milano e dalla Direzione Centrale Polizia di Prevenzione, sono state effettuate dai poliziotti di Vercelli e Cagliari.
I due perquisiti, senza precedenti di polizia, sono utenti della chat Telegram riconducibili al movimento No Green Pass Basta dittatura – proteste, chiusa dall’A.G. di Torino.
Uno degli indagati per le minacce via chat al sindaco di Milano Giuseppe Sala è un sottufficiale della Marina militare, ora non in servizio perché No vax. Sulla chat ‘Basta Dittatura – proteste’, spiega la Polizia, messaggi ingiuriosi e minatori verso il sindaco.
Sulla chat uno degli indagati, un 51enne del Sud Sardegna, ha postato: “Quindi è giusto anche prendere a calci in culo questo bastardo di merda quando avvistato nella città”. Simile il post dell’altro, un 50enne residente nel Vercellese. I due hanno ammesso le loro responsabilità.
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Reali Belgio in Italia da 1 a 3 dicembre, vedono Mattarella
Lo ha annunciato la Casa reale
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BRUXELLES
28 ottobre 2021
19:36
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Il Re e la Regina dei Belgi, Filippo e Mathilde dal primo al tre dicembre saranno in visita di Stato in Italia, su invito del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Ad annunciarlo è la Casa Reale del Belgio in un tweet che conclude scrivendo, in italiano, “a presto!”.
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DRAGHI, MANOVRA ESPANSIVA, ACCOMPAGNA LA RIPRESA
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
28 ottobre 2021
19:37
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Manovra, la conferenza stampa di Draghi con Franco e Orlando
La presentazione della legge di Bilancio 2022
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
28 ottobre 2021
20:18
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La conferenza stampa di Draghi con Franco e Orlando.
“Questa è una legge espansiva, che accompagna la ripresa ed è in piena coerenza con gli altri documenti che guidano l’azione economica di questo governo.
Si agisce sia sulla domanda ma anche molto sull’offerta: tagliamo le tasse, stimoliamo gli investimenti”, ha affermato il premier.
“Al problema del debito pubblico, a quello delle prestazioni sociali inadeguate e alle altre giuste modifiche del nostro sistema sociale che non abbiamo potuto fare negli anni passati si esce attraverso la crescita: il Paese crescerà bene oltre il 6% e questa è una bussola e la strategia di questo governo”.
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“Bisogna mantenere questa crescita anche negli anni a venire, questi trimestri sono stati notevoli e il quarto si annuncia positivo. Sempre maggiore attenzione si mette sulla qualità di questa crescita e questa è una novita, è un mutamente nel pensiero di chi fa economia in Europa”. Lo ha detto il premier Mario Draghi in una conferenza stampa. “Sulle tasse mettiamo 12 mld per ridurre la pressione fiscale e non otto come si dice in giro. 8 miliardi vanno ad un intervento mirato per ridurre le imposte sulle societa, sulle persone, sul cuneo fiscale e ci sono varie ipotesi di impiego di questi 8 mld che definiremo con il Parlamento”. “Destiniamo 40 miliardi in un triennio alla riduzione delle imposte, di cui 24 al cuneo e la parte restante agli incentivi fiscali, alle famiglie e imprese per il patrimonio immobiliare e la digitalizzazione”. Sulle pensioni “l’obiettivo è il ritorno in pieno al sistema contributivo, con una transizione a Quota 102 (38 anni di contributi e 64 anni di età)”. Lo ha detto il premier Draghi in conferenza stampa spiegando che il governo ha messo mano a Opzione donna, all’Ape sociale “ampliando la gamma di soggetti che possono utilizzarlo. Il governo – ha aggiunto – è disponibile al confronto con le parti sociali” e con il Parlamento “perchè l’obiettivo – ha ribadito – è il pieno ritorno al contributivo che è la “scatola” dentro cui tante cose si possono aggiustare”, come ad esempio “recuperare al lavoro chi ne è uscito e si trova in nero”. “La legge di bilancio è coerente con il Piano di ripresa e resilienza, acceleriamo i fondi fortemente” e tra i progetti una delle “idee più importanti è quella di avere un formato standard per la costruzione delle scuole progettato da grandi architetti e che i comuni potranno usare: il tempo per costruire una scuola il tempo potrebbe essere ridotto”, ha detto il premier.
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DRAGHI, METTIAMO 12 MILIARDI PER RIDURRE LE TASSE
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28 ottobre 2021
19:46
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Draghi, mettiamo 12 mld per ridurre pressione fiscale
“Sono di più degli otto che sento dire in giro”
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28 ottobre 2021
19:47
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“Sulle tasse mettiamo 12 mld per ridurre la pressione fiscale e non otto come si dice in giro.
8 miliardi vanno ad un intervento mirato per ridurre le imposte sulle societa, sulle persone, sul cuneo fiscale e ci sono varie ipotesi di impiego di questi 8 mld che definiremo con il Parlamento”.
Lo ha detto il premier Mario Draghi in conferenza stampa.
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Tutti i numeri del G20, l’80% del pil mondiale
E il 60% della popolazione del Pianeta
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29 ottobre 2021
10:14
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Il G20 è nato nel 1999 come foro di consultazione dei ministri finanziari e dei governatori delle banche centrali delle maggiori economie del mondo.
Dopo la crisi del 2008, il formato è stato rilanciato, diventando il luogo di incontro e confronto tra capi di Stato e di governo, per favorire il coordinamento sui principali temi globali.
Il G20 oggi è il principale motore della crescita economica, ma allo stesso tempo è il maggiore inquinatore del pianeta.

  • I Paesi del G20 rappresentano il 60% della popolazione mondiale, se si considerano i giganti India e Cina (quasi tre miliardi di persone), l’Europa e il Nord America.

  • Le principali economie producono l’80% del Pil globale ed il 75% del commercio estero. Dopo un 2020 di crisi, provocata dalla pandemia, i Paesi del G20 hanno ripreso a crescere, mentre specularmente è aumentato il debito estero dei Paesi più vulnerabili. Il Fondo monetario ha stimato una crescita del debito del 12% nel 2020.
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  • Sui vaccini anti-Covid il G20 ha ricevuto un numero di dosi pro capite 15 volte maggiore rispetto ai Paesi dell’Africa sub-sahariana. Nell’ambito dell’iniziativa Covax promossa dall’Onu solo 194 milioni di dosi sono state date dai Paesi ad alto reddito sulle 1,3 miliardi promesse.

  • Le principali economie mondiali sono responsabili del 75% delle emissioni di gas serra. L’obiettivo del summit di Roma è presentare nuovi obiettivi climatici e ad accelerare l’azione per raggiungere l’obiettivo di contenere il riscaldamento del pianeta entro gli 1,5 gradi. Ma con gli obiettivi attuali fissati dai piani nazionali dei Paesi G20, l’aumento della temperatura potrebbe non essere inferiore a 2,7 gradi.
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    Terremoto: Legnini, auspico Governo proroghi superbonus
    “Sono una leva molto importante per la ricostruzione”
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    28 ottobre 2021
    20:04
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    “I Superbonus 110% rappresentano una leva molto importante per la ricostruzione nelle quattro Regioni del Centro Italia: interromperla o dargli un orizzonte troppo limitato nel tempo costituirebbe un grave problema che certamente rappresenterebbe un fattore di rallentamento di un processo che da poco tempo è decollato”.
    Lo ha dichiarato il Commissario alla Ricostruzione post sisma 2016, Giovanni Legnini, a margine dell’assemblea annuale dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili.

“Auspico che il Governo e il Parlamento – ha aggiunto – vogliano considerare che nell’Appenino centrale, territorio ad altissimo rischio sismico, gran parte del patrimonio edilizio e non solo quello danneggiato dai terremoti è costituito da case singole o fabbricati bifamiliari. È necessario quindi garantire un orizzonte temporale più lungo per portare avanti ricostruzioni molto complesse, che richiedono maggiore sicurezza sismica e sostenibilità, evitando accolli a carico dei cittadini, che solo i Superbonus, aggiunti al contributo, possono garantire. Serve dunque – conclude Legnini – non solo prorogare questa importante misura ma possibilmente prevedere termini più lunghi per i territori più colpiti dal terremoto e ad alto rischio sismico, anche prevedendo se necessario un décalage per il futuro che consenta di programmare i prossimi impegnativi anni di ricostruzione”.
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Biden si presenta al G20 con un piano da 1.750 miliardi
Mossa in extremis prima di volare a Roma ma dal futuro incerto
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WASHINGTON
28 ottobre 2021
20:17
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“La prossima settimana si gioca non solo la mia presidenza, ma anche la maggioranza in Congresso e l’eredità di Lyndon Johnson e Franklin Delano Roosevelt”: Joe Biden non usa giri di parole per scuotere i democratici in Congresso e convincerli ad appoggiare il suo nuovo piano da 1.750 miliardi di dollari che comprende anche quelli che definisce “investimenti storici” nella lotta ai cambiamenti climatici, pari a oltre 550 miliardi.
Un biglietto da visita non da poco prima di volare a Roma per il summit del G20 e a poi approdare a Glasgow per la Conferenza dell’Onu sul clima (la Cop 26).
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L’annuncio del nuovo pacchetto di misure arriva in extremis, a pochi minuti dalla partenza. Una partenza rinviata proprio per tentare fino all’ultimo di raggiungere un’intesa e di non presentarsi davanti ai leader mondiali a mani vuote. “Il Paradiso può attendere”, titolava ironicamente qualcuno riferendosi al primo appuntamento romano di Biden, quello in Vaticano con papa Francesco. Ma quando l’Air Force One decolla dalla base di Andrew il destino del piano last minute messo a punto dalla Casa Bianca e finanziato da un aumento delle tasse sulle grandi società e sui più ricchi appare ancora in bilico.

Con i due senatori democratici centristi – Krysten Sinema e Joe Manchin – che parlano di passi in avanti ma non sciolgono le riserve, rifiutandosi di dire se voteranno o meno il testo. E i loro voti sono fondamentali per l’approvazione.

Una posizione che non solo tiene Biden sulle spine, col rischio di far naufragare definitivamente la sua agenda economica compromettendo il cammino verso le elezioni di metà mandato e quelle presidenziali. Ma che alza ulteriormente la tensione tra i democratici, con l’ala liberal che mal digerisce un piano definito “storico” dal presidente ma di fatto dimezzato rispetto alla prima ambiziosissima stesura, con buona parte delle misure sociali originariamente previste tagliate fuori.
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Biden gioca così tutte le carte per tentare di sbloccare la situazione: “L’agenda contenuta in questo piano è ciò per cui 81 milioni di americani hanno votato, e le loro voci vanno ascoltate, non possono essere ignorate”, l’estremo appello mentre parla al Paese in diretta tv, prima di involarsi verso il Vecchio Continente. “Certo, questo piano non è tutto quello che ognuno di noi voleva, ma creerà comunque milioni di posti di lavoro e ridurrà il deficit. Qui non si tratta di destra o di sinistra – ha insistito – ma di ripristinare la competitività del nostro Paese affinché possa tornare a guidare il mondo. Non possiamo permettere che il mondo ci passi avanti”.

Intanto una nuova tegola su Biden arriva anche sul fronte della ripresa, con l’economia americana che rallenta crescendo nel secondo trimestre dell’anno solo del 2%, meno del previsto e decisamente al di sotto dei tre mesi precedenti. Anche questo un dato che rischia di minare la credibilità di Washington sul palcoscenico internazionale, con gli sforzi dell’amministrazione Biden nel tenere a bada la pandemia e nel far ripartire la catena delle forniture che non sembrano per ora portare ai risultati sperati.
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La Grande Bellezza di Roma per leader e first lady
Tra il Colosseo e la Fontana di Trevi con un pizzico di shopping
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ROMA
28 ottobre 2021
20:20
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Le meraviglie della Roma barocca, il rigore del razionalismo italiano e la solennità delle vestigia romane: è il teatro sontuoso dell’appuntamento conclusivo del primo G20 che si tiene in Italia, con gli scorci più spettacolari accuratamente scelti per sorprendere leader e first lady.
E anche se i potenti della Terra saranno per la maggior parte del tempo rinchiusi nella Nuvola di Fuksas, le signore potranno invece godersi a tempo pieno la grande bellezza della Città Eterna tirata a lucido per l’occasione, almeno nelle aree più in vista.
Tra un museo e un’area archeologica, ci sarà spazio anche per colazioni con vista e visite nei templi dello shopping accuratamente blindati.

Si comincia ufficialmente sabato mattina dall’icona di Roma. Quando premier e presidenti saranno impegnati all’Eur in foto di famiglia e strette di mano, alle 9.30 l’appuntamento è al Colosseo per una visita guidata con un’ospite d’eccezione. Sarà infatti la riservatissima consorte del presidente del Consiglio, Serena Cappello, ad accogliere – per la prima volta nella veste formale di first lady – Jill Biden, Brigitte Macron, le altre e anche qualche first gentleman. Per esempio Heiko von der Leyen, marito della più nota Ursula, presidente della Commissione europea, e Joachim Sauer, sposo della cancelliera Angela Merkel e assai abituato al ruolo di comprimario.

Sarà poi il verde di Villa Pamphili ad accompagnare la pausa di colazione nel seicentesco Casino del Bel Respiro prima dell’immancabile visita alla Cappella Sistina e di una sosta negli hotel scelti dalle delegazioni tra le vie che videro la Dolcevita o negli angoli storici della capitale. Ci saranno solo i premier e i presidenti, invece, ad ammirare le Terme di Diocleziano nel tardo pomeriggio. Poi tutti insieme al Quirinale per la cena offerta dal presidente Sergio Mattarella.
Una delle terrazze più spettacolari sullo skyline di Roma, la terrazza Caffarelli, è la location scelta per il caffè della domenica mattina. Meteo permettendo, visto che le previsioni inclementi promettono nuvole e pioggia.
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Problema comunque relativo, basta scendere al piano di sotto per aggirarsi nell’incanto dei Musei Capitolini dove è già prevista una visita prima di spostarsi per il pranzo nell’attigua Sala della Protomoteca. A proposito di Dolcevita non poteva mancare l’altra icona di Roma, la Fontana di Trevi, riservata però – almeno da programma – a premier e presidenti nella mattinata di domenica per una foto da conservare negli album di famiglia.

Fin qui il programma ufficiale. Ma si rincorrono le voci su un giro delle prèmiere dame in via Condotti e dintorni per qualche riservatissimo blitz tra le griffe dell’alta moda. Orari e modalità rimangono top secret.
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DRAGHI: NON MI ASPETTO LO SCIOPERO GENERALI, MA E’ NELLE MANI DEI SINDACATI
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28 ottobre 2021
20:20
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Sindacati: ‘Quota 102 non va, pronti alla piazza’
Draghi,non mi aspetto sciopero generale,sarebbe strano
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29 ottobre 2021
08:50
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“Se dovesse essere confermata al Consiglio dei ministri la scelta di Quota 102 sulle pensioni, la Uil non ci sta ed è pronta se necessario a scendere in piazza”.
Lo ha detto il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, a Isoradio.
“Sabato – ha aggiunto – ci vedremo con i colleghi di Cgil e Cisl e valuteremo quali strumenti di mobilitazione mettere insieme sapendo che, siccome è una discussione che durerà all’interno delle Camere un mese, dovremmo avere la forza di fare pressione, mobilitazioni per un mese e un giorno in più di quanto dura la discussione, per convincere il Parlamento a cambiare le scelte che ha assunto”.

“Non mi aspetto uno sciopero generale, mi sembrerebbe strano. C’è la disponibilità del governo a ragionare”. Lo dice il premier Mario Draghi in conferenza stampa al termine del Cdm sottolineando come comunque la “decisione sta ai sindacati”.

Sulle pensioni “l’obiettivo è il ritorno in pieno al sistema contributivo, con una transizione a Quota 102 (38 anni di contributi e 64 anni di età)”. Lo ha detto il premier Draghi in conferenza stampa spiegando che il governo ha messo mano a Opzione donna, all’Ape sociale “ampliando la gamma di soggetti che possono utilizzarlo. Il governo – ha aggiunto – è disponibile al confronto con le parti sociali” e con il Parlamento “perchè l’obiettivo – ha ribadito – è il pieno ritorno al contributivo che è la “scatola” dentro cui tante cose si possono aggiustare”, come ad esempio “recuperare al lavoro chi ne è uscito e si trova in nero”. “Quota 102 avvicina prima al contributivo”, dato che “entro un anno bisogna starci ma c’è anche la disponibilità a correggere alcune parti” dialogando “con le parti sociali e con “il governo”.
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Ddl Zan: in tanti a Milano contro bocciatura
Manifestanti, vergogna per chi ha riso al Senato
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MILANO
28 ottobre 2021
20:45
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Erano in tanti, alcune migliaia, all’Arco della Pace di Milano, a protestare contro la bocciatura, da parte del Senato, del Ddl Zan contro l’omofobia.

Sono anche state accese migliaia di luci nel presidio promosso dai Sentinelli di Milano, da Arcigay, dal Coordinamento Arcobaleno e altri.

In molti hanno quindi aderito chiedendo che “i senatori si prendano la responsabilità di quanto è successo”.
“La manifestazione – è stato detto – rappresenta la scollatura tra la gente e la politica”. “Vergogna”, è stato scandito più volte verso coloro che “hanno riso di fronte alla negazione dei diritti civili”.
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Draghi, in 3 anni taglio tasse per 40 mld, 24 a cuneo
La parte restante a incentivi fiscali, alle famiglie e imprese
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28 ottobre 2021
20:46
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“Destiniamo 40 miliardi in un triennio alla riduzione delle imposte, di cui 24 al cuneo e la parte restante agli incentivi fiscali, alle famiglie e imprese per il patrimonio immobiliare e la digitalizzazione”.
Lo dice il premier Mario Draghi in conferenza stampa al termine del Cdm.
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Franco, manovra di grandi dimensioni, 30mld per 3 anni
‘A taglio tasse 12mld il primo anno, 40 nel triennio’
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28 ottobre 2021
20:48
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“E’ una manovra di grandi dimensioni, 30 miliardi circa per tre anni”: lo ha detto il ministro dell’Economia Daniele Franco.
Per quanto riguarda la composizione del taglio delle imposte, il ministro ha indicato “circa 12 miliardi il primo anno, 40 nel triennio”, con la prima componente che è “un intervento su Irpef e Irap di 8 miliardi all’anno”.
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Draghi, non mi aspetto sciopero generale, sarebbe strano
Ma la decisione sta ai sindacati.Governo disponibile a ragionare
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28 ottobre 2021
20:48
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“Non mi aspetto uno sciopero generale, mi sembrerebbe strano.
C’è la disponibilità del governo a ragionare”.
Lo dice il premier Mario Draghi in conferenza stampa al termine del Cdm sottolineando come comunque la “decisione sta ai sindacati”.
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G20: per Jill Biden tè con moglie Draghi, poi da Brigitte Macron
Lunedì in una scuola nella base navale Usa a Napoli
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WASHINGTON
28 ottobre 2021
21:15
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Un tè con la moglie del premier Mario Draghi e un incontro con la première Dame Brigitte Macron.

Sono due degli appuntamenti del programma della first lady americana Jill, durante i bilaterali di Joe Biden domani a Roma, alla vigilia del G20.
Lo rende noto la Casa Bianca. Lunedì invece la moglie del presidente Usa visiterà nel capoluogo partenopeo la Naples Middle High School nella base navale americana, facendo un intervento e incontrando studenti e insegnanti.
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Da luglio l’Inpgi (previdenza giornalisti) confluisce nell’Inps
Le prestazioni maturate fino a giugno 2022 rimangono
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28 ottobre 2021
21:24
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L’Inpgi, l’istituto nazionale di previdenza dei giornalisti Italiani, dal primo luglio confluirà nell’Inps, con i relativi ”apporti attivi e passivi”.
E’ quanto prevede uno degli articoli della bozza della Legge di Bilancio con la manovra.
La norma stabilisce anche che il regime pensionistico dei giornalisti si uniformerà a quello dell’Inps, facendo salvo quanto maturato al 30 giugno 2022. “In particolare – è scritto – per gli assicurati presso la gestione sostitutiva dell’INPGI, l’importo della pensione è determinato dalla somma: a) delle quote di pensione corrispondenti alle anzianità contributive acquisite fino al 30 giugno 2022 calcolate applicando le disposizioni vigenti presso l’INPGI; b) della quota di pensione corrispondente alle anzianità contributive acquisite a decorrere dal 1° luglio 2022, applicando le disposizioni vigenti nel Fondo pensioni lavoratori dipendenti”.
”La garanzia pubblica chiesta da lungo tempo dall’Ordine dei giornalisti, contrastato da altri soggetti in categoria, sta prendendo corpo nella manovra del Governo” così evidenzia una nota del presidente del consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti Carlo Verna a proposito dell’impegno assunto nei confronti dell’Inpgi, l’istituto di previdenza dei giornalisti.
“La soluzione ipotizzata dal governo per affrontare la crisi dell’Inpgi è un passo in avanti importante, ma non definitivo, verso il riordino del settore. La preferenza dell’esecutivo per una delle due soluzioni elaborate dal tavolo tecnico, anche grazie al lavoro fondamentale dei vertici dell’Inpgi, sgombra il campo dall’ipotesi di commissariamento e liquidazione dell’Istituto, che infatti non scomparirà”. Lo afferma, in una nota, Raffaele Lorusso, segretario generale della Fnsi.
“Il Consiglio dei Ministri ha inserito nel testo della Legge di Stabilità la norma che consentirà il passaggio parziale degli iscritti dall’lnpgi all’lnps dal primo luglio 2022. Si tratta di una delle due ipotesi formulate dalla Commissione istituita presso la Presidenza del Consiglio alla quale l’Inpgi ha partecipato insieme a Ministero del Lavoro, Ministero delle Finanze, Inps e la stessa Presidenza del Consiglio. Noi abbiamo lavorato fino all’ultimo perché il governo decidesse per la nostra proposta, quella dell’allargamento della platea che avrebbe consentito all’lnpgi di rimanere autonomo nel suo insieme. Contemporaneamente abbiamo lavorato perché la soluzione di passaggio all’lnps fosse comunque la più tutelante nei confronti degli iscritti e delle loro tutele previdenziali”. Così la presidente dell’Inpgi Marina Macelloni.
”Dopo una lunga trattativa che ha visto i vertici dell’Inpgi impegnati nella difficile mediazione per salvaguardare le pensioni attuali e quelle future dei giornalisti la politica ha deciso di trasferire gli iscritti della gestione principale all’Inps. Accadra’ dal 1 luglio 2022 e non avra’ conseguenze sugli importi pensionistici attuali e futuri. Non era la soluzione indicata dalla maggioranza che governa l’istituto, ma con grande determinazione abbiamo salvaguardato i diritti maturati oltre a quelli acquisiti. Era un impegno che questa maggioranza aveva assunto fin dall’inizio: non un euro dei “diritti” maturati doveva essere sacrificato per pagare le super-pensioni di quanti con raro egoismo hanno scritto e agito per smantellare l’istituto di previdenza dei giornalisti pur di assicurare i loro assegni d’oro. A sottolinearlo in una nota sono i consiglieri di maggioranza dell’Inpgi (Domenico Affinito, Ida Baldi, Giuseppe Gulletta -vicepresidente, Massimo Marciano, Giuseppe Marzano, Claudio Scarinzi, Massimo Zennaro).
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Maltempo:attivato Centro operativo Protezione civile Sicilia
Nella sede regionale del Catanese, per coordinamento funzioni
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CATANIA
28 ottobre 2021
22:43
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Il Centro operativo per il coordinamento di tutte le funzioni di supporto di protezione civile è stato istituito nella sede regionale della Protezione Civile Siciliana di San Giovanni La Punta, nel Catanese, su disposizione del direttore generale Salvo Cocina.
Attivate le funzioni di protezione civile per il coordinamento delle forze del sistema: coordinamento delle squadre di volontariato, ricognizione e censimento dei danni (affidata a Palermo alla Soris) e l’attivazione dei mezzi di intervento e dei mezzi speciali quali motopale e altri mezzi pesanti per il soccorso in emergenza.

Nella Sicilia orientale 150 sindaci sono stati preparati all’emergenza e hanno istituito i Centri operativo comunali (Coc) per monitorare l’evoluzione della perturbazione e individuare nell’immediato gli interventi da predisporre per mitigare i danni. Inoltre sono operativi cinque Centri di coordinamento soccorsi (Ccs) in ciascuna delle prefetture di Catania, Messina, Siracusa, Ragusa ed Enna.
Tutto il sistema di protezione civile, composto da vigili del fuoco, corpo forestale, forze dell’ordine, prefetture e sistema ospedaliero sanitario, è preallertato ed in contatto con la Sala operativa della Protezione civile istituita a San Giovanni la Punta.
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Papa: COP26 di Glasgow dia concreta speranza alle generazioni future
La lezione della pandemia: “Costruire insieme, da una crisi non si esce da soli”
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CITTA DEL VATICANO
29 ottobre 2021
10:36
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“I decisori politici che prenderanno parte alla Cop26 di Glasgow sono chiamati con urgenza ad offrire efficaci risposte alla crisi ecologica in cui viviamo e, in questo modo, concreta speranza alle generazioni future”.
Lo ha detto il Papa in un messaggio trasmesso dalla Bbc in vista della Cop26.
“Ma tutti noi, è bene ripeterlo, chiunque e ovunque siamo, possiamo avere un ruolo nel modificare la nostra risposta collettiva alla minaccia senza precedenti del cambiamento climatico e del degrado della nostra casa comune”, ha aggiunto Papa Francesco.
La crisi pandemica deve spingere tutti ad operare insieme per il bene comune. “La lezione più importante che queste crisi ci trasmettono – ha detto Papa Francesco – è che è necessario costruire insieme, perché non vi sono frontiere, barriere, mura politiche, entro le quali potersi nascondere. E lo sappiamo: da una crisi non si esce da soli”.
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Papa: Glasgow dia concreta speranza a generazioni future
Il messaggio del Pontefice in vista della Cop26
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CITTA DEL VATICANO
29 ottobre 2021
09:19
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“I decisori politici che prenderanno parte alla Cop26 di Glasgow sono chiamati con urgenza ad offrire efficaci risposte alla crisi ecologica in cui viviamo e, in questo modo, concreta speranza alle generazioni future”.
Lo ha detto il Papa in un messaggio trasmesso dalla Bbc in vista della Cop26.
“Ma tutti noi, è bene ripeterlo, chiunque e ovunque siamo, possiamo avere un ruolo nel modificare la nostra risposta collettiva alla minaccia senza precedenti del cambiamento climatico e del degrado della nostra casa comune”, ha aggiunto Papa Francesco.
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Manovra: dal taglio delle tasse alle pensioni, tutte le misure
Sconto affitti a giovani, arriva il maestro di ginnastica
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
29 ottobre 2021
19:07
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La legge di Bilancio, secondo quanto si apprende, dovrebbe essere trasmessa al Parlamento la prossima settimana: dopo il via libera del Consiglio dei ministri il testo – nella bozza di 185 articoli – è tornato nelle mani dei tecnici per le ultime modifiche e per le verifiche sui conti.
Una volta bollinato, il ddl sarà inviato al Senato, da dove inizia quest’anno la sessione di bilancio.
Sempre a Palazzo Madama è in corso anche l’esame del decreto fiscale collegato alla manovra.
“Abbiamo approvato una legge di bilancio che è per 3/4 a nostra firma, prolungando il Superbonus 110%, ben sapendo che stiamo parlando di un intervento a dir poco straordinario e su cui il Parlamento potrà ancora incidere”. Ad affermarlo è il ministro delle Politiche agricole e capodelegazione M5S Stefano Patuanelli, sottolineando che si può “sempre fare di più ma andiamo orgogliosi del fatto che le nostre riforme”, dal Reddito di cittadinanza a Transizione 4.0 “sono ormai divenute strutturali e hanno cambiato in meglio il nostro Paese”.
“Chiediamo al Governo uno sforzo ulteriore per garantire il superbonus alle popolazioni terremotate e alle abitazioni principali unifamiliari. Presenteremo emendamenti per chiedere la proroga di sismabonus rafforzato e superbonus 110% per i terremotati. Occorre inoltre garantire la misura alle abitazioni principali unifamiliari almeno fino al 2022 a prescindere dall’ISEE, altrimenti si corre il rischio di escludere i piccoli centri abitati in favore dei grandi centri urbani e soprattutto di stoppare gli effetti positivi di questa misura. Così i senatori della Lega Paolo Arrigoni, e Massimiliano Romeo, capogruppo a Palazzo Madama.
Anche i lavoratori autonomi che chiudono l’attività potranno accedere al nuovo programma Gol per le politiche attive del lavoro, ora disponibile per disoccupati, percettori di ammortizzatori o di Reddito di cittadinanza: lo prevede la bozza della manovra che introduce anche i “Patti territoriali per la transizione ecologica e digitale” per inserire chi cerca lavoro in progetti “formativi e di inserimento” che diano adeguate “conoscenze specialistiche tecniche e professionali” nei due ambiti.
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Previsti anche tre mesi in più di maternità per le lavoratrici autonome con redditi sotto gli 8.145 euro.
IL TESTO – Lavoratori, imprese, famiglie, giovani: distribuisce 30 miliardi a tutte le categorie la prima legge di Bilancio firmata da Mario Draghi e Daniele Franco. Una maxi manovra anche nella forma, 185 articoli, che rinnova il Superbonus e cancella il Cashback, cambia il Reddito di cittadinanza e introduce la riforma degli ammortizzatori. Per le tasse si conferma solo un fondo, da dettagliare con un sucessivo emendamento in Parlamento. Ma nella novantina di pagine della bozza c’è spazio per i fondi per il Giubileo (1,4 miliardi) come per quelli per tenere sotto controllo le specie esotiche invasive, per aumentare le indennità dei sindaci delle grandi città, per stanziare 4 miliardi in più per sanità e vaccini, 1 miliardo per la cultura, 300 milioni per la proroga degli insegnanti assunti durante l’emergenza Covid, per la Cig per Alitalia e anche per consentire il riborso dei biglietti della vecchia compagnia per tutto il 2022. Sembra cancellata, ma poi viene ripristinata, la carta del docente.
DALLO SPORT ALLA CASA, SI PUNTA SUI GIOVANI: Dalla promozione dello sport, compreso il maestro di ginnastica per due ore a settimana in quarta e quinta elementare, fino al rinnovo per tutto il 2022 delle agevolazioni per l’acquisto della prima casa per gli under 36, la manovra cerca di pensare ai giovani. Le risorse non sono tantissime (aumentano per i prossimi anni anche quelle per gli asili nido) ma i segnali ci sono. Se i 500 euro per i 18enni vengono limitati alle famiglie con Isee sotto i 25mila euro, non appena diventati ventenni i giovani potranno lasciare ‘il nido’ e andare a vivere da soli contando su una detrazione dell’affitto del 20% (fino a massimo 2.400 euro l’anno per chi ha redditi entro i 15.493,71 euro) anche se trovano una stanza, invece di un appartamento intero.
BONUS EDILIZI PER 3 ANNI, TETTO ISEE SUPERBONUS VILLETTE: Le misure per la casa sono numerose, dalla proroga per tutto il 2022 del Fondo Gasparrini per chi non riesce a pagare la rata del mutuo alla stabilizzazione per 3 anni dei vari bonus, eco e sismabonus, bonus mobili ed elettrodomestici (con un taglio alla spesa agevolabile che scende a 5mila euro), bonus verde. Il bonus facciate si allunga invece solo di un anno ma scende al 60% e il Superbonus, come annunciato, viene prorogato per i condomini fino al 2023 mentre per le villette i lavori saranno incentivati al 110% solo per il 2022 e per chi ha Isee entro i 25 mila euro. La proroga al prossimo anno vale anche per chi abbia già presentato la Cila-Superbonus entro settembre.
8 MLD PER IRPEF E IRAP, AGENZIA UNICA ENTRATE-RISCOSSIONE: Per conoscere la composizione del taglio vero e proprio delle tasse bisognerà aspettare le prossime settimane. La manovra però non si limita a finanziare l’apposito fondo con 8 miliardi ma indica una direzione, la riduzione dell’Irpef e anche dell’Irap.
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Niente contributi, come chiedeva Confindustria. Per il taglio del cuneo però non si fanno scelte e si indicano due vie, la riduzione delle aliquote o la revisione delle detrazioni. Intanto, in attesa della riforma della riscossione, arriva l’agenzia unica con le Entrate che incorporano la Riscossione. Nel calcolo della riduzione del peso del fisco il governo aggiunge anche la cancellazione dell’aggio per 990 milioni, il rinvio di sugar e plastic tax, l’Iva al 10% per la tampon tax, gli incentivi per la casa e per le imprese e i 2 miliardi contro il caro-bollette, che serviranno però solo per il primo trimestre e potrebbero tradursi in una riduzione delle aliquote Iva. Si arriva in tutto a 12 miliardi nel 2022.
CIG ANCHE PER I PICCOLI, SCONTI A CHI NON LA USA: Gli ammortizzatori diventano universali, con i piccoli fino a 5 dipendenti che pagheranno lo 0,5% (0,8% sopra i 5) ma chi non li usa per due anni avrà uno sconto del 40%. Il decalage della Naspi inizierà dopo 6 mesi, il contratto di espansione si userà a partire dai 50 dipendenti.
STRETTA SUL REDDITO, VIA OSTACOLI A LAVORO: Cambia il reddito di cittadinanza, con una stretta sui controlli ex ante per evitare abusi. Per incentivare la ricerca del lavoro i dettagli sono ancora in fase di valutazione: la bozza prevede un decalage di 5 euro al mese a partire dal sesto mese, per i soli ‘occupabili’, la revisione dei criteri per l’offerta congrua e la decadenza dal beneficio dopo due no al lavoro. Previsto anche che il reddito di chi trova lavoro non azzeri l’assegno.
IN PENSIONE CON QUOTA 102, APE SOCIAL ANCHE PER LE MAESTRE: Per un altro anno non si tornerà alla legge Fornero. I requisiti salgono a quota 102, 64 anni di età e 38 di contributi, ma arrivano 600 milioni in tre anni per i lavoratori delle Pmi in crisi che potranno uscire con 62 anni. Si allarga la platea dell’Ape social, in cui entrano tra l’altro estetisti, magazzinieri e anche le maestre, mentre cambiano i requisiti di Opzione donna con il limite di età che sale di due anni (60 per le lavoratrici dipendenti e 61 per le autonome).
FONDI A PARITA’ SALARI E CONGEDI: Per le donne arriva però qualche buona notizia a partire dallo sconto del 50% dei contributi per chi rientra al lavoro dopo la maternità. Il congedo obbligatorio per i papà, peraltro, viene stabilizzato a 10 giorni, mentre arriva un finanziamento di 52 milioni per garantire la parità salariale.
SOLDI PER IL SISMA: “La legge di bilancio 2022, approvata ieri dal Consiglio dei Ministri, stanzia 6 miliardi di euro aggiuntivi per la ricostruzione privata nelle aree colpite dal sisma. E dispone la proroga a tutto il 2022 dello stato di emergenza in Centro Italia, con 200 milioni per l’assistenza alla popolazione, e della gestione commissariale”. A darne notizia è la struttura commissariale che fa capo a Giovanni Legnini. “Con le oltre 21 mila richieste di contributo presentate a tutt’oggi, per un valore di 6,1 miliardi di euro, e con 11 mila domande già approvate con la concessione di 3,1 miliardi – ricorda la struttura commissariale – la somma stanziata in bilancio nel 2017 per la ricostruzione privata, 6 miliardi, era di fatto quasi tutta impegnata”.
PESCATORI E CALL CENTER: Il Fondo sociale per occupazione e formazione è incrementato di 350 milioni di euro per il 2022 e di 300 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2026. Tra le altre cose finanzierà le indennità per i lavoratori del settore della pesca marittima quando c’è il fermo pesca, e farà da sostegno al reddito per i dipendenti dei call center.
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E’ quanto si legge nella bozza della manovra 2022.

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Pensioni: Bombardieri, Quota 102 presa in giro, solo per 15mila
Permette ai politici di dire che sono soddisfatti, noi no
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29 ottobre 2021
09:31
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Quota 102 “è “un ambo secco” e riguarderebbe una platea “di sole 15 mila” persone.
“E’ una presa in giro, è uno strumento che permette ai politici di dire che sono soddisfatti.
Sostanzialmente rientra in gioco la legge Fornero tranne che per 15 mila persone”. Lo ha detto il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, ad “Agorà” su Rai3, all’indomani del varo della manovra. “Allora chiedo, ed è il motivo per cui siamo insoddisfatti – ha aggiunto -, perchè non si è affrontato il tema della riforma delle pensioni sei mesi fa. Noi avevamo chiesto al Governo di aprire un tavolo di confronto per affrontare problemi chiari”.
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Sardegna: blitz in Aula, riecco le pensioni dei consiglieri
Ripristinato sistema contributivo anche per scorsa legislatura
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CAGLIARI
29 ottobre 2021
09:33
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Nella legge omnibus da 300 milioni appena varata in Sardegna ha trovato spazio anche il ripristino delle pensioni degli onorevoli abolite nel 2014.
La regola introdotta vale per i consiglieri regionali di questa e pure della precedente Legislatura.
L’emendamento in questione riguarda uno degli ultimi articoli del testo, è stato approvato molto velocemente dall’Aula, e spiega che “a decorrere dall’inizio della quindicesima Legislatura, il regime previdenziale dei consiglieri regionali e degli assessori tecnici è di carattere contributivo”. Questo – si legge nella proposta firmata da Stefano Tunis (Sardegna 20Venti), Angelo Cocciu (Forza Italia), Giorgio Oppi (Udc), Francesco Mura (Fratelli d’Italia), Franco Mula (Psd’Az) – in conformità a uno schema di testo di legge approvato in Conferenza delle Regioni e Province Autonome nel 2019. Dove, al comma 4 dell’articolo 6, è previsto un contributo a carico del Consiglio regionale: “La quota di contributo a carico del consigliere è pari all’8,80% della base imponibile; la quota a carico dell’Assemblea legislativa è pari a 2,75 volte la quota a carico del consigliere”.
C’è dell’altro. In un altro emendamento, approvato ugualmente con la massima velocità, c’è scritto che “le indennità e i rimborsi dei consiglieri regionali sono rivalutati annualmente in misura pari alla variazione rilevata dall’Istat, se positiva, dell’indice dei prezzi al consumo”. Anche in questo caso la rivalutazione decorre dalla legislatura precedente a quella in corso.
Prima di questo blitz andato a buon fine, c’era già stato a inizio Legislativa un tentativo di reintrodurre le indennità differite. Esattamente due anni e mezzo fa il presidente del Consiglio regionale Michele Pais illustrò in conferenza dei capigruppo una bozza per la parametrazione dei vitalizi secondo il calcolo del contributivo diretto, specificando che si trattava della “riproposizione letterale del testo che deriva dall’accordo Stato-Regioni in attuazione della legge di bilancio dello Stato e dalla Conferenza dei Presidenti dei Consigli regionali”. Ma il tentativo fallì perché M5s e centrosinistra fecero mancare la firma per l’approdo in Aula con la procedura d’urgenza.
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Terremoto: Camerino, “rumore ricostruzione sembra musica”
Sindaco,dopo 5 anni davvero iniziata ma risolvere ‘nodo’ macerie
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CAMERINO
29 ottobre 2021
10:07
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“Cinque anni dopo le grandi scosse di terremoto che devastarono Camerino e il Centro Italia, possiamo dire che le opere di ricostruzione sono iniziate davvero e la demolizione in corso del grande palazzo in via Leopardi ne è la dimostrazione”: così il sindaco della città marchigiana del Maceratese, Sandro Sborgia, racconta come si sta vivendo il quinto anniversario dagli eventi sismici del 2016.

“Il rumore delle ruspe, dei bracci meccanici, delle gru – spiega il primo cittadino – lo abbiamo atteso per tanto tempo e adesso che lo ascoltiamo ci sembra musica per le nostre orecchie.
Anche se vedere queste abitazioni andare in frantumi un po’ fa bene al cuore”. “La ricostruzione rischia di subire forti rallentamenti – avverte però il sindaco – se non si troveranno soluzioni adeguate per lo smaltimento delle macerie.
Attualmente vengono trasferite nel Fermano ma con un aggravio dei costi importante. Il prezzario della struttura commissariale – sottolinea Sborgia – prevede un costo di smaltimento di 6 euro al metro cubo, gli imprenditori ci dicono che ne stanno pagando 16, in alcuni casi anche 20”. “Il problema delle macerie va risolto in tempi rapidi, – afferma ancora – altrimenti ci ritroveremo a fermare i lavori, anche perché ogni palazzo che viene abbattuto produce centinaia di tonnellate e non possiamo certo lasciarle in strada”.
A breve inizierà anche la maxi demolizione del tribunale, un mega complesso nel cuore della città. “Anche se il nodo macerie va assolutamente sciolto – aggiunge il sindaco – dobbiamo però essere ottimisti per il futuro, perché finalmente abbiamo imboccato la strada che porterà alla ricostruzione di Camerino.
Al momento – ricorda e conclude Sborgia – sono oltre 500 le pratiche presentate, abbiamo circa 240 cantieri aperti e 135 edifici sono stati recuperati, tanto da permettere di fare ritorno nelle loro case a 150 famiglie”.
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Pil: Istat, crescita acquisita per il 2021 al 6,1%
Nel terzo trimestre segna +2,6%
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29 ottobre 2021
10:09
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La crescita acquisita per il 2021, quella che si otterrebbe se nel quarto trimestre dell’anno il Pil italiano registrasse una variazione congiunturale nulla, è pari al 6,1%.
Lo calcola l’Istat, diffondendo la stima preliminare relativa al terzo trimestre dell’anno.
Mentre nel terzo trimestre del 2021 il Pil, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato del 2,6% rispetto al trimestre precedente e del 3,8% in termini tendenziali, comunica sempre l’Istat in base alle stime preliminari.
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Incontro Macron-Biden ad Ambasciata di Francia presso S.Sede
In agenda crisi sottomarini, Sahel e difesa europea
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29 ottobre 2021
10:11
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Il presidente francese Emmanuel Macron riceverà il leader americano Joe Biden oggi alle 16.15 a Villa Bonaparte a Roma, sede dell’Ambasciata di Francia presso la Santa Sede.
Lo annuncia l’Eliseo.

L’incontro segue la telefonata tra i due presidenti del 22 settembre dopo l’annuncio dell’accordo Aukus (tra Usa, Regno Unito e Australia) che aveva fatto infuriare Parigi per la perdita di una commessa miliardaria di sottomarini francesi a Canberra. I due, ricorda l’Eliseo, “avevano allora convenuto di avviare consultazioni ad alto livello allo scopo di ricostituire la fiducia e rilanciare la relazione franco-americana sulla base di obiettivi comuni” e di “incontrarsi alla fine di ottobre”.
Entrambi si trovano a Roma per partecipare al vertice del G20.
Il colloquio a Villa Bonaparte “permetterà così di mettere in opera cooperazioni concrete su temi di interesse condiviso, soprattutto nel Sahel e nella regione dell’Indo-Pacifico”.
Macron e Biden affronteranno anche il tema di come portare “a un alto livello di ambizione” le relazioni tra l’Unione europea e gli Stati Uniti, in particolare sulle questioni di sicurezza e di difesa”.
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Prodi, ‘è un G20 sfortunato, pesa la mancanza di Putin e Xi’
‘Ma è comunque un bene che si sia potuto fare dopo due anni’
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VERONA
29 ottobre 2021
10:32
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“Il G20 è un avvenimento magnifico ma cade in un momento sfortunato.
Non c’è la partecipazione diretta di Vladimir Putin e Xi Jinping perché il Covid sta frammentando le regole del mondo ma è comunque un bene che si sia potuto fare dopo due anni.
Certo, se il G20 avesse avuto la presenza fisica di Putin e Xi avrebbe potuto fare qualche salto in avanti: negli incontri internazionali la presenza fisica è vitale, 2/3 delle cose si svolgono nel corridoio, la politica è fatta di cose così, di guardarsi negli occhi”. Lo ha detto Romano Prodi al forum economico euroasiatico di Verona.
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Fico,investire in sicurezza opportunità crescita e non onere
Paese saprà essere all’altezza di questa sfida
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NAPOLI
29 ottobre 2021
10:43
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”Le risorse umane e finanziarie da destinare alla tutela dei lavoratori devono essere considerate dalle imprese un’opportunità di crescita anziché un mero onere da sostenere”.
Lo afferma il presidente della Camera, Roberto Fico, nella lettera che ha indirizzato agli organizzatori della terza edizione dell’HSE Symposium – Health, Safety and Environment Symposium che si svolge oggi e domani a Napoli, ed aggiunge: ”Questa logica è parte essenziale nella transizione, a livello nazionale e globale, verso un sistema che generi crescita, occupazione e una migliore qualità della vita, rafforzando i diritti e le libertà dei cittadini.
Temi a cui – spiega- abbiamo dedicato attenzione nell’ambito della Conferenza dei Presidenti dei parlamenti del G20 e dell’incontro parlamentare preparatorio della Cop26, organizzati dalla Camera e dal Senato a ottobre”. Nel concludere, il presidente Fico si dice ”convinto che il nostro Paese saprà essere all’altezza di questa sfida che ci vede tutti, nessuno escluso, impegnati in prima linea”.
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Scuola: corteo studenti a Roma, “siamo futuro senza futuro”
Circa 500 i giovani in piazza
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ROMA
29 ottobre 2021
10:44
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Studenti in piazza stamattina al centro Roma.
In circa 500 si sono radunati a Circo Massino per un corteo diretto al Miur.
“Siamo il futuro senza futuro” recita uno striscione. Il corteo, regolarmente preavvisato in Questura, è stato indetto per protestare contro le modalità di rientro in classe e per la riforma della scuola.
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Manovra: Cdm,Ssn può stabilizzare precari assunti per Covid
Migliore (Fiaso), 53mila precari Ssn saranno assunti
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29 ottobre 2021
10:47
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“Gli enti del Servizio Sanitario Nazionale vengono autorizzati a stabilizzare il personale assunto a tempo determinato durante l’emergenza”.
E’ quanto si legge nel comunicato finale del Cdm che ha dato il via libera alla manovra.

Sempre nel capitolo sanità le borse di studio per gli specializzandi in medicina vengono significativamente aumentate e portate in via permanente a 12.000 l’anno.
“Molto soddisfatto che il governo abbia inserito nella legge di bilancio la misura proposta da Fiaso che consente agli enti del Servizio Sanitario Nazionale di stabilizzare questi professionisti” il presidente Giovanni Migliore secondo cui sono 53 mila i lavoratori del personale assunto a tempo determinato durante l’emergenza Covid fra medici, infermieri e operatori sanitari che potranno essere stabilizzati con la manovra.
“Ringrazio – afferma – il consiglio dei ministri e particolarmente il ministro della salute Roberto Speranza per la sensibilità dimostrata”.
“Il ministro – aggiunge Migliore – ha riconosciuto il valore del servizio prestato dai professionisti assunti in quel periodo per superare la parte più difficile della crisi sanitaria determinata dalla pandemia da Covid, ma soprattutto perché dopo anni di sottofinanziamento e di blocco del turn over, durante i quali le nostre aziende sono tuttavia riuscite a garantire la tenuta del sistema, mettendo in campo una straordinaria innovazione organizzativa, si torna finalmente a investire partendo dal personale, che è la nostra risorsa più preziosa”.
“I due miliardi di finanziamento aggiuntivo del Fondo Sanitario Nazionale – conclude – ci consentono di poter guardare con rinnovato ottimismo ad una nuova stagione per la sanità pubblica”.
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Covid: Veneto, +523 casi e 2 morti, oltre 10 mila positivi
Stabile (+3) la situazione negli ospedali
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VENEZIA
29 ottobre 2021
10:59
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Sono 523 i nuovi casi di Covid-19 registrati ieri in Veneto, seguendo un andamento regolare che porta il totale a 479.540.
Vi sono anche due decessi, con il totale delle vittime a 10.215.

Il bollettino regionale segnala l’incremento degli attuali positivi, che oltrepassano quota diecimila (10.215), 270 in più rispetto alle 24 ore precedenti.
Resta stabile la situazione clinica, con 207 ricoveri in area non critica (+4) e 36 (-1) in terapia intensiva.
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Covid: Asl,nel Barese molti casi tra under12 non vaccinabili
Tasso settimanale da 9,4 a 17,3 per 100mila abitanti
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BARI
29 ottobre 2021
11:16
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Sono quasi raddoppiati i nuovi contagi Covid-19 in provincia di Bari, lo evidenzia il report settimanale dell’Asl: le nuove positività passano da un tasso settimanale di 9,4 a 17,3 per 100mila abitanti.
In totale, i contagi dal 18 al 24 ottobre sono stati 213, contro i 116 della settimana precedente.
“L’incremento dei casi – scrive l’Asl nel report – è riferito alla fascia d’età under 12 che, attualmente, non è vaccinabile.
In tutto il territorio si segnalano comunque 13 Comuni con “zero casi” e 21 con un numero di positività ridotte al minimo e distribuite tra 1 e 5, segno che le oscillazioni restano confinate in ambiti abbastanza circoscritti”. Negli ultimi sette giorni sono state somministrate quasi 17mila dosi di vaccino, con una crescita costante delle dosi “booster” che ormai rappresentano oltre il 50% delle vaccinazioni eseguite.
In totale, la campagna vaccinale anti-Covid ha raggiunto 1 milione e 973.618 somministrazioni, di cui 24.928 terze dosi assicurate a soggetti immunocompromessi, fragili, ospiti e operatori di strutture residenziali, personale sanitario e a tutti coloro i quali hanno completato il ciclo da almeno sei mesi e rientrano nella fascia d’età dai 60 anni in poi. La copertura della popolazione vaccinabile over 12 è al 90% con almeno una dose di vaccino e all’87% per il ciclo completo, con una punta particolarmente elevata nella città di Bari, dove il 92% dei residenti ha fatto la prima dose e quasi nove cittadini su dieci (89%) hanno concluso.
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Pd:Guerini, andare avanti su campo largo c.sinistra
Polemiche di questi giorni pesano ma non rinunciare
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29 ottobre 2021
11:18
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“Dal punto di vista politico io penso che il campo largo di cui ha parlato il segretario del mio partito sia un dovere che noi dobbiamo portare avanti con grande impegno.
Abbiamo bisogno di costruire una proposta di centrosinistra, riformista, di governo che si faccia carico dei problemi del Paese e che abbia la capacità e il coraggio di trasformarla in un’iniziativa di governo del Paese.
Le polemiche di questi giorni hanno un loro significato, ma penso che dobbiamo soprattutto andare avanti”. Lo afferma Lorenzo Guerini, ministro della Difesa e parlamentare del Pd, ad Agorà Extra su Rai Tre, alla domanda se esista ancora il campo largo del centrosinistra.
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In Umbria più casi ma non crescono prime dosi vaccino
Più veloce la somministrazione delle terze
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PERUGIA
29 ottobre 2021
11:20
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La ripresa dei contagi Covid in Umbria non sembra far crescere la richiesta di vaccino tra la popolazione ancora completamente scoperta, poco meno del 15 per cento del totale.
Sono state infatti 166 le prime dosi somministrate nell’ultimo giorno secondo quanto riporta il portale della Regione, 687 mila 166 pari all’85,13 per cento della popolazione vaccinabile.

Sono stati invece in 578 ad avere completato il ciclo di vaccinazione, 82,76 per cento del totale dei vaccinabili.
Molto maggiore appare invece l’adesione per la terza dose di vaccino (riservata in questo momento solo ad alcune categorie), 2.686 quelle inoculate nell’ultimo giorno, 36 mila 600 in tutto.
Attualmente in Umbria – in base ai dati del Governo – sono state utilizzate un milione 339.885 dosi delle un milione 469.397 fornite, cioè il 91.2 del totale. Ne sono quindi disponibili 129 mila 512.
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Manovra: Letta, importante impegno su salute e tasse
Buona direzione,più soldi a lavoratori e aziende più competitive
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
29 ottobre 2021
11:31
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“La manovra del governo va nella buona direzione, perché salute istituzione, lavoro e sostenibilità sono le quattro parole chiave.
E’ importantissimo l’impegno sulla salute, ed è importantissima la riduzione delle tasse sul lavoro, che darà più soldi in busta paga ai lavoratori e renderà le nostre imprese molto più competitive.

Molto importante è anche l’impegno sulla non autosufficienza, e quello di dare più protezione sugli ammortizzatori sociali”. È quanto dichiarato dal segretario del Pd, Enrico Letta, a margine dell’inaugurazione dell’anno accademico 2022 della Scuola di Politiche.
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Pensioni:Di Maio, nessuno vuole tornare alla legge Fornero
‘Tutti sapevano che ‘Quota 100’ sarebbe durato tre anni
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29 ottobre 2021
11:35
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“Io avevo firmato ‘Quota 100’ tre anni fa avevo detto a tutti durerà tre anni, oltre non ce lo possiamo permettere dal punto di vista della sostenibilità finanziaria.
Tutti lo sapevano, come che nessuno vuole tornare alla legge Fornero”.
Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ad Agorà su Rai Tre. “Quindi adesso stiamo lavorando a un intervento che è in legge di bilancio e che cerca soprattutto di aiutare la fascia più debole dei lavoratori, c’è una differenza tra chi fa un lavoro usurante e chi non lo fa”, ha ribadito il ministro sottolineando che “Draghi si presenta al G20 con una stima di crescita che va oltre il 6%, un risultato da un punto di vista economico che è un biglietto da visita molto importante per l’Italia”.
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‘NoGreen pass’ all’Ars,organizzatori entrano con carta verde
A convegno ‘Coscienze Critiche’ una trentina partecipanti
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PALERMO
29 ottobre 2021
11:46
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Dopo tante polemiche il convegno dei ‘No Green pass’ nella sala Mattarella di Palazzo Reale, a Palermo, stamattina s’è svolto regolarmente: ma per entrare gli organizzatori hanno dovuto mostrare agli assistenti parlamentari la “carta verde” all’ingresso senza la quale, dal 15 ottobre, non è possibile entrare all’Assemblea siciliana.
Una trentina i partecipanti all’incontro dal titolo “Dalla democrazia alla dittatura: il ruolo della memoria”, organizzato sul ‘no al Green pass’ da ‘Coscienze Critiche’, un movimento di docenti universitari nato sulla falsariga dell’appello firmato da mille professori in tutta Italia, e dal deputato Sergio Tancredi, capogruppo di Attiva Sicilia.
Tra i partecipanti molte personalità che hanno preso dure posizioni, non senza provocazioni, contro il certificato verde come il professore di economia dell’Università di Palermo Gandolfo Dominici, noto per avere accostato il vaccino ad Auschwitz; il professore dell’Università di Messina e ordinario di storia delle dottrine politiche Dario Caroniti e la professoressa emerita di lingue e letterature straniere dell’Università del Salento Barbara Wojciechowska, di origini polacche. Mostrato in sala un video registrato della sopravvissuta all’Olocausto Vera Sharav, attivista e fondatrice dell’Alliance for Human Research Protection, organizzazione umanitaria che si oppone al alcune pratiche dell’industria farmaceutica, con posizioni critiche anche in tema di vaccini. Presente per portare il saluto istituzionale l’assessore regionale all’Istruzione e Roberto Lagalla.
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Polizia acquisisce documenti al Comune di Salerno
Forse in relazione ad inchiesta su appalti truccati
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SALERNO
29 ottobre 2021
11:47
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Gli agenti della Squadra Mobile di Salerno questa mattina hanno fatto visita al Comune di Salerno per acquisire alcuni documenti.
I poliziotti sono arrivati in via Roma intorno alle 9.40 e sono rimasti all’interno degli uffici per circa una mezz’ora.
L’attività potrebbe essere collegata all’inchiesta sui presunti appalti truccati che nei giorni scorsi ha travolto la politica salernitana.
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Fiamme in tenuta Chigi a Castel Fusano, rogo in 2 strutture
Vigili del fuoco in azione, nessun ferito
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29 ottobre 2021
11:48
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Fiamme stamattina all’interno della Tenuta Chigi a Castel Fusano (Roma).
Lo riferiscono i vigili del fuoco spiegando che l’incendio ha interessato due strutture all’interno della tenuta.
Il rogo, a quanto ricostruito dai pompieri, si è sprigionato nella parte superiore dei locali coinvolgendo anche un’auto parcheggiata vicino. Nessun ferito.
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In Umbria 73 nuovi casi Covid ma un ricoverato in meno
Continua la salita degli attualmente positivi
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PERUGIA
29 ottobre 2021
12:10
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Altri 73 nuovi casi Covid in Umbria nell’ultimo giorno dove si registra però un ricoverato in ospedale in meno, 41, mentre rimangono sette i posti occupati nelle terapie intensive e non si registrano nuovi morti.
Emerge dai dati della Regione.

I guariti sono stati 27 e gli attualmente positivi salgono a 1.074, 46 in più.
Sono stati analizzati 2.095 tamponi e 7.683 test antigenici, con un tasso di positività sul totale dello 0,74 per cento (0,47 giovedì).
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I numeri del Colle, ecco i 1008 Grandi elettori
Centrodestra parte da 451, centrosinistra-M5s da 420. Iv e ex M5s cruciali
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29 ottobre 2021
12:13
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Dopo l’affossamento del ddl Zan al Senato, i partiti cominciano a far di calcolo in vista della partita delle partite: l’elezione a febbraio del prossimo presidente della Repubblica che succederà a Sergio Mattarella, eletto il 3 febbraio 2015.
Saranno 1008 i Grandi Elettori che si riuniranno in seduta comune a Montecitorio.
Nelle prime 3 votazioni, a scrutinio segreto, serviranno i 2/3 dei voti dell’assemblea, pari a 673, dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta, pari a 505.
Ai 630 deputati e 320 senatori della XVIII legislatura si aggiungono per comporre il plenum dell’assemblea 58 delegati locali: in ogni Regione saranno scelti due esponenti per la maggioranza e uno per la minoranza, tranne in Valle d’Aosta dove ne sarà scelto soltanto uno. I delegati regionali non sono ancora stati eletti ma, stando a chi ha vinto le elezioni regionali, dovrebbero essere 33 al centrodestra e 24 al centrosinistra.
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L’elezione del prossimo presidente della Repubblica non si annuncia per niente semplice visto che nessuno dei due schieramenti ha la maggioranza assoluta per eleggere al quarto scrutinio il proprio candidato. E anche perchè questo Parlamento è nato sull’onda della grande vittoria M5S che però negli anni si è sbriciolato: basti pensare che i parlamentari 5s a inizio legislatura erano 338 e ora sono rimasti, tra cambi di casacche e nuovi gruppi, 233. Un gran numero di eletti quindi non risponde ad alcuna indicazione di partito ed è difficile darli per certi in un calcolo di maggioranze.
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Ecco i rapporti di forza, sulla carta, delle varie forze politiche:
CENTRODESTRA: può contare su 451 grandi elettori che fanno riferimento ai partiti dentro la coalizione: 197 sono della Lega, 127 di Fi, 58 di Fdi, 31 di Coraggio Italia-Cambiamo-Idea, 5 di Noi con l’Italia, ai quali si aggiungono i 33 delegati regionali.
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CENTROSINISTRA CON M5S: Può contare su 420 voti se si esclude Iv, su 463 se si conteggia anche il partito di Renzi. Il Pd conta 133 grandi elettori (Gualtieri neo sindaco di Roma dovrà optare e quindi forse il suo seggio sarà vacante al momento dell’elezione del Colle), M5s ne ha 233, Leu 18, Azione-+Europa 5, Centro democratico di Bruno Tabacci ha 6 deputati. Questo blocco, ai quali si aggiungono i 24 delegati regionali, più Gianclaudio Bressa, iscritto al gruppo per le Autonomie ma eletto con il Pd, fa quota 420 che diventerebbe 463 se Italia Viva di Matteo Renzi con 43 elettori sostenesse il candidato di centrosinistra.
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SENATORI A VITA: Per questa elezione del presidente della Repubblica sono 6: Giorgio Napolitano, Mario Monti, Liliana Segre, Elena Cattaneo, Renzo Piano, Carlo Rubbia.
AUTONOMIE: Il gruppo delle autonomie-minoranze linguistiche conta 4 deputati e 5 senatori, al cui gruppo a Palazzo Madama sono iscritti anche Gianclaudio Bressa (Pd), Pier Ferdinando Casini (Centristi per l’Europa) e i senatori a vita Cattaneo e Napolitano. GRUPPO MISTO: In questa legislatura il gruppo Misto di Camera e Senato è lievitato e mutato a secondo della nascita di nuove componenti: il gruppo più nutrito è la pattuglia ex M5s di Alternativa C’è che per le votazioni del Quirinale ha 19 grandi elettori, Azione-+Europa-Radicali (5), Centro Democratico (6 deputati), Maie (3 deputati, 3 senatori), FacciamoEco (3 deputati), Nci (5 deputati). Nel Misto al Senato c’è poi LeU (6) e tanti fuoriusciti M5s (24 alla Camera che risultano non iscritti a nessuna componente insieme all’ex Leu Michela Rostan mentre a Palazzo Madama sono nel misto 15 ex M5s, i 3 ex 5s ora Italexit e 1 ex 5s ora Potere al Popolo).
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Covid: un altro decesso in Alto Adige
136 nuovi casi con tampone pcr
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BOLZANO
29 ottobre 2021
12:13
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L’Alto Adige, dopo quello di ieri, registra un altro decesso di un paziente covid.
Il numero complessivo delle vittime della pandemia sale così a 1201.
Sono 136 i nuovi casi rilevati tramite pcr. Da ieri l’Azienda sanitaria non comunica più i test antigenici positivi, ma solo quelli confermati da pcr.
Sale da 43 a 45 il numero dei pazienti nei normali reparti ospedalieri, mentre scende da 6 a 4 quello dei ricoveri in terapia intensiva. Risultano attualmente positivi 1028 altoatesini, mentre 2810 sono in quarantena e 75 sono stati dichiarati guariti. Ieri sono stati eseguiti 7129 test antigenici.
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Vaccini: E-R, a ottobre copertura del 90% dai ricoveri Covid
‘I non immunizzati a rischio terapia intensiva 14 volte di più’
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BOLOGNA
29 ottobre 2021
12:14
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In Emilia-Romagna l’efficacia dei vaccini continua a confermarsi molto elevata nel tempo, soprattutto nel prevenire i ricoveri in ospedale, i ricoveri in terapia intensiva e i decessi.
È quanto evidenzia l’ultimo report dell’Agenzia sanitaria regionale che ha analizzato l’incidenza del Covid-19 e delle sue conseguenze sul territorio nel periodo 23 settembre-20 ottobre.
L’indagine indica che l’efficacia media dei vaccini anti-Covid nel prevenire le infezioni è del 79,5%, mentre la copertura rispetto ai ricoveri è dell’89,9%. Ancora più alta la protezione nei confronti dei ricoveri in terapia intensiva (93,8%) e dei decessi (92,6%).
L’efficacia media del vaccino anti Covid trova conferma anche in ambito sanitario e negli anziani residenti in strutture residenziali che hanno completato il ciclo vaccinale: la copertura è, rispettivamente, del 90% e del 94% nei confronti dei ricoveri ospedalieri.
Nonostante quasi l’83% della popolazione regionale abbia completato il ciclo vaccinale c’è una fascia di cittadini che continua a non vaccinarsi. Secondo il monitoraggio relativo al mese di ottobre, chi non ha ricevuto nemmeno una dose rischia di infettarsi 3,6 volte in più di chi si è vaccinato, incorre in probabilità di ricovero 5 volte maggiore, e rischia il ricovero in terapia intensiva 14 volte di più.
Per quanto riguarda le fasce di età, nelle ultime quattro settimane prese in esame, le infezioni riguardano principalmente giovani non vaccinati (12-39 anni), mentre l’incidenza di ricoveri in reparti Covid-19 e in terapia intensiva è significativa soprattutto tra i 60-79enni non vaccinati.
Nelle ultime quattro settimane sono stati rilevati 71 decessi, di cui 53 nella popolazione over 80. I restanti 18 decessi si sono verificati soprattutto nella classe di età 60-79 anni (13 decessi). In questa fascia l’incidenza di morte è 6,4 volte superiore nei non vaccinati rispetto ai vaccinati.
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Maltempo: Musumeci, tutti mobilitati, restare in casa
Attendere evoluzione nelle prossime ore, seguiamo situazione
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PALERMO
29 ottobre 2021
13:29
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“La Protezione civile regionale, con le Prefetture, monitora costantemente la situazione e lo spostamento del ciclone che sta interessando la parte sud orientale dell’Isola.
I nostri uomini sono tutti mobilitati da ieri sera, pronti ad accorrere dove si rendesse necessario.

Invito tutti alla prudenza, a restare ancora a casa, ad aspettare l’evoluzione delle prossime ore. Solo in tarda serata potremo tentare di fare un bilancio”. Lo afferma il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci in merito all’emergenza meteo che continua a interessare la Sicilia ancora in queste ore.
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Pensioni:Meloni, tagli a invalidi ma pensioni d’oro salve
Stato giusto dovrebbe tutelare chi non è in grado di lavorare
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29 ottobre 2021
13:45
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“Mentre il Governo vuole aumentare di un miliardo le risorse per il reddito di cittadinanza, l’INPS taglia l’assegno mensile di 287€ agli invalidi parziali che svolgono piccoli lavori.
Le pensioni d’oro invece sono intoccabili.
Uno Stato giusto dovrebbe tutelare e proteggere chi non è in condizioni di lavorare e chi, nonostante una disabilità, è costretto a svolgere lavori per poter vivere. Chi invece può lavorare dovrebbe avere il diritto di farlo, contribuendo a creare ricchezza per sé e per la Nazione.
Fratelli d’Italia farà di tutto in Parlamento per poter correggere questa stortura”. Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.
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Ddl Zan: Orlando, brutto capitolo della storia parlamentare
‘Si trattava di riconoscere diritti e tutele’
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29 ottobre 2021
13:47
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“Affossamento Ddl Zan? Credo sia un bruttissimo capitolo della storia parlamentare, perché si trattava di riconoscere dei diritti, non di togliere qualcosa a qualcuno.
Si trattava di riconoscere delle tutele.
Il fatto che il Parlamento non sia riuscito a compiere questo passo è uno di quei momenti in cui le istituzioni si allontanano dai cittadini e dai bisogni reali della società”.
Lo ha detto il ministro del Lavoro Andrea Orlando, a margine dell’apertura del primo sportello Gol d’Italia per l’attuazione delle politiche attive del Lavoro previste dal Programma di Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori, assieme al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e all’assessore regionale Claudio Di Berardino.
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Manovra: Gelmini, finalmente si gettano basi per la crescita
Legge bilancio restituisce a Italia autorevolezza e credibilità
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29 ottobre 2021
13:48
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“Finalmente una legge di bilancio non emergenziale che getta le basi per agganciare in modo strutturale la ripresa economica.
Oltre 23 miliardi di euro che stimolano la crescita, con 8 miliardi destinati al taglio delle tasse per lavoratori e aziende, e 4 miliardi di incentivi alle imprese, a partire dal rifinanziamento della legge Sabatini per gli investimenti in beni strumentali, dal rinnovo delle risorse per ‘transizione 4.0’, fino al sostegno all’export, passando per il fondo di garanzia per le Pmi”.
Lo scrive su LinkedIn Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie e capo delegazione di Forza Italia al governo.
“E ancora – prosegue Gelmini – fondi per ricerca e sviluppo, per la transizione ecologica e per l’innovazione digitale, per l’esonero contributivo dei contratti dei lavoratori provenienti dalle aziende in crisi e delle lavoratrici madri che rientrano dal congedo di maternità, norme a contrasto della povertà educativa e a favore dei giovani per l’acquisto della casa di abitazione. E il superbonus proseguirà anche nel 2023”.
“Una manovra – sostiene il ministro – che consente di guardare con fiducia al futuro, coerente con i valori del centrodestra, espansiva ma non dispersiva, con misure di lungo periodo volte a rendere strutturale il rimbalzo dell’economia degli ultimi mesi. Una Legge di bilancio di ampio respiro, in linea con le riforme del Pnrr, che restituisce all’Italia autorevolezza e credibilità sul piano internazionale. Comincia la vera ripartenza”.
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Ddl Zan: Letta, è stato un momento di chiarimento importante
Io lavoro sempre per un centrosinistra inclusivo e vincente
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29 ottobre 2021
13:49
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“Io lavoro sempre in una logica di un centrosinistra inclusivo, vincente: semplicemente, è stato un momento di chiarimento importante”.
Così il segretario del Pd, Enrico Letta, a margine dell’inaugurazione dell’anno accademico 2022 della Scuola di Politiche, ha risposto a chi gli domandava se il voto al Senato sul Ddl Zan mette a rischio la costruzione di un ‘campo largo’ di centrosinistra.
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Pd:Guerini, andare avanti su campo largo c.sinistra
Polemiche di questi giorni pesano ma non rinunciare
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29 ottobre 2021
13:51
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“Dal punto di vista politico io penso che il campo largo di cui ha parlato il segretario del mio partito sia un dovere che noi dobbiamo portare avanti con grande impegno.
Abbiamo bisogno di costruire una proposta di centrosinistra, riformista, di governo che si faccia carico dei problemi del Paese e che abbia la capacità e il coraggio di trasformarla in un’iniziativa di governo del Paese.
Le polemiche di questi giorni hanno un loro significato, ma penso che dobbiamo soprattutto andare avanti”. Lo afferma Lorenzo Guerini, ministro della Difesa e parlamentare del Pd, ad Agorà Extra su Rai Tre, alla domanda se esista ancora il campo largo del centrosinistra.
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G20:scattano chiusure a Roma, da strade a 14 metro
Area sicurezza 10 kmq attorno a Nuvola. Termini ‘blindata’
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ROMA
29 ottobre 2021
11:59
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Scattano oggi a Roma le misure restrittive alla viabilità, che rientrano nel piano di sicurezza messo a punto in vista del G20.
Nel quartiere Eur dalle 19 è prevista un’area di massima sicurezza, di 10 chilometri quadrati, attorno a “La Nuvola”: interdizione totale al transito veicolare e limitazioni al transito pedonale in tutte le aree limitrofe le sedi del vertice.
Migliaia gli agenti della polizia locale impegnati sul campo, nei servizi di viabilità e nel presidio dei varchi. Anche tutta la zona del centro sarà off limits, con possibilità di temporanee chiusure al traffico. Da oggi e sino alle 6 dell’1 novembre l’intera metroferroviaria e di superficie subirà interruzioni, deviazioni e limitazioni per l’attivazione del dispositivo di sicurezza delle Autorità. Per 14 stazioni metro si prevede la chiusura.
Dalle 19 di stasera alle 6 del primo novembre, circolazione sospesa tra le stazioni di San Paolo e Laurentina. Chiuse le fermate Marconi, Eur Magliana, Eur Palasport, Eur Fermi e Laurentina. Fino a domenica, saranno chiuse anche le carreggiate centrali della Colombo (in entrambe le direzioni) nel tratto tra via Laurentina e viale dell’Umanesimo. Dalla stessa ora sino alle 6 della mattina di lunedì 1 novembre, è prevista sospensione delle fermate della metro B di Marconi, Eur Magliana, Eur Palasport, Eur Fermi e Laurentina.
Aree di sicurezza saranno istituite attorno alla piazza del Quirinale, alle Terme di Diocleziano e alla Fontana di Trevi.
Ancora oggi divieti di sosta e possibili chiusure nell’area di Palazzo Chigi. Provvedimenti analoghi domenica, invece, nell’area tra piazza Barberini, via del Tritone, via del Corso e tutte le strade che portano a Fontana di Trevi. Dalle 13 di sabato, e sino a cessate necessità, chiuderanno le stazioni metro Repubblica, Circo Massimo e Colosseo e dalle 14 di Castro Pretorio, Cavour, Barberini, Termini, Spagna, Flaminio. Sempre per le 13 di sabato, la Questura ha disposto la chiusura degli accessi pedonali alla stazione ferroviaria di Roma Termini da piazza dei Cinquecento. Ai Parioli, tra divieti di sosta e fermata, è stata chiusa anche la pista ciclabile di viale Rossini.
Rigide restrizioni alla viabilità intorno alla stazione Termini, in particolare domani dalle 18.30 con la chiusura completa di via Nazionale al traffico e ai bus: consentito solo il transito a piedi “dopo un filtraggio”. Il piano è illustrato sul sito dell’Atac, di Roma Mobilità e sui profili social della polizia locale di Roma Capitale.
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Moon chiede a papa Francesco di visitare la Corea del Nord
‘Sarà uno slancio per la pace nella penisola coreana’
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PECHINO
29 ottobre 2021
14:29
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Il presidente sudcoreano Moon Jae-in ha chiesto a papa Francesco di visitare la Corea del Nord per portare la pace nella penisola, ottenendo risposta positiva del pontefice, secondo quanto riferito dal portavoce presidenziale Park Kyung-mee.
“Se il pontefice visiterà il Nord quando si presenterà l’opportunità, sarà uno slancio per la pace nella penisola coreana”, ha detto Moon al papa, secondo il resoconto dell’agenzia Yonhap.
Il papa ha incoraggiato Moon, dicendo di essere disposto “ad andare lì per la pace e aiutare tutti voi se la Corea del Nord invia una lettera di invito”, ha aggiunto Park.
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Casa Bianca, tra Biden e il Papa c’è un ‘vero feeling’
‘Risate e atmosfera calorosa durante l’incontro’
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ROMA
29 ottobre 2021
14:54
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Tra il presidente Usa Joe Biden e Papa Francesco c’è un “vero feeling”.
Lo riferisce la Casa Bianca dopo l’incontro di un’ora e 15 al Vaticano.
L’atmosfera nella stanza dell’incontro, ha riferito una fonte ufficiale alla Cnn, era molto “calorosa”. Tra Bergoglio e Biden ci sono state “delle risate”, ha proseguito la fonte.
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Covid: in Fvg 267 nuovi contagi e un decesso
Sono 13 persone in terapia intensiva; 61 in altri reparti
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TRIESTE
29 ottobre 2021
15:20
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Oggi in Friuli Venezia Giulia su 6.036 tamponi molecolari sono stati rilevati 248 nuovi contagi con una percentuale di positività del 4,11%.
Sono inoltre 16.239 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 19 casi (0,12%).
Nella giornata odierna si registra un decesso (una donna di 90 anni di Trieste morta nel proprio domicilio); sono 13 le persone ricoverate in terapia intensiva mentre ammontano a 61 i pazienti ospedalizzati in altri reparti. Lo comunica il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi.
I decessi complessivamente sono 3.853, con la seguente suddivisione territoriale: 845 a Trieste, 2.029 a Udine, 682 a Pordenone e 297 a Gorizia. I totalmente guariti sono 110.969, i clinicamente guariti 42 e 1.748 le persone in isolamento.
Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 116.686 persone (il totale dei casi è stato ridotto di 2 unità a seguito di altrettanti test rapidi positivi non confermati all’esame molecolare) con la seguente suddivisione territoriale: 24.621 a Trieste, 53.178 a Udine, 23.255 a Pordenone, 14.005 a Gorizia e 1.627 da fuori regione.
Per quanto riguarda il personale del Servizio sanitario regionale sono state rilevate le seguenti positività: nell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina di un infermiere, un medico e un operatore socio sanitario; nell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale di due infermieri. Infine, relativamente alle strutture residenziali per anziani, non sono stati registrati contagi tra gli ospiti, mentre sono state rilevate le positività di 4 operatori (Udine, Maniago e due a Trieste).
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‘Duce duce’ e saluto romano, bufera su preside scuola Bergamo
All’istituto aeronautico Locatelli, protesta gruppo antifascista
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BERGAMO
29 ottobre 2021
16:15
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Bufera sul preside dell’istituto aeronautico Locatelli di Bergamo per via di un video in cui, al termine di un suo discorso agli studenti, si sentono cori da parte dei ragazzi che inneggiano al duce ai quali risponde con un gesto che sembra un saluto romano.
L’episodio risale a lunedì mattina e il video è stato pubblicato oggi sul sito di Wired.

Nelle immagini, registrate con un telefonino, si vede il preside della scuola Giuseppe Di Giminiani, 66 anni, al termine di un saluto ai maturandi nel cortile dell’istituto superiore, nel giorno del suo compleanno. Alcuni studenti acclamano Di Giminiani al grido “duce, duce”. E il preside risponde con un gesto interpretabile come un saluto romano. A seguito dell’episodio, mercoledì sera il collettivo Bergamo Antifascista ha protestato all’esterno dell’istituto di Bergamo, dove hanno esposto anche uno striscione con la scritta: ‘La storia vi ha condannati – studenti e preside fascista, vi abbiamo sgamati’.
Tramite il suo legale, l’avvocato Emiliano D’Andrea, il preside ha smentito qualsiasi interpretazione malevola dell’accaduto e ha invitato a “evitare strumentalizzazioni”.
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Meyer, linee chiare per accesso a fondi pubblici
Abbattere prezzi ticket e nominare sovrintendenti 2-3 anni prima
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29 ottobre 2021
16:15
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“Vedo che c’è una legge che si prepara, state attenti che il risultato non produca una situazione peggiore di quella attuale”: è l’allarme lanciato dal sovrintendente del teatro alla Scala Dominique Meyer, al convegno ‘Per una nuova legge dello spettacolo dal vivo’ promosso dalla Fondazione “Paolo Grassi – La voce della cultura” insieme all’Università degli Studi di Milano, dove si è discusso delle misure adottate a favore del mondo dello spettacolo nel disegno di legge di bilancio.

Per il sovrintendente della Scala, c’è bisogno di “linee chiare per l’accesso ai soldi pubblici, su quale criterio e a cosa servono, e di un controllo.
Io sono per sistemi dove c’è più libertà e controllo a posteriori, così tutti sanno che saranno controllati”. Per lavorare serenamente, poi, serve “sapere da cosa sarà costituito il budget e non quello dell’anno in corso”. Collegato a questo, c’è la questione della nomina dei sovrintendenti che, secondo Meyer, dovrebbe avvenire due o tre anni prima del loro effettivo incarico, per dare loro tempo di organizzare la programmazione.
Alla Scala, raccontato Meyer, “ho preso un treno già partito dalla stazione. Vorrei proporre un sistema semplice: si nomina un sovrintendente 2-3 anni prima del suo incarico, nominatelo in anticipo e questo direttore designato deve avere la delega di firma per ingaggiare progetti e artisti a partire dalla data di inizio del suo contratto effettivo”.
Tutto questo è necessario, ribadisce il sovrintendente, perché “anticipare è molto importante, quando il nostro lavoro si fa all’ultimo momento si fa male e diventa più costoso”. A livello artistico, poi, “se vuoi fare una bella opera di Verdi o Wagner con pochi grandi cantanti che sono in grado di farlo lo devi fare con 4 o 5 anni di anticipo. Sto preparando la tetralogia e non la potrò fare prima del 2024 perché direttori e cantanti non sono liberi prima, questa è una esigenza centrale e vale per tutti”.
Sempre riguardo ai fondi pubblici, invece, c’è un altro tema che sta a cuore al sovrintendente: “In tanti luoghi- dice- i prezzi sono troppo alti”. Tra questi, la stessa Scala dove “ho trovato un sistema di abbonamento da 2300 euro”. “Questi prezzi sono decisi da chi non ha mai pagato un biglietto. – sottolinea- Tutta la nostra comunità deve battersi per ridurre questa corsa perché è ridicola”. Per questo “la controparte dei soldi pubblici deve essere l’accesso della maggioranza della società ai teatri”.
La riforma, per Meyer, dovrebbe contemplare una certa semplificazione perché lui stesso, arrivando a Milano, ha ammesso di essersi “spaventato delle regole e delle complessità inutili, del tempo perso a superare ostacoli artificiali”.
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Dalla manovra 150mln per le fondazioni, la lirica tira il fiato
Anfols, bene governo con nuovo fondo, in 2020 perdite per 60 mln
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29 ottobre 2021
16:28
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“Dal governo un segnale davvero molto importante che per la prima volta affronta il grande e da sempre irrisolto tema della patrimonializzazione delle Fondazioni liriche italiane”.
Alla scrivania del suo studiolo nello splendido Teatro Massimo di Palermo, il sovrintendente Francesco Giambrone rilegge l’ultima bozza del testo per la manovra finanziaria e un po’ sorride.
I 150 milioni di euro in due anni che l’esecutivo sembra avere messo sul piatto per le Fondazioni liriche italiane appaiono davvero come la mano tesa che in tanti, dai teatri più blasonati d’Italia chiedevano da tempo.
L’ultimo appello l’aveva in qualche modo lanciato proprio lui poche settimane fa, quando nella veste di presidente dell’Anfols, l’associazione che riunisce 12 delle 14 fondazioni italiane (Il teatro alla Scala di Milano e Santa Cecilia a Roma fanno parrocchia a sé) è stato ascoltato a Montecitorio dai deputati della commissione cultura impegnati in una indagine conoscitiva. “La pandemia rischia di mettere in discussione il percorso virtuoso imboccato negli ultimi anni “, aveva esordito, la crisi è stata durissima, nonostante i ristori dello Stato, che pure ci sono stati. I conti sono presto fatti: 60 milioni le perdite complessive nel 2020, 20 milioni i ristori. Molto graditi, certo (“Per noi un segnale importante”) ma non sufficienti. Le fondazioni hanno reagito e fatto quadrato, notava Giambrone, ricordando le tante iniziative di streaming avviate durante il lockdown per mantenere saldi i rapporti con il pubblico. Ma le criticità che c’erano anche prima del virus sono rimaste e ora vanno affrontate. Al primo punto la definizione senza ambiguità della natura giuridica, ripete oggi: “perché le Fondazioni liriche continuano ad operare in una condizione ambigua in cui non è chiaro quando sono pubbliche e quando sono private”. E per certi versi, dice, “prendiamo il peggio del pubblico e il peggio del privato”. Serve chiarezza, insomma, e una strada c’è, quella di mettere insieme “in un unico testo giuridico tutte le norme che si sono stratificate negli anni in maniera spesso contraddittoria, facendo chiarezza in modo definitivo”. Non meno dolente, però, è anche il tema del debito pregresso: “Sulle fondazioni grava un debito complessivo di 350 milioni che ne rende molto complessa la gestione virtuosa”, spiega, “negli anni proprio grazie all’azione di risanamento che tutti abbiamo portato avanti questo peso è diminuito, ma c’è”. Ecco quindi che i 150 milioni offerti dallo Stato con la manovra di bilancio aiutano davvero molto.
Tant’è, i temi sul tavolo, ripetuti via via in questi giorni alla Camera dai molti dei soprintendenti ascoltati nella inchiesta nata dall’iniziativa del democratico Michele Nitti (che di mestiere fa proprio il direttore d’orchestra) sono anche altri. A partire dai finanziamenti erogati ogni anno dal Fus, il fondo unico per lo spettacolo, che il mondo della lirica e della musica sinfonica ( su questo tasto battono tanto anche il teatro alla Scala e Santa Cecilia) vorrebbe avessero un respiro triennale: “Siamo rimasti l’unico settore dello spettacolo dal vivo a non averlo”, dice ancora Giambrone, anche questo costringe le gestioni a fare i salti mortali.” Senza parlare del contratto nazionale scaduto da vent’anni .
La crisi c’è ancora, insomma, anche se tutti i teatri italiani hanno ormai i conti in equilibrio, fa notare il presidente Anfols, la stagione degli sprechi e dei privilegi, assicura, “è ormai alle spalle”. Anche il peggio della pandemia per fortuna sembra essere passato. La ripresa però, insistono un po’ tutti i sovrintendenti ascoltati fino ad oggi alla Camera, deve essere sostenuta: “Il 2022 sarà ancora un anno di passaggio verso una nuova normalità”, ribadisce Giambrone. Lui ai deputati ha chiesto che le misure adottate in questi mesi per sostenere il settore vengano confermate per il prossimo anno, “Prima del 2024 sarà difficile tornare agli incassi di prima della pandemia”. Richiesta che in parte sembra essere stata accontentata, con l’istituzione in manovra del Set, il fondo per il sostegno economico temporaneo destinato ai lavoratori dello spettacolo che il governo Draghi ha riempito con 20 milioni di euro per il 2022 e poi dal 2023 con 40 milioni l’anno. Parlare aiuta, l’idea dei teatri-carrozzone, ancora così diffusa nella testa dei politici, tanto da spingere il deputato Nitti a convocare a Montecitorio tutto il mondo delle fondazioni (dopo i sovrintendenti sarà la volta dei sindacati, l’indagine si dovrebbe chiudere entro dicembre) sembra essere superata.
Giambrone sorride: ai deputati ha chiesto anche di ripartire da un patto di fiducia tra la politica, il governo e i teatri “noi sentiamo la responsabilità di svolgere un servizio pubblico. Se potessimo sentirci non solo controllati ma anche valorizzati per quello che possiamo dare al Paese non solo in termini di crescita culturale anche in termini di occupazione e sviluppo, di inclusione sociale, di sviluppo del territorio.. beh, credo sarebbe importante per tutti”.
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Appendino è mamma per la seconda volta, è nato Andrea
Neonato pesa 3,3 chili. Entrambi stanno bene
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TORINO
29 ottobre 2021
16:40
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L’ex sindaca di Torino, Chiara Appendino, è diventata mamma per la seconda volta.
Alle 15.17 di oggi, all’ospedale Sant’Anna della Città della Salute di Torino, è nato con parto cesareo Andrea.
Mamma e neonato, che pesa di 3,3 chili, stanno bene.
Il cesareo è stato eseguito in anestesia spinale dalla professoressa Chiara Benedetto. La mamma ha potuto subito abbracciare il neonato già nel corso dell’intervento. Il piccolo ha potuto subito attaccarsi al seno per le prime poppate e per il contatto pelle-pelle seguito dall’équipe ostetrica, presente la dottoressa Alessandra Coscia, pediatra della Neonatologia universitaria, diretta dal professor Enrico Bertino.
Appendino e il marito, Marco Lavatelli, sono diventati genitori per la prima volta a gennaio 2016, quando è nata la primogenita Sara, che oggi ha 5 anni.
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Clima, Covid e migranti nel colloquio tra il Papa e Biden
Un lungo incontro di 75 minuti in Vaticano
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CITTA DEL VATICANO
29 ottobre 2021
17:21
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Il clima, il Covid e i migranti al centro dell’incontro tra Papa Francesco e il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden: “Nel corso dei cordiali colloqui ci si soffermati sul comune impegno nella protezione e nella cura del pianeta – informa la Santa Sede -, sulla situazione sanitaria e la lotta contro la pandemia di Covid-19, nonché sul tema dei rifugiati e dell’assistenza ai migranti.
Non si è mancato di fare riferimento anche alla tutela dei diritti umani, incluso il diritto alla libertà religiosa e di coscienza”.
E’ stato un incontro molto lungo quello tra Papa Francesco e il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden: un’ora e un quarto. L’incontro nella Biblioteca apostolica è cominciato alle 12.10 e la fine della conversazione privata è stata alle 13.25; poi i saluti e lo scambio dei doni fino alle 13.40.
Successivamente Biden si è incontrato con il Segretario di Stato, il card. Pietro Parolin. Si è trattato dunque di una udienza più lunga degli standard, anche rispetto ai precedenti incontri con i Presidenti Usa: con Donald Trump fu di 30 minuti nel 2017 e con Barack Obama di 50 minuti nel 2014.
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Covid: 5.335 positivi, 33 le vittime
Effettuati 474.778 tamponi, tasso di positività all’1,1%
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
29 ottobre 2021
17:39
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Sono 5.335 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
In aumento rispetto a ieri, quando erano stati 4.866.
Sono invece 33 le vittime in un giorno, 17 in meno rispetto a ieri. Effettuati 474.778 tamponi molecolari e antigenici con il tasso di positività all’1,1%, in aumento rispetto allo 0,85% di ieri. Sono 349 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid, 2 in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 18 (ieri 32). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 2.658, 49 in più di ieri. Gli attualmente positivi al Covid in Italia sono 78.644, secondo i dati del ministero della Salute, 1.866 in più nelle ultime 24 ore. Dall’inizio della pandemia i casi sono 4.762.563, i morti 132.037. I dimessi e i guariti sono invece 4.551.882, con un incremento di 3.433 rispetto a ieri.
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G20: primo caso Covid, è una giornalista
Contagio isolato grazie a screening al media center
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ROMA
29 ottobre 2021
17:46
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Primo caso di un positivo isolato al G20.
Secondo quanto si apprende dall’assessorato alla sanità della Regione Lazio si tratta di una operatrice dell’informazione.
Il contagio è stato tracciato grazie agli screening di accesso presso il media center. L’operatrice dell’informazione risultata contagiata dopo il test effettuato al media center, che dalle prime informazioni sarebbe britannica e vaccinata con Astrazeneca, è stata presa in carico da personale specializzato e portata presso un Covid hotel allestito dalla Regione Lazio proprio in occasione del G20.
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G20: Gualtieri, appuntamento globale, Roma è pronta
“Non solo ospiteremo ma contribuiremo ad agenda”
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ROMA
29 ottobre 2021
17:47
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“Il G20 è un appuntamento di rilevanza globale, il governo lo ha preparato molto bene.
Anche le città saranno chiamate a svolgere il proprio ruolo.
Roma è pronta non solo a ospitare questo grande evento ma anche a contribuire all’implementazione di questa ambiziosa agenda globale”. Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri a margine della cerimonia della Fao di piantumazione di 30 nuovi alberi al G20 Green Garden di Roma presso il Parco dell’Appia Antica.
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Curcio, Paese è fragile e lo sappiamo
Per capo Protezione civile “più 90% Comuni a rischio idraulico”
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PERUGIA
29 ottobre 2021
18:32
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“Il Paese è fragile.
Noi lo sappiamo”: il capo Dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio lo ha detto parlando della situazione legata al maltempo in Sicilia.
Lo ha fatto rispondendo ai giornalisti a Norcia dove partecipa a una delle iniziative in vista dell’anniversario del terremoto del 30 ottobre del 2016. “Non vorrei – ha sottolineato Curcio – che questo anno e mezzo che ci ha visto concentrati su altri tipi di emergenza abbia cancellato il fatto che più del 90 per cento dei nostri comuni sono soggetti a rischio idraulico e idrogeologico, il 40 per cento sono in classe uno o due per il rischio sismico”.
“Non c’è dubbio che la fragilità del Paese esiste” ha sottolineato ancora Curcio. “Per quanto riguarda i fenomeni sismici – ha aggiunto – è ben nota. Per quelli metereologici come quelli di queste ora in Sicilia non c’è dubbio che a questa fragilità si somma una intensità di eventi probabilmente maggiore e con la quale dovremo prendere confidenza soprattutto per la protezione e l’auto protezione”.
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Covid: prefetto Trieste, rischiamo zona gialla
Nonostante aumento contagi, libertà di manifestare va preservata
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TRIESTE
29 ottobre 2021
18:37
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“Il rischio zona gialla è alle porte e sarà questo il vero limite alla libertà di espressione.

Se si continua così, allora le manifestazioni si dovranno organizzare in altro modo”.
Lo ha detto il prefetto Valerio Valenti riferendosi all’impennata di contagi dovuta alle manifestazioni no green pass di queste settimane a Trieste.
Tuttavia, ha precisato Valenti durante una conferenza stampa di commiato (la settima prossima sarà trasferito a Firenze), nonostante l’aumento dei contagi, la “libertà di manifestare va preservata”. “Pur essendo d’accordo con chi evoca un possibile divieto alle manifestazioni perché veicolo di proliferazione della pandemia, che è un elemento oggettivo, dall’altra parte però da rappresentante dello Stato dico anche che esiste il diritto di manifestare, previsto dalla Costituzione e non sarà quindi di certo un prefetto a dire se una manifestazione si fa o meno in base alla crescita o decrescita di una pandemia”, ha spiegato Valenti. “Lo deve dire qualcun altro, ma le scene che abbiamo visto in piazza Unità e al porto sono l’evidenza del rischio di un propagarsi della pandemia”. E ha aggiunto: “Ringrazio la collettività anche per l’osservanza delle regole imposte in questi mesi, anche durante i lockdown, quando ci sono state forti compressioni alle libertà individuali. Tuttavia non mi spiego come parte di questa stessa comunità osservante ora sembri completamente avulsa dallo stesso contesto in cui ci siamo mossi per mesi”, ha concluso.
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Maltempo, Curcio: ‘Il 90% dei comuni sono a rischio idrogeologico’
“Non c’è dubbio che la fragilità del Paese esista” sottolinea il capo della protezione Civile che
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NORCIA (PERUGIA)
29 ottobre 2021
18:49
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“Il Paese è fragile.
Noi lo sappiamo”: il capo Dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio lo ha detto parlando della situazione legata al maltempo in Sicilia.
Lo ha fatto rispondendo ai giornalisti a Norcia dove partecipa a una delle iniziative in vista dell’anniversario del terremoto del 30 ottobre del 2016. “Non vorrei – ha sottolineato Curcio – che questo anno e mezzo che ci ha visto concentrati su altri tipi di emergenza abbia cancellato il fatto che più del 90% dei nostri comuni sono soggetti a rischio idraulico e idrogeologico, il 40% sono in classe uno o due per il rischio sismico”. “Non c’è dubbio che la fragilità del Paese esiste” ha sottolineato ancora Curcio. “Per quanto riguarda i fenomeni sismici – ha aggiunto – è ben nota.
Per quelli metereologici come quelli di queste ora in Sicilia non c’è dubbio che a questa fragilità si somma una intensità di eventi probabilmente maggiore e con la quale dovremo prendere confidenza soprattutto per la protezione e l’auto protezione”.
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Gentiloni: ‘Decisione tassazione globale importanza storica’
‘L’Italia non ha già in tasca 200 miliardi. Servono riforme e innovazione per rispettare obiettivi e tempi del Recovery’
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29 ottobre 2021
19:33
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“Il G20 è una tappa molto importante: la prima ragione è che i leader domani e dopodomani faranno proprie le decisioni sulla tassazione globale che sono decisioni di importanza storica”.
Lo ha detto il commissario Ue all’Economia Gentiloni entrando alla riunione del G20 dei ministri della Salute e delle Finanze.
Gentiloni ha sottolineato poi come il fatto che oggi si svolga questa “straordinaria riunione dei ministri delle Finanze e della Salute nell’ambito del G20 dei leader è fondamentale, perchè cercheremo di costruire una collaborazione tra chi si occupa dei bilanci pubblici e chi si occupa di sanità”.
“Forte sostegno” alla task force permanente per la preparazione e la risposta alle pandemie che il G20 oggi si è impegnato a istituire.
Con la raccomandazione che abbia “un chiaro mandato” e “una roadmap prevedibile” riportando ai ministri, e mantenga un ruolo centrale per l’Organizzazione mondiale della sanità presso cui è istituito il suo segretariato, ha dichiarato  il commissario Ue  in un panel durante i lavori del G20 dei ministri delle FInanze e della Salute. La task force, ha spiegato Gentiloni, dovrebbe “sviluppare opzioni su come far progredire il coordinamento fra i ministri della Salute e delle Finanze” e “sono fiducioso che ci permetterà di indirizzare meglio gli sforzi, che sono in corso, per fronteggiare le sfide economiche e di finanziamento della pandemia”. “Voglio ringraziare la presidenza italiana del G20, ha poi affermato, per aver guidato questo lavoro. La proposta oggi sul tavolo è il risultato dei vostri sforzi per assicurare coerenza e sinergia alle varie iniziative di riforma della governance sanitaria”.
Strumenti come il Next Generation Ue “sono degli strumenti straordinari, non illudiamoci che diventino permanenti. Ma sappiamo che quando ci sono delle misure straordinarie se queste si rivelano efficaci, possono essere ripetute: quindi l’importante è mettere in atto questi piani, è che abbaino successo. Questi sono finanziamenti che sono erogati sulla base del raggiungimento degli obiettivi previsti nei piani, altrimenti sarebbe difficile per la commissione Ue erogare i fondi”, ha continuato. “La domanda che mi pongo è se siamo coscienti di tutto ciò? Nel mio Paese spesso vedo che il dibattito si focalizza su questioni di grande rilevanza, come quella dei diritti o dell’eguaglianza di genere. Ma quando vedo il dibattito economico vedo che l’attenzione sembra concentrata su altre questioni, come se questi 200 miliardi ce l’avessimo in tasca. Dobbiamo riflettere su questo punto, che può far pensare che la gente creda che i fondi già siano stati dati”, ha aggiunto l’ex premier. “L’attuazione del Piano sarà cruciale. Se funzionerà potremo anche ripetere questa politica, come il rimettere del debito comune per alcuni settori. Abbiamo un’occasione unica per trasformare la nostra economia”, ha aggiunto.
“Possiamo andare fieri della risposta forte e rapida delle istituzioni Ue” alla crisi Covid. “Credo che la nostra famiglia politica (Pse, ndr) deve insistere sul fatto che noi siamo stati i primi a mettere in campo il meccanismo Sure per l’occupazione. Poi è arrivato il Next Generation Ue, che qualcuno ha chiamato rivoluzione copernicana”, ha detto ancora. “Ora abbiamo opportunità importanti e dobbiamo chiederci cosa vogliamo ottenere con questa risposta espansiva alla crisi? Non vogliamo tornare alla fase precedente al Covid ma vogliamo mettere in campo una crescita diversa e sostenibile”, ha aggiunto Gentiloni. “Le pandemie spesso hanno dato l’opportunità di cambiare le nostre regole globali. E questa oggi è l’opportunità che abbiamo. E ne siamo già dentro perché domani i leader approveranno un nuovo quadro per una tassa minima globale”.
“La transizione ecologica creerà nuove vulnerabilità, dobbiamo sostenere i settori” del mondo del lavoro e produttivo “che ne soffriranno. Il motto deve essere ‘andiamo avanti’ e occupiamoci delle persone più fragili”, ha sostenuto Gentiloni. “Per noi è imprescindibile che ci sia una dimensione orizzontale in tutte le trasformazioni che poteremo avanti. Negli ultimi decenni c’è stata una crescita di diseguaglianze in tutto il mondo occidentale e non solo nel mondo occidentale. Mai nella fase post bellica abbiamo potuto osservare una così grande differenza in termini di diseguaglianza”.
“Ci si domanda se questi strumenti siano permanenti. Quello che è il progetto del Next Generation Eu dice che sono strumenti straordinari, non illudiamoci che diventino permanenti. Ma sappiano che nello sviluppo del progetto europeo se le soluzioni si dimostrano efficace possono poi diventare permanente. Quindi l’importante è mettere in atto questi Piani con successo, per esempio nel mio Paese, questo sarà cruciale”. “Non credo che la gente abbia chiaro in testa che questi Fondi si basano sui risultati, se sono stati raggiunti obiettivi e tempi del Piano, altrimenti diventa difficile per la Commissione erogare i Fondi. E’ una sfida storica”. Di qui l’esortazione di Gentiloni a porre al centro del dibattito la “consapevolezza” delle condizionalità per ottenere i Fondi del Recovery. “Se il Piano funzionerà, potremo ripeterlo, magari non allo stesso modo, ma comunque emettendo debito comune per determinati obiettivi. Ma se il Piano non avrà successo non si potrà ripetere”.

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Quirinale:Mattarella riceve segretario generale Onu,Guterres
Presente sottosegretario Della Vedova
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29 ottobre 2021
19:39
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Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto nel pomeriggio al Quirinale il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres.
Era presente all’incontro il Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Benedetto Della Vedova.
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Ddl Zan: Salvini a Letta, ripartiamo settimana prossima
Ma leader Pd mi ascolti
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MILANO
29 ottobre 2021
19:40
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“Letta mi ascolti, la Lega è pronta dalla settimana prossima a discutere in commissione Giustizia al Senato un disegno di legge che aumenta le pene per chi discrimina o aggredisce in base all’orientamento sessuale”.Così il leader della Lega, Matteo Salvini, ha parlato dell’affossamento del ddl Zan nel corso di un punto stampa a Milano.

“Punire i violenti o i deficienti è una nostra priorità ma il Ddl Zan era sbagliato.
Sono state punite le arroganze di Letta e Di Maio”.
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Ddl Zan: Zan, proposta Salvini a Letta indegna
Vuole uccidere un’altra legge con un’altra tagliola?
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29 ottobre 2021
19:43
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“Ma con quale dignità Salvini, dopo aver fermato la speranza di un Paese più civile e esultato come un ultras in curva, ora chiede a Letta di trattare? Tutti hanno capito che la Lega non vuole contrastare i crimini d’odio.
Vuole un’altra legge per ucciderla con un’altra tagliola?”.
Lo scrive in un tweet il deputato del Pd Alessandro Zan.
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Fisco:Meloni:2/11 stop moratoria, per tasse pandemia finita?
Ma invece stato emergenza si mantiene ancora…
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29 ottobre 2021
19:45
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“L’Agenzia delle Entrate dichiara conclusa l’emergenza sanitaria e fa sapere agli italiani che il 2 novembre terminerà la moratoria sul pagamento delle tasse.
Se si tratta di massacrare famiglie e imprenditori già strangolati dalla crisi, la pandemia è finita.
Se invece si tratta di mantenere ancora lo stato d’emergenza, allora il rischio Covid è ancora altissimo. Basta con questo intollerabile doppio gioco del Governo Draghi sulla pelle degli italiani”. Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.
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Manovra:Letta,su pensioni scelta compromesso più che accettabile
Metteremo al centro donne, giovani, lavori gravosi
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29 ottobre 2021
19:46
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“La scelta di compromesso che è stata fatta è una scelta più che accettabile, che consentirà, nei luoghi giusti e nel modo giusto, una discussione sul futuro delle pensioni.
Nella nostra convinzione che le parole debbano essere donne, giovani, lavori gravosi, che finora sono stati temi poco trattati e molto marginalizzati”.
Lo ha detto il leader del Pd Enrico Letta a margine del Global progress Rome 2021.
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Recovery: Gentiloni, Italia non ha già in tasca 200 mld
Servono riforme e innovazione per rispettare obiettivi e tempi
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29 ottobre 2021
19:48
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La Commissione Ue darà i Fondi del Recovery Fund solo se saranno rispettati obiettivi e tempi: “la domanda e la preoccupazione che ho è se siamo consapevoli di ciò.
In Italia spesso il dibattito si focalizza su altri temi importanti, come i diritti o l’uguaglianza di genere, ma sull’economia il dibattito viene concentrato su altro come se questi 200 miliardi ce li avessimo in tasca, ma non è così”.
Lo ha detto il Commissario europeo all’Economia Paolo Gentiloni intervenendo al “Global Progress 2021” il vertice dei leader progressisti organizzato a Roma dal Pd, sollecitando l’Italia “a innovazione e riforme”.
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Mef: ‘Il Pil chiuderà oltre il 6%. A inizio 2022 si torna a livello pre-crisi’
Effetto positivo sul debito, ottimisti su valutazione mercati
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29 ottobre 2021
19:53
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Il Pil chiuderà quest’anno sopra il 6% e con un effetto di trascinamento sul 2022 farà tornare l’Italia a livelli pre crisi nel primo trimestre, oltre a influire sul rapporto debito Pil che ci si attende sarà valutato positivamente dai mercati.
E’ quanto affermano Fonti Mef commentando i dati Istat del terzo trimestre che “confermano l’andamento positivo dell’economia italiana, che si avvia a chiudere il 2021 con un tasso di crescita superiore al 6% previsto nei recenti documenti programmatici del Governo”.
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“Emerge anche- spiegano le stesse fonti – un effetto di trascinamento più positivo sulla crescita del 2022 ed è probabile che il PIL trimestrale raggiunga il livello pre-crisi entro il primo trimestre dell’anno prossimo. La rapidità della ripresa influirà favorevolmente sul rapporto debito/pil e ci aspettiamo abbia riflessi positivi nelle valutazioni dei mercati finanziari”.
“Il +6,1% del Pil è merito del sistema delle imprese, perché il Pnrr non ha potuto ancora dispiegare i propri effetti. Ci troviamo in un periodo simile al post bellico, c’è da ricostruire. Dobbiamo realizzare grandi riforme, così da acquisire credibilità, che siano pro-business”, ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, intervenendo all’assemblea di Unioncamere. “Durante la pandemia le camere di commercio hanno continuato a dare risposte, contribuendo all’esigenza del Paese di continuare a produrre”, ha detto Giorgetti, sottolineando come “nei prossimi anni sarà indispensabile il ruolo dei corpi intermedi”. “Occorre spendere – ha avvertito – ma spendere bene, questa è la priorità, mettendo in campo strumenti che siano leva per una crescita stabile”. Giorgetti ha poi ricordato l’importanza della semplificazione per favorire le attività di impresa, insieme al rischio rappresentato dai colli di bottiglia nella messa a terra delle risorse a disposizione.
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La biblioteca è chiusa per Covid, i libri vanno nei parchi
Se i ragazzi non possono andare in biblioteca… la biblioteca va dai ragazzi
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GENOVA
29 ottobre 2021
20:07
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Se i ragazzi non possono andare in biblioteca… la biblioteca va dai ragazzi.
Le norme Covid rendono difficile la frequentazione dei locali della biblioteca di Santa Margherita Ligure e così i servizi bibliotecari comunali hanno riempito una valigia di libri per incontrare i ragazzi nei parchi, nelle piazze sulle spiagge.
Si chiama “Un trolley pieno di libri” l’iniziativa dedicata agli alunni e agli studenti delle scuole locali. “Basta poco per creare una piccola biblioteca itinerante – spiegano l’assessore Beatrice Tassara e la responsabile dei servizi bibliotecari Marina Marchetti – basta una valigia con le ruote, un trolley appunto. L’importante è riempirlo con tante novità stuzzicanti: un po’ di gialli, horror, fantasy, avventure e fumetti d’autore”. Le location di questi “incontri letterari” sono le più svariate. “Santa Margherita Ligure è talmente bella che non abbiamo che l’imbarazzo della scelta – proseguono Tassara e Marchetti – Al Parco del Flauto Magico, alla Piazza del Sole, nella spiaggia di Ghiaia, villa Durazzo, ecc. E se piove c’è la disponibilità dell’auditorium della scuola media.
L’iniziativa durerà per tutto l’anno scolastico ed è principalmente rivolta alle scuole le quali negli anni precedenti erano solite pianificare visite in biblioteca ma con l’entrata in vigore delle restrizioni dovute alle regole sanitarie avevano praticamente azzerato l’attività.
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Lega: via libera della Cassazione ai 6 referendum sulla giustizia
Presentati insieme ai radicali. Salvini: un’opportunità per cambiare
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30 ottobre 2021
10:35
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“Via libera ai sei referendum sulla Giustizia, promossi da Lega e Partito Radicale.
L’ha stabilito la Corte Suprema di Cassazione,annuncia la Lega,accogliendo la richiesta dei consigli regionali di Basilicata, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Umbria, Veneto.
La decisione di piazza Cavour anticipa – e di fatto rende ininfluente – il deposito delle firme certificate: tra le 700mila e le 775mila a seconda del quesito, oltre a 18mila adesioni elettroniche. Il totale provvisorio è di 4.275.000 autografi, ma questa mattina nella sede milanese della Lega in via Bellerio ne sono arrivate altre 80mila”.”Il partito di Matteo Salvini ha preparato le sottoscrizioni certificate dopo mesi di accurati controlli – si legge in una nota -che hanno visto la mobilitazione di decine di parlamentari, consiglieri regionali e decine di militanti da Ferragosto a oggi con il coordinamento di Roberto Calderoli. I moduli con le firme sono stati distribuiti in ben 368 scatoloni che hanno riempito tre furgoni. Ci sono anche sei hard disk che contengono le firme digitali e i certificati elettorali.
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I referendum hanno incassato un’adesione bipartisan e hanno mobilitato molti volti noti. Tra gli altri, hanno sostenuto i quesiti Pierluigi Battista, Maurizio Belpietro, Giulia Bongiorno, Hoara Borselli, Mauro Corona, Mauro Coruzzi in arte Platinette, lo chef Alessandro Circiello, Guido Crosetto, Paolo Del Debbio, Alda D’Eusanio, Vittorio Feltri, Roberto Giachetti, Mario Giordano, Maria Giovanna Maglie, Simonetta Matone, Paolo Mieli, Giovanni Minoli, Augusto Minzolini, Luca Palamara, David Parenzo, Nicola Porro, Gabriella Privitera Corona madre di Fabrizio, Alessandro Sallusti, Vittorio Sgarbi, Sergio Staino, Francesco Storace, Giovanni Terzi, Gaia Tortora, Michele Vietti ex vicepresidente del Csm. Nonostante il no di Enrico Letta, nel Pd hanno detto sì Goffredo Bettini, Giorgio Gori, Luciano Pizzetti (deputato Pd e sottosegretario di Stato con i governi Gentiloni e Renzi), senza dimenticare altri nomi come quelli del senatore Gianni Pittella, ex socialista, e l’europarlamentare Massimo Smeriglio.
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Hanno firmato, ovviamente, tutti i ministri e i governatori della Lega. Un appoggio ai referendum è stato ribadito da Silvio Berlusconi e da Giorgia Meloni (pur con qualche distinguo su un paio di quesiti). Hanno aderito anche i centristi dell’Udc, con Lorenzo Cesa e Antonio de Poli, e il leader di Italia Viva Matteo Renzi.

In particolare, i referendum riguardano la riforma del Csm, la responsabilità diretta dei magistrati, l’equa valutazione dei magistrati, la separazione delle carriere, i limiti agli abusi della custodia cautelare, l’abolizione del decreto Severino.
Dopo il via libera della Cassazione, non è più necessario il deposito delle firme previsto per domani.
“Finalmente gli italiani avranno l’opportunità di cambiare la Giustizia! Appuntamento in primavera. Un ringraziamento a chi ha firmato, a chi era presente ai gazebo e nelle piazze, a chi ha dato una mano”, scrive su fb il leader della Lega Matteo Salvini.
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G20: il principe Carlo porta il suo appello per il clima
E lancia da Roma a Glasgow un ponte per il Clima
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ROMA
30 ottobre 2021
07:33
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Al G20 di Roma è atteso anche il principe Carlo, che sarà al Quirinale per la cena ufficiale dei 20 leader a conclusione della prima giornata di lavori, ma anche alla Nuvola, la sede principale dei lavori del vertice, con un intervento domenica per ribadire il suo appello alla consapevolezza e all’azione nella lotta ai cambiamenti climatici.

Un messaggio che affonda le sue radici in anni di impegno per la difesa dell’ambiente e per la sostenibilità e con il quale lancia quindi, da Roma, un ponte fino a Glasgow dove nella Cop26 culmina un anno di lavoro gomito a gomito per Italia e Regno Unito: un anno di condivise responsabilità nelle rispettive presidenze di G7 e G20, in cui proprio il clima è stato tema politico trasversale.
Per questo la presenza del principe Carlo a Roma va oltre la partecipazione formale ad alto profilo di un membro della famiglia reale, ma è frutto di una convinzione che il principe di Galles coltiva da tempo, fino a diventare la cifra del suo impegno come erede al trono.
Così con i 20 Grandi Carlo sarà al Quirinale per la cena ospitata dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla fine della prima giornata di lavori. Non una prima assoluta la presenza di un membro della famiglia reale, ma in questa occasione, presso i leader mondiali, il principe si fa ambasciatore di un’idea di futuro per la Terra. In una veste nuova quindi al palazzo del Quirinale, che aveva visitato l’ultima volta con Camilla nel corso del loro viaggio a Roma nel 2017.
Il principe di Galles è stato nella capitale italiana anche nel 2019: in quell’occasione era in visita privata in coincidenza con la canonizzazione del cardinale John Henry Newman in Vaticano. Che il clima e le conseguenze del riscaldamento globale costituiscano un tema pressante per la politica lo ha sottolineato in più occasioni il presidente del Consiglio Mario Draghi, un messaggio che l’intervento del principe di Galles al G20 va ad amplificare. I due si sono già visti al G7 in Cornovaglia, e dopo Roma porteranno il loro messaggio in Scozia.
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G20: sgomberati manifestanti, sit-in continua
Liberata corsia della Colombo a Roma. Traffico ancora bloccato
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ROMA
30 ottobre 2021
08:32
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Le forze dell’ordine hanno sgomberato i manifestanti del ‘Climate camp’ che erano seduti sulla corsia centrale di via Cristoforo Colombo a Roma bloccando il traffico in direzione centro.
Gli attivisti si sono lasciati sollevare di peso facendo resistenza passiva.
Al momento la corsia centrale è stata liberata mentre i manifestanti continuano a occupare la corsia laterale, seduti o sdraiati sull’asfalto. “Se non cambierà bloccheremo la città”, urlano gli attivisti del clima.
Sul posto blindati e agenti in tenuta anti sommossa.
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Norcia ricorda quinto anniversario sisma
Sindaco, più importante perché avvio reale della ricostruzione
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NORCIA (PERUGIA)
30 ottobre 2021
09:03
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Alle 7,40 in punto, in piazza San Benedetto, Norcia ha ricordato la grande scossa di terremoto che nel 2016 colpì la città e il centro Italia.

“È il quinto anniversario ed è il più importante perché segna l’avvio reale della ricostruzione della nostra città”, ha detto il sindaco Nicola Alemanno, che ha accolto, tra gli altri, il sottosegretario allo sport Valentina Vezzali, il capo Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, il commissario straordinario alla ricostruzione, Giovanni Legnini e la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei.

Tutti, insieme a un nutrito gruppo di cittadini, si sono stretti attorno ai monaci benedettini che per l’occasione sono scesi da San Benedetto in Monte per ricordare quanto accadde la mattina di cinque anni fa.
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Vezzali, Norcia tornerà meglio di come era prima
“Mia presenza è testimonianza lo Stato c’è” dice sottosegretaria
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NORCIA (PERUGIA)
30 ottobre 2021
09:12
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“Sono certa che molto presto Norcia tornerà come prima e meglio di prima, la mia presenza oggi è la testimonianza che lo Stato c’è ed è vicino a questa gente”: a dirlo è la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio, con delega allo Sport, Valentina Vezzali, che stamani ha partecipato al momento di ricordo della scossa di cinque anni fa.

“Tornare a Norcia è una grande emozione – ha aggiunto Vezzali – sono molto legata al territorio perché mi sono allenata per anni qui e qui ho preparato la mia ultima olimpiade, quella di Londra.
Vedere Norcia così, cinque anni dopo l’accaduto, fa stringere il cuore. La Basilica di San Benedetto, dove andavo spesso a pregare, è il simbolo di questa città, ferita ma non abbattuta”.
Vezzali ha, infine, annunciato che “ci saranno degli interventi per permettere alla città di tornare sportiva come lo era prima”.
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Norcia ricorda il quinto anniversario del sisma
Sindaco, ‘più importante perché avvio reale della ricostruzione’
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NORCIA (PERUGIA)
30 ottobre 2021
09:14
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Alle 7,40 in punto, in piazza San Benedetto, Norcia ha ricordato la grande scossa di terremoto che nel 2016 colpì la città e il centro Italia.

“È il quinto anniversario ed è il più importante perché segna l’avvio reale della ricostruzione della nostra città”, ha detto il sindaco Nicola Alemanno, che ha accolto, tra gli altri, il sottosegretario allo sport Valentina Vezzali, il capo Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, il commissario straordinario alla ricostruzione, Giovanni Legnini e la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei.

Tutti, insieme a un nutrito gruppo di cittadini, si sono stretti attorno ai monaci benedettini che per l’occasione sono scesi da San Benedetto in Monte per ricordare quanto accadde la mattina di cinque anni fa.
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G20: corteo a Roma, “Voi la malattia, noi la cura”
Manifestazione di giovani e operai: “Sì ai vaccini, no ai brevetti”
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ROMA
31 ottobre 2021
12:00
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Ha sfilato per le vie di Roma il corteo contro il G20, partendo e concludendosi a porta San Paolo. “Voi la malattia, noi la cura”.
“Voi il G20, noi il futuro”.
“Stop ai brevetti, vaccino diritto globale”. Questi alcuni degli striscioni in piazza.”Il numero dei manifestanti presenti al corteo in partenza dalla Piramide, è al di sotto di quello preavvisato di 5.000″, rende noto la Questura.
Tra i partecipanti molti giovani, studenti di Fridays for future, rappresentanti dei sindacati di base, lavoratori della Gkn arrivati in pullman dalla Toscana, attivisti dei movimenti sociali e dei comitati ma anche una piccola rappresentanza no Tav. Centinaia le bandiere, da Rifondazione Comunista ai Cobas. Molti gli striscioni e i cartelli a favore dei vaccini. “Contro Draghi e gli imperialismi. Sì ai vaccini – no ai brevetti”, recita uno striscione del Partito Comunista dei Lavoratori. “Stop ai brevetti, vaccino diritto globale”, si legge in testa al corteo. “Tu no vax io no gas”, è il cartello sorretto da una manifestante.
I manifestanti hanno sfilato lungo le strade della città, accompagnati dal cordone delle forze dell’ordine, senza creare disagi o tensioni. Lo spezzone dei lavoratori della Gkn ha acceso alcuni fumogeni colorati proprio davanti alla chiesa di Santa Maria in Cosmedin, dove è esposta proprio la Bocca della Verità. “Siamo venuti a riprenderci il nostro futuro”, le parole degli organizzatori dal palco allestito in piazza. Cori contro il governo Draghi e, soprattutto, contro il vertice internazionale che si tiene a Roma. Al corteo anche rappresentanze dei lavoratori Alitalia e Whirpool.
Sit-in a piazza San Giovanni, “contro Draghi e i potenti” – Si è conclusa a piazza San Giovanni la manifestazione organizzata dal “comitato contro il governo Draghi” di cui fa parte il partito comunista.
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L’ultimo dei numerosi interventi dal palco è stato quello del segretario Marco Rizzo: “In questa piazza finisce la luna di miele del popolo con Draghi. Il popolo italiano piange”, ha detto Rizzo che non ha risparmiato critiche nemmeno al leader della Cgil Maurizio Landini. In piazza circa 300 persone, secondo la Questura.
Protesta in mattinata su via Cristoforo Colombo a Roma. Le forze dell’ordine hanno sgomberato i manifestanti del ‘Climate camp’ che erano seduti sulla corsia centrale bloccando il traffico in direzione centro. Gli attivisti si sono lasciati sollevare di peso facendo resistenza passiva. Liberata la corsia centrale i manifestanti hanno continuato a occupare la corsia laterale, seduti o sdraiati sull’asfalto. “Se non cambierà bloccheremo la città”, hanno urlato gli attivisti del clima. Sul posto blindati e agenti in tenuta anti sommossa.
“La catastrofe arriva, è tempo di agire” e “Da Roma a Glasgow le vostre iniziative sono il problema”: questi alcuni degli slogan scanditi dagli attivisti di Climate Camp, poi partiti in corteo sulla Colombo e diretti al Mite, sempre scortati dalle forze dell’ordine. “Ci dirigiamo al ministero che è l’esempio di quello che non vogliamo. Una transizione ecologicamente finta”, ha detto uno dei manifestanti. “Se non cambierà bloccheremo le città”, hanno urlato i manifestanti.
La protesta degli attivisti del Climate Camp è quindi terminata.
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Covid:sindaco,’troppi under 12 contagiati, niente Halloween’
Ad Acquaviva delle Fonti (Bari) 59 positivi di cui 23 bambini
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BARI
30 ottobre 2021
09:51
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“Si raccomanda vivamente di non organizzare alcun tipo di manifestazione legata ad Halloween, in quanto la maggior parte dell’attuale popolazione colpita dal virus è costituita da minorenni e vi è un’alta probabilità di un incremento della diffusione, anche in considerazione del fatto che spesso i protagonisti di tali festeggiamenti sono bambini di età inferiore a 12 anni e quindi esclusi, per il momento, dalla campagna di vaccinazione contro il Covid-19”.
Lo scrive Davide Carlucci, sindaco di Acquaviva delle Fonti, nel Barese, dove si registra attualmente un tasso di 118 nuovi casi alla settimana ogni 100 mila abitanti, “il dato più alto della Città metropolitana di Bari” dice Carlucci, e i casi di positività “stanno subendo un incremento esponenziale negli ultimi giorni”, con 59 contagi, 23 dei quali riguardano under 12, più che raddoppiati in quattro giorni.
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Vezzali, Italia-Svizzera può essere test per pubblico 100%
“Per poi aprire al resto delle competizioni” annuncia.
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NORCIA (PERUGIA)
30 ottobre 2021
10:26
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“Italia-Svizzera del 12 novembre credo che possa essere l’occasione per testare una capienza del pubblico al 100%, così per poi aprire al resto delle competizioni”: a dirlo è Valentina Vezzali, sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio con delega allo Sport, oggi a Norcia.

Vezzali ha sottolineato che “in questo momento la situazione è buona, le vaccinazioni stanno procedendo nei migliori dei modi e quindi mi auguro che l’Italia possa rimanere zona bianca”.
Ha quindi annunciato l’intenzione di testare la riapertura completa di uno stadio in occasione della partita per le qualificazioni ai Mondiali.   SPORT   CALCIO

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Papa ha incontrato il premier indiano Narendra Modi
Un incontro durato quasi un’ora
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CITTA DEL VATICANO
30 ottobre 2021
15:13
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Papa Francesco ha incontrato in Vaticano il primo ministro indiano Narendra Modi. L’incontro è durato quasi un’ora.
Il Pontefice ha accolto Modi nella Sala del Tronetto, nel Palazzo apostolico, alle 8.25 e il colloquio si è protratto fino alle 9.20.
Il Papa ha donato al premier indiano una formella di bronzo con la scritta “il deserto diventerà un giardino” e alcuni documenti del pontificato tra i quali il Messaggio per la Pace di quest’anno e il Documento sulla Fratellanza umana. Modi ha donato al Papa un candelabro d’argento e un volume sull’impegno del Paese a favore dell’ambiente.
Il Primo ministro indiano, Narendra Modi, dopo aver incontrato il Papa, ha visto il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato, e mons. Paul R. Gallagher, Segretario per i Rapporti con gli Stati. “Nel corso di una breve conversazione – riferisce la Santa Sede in merito all’incontro di Modi in Segreteria di Stato -, ci si è soffermati sui cordiali rapporti intercorrenti tra la Santa Sede e l’India”.
Il premier indiano Narendra Modi ha invitato papa Francesco a recarsi in visita in India. Lo scrive lo stesso Modi su Twitter: “Ho avuto un incontro molto caloroso con papa Francesco. Ho avuto la possibilità di discutere su diversi temi insieme a lui e l’ho invitato a venire in India”.
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Stabili ricoverati Covid Umbria, uno in meno in intensiva
Praticamente invariata situazione contagi tra gli studenti
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PERUGIA
30 ottobre 2021
11:18
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Ricoverati Covid stabili in Umbria, 41, dove nell’ultimo giorno scendono a sei da sette i posti occupati in terapia intensiva secondo i dati sul sito della Regione.

Nell’ultimo giorno non sono stati registrati altri morti.
I nuovi casi di positività sono stati invece 79 e 35 i guariti, con gli attualmente positivi ora a 1.118, 44 in più.
Sono stati analizzati 1.709 tamponi e 5.775 test antigenici, con un tasso di positività sul totale pari all’uno per cento (0,74 per cento venerdì).
Per quanto riguarda i dati nelle scuole aggiornati dalla Regione al 29 ottobre risultano 44 alunni positivi rispetto ai 43 del 26 ottobre mentre rimangono otto i casi di positività tra il personale. Scendono invece a 27 da 33 le classi in isolamento e a 580 da 710 i contatti stretti in quarantena. Salgono invece a 21 da 12 i cluster individuati.
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A Norcia 29 “Progetti per una città che si ricostruisce”
Dalla Basilica di San Benedetto all’ospedale cittadino
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NORCIA (PERUGIA)
30 ottobre 2021
11:39
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Sono 29 i “Progetti per una città che si ricostruisce”, presentati a Norcia, dall’amministrazione comunale nella mostra virtuale allestita presso il centro di valorizzazione, in occasione del quinto anniversario dalla scossa di magnitudo 6,5 che il 30 ottobre 2016 sconvolse la città e il Centro Italia.

Tra questi in particolare quello della ricostruzione della Basilica di San Benedetto, i cui lavori dovrebbero partire a breve e della concattedrale di Santa Maria.

Oltre alla ricostruzione della “casa” del patrono d’Europa, in mostra, tra gli altri, i progetti per il recupero del palazzo Municipale, del museo della Castellina, del teatro, dell’ospedale, della residenza per gli anziani Ipab “Fusconi, Lombrici, Renzi”, del nuovo Polo Scolastico e delle mura urbiche con la ricostruzione di Porta Romana e Porta Ascolana.
La mostra virtuale rimarrà aperta al pubblico per quattro giorni. “Tutti così potranno conoscere nel dettaglio i progetti in cantiere che segneranno la rinascita della nostra città”, ha sottolineato il sindaco Nicola Alemanno.
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Sanità: manifestazione a Gioia Tauro, “settore depredato”
Sindaco: Stato ci deve ascoltare. Presente anche il Vescovo
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GIOIA TAURO
30 ottobre 2021
11:52
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Centinaia di cittadini, sindaci, lavoratori portuali, operatori sanitari, pensionati e rappresentanti di organizzazioni sindacali ed associazioni, insieme al vescovo di Oppido Mamertina-Palmi, mons.
Francesco Milito, stanno partecipando ad una manifestazione a Gioia Tauro organizzata dall’Associazione dei sindaci della Piana per chiedere che vengano risolti i problemi della sanità pubblica “rendendola adeguata – é stato sostenuto – alle esigenze dei cittadini”.

“Il settore sanitario – ha detto il sindaco di Gioia Tauro, Aldo Alessio – nel corso degli anni è stato depredato e distrutto, con interi ospedali e reparti chiusi. Non ci sono servizi adeguati per salvaguardare la vita dei cittadini della Piana di Gioia Tauro, che vivono una condizione costante di pericolo.
Ecco perchè siamo qui oggi: chiediamo con forza che i diritti dei cittadini vengano rispettati. Da oggi parte la massiccia reazione di un movimento largo ed autorevole. Lo Stato ci deve ascoltare”.
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DRAGHI: DOPO DUE ANNI DI PANDEMIA POSSIAMO GUARDARE AL FUTURO
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30 ottobre 2021
12:07
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Johnson visita il Colosseo, conoscitore della storia dell’antica Roma
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30 ottobre 2021
15:38
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Il primo ministro britannico Boris Johnson comincia la prima giornata del G20 di Roma nutrendo una delle sue passioni più grandi, la storia dell’antica Roma, con una tappa al Colosseo.
Una opportunità straordinaria per il leader britannico, quasi il sigillo perfetto a conclusione di questo anno di stretta collaborazione fra Italia e Regno Unito, con la condivisa responsabilità delle rispettive presidenze di G20 e G7, quindi il lavoro gomito a gomito per l’organizzazione della Cop26 di Glasgow.
Non potevano non ‘regalare’ questo momento quindi al partner Johnson, profondo conoscitore della storia romana cui ha dedicato vari volumi, il ministero italiano della Cultura e la presidenza del Consiglio, prima di dare il via al fitto programma del vertice.
All’insegna della sobrietà la first lady britannica Carrie Johnson che, incinta di sette mesi, per la visita al Colosseo questa mattina in compagnia delle altre consorti e mariti dei leader del G20 ha indossato un blazer rosso fuoco di Zara da 70 euro. Abbinato ad un vistoso abito floreale con lo spacco e scarpe basse dello stesso colore della giacca, il blazer è un capo amato dalla signora Johnson, già indossato in altre occasioni. Una mossa, secondo i tabloid britannici, studiata dalla moglie del premier che riciclando la giacca per un’occasione così prestigiosa ha voluto mandare un segnale in vista della conferenza sul clima Cop26 che si apre a Glasgow la prossima settimana.
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Il premier indiano Modi ha invitato il Papa in India
L’incontro questa mattina nel Palazzo apostolico
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CITTA DEL VATICANO
30 ottobre 2021
12:24
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Il premier indiano Narendra Modi ha invitato Papa Francesco a recarsi in visita in India.
Lo scrive lo stesso Modi su Twitter: “Ho avuto un incontro molto caloroso con Papa Francesco.
Ho avuto la possibilità di discutere su diversi temi insieme a lui e l’ho invitato a venire in India”.
L’incontro tra il Papa e Modi è durato quasi un’ora. Il Pontefice ha accolto il premier indiano nella Sala del Tronetto, nel Palazzo apostolico, alle 8.25 e il colloquio si è protratto fino alle 9.20. Il Papa ha donato al premier indiano una formella di bronzo con la scritta “il deserto diventerà un giardino” e alcuni documenti del pontificato tra i quali il Messaggio per la Pace di quest’anno e il Documento sulla Fratellanza umana. Modi ha donato al Papa un candelabro d’argento e un volume sull’impegno del Paese a favore dell’ambiente.
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Papa: il 4 novembre vede Abu Mazen
La visita annunciata dal Vaticano
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CITTA DEL VATICANO
30 ottobre 2021
12:28
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Papa Francesco riceverà giovedì 4 novembre in Vaticano il presidente palestinese Abu Mazen.
E’ quanto riferisce la sala stampa vaticana.
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Riapre Municipio Briga Alta, tra più piccoli comuni Italia
Nel Cuneese. Era chiuso dall’alluvione del 2016
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CUNEO
30 ottobre 2021
12:37
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Briga Alta, uno dei più piccoli Comuni italiani con appena 42 abitanti in provincia di Cuneo, riapre il municipio dopo 5 anni in cui tutti i servizi, ma anche i seggi elettorali, sono stati delocalizzati 25 chilometri più a valle nel Comune di Ormea.
L’alluvione di novembre 2016 aveva obbligato alcuni residenti di Briga Alta a evacuare le abitazioni e l’allora sindaco aveva dovuto trasferire tutti gli uffici a Ormea, anche per i danni alle strade.

Il paese è formato da tre borgate (Piaggia, Carnino, Upega) all’incrocio tra Piemonte, Liguria e Francia. La sindaca Federica Lanteri, insegnante, riaprirà il municipio il 6 novembre, alle 11, dopo un anno di lavori. “La sede comunale ospita, oltre ai rinnovati uffici e alla sala del Consiglio, anche una sala polivalente, un’infermeria e due locali che potranno in futuro ospitare attività commerciali”.
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G20: mogli e mariti dei leader al Colosseo e Villa Pamphilj
Poi visita alla Cappella Sistina
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30 ottobre 2021
15:31
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In giro per Roma a visitare i monumenti della città.
E’ anche questo il G20 della capitale, al di fuori del summit tra i leader mondiali in corso alla Nuvola.
Con l’inizio del vertice del G20 è iniziato anche il programma delle consorti e dei mariti dei leader che, accompagnati dalla first lady Serena Draghi, si sono recati prima al Colosseo poi a Villa Pamphilj.
Dodici i partner presenti di cui solo due uomini, il marito della cancelliera tedesca Angela Merkel, Joachim Sauer, e quella della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, Heiko von der Leyen. La giornata proseguirà con una visita ai Musei Vaticani e alla Cappella Sistina per finire con un giro alla Terme di Diocleziano, al quale prenderanno parte anche i leader tranne il presidente Usa Joe Biden e quello brasiliano Jair Bolsonaro, e la cena offerta dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale.
Assaggi di prodotti locali, selfie per le strade di Roma, tutto rigorosamente senza mascherina. La passeggiata di ieri del presidente brasiliano Jair Bolsonaro nella Capitale è raccontata un video pubblicato dallo stesso capo di Stato sul suo profilo Twitter. Con il sottofondo dell’Inno di Mameli, le immagini mostrano il leader sudamericano passeggiare a Piazza della Rotonda e a Fontana di Trevi. Nella camminata, Bolsonaro è accompagnato dalla sicurezza e da alcuni cittadini, con i quali si concede fotografie e selfie, mentre qualcuno grida il suo nome e canta. Durante la passeggiata, il presidente brasiliano si concede anche una pausa gastronomica con un aperitivo in una salumeria accanto al Pantheon, dove mangia un panino e beve una Coca-Cola. Il video si chiude sfumando verso l’immagine della bandiera italiana.
Si tengono per mano, Carrie sorride, vestita di blu e non nasconde il pancino. Il primo ministro britannico Boris Johnson e consorte si sono concessi una serata romana alla vigilia del G20, con una cena a piazza Navona e poi due passi sulle scalinate di Trinità dei Monti, in Piazza di Spagna, di cui il Daily Mail pubblica alcune foto. Nonostante il nutrito seguito che li circonda, fra scorta e staff, la coppia in attesa del secondo figlio sembra essersi concessa un assaggio di ‘vacanza romana’, complice il clima clemente (almeno paragonato alle medie stagionali britanniche) prima del fitto programma del vertice con i grandi della Terra, cui Johnson prende parte prima di tornare in patria e presiedere la conferenza sul clima, Cop26, a Glasgow pure co-organizzata con l’Italia. Dopo la nascita di Wilfred nell’aprile del 2020 Carrie Johnson -che ha sposato il primo ministro Johnson nel maggio scorso in una cerimoni tenuta segreta fino alla fine- ha annunciato l’arrivo del secondo bebè, atteso per Natale.
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Covid: Toscana, altri 2 morti e aumento ricoveri +4,3%
Parametri in rialzo, curati a casa (+1,3%) e quarantene (+1,5%)
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FIRENZE
30 ottobre 2021
12:54
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Altri 287 nuovi positivi (età media 41 anni) e altri 2 morti (età media 77 anni) per Covid in Toscana nelle 24 ore secondo l’aggiornamento della Regione.
Le nuove vittime sono di Pisa e di Siena.
Il totale dei morti va a 7.277 persone.
Coi nuovi casi invece sale a 289.252 il totale dei positivi dall’inizio della pandemia (+0,1% sul totale del giorno precedente). I guariti crescono del +0,1% e raggiungono quota 276.406: sono stati 206, per tampone di controllo negativo, nelle 24 ore. Gli attualmente positivi sono oggi 5.569 (+1,4% su ieri). Tra loro i ricoverati sono 269 (+11 persone su ieri, pari al +4,3%) di cui 25 in terapia intensiva (-2 persone, pari al -7,4%).
Altre 5.300 persone positive sono in isolamento a casa “poiché – afferma la Regione – presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi” (+68 su ieri pari al +1,3%).
Ci sono infine 15.933 persone in quarantena domiciliare (+232 su ieri, +1,5%) anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate.
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Covid: in Puglia 201 nuovi casi (0,9% test) e 2 decessi
129 ricoverati in area non critica e 17 in terapia intensiva
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BARI
30 ottobre 2021
12:56
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Oggi in Puglia si registrano 201 nuovi casi di Coronavirus su 21.782 test giornalieri (incidenza 0,9%) e 2 decessi.
I nuovi casi sono così distribuiti: 49 in provincia di Bari, 1 nella provincia Barletta-Andria-Trani, 2 in quella di Brindisi, 50 nel Foggiano, 33 nel Leccese, 63 in provincia di Taranto.
Per altri 3 casi la provincia è in via di definizione.
Delle 2.938 persone attualmente positive 129 sono ricoverate in area non critica e 17 in terapia intensiva.
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Covid: sono 387mila i pugliesi over 12 non vaccinati
Con la maggiore concentrazione nella fascia 20-39 anni
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BARI
30 ottobre 2021
12:59
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In Puglia sono 387.436 i cittadini over 12 non ancora vaccinati contro il Covid, con la maggiore concentrazione nella fascia 20-39 anni.
E’ quanto emerge dal rapporto settimanale del governo.
In percentuale, la fascia meno vaccinata è quella tra i 12 e 19 anni, il 21,79% non ha ricevuto nemmeno una dose; segue quella tra 30 e 39 anni con 16,78% di non vaccinati, poi quella tra 20 e 29 anni con il 14,73% di non immunizzati; tra i 40 e 49 anni manca all’appello il 13,12% dei residenti; tra 50 e 59 anni il 10,62%, mentre tra 60 e 69 anni non ha ricevuto nemmeno una dose solo il 4,38%. Nelle altre fasce la copertura è quasi totale.
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Covid: sindaco Trieste, valuto ordinanza su assembramenti
‘Contagi aumentati. Se andiamo in zona gialla è un disastro’
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TRIESTE
30 ottobre 2021
13:05
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“Sto valutando se è possibile” emanare “un’ordinanza di divieto di assembramento”, perché “se torniamo in zona gialla è un disastro per la città”.
Lo ha detto il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, a fronte dell’aumento di contagi da Covid registrati in città, anche collegati alle manifestazioni no Green pass.

“Sto valutando con gli uffici – ha puntualizzato – se il sindaco, responsabile della salute dei cittadini, può fare un’ordinanza” di questo tipo. Premesso il diritto di manifestare garantito dalla Costituzione, ha aggiunto, “c’è il problema dei contagi. Se posso farla, dunque, farò un’ordinanza di divieto di assembramento”. Ma “devo verificare con gli uffici e la Prefettura”. Dipiazza ha quindi reso noto di aver avuto un incontro con il prefetto. “Non voglio che la mia città grazie a queste manifestazioni vada in zona gialla – ha ribadito – perché sarebbe un disastro per Trieste, l’economia e i giovani pensare di chiudere tutto. Sarebbe una cosa folle, grazie a questi personaggi che non hanno pensato a questo e che pensano solo a essere no vax”.
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Tesei, ricordare il sisma guardando alla rinascita
“Impegno per ricostruzione e rigenerazione delle comunità”
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PERUGIA
30 ottobre 2021
13:08
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“Oggi è un giorno dedicato al ricordo di quanto accaduto cinque anni fa, al dramma che ha invaso le vite di tanti cittadini.
Ma al tempo stesso è anche momento per guardare al domani, alla rinascita di questi splendidi territori.
Ed per questo che ci siamo adoperati sin dal nostro insediamento per accelerare la ricostruzione”. È quanto ha affermato la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, presente nelle zone colpite dal sisma, tra cui Norcia e Cascia, nel giorno dell’anniversario della grande scossa del 2016.
“Stiamo ottenendo buoni risultati – ha aggiunto Tesei – ma dobbiamo continuare, anche insieme al Commissario straordinario per la ricostruzione Giovanni Legnini, e agli amministratori locali, ad adoperarci affinché si riesca ad avere tanto la ricostruzione materiale quanto una rigenerazione delle comunità, ricreando socialità, facendo tornare i giovani nelle zone del cratere, contribuendo alla ripartenza dell’economia. In tal senso stiamo lavorando, con progetti concreti e interlocuzioni con il Governo, affinché si possano creare, accanto alla ricostruzione pubblica e privata, le condizioni per rendere sempre più attrattive le zone interne, fornendole, ad esempio, di maggiori servizi per comunità ed imprese e colmando – ha concluso la presidente – quel gap infrastrutturale che da sempre caratterizza i territori dell’Appennino”.
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G20: Johnson in ritardo, Draghi lo chiama ‘Boris, Boris’
Scambio di battute tra Biden ed Erdogan a margine foto famiglia
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30 ottobre 2021
13:13
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“Boris, Boris”.
Mario Draghi chiama Boris Johnson.
Tutti i leader sono pronti per la foto di famiglia del G20, ma mancano il primo ministro britannico e il canadese Justin Trudeau, che si sono fermati a parlare. A quel punto Draghi, padrone di casa, chiama “Boris” e tra i sorrisi degli altri leader i due ritardatari si uniscono ai colleghi per la fotografia.
Il clima è rilassato, prima dello scatto. Le telecamere immortalano tra l’altro uno scambio di battute tra il presidente americano Joe Biden e il presidente turco Recep Tayyip Erdogan.
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G20: Family foto con medici e infermieri della Croce Rossa
Accolti dai leader con un applauso
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ROMA
30 ottobre 2021
20:35
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Family foto allargata al G20 di Roma.
I leader, dopo lo scatto tradizionale che li ritrae tutti insieme hanno fatto una seconda fotografia, posando con medici, infermieri e operatori sanitari della Croce Rossa. Al loro arrivo gli operatori della Croce Rossa, alcuni in camice altri con le divise da soccorritori, sono stati accolti da un applauso dei leader, ripetuto dopo lo scatto.
La delegazione di medici e infermieri che ha partecipato alla foto con i leader del G20, secondo quanto si apprende, fa parte dell’ospedale Spallanzani e del presidio Croce Rossa Vaccini di Fiumicino.
Tutti impegnati nel contrasto alla pandemia da Covid 19.
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“Nella foto di gruppo, non eravamo soli. I dottori e i soccorritori erano con noi. E’ stata una splendida idea. Siamo consapevoli del servizio che rendono alla società”, ha detto, a quanto riferiscono fonti diplomatiche, Angela Merkel nel corso dei lavori del G20, con riferimento alla foto di famiglia dei leader con medici, infermieri e operatori sanitari impegnati sul fronte della lotta al Covid.
“Lo storico scatto dei nostri volontari e operatori sanitari con i leader del #G20 a Roma è un riconoscimento globale dello straordinario sforzo compiuto dalla #CroceRossa nel corso dell’emergenza #COVID19. Mai come oggi possiamo dirci orgogliosi di essere #UnItaliaCheAiuta”: lo afferma Francesco Rocca, il presidente della Croce rossa italiana, che ha twittato la dichiarazione.
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G20: Biden a Nuvola, sorrisi e strette di mano con Draghi
Accoglienza calorosa
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ROMA
30 ottobre 2021
13:20
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Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden è arrivato alla Nuvola per partecipare al vertice del G20 dove è stato accolto dal presidente del Consiglio Mario Draghi.

Tra i due una calorosa stretta di mano e ampi sorrisi.
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Ddl Zan: protesta a Bologna, migliaia in piazza gremita
Grillini: ‘Indignazione generale, politici siano responsabili’
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BOLOGNA
30 ottobre 2021
13:24
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Piazza Maggiore a Bologna gremita da migliaia di persone, un raduno di protesta contro l’affossamento del Ddl Zan in Senato e per chiedere di andare oltre la legge.
Con cartelli, striscioni e musica davanti alla basilica di San Petronio, i manifestanti si sono ritrovati per far sentire la propria voce, nel giorno in cui il sindaco Matteo Lepore ha deciso di esporre una bandiera arcobaleno dal palazzo comunale, che si affaccia sulla piazza.

Tante associazioni hanno preso la parola dal palco: “Mercoledì il Paese ha vissuto una delle più brutte pagine della storia per i diritti Lgbtq, per i diritti delle donne e delle persone con disabilità – spiega Giuseppe Seminario, presidente del Cassero – siamo arrabbiati. L’Italia è un Paese che si fregia di esser nell’Unione Europea ma sui diritti ha fatto veramente poco”. “Bologna può e deve dire qualcosa – prosegue Porpora Marcasciano, consigliera comunale trans di Coalizione Civica – quello che dice Bologna è una spanna avanti rispetto a quello che succede nei palazzi romani”.
Presente anche Franco Grillini, storico leader del movimento omosessuale. “Questa piazza di oggi è una bella piazza – dice Grillini – c’è un sacco di gente, molto, molto arrabbiata per quello che è successo in Senato. Quella sceneggiata, quell’urlo di soddisfazione alla fine della votazione a mio parere è stato veramente un insulto a milioni di cittadine e cittadini che aspettavano una legge contro i crimini di odio che c’è in tutta Europa. È un episodio nero della vita della nostra Repubblica adesso stanno cercando di porvi riparo malamente”. Grillini ha aggiunto: “Stanno organizzano tante manifestazioni in Italia come questa di Bologna perché c’è una indignazione generale. E c’è una richiesta di responsabilità, le forze politiche siano responsabili tornino sui loro passi e facciano il loro dovere”.
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Angela Merkel arrivata alla nuvola per il suo ultimo G20
Accolta dal premier Mario Draghi
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ROMA
30 ottobre 2021
13:25
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La cancelliera tedesca Angela Merkel, in giacca gialla, è arrivata alla nuvola di Fuksas per partecipare al suo ultimo G20 prima della scadenza del suo mandato.

La cancelliera ha fatto sapere nei giorni scorsi che parteciperà ai bilaterali insieme al ministro delle finanze e cancelliere in pectore Olaf Scholz.
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G20: Draghi accoglie Macron alla Nuvola
Abbracci e battute tra i due
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ROMA
30 ottobre 2021
13:28
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Il premier Mario Draghi ha accolto il presidente francese Emmanuel Macron alla Nuvola per partecipare al vertice G20.

I due si sono salutati con abbracci e sorrisi, e scambiando alcune battute.
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Belgio:Regina Paola in Piemonte per cittadinanza Campiglione
Ex sovrana torna in luoghi infanzia, con lei re Alberto
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TORINO
30 ottobre 2021
13:46
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Appuntamento ‘reale’ per Campiglione Fenile.
Il Comune, poco più di 1.300 abitanti nell’area metropolitana di Torino, conferisce la cittadinanza onoraria a Paola Ruffo di Calabria, principessa di Liegi e Regina Madre del Belgio.
La cerimonia martedì 2 novembre, nel tardo pomeriggio in Municipio e poi nell’elegante cornice dell’agriturismo Le Cinque Frecce, alla presenza anche del marito Re Alberto II del Belgio.
Il legame con Campiglione risale all’infanzia della regina, quando trascorreva le vacanze estive ospite della sorella più grande, Maria Cristina, nella tenuta dei Marchesi di San Germano. Quello di martedì, è “un appuntamento importante e significativo per Campiglione Fenile e per tutto il pinerolese”, spiega il sindaco Paolo Rossetto, ricordando “la storica vicinanza della regina alla nostra comunità, le continue visite e il dialogo mantenuto con molti campiglionesi nel corso delle sue presenze nel nostro Comune”.
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Ingiurie e scritte novax in sede distretto sanitario imperiese
E su muri esterni ospedale Bordighera, Asl presenta denuncia
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BORDIGHERA
30 ottobre 2021
13:59
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L’ospedale Saint Charles di Bordighera e l’ex ospedale Santo Spirito di Ventimiglia, oggi sede del distretto socio sanitario, sono stati presi di mira durante la notte dai novax che hanno deturpato muri, finestre e anche l’asfalto, con scritte contro i vaccini, contro il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e il governo Draghi.
Analogo raid vandalico è avvenuto anche all’hub vaccinale di Camporosso.
L’Asl 1 Imperiese ha presentato denuncia per tutti gli episodi ai carabinieri di Ventimiglia.
Non è la prima volta che i novax attaccano i luoghi simbolo della sanità intemelia, firmando gli attacchi col proprio simbolo quello della “W” inscritta in un cerchio.
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G20: Sanchez, affrontate sfide che colpiscono cittadini
Pandemia e ripresa
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ROMA
30 ottobre 2021
14:05
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“Prima sessione di lavoro al G20.

Abbiamo affrontato le sfide che colpiscono più direttamente i nostri cittadini, come la sfida di lasciarsi alle spalle la pandemia in tutto il pianeta e far avanzare la ripresa globale”.

Lo scrive su Twitter il premier spagnolo Pedro Sanchez.
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Covid: in Fvg 249 nuovi contagi, 3 decessi
In terapia intensiva 12 degenti, in altri reparti 63
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TRIESTE
30 ottobre 2021
14:11
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Oggi in Friuli Venezia Giulia su un totale di 23.036 test e tamponi sono state riscontrate 249 nuove positività al Covid 19, pari all’1,08%.
Nel dettaglio, su 5.476 tamponi molecolari sono stati rilevati 224 nuovi contagi con una percentuale di positività del 4,09%; su 17.560 test rapidi antigenici 25 casi (0,14%).
Oggi si registrano tre decessi (uno a Udine, uno a Trieste e uno a Pordenone); sono 12 (-1) le persone ricoverate in terapia intensiva mentre ammontano a 63 (+2) i pazienti ospedalizzati in altri reparti. Lo comunica il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.
I decessi complessivamente sono 3.856: 846 a Trieste, 2.030 a Udine, 683 a Pordenone e 297 a Gorizia. I totalmente guariti sono 111.057, i clinicamente guariti 41 e 1.906 le persone in isolamento.
Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 116.935 persone: 24.756 a Trieste, 53.238 a Udine, 23.280 a Pordenone, 14.031 a Gorizia e 1.630 da fuori regione.
Tra i casi di oggi, per quanto riguarda il personale del Servizio sanitario regionale, sono state rilevate le seguenti positività: nell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina un infermiere, un tecnico di laboratorio e un operatore tecnico; nell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale due assistenti amministrativi, un collaboratore amministrativo, un infermiere, un dirigente medico e un operatore socio sanitario. Relativamente alle strutture residenziali per anziani, non sono stati registrati contagi tra gli ospiti, mentre sono state rilevate le positività di 2 operatori (a Udine e a Duino Aurisina).
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Roma: Michetti si dimette da consigliere
Già candidato centrodestra lascia l’aula Giulio Cesare
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ROMA
30 ottobre 2021
14:54
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Enrico Michetti, già candidato sindaco del centrodestra a Roma, si è dimesso da consigliere comunale e dunque non siederà nell’aula Giulio Cesare.

Michetti, l’avvocato amministrativista con la passione per l’antica Roma scelto dalla coalizione di centrodestra per la corsa in Campidoglio, ha deciso di lasciare il suo scranno in Assemblea Capitolina.
Una scelta che dovrebbe aprire le porte dell’Aula a Federico Rocca, primo dei non eletti di FdI, gruppo che arriverebbe così a quota sei consiglieri. Dopo essere arrivato primo alle elezioni del 3 e 4 ottobre con il 30% dei consensi, Michetti, due settimane dopo, ha perso al ballottaggio con il sindaco Roberto Gualtieri che ha incassato il 60% dei voti, lasciandolo a quota 40%. Dopo la sconfitta il ‘tribuno’ non aveva più rilasciato dichiarazioni, oggi la decisione di dimettersi da consigliere.
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G20: protesta vicino zona rossa, bloccato traffico
Poi sgomberati dalle forze dell’ordine
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ROMA
30 ottobre 2021
14:56
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Protesta sulla via Cristoforo Colombo a Roma vicino alla zona di massima sicurezza all’Eur per il G20.

In 50 del Climate camp hanno bloccato il traffico, sedendosi al centro della carreggiata.
I manifestanti sono poi stati sgomberati dalle forze dell’ordine. Gli attivisti si sono lasciati sollevare di peso facendo resistenza passiva. “Se non cambierà bloccheremo la città”, hanno urlato gli attivisti del clima.
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Scontri Roma: altre 6 misure cautelari, tutti di Forza Nuova
Per assalto a Cgil, 3 arresti e 3 obblighi di dimora
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ROMA
30 ottobre 2021
14:56
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Gli agenti della Digos della Questura di Roma hanno eseguito altre sei misure cautelari per l’assalto alla sede della Cgil del 9 ottobre durante la protesta contro il Green pass in cui si verificarono disordini e scontri al centro di Roma.
Secondo quanto si è appreso, è stato disposto l’arresto di tre militanti di Forza Nuova, vicini agli ambienti ultras capitolini, e l’obbligo di dimora nel comune di residenza per tre aderenti a Forza Nuova e ai movimenti no vax.
Tra le persone sottoposte a obbligo di firma ci sarebbe il leader veronese di Forza Nuova.
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G20: Vaia, grande onore medici Spallanzani in foto big
“Rappresentiamo la via italiana, la strategia giusta’
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ROMA
30 ottobre 2021
15:00
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“Per me è stata una grande emozione e un grande onore essere stato scelto, assieme a una delegazione dei medici, infermieri e ricercatori dello Spallanzani, nella foto scattata alla Nuvola dell’Eur tra i grandi della Terra”.
A sottolinearlo il direttore dello Spallanzani di Roma, Francesco Vaia.
“Noi rappresentiamo la via italiana dell’ottimismo razionale e della gradualità che si è dimostrata la strategia giusta ed efficace e che sta sconfiggendo definitivamente la pandemia”, ha aggiunto Vaia.
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Principe Carlo al G20 su invito di Draghi
Domani intervento alla Nuvola
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ROMA
30 ottobre 2021
15:01
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Ha risposto ad un invito del presidente del Consiglio Mario Draghi il principe Carlo, con la sua partecipazione al G20 di Roma: sarà alla cena in Quirinale con i leader questa sera ma anche alla Nuvola per un intervento domani durante i lavori del vertice per il quale il premier italiano che ospita il vertice lo ha voluto a rafforzare il messaggio e l’appello per la lotta ai cambiamenti climatici, uno dei temi chiave al summit che punta alla ripresa e guarda al mondo post-pandemia.
E il principe di Galles porta ai leader la testimonianza di un impegno a difesa dell’ambiente coltivato negli anni fino a diventare la cifra del suo contributo come erede al trono britannico.
Così da Roma lancia un ponte fino a Glasgow, la città scozzese che ospiterà da lunedì la Cop26, la conferenza dell’Onu sul clima che il governo britannico ha co-organizzato con l’Italia.
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G20: per leader tavolo ovale, al centro una collina verde
Draghi accompagnato dai ministri Di Maio e Franco
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ROMA
30 ottobre 2021
15:08
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Un enorme tavolo ovale bianco e al centro una collina verde, con su impresso il logo del G20, campeggia sotto le volte della Nuvola di Fuksas.
E’ la sala dei lavori del summit, allestita dalla presidenza italiana.

Alle spalle dei leader siedono ministri e consiglieri. Nella prima sessione, su “Salute globale ed economia globale”, Mario Draghi era accompagnato dai ministri degli Esteri Luigi Di Maio e dell’Economia Daniele Franco.
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G20: controlli al M. Bianco, 23 respingimenti alla frontiera
La polizia ha fermato 8 pullman e identificato 400 passeggeri
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AOSTA
30 ottobre 2021
15:10
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La polizia, nell’ambito delle attività di controllo alle frontiere per il G20 di Roma, ha fermato otto pullman al traforo del Monte Bianco.
Circa 400 le persone controllate e 23 i cittadini stranieri respinti.
Si tratta di persone non in regola con i documenti per poter entrare in Italia, che sono state rimandate in Francia. I controlli si sono svolti senza tensioni. Per il G20 di Roma è stato disposto il ripristino dei controlli alle frontiere interne nazionali, provvedimento che rimarrà in vigore fino alle ore 13 del primo novembre.
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Covid: 44 nuovi casi ma nessun decesso in Sardegna
Tasso di positività 0,6%, in calo i ricoveri
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CAGLIARI
30 ottobre 2021
15:15
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In Sardegna nelle ultime 24 ore si registrano 44 casi confermati di positività al Covid, sulla base di 1887 persone testate.
Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 6949 test per un tasso di positività dello 0,6%.

Non si registrano decessi.
I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 5 (stesso numero di ieri), quelli ricoverati in area medica sono 39 (- 3); 1277 sono i casi di isolamento domiciliare (3 in più rispetto a ieri).
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Covid: in E-R nuovi casi sopra 400 e aumentano i ricoveri
Altri cinque morti, di età comprese tra 77 e 96 anni
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BOLOGNA
30 ottobre 2021
15:15
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Ricoveri in lieve aumento di pazienti Covid-19 e nuovi casi di infezione ancora sopra 400, altre cinque vittime per un totale da inizio pandemia di 13.592.

È quanto emerge dal bollettino quotidiano della Regione Emilia-Romagna sul coronavirus.

I nuovi contagi sono 409 su oltre 27.800 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. Sul territorio in testa Bologna con 87 casi più altri 28 del circondario Imolese, poi Modena (71), Reggio Emilia (40), Cesena (36) e Rimini (31).
Purtroppo, si registrano cinque decessi: uno in provincia di Piacenza (una donna di 96 anni); uno in provincia di Reggio Emilia (un uomo di 77 anni); due in provincia di Bologna (entrambi uomini, rispettivamente di 88 e 92 anni); e uno nella provincia di Forlì-Cesena (un uomo di 90 anni).
I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 31 (-1 rispetto a ieri), 291 quelli negli altri reparti Covid (+9).
I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 7.395 (-287), di cui il 95,6% in isolamento a casa.
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G20: al via corteo a Roma, “voi la malattia noi la cura”
Al via manifestazione a Roma
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ROMA
30 ottobre 2021
15:19
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“Voi la malattia, noi la cura”.
“Voi il G20, noi il futuro”.
“Stop ai brevetti, vaccino diritto globale”. Questi gli striscioni che aprono il corteo contro il G20 appena partito da porta San Paolo a Roma. Migliaia i manifestanti che sfileranno da Ostiense fino a Bocca della Verità, nel cuore della Capitale. Tra i partecipanti molti giovani, studenti di Fridays for future, rappresentanti dei sindacati di base, lavoratori della Gkn arrivati in pullman dalla Toscana, attivisti dei movimenti sociali e dei comitati ma anche una piccola rappresentanza no Tav. Centinaia le bandiere, da Rifondazione Comunista ai Cobas. Il corteo è sorvegliato dalle forze dell’ordine che presidiano l’area con blindati e camionette. Il corteo sta sfilando verso il lungotevere.
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G20: Carrie Johnson al Colosseo con un blazer di Zara
Capo da 70 euro, già indossato da first Lady Gb
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ROMA
30 ottobre 2021
15:23
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All’insegna della sobrietà la first lady britannica Carrie Johnson che, incinta di sette mesi, per la visita al Colosseo questa mattina in compagnia delle altre consorti e mariti dei leader del G20 ha indossato un blazer rosso fuoco di Zara da 70 euro.
Abbinato ad un vistoso abito floreale con lo spacco e scarpe basse dello stesso colore della giacca, il blazer è un capo amato dalla signora Johnson, già indossato in altre occasioni.
Una mossa, secondo i tabloid britannici, studiata dalla moglie del premier che riciclando la giacca per un’occasione così prestigiosa ha voluto mandare un segnale in vista della conferenza sul clima Cop26 che si apre a Glasgow la prossima settimana.
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Manovra: sindacati, al via percorso di mobilitazioni
Assemblee su posti lavoro e manifestazioni regionali
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30 ottobre 2021
15:25
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Cgil, Cisl, Uil avviano un percorso di mobilitazione con assemblee sui posti di lavoro, iniziative e manifestazioni regionali, “per sostenere le proposte e le piattaforme presentate al Governo in questi mesi e nell’incontro del 26 ottobre alla Presidenza del Consiglio” e “per modificare il tal senso la misure previste in legge di stabilità”.
Lo annunciano le sigle sindacali in una nota precisando che “le iniziative si svolgeranno a partire dal deposito della legge di stabilità in Parlamento”.
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Green pass: al via il presidio in piazza Duomo a Milano
Più di mille partecipanti al No paura Day nonostante la pioggia
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MILANO
30 ottobre 2021
15:58
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Ha appena preso il via, in piazza Duomo a Milano, un presidio No Green pass organizzato dai movimenti No Paura Day e Primum Non Nocere.
Poco più di un migliaio i militanti presenti in piazza, nonostante la leggera pioggia che dal primo pomeriggio è iniziata a scendere sul capoluogo lombardo.

Prima dell’inizio degli interventi dal palco, gli organizzatori hanno trasmesso una vera e propria compilation di canzoni ‘no vax’, da ‘la pandemia è una bugia’, a ‘sono un complottista’, fino a ‘come Montanari e Montesano’, dedicata al professor Massimo Montanari, docente di diritto commerciale all’UniMoRe e all’attore romano. Diverse le croci presenti in piazza, dove è anche stato realizzato un cartellone gigante con la scritta ‘nessuna correlazione’ e i ritagli di articoli web su persone che avrebbero perso la vita a causa del vaccino.
Tra le persone che dovrebbero intervenire dal palco, anche l’ex portavoce dei portuali di Trieste Stefano Puzzer e il docente di comunicazione sociale Alberto Contri. Al termine del presidio, attorno alle 17.30, prenderà il via, per il quindicesimo sabato consecutivo, il corteo dei No green pass, che dopo una mediazione fatta ieri in Questura, dovrebbe terminare di fronte alla sede milanese della Rai di corso Sempione.
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Al via il bilaterale Draghi-Erdogan a margine del G20
A Roma
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30 ottobre 2021
16:03
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E’ iniziato il bilaterale del premier Mario Draghi con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan a margine del G20.
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G20: Xi, non politicizzate il Covid, serve solidarietà
Presidente rilancia ‘vero multilateralismo’ e ‘futuro condiviso’
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PECHINO
30 ottobre 2021
16:05
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“La stigmatizzazione del Covid-19 e la politicizzazione del tracciamento della sua origine vanno contro lo spirito di solidarietà verso la pandemia”: il presidente cinese Xi Jinping, parlando in collegamento video al G20 di Roma, ha chiesto di cooperare per la sconfitta del nuovo coronavirus facendo leva su un approccio scientifico.
Anche per questo, Xi, nel resoconto dei media ufficiali cinesi, ha sollecitato il G20 a praticare un “vero multilateralismo” e a promuovere la costruzione di una “comunità con un futuro condiviso per l’umanità”.
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Covid: Marche, 128 casi (incidenza 47,42) e +4 ricoveri (69)
+10 degenti in tre giorni. Due decessi che salgono a quota 3.107
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ANCONA
30 ottobre 2021
16:16
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Prosegue nelle Marche il rialzo dell’incidenza di positivi al coronavirus su 100mila abitanti: dai 44,09 di ieri arriva a 47,42 con i 128 casi rilevati nell’ultima giornata.
Lo fa sapere il Servizio Sanità della Regione.
Intanto si registrano altri quattro ricoveri in più (ora sono 69): in tre giorni sono aumentati di dieci unità.
Nell’ultima giornata due decessi correlati al Covid-19: una 88enne di Fermo e di una 96enne di Castelbellino (Ancona), entrambe alle prese anche con precedenti patologie, e il totale regionale sale a 3.107.
Per quanto riguarda i 128 nuovi contagi, 53 riguardano la provincia di Ancona; seguono quelle di Fermo (21), Macerata (16), Pesaro Urbino (15), Ascoli Piceno (13); dieci i casi da fuori regione. Tra i casi delle ultime 24ore ci sono 24 persone con sintomi; comprendono anche 30 contatti stretti di positivi, 42 contatti domestici, tre in ambiente di lavoro, tre in ambiente di scuola/formazione, uno di vita/socialità, due di assistenza, uno in setting sanitario. Eseguiti 3.051 tamponi tra cui 1.850 nel percorso diagnostico (6,9% di positivi) e 1.201 nel percorso guariti; si sommano a questi 1.113 test antigenici (30 positivi riscontrati).
Negli ospedali c’è un paziente in più in terapia intensiva (19), tre in più in semintensiva (18) e il numero è invariato invece nei reparti non intensivi (32); quattro i dimessi. Ci sono poi 46 persone assistite in strutture territoriali, e due in osservazione nei pronto soccorso. Il totale dei positivi (isolati più ricoverati) è di 2.166 (+81), le quarantene per contatto con contagiati salgono a 3.719 (+161) e i guariti/dimessi a 110.841 (+45).
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G20: Tedros, serve accordo globale contro le nuove pandemie
Summit Roma grande occasione, dice il dg Oms con Michel
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ROMA
30 ottobre 2021
16:29
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“Ho avuto il piacere di discutere con il presidente del Consiglio Ue Charles Michel della necessità di una collaborazione globale strutturale per rispondere e prevenire le future pandemie”.
Lo ha scritto il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus al termine del faccia a faccia, a margine del G20.

“Abbiamo convenuto che il summit del G20 a Roma è un’opportunità unica per gettare le basi per un mondo più sicuro e più sano”, ha aggiunto.
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Vaccini: protesta di 1.000 No Green pass in corteo a Pisa
Striscioni tra dubbi e ironia: ‘Basterà 55/a dose di vaccino?’
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PISA
30 ottobre 2021
16:33
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A Pisa corteo regionale toscano No Green pass con un migliaio di persone secondo la questura questo pomeriggio.
L’iniziativa è promossa dal Comitato Toscano No Green Pass e No G20 e i manifestanti arrivano da Livorno, Massa, Carrara, Firenze, Pistoia e anche da La Spezia.
In questo momento i portavoce dei rispettivi comitati provinciali stanno esponendo le ragioni della protesta, richiamandosi al diritto della libertà di pensiero e di scelta, mentre la folla espone cartelli di solidarietà ai Coordinamenti No Green Pass di Trieste.
‘Circolerà una nuova variante: la libertà’, si legge in uno dei cartelli esibiti dai manifestanti. Altre scritte sono ‘Liberi di vivere’, ‘Tra sì e no c’è di mezzo il forse’, ‘Basta Speranza, optiamo per la coscienza critica’, l’ironica ’55esima dose.
Andrà tutto bene?’.
“Siamo persone comuni – ha detto un’attivista di Libero Fuoco Firenze – che hanno sentito la missione di condividere dubbi e perplessità. Il riscontro sta crescendo sempre di più perché ci sentiamo presi in giro e fortemente colpiti da questa deriva liberticida”. Una manifestante di Pistoia ha osservato che “la rete umana si è creata grazie a questa protesta: ringrazio il Governo perché ci ha insegnato a leggere i decreti e non ci faremo più prendere in giro”. Gabriele Nannetti di Libertà Livorno ha spiegato che il “coordinamento regionale nasce dalla collaborazione dei gruppi principali attivi in Toscana: questa è la prima manifestazione all’insegna della non violenza e del no partitismo per dire no al Green Pass e al G20, non per motivazioni ideologiche. Non siamo No vax – ha precisato Nannetti – perché tra di noi ci sono tanti vaccinati, anche chi ha avuto reazioni avverse”. Infine, una docente dell’Università di Pisa ha raccontato di “subire continue discriminazioni: non sono una scienziata, cerco di informarmi e di leggere e ascoltare ragionando con la mia testa e spero di insegnare agli studenti il pensiero critico, purtroppo le nuove generazioni stanno subendo un lavaggio del cervello che ritengo pericoloso”.
La manifestazione è vigilata da polizia e carabinieri, la situazione ad ora è tranquilla.
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Pronto Soccorso Isernia, proclamato stato di agitazione
Primario, personale stanco e demotivato, intervenga Emergency
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ISERNIA
30 ottobre 2021
16:34
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“Il Pronto Soccorso dell’Ospedale d’Isernia ha proclamato lo stato di agitazione”.
Lo rende noto il primario f.f.
Lucio Pastore: “Chiediamo che vengano ripristinati gli organi, ricorrendo anche a misure eccezionali quali l’intervento di Emergency, già coinvolta per le criticità calabresi. Chiediamo il ripristino di posti letto adeguati o soluzioni, anche territoriali, che evitino che tante difficoltà del sistema siano scaricate sui Pronto Soccorso. Chiediamo percorsi chiari e sicuri in rapporto alle diverse patologie senza doverci continuamente arrangiare per dare risposte ai pazienti. Chiediamo si creino prospettive di rilancio di un sistema morente”. Venerdì scorso decine di persone sono rimaste in attesa, tra ricovero e visite.
“Sicuramente l’evento dello scorso venerdì ha costituito un momento di criticità evidente del sistema. Il personale, che combatte con queste difficoltà, si è sentito ferito e non considerato, quando in una situazione di evidente difficoltà, comunicata alla dirigenza aziendale senza avere risposte, sono stato tacciato di dire cose false quando la stampa si è interessata al caso. Pertanto sono stati consultati i sindacati ed è stato indetto lo stato di agitazione”.
“Non possiamo scioperare perché sarebbero danneggiati i cittadini e non sarebbe giusto. Tuttavia – spiega il medico – un faro va acceso e mantenuto su questa criticità. Il sistema si sta sfaldando in maniera evidente e si spera che altri reparti e ospedali si aggreghino alla protesta insieme ad altri sindacati, alla cittadinanza e alle forze politiche nuove. Le vecchie forze politiche dovrebbero fare mea culpa, visto che hanno generato questo collasso, e cambiare strada”.
Pastore annuncia: “Noi porteremo avanti un insieme di iniziative cercando di coinvolgere la popolazione. Il personale è stanco, stressato e demotivato dopo anni in cui è stato costretto a sempre maggiore precarietà gestazionale. Se, poi – conclude – si è deciso che va distrutto il sistema sanitario pubblico come bene comune, per privatizzare, che si proceda subito in questa direzione, evitando questa lunga agonia, e che le forze politiche si assumano in maniera chiara la responsabilità di questa scelta”.
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Angela Merkel alla Nuvola per il suo ultimo G20
Tutti i summit della cancelliera
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ROMA
30 ottobre 2021
16:36
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La cancelliera tedesca Angela Merkel, in giacca gialla, è arrivata alla nuvola di Fuksas per partecipare al suo ultimo G20 prima della scadenza del suo mandato. La cancelliera ha fatto sapere nei giorni scorsi che parteciperà ai bilaterali insieme al ministro delle finanze e cancelliere in pectore Olaf Scholz.
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G20: incontro e stretta di mano von der Leyen-Erdogan
Dopo il caso della ‘sedia mancante’ ad Ankara
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30 ottobre 2021
16:44
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Bilaterale a margine del G20 tra la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen e il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan.
L’incontro avviene dopo l’ormai celebre caso della ‘sedia mancante’, quando nell’aprile scorso, nella riunione con Erdogan e il presidente del Consiglio Ue Charles Michel ad Ankara, la presidente dell’esecutivo europeo rimase per diversi minuti senza un posto dove sedersi.
A suggellare il bilaterale una stretta di mano tra i due, rilanciata anche dall’account ufficiale della presidenza turca.
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Green pass: presidio a Cgil Milano contro tentativi assalto
Anpi, un attacco a questa sede è un attacco alla democrazia
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MILANO
30 ottobre 2021
17:22
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E’ iniziato il presidio davanti alla sede della Camera del lavoro di Milano contro i tentativi di assalto alla sede della Cgil milanese, dopo quelli sventati dalle forze dell’ordine le scorse settimane, da parte del corteo dei ‘no Green pass’ del sabato, che si tiene anche oggi.
Sono circa duecento le persone che, nonostante la pioggia battente, si sono radunate davanti alla sede del sindacato per il terzo sabato consecutivo, per il presidio promosso dal Comitato permanente anti fascista.
Gli organizzatori a causa della pioggia hanno poi deciso di spostare il presidio all’interno della Camera del lavoro in una sala dove si terranno gli interventi.
“Quest’anno ricorre il 130esimo anniversario della Camera del lavoro di Milano che ha segnato la riscossa della dignità dei lavoratori. Un attacco a questa sede rappresenta un attacco alla democrazia e alla nostra Costituzione” ha detto il presidente di Anpi Milano e del Comitato permanente antifascista, Roberto Cenati, durante il presidio.
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Addio a Desideria Pasolini, cofondatrice Italia Nostra
Aveva 101 anni. Franceschini, l’Italia perde una voce importante
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
30 ottobre 2021
17:31
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E’ morta a Roma, all’età di 101 anni, Desideria Pasolini Dall’Onda, cofondatrice di Italia Nostra.
Ne dà notizia l’associazione sottolineando che con lei se ne va l’ultima firmataria dell’atto del 1955, sottoscritto allora anche da Umberto Zanotti Bianco, Elena Croce, Pier Paolo Trompeo, Giorgio Bassani, Luigi Magnani Rocca e Hubert Howard.Presidente nazionale dal 1998 al 2005, Desideria Pasolini si dedica soprattutto alla salvaguardia del Paesaggio Agrario italiano.
Intorno a lei raccoglie brillanti intellettuali come Nicola Caracciolo e Antonio Cederna e nomi importanti dell’urbanistica italiana contemporanea, come Vezio De Lucia, Italo Insolera, Leonardo Benevolo, Bernardo Rossi Doria. Nel 2001 il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi la conferisce il Titolo di Cavaliere di Gran Croce con la seguente motivazione: “Tra le donne che hanno maggiormente contribuito alla difesa del patrimonio storico, artistico e culturale del Bel Paese, Desideria Pasolini dall’Onda occupa un posto assolutamente prioritario. Le sue generose battaglie ultracinquantennali per la tutela del paesaggio, sia in Italia Nostra, di cui è stata fondatrice e presidente, sia in tantissime altre occasioni, hanno lasciato un profondo segno nella lunga e faticosa storia della tutela ambientale del nostro Paese.” Come Presidente nazionale dell’Associazione, ricorda oggi Ebe Giacometti presidente uscente di Italia Nostra, non si è mai sottratta alle grandi battaglie mettendo sempre al primo posto i valori dell’art 9 della Costituzione. La vorremmo avere ancora al nostro fianco in questa nuova stagione di investimenti che, se non adeguatamente guidata e coordinata rischia di trasformarsi in una stagione di consumo di suolo”. Mentre il ministro della cultura Dario Franceschini sottolinea che con la sua scomparsa “viene meno una voce importante dell’impegno civile per la salvaguardia del patrimonio culturale e del paesaggio”. I funerali si terranno a Roma, martedì 2 novembre, alle 10.00 nella Chiesa di San Carlo ai Catinari.
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Ddl Zan: 500 in piazza a Bari, ‘fermata legge, non la lotta’
Manifestazione contro stop ddl, ‘vergogna’
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BARI
30 ottobre 2021
17:48
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“Avete fermato la legge, non fermerete la lotta.
Vergogna”.
E’ la scritta sullo striscione che apre la manifestazione organizzata a Bari, in contemporanea con altre 43 piazze in Italia, per protestare contro lo stop al ddl Zan. “Non sono solo le mani di chi picchia a essere sporche di sangue ma anche quelle di chi applaude” recita un altro cartello, facendo riferimento alle scene di esultanza all’interno dell’aula del Senato dopo aver approvato a maggioranza la tagliola contro la legge.
In piazza Umberto, nel centro di Bari davanti alla sede dell’Università, in più di 500 sono scesi in piazza sventolando bandiere arcobaleno, con volti dipinti sulle note di “Bella Ciao”. “Siamo qui a chiedere molto più del ddl Zan – dice Leoluca Armigero, portavoce del pari Pride – non accettiamo più compromessi e non vogliamo essere merce di scambio per la politica. Torniamo in piazza ad una settimana dal Pride per ricordare innanzitutto a noi stessi che probabilmente dovremmo avere meno fiducia in queste istituzioni che evidentemente sono molto più indietro”.
Parlano di “omobilesbotransofbia istituzionalizzata”, di “omofobia di Stato” e si dicono pronti a continuare la lotta.
“Non ci divideranno – dice Asia Iurlo, anche lei portavoce del Bari Pride – ripartiamo dalle piazza, dalle università, dalle scuole. Siamo delusi per quello che è successo in Senato, soprattutto dalle scene di esultanza e vogliamo rompere con la retorica da tifo da stadio, perché dietro quella legge ci sono vite e volti. Non esiste la libertà di discriminare. Solo oggi – ha aggiunto – CasaPound ha calato uno striscione su un ponte di Bari con la scritta ‘By by ddl Zan'”. “Ma – ha ribadito – non ci fermeranno”.
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Terremoto: Fontana,transizione ecologica contro spopolamento
Sottosegretaria a Visso, parchi opportunità turismo sostenibile
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VISSO
30 ottobre 2021
17:49
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“C’è la possibilità di tornare a vivere questi territori, la transizione ecologica può dare risposta allo spopolamento decennale di queste aree fragili”: a dirlo è il sottosegretario al ministero della Transizione ecologica, Ilaria Fontana, che ha preso parte, a Visso (Macerata), all’inaugurazione della nuova sede del Parco nazionale dei Monti Sibillini.

“Le nostre aree protette sono il nostro ossigeno – ha aggiunto – I nostri parchi nazionali possono diventare un’opportunità per un turismo sostenibile, ma anche da un punto di vista sociale, economico e ambientale.
Non c’è giustizia economica senza una giustizia sociale climatica e ambientale”.
Fontana ha infine ricordato “l’impegno del governo sulla ricostruzione post sisma, nella manovra di bilancio – ha sottolineato – sono stati inseriti nuovi fondi”.
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Covid: 4.878 nuovi positivi, 37 vittime
In calo (-3) le terapie intensive, +49 i ricoveri
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30 ottobre 2021
17:49
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Sono 4.878 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
In calo rispetto a ieri, quando erano stati 5.335.

Sono invece 37 le vittime in un giorno, 4 in più rispetto a ieri (33).
Sono 346 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia, 3 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute sono 20 (ieri 18). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 2.707 ovvero 49 in più di ieri.
Sono infine 477.352 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 474.778. Il tasso di positività è all’1,02%, in lievissimo calo rispetto all’1,1% di ieri.
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Covid:Calabria, aumento ricoveri reparti cura e rianimazioni
Altri 2 decessi, diminuiscono contagi e tasso positività
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CATANZARO
30 ottobre 2021
17:50
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Due nuovi decessi, che portano il totale a 1.449; un ricovero in più nelle rianimazioni (dato complessivo 5) e due nei reparti di cura (97); 167 nuovi contagiati, meno rispetto a ieri, quando erano stati 197 (totale 87.372).
Il tasso di positività cala dal 5,2% al 3,84.
Sono stati effettuati 4.350 tamponi in più (totale 1.296.493). I casi attivi sono, complessivamente, 3.086 (+89), gli isolati a domicilio 2.984 (+86) e i nuovi guariti 82.837 (+76). Sono questi i dati giornalieri riguardo l’epidemia da Covid-19 comunicati alla Regione dai Dipartimenti di prevenzione delle Aziende sanitarie provinciali della Calabria.
Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti.
– Catanzaro: casi attivi 100 (7 in reparto, 2 in terapia intensiva, 91 in isolamento domiciliare); casi chiusi 11.484 (11.327 guariti, 157 deceduti).
– Cosenza: casi attivi 1.207 (30 in reparto, 0 in terapia intensiva, 1.177 in isolamento domiciliare); casi chiusi 26.967 (26.311 guariti, 656 deceduti).
– Crotone: casi attivi 239 (11 in reparto, 0 in terapia intensiva, 228 in isolamento domiciliare); casi chiusi 8.365 (8.250 guariti, 115 deceduti).
– Reggio Calabria: casi attivi 936 (43 in reparto, 3 in terapia intensiva, 890 in isolamento domiciliare); casi chiusi 29.761 (29.352 guariti, 409 deceduti).
– Vibo Valentia: casi attivi 442 (6 in reparto, 0 in terapia intensiva, 436 in isolamento domiciliare); casi chiusi 6.478 (6.375 guariti, 103 deceduti).
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Franciacorta, burratina e pajata per Boris e Carrie a Roma
Cena in piazza Navona prima del G20 ‘in serena riservatezza’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
30 ottobre 2021
18:12
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“Anche noi abbiamo partecipato al G20! Abbiamo avuto ospiti a cena il Primo Ministro della Gran Bretagna, signor Boris Johnson, e la signora Carrie, sua moglie”.
Lo si legge sul profilo Facebook del ristorante romano ‘Giulio Passami l’Olio’ nei pressi di piazza Navona, dove ieri sera hanno cenato il premier britannico e la consorte in una serata romana che la coppia si è concessa prima dell’inizio dei lavori del G20 oggi.

“I coniugi Johnson si sono accomodati all’interno, al loro tavolo, mentre molto discretamente la scorta ha cenato all’esterno”, raccontano dal ristorante, noto locale al centro storico di Roma. “Accolti con un calice di Franciacorta, hanno ordinato entrambi un antipasto di funghi alla piastra con burratina, a seguire la signora ha chiesto una carbonara e mister Johnson un piatto di pajata con contorno di coratella con carciofi. Per dessert un tiramisù per la signora, formaggi con miele per mister Johnson”, continua la descrizione della visita, che poi entra anche nel dettaglio sui gusti da connoisseur del primo ministro: “Abbiamo servito un Apolide, un vitigno autoctono Nero Buono di Cori, della provincia di Latina. Al Primo Ministro, che è una persona colta e tra l’altro conosce la lingua italiana, non deve essere sfuggita la sottile ironia legata al nome del vino. La cena si è svolta in un clima di serena riservatezza, tutti i nostri clienti hanno rispettato la privacy dei due ospiti. La nostra ospitalità e discrezione sono state notate e apprezzate da mister Johnson, al quale abbiamo fatto omaggio di una confezione del nostro olio extravergine d’oliva. Mentre speriamo di poterli avere di nuovo ospiti di Giulio Passami l’Olio”. E a corredo le foto con lo staff.
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Covid: in Lombardia 574 nuovi casi e 3 decessi
In lieve calo il numero di ricoverati in terapia intensiva
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MILANO
30 ottobre 2021
18:27
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Con 98.875 tamponi effettuati è di 574 il numero di nuovi casi di Covid registrati in Lombardia.
In lieve calo il numero di ricoverati in terapia intensiva (-2, 44) e in lieve aumento nei reparti (+5, 302).
Sono 3 i decessi che portano il totale a 34.155 morti da inizio pandemia.
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Ddl Zan: Bari come Milano, ‘una luce per ogni volto ferito’
Assessora Bari, noi non ci fermiamo e ripartiamo più forti
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BARI
30 ottobre 2021
19:02
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“Una luce per ogni volto ferito”.

Nella piazza arcobaleno di Bari gli oltre 500 manifestanti hanno replicato il flash mob fatto a Milano la sera della bocciatura in Senato del ddl Zan, alzando al cielo i loro telefonini con le torce accese “perché possano contarci – hanno detto – perché siamo più di chi ha applaudito calpestando le vite e i volti di ognuno di noi”.

In piazza, accanto al coordinamento del Bari Pride che ha organizzato la manifestazione e che ha raccolto l’adesione di 25 tra associazioni culturali e studentesche, partiti e sindacati, ci sono anche rappresentanti delle istituzioni locali, Comune di Bari e Regione Puglia.
“Noi non ci fermiamo e ripartiamo più forti – ha detto l’assessora comunale al Welfare, Francesca Bottalico – . Lo dobbiamo al Paese, a noi stessi, a chi ogni giorno è vittima di violenze e discriminazioni, lo dobbiamo ai nostri e alle nostre figlie”.
Alla manifestazione hanno aderito Agedo Puglia, Mixed lgbti, Link Bari, Zona Franka, Cgil Bari, Rete Lenford, Uaar Bari, La Giusta Causa, Movimento Nuove Frontiere, Citt, Rete Genitori Rainbow, Murgia Queer, Possibile Puglia, Anpi e Arci Bari, Sinistra Italiana Puglia, Volt Puglia, Giovani Democratici Bari Città, Amnesty Bari, Centro Antiviolenza Safiya, Quark, Studenti Indipendenti, Bachi da setola, Tempi E Spazi Liberamente Attivi, Lista Lesbica Italiana.
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Green pass:finito presidio piazza Duomo Milano,Puzzer non va
Tanti interventi alla manifestazione andata avanti per 3 ore
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MILANO
30 ottobre 2021
19:11
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Stefano Puzzer, l’ex portavoce dei portuali di Trieste, non ha preso parte al presidio no green pass organizzato in piazza Duomo a Milano da No paura day e Primum non nocere, dove era annunciata la sua presenza.

A spiegarlo alle persone presenti è stato Gian Marco Capitani.
uno degli esponenti bolognesi della protesta. “Stefano non riuscirà a venire con noi” ha detto, aggiungendo che “questa volta non è stato all’altezza delle aspettative” ma “dobbiamo stare tutti uniti”. Tanti gli interventi alla manifestazione che è andata avanti per oltre tre ore nonostante il maltempo: da Elena, che ha invitato chi ha avuto reazioni ai vaccini come lei “a denunciarlo perché la nostra unica colpa è aver creduto a questi maledetti che ci hanno ingannati all’ex presidente di Pubblicità (Progresso) Alberto Contri, che ha precisato di parlare a titolo personale, a Paolo Sensini, fra i promotori di No paura day.
“Il popolo non si distingue fra destra e sinistra ma fra oppressori e oppressi e io faccio parte di questi ultimi” ha detto Capitani. Tante le critiche a Burioni, ai virologi, al governo, a partire dal premier Mario Draghi e pure a Greta Thunberg.
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Green pass: in 4mila a Milano, il corteo cambia percorso
I manifestanti avanzano verso la Stazione Centrale
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MILANO
30 ottobre 2021
19:15
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Sono più di 4mila, secondo la Questura di Milano, i partecipanti al corteo milanese contro il green pass.
Il corteo si è diviso con il gruppo principale di manifestanti, all’altezza di via Monte Santo, che ha deviato dal percorso programmato e autorizzato dalla questura per imboccare via Galileo Galilei in direzione Stazione Centrale, provocando l’arretramento degli agenti schierati.
Poche centinaia, invece, le persone che stanno seguendo il percorso concordato ieri.
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Biden, Papa Francesco stella polare nel mondo
‘Che il suo esempio sia con noi nella vita di tutti i giorni’
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ROMA
30 ottobre 2021
19:17
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“È stato un onore incontrare di nuovo Papa Francesco ieri in Vaticano.
La sua compassione e la sua difesa per i poveri e coloro che soffrono la fame, i conflitti e la persecuzione è una stella polare per il mondo.
Che il suo esempio sia con noi nella vita di tutti i giorni”. Lo scrive il presidente degli Stati Uniti Joe Biden su Twitter a proposito del suo incontro con il Papa ieri in Vaticano.
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Green pass: calci e insulti a videomaker della tv La7
Sotto i portici di piazza Duomo durante le proteste
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MILANO
30 ottobre 2021
19:43
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Un videomaker della trasmissione di La7 Tagadà è stato insultato, ha ricevuto uno sputo e un calcio alla videocamera sotto i portici di piazza Duomo durante le proteste No Green pass a Milano.
E’ stato immediatamente contattato dalla Questura e ora sta continuando a seguire la manifestazione.
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Ddl Zan: sit-in ad Ancona e Pesaro. Ricci,battaglia continua
Iniziativa Arcigay, adesione Cgil. Bandiera arcobaleno in Comune
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PESARO
30 ottobre 2021
19:55
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Manifestazioni ad Ancona e Pesaro per protestare contro “l’affossamento del ddl Zan”: in piazza sit-in promossi da Arcigay Ancona e Arcigay Agorà Urbino con l’adesione, tra gli altri, di Cgil Marche.

“La battaglia continua – commenta il sindaco di Pesaro e coordinatore dei primi cittadini dem Matteo Ricci -, in Italia ci sono migliaia di persone che pensano che il nostro Paese possa essere migliore con una legge contro l’odio e le discriminazioni”.
Una “piazza combattiva” quella della Palla di Pomodoro, che oggi pomeriggio ha ospitato centinaia di persone di tutte le età, mentre dal palazzo del Comune di piazza del Popolo sventola la bandiera Lgbtqi+.
“Dobbiamo guardare al futuro, consapevoli che il nostro presente deve essere ben diverso dallo spettacolo becero che abbiamo visto in Parlamento: – aggiunge Ricci – un’esultanza che ha svelato i piani di coloro che in questi mesi hanno ostacolato l’iter del Ddl Zan. Ma la cosa avvilente è che dietro quel voto meschino, si sono nascosti giochi politici”.
“Chi ha bocciato il Ddl Zan – dice ancora il sindaco di Pesaro – non ha voluto far fare un passo avanti al nostro Paese e non hanno voluto una norma che tutelasse maggiormente le persone che, per motivi di orientamento sessuale, hanno subito violenze verbali e fisiche”. Ma “L’Italia è più avanti di quel voto e tanti giovani sanno che quella norma è già assodata nell’opinione pubblica. Prima o poi questo passo in avanti verso la civiltà dovrà essere fatto e se la legge non arriverà per iniziativa parlamentare, arriverà per iniziativa popolare”.
“Dalle sconfitte – conclude – nascono le vittorie migliori e questa è una sconfitta che ci farà ripartire ancora più veloci.
Vogliamo dare al nostro paese e alla nostra città una normativa e una società nella quale l’odio venga battuto e non si trasformi più in violenza”.

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Prende corpo il nuovo welfare per lo spettacolo
Primi fondi in Legge di Bilancio per SET, varate circolari INPS
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30 ottobre 2021
20:32
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Prende corpo il nuovo welfare per lo spettacolo.
A seguito dell’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri della Legge di Bilancio 2022, che istituisce e assegna le prime risorse al fondo per il Sostegno Economico Temporaneo, viene pubblicata oggi la terza circolare dell’INPS sull’attuazione del nuovo sistema di welfare dei lavoratori dello spettacolo.

La circolare 163 del 29 ottobre, infatti, chiarisce la portata delle misure in materia pensionistica dei lavoratori assicurati al Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo, con riguardo a: il requisito dei contributi giornalieri ai fini dell’annualità di contribuzione; la natura delle prestazioni pensionistiche erogabili a fronte dei requisiti contributivi riferibili per almeno due terzi ad effettive prestazioni lavorative svolte nel settore dello spettacolo (ad eccezione di ballerini, tersicorei e coreografi per i quali la contribuzione utile per il riconoscimento della pensione anticipata di vecchiaia con 20 anni di contributi deve essere complessivamente riferita ad esclusiva attività lavorativa svolta nella specifica qualifica professionale); le modalità per la contribuzione d’ufficio; la contribuzione speciale per gli attori cinematografici e dell’audiovisivo; la determinazione dell’anzianità contributiva; l’annualità contributiva minima richiesta per il diritto alle prestazione, individuata in 90 contributi giornalieri; le modalità di accertamento del requisito dell’annualità di contribuzione e diritto alla pensione; i criteri di valutazione della contribuzione del Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo; il calcolo delle prestazioni; i requisiti di accesso alle pensioni.
Precedentemente la circolare INPS 155 dello scorso 20 ottobre ha chiarito l’ampliamento delle attività che comportano l’obbligo di assicurazione al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo, che ora includono: le attività di insegnamento retribuite o di formazione, connesse al settore dello spettacolo e svolte in enti accreditati presso le amministrazioni pubbliche o da queste organizzate; le attività remunerate di carattere promozionale di spettacoli dal vivo, cinematografici, televisivi o del settore audiovisivo, nonché di altri eventi organizzati o promossi da soggetti pubblici o privati che non hanno come scopo istituzionale o sociale l’organizzazione e la diffusione di spettacoli o di attività educative collegate allo spettacolo.
La circolare INPS 132 del 10 ottobre, infine, ha precisato la prestazione economica di malattia per i lavoratori iscritti al FPLS, chiarendo: la platea degli aventi diritto; i requisiti per il diritto; la decorrenza, la durata e la misura della prestazione; i criteri per calcolare la retribuzione media globale giornaliera, limitandola alle ultime 40 prestazioni giornaliere rispetto alle precedenti 100; le modalità per l’erogazione dell’indennità di malattia.
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Cos’è la global minimum tax, scatterà nel 2023
La Global Tax colpirà anche i giganti del web, introiti per 125 miliardi
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30 ottobre 2021
20:33
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La minimum tax globale sulle multinazionali, approvata dai leader del G20 nel vertice di Roma dopo anni di trattative, andrà a colpire in particolare i colossi del web cresciuti in questi anni, da Amazon a Facebook.

I leader mondiali si sono impegnati ad attuarla entro la data del 2023, fissata nel quadro Ocse dove era stata sottoscritta da 136 paesi su 140.

La tassa avrà un’aliquota minima del 15% sugli utili delle multinazionali per evitare che queste continuino a trasferire la propria sede fiscale in un paese dove il trattamento è più favorevole. L’intesa inoltre consentirà di riattribuire ai Paesi del mondo intero i benefici per oltre 125 miliardi di dollari realizzati da 100 aziende multinazionali tra le più grandi e più redditizie al mondo, sottolinea l’Ocse. E secondo uno studio indipendente la tassa genererà almeno 60 miliardi di dollari di introiti l’anno solo per gli Stati Uniti.

L’accordo poggia su due pilastri: il primo prevede che le aziende con entrate per oltre 20 miliardi di euro possano essere tassate anche nei Paesi dove avvengono i consumi. Il secondo prevede che i Paesi che ospitano il quartier generale delle multinazionali possano imporre una tassa minima di almeno il 15% in ciascuna delle nazioni in cui operano.

Con la nuova minimum tax sparirà la digital service tax europea che aveva provocato le critiche degli Stati Uniti perché andava a colpire specialmente le grandi aziende tecnologiche basate oltre Oceano. Nel caso di attuazione della tassa globale nei prossimi due anni, i paesi europei offriranno alle aziende un credito fiscale per rimborsare le somme versate in eccesso rispetto all’imposta globale.
Dopo l’approvazione da parte dei capi di Stato e di governo, l’accordo sulla minimum tax deve essere trasformato in legge nei vari Paesi, con l’obiettivo di implementarla nel 2023. Uno scoglio ancora da superare, sottolineano esperti e analisti, è comunque la creazione di un meccanismo credibile di risoluzione delle dispute a livello internazionale.
Il progetto per una tassa minima globale sulle grandi società era stato proposto dalla segretaria al Tesoro Usa Janet Yellen, ad aprile scorso, nell’ambito della politica della nuova amministrazione del presidente Biden. Il numero uno della Casa Bianca dovrà comunque affrontare l’opposizione repubblicana al Senato alle nuove regole.
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Quindi a giugno è stata appoggiata dal G7 e ai principi di ottobre ha avuto l’ok da 136 Paesi sui 140 del Quadro Inclusivo Ocse/G20. Un’intesa resa possibile, dopo anni di intensi negoziati, grazie all’adesione di Irlanda, Estonia e Ungheria, che per lungo tempo si erano fermamente opposte all’idea di una minimum tax globale sulle multinazionali.
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Mattarella: ‘Non c’è più tempo, il mondo ci guarda’
‘Dobbiamo assicurare un futuro ai giovani’. Per i leader a cena al Quirinale le prelibatezze del Made in Italy
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ROMA
31 ottobre 2021
08:47
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Il mondo ci guarda, miliardi di persone attendono risposte: è il tempo di agire.
Con questo appello ai leader del mondo si chiude la prima giornata del G20 sotto la presidenza italiana.
Non poteva essere più solenne il contesto nel quale il presidente della Repubblica ha lanciato il suo grido d’allarme. Fuori dai tecnicismi che toccano ai leader, il capo dello Stato dal Quirinale ha voluto toccare le corde più profonde dei capi di Stato e di Governo, tutti riuniti nel Salone delle Feste, con un discorso semplice e diretto: “Il momento è questo. Gli occhi di miliardi di persone, di interi popoli, sono puntati su di noi e sui risultati che sapremo conseguire. Sono fiducioso che i nostri Paesi risponderanno all’appello che viene dall’opinione pubblica mondiale. Ne saremo all’altezza se riusciremo a ritrovare il filo della collaborazione e il senso della responsabilità che l’odierna e crescente interdipendenza tra popoli e nazioni del pianeta ci impone”, ha detto Mattarella poco prima di un’affollatissima cena al Quirinale che ha visto due tavolate (in due saloni diversi) ospitare i capi di Stato e di governo.

“Numerose sono le urgenze di fronte alle quali ci troviamo e le risposte non sono procrastinabili”, ha aggiunto. Un discorso tutto dedicato ai giovani verso i quali, ha spiegato, “siamo tutti debitori”. “Non possiamo evadere la nostra responsabilità di fornire risposte. Lo dobbiamo alle aspirazioni a un mondo più giusto e migliore che vengono anzitutto dai nostri stessi concittadini. Lo dobbiamo ancor più alle nuove generazioni, alle quali va assicurato un futuro”, ha ribadito. E per centrare l’obiettivo c’è un solo modo, ridare vita ad un nuovo modello di multilateralismo prendendo atto quanto la governance globale sia affievolita: “Il multilateralismo e la cooperazione rappresentano le sole risposte concrete ed efficaci alle difficoltà e alle tensioni che attraversano il pianeta”.
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Si chiude quindi al Quirinale la già intensa giornata dei leader e delle delegazioni che in serata hanno potuto ammirare stupiti il concentrato di opere d’arte raccolte nel Palazzo che fu anche dei papi, un magnifico compendio della storia d’Italia degli ultimi cinque secoli. In questo scenario Sergio Mattarella ha accolto i tanti ospiti nella sala di rappresentanza, salutandoli uno ad uno in un’interminabile sfilata che ha messo a dura prova il cerimoniale e la sicurezza. Oltre 120 gli ospiti della cena offerta dal presidente della Repubblica. Tanti che, in era di pandemia e distanziamento, sono stati distribuiti in due sale e due enormi tavolate. Circa 60 i leader e le first lady (ma anche due first gentlemen, Joachim Sauer, marito della cancelliera Angela Merkel, e Heiko von der Leyen, sposo della presidente della Commissione Europea, Ursula) seduti nel salone delle Feste; gli altri 60, in prevalenza ministri degli Esteri e delle Finanze, accomodati nella sala del Bronzino che prende il nome dall’importante gruppo di arazzi che ornano le pareti, alcuni dei quali tessuti su disegno del celebre pittore fiorentino Agnolo Bronzino.

Dopo il breve saluto di Mattarella, i big del mondo si sono potuti concentrare su altre prelibatezze del Made in Italy: salmone marinato all’aneto con polvere di olive come antipasto. Risotto alla zucca per primo e filetti di spigola con verdure provenienti dalla tenuta di Castelporziano come secondo. Sfoglia di pomodoro, sedano di rapa e cuori di carciofo con patate farcite, per contorno. Una crema di mandarino al vapore per chiudere con un tocco squisitamente mediterraneo.
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G20, oggi incontro tra Blinken e cinese Wang Yi
Alta tensione tra Us e Cina, pesa il caso Taiwan
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WASHINGTON
31 ottobre 2021
02:34
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Il capo della diplomazia americana Antony Blinken incontrerà oggi il suo omologo cinese Wang Yi, a margine del G20 di Roma.
Lo ha annunciato il Dipartimento di Stato americano.

Si tratta del secondo incontro tra i due, nel mezzo delle tensioni sino-americane. Il precedente si era svolto lo scorso marzo in Alaska e la delegazione cinese aveva rimproverato la parte americana davanti alle telecamere.
La tensione è alta tra le due maggiori economie del mondo, contrapposte su più fronti, tra cui il commercio, i diritti umani, Taiwan e la pandemia di Covid-19. All’inizio di questa settimana, la Federal Communications Commission (Fcc) degli Stati Uniti ha concesso a China Telecom America 60 giorni per chiudere i suoi servizi sul suolo americano, dove l’azienda cinese è presente da vent’anni. Pechino aveva denunciato una “repressione dolosa” con un provvedimento che “compromette il clima di cooperazione” tra i due Paesi. I contrasti si sono moltiplicati negli ultimi giorni tra Cina e Stati Uniti sul destino di Taiwan, isola che gode di un sistema democratico e ha propri governo, moneta ed esercito. Tuttavia, il territorio non ha mai proclamato l’indipendenza formale. Pechino minaccia di usare la forza se lo farà. Questa settimana la presidente di Taiwan, Tsai Ing-wen, ha confermato la presenza sul suo territorio di un piccolo numero di soldati americani venuti per addestrare il suo esercito e ha detto di “confidare” negli Stati Uniti per difendere la sua isola contro la Cina. Anche Blinken ha suscitato le ire di Pechino invocando martedì una “partecipazione significativa” di Taipei negli organismi Onu e sulla scena internazionale. Il presidente Joe Biden ha anche affermato che gli Stati Uniti hanno “un impegno” a difendere militarmente Taiwan in caso di attacco cinese, che sembra rompere con “l’ambiguità strategica”, sebbene la sua squadra abbia successivamente negato qualsiasi cambiamento di politica.
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Il Papa: “Sul clima seguire la guida dei bambini, è tempo di agire”
“Hanno capito l’enormità delle sfide odierne, dalla crisi un’opportunità”
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ROMA
31 ottobre 2021
13:03
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Il Papa esorta a “seguire la guida” dei più piccoli nell’affrontare la sfida climatica e non solo. Nel testo inedito, prefazione al libro ‘Laudato sì reader’, pubblicato dal Corriere della Sera alla vigilia della Cop26, Francesco spiega come “le crisi” siano “anche finestre di opportunità”, “per riconoscere e imparare dagli errori del passato”, per “cambiare le cattive abitudini”.
“Il recente passato ci ha mostrato che sono soprattutto i nostri bambini ad aver capito la portata e l’enormità delle sfide che la società ha di fronte, specialmente la crisi climatica”, scrive, “dobbiamo seguire la loro guida”, “è tempo di agire insieme” “Il ‘Grido della Terra e il Grido dei Poveri’ che ho presentato nella Laudato sì come conseguenza emblematica del nostro fallimento nel prenderci cura della nostra casa comune è stato amplificato di recente dall’emergenza del Covid-19”, afferma il pontefice.
“Ciononostante, non dimentichiamo che le crisi sono anche finestre di opportunità: sono occasioni per riconoscere e imparare dagli errori del passato”, “sono anche per noi un tempo per cambiare marcia, cambiare le cattive abitudini”. A suo avviso “è ora di sviluppare una nuova forma di solidarietà universale”. “La mia speranza e la mia preghiera – prosegue – è che non usciamo da questa crisi uguali quando vi siamo entrati”.
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G20: i leader lanciano la monetina nella Fontana
Coniata apposta per il vertice ha inciso Uomo vitruviano
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ROMA
31 ottobre 2021
10:20
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I leader del G20 hanno lanciato, come da tradizione, la monetina nella Fontana di Trevi tutti insieme.

La monetina da 1 euro lanciata dai leader del G20 nella Fontana di Trevi è stata coniata appositamente per il G20 con inciso l’Uomo vitruviano, simbolo del Vertice.
Tanti i curiosi affacciati dalle terrazze e dalle finestre dei palazzi che circondano il monumento.
Rilassata l’atmosfera tra i leader che si sono scambiati sorrisi e chiacchiere. Dopo il lancio della monetina, la cancelliera tedesca Angela Merkel, sorridendo, si è sciacquata le mani nella Fontana.
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Via libera Mise a piano Torino da 165 milioni
Investimenti per due hub in settori auto e aerospazio
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TORINO
31 ottobre 2021
11:07
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Parte con 165 milioni di euro il piano di riconversione e riqualificazione produttiva dell’area di crisi industriale di Torino, che ha tra i principali obiettivi il rilancio dell’automotive e dell’aerospazio con la creazione di due hub.
È quanto prevede l’accordo di programma tra ministero dello Sviluppo Economico, Regione Piemonte, Comune di Torino, Anpal, Ice e Invitalia, approvato dal ministro Giancarlo Giorgetti.
“È la dimostrazione che il governo non fa mancare il suo supporto per la ripresa economica ed è attento a tutte le misure necessarie per la piena applicazione del Pnrr”, spiega Giorgetti.
“Continueremo a fare la nostra parte, collaborando con tutte le parti, affinché questa rinascita del Paese diventi una realtà e non sia solo una bella frase”, aggiunge Giorgetti.
Gli investimenti sono finalizzati a rilanciare l’area di crisi industriale del territorio di Torino attraverso la creazione di due Hub di eccellenza per la ricerca, l’innovazione e il trasferimento tecnologico nei settori automotive e aerospazio. Il centro di ricerca applicata e trasferimento tecnologico per l’automotive e la mobilità sostenibile sarà realizzato nel distretto produttivo di Mirafiori, dove verranno avviate attività in sinergia con il Centro di Competenza Manufacturing 4.0, mentre il centro per l’aerospazio sarà realizzato nell’area torinese di Corso Marche, nelle vicinanze di alcune delle sedi delle principali aziende leader nel settore: Leonardo e Thales.
Prevista inoltre l’attivazione di contratti di sviluppo e accordi di innovazione per sostenere investimenti produttivi nella filiera della componentistica automotive e dell’aerospazio, ma anche la trasformazione digitale e green della componentistica che potrà contare sui 50 milioni di euro destinati alle agevolazioni previste dalla legge 181/89 sulla riconversione e riqualificazione delle aree di crisi industriale.
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G20: Draghi, su clima agire ora o rischiamo di fallire
Dopo pagheremmo costi più alti per più sostenibilità
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ROMA
31 ottobre 2021
11:08
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“La lotta al clima è la sfida del nostro tempo.
O agiamo ora e affrontiamo i costi della transizione e riusciamo a renderla più sostenibile o rinviamo e rischiamo di pagare un prezzo più alto dopo e il fallimento”.
Lo dice il premier Mario Draghi al panel sul “Ruolo del settore privato nella lotta ai cambiamenti climatici”, che apre la seconda giornata del G20.
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Macron e Johnson d’accordo per de-escalation sulla pesca
Lo riferiscono fonti dell’Eliseo a margine del G20
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ROMA
31 ottobre 2021
11:25
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Emmanuel Macron e Boris Johnson hanno deciso di mettere in atto “nei prossimi giorni” delle misure che portino alla de-escalation sulle “tensioni importanti” tra i due Paesi, in merito alle licenze di pesca nella Manica.
Lo riferiscono fonti dell’Eliseo a margine del G20.
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ACCORDO AL G20 SUL CLIMA, TETTO ENTRO 1,5 GRADI
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31 ottobre 2021
11:42
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Il G20 ha trovato l’accordo sul tetto massimo di 1,5 gradi per il riscaldamento globale.
Lo riferiscono fonti diplomatiche.
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La ‘guerra delle capesante’, Johnson a Macron: ‘La Francia ritiri le minacce’
Il tema è la disputa sulle licenze per i pescatori francesi nelle acque della Manica dopo la Brexit
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ROMA
31 ottobre 2021
13:13
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Il primo ministro britannico Boris Johnson ha personalmente sollecitato il presidente francese Emmanuel Macron – in un faccia a faccia a margine del G20 di Roma – ad abbassare i toni sulla disputa relativa alle licenze di pesca post Brexit nella Manica, auspicando che Parigi “ritiri le sue minacce” di ritorsioni, considerate ingiustificate da Londra.
Lo si legge in una nota diffusa da Downing Street, nella quale si ribadisce come tali ritorsioni rappresentino a giudizio del Regno Unito una potenziale “violazione” degli accordi su dopo divorzio sottoscritti a suo tempo con tutta l’Ue.
Emmanuel Macron e Boris Johnson hanno deciso di mettere in atto “nei prossimi giorni” delle misure che portino alla de-escalation sulle “tensioni importanti” tra i due Paesi, in merito alle licenze di pesca nella Manica, riferiscono fonti dell’Eliseo a margine del G20.

Il faccia a faccia è arrivato dopo giorni di tensioni, dopo le minacce di ritorsioni da parte di Parigi, che ha bloccato un peschereccio britannico, e la convocazione da parte di Londra dell’ambasciatrice francese nel Regno, Catherine Colonna.
La cosiddetta guerra del merluzzo e delle capesante tra Francia e Gran Bretagna aveva raggiunto proporzioni inedite, con lo scambio di accuse e veleni tra le due sponde della Manica, il sequestro di un peschereccio britannico da parte dei gendarmi francesi e la convocazione al Foreign Office dell’ambasciatore francese a Londra Catherine Colonna, cui è stata consegnata una nota ufficiale di protesta.
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Il nodo della contesa riguarda il numero di licenze sulla pesca concesse da Londra ai pescatori francesi che Parigi considera eccessivamente ridotto, in violazione degli impegni assunti da Londra nell’ambito degli accordi post-Brexit.
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Un francobollo italiano per l’attore Bud Spencer
Si intensifica, fino quasi ad una cadenza quotidiana, l’emissione per completare il programma filatelico italiano del 2021
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31 ottobre 2021
15:32
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Si intensifica, fino quasi ad una cadenza quotidiana, l’emissione di francobolli per completare il programma filatelico italiano del 2021.
Questa volta il nuovo francobollo – valido per la posta ordinaria diretta in Italia – è dedicato all’attore Bud Spencer, all’anagrafe Carlo Pedersoli, nato a Napoli il 31 ottobre 1929 e morto nel 2016.

La vignetta, rispetta l’impianto grafico della serie cui appartiene, quella delle ”eccellenze dello spettacolo”, con un ritratto collocato entro una cornice che evoca la pellicola cinematografica.
Il bollettino illustrativo dell’emissione, firmato dai figli, ricorda la multiforme attività del commemorato che è stato un grande campione di nuoto, un attore popolarissimo, un musicista e compositore, uno scrittore e un appassionato pilota d’aereo e di elicottero. Premiato con il David di Donatello alla carriera, insieme a Terence Hill (coprotagonista in tanti film), nel 2008 è stato anche nominato Ambasciatore Unesco nel mondo, per la difesa dei diritti umani.
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Presidi: “Appena si può i professori facciano la terza dose”
La Campania accelera. Lazio: dopo 180 giorni nuova dose per tutti
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31 ottobre 2021
15:35
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“I dati dei contagi nelle scuole sono in aumento, il virus sta riprendendo a diffondersi.
Facciamo appello agli insegnanti che ancora non si sono vaccinati, che sono pochissimi, affinché si vaccinino e a tutti i docenti affinché si vaccinino, appena sarà possibile, con la terza dose. Chiediamo anche che i ragazzi più grandi continuino a dare il buon esempio vaccinandosi, come hanno fatto finora”.
A dirlo è Mario Rusconi, presidente dei presidi di Roma. “La percentuale di studenti vaccinati è insperata: dimostra che la scuola ha influito positivamente, a volte i ragazzi hanno convito i genitori e i parenti anziani a vaccinarsi anche grazie al fatto che i prof di scienze e biologia hanno diffuso i concetti basilari della vaccinazione. Nella scuola i bambini l’accettazione del vaccino è ampia, la scuola ha il più basso numero di no vax”, dice ancora Rusconi.
“Siamo convinti che una volta intrapresa la strada vaccinale non la si può interrompere, abbiamo da subito chiesto al ministro Bianchi di dare una priorità al mondo della scuola sulla terza dose. Tuttavia siamo altrettanto convinti che andrebbero intraprese anche altre strategie di attacco”. A dirlo è il segretario della Uil Scuola Pino Turi.
“Il tracciamento – denuncia – che è stato abbandonato, va ripreso, anche perché una parte lo stanno facendo e a spese loro tutti quelli che stanno facendo i tamponi per ottenere il green pass. Questa pandemia di sta rivelando piena di ostacoli e difficoltà che forse meritano strategie diversificate da affiancare alla vaccinazione”.
La Campania accelera sulla terza dose. Secondo il cronoprogramma è previsto il nuovo richiamo anche per chi fa lavori più esposti, come insegnanti e forze dell’ordine, alla scadenza dei sei mesi dalla precedente vaccinazione. Dopo aver somministrato la terza vaccinazione agli ospiti delle Rsa, agli anziani e ai soggetti fragili ora i riflettori sono sul personale sanitario, poi sul personale scolastico e forze dell’ordine.
“Siamo pronti con la terza dose da somministrare ai docenti e al personale della scuola”, dice l’assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato. “La nostra linea – spiega l’assessore – è dopo 180 giorni terza dose per tutti”.
I presidi: attendiamo impazienti il protocollo quarantene – Sul protocollo che riguarda le quarantene, il mondo della scuola aspetta che Cts e ministero della Salute “diano indicazioni precise. Aspettiamo con impazienza le linee guida che devono essere precise e lasciare pochi spazi alle interpretazioni; devono essere prescrittive altrimenti le Asl si comportano in modi difformi. Probabilmente si sta attendendo di capire come evolve la situazione per avere indicazioni più precise e capire come orientare queste linee”. A dirlo è Mario Rusconi, presidente dei presidi di Anp. Il dirigente scolastico parla anche di paradossi che avvengono quotidianamente e che rendono difficile la vita a chi lavora nelle scuole. “Dai 12 anni in su – spiega Rusconi – quando i ragazzi vanno a mostre, musei, cinema, teatri ma anche partecipano in azienda alle ore per la formazione scuola-lavoro, la scuola non può chiedere, per motivi di privacy, se hanno il Green pass: quindi da una parte organizziamo uscite di studio o per l’alternanza, dove per l’ingresso nelle aziende viene chiesto Green pass, dall’altra per la riservatezza le scuole non possono chiedere la documentazione relativa a dati sanitari. A quel punto ci si affida all’intelligenza delle persone ed al buonsenso: aspettiamo una circolare per evitare queste contraddizioni, ne abbiamo necessità”.
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G20: Arabia Saudita elogia i risultati della presidenza italiana
‘Raddoppiare gli sforzi per una rapida ripresa’
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31 ottobre 2021
14:25
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L’Arabia Saudita elogia gli sforzi e i risultati conseguiti dall’Italia durante la sua presidenza del G20 nel 2021 “nel solco di quanto adottato durante la presidenza del Regno lo scorso anno per sostenere gli sforzi del gruppo nel raggiungimento della cooperazione internazionale di fronte alle sfide globali”.
In una dichiarazione all’agenzia di stampa saudita (Spa), il ministro degli Esteri, principe Faisal bin Farhan bin Abdullah, ha sottolineato “l’interesse internazionale nella cooperazione multilaterale per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile attraverso forum globali come il G20, oltre alla necessità di raddoppiare gli sforzi internazionali congiunti per una più rapida ripresa dalle sfide future, ripristinare la crescita economica globale, promuovere la salute globale e ripristinare la stabilità”.
Il ministro ha parlato dell’importanza della cooperazione internazionale nel commercio e negli investimenti internazionali e quella di affrontare il cambiamento climatico e proteggere l’ambiente, e ha ribadito “la priorità della pace e della sicurezza nel continente africano per il Regno”. Faisal bin Farhan ha esteso il suo apprezzamento alla presidenza italiana per l’entusiasmo dimostrato quest’anno nel riunire gli sforzi per continuare ad affrontare le sfide globali e lavorare per costruire un futuro promettente per tutti i Paesi, esprimendo la fiducia che il successo del G20 di Roma produrrà molti risultati positivi che contribuiranno a risolvere le sfide internazionali. Anche il ministro del Commercio Majid bin Abdullah Al-Qasabi ha affermato che “il G20 tenutosi in Italia si concentra sul completamento dei successi e della tabella di marcia stabilita dal Regno dell’Arabia Saudita per ripristinare la crescita economica e la ripresa globale attraverso la sua leadership lo scorso anno”. Al-Qasabi ha sottolineato che “la pandemia ha dimostrato che il commercio digitale non è solo una necessità, ma piuttosto un requisito fondamentale per la piena partecipazione al commercio e all’economia soprattutto per i paesi in via di sviluppo”. Il ministro ha indicato che la pandemia ha esacerbato le sfide e gli ostacoli che devono affrontare le micro, piccole e medie imprese e gli sforzi collettivi devono concentrarsi sull’aiutare queste imprese a riprendersi. Il ministro della Salute saudita, Fahd bin Abdurrahman Al-Jalajil, ha affermato da parte sua che “il Regno ha contribuito a sostenere la stabilità globale, mantenere l’equilibrio economico e a superare molte difficoltà e ostacoli per raggiungere una pacifica convivenza tra tutti i paesi del mondo”.
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G20: first lady e mariti al Campidoglio e musei Capitolini
Abbracci e chiacchiere tra Jill Biden e la signora Draghi
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ROMA
31 ottobre 2021
15:24
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Con una visita al Campidoglio si è chiuso a Roma il ‘G20 dei partners’.
Le dieci first lady e i due first gentlemen, il signor Merkel e il signor von der Leyen, hanno trascorso la mattinata e il pranzo tra i musei Capitolini e la panoramica Terrazza Caffarelli.

Atmosfera rilassata tra le signore, lunghe chiacchierate tra la first lady Usa Jill Biden e quella italiana Serena Draghi che nella ‘foto di famiglia’ si sono abbracciate. Grande intesa anche tra la signora Biden e la moglie del premier spagnolo Begona Sanchez. Un po’ in disparte invece il marito della cancelliera tedesca, Joachim Sauer, che in uno degli scatti dell’evento appare da un lato, intento a consultare una mappa, mentre le signore in gruppo si fanno fotografare.
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Accordo al G20 sul clima, tetto entro 1,5 gradi
Lo riferiscono fonti diplomatiche
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ROMA
31 ottobre 2021
11:43
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Il G20 ha trovato l’accordo sul tetto massimo di 1,5 gradi per il riscaldamento globale.
Lo riferiscono fonti diplomatiche.
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G20: ambientalisti si incatenano davanti al Foro di Traiano, poi bloccano il traffico
Nuova azione degli attivisti del Climate Camp
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ROMA
31 ottobre 2021
12:46
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Un gruppo di attivisti del Climate camp ha bloccato il traffico in via IV Novembre, nel centro di Roma.
Poco prima alcuni si erano incatenati simbolicamente incatenati alla cancellata del Foro di Traiano con dei cartelli con su scritto “Crisi climatica ed ecologica, i Governi hanno fallito”.
Ieri gli stessi attivisti avevano bloccato il traffico a ridosso della zona rossa, su via Cristoforo Colombo.
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Presidente Abu Mazen da domani a Roma in visita ufficiale
Ambasciatrice Palestina, vedrà il Papa, Mattarella e Draghi
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TEL AVIV
31 ottobre 2021
12:16
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Il presidente dell’Autorità nazionale palestinese (Anp) Abu Mazen sarà da domani a Roma in visita ufficiale dove incontrerà papa Francesco, il presidente Sergio Mattarella e il premier Mario Draghi.
Lo ha detto l’ambasciatore palestinese in Italia Abeer Odeh in una intervista alla radio ‘Voice of Palestine’ citata dall’agenzia Maan.

La visita – che durerà 4 giorni – si incentrerà sugli ultimi sviluppi politici.
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Cop26: Papa, si ascolti il grido della terra e dei poveri
‘Preghiamo perché arrivino dall’incontro risposte efficaci’
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CITTA DEL VATICANO
31 ottobre 2021
12:42
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Il Papa guarda alla Cop26 che si è aperta oggi a Glasgow: “Preghiamo affinché il grido della terra e il grido dei poveri venga ascoltato.
Che questo incontro – ha auspicato Papa Francesco all’Angelus – possa dare risposte efficaci offrendo speranza concreta alle generazioni future”.

E proprio con riferimento ai danni causati dai cambiamenti climatici ha espresso la sua vicinanza alle popolazioni della Sicilia e a quelle del Vietnam. Infine ha chiesto alle nazioni di “non abbandonare” Haiti, dove le condizioni di vita sono “al limite”.
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Sisma S.Giuliano, silenzio e dolore a 19 anni da crollo scuola
Commemorazione in cimitero,corona deposta in Parco della Memoria
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SAN GIULIANO DI PUGLIA
31 ottobre 2021
13:12
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Silenzio, dolore e commozione per la giornata della Memoria a San Giuliano di Puglia, commemorazione dei 27 bambini e della maestra Carmela Ciniglio morti nel crollo della scuola “Jovine” durante il terremoto del 31 ottobre 2002.
I 30 rintocchi delle campane del cimitero dove si è ritrovata l’intera comunità insieme alle autorità regionali e locali, hanno aperto la giornata in ricordo degli alunni rimasti sotto le macerie.

Il sindaco Giuseppe Ferrante ha accolto il presidente della Regione Molise Donato Toma, i sindaci del territorio e il presidente della Provincia di Campobasso, nonché primo cittadino di Termoli, Francesco Roberti.
Conclusa la commemorazione in cimitero, la comunità ha raggiunto il Parco della Memoria realizzato dove un tempo si trovava la scuola elementare Jovine; qui è stata deposta una corona in memoria degli alunni. La Giornata della Memoria prosegue con la veglia di preghiera nel pomeriggio, la fiaccolata della sera e si concluderà domani mattina con la messa solenne nella Chiesa madre di San Giuliano di Puglia.
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CoP26: Greta a Glasgow, bacchetta grandi della Terra
Obiettivo 1,5 gradi è possibile, ma finora leader hanno fallito
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LONDRA
31 ottobre 2021
12:13
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L’obiettivo di contenere il surriscaldamento della Terra entro 1,5 gradi in più “è in teoria possibile”, ma finora i leader del pianeta “hanno evitato d’intraprendere un’azione reale” e questo dimostra come “il cambiamento climatico non sia una vera priorità attuale” per loro.
Lo ha denunciato alla Bbc l’attivista svedese Greta Thunberg, arrivata ieri sera a Glasgow – sotto l’assalto di reporter e curiosi – per animare le proteste in occasione della conferenza CoP26 che entra nel vivo domani.
Greta ha anche giustificato “la rabbia” della gente, fintanto che la protesta non diventa violenza, mentre ha elogiato la regina Elisabetta.
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Green pass:petizione,Trieste capitale scienza non dei No vax
Raccolta di firme per difendere ruolo scientifico della città
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TRIESTE
31 ottobre 2021
12:46
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“Nello spazio pubblico facciamo sentire anche la voce della grande maggioranza dei cittadini che si sono vaccinati” perché “Trieste non è la capitale italiana dei no vax, dei no green pass e della cultura antiscientifica”, al contrario, “Trieste è la capitale italiana della scienza e della scienza si fida”.
E’ un passaggio del testo della petizione “Appello a Trieste”, la cui raccolta firme è stata avviata da Mitja Gialuz, docente e ‘patron’ della regata Barcolana, e Tiziana Benussi, avvocato e presidente della Fondazione CRTrieste.

Si tratta della prima risposta spontanea di quella parte della società costituita da persone vaccinate, maggioritaria a Trieste, alla protesta contro l’obbligatorietà del Green pass e contro il vaccino in generale.
“Trieste è una comunità di persone razionali, responsabili e consapevoli che possiamo uscire dalla tempesta soltanto tutti assieme. Ciascuno con un’assunzione di responsabilità verso gli altri – riporta il testo della petizione – Il vaccino ci restituisce la libertà di essere curati, di lavorare e di fare impresa, di studiare in classe e nelle Università, di coltivare i propri interessi e di riprendere una vita sociale, di fare sport e di viaggiare. Chi combatte contro i vaccini e contro il green pass non deve mettere in pericolo queste libertà e la salute dei cittadini; non può danneggiare l’economia”.
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Covid: Toscana, +385 nuovi casi e 2 morti, intensive +12%
Aumento netto dei positivi ma invariati i ricoveri.
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FIRENZE
31 ottobre 2021
13:32
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Altri 385 nuovi casi (età media 43 anni, il 33% è fra i 40 e i 59 anni, il 23% sotto i 20 anni), altri due morti per Covid in Toscana nelle 24 ore secondo il report giornaliero della Regione.
Le vittime sono due donne di Firenze e Massa Carrara.
Il totale va a 7.279 morti dall’inizio dell’epidemia.
Coi nuovi casi – dato in netto rialzo, 98 unità in più di ieri – i positivi totali salgono a 289.637, 385 (+0,1% rispetto al totale del giorno precedente). Anche i guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 276.562. Sono stati 156 i guariti nelle 24 ore, a tampone di controllo negativo.
Gli attualmente positivi sono oggi 5.796 (+4,1% su ieri, prosegue l’aumento dopo settimane di calo costante). Tra loro i ricoverati sono 270 (+1 persona il saldo giornaliero su ieri, +0,4%) di cui 28 in terapia intensiva (+3 persone il saldo, pari al +12%). Altre 5.526 persone positive sono in isolamento a casa “poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi” (+226 persone su ieri pari al +4,3%). Ci sono inoltre 15.974 persone in quarantena domiciliare (+41 su ieri pari al +0,3%), anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate.
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Vaccini: Assessore Lazio, terza dose a prof? Noi pronti
L’assessore del Lazio, dopo 180 giorni terza dose per tutti
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ROMA
31 ottobre 2021
14:00
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“Siamo pronti con la terza dose da somministrare ai docenti e al personale della scuola”.
A dirlo è l’assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato, rispondendo alla domanda se si stia pensando nel Lazio di dare una priorità al mondo della scuola per la somministrazione della terza dose.
“La nostra linea – spiega l’assessore – è dopo 180 giorni terza dose per tutti”.
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Covid: 23 nuovi casi e nessun decesso in Sardegna
Tasso di positività 0,5%, invariati ricoveri in intensive
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CAGLIARI
31 ottobre 2021
14:01
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In Sardegna nelle ultime 24 ore si registrano 23 nuovi casi di positività al Covid, sulla base di 893 persone testate.
Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 4.238 test per un tasso di positività dello 0,5%.

Non si registrano vittime.
I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono cinque (stesso numero di ieri), mentre quelli ricoverati in area medica sono 42 (+ 3).
I casi di isolamento domiciliare sono 1.289 (12 in più rispetto a ieri).
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Covid, Cialente, stop Usca a fine anno errore gravissimo
Responsabile Salute Pd Abruzzo, pazienti al pronto soccorso?’
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L’AQUILA
31 ottobre 2021
14:21
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“Pensare di decretare al 31 dicembre la fine dell’attività delle USCA, Unità Speciali di Continuità Assistenziale, istituite nel febbraio-marzo 2020, è un errore gravissimo, ingiustificabile alla luce dell’attuale andamento pandemico che non mostra di essere stato domato”.
A lanciare l’allarme è Massimo Cialente, responsabile regionale Salute del Pd Abruzzo, medico e già sindaco dell’Aquila.
“Mi chiedo – scrive Cialente – come si pensi di gestire pazienti positivi al virus e/o sintomatici, soprattutto in fase di una possibile coincidente epidemia influenzale. Sappiamo chi andrebbe ad assisterli a domicilio? Qualcun altro ci andrebbe al loro posto da gennaio? Chi e con quali dotazioni diagnostiche e logistiche? O si pensa di inviarli tutti ai pronto soccorso?”.
“Tra l’altro le USCA sono anche previste nel DM71. Il problema è che tra il 31.12.2021 e l’entrata in funzione del DM71 non si è capaci di trovare una valida soluzione finanziaria, prima ancora che di inquadramento di questi sanitari, tra l’altro non facilmente stabilizzabili nell’immediato poiché giovani in formazione nelle scuole di specializzazione o nel percorso di formazione per medico di medicina generale?”.
“Come Circolo Sanità Pd Abruzzo rivolgiamo un appello al presidente del Consiglio Draghi e al ministro Speranza affinché trovino, in Parlamento, una soluzione ponte nel corso dell’approvazione della legge di bilancio. L’ipotesi di lasciare a carico delle Asl i costi è ingiusta e in molte realtà impraticabile”. Cialente si rivolge poi al presidente della Regione Abruzzo Marsilio e all’assessore alla Salute Verì. “Ci facciano sapere cosa ne pensano, soprattutto cosa ne pensano direttori generali e sanitari delle nostre 4 Asl”. Per Cialente si è “ricreato un altro di quei circoli viziosi tutti italiani: il Ministero afferma che le regioni non avrebbero richiesto la prosecuzione dell’attività delle USCA, le regioni ribattono che non sarebbero state interpellate. Insomma, non si pensi che l’emergenza, le esigenze sul campo, il Covid si possano chiudere o bloccare con ordinanze o leggi e leggine: si affrontino le situazioni e si trovino soluzioni ragionevoli e oggettive”.
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Covid: in Emilia-Romagna 372 casi e tre morti
Prosegue il calo dei ricoverati in terapia intensiva
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BOLOGNA
31 ottobre 2021
15:19
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Sono 372 i casi di positività al Coronavirus individuati in Emilia-Romagna nelle ultime 24 ore sulla base di oltre 23mila tamponi.
Si contano ancora tre vittime: si tratta di un uomo di 67 anni e una donna di 91 in provincia di Forlì-Cesena e un uomo di 93 anni nel Piacentino.

I casi attivi rimangono attorno a quota 7.500, mentre prosegue il calo dei ricoverati in terapia intensiva che sono meno di trenta: 28, tre in meno di ieri. Aumentano leggermente (+16 rispetto a ieri) i pazienti negli altri reparti Covid che sono 307.
Fra i nuovi positivi, l’età media è di 39,4 anni e gli asintomatici sono 119, individuati soprattutto grazie all’attività di contact tracing. In termini assoluti la provincia di Bologna con 92 casi (dei quali 22 nel circondario Imolese) è quella più colpita, seguita da Modena (48) e Ravenna (46)
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Cop26, gli ultimi 7 anni i più caldi mai registrati
Lo rivela il rapporto della Organizzazione meteo mondiale
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31 ottobre 2021
16:00
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Gli ultimi sette anni sono stati i più caldi da quando ci sono rilevazioni scientifiche della temperatura, e anche il 2021 si piazzerà fra il 5/o e il 7/o posto della classifica.
Lo sostiene il rapporto della Organizzazione meteorologica mondiale (Wmo), diffuso oggi alla Cop26 di Glasgow.
Il livello degli oceani ha cominciato ad alzarsi più velocemente a partire dal 2013: da 2,1 mm all’anno fra il 1993 e il 2002, a 4,4 mm all’anno fra il 2013 e il 2021.
Il tasso di acidità dei mari, a causa della forte presenza di CO2, è oggi il più alto da 26.000 anni.

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Tempo di lettura: 243 minuti

Ultimo aggiornamento 30 Ottobre, 2021, 15:46:08 di Maurizio Barra

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DALLE 23:01 DI SABATO 23 OTTOBRE 2021

ALLE 15:46 DI SABATO 30 OTTOBRE 2021

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Ucciso da colpo pistola in azienda, arrestato proprietario
L’omicidio ieri nel Reggiano
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23 ottobre 2021
23:01
EVOLUZIONE DELLA NOTIZIA SINO ALLE
09:01 di Domenica 24 Ottobre 2021
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E’ stato arrestato, poco fa, dai Carabinieri – con l’accusa di omicidio, ricettazione e porto illegale di armi e munizioni – il 70enne Dante Sestito, originario di Cutro, nel Crotonese e residente a Cadelbosco Sopra, nel Reggiano, gestore, nella cittadina emiliana, dell’autofficina di ricambi pneumatici ‘Dante Gomme’.
In base alla ricostruzione fatta dai militari oggi, verso le 15:30, all’interno dell’officina, l’uomo – nel corso di una lite scaturita per motivi ancora in corso di accertamento – ha ucciso con un colpo di pistola Salvatore Silipo 28enne, originario di Crotone e abitante a Gualtieri.
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L’accusato è stato interrogato negli uffici del Nucleo Investigativo dei Carabinieri a Reggio Emilia dal Pm, la dottoressa Giannusa, alla presenza del legale avvalendosi della facoltà di non rispondere. Il 70enne era stato bloccato e disarmato dall’intervento di due Carabinieri di una pattuglia della stazione di Castelnovo Sotto – in transito nei pressi dell’azienda di pneumatici e diretti allo stadio per svolgere servizio di ordine pubblico – allertati dalla presenza in strada di un cugino della vittima. La pistola, un revolver ‘Smith & Wesson’ calibro 44 Magnum, illegalmente detenuta e risultata rubata, è stata sequestrata insieme a 18 colpi di cui uno esploso. La salma è stata posta a disposizione della Procura reggiana che coordina le indagini mentre l’arrestato è stato condotto nel carcere di Reggio Emilia.
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Auto fuori strada nel Cuneese, vittime avevano 22 e 23 anni
Altri tre giovani feriti, due gravi.L’incidente in valle Varaita
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CUNEO
24 ottobre 2021
10:07
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Sono Enrico Olivero, 22 anni, e Paolo Salvatico, di 23, le vittime dell’incidente stradale avvenuto nella serata di ieri a Brossasco, nel Cuneese.

Viaggiavano su una Mercedes di colore bianco che, per cause in corso di accertamento, è finita fuori strada, schiantandosi dopo un volo di trenta metri nel greto del torrente Variata, che da il nome all’omonima valle.

Le due vittime viaggiavano con altri tre giovani, due ragazzi e una ragazza. Gravi i primi due, ricoverati all’ospedale di Cuneo, la terza è stata trasportata in codice giallo all’ospedale di Savigliano. Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118 e i vigili del fuoco, che hanno rimosso i resti dell’auto con una gru.  PIEMONTE

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Treno travolge 16enne: ascoltati amici, è tragico incidente
Adolescente non si sarebbe accorta dell’arrivo del convoglio
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BARI
24 ottobre 2021
10:11
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Era seduta su un muretto a ridosso della banchina che costeggia i binari, a poche decine di centimetri dalle rotaie, la 16enne di Cassano delle Murge che ieri sera è stata travolta e uccisa da un treno in transito nella stazione di Acquaviva delle Fonti, nel Barese.
La ricostruzione della dinamica dei fatti da parte di Polizia ferroviaria e carabinieri ha già chiarito che si sarebbe trattato di un tragico incidente.
Altri giovani che erano sul post al momento della tragedia e amici della vittima sono stati ascoltati fino a tarda ora dagli investigatori, confermando l’ipotesi della fatalità. L’adolescente non si sarebbe accorta del convoglio che arrivava alla velocità di 100 chilometri all’ora, forse distratta perché indossava delle cuffiette, e sarebbe stata risucchiata dal treno, sbattendo violentemente contro una carrozza.
Questa mattina il medico legale Biagio Solarino effettuerà l’esame esterno cadaverico nel Policlinico di Bari e l’orientamento del pm di turno del Tribunale di Bari, Manfredi Dini Ciacci, è quello di non fare l’autopsia, perché la dinamica è chiara e al momento non si ipotizzano responsabilità.
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Trenord, treni cancellati e disagi per sciopero domenicale
Nessuna fascia di garanzia dato che è un giorno festivo
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MILANO
24 ottobre 2021
10:18
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Sono molti i treni cancellati questa mattina per lo sciopero del personale di bordo di Trenord indetto dalle Rsu e dal sindacato Orsa.
Dato che lo sciopero è stato indetto in un giorno festivo non ci sono fasce orarie di garanzia.

Disagi quindi soprattutto per i turisti che in alcuni casi si sono visti cancellare il collegamento da Milano Centrale all’aeroporto di Malpensa.
Trenord, avvisando dello sciopero, ha comunque assicurato che per i collegamento all’aeroporto, nel caso di cancellazione dei treni, potranno essere predisposti degli autobus sostitutivi tra Milano Cadorna e Malpensa Aeroporto T1, senza fermate intermedie, tra Stabio e Malpensa Aeroporto T1, senza fermate intermedie.
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Estratto dall’auto dopo incidente, muore travolto in tangenziale
L’investimento a Milano, vittima un 24enne
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MILANO
24 ottobre 2021
10:41
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Un giovane è morto, questa mattina prima dell’alba, a Milano, dopo un incidente stradale in cui era rimasto ferito: era stato adagiato sulla sede stradale ed è stato investito da un mezzo che passava.
Lo ha riferito il 118, intervenuto con vari mezzi sul posto, l’allacciamento della Tangenziale Ovest e l’autostrada A7 verso Corsico (Milano).

Erano da poco passate le 5 quando l’auto sulla quale si trovava il giovane, un 24enne, con a bordo altri due amici, due ragazzi di 25 e 23 anni, si è scontrata con un furgone guidato da un 23enne.
Secondo le prime informazioni i due amici del 24enne lo hanno aiutato a uscire dall’abitacolo, non si sa se cosciente o meno, e lo hanno adagiato sulla sede stradale. Poco dopo però è giunta un’altra vettura, guidata da un 26enne, che non ha visto il ferito e lo ha falciato. Il giovane è deceduto mentre gli altri due suoi amici sono stati portati in ospedale in condizioni non gravi. Anche il conducente dell’auto investitrice è stato trasportato in ospedale in stato di choc. Gli accertamenti sulla dinamica dell’incidente sono affidati alla Polizia stradale di Milano.
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Covid: Veneto, 398 nuovi casi e nessun decesso in 24 ore
Stabile la situazionein terapia intensiva con 31 pazienti
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VENEZIA
24 ottobre 2021
11:15
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Sono 398 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Veneto nelle ultime 24 ore con il totale dei contagi che è arrivato a 477.275.
Lo segnala il report quotidiano regionale; non ci sono decessi e il totale delle vittime resta a 11.815.
La situazione clinica registra 200 ricoveri in area non critica (-4) mentre è stabile la terapia intensiva con 31 pazienti.
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Donna investita e uccisa da auto,arrestato 21enne alla guida
Accade a Padova, guidatore risultato in stato d’ebbrezza
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PADOVA
24 ottobre 2021
11:55
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Una donna è morta investita da un’auto stamane a Padova.
La vittima aveva 68 anni mentre l’investitore, un 21 enne che viaggava a bordo di un Suv, è stato arrestato per omicidio stradale perché risultato alla guida in stato di ebbrezza.

La dinamica dell’incidente è al vaglio delle forze dell’ordine che ne hanno dato notizia.
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Cei: card. Bassetti, cattolici fondamentali per la politica
Si chiude la Settimana Sociale a Taranto
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
24 ottobre 2021
11:55
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“Voglio dire con forza che l’apporto dei cattolici per affrontare le crisi di cui si è detto, è fondamentale.
Siamo sempre più convinti che le parole e i valori del Vangelo sono in grado non solo di dare una risposta alle domande di senso degli uomini, ma possono anche ispirare l’economia e la politica”.
Lo ha detto il Presidente della Conferenza episcopale italiana, il cardinale Gualtiero Bassetti, nell’omelia della Messa conclusiva della Settimana Sociale dei cattolici che si è svolta a Taranto.
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Covid: Tiramani (Lega), Italia insegna come gestire pandemia
Sindaco Borgosesia commenta su social misure prese in Austria
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TORINO
24 ottobre 2021
12:00
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“Invece di parlare di dittatura e altre amenità, non è che questa volta abbiamo spiegato all’Europa come si gestisce una pandemia!? Visto i 40.000 contagiati al giorno in Gran Bretagna, credo di sì”.
E’ il post lasciato su Facebook da Paolo Tiramani (Lega), sindaco di Borgosesia, comune in provincia di Vercelli.

Il messaggio è a commento delle notizie sulle misure anti Covid prese in altri Paesi tra cui l’Austria.
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Esce dalla discoteca nel Lecchese, ucciso da auto pirata
Vittima un 57enne, all’esame le riprese delle telecamere
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LECCO
24 ottobre 2021
12:22
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Un valtellinese di 57 anni è stato investito e ucciso nella notte, dopo le quattro, a Colico, nel Lecchese, da un’auto pirata.

L’incidente è avvenuto vicino alla discoteca Continental da cui era da poco uscito.
Il cinquantasettenne abitava a Cosio Valtellino (Sondrio) e poco prima dell’ investimento, avvenuto in una zona poco illuminata, era uscita dal locale da ballo. Sul posto sono arrivati i mezzi del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri.
Ora sono in corso indagini, anche con il vaglio delle immagini delle telecamere presenti nella zona, per risalire all’identità del conducente dell’auto investitrice che si è allontanata senza prestare soccorso.
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Migranti: Papa, basta respingimenti, dare sbarchi sicuri
A comunità internazionale, ‘In Libia violenza disumana e lager’
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CITTA DEL VATICANO
24 ottobre 2021
12:51
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“Occorre porre fine al ritorno dei migranti in Paesi non sicuri e dare priorità al soccorso di vite umane in mare con dispositivi di salvataggio e di sbarco prevedibile”.
E’ l’appello del Papa all’Angelus per i migranti che partono dalla Libia e spesso non trovano accoglienza.

“Esprimo la mia vicinanza – ha detto il Papa – alle migliaia di migranti, rifugiati e altri bisognosi di protezione in Libia.
Non vi dimentico mai, sento le vostre grida e prego per voi.
Tanti di questi uomini, donne e bambini sono sottoposti a una violenza disumana. Ancora una volta chiedo alla comunità internazionale di mantenere le promesse di cercare soluzioni comuni, concrete e durevoli per la gestione dei flussi migratori in Libia e in tutto il Mediterraneo. E quanto soffrono coloro che sono rimandati! Ci soni dei veri lager”, ha sottolineato Francesco.
Il Papa chiede dunque alla comunità internazionale di impegnarsi per garantire ai migranti “condizioni di vita degne, alternative alla detenzione, percorsi regolari di immigrazione e accesso alle procedure di asilo. Sentiamoci tutti responsabili di questi nostri fratelli e sorelle – è stato l’appello di Papa Francesco all’Angelus – che da troppi anni sono vittime di questa gravissima situazione e preghiamo insieme per loro in silenzio”.
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Al corteo no green pass di Milano un arresto e 74 denunce
Denuncia d’apologia del fascismo e foglio di via a membri Do.Ra
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MILANO
24 ottobre 2021
13:07
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Un uomo di 22 anni, egiziano con precedenti e un decreto di espulsione, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale durante il corteo no green pass che si è svolto ieri a Milano.
Sono invece 74 le persone denunciate e 40 quelle identificate per cui si sta valutando la denuncia.
Ai denunciati si aggiungono nove esponenti del gruppo neofascista Do.Ra, Comunità Militante dei Dodici Raggi, sono stati bloccati in viale Abruzzi all’angolo di via Pecchio e portati in questura dove sono stati denunciati per apologia del fascismo, manifestazione non preavvisata, interruzione di pubblico ufficio e violenza privata. Si tratta di persone fra i 28 e i 45 anni, otto della provincia di Varese e uno residente in provincia di Bergamo per cui il questore Giuseppe Petronzi ha firmato fogli di via obbligatorio dal Comune di Milano per un anno (e in un caso per sei mesi).
Particolare, spiegano dalla Questura, è stato l’impegno delle forze dell’ordine per “scongiurare i ripetuti tentativi di violenti manifestanti di raggiungere la sede della CGIL. In questa ultima occasione, si sono registrate le intemperanze più importanti” ed è qui, all’altezza di via Corridoni, che è stato bloccato l’egiziano.
Le altre 74 denunce sono state per manifestazione non preavvisata, interruzione di pubblico ufficio e violenza privata. Un 29enne – cui è stato notificato un Foglio di Via Obbligatorio di un anno – e un 48enne brianzolo sono stati denunciati anche per accensioni ed esplosioni pericolose; un 28enne milanese anche per oltraggio a corpo politico e una donna di 47 anni per travisamento.
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Cubani chiedono al Papa “libertà dal regime”
Circa 500 manifestanti su via della Conciliazione
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CITTA DEL VATICANO
24 ottobre 2021
13:08
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Un gruppo di cubani ha manifestato oggi davanti al Vaticano, prima dell’Angelus del Papa, per chiedere “libertà”.
Circa cinquecento persone di origine cubana, venute da diverse parti del mondo, si sono recate a via della Conciliazione per chiedere a Papa Francesco di prendere una posizione rispetto a quello che sta accadendo a Cuba.
Secondo alcune fonti italo-cubane, infatti, il governo del Paese latinoamericano porta avanti una repressione contro gli “oppositori del regime”, con “processi lampo e approssimativi, vietando anche ai cittadini di manifestare”. Le persone scese in piazza oggi chiedono quindi al Papa di pronunciarsi “contro il regime”, auspicando anche un intervento per la liberazione dei prigionieri politici, “torturati nei carceri cubani”.
Per questo i manifestanti sono venuti vestiti di bianco e si sono stesi su via della Conciliazione, dopo aver visto che è stato negato loro l’accesso alla piazza. Sono tutti avvolti con le bandiere di Cuba, e fanno con le dita il segno della ‘L’ per chiedere, appunto, “libertà”.
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Migranti: Alarm Phone,imbarcazioni alla deriva, molti bimbi
In una a bordo 68 persone, altre 60 su un gommone
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24 ottobre 2021
13:18
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Due imbarcazioni sono alla deriva nel Mediterraneo, una delle quali con molti bambini a bordo.
Lo segnala Alarm Phone.
Una delle imbarcazioni con 68 persone si trova in zona Sar di Malta ed è quella sulla quale sono presenti i bimbi.”Hanno problemi di motore, “e affrontano forti venti e mare mosso… serve un intervento urgente”, scrive Alarm Phone in un tweet dicendo che si tratta di persone in fuga dalla Libia. In un altro tweet si parla di 60 vite a rischio imminente nel Mediterraneo centrale: sono persone a bordo di un gommone che si sta sgonfiando e imbarca acqua.
.Intanto Medici senza frontiere riferisce che ieri sera c’è stato un quarto salvataggio a bordo della GeoBarents: soccorse 95 persone che stavano per essere intercettate dalla Guardia costiera libica “e costrette a tornare alla violenza, agli abusi e allo sfruttamento in Libia”.
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Muore dopo malore durante corsa non competitiva su monti
In Friuli, vittima aveva 56 anni
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TRIESTE
24 ottobre 2021
13:43
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Un uomo di 56 anni, residente a Cordenons, è morto dopo aver accusato un malore mentre stava risalendo un tratto del percorso di gara di una corsa non competitiva, “La Clautana”, nel pordenonese.

Secondo una ricostruzione, sul posto sono intervenuti l’elisoccorso, partito da Pieve di Cadore, il Soccorso Alpino, stazione Valcellina, e i Vigili del Fuoco.
Due tecnici del Cnas che presidiavano il percorso di gara sono arrivati 4 minuti dopo l’allarme raccolto dal Nue 112 e hanno coadiuvato un’infermiera, che a sua volta partecipava alla corsa, a praticare il massaggio cardiaco. Pochi minuti dopo è arrivato anche il defibrillatore e quasi contestualmente l’elicottero. Nonostante i ripetuti tentativi per l’uomo non c’è stato nulla da fare. La salma è stata trasportata a valle dall’elicottero dove i Carabinieri di Cimolais hanno espletato le previste pratiche formali.
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Sequestrate in porto Genova Prà 10 t. rifiuti pericolosi
Vecchie fotocopiatrici e estintori, dovevano finire in Nigeria
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GENOVA
24 ottobre 2021
14:22
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Quasi 10 tonnellate di rifiuti pericolosi composte da 700 tra fotocopiatrici ed estintori dismessi, sono stati bloccati, e le persone coinvolte denunciate all’Autorità Giudiziaria per il reato di falso ideologico in dichiarazione pubblica e di traffico illecito di rifiuti speciali pericolosi dopo una verifica dell’Agenzia Dogane e Monopoli nel terminal portuale di Genova Prà.

L’operazione è stata possibile dopo un’analisi preventiva dei rischi su alcuni carichi pronti per l’imbarco verso vari Paesi dell’Africa centrale e quelli con destinazione Nigeria.
La bolletta doganale presentata, poi risultata falsa, dichiarava la presenza di due autoveicoli e di masserizie, queste ultime mai caricate. Al posto dei beni di natura personale sono stati invece trovati nel container un centinaio di fotocopiatrici professionali fuori uso, costituenti rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (oltretutto non bonificate da inchiostri e toner), oltre a 590 vecchi estintori a polvere, dei quali risultava scaduto il periodo di vita massimo di 18 anni.
Il mancato corretto smaltimento di questa tipologia di rifiuti pericolosi da un lato costituisce concorrenza sleale, per effetto degli azzerati costi di trattamento degli apparecchi, e dall’altro genera guadagni illeciti grazie al recupero del metallo e di alcune porzioni di circuiti, a discapito dell’inquinamento ambientale prodotto nei Paesi di destinazione, con discariche a cielo aperto e rilascio di sostanze pericolose.
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Scalera, Imma Tataranni, fuori da tutti schemi
Su Rai1 da 26/10. In sala con L’Arminuta e su 2 set
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24 ottobre 2021
15:01
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“Imma Tataranni è una donna fuori dagli schemi, di grandissima intelligenza, che dice sempre quello che pensa, ma diciamolo anche con un ego al limite del patologico, si riscatta con la sua simpatia.
Si veste in modo sgargiante, surreale, non perchè come credono alcuni usa i suoi abiti come una corazza, ma per il motivo opposto sono il suo balcone: per la serie ‘guardatemi questa sono io’ e me ne sbatto del giudizio altrui non mi interessa piacere o ingraziarmi nessuno”.

Parola di Vanessa Scalera che si racconta alla vigila del ritorno in tv su Rai1 con la seconda stagione del suo personaggio che l’ha resa nota al grande pubblico, la magistrata Imma Tataranni che avanza tra i sassi di matera con top leopardati e borsa di paillette. La serie diretta da Francesco Amato – prodotta da Ibc Movie e Raifiction – dai libri di Mariolina Venezia (nel cast Max Gallo, Barbara Ronchi, Alessio Lapice, Carlo Buccirosso e Alice Azzariti) andrà in onda su Rai 1 dal 26 ottobre. Dal 21 ottobre Scalere è in sala con il film “L’Arminuta, presentato alla Festa di Roma. Un momento di grazia per Scalera impegnata contemporanemente su due set: la seconda stagione di Romulus per e Enitos e il nuovo film di Ludovico Di Martino, I viaggiatori Tornando a Imma Tataranni l’attrice anticipa : “accadrà di tutto”.
Dice che a Imma non interessa piacere eppure conquista a cominciare dal giovane maresciallo Calogiuri (Lapice) che nella prima stagione è rimasto segnato e intimorito da quel bacio pieno di passione proibita. “Infatti Imma è una contraddizione, poi trova questo giovane, bello educato, che si invaghisce di lei donna forte, dai modi bruschi…ecco diciamo anche che uno così è difficile incontralo ma lei può tutto…”. Così come suo marito Pietro (Massimilano Gallo) “Max è un grandissimo attore che ha donato un’anima particolare al personaggio. Comunque tra Imma e Pietro continua il loro rapporto anche se questa volta il marito è più presente si è messo in testa di realizzare un sogno aprire un’attività tutta sua, un locale jazz.   CINEMA   SPETTACOLI MUSICA E CULTURA

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Cavi elettrici si staccano da Sopraelevata Genova
Probabilmente per il vento. Una quarantina le auto danneggiate
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GENOVA
24 ottobre 2021
15:33
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Un grosso cavo elettrico lungo circa 200 metri si è staccato dalla Sopraelevata di Genova probabilmente per il forte vento ed è rimasto penzoloni sull’area sottostante del Porto Antico.
Tre persone sono state soccorse per ferite lievi dai mezzi inviati dal 118.
Una quarantina le auto danneggiate. Il luogo è transennato e sorvegliato dal forze dell’ordine e polizia locale in attesa dell’intervento dei tecnici.
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Festa Roma: Jolie, Supereroine? Chi accoglie migranti
L’attrice in Eternals della Zhao dal 3 novembre con Disney
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ROMA
24 ottobre 2021
16:01
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“Le super-eroine di oggi? Le donne che sono in prima linea e dedicano ogni minuto della loro vita ad accogliere i migranti.
Persone che sono fuggite non per combattere, ma proprio per evitare la guerra e dare sicurezza alla famiglia”.
A dirlo oggi a Roma è Angelina Jolie tra i supereroi di ETERNALS presentato in anteprima alla Festa del Cinema e ad Alice nella città e in sala dal 3 novembre con The Walt Disney Company Italia.
Terzo film della Fase Quattro dell’Universo Cinematografico Marvel – diretto da Chloé Zhao, regista premio Oscar per Nomadland – il film racconta sul grande schermo un’epica storia che abbraccia migliaia di anni e vede protagonisti un nuovo team di Super Eroi immortali, ma spesso ‘difettosi’, costretti a uscire dall’ombra per unirsi contro il più antico nemico dell’umanità, i Devianti.
A interpretarli un cast che include, oltre la Jolie, da sempre impegnata nel sociale e ambasciatrice dell’UNHCR, Gemma Chan, Richard Madden, Kumail Nanjiani, Lia McHugh, Brian Tyree Henry, Lauren Ridloff, Barry Keoghan, Don Lee, Kit Harington e Salma Hayek.
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Golfo Napoli: falla in motonave senza passeggeri, soccorsi
Al largo di Procida intervento della Guardia Costiera
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NAPOLI
24 ottobre 2021
16:08
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Una motonave in navigazione nel Golfo di Napoli tra Capri ed Ischia e senza passeggeri a bordo è attualmente ferma in mezzo al mare al largo di Procida per una falla da cui sta imbarcando acqua.
La Ischia Princess, partita stamattina da Ischia per l’isola azzurra, stava rientrando verso Ischia quando, al largo della Corricella ha cominciato ad imbarcare acqua a prua da una falla.

L’equipaggio, composto da quattro persone, ha immediatamente allertato la Guardia Costiera di Procida che ha inviato una motovedetta. Il mezzo ha affiancato la motonave e sta prestando assistenza ai marinai che stanno lavorando con le pompe idrauliche di bordo per bloccare l’ingresso dell’acqua e mettere il natante in sicurezza nel porto più vicino che, anche in considerazione delle condizioni meteo, dovrebbe essere quello di Procida.
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Festa Roma: film Open Arms vince premio del pubblico
Regista Marcel Barrena, ricordo indimenticabile
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ROMA
24 ottobre 2021
16:49
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Open Arms – La legge del mare di Marcel Barrena vince il “Premio del Pubblico FS” alla sedicesima edizione della Festa del Cinema di Roma, assegnato dagli spettatori della prima replica dei film della Selezione Ufficiale che hanno votato attraverso l’APP ufficiale e il sito http://www.romacinemafest.it.

Il regista Marcel Barrena non ha potuto ritirare il Premio, ma ha ringraziato il pubblico con questo messaggio: “L’anteprima a Roma è stata un’esperienza indelebile per me, non dimenticherò mai l’accoglienza del pubblico.
Ho il video nel telefono e l’ho guardato molte volte con le lacrime agli occhi; perché abbiamo sofferto molto facendo questo film. Realizzare Open Arms – La legge del mare è stato un viaggio lungo e doloroso, “la strada lunga e tortuosa della mia vita” come dicevano i Beatles.
Questo premio ci dà forza, ci dà speranza, perché ci ricorda che il mondo ha bisogno di sentire questa storia. Questa storia parla di un gruppo di uomini che fanno cose buone. E dobbiamo concentrarci sugli uomini buoni, sulle cose buone. E questo premio, non è solo una buona cosa, è una grande cosa.
Per sempre grato alla festa del cinema di Roma”. Oggi, sempre in un video, ringrazia la Festa ”è un grande onore e sono molto felice. La prima a Roma è stata strepitosa, un ricordo per tutta la vita. Non dimenticheremo questo premio, tutti. Un abbraccio da Barcellona”.
“Siamo molto felici ed orgogliosi del premio ricevuto alla Festa del Cinema di Roma e siamo onorati di essere i distributori italiani di Open Arms – La legge del mare. È un film di grande attualita’ e non vediamo l’ora di portare nei cinema italiani questo potente racconto sulla storia e la visione di Oscar Camps, un uomo che ha superato i suoi limiti realizzando ciò che poteva sembrare impossibile” così hanno dichiarato i distributori italiani del film, Adler Entertainment.
Open Arms – La legge del mare (titolo originale Mediterráneo) è una produzione spagnola di Lastor Media, Fasten Films, Arcadia Motion Pictures, Cados Producciones con la casa di produzione greca Heretic, è sarà distribuito nelle sale italiane da Adler Entertainment.
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Covid: 3.725 i positivi e 24 le vittime in 24 ore
In leggero aumento il rapporto tra casi e tamponi, è allo 0,9%
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24 ottobre 2021
17:17
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Sono 3.725 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 3.908.
Sono invece 24 le vittime in un giorno (ieri 39). Sono 403.715 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia. Ieri erano stati 491.574. Il tasso di positività è allo 0,9%, in aumento rispetto allo 0,8% di ieri. Sono 341 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia, 3 in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 18 (ieri 20). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 2.473, rispetto a ieri 18 in più. Gli attualmente positivi al Covid in Italia sono 74.775, secondo i dati del ministero della Salute, 759 in più nelle ultime 24 ore. Dall’inizio della pandemia i casi sono 4.741.185, i morti 131.826. I dimessi e i guariti sono invece 4.534.584, con un incremento di 2.940 rispetto a ieri.
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Covid: marito e moglie no-vax, entrambi in fin di vita
Coppia di 50enni intubati e nella stessa stanza in intensiva
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PADOVA
24 ottobre 2021
18:26
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Sono in condizioni gravissime, ricoverati nella stessa stanza della terapia intensiva di Padova, due coniugi dell’Europa dell’est non vaccinati, contagiati dal Covid una decina di giorni fa.
Presentatisi in ospedale con problemi respiratori, marito e moglie hanno spiegato ai medici che nessuno di loro aveva fatto il vaccino.

Confermata la diagnosi di Covid, sono stati ricoverati subito, prima in stanze separate poi insieme in una cosiddetta ‘box Covid’, una ampia stanza di terapia intensiva dove ora lottano tra la vita e la morte, in due letti appaiati, attaccati ai respiratori.
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Green pass: tra i denunciati ex Br Ferrari e fondatore Do.Ra.
Limido accusato fra l’altro di apologia del fascismo
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MILANO
24 ottobre 2021
18:58
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Ci sono anche due personaggi che politicamente sono diametralmente opposti tra i denunciati per il corteo No Green pass di sabato scorso a Milano: si tratta dell’ex brigatista rosso Maurizio Paolo Ferrari, di 76 anni (scarcerato nel 2004) e di Alessandro Limido, di 42, tra i fondatori e capo della Comunità militante dei Dodici Raggi, già sotto inchiesta per ricostituzione del partito fascista.

Il primo fa parte dei 74 identificati (tra cui anche alcuni anarchici e un paio di pregiudicati per reati comuni) che hanno cercato il confronto con la Polizia di Stato, e che sono stati denunciati per manifestazione non preavvisata, interruzione di pubblico ufficio e violenza privata; il secondo, secondo la Questura sarebbe stato al centro di episodi di tensione di matrice neofascista, ed è stato denunciato per apologia del fascismo, manifestazione non preavvisata, interruzione di pubblico ufficio e violenza privata.

Unico arrestato, per resistenza a pubblico ufficiale, è un egiziano di 22 anni con numerosi alias, già condannato per reati comuni, che aveva ricevuto un decreto di espulsione alcuni giorni fa in base al quale avrebbe dovuto lasciare il territorio nazionale.
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Migranti: assegnato porto Trapani ad Aita Mari, 105 a bordo
La nave di Mediterranea attraccherà domattina
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PALERMO
24 ottobre 2021
19:16
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E’ stato assegnato il porto di sbarco all’Aita Mari, la nave del progetto di salvataggio marittimo Maydayterraneo con a bordo 105 migranti salvati in un’operazione al largo delle coste libiche.
L’imbarcazione, che da quattro giorni si trova al largo di Castellamare del Golfo, attraccherà a Trapani domani mattina attorno alle 9,00.
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Choc in autostrada,ultrà Paganese aggrediscono automobilisti
Bloccano transito su raccordo Avellino-Salerno armati di mazze
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AVELLINO
24 ottobre 2021
19:17
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Momenti di terrore sul raccordo autostradale Avellino-Salerno dove una ventina di tifosi della Paganese, reduci dalla sconfitta per 3-0 con l’Avellino, nella gara valida per il campionato di Serie C, girone B, si sono resi protagonisti di atti di vandalismo e aggressioni nei confronti degli automobilisti in transito.

Gli ultras azzurro-stellati hanno fatto fermare il pulmino su cui viaggiavano tra Solofra e Montoro, bloccando la circolazione verso Salerno.
Secondo le prime testimonianze, hanno preso di mira con bastoni e mazze le automobili rimaste bloccate. Un automobilista che ha tentato di protestare è stato strattonato e minacciato e le chiavi della sua macchina sono state prelevate dagli aggressori e gettate nei terreni che costeggiano la strada. Molta paura anche per i bambini bloccati nelle auto con i genitori. Sul posto sono intervenute le forze di Polizia.
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Si fa arrestare, ‘meglio il carcere dei domiciliari con mia moglie’
Trentenne è evaso per poter tornare in prigione
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24 ottobre 2021
23:00
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Non ne poteva più della convivenza forzata con la moglie.
Per questo un giovane di 30 anni è evaso dagli arresti domiciliari e si è presentato alla caserma dei Carabinieri di Guidonia (Roma) per chiedere di scontare la sua pena in carcere.
I militari hanno “esaudito” il suo desiderio, arrestandolo con l’accusa di evasione. Informata l’autorità giudiziaria, l’uomo è stato trasferito in carcere.
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Maltempo: fiume esonda nel trapanese, 4 persone salvate
In azione gruppo speleo alpino fluviale dei Vigili del fuoco
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CASTELLAMMARE DEL GOLFO
25 ottobre 2021
02:30
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Ieri a tarda sera, durante un fortissimo temporale il nucleo Saf (speleo alpino fluviale) dei vigili del fuoco di Trapani e la squadra di Alcamo hanno salvato 4 uomini rimasti improvvisamente intrappolati dal rigonfiamento del fiume caldo che attraversa le Terme Segestane sul versante del Comune di Castellammare del Golfo (Trapani).

Dopo 2 ore – i soccorritori hanno lavorato in condizioni proibitive – i malcapitati, 2 uomini di nazionalità tedesca, uno ecuadoregno e il quarto italiano, sono stati tratti in salvo pochi minuti prima di essere travolti dalla furia dell’acqua, dai vigili del fuoco che hanno utilizzato tecniche specialistiche SAF di calata e risalita.

Una volta portati in salvo, in stato di ipotermia, i quattro uomini sono stati affidati alle cure mediche del 118, intervenuto con due ambulanze.
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Estorsioni con metodi mafiosi, 15 arresti
Inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Brescia
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MILANO
25 ottobre 2021
08:35
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Nelle prime ore del mattino, nelle province di Brescia, Milano, Reggio Calabria, Cremona e Ascoli Piceno, uomini della Polizia, dei carabinieri e della Guardia di Finanza di Brescia, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Brescia, hanno eseguito 15 misure cautelari nei confronti di soggetti contigui ed inseriti in contesti di criminalità organizzata di stampo ‘ndranghetista e gravemente indiziati, a vario titolo, di usura ed estorsione commessi con metodo mafioso, nell’ambito dell’operazione “Atto finale”.

L’attività degli investigatori – diretta dal pm Roberta Panico della Direzione Distrettuale Antimafia di Brescia, insieme con i sostituti procuratori Erica Battaglia e Carlotta Bernardini – ha permesso di documentare, nonostante il periodo di lockdown, presunte condotte intimidatorie ed estorsive, accordi e pagamenti usurari, accompagnati da pressioni e pretese economiche agli imprenditori, accordi per la spartizione degli illeciti guadagni, richieste di protezione criminale e gravi situazioni di esposizione a rischio per l’incolumità individuale.
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Allerta maltempo in Calabria e Sicilia. Coppia dispersa, trovato il corpo del marito
Voli dirottati e ritardi a Catania e Palermo. Uragano mediterraneo, maltempo al Sud per tutta la settimana
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26 ottobre 2021
14:31
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E’ allerta rossa maltempo in Calabria e Sicilia.
E’ stato trovato il corpo dell’uomo, di 67 anni, disperso da ieri sera con la moglie di 54 anni a Scordia, centro della Piana di Catania colpito da un nubifragio.
Era in un agrumeto distante dal luogo nel quale era erano stati visti l’ultima volta, in contrada Ogliastra.
A fare scattare l’allarme è stato un automobilista rimasto bloccato dentro la sua auto per la presenza di un fiume di acqua e fango in strada. Messo in salvo dai vigili del fuoco, ha detto loro di avere visto una coppia di anziani a bordo di una Ford Fiesta che, in contrada Ogliastro, sarebbe scesa dall’auto e sarebbe stata travolta dalla furia dell’acqua:

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A Catania le violente piogge hanno provocato diversi danni e allagamenti; il sindaco ha disposto che oggi le scuole restino chiuse, come pure parchi e cimiteri.
Ieri a tarda sera, durante un fortissimo temporale, i vigili del fuoco di Trapani e la squadra di Alcamo hanno salvato 4 uomini rimasti improvvisamente intrappolati dal rigonfiamento del fiume caldo che attraversa le Terme Segestane sul versante del Comune di Castellammare del Golfo. Dopo 2 ore – i soccorritori hanno lavorato in condizioni proibitive – i malcapitati, 2 uomini di nazionalità tedesca, uno ecuadoregno e il quarto italiano, sono stati tratti in salvo pochi minuti prima di essere travolti dalla furia dell’acqua.
Il maltempo che imperversa sulla Sicilia sta causando disagi anche al traffico aereo. Sono decine i voli cancellati o dirottati soprattutto a Catania ma a cascata anche all’aeroporto di Palermo.
Mareggiate e danni alle Eolie, traghetti fermi – Le Eolie da due giorni sono spazzate da vento e mareggiate che hanno allagato porti e strade. Stromboli, Ginostra, Panarea, Alicudi e Filicudi sono isolate da 48 ore. Nelle altre isole, Lipari, Salina e Vulcano i traghetti non viaggiano da due giorni, ma ieri mattina le isole principali sono state collegate da alcune corse di aliscafi della Liberty Lines che a Lipari hanno attraccato nello scalo alternativo di Punta Scaliddi. Al porto di Milazzo sono bloccati i pendolari (tra loro medici e insegnanti) e i camion carichi di derrate alimentari.
Pioggia e vento sulla Calabria, scuole chiuse – Pioggia intensa e vento forte stanno interessando anche la Calabria – dove oggi è allerta rossa – in particolare la provincia di Reggio. Al momento, comunque, non si registrano particolari problemi anche se a Cosenza si è verificato un blackout elettrico all’acquedotto Abatemarco causato dalla caduta di un albero. A Crotone, in via precauzionale e come avviene ad ogni allerta, una ventina di famiglie per un totale di un’ottantina di persone, sono state evacuate dalle loro case che sorgono lungo un torrente. Le scuole sono chiuse in gran parte delle città della regione. A Reggio il sindaco ha disposto anche la chiusura del lungomare.
Uragano mediterraneo, maltempo al Sud per tutta la settimana – Si è rafforzato fino ad essere classificato come uragano mediterraneo, con venti di oltre 100 km/h, il ciclone che sta impattando sull’Italia con alluvioni in Calabria e nel resto del Sud. Lo fa sapere Antonio Sanò, direttore de iLMeteo.it, precisando che domani il vortice colpirà anche le regioni del Centro con piogge diffuse. Al Nord, invece, il tempo migliorerà con più sole e l’ingresso di venti tesi di Bora e Grecale che faranno diminuire le temperature notturne. Il ciclone influenzerà il tempo al Sud per tutta la settimana, e sempre soprattutto la Calabria e la Sicilia ioniche, ma da giovedì anche la Puglia meridionale. Poi in concomitanza con il weekend di Halloween e la Festa di Ognissanti una perturbazione atlantica potrebbe rovinare i piani del ponte festivo.   SEGUI IL METEO IN TEMPO REALE

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Auto in sosta vietata, proprietario risponde di omicidio
Due anni fa l’incidente a Milano, vittima un giovane
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MILANO
25 ottobre 2021
09:37
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Per la morte di un venticinquenne, travolto e ucciso da un’auto in sella al suo motorino, due anni fa a Milano, ora rischia il processo per cooperazione colposa nell’omicidio stradale il proprietario di una vettura in sosta.

Il ragazzo era stato investito da un’auto passata con il rosso il cui conducente è ora deceduto e finì contro una macchina parcheggiata dove non doveva essere.

Gli accertamenti della Polizia locale e del medico legale hanno stabilito che fu l’impatto contro quella vettura a essere stato fatale alla vittima.
Da qui l’imputazione per il proprietario.
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Portuali Usb Genova bloccano 2 varchi per gratuità tamponi
Protesta dall’alba. Porto resta operativo
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GENOVA
25 ottobre 2021
10:11
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Sciopero dei portuali aderenti al sindacato Usb stamani al porto di Genova.
Varco di San Benigno è chiuso ai mezzi pesanti e varco Albertazzi è chiuso al traffico in entrata.
Circa 200 i portuali in presidio dall’alba.
L’ingresso nel porto di Genova resta garantito dagli altri varchi liberi. Lo sciopero di 48 ore indetto dal sindacato di base non è contro il green pass in toto ma è stato organizzato per chiedere che i lavoratori non debbano pagarsi i tamponi per andare a lavorare: “Chiediamo tamponi gratuiti per tutti i lavoratori – ha detto José Nivoi, dirigente Usb – sia che siano vaccinati o meno, che accedono ai varchi portuali e degli hub accessibili direttamente nel porto così come è avvenuto in estate con i turisti grazie all’hub della Croce Rossa in stazione. Che siano utilizzabili e gratis per tutti camionisti compresi”. Per quanto riguarda i tamponi gratuiti “al momento il 95% delle aziende del porto li fornisce mentre il 15 ottobre erano solo 4 ma resta il problema dell’organizzazione dei tamponi perché molte aziende hanno fatto convenzioni” “Il green pass così come è concepito è discriminatorio e divisivo ma la nostra è una battaglia è rivolta contro l’insieme delle politiche del governo Draghi” ricorda il coordinatore regionale di Usb Maurizio Rimassa. “Rispetto al vaccino la nostra posizione è chiara – ha sottolineato -,: lo consideriamo una misura fondamentale per la lotta alla pandemia e non concediamo nulla a tesi no vax o complottiste ma è importante che stamattina in questa piazza al dilagare delle posizioni dei singoli ci siano soprattutto tanti lavoratori”.
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Maltempo: pioggia e vento su Calabria, scuole chiuse
Regione zona rossa. Blackout in acquedotto a Cosenza, disagi
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CATANZARO
25 ottobre 2021
10:11
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Pioggia intensa e vento forte stanno interessando la Calabria – dove oggi è allerta rossa – in particolare la provincia di Reggio, dalla notte scorsa.
Al momento, comunque, non si registrano particolari problemi anche se a Cosenza si è verificato un blackout elettrico all’acquedotto Abatemarco causato dalla caduta di un albero che ha tranciato una delle linee elettriche dell’impianto di sollevamento Nascejume che alimenta l’acquedotto.
I tecnici della Sorical hanno allertato i tecnici di Enel-distribuzione e la Prefettura di Cosenza della gravità del danno e al momento non si conoscono i tempi di ripristino dell’impianto.
A Crotone, in via precauzionale e come avviene ad ogni allerta, una ventina di famiglie per un totale di un’ottantina di persone, sono state evacuate a Crotone dalle loro case che sorgono lungo un torrente. Le famiglie sono state ospitate nella palestra di una scuola allestita dal Centro operativo comunale di Protezione civile.
Dopo l’allerta meteo lanciata dalla Protezione civile per la giornata di oggi – rossa sulla fascia ionica calabrese ed in tutto il reggino, arancione sulla fascia tirrenica cosentina e catanzarese – le scuole sono chiuse in gran parte delle città della regione. A Reggio il sindaco Giuseppe Falcomatà ha disposto anche la chiusura al transito veicolare e pedonale del lungomare.
In varie zone numerosi sono stati gli interventi dei vigili del fuoco per la caduta di alberi e rami sulle strade.
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Bergamini: iniziato processo,in aula ex fidanzata calciatore
Legale famiglia vittima, abbiamo atteso 32 anni questo momento
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COSENZA
25 ottobre 2021
10:23
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E’ iniziato stamani, davanti ai giudici della Corte d’assise di Cosenza, il processo per la morte di Donato Denis Bergamini, il calciatore del Cosenza morto il 18 novembre 1989 sulla statale 106 all’altezza di Roseto Capo Spulico.
In aula l’unica imputata, la ex fidanzata di Bergamini, Isabella Internò, accusata di essere responsabile, in concorso con ignoti, dell’omicidio del calciatore.

“Finalmente – ha detto l’avvocato Fabio Anselmo, legale della famiglia Bergamini al suo arrivo al palazzo di giustizia – inizia il processo. Abbiamo atteso 32 anni questo momento. La sorella Donata ancora non sta bene mentre è presente il nipote Denis. Non mi aspetto nulla, oggi sarà un’udienza tecnica ma in processi come questi sono possibili i colpi di scena”.
Nessun commento, invece dall’avvocato Angelo Pugliese, difensore di Isabella Internò.
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Maltempo: coppia dispersa, continuano ricerche a Scordia
Marito e moglie travolti da acqua a fango appena scesi da auto
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CATANIA
25 ottobre 2021
10:31
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Continuano le ricerche di una coppia, marito e moglie, lui 67 anni e lei 54, a Scordia, centro della Piana di Catania colpito da un nubifragio, che da ieri sera risulta dispersa.
A fare scattare l’allarme è stato un automobilista rimasto bloccato dentro la sua auto per la presenza di un fiume di acqua e fango in strada.
Messo in salvo dai vigili del fuoco ha detto loro di avere visto una coppia di anziani a bordo di una Ford Fiesta che, in contrada Ogliastro, sarebbe scesa dall’auto e sarebbe stata travolta dalla furia dell’acqua.
A Scordia, per le ricerche, ieri sera sono arrivati anche sommozzatori dei vigili del fuoco. Per un momento a tarda sera si era tirato un sospiro di sollievo dopo che è stato reso noto il ritrovamento di una coppia di Scordia travolta dell’acqua, ma erano altre due persone, sempre marito e moglie, che sono state condotte per precauzione in ospedale. Alle ricerche partecipano oltre ai vigili del fuoco, carabinieri e personale della Protezione civile.
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Camion urta parete portante galleria in A7, code nodo genovese
5 km verso Milano, ripercussioni in A12 e A10
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GENOVA
25 ottobre 2021
10:34
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Sulla A7 Serravalle-Genova tra Genova Sampierdarena e Bolzaneto verso Milano si sono formati 5 km di coda per un incidente avvenuto al km 128.
Si tratta di un camion che ha urtato la struttura di sostegno della volta della galleria Monte Galletto distruggendo i presidi di sicurezza e ha proseguito la marcia senza fermarsi.
Il traffico defluisce su una sola corsia. Ripercussioni sulla A12 Genova-Sestri Levante, con 4 km di coda tra Genova est ed il bivio con la A7 verso Genova, e sulla A10, con code tra Genova Aeroporto e il bivio con la A7 sempre in direzione del capoluogo ligure. Sul posto sono presenti il personale di Autostrade per l’Italia ed i mezzi di soccorso.
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Isotta vince il Premio Bianca d’Aponte riservato alle cantautrici
Da Peppino Di Capri a Chiara Civello, tanti ospiti per l’unico contest italiano femminile intitolato alla talentuosa artista
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27 ottobre 2021
16:03
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È Isotta, di Siena, a vincere il Premio Bianca d’Aponte 2021, insieme alla menzione per la migliore musica, mentre a Miriana Faieta, di Chieti, è andato il premio della critica Fausto Mesolella quello per la migliore interpretazione.
La menzione per il miglior testo se l’è aggiudicata Giove.
La finale della 17a edizione dell’unico contest italiano riservato alle cantautrici si è svolta al teatro Cimarosa di Aversa:

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Madrina e presidente di giuria Chiara Civello che ha interpretato ‘Erbe ed erbacce’ di Bianca d’Aponte, la talentuosa cantautrice scomparsa a 23 anni nel 2003, omaggiata anche dagli alunni del liceo Cirillo di Aversa con la sua ‘Ninna nanna in re’.
Gaetano e Giovanna, i genitori di Bianca d’Aponte, organizzano questo Premio per offrire alle cantautrici italiane emergenti un’opportunità per esprimere la propria arte, per creare momenti di incontro, di approfondimento e di confronto con discografici, artisti di fama, promoter e addetti ai lavori. Il titolo del concorso è tratto dall’ultima canzone scritta da Bianca, Sono un’isola. Un modo per continuare da dove Bianca si è fermata, alla ricerca di quell’isola, il sogno da realizzare.
Molti i riconoscimenti in palio ai quali si aggiungono quest’anno due borse di studio per il Cet di Mogol da parte della ‘Fondazione Jacqueline e Totò Savio’ andate ad Alessandra Pirrone e Vitto. A quest’ultima anche il premio dell’etichetta Suoni dall’Italia di Mariella Nava. Anna e l’appartamento di Verona ha vinto la possibilità di realizzare un video in studio e una proposta di assistenza legale e manageriale. A Valentina Polinori il Premio ‘Na stella con l’incisione di un brano con la produzione artistica di Ferruccio Spinetti, il direttore artistico del Premio Bianca d’Aponte, che ha definito l’evento “una piccola festa della musica, più che un concorso, alla quale tutti vogliono tornare dopo aver partecipato una volta”.
In finale c’erano anche Roberta De Gaetano, Olivia XX e Claudia Salvini.
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Premio alla carriera della Città di Aversa a Peppino di Capri. Ospiti delle due serate, condotte da Carlotta Scarlatto e Ottavio Nieddu e aperte da Monica Sannino, vincitrice della precedente edizione, tanti artisti: il trio Cantautrici (Rossana Casale/Grazia Di Michele/Mariella Nava), Alessandro Mannarino, Cristina Donà, Tony Canto, Carlo Marrale, Francesco Tricarico & Jennà Romano, Giuseppe Anastasi, Giovanni Truppi, il giovane Marco Martinelli e il duo Still Life.
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Maltempo: coppia dispersa a Scordia, trovato corpo marito
In agrumeto della Piana di Catania distante da luogo scomparsa
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CATANIA
25 ottobre 2021
11:08
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E’ stato trovato il corpo dell’ uomo, di 67 anni, disperso ieri sera con la moglie a Scordia, centro della Piana di Catania colpito da un nubifragio.
Era in un agrumeto distante dal luogo nel quale era erano stati visti l’ultima volta, in contrada Ogliastra.
Lo rendono noto i vigili del fuoco di Catania. A fare scattare l’allarme è stato un uomo rimasto bloccato dentro la sua auto per la presenza di un fiume di acqua e fango in strada. Ai vigili del fuoco che lo hanno soccorso ha detto di avere visto una coppia su una Ford Fiesta che, scesa dall’auto, sarebbe stata travolta dalla furia dell’acqua.
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Barconi alla deriva, 68 migranti salvati al largo di Lampedusa
Ed è attesa a Trapani una nave con 105 a bordo
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25 ottobre 2021
18:26
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Un barcone con a bordo 68 migranti, tra i quali donne e bambini, è stato soccorso da una motovedetta della Guardia Costiera a sud di Lampedusa e sono stati trasferiti sull’isola. L’intervento di soccorso risale alla tarda serata di ieri e l’imbarcazione era una delle due per le quali aveva dato l’allarme nella mattinata di domenica la ong Alarm Phone.
E’ stato assegnato ieri il porto di sbarco all’Aita Mari, la nave del progetto di salvataggio marittimo Maydayterraneo con a bordo 105 migranti salvati in un’operazione al largo delle coste libiche.
L’imbarcazione, che da quattro giorni si trova al largo di Castellamare del Golfo, attraccherà a Trapani oggi.
Il Papa: tutti responsabili della gravissima situazione – “Esprimo la mia vicinanza alle migliaia di migranti e rifugiati in Libia: non vi dimentico mai; sento le vostre grida e prego per voi.
Sentiamoci tutti responsabili di questi nostri fratelli e sorelle che da troppi anni sono vittime di questa gravissima situazione #PreghiamoInsieme”. Questo il tweet di oggi di papa Francesco.
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Criminalità: Sole 24 ore, Milano ancora prima per denunce
Oristano la più sicura. Boom di reati sul web.Violenze sessuali +18%. Classifica del Sole 24 ore
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25 ottobre 2021
12:41
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Milano ancora prima per denunce in rapporto alla popolazione residente, seguita da Bologna e Rimini, ultima Oristano, considerata la più sicura.
Boom di reati sul web, oltre 800 al giorno nei primi sei mesi del 2021.
Alert su violenze, minacce e droga. E’ quanto emerge dalla classifica del Sole 24 Ore che oggi ha pubblicato l’Indice di criminalità nelle Province Italiane.
Nella classifica si confermano le criticità legate alla sicurezza nelle grandi aree metropolitane, tutte tra le prime 20 province della classifica. Bologna sale al secondo posto, seguita da Rimini e Prato per denunce ogni 100mila abitanti.
Firenze si distingue per il calo più marcato di reati nel 2020, in flessione anche nei primi sei mesi del 2021. Padova risulta quella più sotto pressione per i reati di droga, Parma per le rapine nei negozi, Imperia per percosse e lesioni dolose denunciate. Le denunce nei primi sei mesi 2021 segnano un +7,5% sul 2020 (-17% ancora sul 2019) con più scippi, furti di auto e moto, meno nelle case. Dopo la brusca flessione nei mesi di lockdown, anche ladri e rapinatori sembrano tornare in azione. Se i numeri sembrano ancora ridotti rispetto al 2019, tornano a salire i furti con strappo del 35%, e quelli di motocicli e di autovetture del 16%. Continua, invece, il calo dei furti in abitazione rispetto a due anni fa.
Le violenze sessuali risultano in crescita del 18% su base annua, con in media 13 denunce al giorno. E aumentano anche le violenze urbane e le risse, con 224 episodi di minacce e percosse ogni 24 ore.
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Pressioni a sindaca, Gip ordina distruzione intercettazioni
Irrilevanti le telefonate registrate nell’inchiesta
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BOLOGNA
25 ottobre 2021
11:41
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Le intercettazioni disposte nell’inchiesta sulla cosiddetta ‘Colata di Idice’ e le presunte pressioni alla sindaca di San Lazzaro di Savena Isabella Conti sono irrilevanti, né esiste altro motivo per conservarle, a cinque anni dall’archiviazione, e per questo vanno tutte distrutte.
Lo ha stabilito il Gip del tribunale di Bologna Domenico Truppa, accogliendo la richiesta della Procura, condivisa dalle difese delle sette persone che all’epoca vennero indagate e poi, a dicembre 2016, archiviate.

Il Gip concorda con la valutazione di irrilevanza data dalla Procura che con il procuratore aggiunto Morena Plazzi aveva sottolineato che si trattava di registrazioni con i commenti agli sviluppi delle indagini riportati dai media. Questo, per il giudice, “non è stato seriamente posto in discussione dalla difesa di Isabella Conti, che pur avendo avuto ampia conoscenza del procedimento con diritto di accesso al fascicolo processuale, non è stata in grado di evidenziare profili specifici di rilevanza ulteriore delle conversazioni intercettate per ipotetiche nuove iscrizioni a carico di altri soggetti”.
All’epoca la vicenda creò polemiche nel centrosinistra perché Conti, sindaca Pd che poi passò a Italia Viva, denunciò colleghi di partito, esponenti delle coop e delle imprese per le presunte pressioni subite dopo la decisione di bocciare un insediamento edilizio. Nei mesi scorsi Conti si è candidata alle Primarie per le Comunali a Bologna, vinte da Matteo Lepore.
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Travolto fuori da discoteca, fermato presunto pirata strada
Ventenne lecchese in stato di fermo, la vittima un 57enne
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LECCO
25 ottobre 2021
11:47
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E’ in stato di fermo, il ventenne di Bellano (Lecco), identificato come presunto autore dell’investimento pirata che prima dell’alba di domenica a Colico (Lecco), ha provocato la morte di Alessandro Martinalli, 57 anni, di Cosio Valtellino (Sondrio).
Quest’ultimo, titolare del locale Crown’s Pub di Rogolo (Sondrio), era appena uscito da una discoteca della zona, il Continental, e si era incamminato a bordo strada nella zona del Trivio di Fuentes, quando è stato travolto poco prima delle 4 del mattino.

Il giovane alla guida dell’auto investitrice, un’Audi, non si è fermato a prestare soccorso, né ha dato l’allarme, ma avrebbe solo pensato ad allontanarsi. Secondo le testimonianze dei presenti vicino al locale, il 57enne era appena uscito dalla discoteca e stava percorrendo la via verso l’abitato di Colico, sul bordo della strada.
L’Audi è stata vista procedere a velocità sostenuta.
Sull’asfalto sarebbe rimasta un piccolo segno di frenata e un pezzo di carrozzeria. L’auto è stata vista fermarsi per qualche istante e poi ripartire. I ragazzi presenti sul piazzale sono stati i primi a prestare soccorso.
I carabinieri si sono subito messi alla ricerca dell’auto pirata: hanno raccolto le testimonianze e incrociandole con le immagini del sistema di videosorveglianza del locale e quelli presenti lungo le strada di Colico e dell’Alto Lago, sono arrivati a individuare un ragazzo di Bellano di circa vent’anni.
Il sostituto procuratore di Lecco Paolo Del Grosso ha aperto un fascicolo di inchiesta e ha disposto il fermo del giovane che sarà sentito in queste ore, con conseguente valutazione delle misure cautelari a suo carico.
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Roma: Gualtieri con fascia tricolore, corone in luoghi simbolo
Da Altare della Patria fino al Tempio Maggiore, “grande onore”
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ROMA
25 ottobre 2021
12:06
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Il neo sindaco Roberto Gualtieri questa mattina ha indossato per la prima volta la fascia tricolore per deporre in città quattro corone d’alloro nei luoghi simbolici di Roma.
Prima tappa, Altare della Patria, dove Gualtieri ha affermato: “È un grandissimo onore e una grandissima responsabilità” Il giro di oggi, dall’Altare della Patria, a Porta San Paolo, dal Mausoleo della Fosse Ardeatine al Tempio Maggiore, è “un giusto omaggio ai Caduti della Resistenza, della Shoah e delle guerre.
È molto importante perché il futuro si costruisce sempre con la memoria”, ha affermato ancora. All’ultimo appuntamento, al Tempio Maggiore, il primo cittadino sarà accolto dalla presidente della comunità ebraica di Roma, Ruth Dureghello, e dal Rabbino capo, Riccardo Di Segni.
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Cinema, incassi al -29%, resta in vetta Venom
Entra subito al secondo posto Halloween Kills
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25 ottobre 2021
13:44
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Resta in vetta al box office ‘Venom: La furia di Carnage’, sequel del film del 2018 con Tom Hardy, che ottiene ben 1.280.060 euro per un totale di 5.118.948 euro.

E fa il suo esordio subito al secondo posto, nella classifica dei dati Cinetel del weekend, ‘Halloween Kills’, l’horror di David Gordon Green con Jamie Lee Curtis che con in quattro giorni ottiene 514.993 euro.
Slitta dal secondo al terzo posto ‘No Time to Die’, l’ultimo James Bond con Daniel Craig, che incassa altri 477.464 euro e raggiunge 7.081.328 di euro totali.
Week end in calo per gli incassi cinematografici questo weekend: 4.497.583 euro (-29%) rispetto ai 6.319.001 euro della settimana precedente. Altri nuovi arrivi, in quarta posizione, il cartoon Ron, un amico fuori programma di Sarah Smith, Jean-Philippe Vine e Octavio E. Rodriguez, con 350.468 euro in quattro giorni e , in chiusura delle top ten per ‘L’arminuta’ di Giuseppe Bonito dal best seller di Donatella Di Pietrantonio, che incassa 167.395 euro in quattro giorni.
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Maltempo: Prociv, Calabria allerta rossa anche domani
Riguarda Reggino e fascia ionica catanzarese
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CATANZARO
25 ottobre 2021
14:00
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La Protezione civile calabrese ha esteso a domani l’allerta rossa che interessa la Calabria per la forte ondata di maltempo in corso a causa di un ciclone presente sul Mediterraneo.
L’allerta, riguarda, in particolare, la provincia di Reggio Calabria e la fascia ionica catanzarese.

Allerta arancione, invece, per la fascia ionica crotonese e quella tirrenica Catanzarese.
Anche per domani, secondo quanto riporta il bollettino della Protezione civile “si prevedono precipitazioni diffuse ed intense, a prevalente carattere di rovescio o temporale, con fenomeni particolarmente insistenti sui settori ionici. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento”.
Previsti anche “venti di burrasca, con raffiche di burrasca forte con tendenza ad ulteriori temporanei rinforzi sui settori ionici Intense mareggiate lungo le coste esposte”.
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Anima Bella vince premio del pubblico a Cinemed di Montpellier
Protagonista film di Dario Albertini premiata anche ad Alice
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25 ottobre 2021
14:02
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Anima Bella, opera seconda di Dario Albertini, vince il Premio del Pubblico a Cinemed, Festival Cinemed Méditerranéen di Montpellier.

Il film racconta la storia di Gioia una ragazza di diciotto anni che vive in un piccolo borgo rurale del centro Italia.
Fa un lavoro che ama ed è benvoluta da tutti, ma la persona a lei più cara, la costringerà lentamente a stravolgere la sua vita. Le stagioni personali di Gioia non compiranno il loro ciclo naturale, ma cadranno in sacrificio per amore. L’amore per suo padre.
Anima Bella, prodotto da BiBi Film, Elsinore Film con Rai Cinema, sarà distribuito in Italia dalla Cineteca di Bologna.
Il pubblico francese conferma il suo legame con il cinema di Albertini. Nel 2018 infatti il suo primo film “Manuel”, uscì in Francia conquistando critica e pubblico e proprio a Montpellier, si aggiudicò l’Antigone D’Oro.
A ritirare il premio, insieme al regista, l’attrice protagonista Madalina Maria Jekal (Gioia) al suo esordio e fresca vincitrice del premio RB Casting per la migliore interpretazione ad Alice nella città, sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma.
A distribuire il film in Francia e all’estero sarà nuovamente Le Pacte di Jean Labadie, una delle più importanti società di distribuzione e produzione francesi, più volte premiata a Cannes e distribuzione storica, tra gli altri, di Ken Loach, Kore-Eda, Nanni Moretti e Matteo Garrone.
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Vandali danneggiano statua Fred Bongusto a Campobasso
Ignoti hanno sradicato corde chitarra rimaste piegate e appese
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CAMPOBASSO
25 ottobre 2021
14:08
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La statua di Fred Bongusto che da meno di un anno si trova nel centro storico di Campobasso è stata danneggiata dai vandali.
Ignoti hanno sradicato le corde della chitarra che sono ora rimaste piegate e appese.

Sull’episodio sono in corso accertamenti delle forze dell’ordine per risalire agli autori del danneggiamento.
La statua, realizzata dal maestro Alessandro Caetani e dalla Pontificia Fonderia Marinelli di Agnone (Isernia), fu inaugurata l’8 novembre dello scorso in occasione del primo anniversario della morte del cantante campobassano e si trova nei luoghi da sempre molto cari all’artista, luoghi dove era nato e cresciuto.
Oggi è diventata una delle maggiori attrazioni del centro storico di Campobasso con tante visitatori che si fermano per scattare una foto. L’amministrazione comunale, appena venuta a conoscenza dell’accaduto, si è attivata informando la Fonderia Marinelli che ha dato piena disponibilità a riparare l’opera e a riportatra alla sua immagine originale, magari individuando anche una soluzione per evitare il ripetersi di episodi simili in futuro.
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Eitan, scontro tra le famiglie sulla custodia del piccolo
Il tribunale di Tel Aviv ha deciso il rientro in Italia del piccolo. La famiglia materna annuncia ricorso. Per 7 giorni il bambino non può lasciare Israele
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TEL AVIV
26 ottobre 2021
19:03
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Scontro tra le famiglie paterna e materna di Eitan.
La famiglia Peleg – quella materna – si è rivolta al Tribunale di Tel Aviv denunciando che Aya Biran, zia paterna, non le ha restituito ieri sera il bambino contravvenendo agli accordi sull’alternanza della routine del minore.
Lo ha annunciato il portavoce della famiglia Gadi Solomon. I Peleg si sono rivolti alla Corte “nella speranza che questa volta si comprenda la misura in cui la decisione di ieri sia subito diventata un’arma micidiale nelle mani di Aya Biran”. Nella udienza preliminare dello scorso settembre, era stata raggiunta – con la spinta della giudice Iris Ilotovich Segal – “una intesa temporanea” tra le famiglie che prevedeva una permanenza alterna del bambino di 3 giorni tra Aya Biran e il nonno Shmuel Peleg. Dopo la sentenza di ieri – ha spiegato il portavoce di Peleg – “Aya Biran Nirko avrebbe dovuto consegnare Eitan alla casa di suo nonno Shmuel, così come era stato concordato fra parti e convalidato dal Tribunale”. “La sua decisione di impedire alla famiglia Peleg di vedere il nipote Eitan – ha continuato – è la dimostrazione totale di tutto quanto su cui la famiglia Peleg metteva in guardia e temeva”. Sempre secondo la denuncia di Solomon, Aya Biran Nirko “considera la sentenza del Tribunale come una convalida ufficiale che può impedire alla famiglia di sua madre, la famiglia Peleg, di essere parte della sua vita”. “Mentre da un lato sventola convenzioni e leggi, Aya – ha sottolineato – calpesta brutalmente l’accordo da lei firmato, ed impedisce alla famiglia Peleg di trascorrere ‘momenti di grazia’ col loro amato nipote”. “Chi aveva bisogna di una prova di cosa potrebbe accadere in futuro a partire da oggi, l’ha ricevuta ora – ha concluso – con tutta la sua dolorosa potenza”.  Aya Biran, la zia paterna di Eitan, il bambino sopravvissuto alla tragedia del Mottarone, ha fatto sapere al Tribunale israeliano di non aver riportato il bimbo ieri sera ai nonni materni, come prevedevano gli accordi sull’alternanza della routine del minore, perché nella sentenza con cui ieri la giudice ha deciso che il bimbo dovrà tornare in Italia -sulla base della Convenzione dell’Aja- questo aspetto non è stato normato. In particolare, a quanto si è saputo da fonti legali, la zia tutrice avrebbe spiegato al Tribunale che il bimbo è al sicuro con lei e che non si fida, invece, dei Peleg e per questo lo sta tenendo con sé.
Eitan deve tornare in Italia in base alla Convenzione internazionale dell’Aja. La giudice del Tribunale della Famiglia di Tel Aviv, Iris Ilotovich Segal, ha dato ragione ad Aya Biran, zia paterna del piccolo sopravvissuto alla tragedia del Mottarone, nella sua richiesta di applicazione della Convenzione contro il nonno materno Shmuel Peleg che ha portato il bambino senza consenso in Israele a settembre scorso e per questo è indagato in Italia per sequestro di persona. Nonostante la sentenza favorevole – la zia Aya Biran ha parlato di “una grande gioia” – il ritorno del bambino non appare tuttavia così immediato. Secondo fonti legali in Israele, Eitan non potrà muoversi dal Paese per i prossimi 7 giorni. Ovvero, per il lasso di tempo necessario a Shmuel Peleg di impugnare, con un ricorso al Tribunale distrettuale della città, la sentenza di oggi. Trascorso questo tempo, e solo in mancanza di eventuali provvedimenti contrari, il bambino potrà far rientro in Italia.
“Il Tribunale non ha accolto la tesi del nonno che Israele è il luogo normale di vita del minore nè la tesi che abbia due luoghi di abitazione”, così scrive la giudice Iris Ilutovich Segal nella sentenza. Il bambino era stato portato in aereo, senza permesso, in Israele dal nonno materno Shmuel Peleg lo scorso settembre dopo essere stato prelevato a casa a Pavia della zia Aya Biran. Subito dopo Aya Biran si è rivolta al Tribunale della famiglia di Tel Aviv per il “rientro immediato” in Italia in base alla Convenzione dell’Aja. La sentenza della giudice è giunta a circa due settimane dalla fine delle udienze in Tribunale a Tel Aviv.
“La famiglia è determinata a continuare la battaglia in ogni modo possibile nell’interesse di Eitan, il suo benessere e il diritto a crescere in Israele come i suoi genitori si augurano”, ha detto la famiglia Peleg, il cui portavoce Gadi Solomon ha annunciato ricorso contro la sentenza. “Questa – ha aggiunto la famiglia -riguarda solo il suo allontanamento dall’Italia, il suo arrivo in Israele e non il bene e il futuro del minore”. Purtroppo – ha proseguito la famiglia Peleg – le possibilità e le soluzioni che sono state evocate riguardo i contatti fra il minorenne con le 2 famiglie, non sono state esplorate in maniera adeguata, fino in fondo”.
“E’ un giorno disastroso. E’ avvenuto un secondo disastro dopo quello di cinque mesi fa. Si tratta di un disastro nazionale”, ha detto Esther Peleg Cohen, nonna materna di Eitan in tv aggiungendo che si tratta “di un giorno di lutto nazionale”. “Non riesco a capacitarmi del fatto che Israele – ha aggiunto – mi carpisce l’ultimo nipote, il residuo di quello che resta di mia figlia”. La decisione del Tribunale – ha insistito – “è stata influenzata da considerazioni politiche sui rapporti con l’Italia”.
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Martina Colombari positiva al Covid, molti messaggi sui social
‘Senza vaccino sarebbe stato peggio! Billy si prende cura di me’
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25 ottobre 2021
20:28
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“Mannaggia….
questo Covid è proprio str…! Beccato! (fatto tampone prima di recarmi su un set).
Per fortuna solo un lieve raffreddore e perdita dell’olfatto. Se non avessi fatto il vaccino sarebbe stato molto peggio!!!”. E’ il post con cui Martina Colombari annuncia su Instagram di essere positiva al Coronavirus.

L’ex Miss Italia, che era vaccinata con doppia dose, ha scoperto “l’ospite” facendo il tampone per motivi di lavoro proprio come è successo a Ed Sheeran che ne ha parlato in diretta con Fabio Fazio nella puntata di Che Tempo Che Fa di ieri sera.

“Sono qui in isolamento, nelle mia stanzetta con mio marito (Billy Costacurta) che mi porta gentilmente il cibo, il caffè (bussa alla porta con un vassoio) e si prende cura di me, a distanza” spiega la Colombari.

Da Filippa Lagerback ad Alberto Matano, da Caterina Balivo a Marica Pellegrinelli sono molti i messaggi di affetto che le stanno arrivando e la incitano con cuoricini e messaggi di “forza”. Selvaggia Lucarelli sottolinea l’importanza della sua ultima frase “Se non avessi fatto il vaccino sarebbe stato molto peggio!!!” dicendo: “Questo è il messaggio migliore che si possa mandare”. Vari anche i commenti contrariati dei no Vax:

 

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In fiamme un pulman dell’Ast nel Trapanese, nessun ferito
Le fiamme sono divampate dal vano del motore
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TRAPANI
25 ottobre 2021
15:05
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A fuoco un pullman dell’Ast partito da Trapani e diretto a Buseto Palizzolo.
Tutti indenni i passeggeri.
Le fiamme sono divampate dal vano del motore.
L’incendio è avvenuto nei pressi di Crocci. Nonostante l’immediato intervento dei vigili del fuoco – la caserma dista soltanto qualche chilometro – il mezzo è andato completamente distrutto.
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Eitan: zia paterna Aya, una grande gioia
Legali Biran, rispettati i principi internazionali
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MILANO
25 ottobre 2021
15:14
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Ha espresso “grande gioia” la zia paterna di Eitan, Aya Biran, per la decisione del Tribunale di Tel Aviv che ha deciso che il piccolo deve tornare in Italia.
Lo si è appreso da fonti legali.

“Io e la collega Grazia Cesaro siamo contenti per la decisione favorevole del Tribunale di Tel Aviv e del fatto che i principi e lo spirito della Convenzione dell’Aja abbiano trovato applicazione”, il legale civilista Cristina Pagni, che rappresenta in Italia, con la collega Cesaro (sul fronte penale c’è l’avvocato Armando Simbari), la zia paterna di Eitan, Aya Biran.
“Aspettiamo di capire quando sarà possibile il rientro del bimbo in Italia, lo sapremo forse in serata”, ha chiarito il legale e ciò anche in relazione al fatto che i nonni materni avranno possibilità di impugnare la sentenza del giudice israeliano.
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A Castel Volturno festival cinema dedicato al cortometraggio
Per tutta la settimana attraverso 25 opere sia italiane che straniere
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CASERTA
25 ottobre 2021
19:22
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Parte la quarta edizione del Festival del Cinema di Castel Volturno (Caserta), che si terrà per tutta la settimana attraverso i 25 cortometraggi sia italiani che stranieri e i protagonisti di chi il cinema lo realizza.
La manifestazione, diretta da Daniela Cenciotti e organizzata da Paola Esposito ed Emanuela De Marco di Titania, finirà il 30 ottobre e avrà come madrina Nancy Brilli.
“A Castel Volturno – dice Daniela Cenciotti, moglie del compianto Carlo Croccolo – il cinema è una opportunità di lavoro, è creatività, riscatto e cultura, è un modo per affermare la propria identità ed è per questo che la vocazione del Festival è la formazione dei giovani”.
Oltre alla giuria di esperti, è stata creata la GiuriaYoung il cui coordinamento è curato dall’attrice Noemi Esposito. A entrambi toccherà decretare il vincitore del premio come miglior cortometraggio.  “Coinvolgere i più giovani – aggiunge la Cenciotti – significa creare dibattito ed educare alla visione, formando lo spettatore di domani. Per questo abbiamo deciso di porre al centro del progetto proprio loro, offrendo la possibilità di seguire – durante le fasce della mattina e del pomeriggio – dei workshop interattivi con esperti del settore, in modo tale che i ragazzi possano assaporare anche il dietro le quinte e tutto l’impegno profuso dietro la tecnica cinematografica”.
Nell’arco della kermesse cade inoltre la Giornata Internazionale dell’Animazione (IAD), il 28 ottobre. È stata così introdotta, per la prima volta, una sezione interamente dedicata al cinema di animazione, grazie alla collaborazione con un partner d’eccezione con una grande esperienza in questo settore, l’Associazione culturale Camera Film.
Grazie al ritorno al 100% di capienza delle sale, l’auspicio degli organizzatori è che i cittadini – e non solo i cinefili – possano accorrere numerosi. La direzione artistica ha deciso di ospitare nel corso delle serate (inizio alle 20:30) opere fuori concorso (“La tristezza ha il sonno leggero”, ospite il regista Marco Mario De Notaris, e “Calibro 9” accompagnata dal regista Toni D’Angelo) e la première “Fino ad essere felici”, alla presenza del regista Paolo Cipolletta e del cast. Il 30, giornata di chiusura, tra i vari appuntamenti, Hildegard De Stefano (fattasi conoscere al grande pubblico per “La compagnia del cigno”) sarà insignita del Premio Croccolo.
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Terremoto: recupero Sae, ipotesi turismo, studio,co-working
Regione Marche, 65 interventi da riconvertire,chiesti fondi Pnrr
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ANCONA
25 ottobre 2021
16:16
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Recupero Sae (Soluzioni abitative in emergenza) per rifunzionalizzare aspetti delle città, creare cottage turistici, destinarle al co-working o a residenze per giovani in arrivo per programmi studio Erasmus.

Sono solo alcune delle ipotesi ‘post ricostruzione’, accennate dall’assessore regionale alla Ricostruzione Guido Castelli, con l’uso del fondo complementare al Pnrr.
L’occasione è stata la conferenza stampa con il presidente della Regione Francesco Acquaroli e gli assessori regionali Giorgia Latini (Cultura), Stefano Aguzzi (Protezione Civile) e il direttore dell’Ufficio speciale per la ricostruzione Marche Stefano Babini sulla nuova fase di ricostruzione a cinque anni dal sisma.
Quello dei riutilizzo delle Sae, osserva la Regione, “sarà nei prossimi anni un tema affascinante e importante per non disperdere gli investimenti infrastrutturali realizzati (strade, parcheggi, verde pubblico, strutture pubbliche e infrastrutture)”. Ci sono, informa l’amministrazione regionale, “65 intervento da riconvertire e abbiamo richiesto finanziamenti tramite Pnrr per le aree del ‘cratere (rigenerazione urbana e territoriale)”.
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Maltempo: ancora allerta rossa in Sicilia e Calabria
Protezione civile, sull’isola temporali e mareggiate
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25 ottobre 2021
16:19
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Ancora venti di burrasca sulla Sicilia, specie sui settori ionici, dove saranno possibili mareggiate.
Dalla serata di oggi, poi, ci saranno temporali sull’isola, anche di forte intensità, con grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche.
Lo indica una nuova allerta meteo della Protezione civile.
Per domani è prevista allerta rossa sul versante nord e orientale della Sicilia e su parte della Calabria. È inoltre prevista allerta arancione sulle restanti zone della Sicilia e su settori della Calabria. Allerta gialla prevista su Abruzzo, Basilicata, Molise, su gran parte del Lazio e settori della Calabria.
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Incendio distrugge auto vigile urbano nel Foggiano
Si sospetta che le fiamme siano dolose
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ORTA NOVA
25 ottobre 2021
16:24
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Potrebbe essere di natura dolosa l’incendio che ha distrutto l’auto di un sovrintendente della polizia locale di Orta Nova (Foggia).
Il fatto è accaduto ieri sera in via Trento.
Sul posto hanno operato i vigili del fuoco e i carabinieri. Questi ultimi hanno anche ascoltato il vigile urbano che non ha saputo fornire una spiegazione all’accaduto.
Al vaglio i filmati delle telecamere a circuito chiuso della zona. Sull’intimidazione subita dal vigile urbano è intervenuto anche il sindaco di Orta Nova Domenico Lasorsa. “A distanza di pochi giorni dall’incontro con il Prefetto ci ritroviamo a commentare un ulteriore episodio di criminalità – afferma Lasorsa – L’attacco alle istituzioni da parte di questi criminali si fa sempre più duro attraverso questi atti. Ecco perché non ci stancheremo nel chiedere con forza che lo Stato sia presente in questo territorio in maniera più palese”.
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Eitan: pm minori Milano,ora rientro dovrebbe essere rapido
‘Decisioni immediatamente esecutive,non so cosa prevede Israele’
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MILANO
25 ottobre 2021
16:48
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“In base alla Convenzione dell’Aja le decisioni che vengono prese devono essere immediatamente esecutive e quindi il rientro del minore dovrebbe essere rapido, in tempi brevi, anche se la controparte ha la possibilità di impugnare la decisione”.
Lo ha spiegato il procuratore dei minori di Milano Ciro Cascone in merito alla sentenza del Tribunale israeliano sul caso di Eitan, chiarendo comunque che “io non posso sapere se nella legislazione israeliana ci siano specifiche previsioni sul punto”, ossia sul tema dell’immediata esecutività della sentenza anche in caso di impugnazione della stessa.

“Mi sembra – ha aggiunto Cascone – l’unica decisione possibile in aderenza allo spirito della Convenzione dell’Aja e che ha ritenuto sussistente l’illecita sottrazione, come era già evidente sulla base delle modalità del trasferimento del minore, per come era avvenuto”.
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Covid: 2.535 i positivi e 30 le vittime in 24 ore
Sono 222.385 i tamponi. In calo le terapie intensive, -3
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25 ottobre 2021
17:02
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Sono 2.535 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 3.725.
Sono invece 30 le vittime in un giorno (ieri 24). Sono 222.385 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, ieri erano stati 403.715. Il tasso di positività è all’1,1%, in aumento rispetto allo 0,9% di ieri. I pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia sono 338, sono 3 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite.
Gli ingressi giornalieri sono 16 (ieri 18). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 2.579, rispetto a ieri sono 106 in più. Gli attualmente positivi al Covid in Italia sono 74.654, secondo i dati del ministero della Salute, 121 in meno nelle ultime 24 ore. Dall’inizio della pandemia i casi sono 4.743.720, i morti 131.856. I dimessi e i guariti sono invece 4.537.210, con un incremento di 2.626 rispetto a ieri.
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Jolie ai bimbi: ‘Le vostre domande sono sempre le più intelligenti’
Attrice incontra 80 studenti: ‘Uniti siete molto più forti’
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ROMA
25 ottobre 2021
20:47
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Mai visto alla Casa del Cinema di Roma un servizio d’ordine così, degno di un presidente degli Stati Uniti.
Tante forze di polizia e una decina di body guard di prima classe.
Insomma Angelina Jolie, accompagnata dal collega Kit Harington, a Roma per promuovere THE ETERNALS, film di supereroi Marvel in sala dal 3 novembre con Walt Disney, ha meritato tutto questo per un motivo particolare: incontrare una ottantina di ragazzini di età compresa tra i 10 e i 12 anni provenienti dall’Istituto Comprensivo Acquaroni di Tor Bella Monaca, quartiere della periferia romana, e dall’Istituto per non udenti ‘Antonio Magarotto’.
Un incontro organizzato da Alice nella Città e The Walt Disney Company Italia, dove a fare le domande sono stati questi ragazzini felici, e neppure troppo meravigliati, di avere davanti una superstar di Hollywood. Fatto sta che l’attrice, da sempre impegnata nel sociale, ambasciatrice dell’UNHCR e con sei figli, tra cui tre adottati, a un certo punto dice con entusiasmo rivolta alla platea: “Credo che le vostra domande siano particolarmente intelligenti per un fatto molto semplice: i bambini sono più intelligenti degli adulti. Non lo dimenticate mai, non siate confusi e non fate sempre le cose che vogliono farvi fare. La cosa importante è stare uniti, perché uniti siete molto più forti”. C’è chi chiede con grande semplicità come fa Valerio: “Come vi è venuta in mente l’idea di questo film?” E chi, come fa un ragazzino non udente vuole sapere come gli attori hanno comunicato con la loro collega Lauren Ridloff, attrice davvero non udente che veste i panni di Makkari.
Spiega la Jolie, bellissima vestita semplicemente in maglione crema e pantaloni larghi: “Gli Eternals in fondo sono come una famiglia e rappresentano il mondo in cui viviamo. E certo ci deve essere un supereroe anche sordo, che c’è di male? Per comunicare – aggiunge poi la Jolie – abbiamo imparato un po’ della lingua dei segni e Lauren, in compenso, ci ha insegnato come si rappresentano i nostri nomi con quella lingua”. Tra le molte domande quella di Nicole che chiede? “Perché vi è venuta l’idea dei mostri?” E chi vuole sapere se la regina di Eternals sia davvero buono o cattiva. E questo tra mille sorrisi affettuosi e tante risate trattenute da parte di una Jolie visibilmente felice. Poche domande invece per Kit Harington che però, alla fine dell’incontro, dice la cosa giusta: “Questo è sicuramente il momento più bello e divertente da quando stiamo facendo la promozione del film. È fantastico”.
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Cassazione:autovelox su auto vigili deve essere segnalato
Scritta luminosa visibile o multe nulle, perde Comune Feltre
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25 ottobre 2021
18:01
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Gli autovelox ‘mobili’, montati sulle auto dei vigili urbani con il cosiddetto ‘Scout speed’ installato a bordo, devono essere segnalati agli automobilisti da una scritta luminosa ben visibile e collocata sulla stessa auto usata dai vigili per il controllo della velocità.
Lo sottolinea la Cassazione – ordinanza 29595 della Seconda sezione civile – avvertendo che, nel caso gli autovelox mobili non siano segnalati dalla scritta, le multe saranno annullate.
Così la Suprema Corte ha respinto il ricorso con il quale il Comune di Feltre ha protestato contro l’annullamento di una multa elevata nei confronti di un automobilista, Claudio L., che nel dicembre 2015 percorreva a 85 km/h un tratto stradale, dove non bisognava superare i 70 km/h, .in base a quanto accertato con lo ‘Scout speed’ Con la sua decisione, la Cassazione ha convalidato quella già presa dal Tribunale e dal Giudice di pace di Belluno che avevano stabilito che il Codice della Strada prevede l’obbligo di “presegnalazione” delle postazioni di controllo della velocità e che tale obbligo si applica anche per le postazioni ‘mobili’ indipendentemente dal fatto che un decreto ministeriale le abbia ‘esonerate’ dall’esporre la scritta luminosa. Per gli ‘ermellini’, il Codice della strada prevale sui decreti ministeriali
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Pazienti morti in corsia, doppia assoluzione per Poggiali
Ordinata anche l’immediata scarcerazione per l’ex infermiera
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BOLOGNA
25 ottobre 2021
18:42
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Doppia assoluzione per Daniela Poggiali, ex infermiera imputata per l’omicidio di pazienti morti in corsia all’ospedale di Lugo (Ravenna).
La Corte di assise di appello di Bologna l’ha infatti assolta perché il fatto non sussiste nell’appello ter per la morte di Rosa Calderoni, 78enne deceduta l’8 aprile del 2014 e anche per il caso del 94enne Massimo Montanari deceduto il 12 marzo 2014 sempre a Lugo.

Nel primo caso si partiva da un ergastolo, due volte riformato da assoluzioni in appello, poi annullate da altrettante Cassazioni. Nel secondo da una condanna a 30 anni, in primo grado. In entrambi, per la Corte, il fatto non sussiste.
Oltre alle due assoluzioni, la Corte di assise di appello ha ordinato anche l’immediata scarcerazione per l’ex infermiera.
L’imputata raggiungerà Forlì, dove è in custodia cautelare, e poi sarà di nuovo libera, come successe dopo la prima assoluzione, nel luglio 2017, dopo mille giorni di carcere.
Nell’aula erano presenti la sorella e il cognato, che appena la Corte ha letto il dispositivo si sono avvicinati. “Sono felice, non poteva che andare così”, ha detto.
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Pedro Almodovar, le mie madri imperfette e donne coraggiose
Esce Madres Paralelas, “felice di aiutare sul tema delle fosse”
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26 ottobre 2021
13:51
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Uscito da Venezia 78 con applausi e la Coppa Volpi a Penelope Cruz, arriva in sala dal 28 ottobre (Warner Bros) Madres Paralelas, l’ultimo film di Pedro Almodovar.
La maternità, anche non voluta, l’essere donna oggi, le relazioni tra i sessi, i conti non fatti con il passato spagnolo della guerra civile sono alcuni dei temi trattati da quello che è stato definito un film diverso, maturo, di svolta, politico.
“Da Julieta e poi con Dolor Y Gloria e ora con Madres i miei film sono più sobri, meno barocchi, è più contenuti, meno personaggi e più profondità. E’ un film politico come ogni gesto artistico, anche i miei primi film lo erano seppure avevano un’apparenza pop, anni ’80, deliranti. Ad esempio affrontavano questioni di genere che all’epoca erano inconsuete. Il regista ha un grande potere: imporre in un film la propria visione del mondo. Io ho sempre messo al centro le donne, tutte avevano e hanno una grande autonomia morale ed anche questo è politica.
Oggi al cinema si parla tanto di donne ma non credo sia una moda passeggera, lo spero, e mi fa piacere che registe donne abbiamo finalmente opportunità. Quest’anno hanno vinto Cannes (Julia Ducorneau con Titane ndr) e Venezia (Audrey Diwan con La scelta di Anne, ndr).
La storia di Madres Paralelas è ambientata nella Spagna di oggi. Due donne, Janis (Cruz) e Ana (Milena Smit), condividono la stessa stanza d’ospedale prima di partorire. Sono due donne single, entrambe in una gravidanza non programmata. Janis, di mezza età, non ha rimpianti e nelle ore che precedono il parto esulta di gioia. Ana invece è un’adolescente spaventata, contrita e traumatizzata. Nasce un vincolo molto forte e il destino complicherà la vita di entrambe. “Due donne contemporanee, due madri imperfette – spiega Almodovar – diverse da tutte le donne raccontate finora nei miei film. Parlo anche di madri senza istinto materno, madri che inseguono le loro vocazioni e chiedono agli uomini di aiutarle, ne conosco tante tra le attrici, non le giudico certo e penso che tutte le donne hanno diritto a sentirsi realizzate. Negli altri film i miei riferimenti erano piuttosto mia madre e le donne che mi hanno cresciuto e formato nei miei primi nove anni nella Mancha dove sono le mie radici, donne obbligate ad essere forti per la sopravvivenza stessa della famiglia durante la guerra. Oggi è diverso – risponde il regista spagnolo – non so se sono più fragili, più deboli, più vulnerabili, so che sono state trattate ingiustamente nella storia del mondo e che ora hanno finalmente rotto il soffitto di cristallo, saranno pure imperfette come madri ma sono impegnate in una lotta perfettamente legittima e devono continuare a lottare per i loro diritti, anche per quelli acquisiti, ad esempio sul tema dell’aborto che in Spagna è legittimo e però è sempre sotto attacco. Insomma vedo un gran movimento, le vedo in lotta e con grande coraggio”.
Il film non è il candidato spagnolo alla designazione per l’Oscar internazionale, è stata scelta invece la commedia El Buen Patròn – The Good Boss di Fernando León de Aranoa. “Mi sarebbe piaciuto ma non è andata così”, commenta un po’ sconsolato. Nella storia, senza svelare troppo, Janis aiuta le donne del suo paese a riesumare i resti di un fossa comune.
C’è la notizia del ritrovamento a Belchite di una fossa comune con i resti di 150 civili uccisi all’inizio delle guerra civile. “E’ un capitolo orribile della nostra storia che va risolto”, commenta Almodovar. Il tema è delicato, “come nel mio film sono i bisnipoti a chiederlo. C’è voluta la prima generazione nata in democrazia a chiedere l’apertura delle fosse. Almodovar parla anche della legge Sanchez che “finalmente darà incarico allo Stato di occuparsene visto che fino ad oggi scandalosamente era opera di sottoscrizioni private o di organizzazioni non governative. Sono fiducioso, a luglio c’è stato un primo passaggio, ora deve essere discussa in parlamento ma se tutto va come deve andare entrerà in vigore nel primo trimestre del 2022. Sono felice di aver aiutato con questo film a dare nuova visibilità all’argomento. La Spagna è dopo la Somalia il paese con il maggior numero di scomparsi, una grande vergogna”.
Altro tema è il sesso: la giovane Ana resta incinta dopo un’orgia tra ragazzi, vittima di violenza. “Il modello pornografico è la peggiore educazione che si possa ricevere sul sesso. Racconto nel film cose che accadono nella realtà con ragazzini che cercano di imitare quello che hanno a disposizione su internet, non c’è scoperta come accadeva alla mia generazione”. La giovane attrice Milena Smit “è perfetta nel suo ruolo molto moderno di giovani che non sono binari. E’ stata una rivelazione, avrà grande futuro”.
Almodovar è al lavoro, “due-tre sceneggiature ma non so ancora quale diventerà il prossimo film. Due sono ambientate in un futuro distopico, una tragicommedia che guarda a Blade Runner, un’altra sul tema del cambiamento climatico che mi preoccupa molto”.
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Afghanistan: ‘soldato Jane’ arrivata in Italia
Minacciata dai talebani,è stata accolta con la famiglia a Verona
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VERONA
25 ottobre 2021
20:49
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Da Herat a Verona, oltre 5.000 chilometri in linea d’aria, la strada che l’ha separata dalle minacce di morte ad una nuova vita.
Ricercata dai Talebani, la ‘Soldato Jane’ dell’Afghanistan, soprannome che le è stato dato per mantenere segreta la sua vera identità, è arrivata oggi in Italia, trovando finalmente nella città scaligera un porto sicuro per sé e la sua famiglia.
Atterrata a Milano oggi pomeriggio, la collaboratrice afghana dell’Esercito Italiano è giunta a Verona dove ora risiederà, assieme al marito e ai suoi due figli. Ad accoglierla, in piazza Bra, il sindaco Federico Sboarina.”Oggi siamo tutti emozionati di essere parte di questa vicenda internazionale, che si conclude con un lieto fine – ha detto Sboarina -. La città di Verona non può che essere orgogliosa di accogliere questa donna, che tanto ha fatto per il nostro Esercito e i nostri militari, mettendo in pericolo la sua stessa vita. Responsabile della politica femminile dell’esercito afgano, la donna era finita nella black list del nuovo governo talebano.
La sua sicurezza era minacciata. Il sito d’informazione Inside Over aveva pubblicato un suo appello, un grido d’aiuto all’Italia, Paese con cui per anni aveva lavorato fianco a fianco. Il 27 settembre la svolta. Un messaggio al giornalista Fausto Biloslavo, che l’aveva intervistata a Kabul, diceva: “Ho appena passato il confine. Sono salva”. Lei, simbolo della collaborazione tra il popolo afgano e le missioni internazionali di pace, emblema dei vent’anni di contrasto ai Talebani, era riuscita a fuggire.
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Casi di salmonella negli Usa per gli snack di salame Citterio
Sono una ventina gli episodi rilevati in otto stati, per lo più bambini
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NEW YORK
25 ottobre 2021
21:10
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Casi di salmonella negli Stati Uniti legati ad un popolare snack della Citterio.
Si tratta di bastoncini a base di salame venduti per lo più nella catena di supermercati Trader Joe’s.
Secondo un’allerta del Centers for Disease Control and Prevention (CDC, l’agenzia federale per la salute pubblica) sono una ventina i casi registrati in otto stati, tra cui anche New York. Otto su nove persone che si sono sentite male hanno riferito di aver mangiato il salame. Si tratta per lo più di bambini e per tre di loro è stato necessario il ricovero in ospedale. Il CDC raccomanda di non mangiare il prodotto e di buttarlo via. Consiglia anche di lavare accuratamente ogni prodotto o contenitore che può risultare contaminato. “Nuova epidemia di salmonella – si legge sul profilo Twitter del CDC – Non mangiare Citterio brand Premium Italian-Style Salame Sticks. Sono stati venduti soprattutto da Trader Joe’s”.
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Furto in casa, uomo spara e uccide ladro è indagato per omicidio
I tre complici della vittima, un romeno di 39 anni, sarebbero riusciti a scappare
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ROMA
27 ottobre 2021
19:49
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Un uomo è stato ucciso con un colpo di fucile a Santopadre, in provincia di Frosinone.
Sulla vicenda sono in corso indagini dei carabinieri.
Da una primissima ricostruzione si ipotizza che si possa trattare di un tentativo di furto finito in tragedia. Non si esclude che la vittima si sia introdotta per compiere un furto in casa della persona che ha poi sparato.

Sul posto sono in corso i rilievi dei carabinieri che sono al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Non si esclude che il proprietario, Sandro Fiorelli abbia sparato con il fucile quando ha sorpreso i ladri nella sua abitazione di Santopadre, un piccolo comune in provincia di Frosinone. I tre complici della vittima, un romeno di 39 anni, sarebbero riusciti a scappare.
Il proprietario della villetta, poco fuori dal centro del paese, è titolare di una tabaccheria e ora è indagato per omicidio. Lo si apprende da fonti investigative. A quanto ricostruito finora, l’uomo avrebbe sparato due colpi con un fucile da caccia regolarmente detenuto dopo che il ladro gli ha puntato una pistola, poi risultata una replica.
Un colpo ha centrato il romeno 34enne, incensurato, uccidendolo mentre l’altro sarebbe stato sparato in aria. Il tabaccaio, che ieri sera era rientrato a casa con il figlio, sembra che recentemente avesse subito un grosso furto nella sua tabaccheria.

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Denise: ecco come potrebbe essere oggi a 21 anni
Foto ricostruisce l’immagine invecchiata della bimba scomparsa
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MAZARA DEL VALLO
26 ottobre 2021
09:06
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È stato reso pubblico il nuovo age progression di Denise Pipitone, la piccola scomparsa il 1° settembre 2004 a Mazara del Vallo.
L’immagine ricostruisce come potrebbe essere oggi la giovane che proprio oggi compie 21 anni.
Il nuovo invecchiamento è stato realizzato su commissione da Paloma Joana Galzi, Forensic Imaging Specialist, Alexandria Va (USA), attraverso le foto originali di Denise, dei genitori e del fratello.
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Green pass: presidio portuali Genova davanti autorità porto
Ma tolti anche i presidi Usb ai varchi bloccati ieri
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GENOVA
26 ottobre 2021
09:49
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I portuali di Genova aderenti al sindacato Usb e in sciopero per chiedere che i lavoratori non debbano pagarsi i tamponi per accedere all’area del porto (se sprovvisti di Green pass) ieri in tarda serata hanno abbandonato anche i presidi ai varchi del porto a San Benigno, che avevano chiuso durante la giornata ai mezzi pesanti, e al varco Albertazzi, di cui avevano bloccato il traffico in entrata.
Già ieri sera al termine del confronto prima in Prefettura e poi con i delegati dai sindacati di base si era appreso che comunque oggi non ci sarebbe stato alcun blocco dei varchi.
Il presidio prosegue invece dalle 9.30 davanti alla sede dell’autorità portuale a Palazzo San Giorgio a Genova.
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Blitz della Polizia in tutta Italia, 103 misure cautelari
Tra i reati contestati associazione a delinquere di stampo mafioso e associazione finalizzata al commercio di droga, spaccio di stupefacenti, estorsione, sequestro di persona, rapina
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27 ottobre 2021
19:50
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Dalle prime luci dell’alba è in corso a Latina, una vasta operazione anticrimine della Polizia di Stato, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Roma.
Eseguite 33 misure cautelari nei confronti di altrettante persone sospettate, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione, sequestro di persona, furto, detenzione e porto abusivo di armi.
Oltre al duro colpo che la Polizia di Stato ha inferto alla criminalità organizzata con l’ operazione a Latina, anche su gran parte del territorio nazionale si sono concluse altre importanti operazioni di polizia giudiziaria con l’esecuzione di ulteriori misure cautelari, che sono state in tutto 103.
Colpite organizzazioni criminali italiane e straniere. Tra i reati contestati, associazione a delinquere di stampo mafioso e associazione finalizzata al commercio di droga, spaccio di stupefacenti, estorsione , sequestro di persona, rapina.
Per il prefetto Francesco Messina, Direttore Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, i risultati di oggi “sono frutto non solo del costante impegno delle donne e degli uomini in servizio presso le strutture investigative centrali e delle questure coinvolte ma altresì di una decisa strategia di contrasto ai fenomeni di criminalità comune e organizzata adottata dalla Polizia di Stato sotto l’egida delle Procure della Repubblica interessate”.
“Tenete la città di Latina in mano”. Così il boss Romolo Di Silvio, dal carcere di Rebibbia, impartiva gli ordini ai suoi affiliati per la gestione dello spaccio e delle estorsioni ai danni di commercianti del capoluogo pontino. La frase è stata intercettata nell’ambito dell’indagine della Dda di Roma e svolta dalle squadre mobile di Latina, Roma e Sco che ha portato oggi all’applicazione di 33 misure cautelari.
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Blitz antimafia a Latina, 33 misure cautelari
Tra le accuse traffico di stupefacenti, estorsioni e sequestri
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26 ottobre 2021
09:56
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A Latina vasta operazione anticrimine della Polizia di Stato, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Roma.
Eseguite 33 misure cautelari nei confronti di altrettante persone sospettate, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione, sequestro di persona, furto, detenzione e porto abusivo di armi.
L’indagine ha condotto a ipotizzare l’esistenza di un nuovo sodalizio di matrice mafiosa di origine locale, riconducibile al clan di etnia Rom di Giuseppe Di Silvio, detto Romolo. L’organizzazione, strutturata su base familiare e territoriale, si sarebbe resa protagonista a Latina di gravissimi episodi criminali, radicandosi sempre di più sul territorio, sia con lo spaccio di stupefacenti, sia con le estorsioni. Attività portate avanti piegando con la paura le vittime, in qualche caso vessate da anni senza che mai abbiano sporto denuncia.
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Sequestrate 3,8 tonnellate sigarette contrabbando, 6 arresti
Operazione Gdf Napoli, carico vale mezzo milione di euro
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NAPOLI
26 ottobre 2021
09:56
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Sei arresti, 3,8 tonnellate di sigarette di contrabbando sequestrate per un valore di circa mezzo milione di euro, un deposito e sette automezzi: questo il bilancio di un’operazione anticontrabbando portata a termine dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli.
Sono stati i “Baschi Verdi” del gruppo Pronto Impiego Napoli, nel corso del costante pattugliamento del territorio, a notare attività in corso all’interno di un’area di collegamento tra due grossi capannoni industriali nel comune di Somma Vesuviana (Napoli).

In particolare, alcune persone stavano caricando e scaricando pedane in legno su un autocarro con targa bulgara. L’ispezione ha permesso ai finanzieri di scoprire che, sotto un’ingegnosa “copertura” costituita da tondini di ferro e specchi rifrangenti, erano state occultate 50 casse di sigarette di contrabbando, per un totale di 3,8 tonnellate. Il carico era costituito da sigarette marca Winston Blue per un valore di mercato di circa mezzo milione di euro. I contrabbandieri arrestati sono cinque napoletani, tutti con precedenti di polizia, e uno di nazionalità kazaka.
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Covid: Gdf, 93 furbetti del buono spesa
In 18 comuni del Lodigiano e uno del Milanese
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LODI
26 ottobre 2021
10:15
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Novantatré persone residenti in 18 comuni del Lodigiano e in uno del Milanese sono state indagate dalla Gdf di Lodi per l’indebita percezione di ‘bonus spesa Covid-19’, previsti dall’ordinanza del 29 marzo 2020 e destinati alle famiglie in stato di bisogno e maggiormente colpite dagli effetti economici della pandemia.

In particolare, secondo quanto riferito dai finanzieri, è stata controllata la situazione reddituale e patrimoniale di oltre 3.000 persone con i relativi nuclei familiari che hanno richiesto e ottenuto, da più amministrazioni comunali, questi contributi di importo compreso tra i 100 e i 1.000 euro sostenendo di trovarsi in condizioni di difficoltà economica o di indigenza tali da non consentire neppure il minimale approvvigionamento di generi alimentarie di prima necessità.
Nei casi esaminati sarebbe stata riscontrata la mancanza dei requisiti previsti dalla specifica normativa dato che uno o più componenti di queste famiglie percepivano il reddito di cittadinanza, l’indennità di disoccupazione o altre prestazioni sociali agevolate non compatibili con il bonus.
In totale, quindi, l’indebita percezione del bonus è stata accertata per 32.000 euro e ha fatto scattare multe per 95.000 euro totali imponendo anche la restituzione di quanto ricevuto.
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Scritte no vax a Torino, anche davanti al liceo D’Azeglio
Col simbolo dei ‘Vi-vi’ e la ‘a’ cerchiata di anarchia
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TORINO
26 ottobre 2021
10:28
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Scritte No Vax sono comparse stamani in diversi punti a Torino, tra cui la zona del liceo D’Azeglio.

Il simbolo che le accompagna è quello dei “Vi-Vi” una sigla che finora ha messo a segno numerose iniziative analoghe, chiamate ‘asfaltos’ dagli attivisti, soprattutto in Emilia Romagna e Lombardia, ma anche in numerose altre località italiane, compresa la provincia di Cuneo.

I simpatizzanti si ritrovano in chat che sono articolate in vari livelli: ci sono dei canali in cui ricevono una sorta di addestramento, con delle indicazioni su come devono agire e su quali sono gli slogan da utilizzare. Una delle raccomandazioni principali è quella di restare rigorosamente anonimi.
In una delle scritte, nella parola vax la ‘a’ è cerchiata come nel simbolo che tradizionalmente si attribuisce all’anarchia.
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Blitz antimafia a Latina, 33 misure cautelari
Anche traffico di droga. Ipotesi legami con il clan Di Silvio
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ROMA
26 ottobre 2021
10:37
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Dalle prime luci dell’alba è in corso a Latina, una vasta operazione anticrimine della Polizia di Stato, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Roma.
Eseguite 33 misure cautelari nei confronti di altrettante persone sospettate, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione, sequestro di persona, furto, detenzione e porto abusivo di armi.
L’indagine ha condotto a ipotizzare l’esistenza di un nuovo sodalizio di matrice mafiosa di origine locale, riconducibile al clan di Giuseppe Di Silvio, detto Romolo. L’organizzazione, strutturata su base familiare e territoriale, si sarebbe resa protagonista a Latina di gravissimi episodi criminali, radicandosi sempre di più sul territorio, sia con lo spaccio di stupefacenti, sia con le estorsioni. Attività portate avanti piegando con la paura le vittime, in qualche caso vessate da anni senza che mai abbiano sporto denuncia.
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Polizia, 103 misure in tutta Italia, anche per mafia e droga
Colpite organizzazioni criminali italiane e straniere
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26 ottobre 2021
10:42
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Oltre al duro colpo che la Polizia di Stato ha inferto alla criminalità organizzata con l’operazione a Latina, dove sono state emesse 33 misure cautelari in un’operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Roma, anche su gran parte del territorio nazionale si sono concluse altre importanti operazioni di polizia giudiziaria con l’esecuzione di ulteriori misure cautelari, che sono state in tutto 103.
Colpite organizzazioni criminali italiane e straniere.
Tra i reati contestati, associazione a delinquere di stampo mafioso e associazione finalizzata al commercio di droga, spaccio di stupefacenti, estorsione, sequestro di persona, rapina. Ad eseguire le misure cautelari i poliziotti delle Squadre Mobili di Latina, Catanzaro, L’Aquila, Salerno, Lecco, Terni, Taranto, Genova e Vicenza su mandato delle rispettive Procure della Repubblica con l’ausilio dello Sco e coordinate dalla Direzione Centrale Anticrimine. Per il prefetto Francesco Messina, Direttore Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, i risultati di oggi “sono frutto non solo del costante impegno delle donne e degli uomini in servizio presso le strutture investigative centrali e delle questure coinvolte ma altresì di una decisa strategia di contrasto ai fenomeni di criminalità comune e organizzata adottata dalla Polizia di Stato sotto l’egida delle Procure della Repubblica interessate”.
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Vaccini: Fedriga, le Regioni sono pronte per la terza dose
‘Se necessari per ampia fascia d’età noi ci siamo’
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TRIESTE
26 ottobre 2021
11:43
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“Le Regioni sono assolutamente pronte” a organizzare la somministrazione della terza dose di vaccino anti Covid.
Lo ha detto il presidente del Friuli Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga ad ‘Anteprima Studio 24′ su Rainews 24.
“Tutta la parte organizzativa, dagli hub vaccinali al personale, alle agende vaccinali – ha aggiunto – è stata promossa dalla Regione con un grande sforzo.
Noi siamo disponibili a organizzare anche la terza dose. Se la parte scientifica dirà che è utile farla anche per fasce più ampie di età, noi ci siamo. Penso anzi sia utile procedere in questa direzione – ha concluso – seguendo le indicazioni ufficiali e scientifiche per tutelare la salute dei cittadini e l’economia del Paese”.
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Bolsonaro cittadino onorario di Anguillara, ok del consiglio
Parte dell’opposizione è uscita dall’aula, la restante ha votato contro
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PADOVA
26 ottobre 2021
10:55
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Il presidente del Brasile, Jair Messias Bolsonaro, è diventato cittadino onorario di Anguillara (Padova).
Ieri pomeriggio il consiglio comunale ha approvato la delibera di conferimento del riconoscimento, promossa dal sindaco Alessandra Buoso, grazie al voto favorevole di 9 consiglieri di maggioranza e nonostante l’uscita dall’aula di uno dei 4 consiglieri d’opposizione presenti e del voto contrario degli altri 3.
“Nel 2018 sono state condotte delle ricerche sulle sue origini – ha detto il sindaco Buoso – ed è stato riscontrato che fondavano ad Anguillara. Così è iniziato un percorso finalizzato a far giungere al presidente la stima nei suoi confronti e l’invito a venire tra noi”. C’è chi dice, ma non ci sono conferme, che dopo la partecipazione al G20 di Roma il 30 e il 31 ottobre, l’1 novembre Bolsonaro potrebbe giungere ad Anguillara. L’annuncio che il Comune avrebbe dato la cittadinanza al presidente del Brasile ha scatenato, nei giorni scorsi, delle polemiche alle quali il sindaco Alessandra Buoso ha replicato rilevando che la proposta “parte da molto lontano, La cittadinanza è di fatto conferita al presidente quale delegato di un popolo, eletto democraticamente dal suo popolo che ora rappresenta, ma simbolicamente è conferita ad una intera nazione, il Brasile”.
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Donna muore investita da un treno nel cosentino
Il macchinista non di sarebbe accorto dell’impatto
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CASTIGLIONE COSENTINO
26 ottobre 2021
10:55
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Una donna di 63 anni è morta dopo essere stata investita da un treno in transito poco prima della stazione di Castiglione Cosentino (Cosenza).

Sull’episodio stanno indagando gli investigatori della Polizia ferroviaria per accertare perché la donna si trovasse in prossimità dei binari quando è stata colpita dal convoglio che viaggiava in direzione Reggio Calabria.
Il macchinista non si sarebbe accorto dell’impatto e ha proseguito la corsa. Gli agenti della Polfer bloccheranno il treno nella stazione di Reggio per avviare i controlli del caso. Il traffico ferroviario al momento è sospeso ed è stato attivato il servizio sostitutivo con bus tra Cosenza e Castiglione Cosentino.
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Campidoglio, ok subemendamento, fino a 5 mln contro buche Roma
Con Anas per manutenzione straordinaria.Gualtieri,grazie governo
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ROMA
26 ottobre 2021
11:08
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Approvato alla Camera un subemendamento al dl Infrastrutture “predisposto dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri di concerto con il Governo”, che autorizza la Capitale a stipulare una convenzione con Anas per la messa in sicurezza e la manutenzione straordinaria delle strade di Roma.
Lo annuncia il Campidoglio.
Il subemendamento – si spiega – autorizza Anas a impiegare fino a 5 milioni di euro.
“Ringrazio il Governo e il Parlamento per questo risultato importante – commenta Gualtieri -. Siamo già al lavoro per sfruttare al meglio quest’opportunità, che rappresenta il primo esito dell’intenso lavoro di raccordo con il Governo”.
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OSCAR: L’ITALIA CANDIDA E’ STATA LA MANO DI DIO
Il film di Sorrentino scelto per selezione film internazionale
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26 ottobre 2021
11:22
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E’ stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino è il film che rappresenterà l’Italia nella selezione per il miglior film internazionale agli Oscar.
Lo ha deciso la commissione di selezione, istituita presso l’Anica su richiesta dell’Academy, riunita oggi.
E’ stato scelto tra i 18 di cui era stata proposta candidatura tra film distribuiti in Italia o in previsione di essere distribuiti tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2021. L’annuncio ufficiale di tutte le nomination sarà l’8 febbraio 2022 e la cerimonia di consegna degli Oscar si terrà a Los Angeles il 27 marzo.
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Nudo in strada provoca incidente a Roma,denunciato pallanuotista
Sven Augusti ha poi aggredito carabinieri. Gravi 2 automobilisti
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ROMA
26 ottobre 2021
11:26
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Completamente nudo in strada ha provocato un incidente e ha aggredito i carabinieri intervenuti.

Protagonista – secondo quanto si apprende – Sven Augusti, promessa della pallanuoto e “colpo grosso” del mercato della Lazio Pallanuoto.
E’ stato denunciato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. Il ragazzo è stato fermato ieri alle 22, completamente nudo, su via del Foro Italico a Roma. Poco prima camminando nudo al centro della strada, il 22enne croato aveva provocato un incidente: un’auto per evitarlo si era ribaltata. I due passeggeri, di 22 e 23 anni, sono stati portati in codice rosso in ospedale. Sul posto per i rilievi dell’incidente la polizia locale. All’arrivo dei carabinieri il ragazzo, in stato di alterazione psicofisica, ha reagito. Bloccato, è stato portato in ospedale in osservazione.
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Maltempo: in Calabria esondazioni e frane, disagi viabilità
Interventi dei vigili del fuoco per alberi e cartelli caduti
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CATANZARO
26 ottobre 2021
11:28
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Non accenna a placarsi l’ondata di maltempo che interessa la Calabria da domenica sera.
Anche oggi gran parte della regione è sferzata da forti venti e interessata da intese precipitazioni che hanno provocato l’esondazione di fiumi ed il distacco di frane che stanno creando problemi alla viabilità.
Al momento, comunque, non sono segnalate particolari criticità.
Nel reggino, è esondato il fiume “La Verde” provocando la chiusura al traffico della strada statale 106 Ionica in località Sant’Anna, in provincia di Reggio Calabria. Sul posto sono intervenute le squadre dell’Anas e le forze dell’ordine per consentire la riapertura del tratto nel più breve tempo possibile. Disagi anche nel cosentino per una frana verificatasi a San Giovanni in Fiore. In conseguenza di ciò è chiuso il tratto tra gli svincoli di San Giovanni in Fiore e lo svincolo di Castelsilano. Chiuso anche un tratto della strada statale 182 “delle Serre Calabre”, nel catanzarese a causa delle presenza di alberi sulla carreggiata.
Numerosi anche gli interventi dei vigili del fuoco per alberi e cartelli caduti e per alcuni allagamenti.
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Terremoto: Legnini,20 mld euro per ricostruzione ‘privata’
E’ la stima di quanto occorre in base alle istanze arrivate
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CAMERINO
26 ottobre 2021
12:12
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“Le risorse stanziate all’inizio del percorso della ricostruzione privata saranno sufficienti fino alla prossima primavera, dopodiché occorrerà il rifinanziamento.
Le richieste di contributo arrivate ci dicono che per ricostruire il patrimonio edilizio privato, nelle quattro regioni del Centro Italia, occorreranno circa 20 miliardi di euro”.
Così il commissario straordinario alla ricostruzione post sisma, Giovanni Legnini, stamani a Camerino, a margine dell’evento organizzato dalle Anci regionali di Abruzzo, Marche, Lazio e Umbria, in collaborazione con Anci nazionale, per fare un bilancio a cinque anni dal terremoto.
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Migranti: 70 persone rintracciate in Friuli
Tra ieri notte e stamani. Entrate in Italia da rotta balcanica
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UDINE
26 ottobre 2021
12:19
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Una cinquantina di migranti sono stati individuati e fermati dalle forze dell’ordine la notte scorsa a Castions di Strada (Udine).
La segnalazione della loro presenza – attorno alle 2 – è pervenuta da automobilisti in transito.

Altri migranti sono stati avvistati questa mattina nella zona di Pozzuolo del Friuli, mentre camminavano verso Udine. Si tratta di circa venti persone.
In entrambi i casi si tratta di persone, di varie nazionalità asiatiche, che sono entrate in Italia attraverso la cosiddetta rotta balcanica. Dopo i protocolli anti-Covid, verranno collocati in apposite strutture per trascorrere la quarantena.
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Maltempo: nubifragio nel Catanese, soccorse persone e auto
Smottamento a Misterbianco, evacuate per precauzione 4 famiglie
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CATANIA
26 ottobre 2021
12:25
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Famiglie e automobilisti sono stati soccorsi dalla Protezione civile regionale e da associazioni di volontari nel Catanese a causa di un nubifragio che sta colpendo la città e provincia.
A Misterbianco, per lo smottamento di fango e detriti da Monte Cardillo, sono state fatte evacuare quattro famiglie.
E’ stata liberata l’unica strada di collegamento, ma per precauzione gli abitanti hanno lasciato le case, mentre la zona è costantemente monitorata dai volontari della Protezione civile. A Catania alcune strade si sono state trasformate in torrenti, anche per l’accumulo dell’acqua piovana che si riversa sulla città dai paesi etnei.
Le zone maggiormente colpite sono quelle a sud del capoluogo etneo. Allagamenti i registrano al villaggio Santa Maria Goretti, attiguo all’aeroporto, nella zona industriale e nelle zone marinare della Plaia e di Vaccarizzo. Invasa anche la strada statale 114 che collega Catania e Siracusa. A Mascali, in contrada Fondachello, sono state chiuse alcune strade e alcuni automobilisti sono stati soccorsi. I vigili del fuoco di Catania hanno, finora, eseguito 214 interventi movimentando 429 operatori. Nel dettaglio hanno soccorso complessivamente 61 persone, eseguiti 91 interventi per danni da acqua o dissesto statico e 31 per rimozione di alberi o parti pericolanti.
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Daniela Poggiali, vorrei tornare a fare l’infermiera
‘Dolore non ha tolto convinzione di essere brava nel mio lavoro’
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BOLOGNA
26 ottobre 2021
12:27
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“Adesso voglio pensare un po’ a me stessa, godermi la mia famiglia.
Poi mi piacerebbe, un domani, tornare a fare il mio lavoro.
La speranza è sempre quella”.
Daniela Poggiali, da ieri tornata nuovamente in libertà dopo le assoluzioni dalle accuse di aver ucciso due suoi anziani pazienti, ha come progetto per il futuro di tornare a fare l’infermiera. “Questa vicenda mi ha portato del dolore, ma non mi ha tolto la convinzione che io sia una brava infermiera e che possa fare di nuovo il mio lavoro, come facevo prima”, ha detto la donna, che è stata radiata per le foto scattate con una paziente 102enne deceduta.
“Mi sento bene, sono stata nella mia famiglia. Mi sto riappropriando pian piano della mia libertà e di quel sapore incredibile che ha la libertà dopo più di dieci mesi chiusa in un carcere”, ha aggiunto. Daniela Poggiali era sottoposta a custodia cautelare dalla vigilia di Natale 2020.
“Ringrazio sempre la buona giustizia – afferma – Ho avuto modo di tastarla a Bologna, di averne una prova. Mi dispiace solo che se questa vicenda fosse stata gestita in maniera diversa dall’Asl e dalla Procura di Ravenna a quest’ora non sarei stata dipinta come il serial killer e forse non sarei neanche finita a processo in tribunale”.
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Maltempo: continuano ricerche donna dispersa a Scordia
Travolta da foga acqua fuori da auto, ieri trovato corpo marito
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CATANIA
26 ottobre 2021
12:30
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Proseguono a Scordia e nelle campagne vicino Lentini le ricerche della donna di 61 anni dispersa da due giorni per il maltempo in contrada Ogliastro.

Alle operazioni partecipano vigili del fuoco, carabinieri e volontari della protezione civile, militari del gruppo cinofilo Sagf della guardia di finanza di Nicolosi e tecnici del Soccorso Alpino e speleologico siciliano.
Ieri, in un agrumeto lontano dal luogo dove erano stati visti l’ultima volta, è stato ritrovato il corpo senza vita del marito Sebastiano Gambera , un agricoltore In pensione di 67 anni. La coppia era rientra in paese da una vista a un familiare malato a Catania quando sono scesi dalla loro auto, una Ford Fiesta, e sono stati travolti dalla furia dell’acqua. A lanciare l’allarme altri automobilisti che erano rimasti bloccati nelle loro vetture ‘circondante’ da acqua e fango e che sono stati soccorsi e ‘liberati’ dai vigili del fuoco.
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Fumo:si inizia sempre prima,4% prova e-cig alle elementari
Pediatri su dati Iss. Poi e’ più difficile smettere
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26 ottobre 2021
12:31
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Porta d’ingresso all’uso delle sigarette tradizionali e dalle conseguenze per la salute ancora non chiare, la sigaretta elettronica spopola tra i giovanissimi, che vi si avvicinano sempre prima, in 4 casi su 100 già alle elementari.
A lanciare l’allarme, con dati Iss, è la Società Italiana di Malattie Respiratorie Infantili (SIMRI) che, in occasione del Congresso nazionale della Società in corso a Verona, sottolinea: prima si inizia più è difficile smettere.

Uno studio condotto su 170 mila studenti italiani tra i 15 e 19 anni mostra che la prevalenza di chi ha fumato tabacco almeno una volta nella vita si è ridotta tra il 2012 e il 2018, mentre è balzata dal 32,9% al 52% la quota di chi ha utilizzato almeno una volta una e-cig. Inoltre, secondo un sondaggio dell’Istituto Superiore di Sanità (maggio 2021) il 43,4% dei ragazzi ha provato le sigarette elettroniche alle scuole medie ma c’è un 4,1% che lo ha fatto già alle elementari. I giovani sono ormai l’obiettivo principale delle campagne pubblicitarie dei brand di e-cigs: ad attirarli sono gli aromi, che accentuano la percezione che la sigaretta elettronica sia meno dannosa di quanto non sia realmente. “I danni immediati da fumo elettronico sono a livello delle vie respiratorie, come la suscettibilità all’asma e alla bronchiolite obliterante”, sottolinea Massimo Landi, vicepresidente della Simri. Ma i rischi vengono anche dai nuovi dispositivi (pod-mods) che “permettono di svapare altre sostanze diverse da quelle presenti nel fumo di tabacco”. E, soprattutto, “i ragazzi che hanno provato almeno una volta le sigarette elettroniche, hanno un rischio 3-4 volte maggiore di iniziare a fumare quelle tradizionali”, conclude Maria Elisa Di Cicco, consigliera della Simri.

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Sanremo: 24 artisti in gara, tre giurie e Demoscopica 1000
Ufficializzato Regolamento Festival 2022, venerdì serata cover
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26 ottobre 2021
12:31
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Ventiquattro artisti in gara, ventiquattro canzoni inedite e un meccanismo di votazione rinnovato con tre giurie autonome per i giornalisti accreditati nelle prime due serate (carta stampata, Radio e Tv, Web) e il debutto della giuria “Demoscopica 1000”, oltre alla conferma del Televoto.
Sono alcune delle novità contenute nel Regolamento del Festival di Sanremo 2022, il terzo affidato alla direzione artistica di Amadeus che porterà all’Ariston 22 artisti da lui scelti e i 2 che saranno vincitori di Sanremo Giovani.
Dal 1 al 5 febbraio in diretta su Rai1, RaiPlay e Radio2 – una gara senza eliminazioni per arrivare al vincitore.
Torna la serata speciale delle cover di venerdì 4 febbraio, durante la quale gli artisti eseguiranno – da soli o con un ospite – un brano che potrà essere tratto non solo dal repertorio italiano, ma anche da quello internazionale degli anni 60′, 70′ o 80′.
Durante le prime due serate è previsto che la Giuria dei giornalisti accreditati si divida in tre componenti di voto autonome: carta stampata e delle tv, Radio e web. Nella quarta e nella quinta serata, invece, voteranno in maniera come unica componente, aggiungendosi al Televoto e alla Giuria “Demoscopica 1000”, composta da mille componenti che voteranno da remoto con una app.
Martedì 1 e mercoledì 2 febbraio verranno eseguite 12 canzoni in gara da parte dei rispettivi 12 Artisti che verranno votate, in maniera disgiunta, dalle 3 componenti di voto della Giuria della Stampa, Tv, Radio e Web. Nella terza serata i 24 artisti proporranno le 24 canzoni in gara che saranno votate dal pubblico attraverso il Televoto e dalla Giuria Demoscopica 1000.
Nella serata “Cover” di venerdì voteranno tutte le giurie (Televoto, Sala Stampa, Tv, Radio e Web, Demoscopica 1000).
Nella serata finale, infine, le 24 canzoni in gara verranno votate dal pubblico attraverso il Televoto. Le prime tre canzoni in classifica saranno riproposte attraverso l’esecuzione dal vivo o attraverso registrazione audio-video. A questo punto nuova votazione del pubblico con il Televoto; della Giuria della Stampa, Tv, Radio e Web; e della Demoscopica 1000. Il brano/artista più votato sarà il Vincitore di Sanremo2022.
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Green pass:consigliere M5S porta ufficio fuori dal Pirellone
Piccirillo, protesta per i lavoratori e contro mappatura persone
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MILANO
26 ottobre 2021
12:32
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Un ‘ufficio’ all’aperto composto da un gazebo, una scrivania con la bandiera del Movimento 5 Stelle e il cartonato di una porta fuori dal Grattacielo Pirelli a Milano, sede del Consiglio regionale della Lombardia.
E’ l’iniziativa messa in atto questa mattina dal consigliere pentastellato Luigi Piccirillo per protestare contro il Green Pass.

“Ho deciso di portare il mio ufficio sotto la Regione per dimostrare la mia vicinanza a tutte le persone che che non arrivano a fine mese o che prendono uno stipendio normale e non possono permettersi di pagarsi 200 euro al mese di tampone per andare a lavorare”, ha spiegato Piccirillo ai giornalisti. La richiesta di Piccirillo alla Regione, attraverso una raccolta firme e due mozioni depositate al Pirellone, è di rendere gratuiti i tamponi ai fini del rilascio della certificazione verde. “La protesta non è su una questione sanitaria – ha precisato il consigliere – ma è contro una iniziativa politica che ha colpito soprattutto i lavoratori e contro questo modo di ‘mappare’ le persone. Ognuno di voi ha un bel Qr code in fronte”.
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Scuola:in comune Calabria mensa gratuita a figli disoccupati
Sindaco Cinqufrondi: nessuno deve essere lasciato indietro
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CINQUEFRONDI
26 ottobre 2021
12:33
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Un servizio di mensa scolastica gratuita per i figli dei disoccupati”.
Accade a Cinquefrondi, in provincia di Reggio Calabria.

“Tutto parte – fanno sapere gli amministratori in una nota – dall’intenzione di conoscere e sostenere le diverse realtà familiari che popolano il nostro territorio, applicando concretamente l’art. 3 della Costituzione Italiana nel contesto di una scelta, fortemente voluta dal sindaco e dalla Giunta, che si fa promotrice di opportunità, inclusione e giustizia, valori cardine del vivere sociale”.
“L’ iniziativa – è detto nella nota – considererà diverse fasce di reddito che avranno diritto ad altrettante diverse agevolazioni nell’usufruire del servizio mensa scolastica. In base all’Isee di appartenenza ci saranno delle somme da versare, si parte da un minimo di 1,30 euro per arrivare ad un massimo di 2 euro considerando anche ulteriori riduzioni per i nuclei familiari con tre figli che usufruiscono del servizio mensa”.
“La situazione socioeconomica attuale – afferma il sindaco di Cinquefrondi, Michele Conia – impone di non lasciare indietro nessuno. E non è un caso che tutto questo avvenga nel contesto scolastico, luogo di conquiste e idee, dove i nostri ragazzi possono sperimentarsi affinando il loro senso critico e non sentendosi esclusi, da qualsivoglia condizione, ma incoraggiati e sostenuti”.
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Sanremo: 24 artisti in gara, tre giurie e Demoscopica 1000
Ufficializzato Regolamento Festival 2022, venerdì serata cover
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27 ottobre 2021
09:00
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Limato, corretto, rivisto e approvato.
La Rai ha ufficializzato il Regolamento per il Festival di Sanremo 2022 – il terzo affidato alla direzione artistica di Amadeus -, tra conferme e qualche novità, tra cui il ritorno della Giuria Demoscopica e del pubblico in sala all’Ariston con Green Pass.

Ventiquattro gli artisti in gara – 22 scelti da Amadeus più i due vincitori di Sanremo Giovani -, come già annunciato, con un meccanismo di votazione rinnovato che prevede tre giurie autonome per i giornalisti accreditati nelle prime due serate (carta stampata, Radio e Tv, Web) e il debutto della giuria “Demoscopica 1000”, oltre alla conferma del Televoto. Niente eliminazioni per la manifestazione in programma dall’1 al 5 febbraio in diretta su Rai1, RaiPlay e Radio2.
Confermata la serata speciale delle cover per venerdì 4 febbraio, durante la quale gli artisti eseguiranno – da soli o con un ospite – un brano italiano o anche straniero scelto tra gli anni ’60 e gli ’80.
Torna il pubblico, dunque, dopo la sala desolatamente vuota dello scorso anno causa covid, ma saranno ammessi solo spettatori muniti di green pass.
Per quanto riguarda le votazioni, durante le prime due serate è previsto che la Giuria dei giornalisti accreditati si divida in tre componenti di voto autonome: una giuria della carta stampata e delle tv, una delle Radio e una del web. Nella quarta e nella quinta serata, invece, la Giuria della Sala Stampa, Tv, Radio e Web voteranno in maniera come unica componente, aggiungendosi al Televoto e alla Giuria “Demoscopica 1000”, composta da mille componenti selezionati secondo criteri di età e di provenienza geografica, che voteranno da remoto tramite app.
Martedì 1 e mercoledì 2 febbraio sono eseguite 12 canzoni in gara da parte dei rispettivi 12 Artisti votate, in maniera disgiunta, dalle 3 componenti di voto della Giuria della Stampa e Tv (33%), Radio (34%) e Web (33%). Dopo la votazione, viene stilata una classifica delle 12 canzoni/Artisti eseguite in ciascuna delle due serate. Nella terza serata si esibiscono tutti e 24 gli artisti, a votare sono il pubblico attraverso il Televoto (50%) e la Giuria Demoscopica 1000 (50%). Nella serata “Cover” votano tutte le giurie: Televoto (34%), Giuria della Sala Stampa, Tv, Radio e Web (33%) e Demoscopica 1000 (33%). In finale le 24 canzoni in gara vengono votate dal Televoto. Il risultato della serata insieme a quello delle serate precedenti determina una nuova classifica delle 24 canzoni/Artisti. I primi tre brani si sfideranno per la vittoria finale, con le votazioni di Televoto (34%); Stampa, Tv, Radio e Web (33%); Demoscopica 1000 (33%).
Le candidature dei brani (rigorosamente entro i 4 minuti di lunghezza) al Festival potranno essere presentate alla Rai entro l’1 dicembre e gli artisti scelti saranno resi noti il 15 dicembre durante la serata finale di Sanremo Giovani su Rai1.
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Anziana massacrata di botte in casa, arrestate due ragazze
Tentata rapina nello scorso maggio ai danni di une vedova
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CAMPOBASSO
26 ottobre 2021
12:43
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I carabinieri di Campobasso hanno arrestato due giovani donne del posto che il 31 maggio scorso tentarono una rapina in via Marche ai danni di una anziana massacrandola di botte dopo averla immobilizzata.
Si tratta di una 27enne, finita in carcere, mentre la sua complice, di 24 anni, è ai domiciliari.
L’ordinanza chiesta dalla procura di Campobasso è stata firmata dal Gip Veronica D’Agnone.
I dettagli della vicenda sono stati resi noti in una conferenza stampa dal comandante provinciale, Luigi Dellegrazie, che ha parlato di “violenza inaudita” e di modalità “stile arancia meccanica”.
Le due donne hanno spento il contatore dell’energia elettrica dell’appartamento dell’anziana, una 77enne vedova da pochi mesi, inducendola così ad aprire la porta di casa per capire cosa era accaduto. E’ stato a quel punto che la 27enne l’ha aggredita facendola cadere a terra e chiedendole dove nascondeva soldi in casa. La violenza è poi proseguita: l’anziana è stata bloccata con del nastro adesivo sulle mani e sulla bocca, presa per i capelli e la testa è stata sbattuta più volte sul pavimento. La vittima ha però reagito inducendo la rapinatrice a desistere e a scappare via.
Dalle indagini è emerso che mentre la 27enne aggrediva l’anziana in casa minacciandola anche di fare del male alla figlia della donna, la complice faceva da palo sotto l’abitazione distraendo anche una vicina di casa.
La vittima rimasta priva di sensi si è ripresa dopo alcuni istanti e ha avuto la forza di chiamare i carabinieri. Le indagini si sono subito indirizzate sul mondo della droga, con l’identificazione delle due donne, consumatrici di stupefacenti legate anche allo spaccio.
Intercettate dagli investigatori parlavano dell’episodio ridendo e dicevano che un giorno lo avrebbero raccontato ai loro figli.
Nella vicenda c’è anche un terzo indagato, si tratta di un giovane incensurato che potrebbe aver avuto un ruolo da basista rivelando alle due donne che l’anziana aveva in casa una igente somma di denaro perché aveva da poco venduto dei terreni dopo la morte del marito.
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Droga: organizzazione familiare spaccio, arresti a Catanzaro
Operazione carabinieri e polizia, coinvolto anche un minorenne
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CATANZARO
26 ottobre 2021
12:45
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Un’organizzazione criminale su base familiare operante nell’area sud di Catanzaro, nel quartiere Aranceto, dedita allo spaccio di stupefacenti, con la cessione fatta direttamente nelle abitazioni dello stesso quartiere diventato un vero proprio market della droga, la cui attività non si è fermata neanche durante il lockdown.
E’ quanto emergerebbe dall’operazione coordinata dalla Dda di Catanzaro e portata a termine da carabinieri e polizia con l’esecuzione di 30 misure cautelari (un’altra è a carico di un minore) denominata, non a caso, “Drug family”.
Secondo l’accusa l’organizzazione era strutturata, con specifici ruoli per ogni componente, a partire dai promotori, passando per gli organizzatori degli approvvigionamenti fino ad arrivare agli incaricati della distribuzione al minuto di marijuana, hascisc, cocaina ed eroina. In una occasione un assuntore, dopo aver acquistato la droga, l’ha consumata nel cortile di una scuola nelle vicinanze, dove si era introdotto abusivamente, e dove è stato individuato dalle forze di polizia. L’operazione è stata condotta dalla Compagnia carabinieri di Catanzaro e dalla Squadra mobile, supportati in fase esecutiva delle Squadre di Intervento operativo del 14mo Battaglione Carabinieri “Calabria”, nonché dal Reparto prevenzione crimine “Calabria” e dalle unità cinofile della Questura di Vibo Valentia e da un elicottero del quinto Reparto volo della Polizia. Gli indagati – 18 in carcere, 10 ai domiciliari e 2 con obbligo di presentazione alla Pg – sono accusati a vario titolo di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione ai fini di spaccio, estorsione. Il provvedimento scaturisce da due distinte attività condotte da carabinieri e polizia coordinate dalla Dda poi riunite in un’unica indagine per la concordanza di risultanze in ordine ai soggetti investigati e al contesto criminale di riferimento. A “difesa” del quartiere dalle forze dell’ordine, alcuni indagati avevano posizionato delle telecamere per sorvegliare l’arrivo delle pattuglie. In un caso è stata effettuata una vera e propria “imboscata” quando, dopo una segnalazione anonima al 112 per un falso reato, le pattuglie intervenute venivano fatte oggetto di una fitta sassaiola.
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Daniela Poggiali, vorrei tornare a fare l’infermiera
Parla l’ex infermiera assolta dalle accuse di aver ucciso due suoi anziani pazienti. ‘Dipinta come una serial killer’
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BOLOGNA
28 ottobre 2021
19:02
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“Adesso voglio pensare un po’ a me stessa, godermi la mia famiglia.
Poi mi piacerebbe, un domani, tornare a fare il mio lavoro.
La speranza è sempre quella”. Daniela Poggiali, da ieri tornata nuovamente in libertà dopo le assoluzioni dalle accuse di aver ucciso due suoi anziani pazienti, ha come progetto per il futuro di tornare a fare l’infermiera. “Questa vicenda mi ha portato del dolore, ma non mi ha tolto la convinzione che io sia una brava infermiera e che possa fare di nuovo il mio lavoro, come facevo prima”, ha detto la donna, che è stata radiata per le foto scattate con una paziente 102enne deceduta.
“Mi sento bene, sono stata nella mia famiglia. Mi sto riappropriando pian piano della mia libertà e di quel sapore incredibile che ha la libertà dopo più di dieci mesi chiusa in un carcere”, aggiunge. Era sottoposta a custodia cautelare dalla vigilia di Natale 2020. Poggiali ha detto che sta riprendendo “le cose normali di tutti i giorni, sto cercando pian piano di tornare nel mio quotidiano”.
“Ringrazio sempre la buona giustizia. Ho avuto modo di tastarla a Bologna, di averne una prova. Mi dispiace solo che se questa vicenda fosse stata gestita in maniera diversa dall’Asl e dalla Procura di Ravenna a quest’ora non sarei stata dipinta come il serial killer e forse non sarei neanche finita a processo in tribunale”, sottoline la donna e poi precisa “però – dice – confido sempre nella buona giustizia e quindi confido che il giudice faccia delle buone motivazioni, affinché si possa mettere fine a questa vicenda”.
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Oscar: Sorrentino, felice che il dolore oggi sia gioia
Regista, mio film scelto tra tanti belli, w il cinema italiano
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26 ottobre 2021
12:51
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“E’ stata la mano di Dio” è il mio film più importante e doloroso e sono felice che tutto questo dolore oggi sia approdato alla gioia”, dice il regista Paolo Sorrentino dopo la notizia della scelta del suo film per rappresentare l’Italia agli Oscar.
“Quello di oggi è solo il primo passo e il bello di questa gara è che l’unica competizione al mondo in cui arrivare già tra i primi cinque è una vittoria”, prosegue.
“Sono felice che il film sia stato selezionato.
Ringrazio di cuore la commissione dell’Anica, che ha scelto il mio tra tanti bei film.Ringrazio The Apartment, Fremantle e Netflix per avermi sostenuto. W il cinema italiano”.
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Green Pass: M5S, file per controlli in ospedale Chieti
Marcozzi, situazione indegna, porto caso in Consiglio regionale
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CHIETI
26 ottobre 2021
12:53
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“Scene di ordinaria follia all’Ospedale di Chieti: anche questa mattina si registrano code chilometriche all’ingresso del presidio a causa dei controlli del green pass.
È la riprova che, nella Asl 02, dagli errori non si riesce mai ad imparare e si preferisce far cadere ogni inefficienza sulle spalle degli incolpevoli cittadini piuttosto che cercare soluzioni adeguate”.
A denunciarlo è il Capogruppo M5S in Regione Abruzzo Sara Marcozzi che presenterà un’interpellanza sul tema “per chiarire una volta per tutte la questione e capire di chi siano le responsabilità di questi disservizi”.
“Con l’Ordinanza del Presidente Marsilio – spiega in una nota – a partire dal 18 ottobre è obbligatoria per visitatori e accompagnatori l’esibizione del green pass nel momento di entrare nel presidio. Un provvedimento previsto da tempo, così come prevedibili erano i disagi e i possibili rallentamenti per completare le operazioni di controllo. Per evitarli, sarebbe bastato lavorare sulla programmazione e sull’organizzazione delle entrate, aumentando il numero del personale addetto e le possibilità di ingresso nella struttura. Invece non solo non è stato fatto niente di tutto questo, ma addirittura è stata richiesta la certificazione verde anche per gli utenti dell’Ospedale, rimandando a casa perfino i pazienti che non fossero in grado di esibirla”.
“Il diritto alla salute dei cittadini viene prima di ogni altra cosa – conclude – ed è dovere della Giunta Marsilio e della Asl 02 garantirlo a tutti”.
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Clima: opera Land art di 26mila metri dedicata a Cop 26
Realizzata su un campo nel veronese da Dario Gambarin
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VERONA
26 ottobre 2021
13:11
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Riproduce in formato gigante una foglia accanto ad un termometro la nuova maxi-opera di Land Art che l’artista veronese Dario Gambarin, l’ha realizzato come un omaggio ed uno stimolo per la prossima Conferenza mondiale sul Clima in programma a Glasgow dal 31 ottobre.

“Cop 26” è la scritta che accompagna l’immenso quadro naturale di 26.000 metri quadrati, ‘disegnato’ con trattore, aratro ed erpice rotante su un terreno agricolo a Castagnaro (Verona).

Gambarin in passato ha omaggiato con le sue performance di Land-Art personalità come Greta Thunberg, Papa Francesco, Biden, Putin,, Dante, Dostoevski. “E’ un augurio – dice Gambarin – perché i 190 leader mondiali riuniti possano trovare un accordo su come affrontare i problemi legati al clima e limitare il riscaldamento globale. Oltre che al clima atmosferico mi piacerebbe si pensasse anche a quello socio-politico, compromesso in questo periodo dalla pandemia. Il nostro mondo è la più bella forma d’arte che si possa avere e vale la pena di lottare per fare di questa terra un posto migliore”.
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Comune Firenze approva ruota panoramica, sarà alla Fortezza
Progetto verso terzo spazio dopo no Cascine e P.le Michelangelo
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FIRENZE
26 ottobre 2021
13:15
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Semaforo verde per la ruota panoramica a Firenze.
Ma non sarà né alle Cascine né tantomeno al piazzale Michelangelo, come inizialmente ipotizzato.
La giunta comunale di Palazzo Vecchio ha approvato infatti la delibera che prevede l’installazione della ruota all’interno dei giardini della Fortezza da Basso.
La location è stata individuata d’intesa tra gli uffici del Comune e della Soprintendenza. A breve, secondo quanto appreso, uscirà un bando: gli interessati dovranno presentare un progetto che dovrà essere valutato da Comune e Soprintendenza.
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Attacco hacker alla San Carlo, colpito da ransomware Conti
Malware limita l’accesso del sistema infettato
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MILANO
26 ottobre 2021
13:17
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Il gruppo alimentare San Carlo-Unichips, con sede in Milano, ha subito un attacco hacker attraverso un ransomware, un particolare tipo di malware che limita l’accesso del sistema infettato e predispone lo sblocco solo dopo il pagamento di un riscatto.
I sistemi informatici della società sono stati colpiti venerdì scorso e ieri è stata presentata una denuncia al compartimento della Polizia postale della Lombardia. Si tratta del ransomware Conti, appartenente a una recente famiglia di malware e già sotto osservazione dal 2020. L’attacco, che non avrebbe creato danni importanti al gruppo San Carlo, sarebbe stato rivendicato sul deep web.
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Oscar: ‘E’ stata la mano di Dio’ coraggioso Amarcord
Gran premio a Venezia, in sala il 24 novembre e poi su Netflix
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26 ottobre 2021
13:30
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Con coraggio si è messo a nudo Paolo Sorrentino in È STATA LA MANO DI DIO, il film che l’Italia ha designato oggi per la corsa alla selezione per l’Oscar per il miglior film internazionale (prossima tappa: entrare nella shortlist il 21 dicembre.
Il film, che ha vinto ha Venezia 78 il Gran premio della giuria, è ancora inedito in sala.
Uscirà al cinema dal 24 novembre e su Netflix il 15 dicembre 2021.
E’ stata la mano di Dio non è solo un film intimo ma il racconto doloroso nei particolari della sua infanzia, dei suoi genitori, dei suoi parenti, della sua città e, apparentemente, con davvero poche licenze poetiche. Un film-autoanalisi che è un omaggio dichiarato a Federico Fellini, quasi un Amarcord sorrentiniano, un omaggio alla sua Napoli e, manco a dirlo, a Maradona che lo avrebbe salvato dalla morte.
Nel 1987, infatti, per assistere a una partita di calcio del Napoli e vedere in azione il Pibe de Oro, il regista all’epoca 17enne super tifoso non segue, per una volta, i genitori che come ogni weekend vanno in montagna. Nella casa di Roccaraso la coppia viene uccisa da una perdita di monossido di carbonio, lasciandolo orfano. E qui la scena più forte di tutto il film: la corsa di Fabietto Schisa (alias Sorrentino, interpretato da Filippo Scotti) insieme al fratello (Marlon Joubert) all’ospedale per scoprire, dopo un lungo imbarazzo dei medici, che entrambi i genitori (Toni Servillo e Teresa Saponangelo) sono morti.
Prima della tragedia, la felliniana famiglia del regista dà il meglio di sé: l’amatissimo padre è un uomo pieno di spirito ed è sempre presente (ma, si scoprirà, ha una storica collega come amante), la madre è una donna che ama fare gli scherzi, il fratello è invece un aspirante attore e, infine, c’è una sorella, Daniela, sempre chiusa in bagno. E ancora, la zia Patrizia (Luisa Ranieri) bellissima, sexy ed esibizionista, sposata con il geloso Franco (Massimiliano Gallo), l’anziana Baronessa Focale vicina di casa (Betti Pedrazzi), l’amico contrabbandiere e tanti altri personaggi. Tra realtà e finzione accade di tutto. Si parte da splendide sequenze di Napoli dal mare, c’è un inseguimento tra finanzieri e contrabbandieri nel golfo, un San Gennaro in una Rolls Royce d’epoca, un Munaciello (spiritello leggendario del folclore napoletano) in carne e ossa, Federico Fellini (solo in voce) alle prese con dei provini, lui in vespa con entrambi i genitori sul sellino (impossibile non pensare a Nanni Moretti), il suo incontro con Antonio Capuano che, senza nessuna grazia, gli dà indicazioni rispetto alla sua confusa volontà di fare il regista.
In un film del tutto inedito nella produzione del regista napoletano sono di scena più emozioni che estetica. Il regista questa volta non guarda, ma si fa guardare. E questo senza il narcisismo morettiano, ma nella sua umanità, senza nascondere nessuna fragilità. Cosa animava Sorrentino giovane nel voler fare il regista? La stessa visione che aveva spinto Fellini, ovvero il fatto che “la realtà è scadente”.
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Mamma uccide le due figlie in una casa accoglienza
A Verona, bimbe di 11 e 3 anni
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VERONA
26 ottobre 2021
13:33
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Una donna di nazionalità cingalese ha ucciso stamane le due figlie, di 11 e 3 anni, che con lei erano ospiti di una casa accoglienza.
a Verona.
Non si conoscono le ragioni del duplice delitto. Mamma uccide le due figlie in una casa accoglienza La madre delle due piccole si è allontanata dalla struttura, ed è attualmente ricercata. I corpi delle bambine sono stati scoperti da un’altra ospite della casa, la comunità educativa “Mamma Bambino”, che ha dato l’allarme.
La donna cingalese e le figlie si trovavano nella comunità in forza di un provvedimento dell’autorità giudiziaria. La struttura, gestita dal Comune di Verona, si trova nel quartiere di Porto San Pancrazio.

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Giocattoli pericolosi, maxisequestro nel porto di Napoli
720 mila i pezzi di origine cinese: contengono sostanze nocive
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NAPOLI
26 ottobre 2021
13:39
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E’ uno dei maggiori sequestri di giocattoli pericolosi mai effettuati in Italia quello portato a compimento dai funzionari dell’ Agenzia Demani e Monopoli in servizio all’Ufficio delle Dogane di Napoli 1 nello scalo marittimo partenopeo dove è stato intercettato un container destinato a società operante nel settore del commercio all’ingrosso di giochi e giocattoli, il cui carico, di origine cinese, era stato falsamente dichiarato al fine di eludere la stringente maglia dei controlli doganali alle frontiere dell’Unione.

Riscontri approfonditi hanno consentito di accertare che una considerevole parte del carico, dichiarato essere costituito da lavori di spago, corde e funi, nascondeva invece, una partita di 720.000 giocattoli destinati a bambini in tenera età.
Gli articoli rinvenuti sono risultati privi di idonea certificazione che comprovasse il rispetto dei requisiti di sicurezza prescritti dalle pertinenti normative della Ue e nazionali.
Il laboratorio chimico delle Dogane di Napoli ha eseguito analisi su campioni rappresentativi dell’intera spedizione, i cui risultati hanno confermato la presenza di ftalati in concentrazioni 80 volte superiori ai limiti prescritti dal Regolamento.
Gli ftalati sono esteri dell’acido ftalico. Sono sostanze in genere poco solubili in acqua, molto solubili negli oli e poco volatili. Sono considerati degli interferenti endocrini, capaci di causare gravi danni allo sviluppo del sistema riproduttivo, al metabolismo e al sistema neurologico, in caso di esposizione che può derivare dal masticare o succhiare per lunghi periodi di tempo gli oggetti che li contengono. Sono stati collegati anche al rischio obesità, ad alcuni tipi di allergie ed a disfunzioni tiroidee.
L’intero carico è stato sequestrato ed il rappresentante legale della società importatrice denunciato.
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Maltempo: annegato un uomo nel Catanese, travolto dall’acqua
Blackout elettrico nel centro storico di Catania. Ordinanza del sindaco: negozi chiusi fino alle 24 di oggi
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CATANIA
27 ottobre 2021
11:33
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Un uomo di 53 anni è morto travolto dall’acqua a Gravina di Catania.
Il corpo è stato trovato da volontari della Misericordia sotto l’auto.
Inutili i tentativi di rianimazione cardiopolmonare. Secondo una prima ricostruzione, sembra che la vittima, originaria di Pedara ma residente a Catania, sia scesa da una vettura, forse dopo un incidente stradale, in via Etnea e sarebbe stata travolta dall’acqua. Sul posto sono intervenuti anche vigili del fuoco, carabinieri, polizia municipale e personale del 118.
Il nubifragio che per ore si è abbattuto su Catania ha trasformato le strade della città, e in particolare la centralissima via Etnea, in un fiume in piena, e piazza Duomo in un lago. Allagato lo storico mercato della ‘Pescheria’ e invasa anche la fontana da dove emerge per un tratto il fiume sotterraneo Amenano. Ad aggravare la situazione anche l’acqua piovana che si riversa in città dai paesi etnei e arriva copiosa su Catania e un blackout elettrico che interessa il centro storico e che ha interessato anche il Municipio
Intanto nel Cosentino, un fiume di fango ha invaso una galleria sulla strada statale 107, causa della frana che ha provocato l’interruzione della strada nel tratto tra gli svincoli di San Giovanni in Fiore e Castelsilano. La frana si è verificata proprio all’imbocco della galleria. Sul posto, oltre ai tecnici dell’Anas, sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno escluso la presenza di veicoli coinvolti.
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha telefonato questa mattina al sindaco di Catania, Salvo Pogliese, per avere informazioni sulla grave emergenza e per esprimere la sua vicinanza alla città così colpita dal maltempo. E’ quanto si legge in una nota del Quirinale.
Negozi chiusi a Catania per il maltempo. Lo ha disposto il sindaco Salvo Pogliese con un’apposita ordinanza.”A seguito dell’aggravarsi delle condizioni meteo e dei ripetuti inviti ai cittadini a non muoversi da casa per la condizione di emergenza in funzione del rischio a cui è esposta la popolazione – si legge in una nota del Comune – il sindaco Salvo Pogliese ha firmato un’ordinanza, disponendo con effetto immediato e sino alle ore 24 di oggi la chiusura, degli esercizi commerciali ad eccezione delle farmacie, di quelle di prodotti alimentari e di prima necessità del Comune di Catania che invece possono rimanere aperte”. “Esorto tutta la popolazione – ha scritto su Facebook Pogliese – a non uscire di casa se non per ragioni di emergenza, perché le strade sono invase dall’acqua. Sono in contatto con la Protezione civile nazionale e nelle prossime ore faremo una riunione con il Prefetto e le altre forze dell’ordine per fronteggiare il disastro di queste ore. Da ieri – sottolinea il sindaco di Catania – la nostra città vive una drammatica situazione legata alle condizioni meteorologiche che stanno flagellando tutta la parte orientale della Sicilia, eventi eccezionali senza precedenti per violenza e intensità. Purtroppo un uomo è morto a Gravina, vittima di fenomeni atmosferici estremi che, come a Scordia, ci colpiscono con altri lutti. Per la gravità della situazione ho disposto, in accordo con il Prefetto – aggiunge Pogliese – la chiusura immediata di tutte le attività commerciali fino alla mezzanotte di oggi martedì 26 ottobre, a eccezione di farmacie, delle attività alimentari e di prima necessità. Tutti gli uomini e le donne della Protezione Civile con i volontari stanno lavorando per rispondere alle centinaia di chiamate di emergenza, insieme ai vigili del fuoco e alle forze dell’ordine. Sono tanti – chiosa il sindaco Pogliese – i cittadini intrappolati che chiedono interventi di emergenza per lo straordinario livello di forza raggiunto dalla pioggia”.
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Rogo in ditta orafa Arezzo, sindaco ‘Non usare acque Chiana’
Possibile presenza cianuro. Incendio spento e in fase bonifica
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AREZZO
26 ottobre 2021
13:57
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Bonifica in corso presso la Galvanica Formelli dopo l’incendio che ha distrutto una parte dell’azienda, con sede alla periferia Sud di Arezzo, provocando ingenti danni.
I vigili del fuoco, intervenuti con uomini e mezzi arrivati da Arezzo e da Firenze, hanno spento l’incendio lavorando per tutta la notte ‘estinguendo’ anche il problema della colonna di fumo nero che si era sprigionata ieri dal rogo.

Al lavoro anche le ditte specializzate in bonifica di acque e fognature, insieme alla Protezione civile. I tecnici dell’Arpat hanno prelevato campioni confermando che la situazione sta tornando alla normalità.
Il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli ha spiegato che “Il rischio di inquinamento atmosferico si è diluito ed è pressoché terminato, ma resta quello delle acque. Questa notte sono state costruite due dighe di contenimento, la prima per spezzare il flusso delle acque di scolo della fogna che poi va verso il canale maestro della Chiana, e che sicuramente contenevano cianuro”. “La raccomandazione più importante – ha aggiunto – resta quella del non uso delle acque della Chiana, perché nell’immediatezza dell’incendio il flusso si è inizialmente disperso nel canale attraverso il sistema fognario”. Intanto sono in miglioramento le condizioni dei due dipendenti trasferiti, dopo l’incendio, in ospedale per intossicazione. Del tutto fortuite le cause che hanno innescato il rogo. “Si è trattato di un corto circuito che ha provocato l’incendio” ha confermato la proprietà dell’azienda, sul posto questa mattina insieme ai dipendenti. Da valutare le strategie di ripartenza delle attività, tema definito ancora prematuro.
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Terremoto: Curcio, da 2016 trarre lezione di pianificazione
P. Civile, “cogliere opportunità bonus per migliorare edifici”
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ANCONA
26 ottobre 2021
14:20
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“Dagli eventi sismici di cinque anni fa dobbiamo trarre alcuni insegnamenti, ad esempio come programmare le attività di pianificazione.
La cosiddetta prevenzione non strutturale, ma anche la prevenzione strutturale, perché i terremoti ci saranno sempre.
Le buone pratiche ci salvano la vita, lo abbiamo visto anche con la pandemia”. È quanto ha detto il capo Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, stamani a Camerino, a margine dell’evento organizzato dalle Anci delle quattro regioni colpite dai terremoti del 2016. Curcio ha evidenziato l’importanza di cogliere “le opportunità date dallo Stato, come ad esempio con i vari bonus per il miglioramento non solo estetico degli edifici ma anche e soprattutto strutturale”.
Parlando del quinto anniversario dalla scossa del 26 ottobre 2016, il capo Dipartimento Prociv ha sottolineato come “questo sia il migliore sul fronte della ricostruzione, anche se – ha aggiunto – i tempi iniziali possono avere degli accorciamenti e si sta ragionando su come rendere le ricostruzioni più stabili nella tempistica”.
Curcio non ha dimenticato neanche di evidenziare come i territori del Centro Italia siano stati chiamati ad affrontare, con l’arrivo della pandemia, “un’emergenza nell’emergenza”. In tema Covid, con l’arrivo dell’inverno, il capo Dipartimento ha raccomandato di “seguire le indicazioni che ci arrivano dal comitato scientifico, dal governo, dalla struttura commissariale e dagli enti territoriali”.
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Maltempo: travolta in strada, annegata nel Catanese
Giovane sarebbe scesa da auto invasa dall’acqua
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CATANIA
26 ottobre 2021
14:48
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Una giovane è morta a Gravina di Catania annegata nel fiume in piena creato dal nubifragio che da ore si abbatte sul capoluogo etneo e in provincia.
Secondo una prima ricostruzione la vittima sarebbe scesa da una vettura invasa dall’acqua e sarebbe stata travolta.
Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, polizia municipale e personale del 118.
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Capitale Cultura 2024, a fine gennaio le città finaliste
Entro il 15 marzo proposta al ministro la candidatura più idonea
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26 ottobre 2021
14:51
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Sono 23 le città che hanno presentato il dossier di candidatura comprensivo di titolo, progetto culturale, organo responsabile del progetto, valutazione di sostenibilità economico-finanziaria e obiettivi perseguiti.
Le candidature saranno valutate da una commissione composta da 7 esperti del mondo della cultura, delle arti, della valorizzazione territoriale e turistica, che sarà istituita a breve con decreto del Ministro.
Entro il 18 gennaio 2022, la commissione esaminerà le candidature e selezionerà i 10 progetti finalisti che saranno invitati a delle audizioni pubbliche che si svolgeranno presso la sede del Ministero della cultura entro il 1 marzo 2022. Entro il 15 marzo 2022, la commissione proporrà al ministro della cultura la candidatura ritenuta più idonea a essere insignita del titolo di Capitale italiana della cultura per l’anno 2024.
Le 23 città candidate: 1. Ala (Trento). 2. Aliano (Matera). 3. Ascoli Piceno. 4. Asolo (Treviso). 5. Burgio (Agrigento). 6. Capistrano (Vibo Valentia).
7. Chioggia (Venezia). 8. Conversano con l’Area metropolitana di Bari (Bari). 9. Diamante (Cosenza). 10. Gioia dei Marsi (L’Aquila). 11. Grosseto. 12. La Maddalena (Sassari). 13.
Mesagne (Brindisi). 14. Pesaro (Pesaro e Urbino). 15. Pordenone.
16. Saluzzo con le Terre del Monviso (Cuneo). 17. Sestri Levante con il Tigullio (Genova). 18. Siracusa. 19. Unione Comuni Montani Amiata Grossetana (Grosseto). 20. Unione Comuni Paestum-Alto Cilento (Salerno). 21. Viareggio (Lucca). 22.
Vicenza. 23. Vinci (Firenze).
Il titolo di Capitale italiana della cultura è conferito per la durata di un anno e la città vincitrice riceverà un milione di euro. Negli anni precedenti il titolo è stato assegnato alle Città di Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena nel 2015; Mantova nel 2016; Pistoia nel 2017, Palermo nel 2018, Parma nel 2020 che è stata prorogata al 2021 dal Dl Rilancio. Lo stesso decreto ha proclamato, in segno di solidarietà per le vittime della pandemia, Bergamo e Brescia Capitali italiane della Cultura per il 2023. Nel 2022 la Capitale sarà Procida.
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Condannato in primo grado per omicidio, assolto in appello
Nazzareno Mantella era accusato di concorso in assassinio 29enne
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CATANZARO
26 ottobre 2021
16:12
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Condannato in primo grado per concorso in omicidio, assolto con formula piena in appello.

Protagonista della vicenda Nazzareno Mantella, di 38 anni, accusato dell’omicidio, aggravato dalle finalità mafiose, di Mario Franzoni, di 29 anni, avvenuto a Portosalvo, frazione di Vibo Valentia, nell’agosto del 2002.

Mantella, difeso dagli avvocati Salvatore Sorbilli e Antonio Porcelli, era stato condannato in primo grado a vent’anni e sei mesi di reclusione al termine del processo celebrato col rito abbreviato.
Nel corso del dibattimento in appello, il procuratore generale, Raffaella Sforza, ha chiesto la conferma della sentenza di primo grado, mentre la difesa ha insistito per l’accoglimento dei motivi d’Appello e dunque per l’assoluzione del proprio assistito. Richiesta accolta dalla Corte d’Assise d’appello di Catanzaro, presieduta da Fabrizio Cosentino, che ha assolto l’imputato “per non avere commesso il fatto”.
Nelle precedenti udienze, i giudici d’appello avevano accolto parzialmente la richiesta di rinnovazione del dibattimento avanzata dalla difesa e disposto la riescussione dei collaboratori di giustizia Andrea Mantella, fratello di Nazzareno, e Domenico Giampà.
Mandanti dell’assassinio di Franzoni sarebbero stati Franco Barba e Andrea Mantella, cugino dell’imputato. Secondo il pentito Mantella, il movente dell’omicidio sarebbe da collegare al fatto che Franzoni avrebbe puntato la pistola e picchiato Bruno ed Enzo Barba, figli di Franco.
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Maltempo: Tribunale Catania, sospese udienze in presenza
Oggi e domani per nubifragio
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CATANIA
26 ottobre 2021
16:42
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Udienze in presenza sospese oggi e domani al Tribunale di Catania per il maltempo che si è abbattuto sulla città.
La decisione è stata adottata dal presidente del Tribunale Francesco Mannino e dai suoi colleghi.

L’ordine degli avvocati aveva chiesto la sospensione fino a sabato. Nell’ex Pretura di via Crispi ci sono state delle infiltrazioni dal ‘giardino’ presente un terrazzo e l’acqua è ‘piovuta’ in alcune stanze.
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Le previsioni , da giovedì rischio nubifragi ancora alto Sicilia e Calabria
Meteorologi, mercoledì lieve attenuazione. Ognissanti con il maltempo
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27 ottobre 2021
11:24
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Rischio nubifragi ancora elevato da giovedì per le avverse condizioni meteo in Sicilia e sulla Calabria ionica, colpite in queste ore. E mentre oggi la situazione è stata caratterizzata da piogge torrenziali ancora sulla Sicilia ionica e piogge veloci anche al Centro, venerdì le precipitazioni al Sud saranno meno intense e a carattere irregolare, mentre al Centronord ci sarà la rimonta dell’alta pressione che garantirà bel tempo.
Sarà però da giovedì, “che il vortice ciclonico responsabile del maltempo anzichè dirigersi verso levante salirà verso la Sicilia dando inizio a una nuova ondata di maltempo ancora una volta su gran parte dell’isola e sulla Calabria ionica”.
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Piogge torrenziali e quasi incessanti colpiranno le due regioni almeno fino a venerdì e parte di sabato. Il ciclone mediterraneo, che è posizionato sul Mar di Sicilia e si sta muovendo verso il Mar Ionio. influenzerà quindi pesantemente il tempo su queste regioni per tutta la settimana.
Intanto con l’avvento del weekend che darà inizio alle festività di Ognissanti, una perturbazione atlantica si avvicinerà all’Italia cominciando a interessare il Nordovest nella giornata di domenica. Ma sarà lunedì 1 novembre che il fronte perturbato riuscirà a espandersi a gran parte del Nord e delle regioni tirreniche centrali.
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Mercoledì 27. Al nord: soleggiato. Al centro: in prevalenza stabile e soleggiato. Al sud: piogge a carattere sparso in Sicilia, asciutto altrove.
Giovedì 28. Al nord: bel tempo prevalente. Al centro: peggiora in Sardegna con rovesci e qualche temporales. Al sud: nuovo intenso peggioramento sulla Sicilia e poi sulla Calabria meridionale.
Venerdì 29 con piogge battenti e rischio alluvioni su Calabria ionica e Sicilia. PER RESTARE SEMPRE AGGIORNATO SULLE PREVISIONI DEL TEMPO SEGUI IL METEO IN TEMPO REALE

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Ucciso ad Ascoli: minorenne condannato a 11 anni di carcere
Sentenza Tribunale Ancona. Vittima ex collaboratore giustizia
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ANCONA
26 ottobre 2021
17:10
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Il Tribunale per i Minorenni di Ancona ha condannato a 11 anni di carcere il giovane romeno accusato dell’omicidio dell’ex collaboratore di giustizia 56enne, Franco Lettieri, originario di Salerno, ucciso a coltellate la sera del 15 gennaio scorso ad Ascoli Piceno.
Il ragazzo, difeso dall’avv.
Felice Franchi, è stato processato con rito abbreviato. Il pm Giovanna Lebboroni aveva chiesto una condanna a 14 anni e 8 mesi di reclusione. L’accusa di omicidio è in concorso con lo zio Petre Lambru, 57 anni, per il quale l’udienza preliminare si terrà il prossimo 11 novembre davanti al gup del tribunale di Ascoli.
Due giorni dopo l’omicidio il ragazzo si presentò ai carabinieri confessando di aver inferto lui le coltellate a Lettieri, anche se non ha spiegato, neanche durante il processo, quali sono stati i motivi di tanta acredine nei confronti della vittima. Secondo gli inquirenti della Procura di Ascoli, in ogni caso, Petre Lambru avrebbe comunque partecipato attivamente all’azione da cui è scaturito l’omicidio anche se il 57enne nega di aver inferto materialmente lui i fendenti mortali.
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Covid: 4.054 i positivi e 48 le vittime in 24 ore
Nuovo record di tamponi, sono quasi 640mila. Tasso allo 0,6%
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26 ottobre 2021
17:20
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Sono 4.054 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 2.535.
Sono invece 48 le vittime in un giorno (ieri 30). Si registra una nuova cifra record, con 639.745 tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 222.385. Il tasso di positività è allo 0,6%, in calo rispetto all’1,1% di ieri. Sono 341 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia, 3 in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite.
Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute sono 37(ieri 16). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 2.604, rispetto a ieri sono 25 in più. Gli attualmente positivi al Covid in Italia sono 75.046, secondo i dati del ministero della Salute, 392 in più nelle ultime 24 ore.
Dall’inizio della pandemia i casi sono 4.747.773, i morti 131.904. I dimessi e i guariti sono invece 4.540.823, con un incremento di 3.613 rispetto a ieri.
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Copasir, urgente legge contro radicalizzazione jihadista
Approvata la relazione, intervento non più dilazionabile
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26 ottobre 2021
17:50
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“Il Comitato segnala l’esigenza urgente e non più dilazionabile di un intervento legislativo che, anche tenuto conto delle varie iniziative richiamate in precedenza e in analogia a quanto accaduto in altri ordinamenti europei, doti il nostro Paese di una disciplina idonea a contrastare in modo più incisivo il crescente fenomeno della radicalizzazione di matrice jihadista, quale nuova frontiera della minaccia terroristica”.
Lo scrive il Copasir nella relazione su una più efficace azione di contrasto al fenomeno della radicalizzazione jihadista in Italia.
La relazione ha evidenziato poi come il web e il carcere continuano ad essere “terreno fertile” per i fenomeni di radicalizzazione. Il Comitato ha poi invitato a valutare la possibilità di punire non solo la pubblicazione di materiale di propaganda ma anche la detenzione, così come avviene con la pedopornografia.
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Lea Seydoux, risibile regina dei media in France
Il film di Bruno Dumont, satira al vetriolo
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26 ottobre 2021
17:56
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Non si chiama per caso FRANCE il nuovo film di Bruno Dumont, passato in concorso a Cannes 2021 e in sala dal 21 ottobre con Academy Two, Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani.
France e’ il nome della protagonista, giornalista in carriera nella Francia di Emmanuel Macron, ma e’ la Francia il vero obiettivo di una satira che si vorrebbe al vetriolo e che invece oscilla a piu’ riprese tra la risata e il melodramma.
In buona sintesi il racconto e’ quello di una giornalista rampante, France De Meurs, che scala la piramide della notorieta’ , del prestigio professionale, dei guadagni a colpi di spregiudicati scoop, sempre piu’ spesso orchestrati appositamente e con dubbio gusto. La fama pubblica si paga pero’ con l’insicurezza personale, con la schizofrenia di comportamenti paralleli, tra i teatri di guerra in cui l’intrepida reporter finge di esporsi al pericolo, e i fastosi saloni del potere le cui lusinghe sono tanto attraenti quanto false e caduche. France comincia a scivolare su una china pericolosa proprio nel momento della massima gloria e, ad un certo punto, non avra’ piu’ la forza e i mezzi per arrestarsi e nascondere la sua umana fragilita’ .
Cinema e giornalismo vanno a braccetto da quasi un secolo, per lo piu’ su modelli americani che hanno codificato i personaggi, il linguaggio, l’amarezza morale con cui i cineasti giudicano l’effimera riuscita di tanti eroi della penna e della telecamere. Bruno Dumont si e’ illuso che la sua recente vena – sarcastica, divertente, popolare – lo tenesse al riparo dal “de’ ja’ vu” e talvolta (come nella sequenza in cui l’eroina ricostruisce il gesto di vittoria di un miliziano con i modi della celebre fotografia di Robert Capa) scopre il suo stesso gioco per dire quanto sia infida l’informazione, quanto sia manipolata la verita’ delle news.
Il problema e’ che il suo cinema non ha sempre la felice cattiveria della migliore commedia all’italiana e che, da un certo punto in poi, appare piu’ interessato alla dimensione psicologica e al melodramma in cui si muove il suo personaggio che all’affresco morale che le ha costruito intorno. Tutto cio’ lascia piu’ di una volta spiazzata la sfolgorante protagonista, una Lea Seydoux incerta tra due registri interpretativi sostanzialmente opposti. Col risultato di divertire e “mordere” fino a un certo punto (specie nella prima parte) e poi di sfiorare il cliche’ . All’origine della sceneggiatura c’e’ una penna eccellente come quella di Charles Pe’ guy, autore del testo omonimo, che Dumont utilizza con l’abituale spregiudicatezza, attualizzando situazioni e caratteri, creando un divertente siparietto in post-produzione tra il Presidente e la reporter nel corso di una paradossale conferenza stampa.
Purtroppo l’impressione generale e’ piu’ quella di un “divertimento” che chiama lo spettatore alla complicita’ anziche’ di quell’atto d’accusa alla superficialita’ colpevole dei media al tempo della tv e dei social network che forse Dumont aveva in animo di creare. Confronto interessante con il piu’ tradizione – ma dotato dell’accento della verita’ – “A Private War” di Matthew Heineman con Rosamund Pike intrepida e nevrotica reporter.
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Vaccini: Lombardia, al via terza dose per over 60 e fragili
Domani si aprono prenotazioni. Moratti, continuare a proteggersi
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MILANO
26 ottobre 2021
18:17
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Da domani, mercoledì 27 ottobre, i cittadini lombardi over 60 e le persone maggiorenni con elevata fragilità potranno prenotare la terza dose del vaccino contro il Coronavirus.
Le prenotazioni saranno possibili sul portale dedicato http://www.prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it o tramite call center al numero gratuito 800.894.545.
Lo comunica in una nota la Regione, ricordando che la ‘dose booster’ può essere somministrata solo se sono trascorsi almeno 6 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario.
“Proteggersi con la terza dose di vaccino è molto importante soprattutto per i soggetti più fragili”, spiega la vicepresidente e assessore al Welfare della Regione Lombardia, Letizia Moratti. “Dopo aver ricevuto la prima e la seconda dose di vaccino, la terza è necessaria per continuare a essere protetti. I dati, infatti, dimostrano che la dose di richiamo, somministrata almeno sei mesi dopo la conclusione del ciclo primario, aumenta la protezione mentre questa, col tempo, tende ad abbassarsi”, aggiunge Moratti.

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Dona restauro edicola del ‘300 a marito per compleanno
E’ tabernacolo superstite alluvione Firenze. Sfruttato Art bonus
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FIRENZE
26 ottobre 2021
19:13
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Singolare regalo di una cittadina di Firenze per il compleanno del marito: il dono consiste nel restauro di un tabernacolo del ‘300, in via del Porcellana, edicola di pregiata fattura tra le poche che si salvarono dalla furia delle acque dell’alluvione del 1966.
Tra le case del centro il livello del fiume toccò picchi di sei metri.
Ora, sfruttando i vantaggi fiscali dell’Art bonus, Nancy Pelatti, di origine Usa, ha donato una visione, cara per entrambi, al marito Mauro, che compie 80 anni, nel segno dell’amore per l’arte e per Firenze. La donna si è rivolta all’ufficio del Servizio Belle arti del Comune proponendo una donazione per il restauro di un’opera d’arte. la scelta è ricaduta proprio su questo tabernacolo e in cui si trova un affresco della scuola di Taddeo Gaddi, raffigurante la Madonna col bambino, Sant’Antonio abate, San Giovanni evangelista e il committente. L’affresco è all’interno di un’edicola in pietra serena, è uno dei pochi rimasti ‘in situ’ dopo l’alluvione del ’66. la donazione, di circa 9mila euro, utile a coprire i costi dell’intervento, è appunto stata fatta nella scia di art bonus.
Il restauro ha previsto la spolveratura delle superfici pittoriche, il consolidamento degli strati di supporto e della pellicola pittorica che si era sollevata, la stuccatura di piccole fessurazioni. I lavori hanno interessato anche la pietra serena, la più esposta al degrado.
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Università: da Amplifon e Bocconi cattedra Costumer Science
Intelligenza artificiale per conoscere meglio il cliente
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26 ottobre 2021
19:42
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All’Università Bocconi di Milano nasce, a partire da questo anno accademico, l’Amplifon Chair in Customer Science che è stata inaugurata oggi dalla lectio di Gaia Rubera, titolare della cattedra e direttore del Dipartimento di Marketing della Bocconi.
L’attività prevede un programma di ricerca e iniziative che coinvolgeranno gli studenti in challenge didattiche che li metteranno in contatto diretto con la realtà aziendale.
“Sono due gli obiettivi del corso – ha spiegato Gaia Rubera -: da un parte quello di sviluppare la ricerca in ambito di Customer Sciences e di avvicinare e coinvolgere gli studenti su questi temi”. Anche attraverso le challenge a loro rivolte, in cui gli studenti hanno accesso per circa un mese alla piattaforma dati di Amplifon, si comportano come se fossero dei data scientist e sviluppano dei modelli di intelligenza artificiale per risolvere problemi concreti che l’azienda ha nella gestione dei suoi rapporti coi clienti. “Il vantaggio dell’intelligenza artificiale è quello di permetterci di estrarre conoscenza da dati che non sono più semplicemente numerici – ha proseguito Rubera – ma sono anche di testo, di immagini e di audio. Così riusciamo ad avere una conoscenza a tutto tondo di quello che è il consumatore”. “Siamo molto contenti di iniziare questa collaborazione che ha uno spirito di lungo periodo e siamo orgogliosi di farlo affrontando un tema, che è quello della conoscenza del consumatore bastata sull’utilizzo dei dati, che è di estrema attualità”, ha commentato Enrico Vita, Ceo di Amplifon. Secondo il rettore dell’Università Bocconi, Gianmario Verona, “questa cattedra si occupa della frontiera del marketing, la cosiddetta Customer sciences, ed è figlia dei tempi perché stiamo vivendo un’epoca in cui i grandi dati stanno stravolgendo il modo in cui interagiamo con i consumatori”.
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Motociclista morto a Milano, si cerca il pirata della strada
Forse travolto da mezzo pesante, indagini della Polizia locale
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MILANO
27 ottobre 2021
07:17
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Un motociclista di 56 anni è morto poco prima delle 6 nello scontro con un altro mezzo, probabilmente pesante, il cui conducente non si è fermato per i soccorsi in via Ripamonti a Milano.

Le indagini per risalire a chi era alla guida del mezzo sono affidate agli agenti della Polizia locale.
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Estorsioni per gestire casa di riposo, arresti e sequestri
Gdf e Cc scoprono gruppo criminale, ‘agiva con modalità mafiose’
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BOLOGNA
27 ottobre 2021
08:45
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Erano subentrati nella gestione di un casa di riposo sull’Appennino bolognese, Alto Reno Terme, svuotando della liquidità la vecchia società, in dissesto, portandola al fallimento e creando una nuova cooperativa, utilizzando per questo alcuni prestanome.
Inoltre il presunto gruppo criminale avrebbe minacciato e intimidito i dipendenti della struttura, con “modalità tipicamente mafiose”, per gli investigatori, allo scopo di farli prima dimettere e poi riassumerli nella nuova realtà.

Lo ha scoperto l’operazione ‘Ragnatela’ di Carabinieri e Guardia di Finanza che ha portato a un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di due crotonesi e a un sequestro preventivo nei loro confronti e di altre 21 persone fisiche o giuridiche per due milioni. I provvedimenti sono stati emessi dal Gip del Tribunale di Bologna, Alberto Ziroldi, su richiesta del pm della Dda Roberto Ceroni. Le accuse, a vario titolo per 23 indagati, sono associazione per delinquere, estorsione aggravata dal metodo mafioso, bancarotta fraudolenta patrimoniale, documentale e per operazioni dolose, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, emissione di fatture per operazioni inesistenti, spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate. Il sequestro ha riguardato due aziende lombarde (una società immobiliare di Brescia e un esercizio di rivendita al dettaglio di generi di monopolio corrente nell’hinterland milanese) e disponibilità liquide.
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Reddito: 70 nel Genovese lo percepivano senza averne diritto
Frode per circa 1 mln di euro individuata da guardia di finanza
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GENOVA
27 ottobre 2021
09:20
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In 70 percepivano il Reddito di cittadinanza illecitamente con una frode di circa un milione di euro: Si tratta di cittadini extracomunitari abitanti in valle Scrivia (Genova) che non avevano i requisiti necessari quanto a residenza e al soggiorno sul territorio nazionale per dieci anni (di cui gli ultimi due continuativi).
Sono stati individuati dai finanzieri della tenenza di Busalla (Genova), agli esiti di una specifica indagine in materia di tutela della spesa pubblica, in sinergia e collaborazione con l’Inps.

Per gli accertamenti sono stati incrociati i dati con le informazioni acquisite sia presso i Comuni che presso i Centri di Accoglienza Secondaria sul territorio e la collaborazione della locale Questura. I 70 percettori, assistiti da alcuni Caf compiacenti, sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Genova e all’Inps per l’immediato blocco del beneficio, mentre proseguono le azioni di recupero attraverso il sequestro delle somme presenti sui loro conti bancari.
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Dogane: a Spezia sequestrati 330mila dispositivi medici
Prodotti in Cina ma con indicazione ‘Hamburg Germany’, 2 denunce
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GENOVA
27 ottobre 2021
09:22
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Oltre 330 mila dispositivi medici, pronti a essere immessi nel mercato o destinati a istituti sanitari pubblici, sono stati sequestrati in porto a La Spezia: è il bilancio dell’attività di servizio condotta dai funzionari dell’ufficio antifrode della dogana congiuntamente ai militari del gruppo della guardia di finanza, a seguito di un’ispezione di merce proveniente dalla Cina.
Due persone, tra cui un imprenditore tedesco, sono stati denunciati per vendita di prodotti industriali con segni mendaci.

I dispositivi medici di classe 2, in particolare cannule per flebo, stavano per essere immessi in commercio sul territorio italiano con la mendace indicazione del luogo di fabbricazione; le confezioni riportavano, in più parti e in modo palesemente ingannevole, le diciture Hamburg Germany (con chiaro richiamo alla omonima città tedesca) e nessun riferimento al reale luogo di produzione. La merce, infatti, era prodotta in Cina ma su ordine di una società tedesca con sede ad Amburgo, la quale a sua volta l’aveva ceduta a una società del bresciano, che ha espletato le formalità doganali quale destinataria finale della spedizione.
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Auto contro platano, 3 ragazzi morti e uno ferito in Veneto
Incidente nella notte nel Rodigino
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ROVIGO
27 ottobre 2021
09:27
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Tre giovani sono morti e un quarto è gravemente ferito in un incidente avvenuto poco prima della mezzanotte lungo la strada provinciale 27, a Grignano Polesine (Rovigo).
Ad accorgersi del sinistro e a chiamare il 115 è stato un vigile del fuoco di passaggio, che ha notato le luci di posizione dell’auto, finita contro un platano.
Sul posto anche la polizia stradale per i rilievi del sinistro.
Le vittime sono tre ragazzi – due minorenni e un neo diciottenne – sono morti questa notte in un incidente stradale a Grignano, una frazione di Rovigo. Con loro c’era un quarto ragazzo, su una Ford Ka che è autonomamente uscita di strada attorno a mezzanotte, schiantandosi contro un albero. Tre sono morti all’istante, mentre il quarto giovane è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale. Sul posto la Polstrada e il Suem 118. I vigili del fuoco sono arrivati dalla centrale di Rovigo con tre squadre; utilizzando cesoie, divaricatori e martinetti idraulici hanno tagliato il tettuccio dell’auto, estraendo i quattro giovani. Nonostante i soccorsi e i tentativi di rianimazione, il medico del Suem 118 ha dovuto constatare la morte dei tre ragazzi. Il quarto ferito è stato trasferito in ospedale, in codice rosso.
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Usura: interessi dal 30 al 120% annuo, cinque arresti
Operazione Gdf Crotone, sequestrata anche un’imbarcazione
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CATANZARO
27 ottobre 2021
09:47
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Prestavano denaro a tassi di interesse annui variabili dal 30 al 120% ed avevano creato un canale illecito di finanziamento affiancato a quello legale, che andava avanti dal 2012 nel territorio compreso tra Cutro, Isola Capo Rizzuto (Crotone), Botricello e Belcastro (Catanzaro).
Per questo 5 persone sono state arrestate dai finanzieri del Comando provinciale di Crotone in esecuzione di un’ordinanza del gip di Catanzaro su richiesta della Dda nell’ambito di un’indagine coordinata dal procuratore Nicola Gratteri e dai pm Paolo Sirleo e Domenico Guarascio.
I 5 sono accusati, a vario titolo, di usura, anche aggravata dalle modalità mafiose, estorsione e abusivismo finanziario. Si tratta di Giuseppe Turrà, 51 anni di Cutro, imprenditore agricolo, Domenico Grande (42), di Crotone, commerciante al dettaglio (entrambi portati in carcere), Salvatore Lorenzano (43), di Crotone, dipendente di cantieri edili, Antonio Franco (45), di Isola Capo Rizzuto, dipendente in una cooperativa di pesca e Antonio Grande (68) di Cutro piccolo imprenditore agricolo, padre di Domenico, questi ultimi 3 ai domiciliari.
I finanzieri hanno anche sequestrato un appartamento, un’imbarcazione e depositi bancari per oltre 130 mila euro, riconducibili, anche attraverso l’interposizione del proprio nucleo familiare, a Turrà. Secondo quanto ricostruito dalla Finanza nonostante gli arrestati utilizzassero termini criptici e codificati per parlare con i propri debitori, i 5 avrebbero concesso 100.000 euro a 5 piccoli imprenditori locali operanti nel settore edile e nel commercio al dettaglio ottenendo, anche con minacce e pressioni psicologiche, vantaggi economici per oltre 75 mila euro. In un caso, per un prestito di 5.000 euro, sono stati corrisposti, in 5 anni, interessi per 30.000 euro. In un caso un indagato, per ottenere la restituzione del capitale e degli interessi, si è avvalso della collaborazione di soggetti intranei alla cosca Grande Aracri. Sono stati accertati anche 4 episodi di prestiti non usurari per circa 50.000 euro da parte di Turrà che, per non finire sotto l’antiriciclaggio, raccomandava ai propri debitori di utilizzare, nei bonifici bancari, causali in linea con l’attività economica svolta.
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Stragi del 1993, in corso perquisizioni a familiari dei Graviano
La Dia in azione a Palermo, Roma e Rovigo
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FIRENZE
28 ottobre 2021
19:05
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Perquisizioni nei confronti di familiari dei Graviano e di altre persone nell’ambito dell’inchiesta sulle stragi del 1993 a Firenze, Milano e Roma coordinata dalla Dda di Firenze e condotta dalla Dia fiorentina.
In base a quanto appreso le perquisizioni sarebbero in corso a Palermo, Roma e Rovigo.
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Milly Carlucci chiarisce: a Ballando green pass e tamponi come al lavoro
Mietta aspettiamo si negativizzi, Memo e Fuentes mai positivi
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28 ottobre 2021
08:33
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Milly Carlucci, conduttrice di Ballando con le Stelle, con un video postato sulle sue pagine social e del programma fa il punto della situazione e chiarezza sulla questione vaccino e Green pass nella trasmissione di Rai Uno dopo il polverone alzato dal caso Mietta ma tiene anche a sottolineare che sia il concorrente il cantante e artista Memo Remigi che il ballerino Fonts non sono mai risultati positivi.
“Per entrare all’Auditorium – ricorda a chi segue il programma da casa e a coloro che non ne fossero informati – come in tutti i luoghi di lavoro in Italia, esibiamo all’ingresso il nostro green pass e poi abbiamo tutti la misurazione della temperatura. Per maggiore sicurezza facciamo anche il tampone rapido.
Se tutti abbiamo il Green pass siamo a posto.
Secondo la legge attuale è l’unico strumento che serve per accedere ai luoghi collettivi. Per motivi di privacy non è possibile indagare sull’origine del Green pass che può nascere o da vaccinazione o, per chi non è vaccinato, da tampone ogni 48 ore – spiega la conduttrice-.
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Ma noi non possiamo sapere chi è vaccinato e chi no”.
“Mietta è positiva, sta a casa e quindi dovremmo aspettare che si negativizzi” – ha detto ancora. ”Per quanto riguarda invece Memo Remigi – continua Carlucci – sono circolate voci e notizie totalmente false. Memo ha semplicemente incontrato una persona risultata positiva, un incontro fugace che lo ha incluso nel tracciamento di questa persona. Ha fatto i suoi tamponi rapidi e il suo tampone molecolare, tutto è negativo, ma stiamo aspettando di capire quando e come può rientrare nel nostro cast. Per il momento sta bene. Auguriamoci che tutto vada per il meglio e buon ballo a tutti”.
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Fedriga, non necessario lockdown parziale per non vaccinati
‘Su immunizzazioni successo del modello italiano’
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TRIESTE
27 ottobre 2021
10:09
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“Ad oggi non vedo la necessità di un lockdown parziale per i non vaccinati come si sta ipotizzando altrove e mi auguro che questa necessità non si presenti mai”.

Lo ha dichiarato il presidente del Friuli Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, a Radio 24.

“Nel nostro paese anche le aree con tasso di vaccinazione più basso hanno percentuali migliori della media di tanti altri paesi europei – ha osservato – è un successo del modello italiano”.
“Devo ringraziare i cittadini – ha precisato -: abbiamo parlato molto delle proteste, ma io voglio ricordare che la gran parte dei cittadini italiani ha partecipato alla campagna vaccinale in modo massiccio”.
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Vaccini: Gimbe, oltre 1,2mln di studenti senza una dose
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CAGLIARI
27 ottobre 2021
10:17
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La Sardegna prima in Italia per la vaccinazione degli studenti, mentre è il Veneto, seguito dalle Marche, al vertice per le dosi somministrate al personale scolastico.
Fanalino di coda di entrambe le classifiche stilate dalla Fondazione Gimbe è la Provincia autonomia di Bolzano.Secondo il report al 25 ottobre 2021 il 67,2% della popolazione 12-19 anni (3.064.055) ha completato il ciclo vaccinale e il 5,5% (249.401) ha fatto la prima dose.
I ragazzi non vaccinati sono 1.243.466 (27,3%), con percentuali di non vaccinati che vanno dal 19,6% della Regione Sardegna al 43,8% della Provincia autonoma di Bolzano.
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Marzano e l’importanza della memoria
su tracce del nonno fascista per capire sé, famiglia e l’Italia
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27 ottobre 2021
10:18
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MICHELA MARZANO, ”STIRPE E VERGOGNA” (RIZZOLI, pp.
396 – 19,00 euro).
Siamo animali sociali e quindi il nostro essere si forma in gran parte in relazione al mondo e le persone che ci circondano. Allora, cercare di mettersi a nudo è un andare a scoprire le radici personali e famigliari, che inevitabilmente si legano all’ambiente e gli avvenimenti in cui si sono formate. E questo libro di Michela Marzano, sincero sino alla rivelazione di piccoli particolari molto intimi, ci mette sull’avviso sin dai sostantivi che usa per il titolo che andrà a indagare la nostra storia recente, partendo da sé e soprattutto dal rapporto con suo padre, illustre economista socialista e antifascista ma dal carattere aspro e duro, per arrivare a ricostruire la storia del nonno. L’avvio è la scoperta che papà Ferruccio, tra i suoi nomi registrati sull’atto di nascita, nasconde a sorpresa anche quello di Benito, che non può essere un caso, visto gli anni in cui gli è stato dato da suo padre. Michela verrà così a sapere con orrore e imbarazzo personale che suo nonno Arturo Marzano, insigne magistrato oramai morto da tempo, era stato fascista. E pian piano, facendo ricerche in archivi locali e nazionali, interrogando i parenti e andando ad aprire scatoloni di documenti abbandonati in uno scantinato, viene a fare una serie di scoperte, scandite dall’affermazione ”mio nonno c’era”, relative al fatto che non fu un fascista come un po’ tutti in quegli anni, ma uno squadrista antemarcia iscritto al partito dal maggio 1919, poi insignito di vari riconoscimenti e così prono al regime da avere avuto come magistrato un comportamento aberrante, cominciando con una condanna estrema a contadini che cantavano ‘Bandiera rossa’ tornando dai campi, lodata dal Partito come ”intrepida e coraggiosa sentenza che può ben essere paragonata ad un’abile azione squadrista”, per arrivare a far parte della commissione di disciplina che mandava gli oppositori al confino.
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A questo punto il libro della Marzano è importante perché assieme a interrogarsi sul carattere di suo padre e raccontare la propria infanzia e vita, per capire in che modo la sua storia famigliare ha avuto un’impronta attraverso l’operato di suo nonno, ricostruisce e racconta a sé e al lettore la storia del nostro paese in quel Ventennio e poi dopo la Liberazione, quando questi fu prima epurato, poi reintegrato in magistratura e dichiarandosi sempre fascista divenne anche deputato del partito monarchico. In tutto questo i silenzi e le amnesie della sua famiglia corrispondono a quelli di tutto un paese che non ha mai fatto i conti, al contrario per esempio della Germania, con la memoria di quel periodo. E la Marzano, per esperienza anche personale, sottolinea che ”cancellare il passato non dà pace, non sana ferite”.
Ecco allora la sua storia, in una famiglia tutt’altro che tranquilla per la severità intransigente e la volontà indiscutibile del padre che, tra l’altro, non fa che minare le sicurezze della figlia giudicandola incapace di tutto. Si parte dall’infanzia a Roma per arrivare agli anni di università alla Normale e poi alla nomina a ordinario all’università di Parigi, sempre all’insegna del dovere, di una vita imperativa come impostata appunto dal padre e per cercare di ottenerne il consenso. Un eterno impegno che diventa anche una costante costrizione autoviolenta che la porterà ad essere anoressica, come ha raccontato nel suo fortunato libro ”Volevo essere una farfalla”, ricordando che l’analista l’avvertì che sarebbe guarita solo quando fosse riuscita a smettere di volere a tutti i costi far contente le persone cui vuole bene. Appunto, se il passato, personale o collettivo, ”non troviamo il coraggio di riattraversarlo, è lui che ha la meglio”, perché ”meno si parla di una cosa, più questa agisce al nostro interno e ci avvelena” e questo vale anche per il fascismo messo da parte, come se non riguardasse la famiglia, e poi l’Italia tutta (e i rigurgiti nazifascisti dei nostri anni sono lì a dimostrarlo).
Marzano vive tutte queste scoperte, questa ricerca con la paura di sbagliare una data o altro, ma soprattutto con una sofferente, esasperata vergogna per reazione probabilmente alla mancanza di interesse, al difendersi cercando di non sapere, del padre e l’orgoglio inaccettabile ”mostruoso” del nonno.
”Adesso realizzo ciò che forse ho sempre saputo…. la disperazione di papà l’ho sempre rimossa. Io che mi vanto di capire le persone, di mio padre non ho capito nulla”. E allora ecco che si rende conto come ”buttare la colpa addosso a mio padre sia solo un modo per giustificare me stessa”, con le mie ossessioni e il perenne fuggire, ”dal passato, dall’Italia e la mia madrelingua, dalla mia colpa.
Ma quale è esattamente la mia colpa?”. Il libro è quindi una sorta di autoanalisi che si rispecchia nel carattere del padre, che ha la sua radice nella storia legata al nonno. E l’autrice, giocando con le parole, scopre così che l’amnesia su cui indaga, personale e del paese, si fa anamnesi, ricostruzione e rivisitazione anche dolorosa ma inevitabile, che è l’unica possibilità di un’amnistia. ”Penso con sollievo a quando avrò finito questo libro – scrive allora – e potrò di nuovo dedicarmi a un romanzo totalmente inventato, libera di giocare con i miei personaggi”.
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Papa: vita sacra, va difesa da concepimento a morte naturale
Benedice le campane dal nome ‘La voce dei non nati’
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CITTA DEL VATICANO
27 ottobre 2021
10:39
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“Su richiesta della fondazione polacca ‘Sì alla vita’, oggi ho benedetto le campane che portano il nome: ‘La voce dei non nati’.
Sono destinate all’Ecuador e all’Ucraina.
Per queste nazioni e per tutti siano segno di impegno in favore della difesa della vita umana dal concepimento fino alla morte naturale. Che il loro suono annunci al mondo il ‘Vangelo della vita’, desti le coscienze degli uomini e il ricordo dei non nati. Affido alla vostra preghiera ogni bambino concepito, la cui vita è sacra e inviolabile”. Lo ha detto il Papa nell’udienza generale, nel saluto ai fedeli polacchi.
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Sottratte chiavi per generare Green pass Ue
Saranno annullati. Riunioni in corso, verifiche sull’Italia
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27 ottobre 2021
16:15
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Alcune chiavi che consentono la generazione del Green pass europeo sarebbero state sottratte e con quelle sarebbero stati pubblicati e diffusi in rete programmi per creare certificati falsi.
Lo si apprende da fonti qualificate italiane secondo le quali si sarebbe già deciso di annullare tutti i pass generati con quelle chiavi.
In mattinata, inoltre, sarebbero in programma una serie di riunioni a livello europeo tra tutti i soggetti tecnici interessati per un’analisi approfondita della situazione. Non si conosce al momento il numero dei codici sottratti né se il problema riguardi anche l’Italia, anche se sono in corso accertamenti.
Il furto delle chiavi non sarebbe avvenuto in Italia: secondo quanto si apprende, dai primi accertamenti effettuati, non risulterebbero infatti attacchi informatici alla Sogei, la società di Information tecnology del ministero dell’Economia che per l’Italia fornisce i codici per generare i certificati verdi.
L’attacco potrebbe dunque aver riguardato un omologo ente di un altro paese europeo. Al momento, viene comunque ribadito le chiavi che sono state sottratte sono state annullate e, di conseguenza, sono stati invalidati tutti i green pass generati con quei codici.
Un pass intestato ad Adolf Hitler, nato il 1 gennaio del 1900: il falso certificato, che ad un controllo con l’app ‘Verifica C19’ risultava valido, circola dalla tarda serata di ieri in rete ed è stato pubblicato su Twitter e sui alcuni siti specializzati. Secondo il sito ‘Zerozone.it’, a portare alla luce la vicenda è l’utente ”Reversbrain’ che su Twitter attorno alle 22.30 di ieri ha pubblicato una serie di tweet: “penso che le chiavi utilizzate per firmare il certificato digitale Covid Ue, almeno in Italia, siano trapelate in qualche modo” scriveva, invitando a scansionare un qr code con la app ufficiale italiana. Codice che effettivamente risultava valido e, appunto, intestato ad Adolf Hitler. “Se la perdita fosse confermata – aggiungeva – significa che il falso certificato Covid dell’UIe può essere contraffatto da chiunque”. L’utente ha poi aggiornato il thread questa mattina, dopo la notizia che effettivamente sono state sottratte delle chiavi per generare i pass, sostenendo che il certificato non è più valido. Secondo il sito Zerozone, il certificato sarebbe stato emesso da ‘Cnam – Caisse Nationale d’Assurance Maladie’, un ente francese, il 25 ottobre 2021. Un altro Qr code falso ma valido, sempre intestato ad Adolf Hitler, nato però il 1 gennaio del 1930, indicherebbe invece l’azienda ‘Janssen – Cilag international’ come produttrice del vaccino somministrato, in Polonia, dal Centrum e Zdrowia. Tutto sembrerebbe essere nato da una discussione su ‘RaidForum’, un market sul web diventato un punto di scambio di data leaks, scrive ancora Zerozone, dove c’è anche chi ipotizzata la possibilità che possa essere stata sottratta anche la chiave privata del governo polacco.
“Ad una prima analisi sembra siano state sottratte le chiavi private che servono a firmare i green pass, una specie di timbro che serve a validare i documenti. La soluzione sarebbe una inversione di quelle chiavi che invaliderebbe tutti pass generati, e una loro ritimbrazione”: lo spiega Stefano Zanero, docente di computer security e informatica forense al Politecnico di Milano, in merito alla manipolazione di alcuni green pass falsi diffusi in rete. L’esperto aggiunge che il Qr Code potrebbero essere manipolati in vari modi, potenzialmente anche manualmente da un “impiegato infedele” durante l’inserimento dei dati, ma in questo caso sembrerebbe più una alterazione delle chiavi crittografiche private che consentono di generare i green pass validi. E, aggiunge Zanero, “anche se i casi al momento riguardano Francia e Polonia non possiamo sapere l’estensione del fenomeno perchè ogni nazione custodisce le sue chiavi, nè la contezza del danno perchè le chiavi potrebbero essere anche state sottratte qualche mese fa”. L’azione dice infine l’esperto, sembra di taglio dimostrativo visto che i green pass falsi risultano intestati ad Adolf Hitler “un personaggio che non è più vivo e fa clamore”.
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Meteo:ciclone mediterraneo si rinforza,giovedì su Sicilia
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27 ottobre 2021
11:42
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Il vortice ciclonico che sta imperversando con estrema violenza sulla Sicilia orientale, dopo una temporanea perdita di forza, da giovedì si rinforzerà ulteriormente e raggiungerà la Sicilia nel corso di venerdì.
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Si avvisa che dopo un mercoledì sicuramente meno piovoso per la Sicilia e di bel tempo sul resto d’Italia, da giovedì il ciclone si incamminerà verso l’isola con il rischio che diventi un pericoloso medicane.
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Questo termine deriva dalla fusione delle parole inglesi MEDIterranean hurriCANE, letteralmente “uragano del Mediterraneo” in quanto per le caratteristiche fisiche della struttura atmosferica ricorda le formazioni sugli oceani. “Se ciò dovesse concretizzarsi il maltempo diventerà davvero ancora pesante soprattutto sulla Sicilia centro-orientale, settentrionale e poi sulla Calabria ionica, che verranno sferzate da venti tempestosi, piogge battenti e insistenti per oltre 24-48 ore. Se giovedì pioverà diffusamente soltanto sulla Sardegna, sarà venerdì la giornata cruciale nella quale il possibile medicane, posizionato proprio sulla Sicilia, scatenerà tutta la sua violenza sull’isola e sulla Calabria ionica”, dicono da iLMETEO.it. Il resto d’Italia invece è riparata dall’alta pressione. Attorno al centro depressionario i venti potrebbero soffiare con raffiche superiori ai 100 km/h generando intense mareggiate sulle coste.
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NEL DETTAGLIO Mercoledì 27. Al nord: bel tempo. Al centro: in prevalenza soleggiato. Al sud: piogge soltanto sulla Sicilia, forti su trapanese e agrigentino.
Giovedì 28. Al nord: soleggiato. Al centro: peggiora diffusamente sulla Sardegna con piogge battenti. Al sud: in prevalenza asciutto salvo isolati piovaschi sulle coste ioniche.
Venerdì 29. Al nord: bel tempo prevalente. Al centro: ultime piogge in Sardegna, asciutto altrove. Al sud: rischio alluvionale su Sicilia e Calabria ionica.
Nel weekend si avvicinerà una perturbazione atlantica.
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Rapina in villa: confermate condanne in Cassazione
Respinti ricorsi dei sette componenti della banda romena
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LANCIANO
27 ottobre 2021
11:49
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La Corte di Cassazione ha chiuso la vicenda penale sui sette appartenenti la banda romena che il 23 settembre 2018 rapinò e picchiò selvaggiamente nella loro villa di Lanciano i coniugi Carlo Martelli e Niva Bazzan, alla quale venne reciso con una roncola il padiglione auricolare destro: sono stati respinti tutti i ricorsi e confermate le condanne emesse dalla Corte d’Appello dell’Aquila il 24 settembre 2020; rispetto al primo grado di Lanciano, dinanzi al gup Giovanni Nappi, l’8 ottobre 2019, in Appello c’era stato uno sconto complessivo tra i vari imputati di 7 anni e 4 mesi.

Dopo il pronunciamento della Cassazione le pene definitive restano per Alexandru Bogdan Colteanu, chiamato in correità e ritenuto l’autore della mutilazione alla Bazzan, 14 anni di reclusione.
Per il capo banda e ronda esterna Marius Adrian Martin condanna a 11 anni, per Aurel Ruset 8 anni e 4 mesi, Costantin Turlica 8 anni, per Ion Turlica 8 anni, per Bogdan Ghiviziu, palo e autista, 7 anni. Per tutti le accuse sono di rapina pluriaggravata, lesioni gravissime, sequestro di persona e porto abusivo di arma. Infine 10 mesi di reclusione per Gheorghe Jacota accusato di favoreggiamento nella fuga di Ghiviziu.
“La Giustizia funzione e bisogna avere la pazienza di saper aspettare – commenta la decisione della Cassazione Carlo Martelli. Io e mia moglie proviamo a dimenticare quei drammatici momenti, anche se ogni rumore in casa continua ad allarmarci”.
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Maltempo, trovato il corpo della donna dispersa. ‘Medicane’ a largo delle coste sud-est della Sicilia
Giovedì e venerdì chiusi gli uffici regionali e le scuole. Rinviato il test di ammissione a professioni sanitarie per le università di Catania e Messina: dal 29 ottobre al 5 novembre
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CATANIA
29 ottobre 2021
09:59
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La perturbazione di tipo ciclonico, il ‘Medicane’, che minaccia di impattare sulla Sicilia è al momento a largo delle coste sud orientali dell’isola.
Se mantenesse questa distanza dall’isola potrebbe avere un impatto minore rispetto a ciò che si è verificato a Scordia e a Catania.
Lo rende noto il Dipartimento regionale della Protezione civile (Drpc) sottolineando che “preoccupano però i venti che potrebbero raggiungere velocità elevate fino a 80-100 km/h e che pertanto potrebbero causare danni ad alberi, verande, tettoie e cartellonistica pubblicitaria”.
Il Drpc Sicilia “raccomanda alla popolazione di usare la massima prudenza e di attenersi alle norme di comportamento previste in caso di pioggia intensa, evitando quindi spostamenti sia per non intralciare i soccorsi e soprattutto per evitare di mettere a rischio la propria incolumità”.
Arriva il bollettino meteo che segnala per oggi allerta rossa nella Sicilia orientale e, in contemporanea, arrivano nel Ragusano e nel Siracusano le prime piogge intense. L’allerta è arancione per il resto dell’isola e per il settore meridionale della Calabria, dove sono attese precipitazioni diffuse, che localmente saranno anche molto intense e accompagnate da grandinate, fulmini e forti raffiche di vento. Il Dipartimento regionale della Protezione civile Sicilia ha fatto scattare il ‘preallarme’ che prevede che tutti i volontari devono essere reperibili nel più breve tempo possibile e i mezzi a disposizione verificati. Il timore è di nuovi nubifragi violenti come quelli che hanno drammaticamente colpito il Catanese, facendo tre vittime, e l’arrivo del temuto ‘MediCane’, un uragano mediterraneo che porta piogge torrenziali e venti a oltre 100km orari e che potrebbe impattare anche sulle coste meridionali della Calabria. Secondo la previsione di meteorologi dovrebbe arrivare nella notte con un rischio alluvione soprattutto nelle province di Ragusa, Siracusa e Catania. Il sistema di protezione e sorveglianza in Sicilia è ai massimi livelli.
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In campo sono schierate tutte le forze possibili, compresi rinforzi giunti da altre regioni. Le prefetture dell’isola sono in costante contatto con la Protezione civile nazionale e regionale e i comuni interessati per coordinare eventuali interventi.
Il fenomeno, conferma il capo della Protezione civile nazionale, Fabrizio Curcio, “non si è esaurito, ha avuto un momento di tregua che si sta consumando in queste ore, ma noi ci attendiamo che riprenda” e “le previsioni ci impongono una grande cautela perché avremo a che fare con velocità del vento estremamente elevate, possibilità di mareggiate e precipitazioni intense” che “colpiscono un territorio già fragile” e “gli effetti potrebbero diventare importanti”. I siciliani guardano con apprensione il cielo che promette pioggia battente e seguono le previsioni meteo. Intanto a Catania hanno anche fatto scorte di viveri: gli scaffali di diversi supermercati, presi d’assalto, sono rimasti vuoti. La città si è letteralmente ‘barricata’ in attesa del ‘MediCane’. Poche persone in strada e negozi ‘non essenziali’, scuole e uffici pubblici chiusi. Sembra di essere tornati al lockdown se non fosse per la presenza di sacchetti di sabbia di cenere lavica, cartoni, cellophane e tavole di legno messi a protezione di ingressi e vetrate, che sembrano formare i bordi superiori di ‘trincee’ contro l’acqua, fango e detriti. Alcuni negozianti hanno ‘sigillato’ le protezioni e le vetrate con il silicone per evitare possibili infiltrazioni. Lo storico mercato della Pescheria, sotto piazza Duomo, è chiuso e lo si attraversa in un silenzio surreale per chi è abituato al ‘vannio’, alle urla dei venditori. Sul lungomare della scogliera di Ognina, che il sindaco di Catania ha chiuso al traffico per il rischio mareggiate, i frequentatissimi bar oggi non hanno aperto. Il presidente della Regione, Nello Musumeci, che ha chiesto al governo nazionale la dichiarazione di stato di calamità per 86 Comuni e stimato necessari 10 milioni di euro per i primi interventi urgenti, ha lanciato un appello ai siciliani: “ho il dovere di raccomandare a tutti di evitare spostamenti e, soprattutto, rinunciare all’uso di automobili, in caso di pioggia: l’insidia è sempre dietro l’angolo”. E tra i siciliani, questa volta, la paura c’è. Anche perché le immagini di strade trasformate in fiumi mortali sono recenti.
Ieri è stato trovato a Scordia il corpo di Angela Caniglia, la 61enne dispersa da quattro giorni per il nubifragio abbattutosi sul paese della Piana di Catania. Era in una zona non distante dove tre giorni fa era stato recuperato il corpo del marito, Sebastiano Gambera, di 67 anni. La coppia era stata travolta dalla furia dell’acqua in strada il 25 ottobre scorso.
Il ritrovamento fa salire ufficialmente a tre il bilancio delle vittime per i nubifragi: due giorni fa a Gravina di Catania è morto Paolo Claudio Agatino Grassidonio, il 53enne anche lui travolto dall’acqua dopo essere sceso dall’auto. Per la tragedia di Scordia la Procura di Caltagirone ha aperto un’inchiesta per duplice omicidio colposo; per quella di Gravina il procuratore di Catania, Carmelo Zuccaro, la aprirà appena riceverà gli atti, valutando, dopo la loro lettura, anche che tipo di reato ipotizzare e le attività investigative da delegare. “Vicinanza alle popolazioni colpite dai nubifragi” è stata espressa oggi anche dal presidente del consiglio, Mario Draghi; “sono vicino in particolare alle famiglie delle tre vittime”, ha detto nella conferenza stampa al termine del consiglio dei ministri.
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Omicidio Murazzi, confermata condanna a 30 anni per Said
Madre vittima, ascoltata richiesta giustizia ma tragedia resta
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TORINO
27 ottobre 2021
12:19
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La corte di Assise di Appello di Torino ha confermato la condanna a 30 anni di carcere per Said Mechaquat, l’uomo che il 23 febbraio 2019 uccise sul lungo Po a Torino il 34enne Stefano Leo, commesso in un negozio di abbigliamento.
L’imputato si costituì alcune settimane dopo e diede spiegazioni confuse del suo gesto.
Emerse comunque che lui e la vittima non si conoscevano.
Said si era appostato in un vialetto del Lungo Po e aveva aggredito Leo, che stava andando al lavoro, sgozzandolo con un coltello che si era procurato poco prima. Dopo essersi costituito diede delle spiegazioni confuse, riconducendole a un suo disagio interiore. La Corte, comunque, non ha disposto – come già nel corso del processo di primo grado – la perizia psichiatrica chiesta dalla difesa, e non ha concesso le attenuanti generiche.
“Naturalmente la tragedia resta. Ma la nostra richiesta di giustizia è stata accolta”, è il primo commento di Mariagrazia Chiri, madre del giovane commesso Stefano Leo, dopo la sentenza.
Said in aula aveva chiesto scusa per il suo gesto. “E’ una questione privata che non voglio commentare”, ha detto Chiri lasciando il Palazzo di Giustizia.
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Disse ‘no’ a Salò, i 100 anni di Michele Montagano
Fascia tricolore e festeggiamenti al Comune di Campobasso
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CAMPOBASSO
27 ottobre 2021
12:23
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Disse ‘no’ a ogni forma di collaborazione con il Terzo Reich e con la Repubblica di Salò.

Fu internato in lager nazisti insieme ad altri suoi commilitoni.

Michele Montagano, classe 1921 di Casacalenda (Campobasso), ufficiale del Regio esercito italiano, oggi in occasione del suo centesimo compleanno è stato festeggiato dall’Amministrazione comunale di Campobasso. “Grazie a lui e a tutti i testimoni che hanno dedicato la loro intera vita alla diffusione della verità e alla netta condanna dei crimini perpetrati verso l’umanità – le parole del sindaco, Roberto Gravina – oggi non esistono più alibi per chi vorrebbe fare del revisionismo storico sulla pelle di milioni di vittime”. Gravina gli ha consegnato una fascia tricolore speciale, da primo cittadino, mentre l’Anpi, con il proprio rappresentante Loreto Tizzani, gli ha donato la tessera ad honorem dell’Associazione nazionale partigiani. A fine cerimonia, Michele Montagano, visibilmente commosso, ha voluto ringraziare tutti con poche ma toccanti parole: “Per me l’Italia è tutto. Viva l’Italia.”.

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Migranti: assegnato porto a Palermo nave Msf con 367 a bordo
172 sono minorenni, sollievo e gioia tra i passeggeri
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27 ottobre 2021
13:01
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Assegnato il porto di Palermo alla Geo Barents, la nave di Medici senza frontiere con 367 migranti salvati nei giorni scorsi.
Quasi la metà – 172 – sono minori.
“Non ci sono parole per descrivere la gioia ed il sollievo a bordo”, dice la ong.
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Rissa nel centro di Bra, ‘Daspo Willy’ per sei giovani
Per un anno dovranno stare lontani dai locali del centro
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CUNEO
27 ottobre 2021
13:10
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Dopo la denuncia per rissa aggravata da parte dei carabinieri ora è stato anche emesso un “Daspo Willy” per sei giovani tra i 24 e i 33 anni, italiani e albanesi residenti tra Bra e Pomezia (Roma), protagonisti della maxi rissa scoppiata nel centra Bra la notte di sabato 25 settembre e diventata virale sui social dopo che il video degli scontri è stato pubblicato su Twitter da Guido Crosetto.
“Non è Caracas ma il centro di Bra”, era stato il commento dell’ex parlamentare piemontese, tra i fondatori di Fratelli d’Italia.

Per un anno i sei giovani non potranno accedere a una serie di locali pubblici del centro della cittadina in provincia di Cuneo. In caso di violazione rischiano la reclusione da sei mesi a 2 anni e una multa fino a 20 mila euro. Si tratta delle prime misure del genere emesse in Italia: un Daspo particolare e introdotto pochi mesi fa contro la “movida violenta”, dopo l’aggressione che portò all’omicidio di Willy Monteiro, 22 anni, a Colleferro (Roma).
“Per un anno in sei dovranno stare lontani dai locali pubblici del centro di Bra – ha spiegato il questore di Cuneo, Nicola Parisi – Sono stati raggiunti da questo provvedimento inedito in provincia: una nuova misura di prevenzione da poco introdotta, non restrittiva della libertà personale”.
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Traffico stupefacenti, anche droga stupro: 39 arresti
Blitz Nas, indagine pm Roma. Ai domiciliari sorella Ornella Muti
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27 ottobre 2021
13:23
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I carabinieri del Nas, coordinati dalla Procura di Roma, hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 39 persone accusate, tra i vari reati, anche di importazione e traffico sostanze stupefacenti tra cui il fentanyl, Ghb (la droga dello stupro), e altri principi farmacologici appartenenti alla categoria delle ‘Nuove sostanze psicoattive’, acquistati sul deep e sul darkweb.
L’ operazione è stata eseguita con la collaborazione di Ris e di Europol.
In base a quanto è emerso dalle indagini le persone coinvolte sono sia criminali abitualmente attivi nel traffico di sostanze stupefacenti, ma anche professionisti del settore privato o della pubblica amministrazione. Tra i soggetti raggiunti da misura cautelare anche un avvocato, un medico odontoiatra, un funzionario di un ente locale e un insegnante di scuola media che, addirittura, faceva giungere proprio a scuola le spedizioni contenenti la droga sintetica. Tra i reati contestati anche l’autoriciclaggio.
Tra le persone arrestate dai Nas, c’è anche Claudia Rivelli, 71 anni, attrice e sorella dell’attrice Ornella Muti. Nei confronti della donna, raggiunta dalla misura cautelare dei domiciliari, l’accusa è di importazione e cessione di sostanze stupefacenti.
L’indagine è coordinata dal procuratore aggiunto di Roma, Giovanni Conzo.
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Scoperta a Roma, torna alla luce un tratto della via Latina
Università Sapienza e Roma Tre con il Parco dell’Appia Antica
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ROMA
27 ottobre 2021
13:30
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Un tratto dell’antica Via Latina è ritornato alla luce nel settore più meridionale della Villa di Sette Bassi a Roma Vecchia, l’estesa area archeologica compresa tra la via Tuscolana, il Parco degli Acquedotti e il quartiere di Lucrezia Romana.
Lo annuncia l”Università la Sapienza di Roma, precisando che il ritrovamento è avvenuto la scorsa settimana nell’ambito delle ricerche condotte da tempo su un nucleo edilizio in netto distacco dal settore più monumentale dei resti, dislocato nella zona meridionale dell’area archeologica.

La tradizionale denominazione di questo corpo di fabbrica, noto come Dépendance, spiegano gli archeologi, è stata influenzata presumibilmente dalla prossimità con la via Latina e dalla conseguente interpretazione come primo ingresso alla Villa; i più recenti studi indicano in queste strutture antiche un edificio termale risalente al II secolo d.C., precocemente riutilizzato per l’allestimento di un luogo di culto paleocristiano.
Il passaggio della strada in questo punto era ipotizzato da tempo sulla base dei tratti affioranti rispettivamente nel parco degli Acquedotti e nell’area del deposito officina della Metro A di Osteria del Curato. La distanza tra queste evidenze, superiore a 1,5 km, non aveva però consentito, finora, di ricostruire con certezza l’andamento della strada e l’eventuale condizionamento esercitato sul suo sviluppo dalla estrema prossimità dei resti pertinenti alla Villa.

Le attività di scavo, promosse e dirette dal Parco Archeologico dell’Appia Antica con il coordinamento dei Funzionari Responsabili, si sono basate sulle ricerche in corso sulle strutture della Dépendance coordinate da Carla Maria Amici (docente del Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento) e da Alessandra Ten ( docente del Dipartimento di Scienze dell’Antichità di Sapienza Università di Roma), in convenzione con il Parco Archeologico dell’Appia Antica, e si sono avvalse della collaborazione del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Roma Tre che, sotto il coordinamento scientifico di Andrea Benedetto, ha messo a disposizione le competenze scientifiche e le tecnologie più avanzate mirate al rilevamento di possibili evidenze interrate. L’indagine con i georadar ha circoscritto le aree oggetto di sondaggi, dove poi sono state portate alla luce le preesistenze archeologiche.
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Il ritrovamento è importante, sottolinea Benedetto, “perché oltre a fornire un contributo significativo alla comprensione dell’assetto della rete viaria antica e di aspetti connessi alla vita anche quotidiana della società romana, fornisce delle soluzioni per molte applicazioni dell’ingegneria civile quando ricorrono interferenze tra valori archeologici e nuove realizzazioni di infrastrutture”.
La strada, rintracciata ad una profondità di cm 50 circa, come previsto dai rilievi, è risultata perfettamente coerente con il tracciato rettilineo precedentemente solo ipotizzato. Nella porzione riportata in luce la carreggiata stradale è larga m 3.80 circa; il basolato si presenta sconvolto ma ben definito lungo i margini. Proprio questi risultati, spiega a sua volta Alessandra Ten, “indirizzano le prospettive di ricerca delle Università coinvolte e del Parco Archeologico dell’Appia Antica a sondare il punto di intersezione tra la strada e la diramazione dell’Acquedotto privato della Villa che, provenendo da sud, doveva oltrepassare la Via per raggiungere la cisterna collocata presso il suo nucleo orientale”, così da incrementare il livello di conoscenza relativo all’antico tracciato, progettare la sua conservazione e valorizzazione. L’intervento sulla Via Latina, conclude il direttore del Parco archeologico dell’Appia Simone Quilici, “avvia la riscoperta della villa di Sette Bassi attraverso una serie di progetti che verranno realizzati nei prossimi mesi per la conservazione del patrimonio, il miglioramento dell’accessibilità e della fruizione e la riqualificazione e rifunzionalizzazione degli immobili”. Non solo: “L’ampliamento della conoscenza consentirà anche, dopo anni di chiusura, di riconsegnare alla cittadinanza un bene straordinario per tutti e fortemente identitario per la comunità locale”.
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Traffico di droga, arrestata anche la sorella di Ornella Muti
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28 ottobre 2021
20:07
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I carabinieri del Nas, coordinati dalla Procura di Roma, hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 39 persone accusate, tra i vari reati, anche di importazione e traffico sostanze stupefacenti tra cui il fentanyl, Ghb (la droga dello stupro), catinoni sintetiche e altri principi farmacologici appartenenti alla categoria delle ‘Nuove sostanze psicoattive’, acquistati sul deep e sul darkweb.
L’operazione è stata eseguita con la collaborazione di Ris e di Europol.
In base a quanto è emerso dalle indagini, le persone coinvolte sono sia criminali abitualmente attivi nel traffico di sostanze stupefacenti ma anche professionisti del settore privato o della pubblica amministrazione.
Tra i soggetti raggiunti da misura cautelare anche un avvocato, un medico odontoiatra, un funzionario di un ente locale e un insegnante di scuola media che, addirittura, faceva giungere proprio a scuola le spedizioni contenenti la droga sintetica. Tra i reati contestati anche l’autoriciclaggio.
Tra le persone arrestate c’è anche Claudia Rivelli, 71 anni, attrice e sorella dell’attrice Ornella Muti. Nei confronti della donna, raggiunta dalla misura cautelare dei domiciliari, l’accusa è di importazione e cessione di sostanze stupefacenti.
Rivelli era già stata arrestata il 15 settembre dopo che nella sua abitazione a Roma, erano stati trovati dagli agenti della Polaria tre flaconi con un litro di sostanza Gbl. Nell’ambito del processo per direttissima la donna si era difesa affermando di avere inviato la sostanza al figlio che vive a Londra “perché lui la usa per pulire l’auto” mentre lei la utilizza per “per lucidare l’argenteria”. Nel capo di imputazione, citato nell’ordinanza, si afferma che l’indagato ha importato “illecitamente dall’Olanda, con cadenze trimestrali, vari flaconi di Gbl provvedendo a inviarne parte al figlio residente a Londra dopo averne sostituito confezione ed etichetta riportante indicazione ‘shampoo’ in modo da trarre in inganno la dogana”.
“Quello che a prima vista apparirebbe come un traffico ‘di nicchia’, devoluto solo ad alcuni ‘amanti’ del settore, si è rivelato essere molto più esteso ed alimentato da pressanti richieste dei consumatori” scrive il gip Roberto Saulino nell’ordinanza con cui ha disposto le misure cautelari. Le indagini hanno “svelato il modus operandi adottato per l’importazione dall’estero delle pericolose droghe. Più specificatamente, una modalità prevede l’ordinazione online, il pagamento e la ricezione di spedizioni direttamente dai fornitori esteri”, aggiunge il gip.
“Pacco arrivato e nascosto”, “fammi sapere notizie mano a mano, se no mi agito troppo fino a giovedì”. Sono alcuni passaggi di comunicazioni avvenuti via chat tra Claudia Rivelli, sorella di Ornella Muti, e il figlio, citati nell’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa nei confronti della donna dal gip di Roma per l’accusa di importazione e cessione di sostanze stupefacenti. “Il tenore delle chat WhatsApp e la circostanza che l’indagata camuffasse il reale contenuto delle spedizioni – scrive il gip della Capitale – appaiono elementi oggettivamente indicativi della piena consapevolezza e della volontà di quest’ultima di realizzare condotte penalmente rilevanti, ponendosi quale schermo per agevolare il figlio nell’importazione di sostanza nel Regno Unito dove è considerata illegale al pari dell’Italia, in tal modo riuscendo ad aggirare i controlli doganali”.
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Segre, Reggio Emilia le conferisce cittadinanza onoraria
Per la senatrice a vita anche dottorato honoris causa da Unimore
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REGGIO EMILIA
27 ottobre 2021
14:00
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Un doppio prestigioso riconoscimento quello conferito stamattina dalla città di Reggio Emilia alla senatrice a vita Liliana Segre.
In primis ha ricevuto la cittadinanza onoraria con una copia del Primo Tricolore dal sindaco Luca Vecchi e dal presidente del Consiglio Comunale, Matteo Iori che aveva proposto la delibera approvata senza alcun voto contrario.
“Una testimone contemporanea contro la violenza, l’antisemitismo e il razzismo. A volte fa comodo non schierarsi, la nostra città oggi invece sceglie di stare al suo fianco”. Segre è sopravvissuta dopo essere stata deportata in un campo di sterminio durante la Shoah.
Nella cerimonia – che si è tenuta al centro internazionale Loris Malaguzzi a Reggio Emilia – Carlo Adolfo Porro, rettore di Unimore, l’ateneo di Modena e Reggio Emilia, le ha poi conferito il dottorato honoris causa, il primo nella storia dell’università, in “Reggio Childhood Studies-From early childhood to lifelong studies”, un corso giovane nato grazie al dipartimento di educazione e scienze umane e alla Fondazione Reggio Children, culla dell’insegnamento col metodo ‘Reggio Approach’. “Grazie alla senatrice che in maniera instancabile tiene viva la memoria e lotta per dare una testimonianza importante alle future generazioni”, ha detto il rettore Porro. Liliana Segre, in videocollegamento dalla sua abitazione a Milano (dove con lei c’era il professor Alberto Melloni, presidente del corso di dottorato, ha pronunciato la ‘Laudatio’ in suo onore, consegnandole la toga, il tocco, il Sigillo dell’Ateneo e il diploma per poi invitarla a una visita a Reggio Emilia) ha ringraziato: “Sono commossa, questo riconoscimento apre ancor più speranza verso il messaggio semplice che cerco di tramandare ai giovani quando parlo della Shoah e della mia esperienza. E mi fa piacere che arrivi da una sede meravigliosa per l’educazione e l’infanzia perché nonostante l’età, mi sento ancora una donna matura di 60 anni”.
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Sospeso il giudice Giorgianni, parlò dal palco dei no Green pass
Aveva detto che i manifestanti avevano dato un “preavviso di sfratto” a “coloro che occupano abusivamente i palazzi del potere”
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27 ottobre 2021
16:04
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Sospeso dalle funzioni e dallo stipendio il giudice Angelo Giorgianni, consigliere alla Corte d’appello di Messina, che il 9 ottobre scorso parlò a Roma dal palco dei no Green pass a piazza del Popolo.
Lo ha deciso la Sezione disciplinare del Csm, accgliendo la richiesta del procuratore generale della Cassazione Giovanni Salvi
Nel suo intervento a piazza del Popolo Giorgianni aveva detto che i manifestanti avevano dato un “preavviso di sfratto” a “coloro che occupano abusivamente i palazzi del potere” e aveva invocato nei confronti di questi ultimi una nuova Norimberga, chiedendo “giustizia per i morti , le privazioni, la sofferenza che hanno causato”. La ministra della Giustizia Marta Cartabia aveva reagito dando incarico ai suoi ispettori di procedere ad accertamenti. Poi si era mosso anche il Pg della Cassazione, mentre al Csm il gruppo di Area aveva chiesto l’apertura di una pratica in Prima Commissione.
Davanti alla Sezione disciplinare la difesa di Giorgianni aveva provato a giocare la carta del rinvio, allegando la richiesta del magistrato, che andrà in pensione a gennaio, di anticipare a novembre il collocamento a riposo.
Inutilmente però, visto che il tribunale delle toghe è andato dritto per la sua strada, accogliendo la richiesta dell Pg.
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Maltempo:Catania,commercianti corrono ai ripari con barriere
In vista di un peggioramento delle condizioni meteo
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CATANIA
27 ottobre 2021
14:34
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E’ una corsa contro il tempo quella dei commercianti di Catania che, temendo possano ripetersi le scene di ieri, si preparano a fronteggiare l’annunciato peggioramento delle condizioni meteo.
Molti stamane i negozi e i bar rimasti chiusi con i gestori che puliscono i locali e i loro arredi danneggiati dall’acqua.
Molti i commercianti che si preparano al peggio e corrono ai ripari facendo installare delle barriere davanti ai negozi. “Ieri c’è stato il finimondo – dice Venerando Mascolino, responsabile di una gelateria nel centro storico – e stiamo contando i danni.
L’acqua è entrata nel negozio per 5-10 centimetri. Poi per fortuna è defluita però è rimasto del lavoro da fare e un sacco di sporcizia . Speriamo che giovedì e venerdì non arrivi quello che è previsto. Intanto ci prepariamo…”.
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Mini cellulare in carcere, primo arresto in Italia a Ferrara
La Procura: ‘Mercato fiorente e illecito tra i detenuti’
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BOLOGNA
27 ottobre 2021
14:36
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Primo arresto in Italia, nel carcere di Ferrara, per un detenuto trovato in possesso di un mini-cellulare, un dispositivo di sei centimetri ‘L8Star’.
Si tratta di un albanese, considerato un personaggio con rilevante spessore criminale nel traffico di droga, sorpreso in flagranza dalla polizia penitenziaria.
L’operazione ha avuto il coordinamento della Dda (procuratore Giuseppe Amato e pm Roberto Ceroni) ed è avvenuta in collaborazione con la squadra mobile di Bologna e con il reparto della Penitenziaria ferrarese.
Il telefono era nella sezione ‘Reclusione’, riservata ai condannati all’ergastolo o con pene elevate. L’arresto del possessore, spiega una nota della Procura di Bologna, risulta il primo caso dopo l’introduzione dell’articolo 391 del codice penale, che punisce l’accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di detenuti.
“Quello dei telefoni – dice la Procura guidata da Amato – si connota sempre più come un fiorente mercato illecito in carcere, in quanto la disponibilità di un cellulare durante il periodo di detenzione, oltre a consentire il prosieguo di intenti e obiettivi criminali permette al possessore di esercitare la supremazia nell’ambito dei rapporti carcerari e mantenere continui contatti con l’ambiente criminale esterno ad impartire disposizioni criminosi da eseguire al di fuori della struttura penitenziaria”.
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Strage Bologna: Lepore deporrà sui danni subiti dalla città
Il neo sindaco sarà in aula venerdì 29 ottobre
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BOLOGNA
27 ottobre 2021
14:37
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Il neo sindaco di Bologna, Matteo Lepore, sarà ascoltato come testimone nella prossima udienza di venerdì 29 ottobre, nell’ambito del nuovo processo sulla strage del 2 agosto 1980, che vede come principale imputato l’ex di Avanguardia Nazionale, Paolo Bellini, accusato di concorso nell’attentato.
Lepore, in qualità di legale rappresentante del Comune, sarà sentito sul danno civile che la strage alla stazione causò alla città di Bologna, come annunciato da uno dei legali di parte civile, Andrea Speranzoni.

Nelle prossime udienze sullo stesso tema saranno sentiti anche i rappresentati della Regione Emilia-Romagna e delle Ferrovie dello Stato. Venerdì prossimo, inoltre, verrà fatta ascoltare in aula l’intercettazione ambientale fatta in casa di Carlo Maria Maggi (ordinovista condannato per la strage di Brescia) il 18 gennaio 1996. Nella registrazione il leader veneto di Ordine Nuovo, parlando con la moglie e con il figlio Marco, attribuisce la strage del 2 agosto a Francesca Mambro e Valerio Fioravanti e fa riferimento a “un aviere” che avrebbe portato la bomba. L’aviere in questione, secondo l’accusa, è Paolo Bellini, che aveva un brevetto da pilota.
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Studente 14enne minaccia di morte un coetaneo, denunciato
Episodio di cyberbullismo in una scuola dell’Appennino Reggiano
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REGGIO EMILIA
27 ottobre 2021
14:41
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Un 14enne è stato denunciato alla Procura dei Minori di Bologna con l’accusa di minacce aggravate nei confronti di un coetaneo.
È accaduto in un paese nell’Appennino Reggiano.
I carabinieri che hanno condotto le indagini classificano la vicenda come ‘cyberbullismo’ avendo riscontrato anche frasi ricevute via social sul telefonino del ragazzino vittima come “Domani te sei morto” oppure “Ti aspetto a scuola”.
Minacce seguite all’uscita di scuola da altre aggressioni verbali che non sono però passate inosservate al personale scolastico che ha chiesto l’intervento dei carabinieri. I militari hanno quindi rintracciato lo studente, ricostruendo i fatti. Nei giorni precedenti i due minori si erano spintonati alla fermata dell’autobus. Motivo del contendere, la sorella della vittima. Quest’ultimo infatti aveva invitato l’altro ragazzo a non importunarla più. Da qui sono scaturite le minacce successive.
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Studente prodigio ottiene 4 lauree in 3 mesi, l’ultima in biotecnologie
Studia all’ateneo e alla Scuola Sant’Anna di Pisa, presto partirà per gli Usa
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PISA
27 ottobre 2021
16:39
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Quarta laurea in meno di tre mesi per Samuele Cannas, giovanissimo talento sardo dell’Università di Pisa e della Scuola Superiore Sant’Anna che ieri ha conseguito, con il massimo dei voti, il titolo di dottore in biotecnologie molecolari, portando a termine, anche questa volta, un percorso accademico impeccabile con una media eccezionale e costante del 30 e lode.
Lo rende noto l’Ateneo pisano.

Con questo nuovo titolo, che segue le lauree in pianoforte al Conservatorio di Cagliari e quelle in medicina e chirurgia (luglio 2021), in biotecnologie (settembre 2021) e in ingegneria (ottobre 2021), conseguite tutte all’Università di Pisa, Cannas sta per raggiungere il suo obiettivo: a dicembre, dopo il titolo della Scuola Sant’Anna di Pisa, sarà infatti il primo studente in Italia a possedere 6 titoli universitari a soli 25 anni, tutti con lode. Un percorso, spiega una nota dell’Università di Pisa, “che Samuele ha costruito con cura nel corso degli anni per raggiungere il suo nobile scopo nella lotta contro i tumori gastrointestinali e che, dal 2022, lo vedrà proseguire i suoi studi specialistici in chirurgia addominale negli Usa”.
Le lauree, osserva Cannas, “sono essenzialmente il mezzo che ho scelto per affrontare un tema complesso, come quello delle patologie chirurgiche intestinali, con un approccio olistico, che ingloba le competenze del chirurgo, del biotecnologo e dell’ingegnere e le amalgama insieme, potenziandole vicendevolmente: spero che tantissimi giovani possano trovare nel mio esempio l’ispirazione per portare avanti studi multidisciplinari non per superare dei record o vanagloria, ma perché questo è il nuovo paradigma con il quale approcciarsi alla medicina del futuro”. Per il rettore dell’Ateneo pisano, Paolo Mancarella, “Samuele è certamente un talento raro ma anche la dimostrazione che con dedizione e passione si possono raggiungere gli obiettivi più ambiziosi”. Il successo dello studente, conclude Sabina Nuti, rettrice della Sant’Anna, “è merito del suo talento ma anche delle istituzioni pubbliche che hanno saputo valorizzarlo con un adeguato percorso formativo”.
Già membro dell’Aspen Institute Italia e insignito del titolo di Alfiere del lavoro dal Capo dello Stato, Cannas ha recentemente ricevuto il premio Socrate 2021 ed è stato anche insignito della Benemerenza del premio Eccellenza Italiana 2021, nato con l’obiettivo di premiare l’Italia del merito e del talento.
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Scontri di Roma: restano in carcere Castellino e Fiore
Lo ha deciso il tribunale del Riesame di Roma
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ROMA
28 ottobre 2021
19:00
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Restano in carcere Giuliano Castellino e Roberto Fiore, leader di Forza Nuova, arrestati per l’irruzione nella sede della Cgil il 9 ottobre scorso.
Lo hanno deciso i giudici del Tribunale del Riesame di Roma respingendo le istanze di scarcerazione presentate dagli avvocati.
Ribadito il carcere anche per Salvatore Lubrano e Pamela Testa. Le accuse, a seconda delle posizioni, sono di istigazione a delinquere, devastazione e resistenza.
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Green pass: minacce a Sala, Procura di Milano indaga su chat
Nel mirino i post più ‘violenti’ di una quarantina di persone
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MILANO
27 ottobre 2021
16:07
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Gli investigatori della Digos e della Polizia postale, coordinati dal capo del pool antiterrorismo milanese, il pm Alberto Nobili, stanno indagando sui messaggi di minacce contro il sindaco di Milano Giuseppe Sala che sono comparsi sul gruppo Telegram ‘Basta dittatura!-proteste’, nel quale sono iscritti oltre 8mila No vax e No Green pass.
Messaggi di cui ha parlato lo stesso primo cittadino milanese in un video sulle sue pagine social, spiegando che “da alcune ore su Telegram si è scatenato il mondo dei no Green pass, ci sono i miei numeri di telefono, la mia email, si parla di decapitazione”.

In particolare, gli investigatori, anche in vista di un’informativa che porterà all’apertura di un fascicolo in Procura, stanno analizzando in queste ore i post più ‘violenti’ di una quarantina di persone.
Tra l’altro, nella stessa chat ‘Basta dittatura!-proteste’ compaiono anche diversi messaggi contro il premier Mario Draghi e il ministro della Salute Roberto Speranza.
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Le piazze di Francesco, ‘Parole povere: Paradiso’
In diretta streaming dalla Porziuncola di Assisi dalle 20.30 su sanfrancesco.org
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27 ottobre 2021
23:27
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Continuano gli appuntamenti nelle piazze italiane in occasione dei 100 anni della rivista San Francesco.
Oggi alle 20.30 a Santa Maria degli Angeli, si terrà, in diretta streaming su sanfrancesco.org, Migranti: assegnato porto a Palermo nave Msf con 367 a bordo
172 sono minorenni, sollievo e gioia tra i passeggeri
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27 ottobre 2021
13:01
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Assegnato il porto di Palermo alla Geo Barents, la nave di Medici senza frontiere con 367 migranti salvati nei giorni scorsi.
Quasi la metà – 172 – sono minori.
“Non ci sono parole per descrivere la gioia ed il sollievo a bordo”, dice la ong.
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Rissa nel centro di Bra, ‘Daspo Willy’ per sei giovani
Per un anno dovranno stare lontani dai locali del centro
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CUNEO
27 ottobre 2021
13:10
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Dopo la denuncia per rissa aggravata da parte dei carabinieri ora è stato anche emesso un “Daspo Willy” per sei giovani tra i 24 e i 33 anni, italiani e albanesi residenti tra Bra e Pomezia (Roma), protagonisti della maxi rissa scoppiata nel centra Bra la notte di sabato 25 settembre e diventata virale sui social dopo che il video degli scontri è stato pubblicato su Twitter da Guido Crosetto.
“Non è Caracas ma il centro di Bra”, era stato il commento dell’ex parlamentare piemontese, tra i fondatori di Fratelli d’Italia.

Per un anno i sei giovani non potranno accedere a una serie di locali pubblici del centro della cittadina in provincia di Cuneo. In caso di violazione rischiano la reclusione da sei mesi a 2 anni e una multa fino a 20 mila euro. Si tratta delle prime misure del genere emesse in Italia: un Daspo particolare e introdotto pochi mesi fa contro la “movida violenta”, dopo l’aggressione che portò all’omicidio di Willy Monteiro, 22 anni, a Colleferro (Roma).
“Per un anno in sei dovranno stare lontani dai locali pubblici del centro di Bra – ha spiegato il questore di Cuneo, Nicola Parisi – Sono stati raggiunti da questo provvedimento inedito in provincia: una nuova misura di prevenzione da poco introdotta, non restrittiva della libertà personale”.
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Traffico stupefacenti, anche droga stupro: 39 arresti
Blitz Nas, indagine pm Roma. Ai domiciliari sorella Ornella Muti
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27 ottobre 2021
13:23
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I carabinieri del Nas, coordinati dalla Procura di Roma, hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 39 persone accusate, tra i vari reati, anche di importazione e traffico sostanze stupefacenti tra cui il fentanyl, Ghb (la droga dello stupro), e altri principi farmacologici appartenenti alla categoria delle ‘Nuove sostanze psicoattive’, acquistati sul deep e sul darkweb.
L’ operazione è stata eseguita con la collaborazione di Ris e di Europol.
In base a quanto è emerso dalle indagini le persone coinvolte sono sia criminali abitualmente attivi nel traffico di sostanze stupefacenti, ma anche professionisti del settore privato o della pubblica amministrazione. Tra i soggetti raggiunti da misura cautelare anche un avvocato, un medico odontoiatra, un funzionario di un ente locale e un insegnante di scuola media che, addirittura, faceva giungere proprio a scuola le spedizioni contenenti la droga sintetica. Tra i reati contestati anche l’autoriciclaggio.
Tra le persone arrestate dai Nas, c’è anche Claudia Rivelli, 71 anni, attrice e sorella dell’attrice Ornella Muti. Nei confronti della donna, raggiunta dalla misura cautelare dei domiciliari, l’accusa è di importazione e cessione di sostanze stupefacenti.
L’indagine è coordinata dal procuratore aggiunto di Roma, Giovanni Conzo.
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Scoperta a Roma, torna alla luce un tratto della via Latina
Università Sapienza e Roma Tre con il Parco dell’Appia Antica
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ROMA
27 ottobre 2021
13:30
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Un tratto dell’antica Via Latina è ritornato alla luce nel settore più meridionale della Villa di Sette Bassi a Roma Vecchia, l’estesa area archeologica compresa tra la via Tuscolana, il Parco degli Acquedotti e il quartiere di Lucrezia Romana.
Lo annuncia l”Università la Sapienza di Roma, precisando che il ritrovamento è avvenuto la scorsa settimana nell’ambito delle ricerche condotte da tempo su un nucleo edilizio in netto distacco dal settore più monumentale dei resti, dislocato nella zona meridionale dell’area archeologica.

La tradizionale denominazione di questo corpo di fabbrica, noto come Dépendance, spiegano gli archeologi, è stata influenzata presumibilmente dalla prossimità con la via Latina e dalla conseguente interpretazione come primo ingresso alla Villa; i più recenti studi indicano in queste strutture antiche un edificio termale risalente al II secolo d.C., precocemente riutilizzato per l’allestimento di un luogo di culto paleocristiano.
Il passaggio della strada in questo punto era ipotizzato da tempo sulla base dei tratti affioranti rispettivamente nel parco degli Acquedotti e nell’area del deposito officina della Metro A di Osteria del Curato. La distanza tra queste evidenze, superiore a 1,5 km, non aveva però consentito, finora, di ricostruire con certezza l’andamento della strada e l’eventuale condizionamento esercitato sul suo sviluppo dalla estrema prossimità dei resti pertinenti alla Villa.

Le attività di scavo, promosse e dirette dal Parco Archeologico dell’Appia Antica con il coordinamento dei Funzionari Responsabili, si sono basate sulle ricerche in corso sulle strutture della Dépendance coordinate da Carla Maria Amici (docente del Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento) e da Alessandra Ten ( docente del Dipartimento di Scienze dell’Antichità di Sapienza Università di Roma), in convenzione con il Parco Archeologico dell’Appia Antica, e si sono avvalse della collaborazione del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Roma Tre che, sotto il coordinamento scientifico di Andrea Benedetto, ha messo a disposizione le competenze scientifiche e le tecnologie più avanzate mirate al rilevamento di possibili evidenze interrate. L’indagine con i georadar ha circoscritto le aree oggetto di sondaggi, dove poi sono state portate alla luce le preesistenze archeologiche.
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Il ritrovamento è importante, sottolinea Benedetto, “perché oltre a fornire un contributo significativo alla comprensione dell’assetto della rete viaria antica e di aspetti connessi alla vita anche quotidiana della società romana, fornisce delle soluzioni per molte applicazioni dell’ingegneria civile quando ricorrono interferenze tra valori archeologici e nuove realizzazioni di infrastrutture”.
La strada, rintracciata ad una profondità di cm 50 circa, come previsto dai rilievi, è risultata perfettamente coerente con il tracciato rettilineo precedentemente solo ipotizzato. Nella porzione riportata in luce la carreggiata stradale è larga m 3.80 circa; il basolato si presenta sconvolto ma ben definito lungo i margini. Proprio questi risultati, spiega a sua volta Alessandra Ten, “indirizzano le prospettive di ricerca delle Università coinvolte e del Parco Archeologico dell’Appia Antica a sondare il punto di intersezione tra la strada e la diramazione dell’Acquedotto privato della Villa che, provenendo da sud, doveva oltrepassare la Via per raggiungere la cisterna collocata presso il suo nucleo orientale”, così da incrementare il livello di conoscenza relativo all’antico tracciato, progettare la sua conservazione e valorizzazione. L’intervento sulla Via Latina, conclude il direttore del Parco archeologico dell’Appia Simone Quilici, “avvia la riscoperta della villa di Sette Bassi attraverso una serie di progetti che verranno realizzati nei prossimi mesi per la conservazione del patrimonio, il miglioramento dell’accessibilità e della fruizione e la riqualificazione e rifunzionalizzazione degli immobili”. Non solo: “L’ampliamento della conoscenza consentirà anche, dopo anni di chiusura, di riconsegnare alla cittadinanza un bene straordinario per tutti e fortemente identitario per la comunità locale”.
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Traffico di droga, arrestata anche la sorella di Ornella Muti
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28 ottobre 2021
20:07
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I carabinieri del Nas, coordinati dalla Procura di Roma, hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 39 persone accusate, tra i vari reati, anche di importazione e traffico sostanze stupefacenti tra cui il fentanyl, Ghb (la droga dello stupro), catinoni sintetiche e altri principi farmacologici appartenenti alla categoria delle ‘Nuove sostanze psicoattive’, acquistati sul deep e sul darkweb.
L’operazione è stata eseguita con la collaborazione di Ris e di Europol.
In base a quanto è emerso dalle indagini, le persone coinvolte sono sia criminali abitualmente attivi nel traffico di sostanze stupefacenti ma anche professionisti del settore privato o della pubblica amministrazione.
Tra i soggetti raggiunti da misura cautelare anche un avvocato, un medico odontoiatra, un funzionario di un ente locale e un insegnante di scuola media che, addirittura, faceva giungere proprio a scuola le spedizioni contenenti la droga sintetica. Tra i reati contestati anche l’autoriciclaggio.
Tra le persone arrestate c’è anche Claudia Rivelli, 71 anni, attrice e sorella dell’attrice Ornella Muti. Nei confronti della donna, raggiunta dalla misura cautelare dei domiciliari, l’accusa è di importazione e cessione di sostanze stupefacenti.
Rivelli era già stata arrestata il 15 settembre dopo che nella sua abitazione a Roma, erano stati trovati dagli agenti della Polaria tre flaconi con un litro di sostanza Gbl. Nell’ambito del processo per direttissima la donna si era difesa affermando di avere inviato la sostanza al figlio che vive a Londra “perché lui la usa per pulire l’auto” mentre lei la utilizza per “per lucidare l’argenteria”. Nel capo di imputazione, citato nell’ordinanza, si afferma che l’indagato ha importato “illecitamente dall’Olanda, con cadenze trimestrali, vari flaconi di Gbl provvedendo a inviarne parte al figlio residente a Londra dopo averne sostituito confezione ed etichetta riportante indicazione ‘shampoo’ in modo da trarre in inganno la dogana”.
“Quello che a prima vista apparirebbe come un traffico ‘di nicchia’, devoluto solo ad alcuni ‘amanti’ del settore, si è rivelato essere molto più esteso ed alimentato da pressanti richieste dei consumatori” scrive il gip Roberto Saulino nell’ordinanza con cui ha disposto le misure cautelari. Le indagini hanno “svelato il modus operandi adottato per l’importazione dall’estero delle pericolose droghe. Più specificatamente, una modalità prevede l’ordinazione online, il pagamento e la ricezione di spedizioni direttamente dai fornitori esteri”, aggiunge il gip.
“Pacco arrivato e nascosto”, “fammi sapere notizie mano a mano, se no mi agito troppo fino a giovedì”. Sono alcuni passaggi di comunicazioni avvenuti via chat tra Claudia Rivelli, sorella di Ornella Muti, e il figlio, citati nell’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa nei confronti della donna dal gip di Roma per l’accusa di importazione e cessione di sostanze stupefacenti. “Il tenore delle chat WhatsApp e la circostanza che l’indagata camuffasse il reale contenuto delle spedizioni – scrive il gip della Capitale – appaiono elementi oggettivamente indicativi della piena consapevolezza e della volontà di quest’ultima di realizzare condotte penalmente rilevanti, ponendosi quale schermo per agevolare il figlio nell’importazione di sostanza nel Regno Unito dove è considerata illegale al pari dell’Italia, in tal modo riuscendo ad aggirare i controlli doganali”.
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Segre, Reggio Emilia le conferisce cittadinanza onoraria
Per la senatrice a vita anche dottorato honoris causa da Unimore
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REGGIO EMILIA
27 ottobre 2021
14:00
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Un doppio prestigioso riconoscimento quello conferito stamattina dalla città di Reggio Emilia alla senatrice a vita Liliana Segre.
In primis ha ricevuto la cittadinanza onoraria con una copia del Primo Tricolore dal sindaco Luca Vecchi e dal presidente del Consiglio Comunale, Matteo Iori che aveva proposto la delibera approvata senza alcun voto contrario.
“Una testimone contemporanea contro la violenza, l’antisemitismo e il razzismo. A volte fa comodo non schierarsi, la nostra città oggi invece sceglie di stare al suo fianco”. Segre è sopravvissuta dopo essere stata deportata in un campo di sterminio durante la Shoah.
Nella cerimonia – che si è tenuta al centro internazionale Loris Malaguzzi a Reggio Emilia – Carlo Adolfo Porro, rettore di Unimore, l’ateneo di Modena e Reggio Emilia, le ha poi conferito il dottorato honoris causa, il primo nella storia dell’università, in “Reggio Childhood Studies-From early childhood to lifelong studies”, un corso giovane nato grazie al dipartimento di educazione e scienze umane e alla Fondazione Reggio Children, culla dell’insegnamento col metodo ‘Reggio Approach’. “Grazie alla senatrice che in maniera instancabile tiene viva la memoria e lotta per dare una testimonianza importante alle future generazioni”, ha detto il rettore Porro. Liliana Segre, in videocollegamento dalla sua abitazione a Milano (dove con lei c’era il professor Alberto Melloni, presidente del corso di dottorato, ha pronunciato la ‘Laudatio’ in suo onore, consegnandole la toga, il tocco, il Sigillo dell’Ateneo e il diploma per poi invitarla a una visita a Reggio Emilia) ha ringraziato: “Sono commossa, questo riconoscimento apre ancor più speranza verso il messaggio semplice che cerco di tramandare ai giovani quando parlo della Shoah e della mia esperienza. E mi fa piacere che arrivi da una sede meravigliosa per l’educazione e l’infanzia perché nonostante l’età, mi sento ancora una donna matura di 60 anni”.
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Sospeso il giudice Giorgianni, parlò dal palco dei no Green pass
Aveva detto che i manifestanti avevano dato un “preavviso di sfratto” a “coloro che occupano abusivamente i palazzi del potere”
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27 ottobre 2021
16:04
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Sospeso dalle funzioni e dallo stipendio il giudice Angelo Giorgianni, consigliere alla Corte d’appello di Messina, che il 9 ottobre scorso parlò a Roma dal palco dei no Green pass a piazza del Popolo.
Lo ha deciso la Sezione disciplinare del Csm, accgliendo la richiesta del procuratore generale della Cassazione Giovanni Salvi
Nel suo intervento a piazza del Popolo Giorgianni aveva detto che i manifestanti avevano dato un “preavviso di sfratto” a “coloro che occupano abusivamente i palazzi del potere” e aveva invocato nei confronti di questi ultimi una nuova Norimberga, chiedendo “giustizia per i morti , le privazioni, la sofferenza che hanno causato”. La ministra della Giustizia Marta Cartabia aveva reagito dando incarico ai suoi ispettori di procedere ad accertamenti. Poi si era mosso anche il Pg della Cassazione, mentre al Csm il gruppo di Area aveva chiesto l’apertura di una pratica in Prima Commissione.
Davanti alla Sezione disciplinare la difesa di Giorgianni aveva provato a giocare la carta del rinvio, allegando la richiesta del magistrato, che andrà in pensione a gennaio, di anticipare a novembre il collocamento a riposo.
Inutilmente però, visto che il tribunale delle toghe è andato dritto per la sua strada, accogliendo la richiesta dell Pg.
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Maltempo:Catania,commercianti corrono ai ripari con barriere
In vista di un peggioramento delle condizioni meteo
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CATANIA
27 ottobre 2021
14:34
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E’ una corsa contro il tempo quella dei commercianti di Catania che, temendo possano ripetersi le scene di ieri, si preparano a fronteggiare l’annunciato peggioramento delle condizioni meteo.
Molti stamane i negozi e i bar rimasti chiusi con i gestori che puliscono i locali e i loro arredi danneggiati dall’acqua.
Molti i commercianti che si preparano al peggio e corrono ai ripari facendo installare delle barriere davanti ai negozi. “Ieri c’è stato il finimondo – dice Venerando Mascolino, responsabile di una gelateria nel centro storico – e stiamo contando i danni.
L’acqua è entrata nel negozio per 5-10 centimetri. Poi per fortuna è defluita però è rimasto del lavoro da fare e un sacco di sporcizia . Speriamo che giovedì e venerdì non arrivi quello che è previsto. Intanto ci prepariamo…”.
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Mini cellulare in carcere, primo arresto in Italia a Ferrara
La Procura: ‘Mercato fiorente e illecito tra i detenuti’
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BOLOGNA
27 ottobre 2021
14:36
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Primo arresto in Italia, nel carcere di Ferrara, per un detenuto trovato in possesso di un mini-cellulare, un dispositivo di sei centimetri ‘L8Star’.
Si tratta di un albanese, considerato un personaggio con rilevante spessore criminale nel traffico di droga, sorpreso in flagranza dalla polizia penitenziaria.
L’operazione ha avuto il coordinamento della Dda (procuratore Giuseppe Amato e pm Roberto Ceroni) ed è avvenuta in collaborazione con la squadra mobile di Bologna e con il reparto della Penitenziaria ferrarese.
Il telefono era nella sezione ‘Reclusione’, riservata ai condannati all’ergastolo o con pene elevate. L’arresto del possessore, spiega una nota della Procura di Bologna, risulta il primo caso dopo l’introduzione dell’articolo 391 del codice penale, che punisce l’accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di detenuti.
“Quello dei telefoni – dice la Procura guidata da Amato – si connota sempre più come un fiorente mercato illecito in carcere, in quanto la disponibilità di un cellulare durante il periodo di detenzione, oltre a consentire il prosieguo di intenti e obiettivi criminali permette al possessore di esercitare la supremazia nell’ambito dei rapporti carcerari e mantenere continui contatti con l’ambiente criminale esterno ad impartire disposizioni criminosi da eseguire al di fuori della struttura penitenziaria”.
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Strage Bologna: Lepore deporrà sui danni subiti dalla città
Il neo sindaco sarà in aula venerdì 29 ottobre
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BOLOGNA
27 ottobre 2021
14:37
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Il neo sindaco di Bologna, Matteo Lepore, sarà ascoltato come testimone nella prossima udienza di venerdì 29 ottobre, nell’ambito del nuovo processo sulla strage del 2 agosto 1980, che vede come principale imputato l’ex di Avanguardia Nazionale, Paolo Bellini, accusato di concorso nell’attentato.
Lepore, in qualità di legale rappresentante del Comune, sarà sentito sul danno civile che la strage alla stazione causò alla città di Bologna, come annunciato da uno dei legali di parte civile, Andrea Speranzoni.

Nelle prossime udienze sullo stesso tema saranno sentiti anche i rappresentati della Regione Emilia-Romagna e delle Ferrovie dello Stato. Venerdì prossimo, inoltre, verrà fatta ascoltare in aula l’intercettazione ambientale fatta in casa di Carlo Maria Maggi (ordinovista condannato per la strage di Brescia) il 18 gennaio 1996. Nella registrazione il leader veneto di Ordine Nuovo, parlando con la moglie e con il figlio Marco, attribuisce la strage del 2 agosto a Francesca Mambro e Valerio Fioravanti e fa riferimento a “un aviere” che avrebbe portato la bomba. L’aviere in questione, secondo l’accusa, è Paolo Bellini, che aveva un brevetto da pilota.
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Studente 14enne minaccia di morte un coetaneo, denunciato
Episodio di cyberbullismo in una scuola dell’Appennino Reggiano
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REGGIO EMILIA
27 ottobre 2021
14:41
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Un 14enne è stato denunciato alla Procura dei Minori di Bologna con l’accusa di minacce aggravate nei confronti di un coetaneo.
È accaduto in un paese nell’Appennino Reggiano.
I carabinieri che hanno condotto le indagini classificano la vicenda come ‘cyberbullismo’ avendo riscontrato anche frasi ricevute via social sul telefonino del ragazzino vittima come “Domani te sei morto” oppure “Ti aspetto a scuola”.
Minacce seguite all’uscita di scuola da altre aggressioni verbali che non sono però passate inosservate al personale scolastico che ha chiesto l’intervento dei carabinieri. I militari hanno quindi rintracciato lo studente, ricostruendo i fatti. Nei giorni precedenti i due minori si erano spintonati alla fermata dell’autobus. Motivo del contendere, la sorella della vittima. Quest’ultimo infatti aveva invitato l’altro ragazzo a non importunarla più. Da qui sono scaturite le minacce successive.
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Studente prodigio ottiene 4 lauree in 3 mesi, l’ultima in biotecnologie
Studia all’ateneo e alla Scuola Sant’Anna di Pisa, presto partirà per gli Usa
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PISA
27 ottobre 2021
16:39
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Quarta laurea in meno di tre mesi per Samuele Cannas, giovanissimo talento sardo dell’Università di Pisa e della Scuola Superiore Sant’Anna che ieri ha conseguito, con il massimo dei voti, il titolo di dottore in biotecnologie molecolari, portando a termine, anche questa volta, un percorso accademico impeccabile con una media eccezionale e costante del 30 e lode.
Lo rende noto l’Ateneo pisano.

Con questo nuovo titolo, che segue le lauree in pianoforte al Conservatorio di Cagliari e quelle in medicina e chirurgia (luglio 2021), in biotecnologie (settembre 2021) e in ingegneria (ottobre 2021), conseguite tutte all’Università di Pisa, Cannas sta per raggiungere il suo obiettivo: a dicembre, dopo il titolo della Scuola Sant’Anna di Pisa, sarà infatti il primo studente in Italia a possedere 6 titoli universitari a soli 25 anni, tutti con lode. Un percorso, spiega una nota dell’Università di Pisa, “che Samuele ha costruito con cura nel corso degli anni per raggiungere il suo nobile scopo nella lotta contro i tumori gastrointestinali e che, dal 2022, lo vedrà proseguire i suoi studi specialistici in chirurgia addominale negli Usa”.
Le lauree, osserva Cannas, “sono essenzialmente il mezzo che ho scelto per affrontare un tema complesso, come quello delle patologie chirurgiche intestinali, con un approccio olistico, che ingloba le competenze del chirurgo, del biotecnologo e dell’ingegnere e le amalgama insieme, potenziandole vicendevolmente: spero che tantissimi giovani possano trovare nel mio esempio l’ispirazione per portare avanti studi multidisciplinari non per superare dei record o vanagloria, ma perché questo è il nuovo paradigma con il quale approcciarsi alla medicina del futuro”. Per il rettore dell’Ateneo pisano, Paolo Mancarella, “Samuele è certamente un talento raro ma anche la dimostrazione che con dedizione e passione si possono raggiungere gli obiettivi più ambiziosi”. Il successo dello studente, conclude Sabina Nuti, rettrice della Sant’Anna, “è merito del suo talento ma anche delle istituzioni pubbliche che hanno saputo valorizzarlo con un adeguato percorso formativo”.
Già membro dell’Aspen Institute Italia e insignito del titolo di Alfiere del lavoro dal Capo dello Stato, Cannas ha recentemente ricevuto il premio Socrate 2021 ed è stato anche insignito della Benemerenza del premio Eccellenza Italiana 2021, nato con l’obiettivo di premiare l’Italia del merito e del talento.
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Scontri di Roma: restano in carcere Castellino e Fiore
Lo ha deciso il tribunale del Riesame di Roma
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ROMA
28 ottobre 2021
19:00
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Restano in carcere Giuliano Castellino e Roberto Fiore, leader di Forza Nuova, arrestati per l’irruzione nella sede della Cgil il 9 ottobre scorso.
Lo hanno deciso i giudici del Tribunale del Riesame di Roma respingendo le istanze di scarcerazione presentate dagli avvocati.
Ribadito il carcere anche per Salvatore Lubrano e Pamela Testa. Le accuse, a seconda delle posizioni, sono di istigazione a delinquere, devastazione e resistenza.
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Green pass: minacce a Sala, Procura di Milano indaga su chat
Nel mirino i post più ‘violenti’ di una quarantina di persone
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MILANO
27 ottobre 2021
16:07
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Gli investigatori della Digos e della Polizia postale, coordinati dal capo del pool antiterrorismo milanese, il pm Alberto Nobili, stanno indagando sui messaggi di minacce contro il sindaco di Milano Giuseppe Sala che sono comparsi sul gruppo Telegram ‘Basta dittatura!-proteste’, nel quale sono iscritti oltre 8mila No vax e No Green pass.
Messaggi di cui ha parlato lo stesso primo cittadino milanese in un video sulle sue pagine social, spiegando che “da alcune ore su Telegram si è scatenato il mondo dei no Green pass, ci sono i miei numeri di telefono, la mia email, si parla di decapitazione”.

In particolare, gli investigatori, anche in vista di un’informativa che porterà all’apertura di un fascicolo in Procura, stanno analizzando in queste ore i post più ‘violenti’ di una quarantina di persone.
Tra l’altro, nella stessa chat ‘Basta dittatura!-proteste’ compaiono anche diversi messaggi contro il premier Mario Draghi e il ministro della Salute Roberto Speranza.
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Le piazze di Francesco, ‘Parole povere: Paradiso’
In diretta streaming dalla Porziuncola di Assisi dalle 20.30 su sanfrancesco.org
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27 ottobre 2021
23:27
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Continuano gli appuntamenti nelle piazze italiane in occasione dei 100 anni della rivista San Francesco.
Oggi alle 20.30 a Santa Maria degli Angeli, si terrà, in diretta streaming su sanfrancesco.org
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l’evento dal titolo “Parole povere: Paradiso”.
Dopo i saluti della sindaca di Assisi, Stefania Proietti, dialogheranno padre Massimo Travascio, custode della Porziuncola, monsignor Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la vita, e Francesco Giorgino, giornalista del TG1.
La conclusione è affidata al direttore della rivista San Francesco, padre Enzo Fortunato.
Ogni mese in dialogo in una piazza diversa d’Italia per celebrare San Francesco e il suo passaggio. Dopo Assisi, Foligno, Alviano, Ascoli Piceno, Perugia, Ancona, Alessandria e Roma, si ritorna ad Assisi, alla Porziuncola.
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L’evento verrà trasmesso in diretta streaming sul sito sanfrancesco.org, sulla pagina YouTube di San Francesco d’Assisi, sul canale Facebook del direttore della rivista padre Enzo Fortunato.
LA DIRETTA:

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Ciclone mediterraneo, ‘clou’ tra domani e venerdì
Possibile un nuovo uragano dopo quello di un anno fa sempre Sicilia
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27 ottobre 2021
17:30
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L’ultimo, almeno in Italia, ha colpito la Sicilia un anno fa, e potrebbe ripresentarsi tra domani e venerdì, in tutta la sua intensità, sempre nell’isola e in Calabria, regioni già provate dal maltempo in questi giorni. Si tratta del ‘medicane’ (dalle parole inglesi MEDIterranean hurriCANE), l’uragano mediterraneo in cui rischia di trasformarsi il ciclone che ha appena colpito le due regioni, provocando allagamenti che hanno trasformato molte strade in fiumi, sommergendo le automobili e causando una vittima a Catania.
“Il vortice ciclonico che sta imperversando con estrema violenza sulla Sicilia orientale – informa il sito del team de iLMeteo.it – dopo una temporanea perdita di forza, da giovedì si rinforzerà ulteriormente e raggiungerà la Sicilia nel corso di venerdì.
Dopo un mercoledì sicuramente meno piovoso per la Sicilia e di bel tempo sul resto d’Italia, da domani il ciclone si incamminerà verso l’isola con il rischio che diventi un pericoloso medicane”.
“Se ciò dovesse concretizzarsi – precisa il sito iLMeteo.it – il maltempo diventerà davvero ancora pesante soprattutto sulla Sicilia centro-orientale, settentrionale e poi sulla Calabria ionica, che verranno sferzate da venti tempestosi, piogge battenti e insistenti per oltre 24-48 ore. Se giovedì pioverà diffusamente soltanto sulla Sardegna, sarà venerdì la giornata cruciale nella quale il possibile medicane, posizionato proprio sulla Sicilia, scatenerà tutta la sua violenza sull’isola e sulla Calabria ionica”. Il resto d’Italia invece è riparata dall’alta pressione. Attorno al centro depressionario i venti potrebbero soffiare con raffiche superiori ai 100 km/h generando intense mareggiate sulle coste.
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Secondo Flavio Galbiati, meteorologo di iconameteo.it, le onde potranno superare i 4-5 metri di altezza sullo Ionio. Il medicane, spiega Galbiati, “è un ciclone che si forma nel Mediterraneo ma ha caratteristiche simili a quelle di un ciclone tropicale, ed è caratterizzato dalla presenza di un “occhio” al centro della circolazione. Si tratta, in sostanza, di normali perturbazioni che, sopra le acque calde del Mediterraneo, si trasformano e cominciano a comportarsi un po’ come un vero e proprio ciclone tropicale. In particolare – aggiunge – spesso si forma un occhio centrale, cioè una zona, nel mezzo della tempesta, praticamente sgombra da nubi, proprio come si osserva negli uragani”. Secondo il meteorologo, tuttavia, “nonostante i fenomeni estremi a cui abbiamo assistito nelle ultime ore non è corretto, al momento, parlare di un vero e proprio medicane perché il ciclone non sta ancora ruotando intorno a un occhio ben definito”. Per Galbiati, la causa della maggiore frequenza e intensità di fenomeni così estremi è legata alla temperatura delle acque superficiali del mare, rese sempre più elevate dal cambiamento climatico. “Anche in questi giorni – rileva – le temperature della superficie mostrano anomalie che superano anche il grado rispetto alla media climatica proprio nel settore centro-orientale del Mediterraneo”.
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14enne fugge da comunità, carabiniere la rintraccia via social
Militare con figli adolescenti l’ha convinta a tornare
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MORROVALLE
27 ottobre 2021
17:50
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Una 14enne che si era allontanata dalla comunità in cui era ospitata nel Maceratese venerdì mattina, è stata ritrovata ieri sera a Sirolo.

Determinante il ruolo di un maresciallo dei carabinieri, con figli adolescenti, che è riuscito a conquistare la sua fiducia, chattando via social: alla fine lei si è lasciata convincere e ad incontrarlo nella cittadina balneare.
La ragazzina si era allontanata dalla comunità per minori dopo avere mandato un sms ad una parente, dicendo di non voler più rientrare nella struttura. Era stato attivato il piano della Prefettura per la ricerca di minori scomparsi. Senza esito gli accertamenti dei carabinieri di Civitanova Marche e Morrovalle: la 14enne aveva spento il cellulare.
Un maresciallo con figli coetanei della ragazzina, non si è dato per vinto e ha monitorato il cellullare dell’adolescente fuggiascsa, fino a ieri mattina quando si è accorto che risultava acceso e in uso. Il militare è riuscito a mettersi in contatto con lei, a superare la sua diffidenza, facendosi raccontare le ragioni dell’allontanamento dalla comunità e rassicurandola. Alla fine, ieri in tarda serata la 14enne ha comunicato al carabiniere che si trovava a Sirolo e che voleva incontrare solo lui. Il maresciallo l’ha rintracciata in una delle vie della città: stava bene ed è stata accompagnata nella caserma della compagnia dei carabinieri di Civitanova, dove ad attenderla c’era la madre.
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Mamma uccide figlie: bimbe sono state soffocate
I primi riscontri dall’autopsia, Pm darà nulla osta a sepoltura
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VERONA
27 ottobre 2021
17:58
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Sono morte per soffocamento meccanico violento le due sorelline di 11 e 3 anni trovate senza vita ieri mattina nella casa d’accoglienza di Porto San Pancrazio a Verona.
E’ quanto si apprende da fonti qualificate, al termine dell’autopsia.
Del duplice delitto è indiziata la mamma, della quale proseguono ancora le ricerche.
Potrebbero essere state uccise con un cuscino, anche se nella stanza non era stato trovato nulla fuori posto. Verranno fatti altri approfondimenti medico legali, come gli esami tossicologici, ma il Pm Federica Ormanni, darà il nulla osta per la sepoltura. Il fascicolo per omicidio è aperto a carico di ignoti.
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Incendio a Milano: nuove perquisizioni in ditte pannelli
Sale numero indagati in inchiesta per disastro colposo
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MILANO
27 ottobre 2021
19:29
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Nuove perquisizioni sono state effettuate negli uffici della Aza Aghito Zambonini di Fiorenzuola, in provincia di Piacenza, e in una azienda di Osimo, in provincia di Ancona, per far luce sull’incendio della Torre dei Moro di via Antonini, il grattacielo di 18 piani nel quartiere Vigentino di Milano che lo scorso 29 agosto ha preso fuoco trasformandosi in una torcia incandescente.

Le operazioni di sequestro di ulteriori carte, eseguite dalla polizia giudiziaria e dalla Gdf, sono state disposte dal pm Marina Petruzzella che con l’aggiunto Tiziana Siciliano coordina le indagini per disastro colposo nelle quali da qualche giorno è salito il numero degli indagati, da tre ad almeno cinque persone.
Si tratta di legali rappresentanti e responsabili delle società che in qualche modo hanno avuto a che fare con la produzione, lavorazione e posa dei pannelli che componevano la copertura a forma di vela risultata non essere ignifuga, bensì una sorta di ‘conduttore’ che in pochi minuti avrebbe reso il rogo incontrollabile.
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G20: Viminale, da oggi ripristinati controlli alle frontiere
Domani Lamorgese presiede riunione Comitato sicurezza per misure
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27 ottobre 2021
20:13
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Nell’ambito delle attività di prevenzione in vista della riunione del G20 del fine settimana a Roma “è stato già disposto il ripristino dei controlli presso tutte le frontiere interne nazionali a decorrere dalle ore 22 di oggi e fino alle ore 13 dell’1 novembre”.
Lo fa sapere il Viminale, informando che “la misura, adottata come prassi consolidata dagli Stati in occasione di eventi analoghi, è stata comunicata nei giorni scorsi a tutti i ministri dell’Interno dei Paesi dell’area Schengen e alla Commissione europea”.
Per un esame delle misure di sicurezza pianificate al summit il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, presiederà domani alle 11,30 al Viminale il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica al quale parteciperanno, oltre al sottosegretario Nicola Molteni, il capo della Polizia, i Comandanti generali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, i vertici dello Stato maggiore della Difesa e dell’intelligence ed il prefetto della Capitale.
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Roma blindata per il G20, monitorate chat no vax sul web
Sabato previste due manifestazioni nella Capitale: una alle 14 a piazza San Giovanni, un’altra con corteo da piazzale Ostiense alla Bocca della verità. Fiore e Castellino restano in carcere
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ROMA
28 ottobre 2021
12:36
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Non soltanto il quartiere Eur, dove per il summit sarà predisposta un’area di massima sicurezza di oltre 10 chilometri quadrati, ma anche il centro di Roma sarà blindato nel weekend in occasione del G20.
Massima attenzione agli obiettivi sensibili, alle aree in cui alloggeranno le delegazioni, ai luoghi simbolo della città eterna e alle principali vie dello shopping dove si trovano le più prestigiose boutique che potrebbero essere scelte per fare acquisti.
Super presidiati, inoltre, tutti i tragitti che percorreranno i capi di stato e di governo nei due giorni del G20.
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Ma in queste ore sotto la lente degli investigatori ci sono anche siti e canali social utilizzati abitualmente da no vax e no Green pass per lanciare proteste. Il capo della polizia Lamberto Giannini, intervenendo a un convegno, non ha nascosto che “la situazione e il periodo sono piuttosto delicati”, con “una narrativa sul web preoccupante”: tante persone traducono “la preoccupazione in sentimenti di rabbia e anti-sistema e si uniscono spesso estremismi opposti con il pericolo che soggetti professionisti delle iniziative non legali cerchino di cavalcare la protesta”. Giannini ha sottolineato che “oggi abbiamo qualcosa di veramente insidioso: gruppi anonimi nel web, su siti che rimbalzano in varie parti del mondo che magari lanciano delle iniziative spesso illegali nel web”.
Rimane da stabilire se qualche gruppo di No vax e No pass sia intenzionato a unirsi alle due manifestazioni in programma sabato nella Capitale, che si svolgeranno in concomitanza con il vertice dell’Eur. Nel dettaglio a piazza San Giovanni, a partire dalle 14, ci sarà un sit-in di protesta contro il governo Draghi e sempre nel pomeriggio è previsto un corteo che partirà da piazzale Ostiense per dirigersi alla Bocca della Verità. Aderiranno a quest’ultima manifestazione anche i lavoratori della Gkn, Ilva e gli studenti del Fridays For Future. Sono attesi circa 5mila partecipanti.
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E oggi è arrivata la decisione dei giudici del Tribunale del Riesame di Roma che, respingendo le istanze di scarcerazione presentate dagli avvocati, ha lasciato in carcere Giuliano Castellino e Roberto Fiore, leader di Forza Nuova, arrestati per l’assalto alla sede della Cgil il 9 ottobre scorso quando durante una manifestazione contro il Green pass il centro di Roma fu ostaggio per ore di scontri e disordini. Ribadito il carcere anche per Salvatore Lubrano e Pamela Testa. Mentre è stata disposta la scarcerazione per il leader del movimento ‘IoApro’, Biagio Passaro.
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‘Carla’, nel film la forza dietro il mito Fracci
In sala dall’8 al 10 novembre e poi su Rai 1 il 5 dicembre
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27 ottobre 2021
21:06
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“Ma lo sa che è la prima volta che salgo sul palco della Scala e non ballo?” ha detto Carla Fracci alla produttrice Gloria Giorgianni durante le riprese del film ‘Carla’, interpretato da Alessandra Mastronardi.
La pellicola – liberamente ispirata a ‘Passo dopo passo’, l’autobiografia dell’etoile, mancata lo scorso maggio – sarà al cinema dall’8 al 10 novembre e su Rai Uno il 5 dicembre, ma prima di tutto viene presentata questa sera alla Scala, dove tutto è nato, e che per la prima volta ha aperto le porte alle riprese di un film.
E’ qui che la piccola Carla, accompagnata dal papà tramviere, si fa riconoscere subito non solo per il suo talento e la sua grazia, ma per quella disciplina e forza di volontà che l’hanno portata a essere definita dal New York Times, nel 1981, la ‘prima ballerina assoluta’. Non a caso, quando Alessandra Mastronardi le ha chiesto quale emozione dovesse trasmettere con la sua interpretazione, l’étoile ha risposto decisa: “la forza”. C’è un altro elemento su cui punta il film diretto da Emanuele Imbucci, ed è l’assoluta modernità della Fracci. Lei, che era la prima ballerina della Scala, una delle danzatrici più famose al mondo, fece quella che per l’epoca era una scelta rivoluzionaria: diventare madre. Nel 1969 nacque Francesco e un anno dopo Rudolf Nureyev – nel film interpretato da Leo Dussollier – la riportò sul palco della Scala per lo Schiaccianoci, di cui dovette imparare la coreografia in cinque giorni. “Carla ha voluto a tutti i costi nostro figlio, anche se tutti la sconsigliavano, è stata moderna – dice oggi Menegatti – perché in quel momento non c’era nessuna danzatrice di livello che fosse anche madre. E’ stato molto ammirata da alcune, profondamente criticata da altre, ma anche in questo ha educato tanta gente, nel fisico e nella morale”.
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“Non abbiamo fatto un ‘santino’ – aggiunge Mastronardi – ma abbiamo voluto sottolineare la sua modernità nel rompere gli schemi, a quel tempo la maternità per una ballerina era un tabù e lei anche in questo è stata una pioniera del rispetto dell’essere donna”. Dietro quella grazia e quella leggerezza, c’era un carattere forgiato dalla disciplina: “siamo abituati a vederla danzare sorridente sul palco, ma non abbiamo mai visto – racconta ancora l’attrice – le lacrime, le cadute, i piedi feriti, che noi abbiamo voluto mostrare per far capire quanto debbano tirare i tendini per diventare così leggeri sul palco”. Anche per lei entrare nel ruolo non è stato facile: “non avevo mai indossato delle scarpette da danza, ma la mia disponibilità è stata immediata, ogni scena che ho girato, ogni emozione che ho provato, sono state per lei, il mio grande rammarico – dice l’interprete – è che non sia riuscita a vedere il film, ma con la sua presenza mi ha fatto un enorme regalo”. Tra tanti ricordi, uno su tutti: “tra un ciak e un altro – racconta Mastronardi, che ha avuto come controfigura Susanna Salvi, prima ballerina dell’opera di Roma – iniziò a fare esercizi alla sbarra su un carrello degli attrezzisti”. Quel giorno, con lei, c’era Beppe Menegatti, suo compagno di una vita, che oggi è “tremendamente felice per Carla che – dice – avrebbe pianto di gioia”.
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Un doodle di Google per Kano Jigoro, papà del judo
Il 28 ottobre 1860 nasceva il primo componente del Cio di nazionalità asiatica
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28 ottobre 2021
09:43
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Un doodle interettivo di Google per Kano Jigoro, il papà del judo, che nasceva a Mikage il 28 ottobre 1860.
Sportivo e insegnante di educazione fisica è considerato il fondatore del judo ed è stato il primo componente asiatico ad entrare nel Cio nel 1909.
Amante delle arti marziali, Jigoro inventò il Judo, ‘arte gentile’ che trae le sue origini da un’arte marziale più antica, il jujitsu. La prima palestra di addestramento di judo moderno, il dojo, fu organizzata da Jigoro Kano secondo i principi dell’atletica modificando le regole originali per permettere di atterrare e combattere corpo a corpo sul tappeto, mentre è vietato colpire o calciare il proprio avversario. Forse il judo è lo sport giapponese più popolare all’estero, dal 1964 è stato introdotto come disciplina olimpica maschile e in seguito anche per le donne. Oggi sono circa 5 milioni i judo-ka in tutto il mondo.
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Migranti: Geo Barents con 367 a bordo attracca a Palermo
Al via le operazioni di sbarco, anche 172 minori
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28 ottobre 2021
10:00
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Ha appena attraccato nel porto di Palermo la Geo Barents, la nave di Medici senza frontiere con a bordo 367 migranti, tra i quali 172 minori, salvati nei giorni scorsi nel Mediterraneo.
Le operazioni di sbarco sono coordinate dalla prefettura di Palermo.
Al molo Quattro Venti ad accogliere i migranti, oltre al sindaco Leoluca Orlando, forze dell’ordine, volontari della protezione civile e operatori sanitari della struttura commissariale Covid che dovranno eseguire i tamponi su tutti i profughi. Al termine dei controlli medici i minori saranno trasferiti in centri a Palermo, gli adulti saranno imbarcati sulla nave Gnv Allegra per la quarantena.
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Best in Travel, Isole Cook e Firenze tra mete top Lonely Planet
Ci sono anche Auckland, i fiordi Islandesi, la Slovenia e il Nepal
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28 ottobre 2021
10:22
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FIRENZE – Tra i Paesi le affascinanti Isole Cook, la Norvegia e Mauritius ma anche la verde Slovenia e il Nepal, porta d’ingresso alle cime più alte del pianeta.
Tra le città Auckland, premiata la sua fiorente scena culturale, e poi Tapei e Friburgo.
E tra le regioni i fiordi occidentali dell’Islanda, il West Virginia negli States e la cinese Xīshuāngbaˇnnà. Sono queste alcune delle mete segnalate dalla bibbia dei viaggiatori di tutto il mondo Lonely Planet, che svela come da tradizione i 10 migliori paesi, città e regioni da visitare il prossimo anno con il libro Best in Travel 2022.
Piange il piatto dell’Italia che vede come unica meta segnalata la meravigliosa Firenze ma in un modo “inedito”: la patria di Dante viene infatti premiata “per le iniziative tese a decentrare il turismo e renderlo più sostenibile e guidato dalla comunità”.
Secondo Angelo Pittro, direttore per l’Italia di Lonely Planet, “mai come quest’anno, dopo una pausa forzata, sappiamo quanto viaggiare e avere la libertà di farlo sia una parte fondamentale della nostra vita. Ora che la ripresa è finalmente in atto, dobbiamo guardare ai nostri viaggi in maniera più responsabile.
Lonely Planet si è data il compito di dare risalto a quelle destinazioni che guardano al turismo in modo sostenibile e sono protagonisti del cambiamento necessario per proteggere luoghi fragili e comunità locali”.
TOP 10 PAESI
1) ISOLE COOK
2) NORVEGIA
3) MAURITIUS
4) BELIZE
5) SLOVENIA
6) ANGUILLA
7) OMAN
8) NEPAL
9) MALAWI
10) EGITTO

TOP 10 CITTÀ
1) AUCKLAND, NUOVA ZELANDA
2) TAIPEI, TAIWAN
3) FRIBURGO, GERMANIA
4) ATLANTA, STATI UNITI
5) LAGOS, NIGERIA
6) NICOSIA/LEFKOSIA, CIPRO
7) DUBLINO, IRLANDA
8) MÉRIDA, MESSICO
9) FIRENZE, ITALIA
10) GYEONGJU, COREA DEL SUD

TOP 10 REGIONI
1) FIORDI OCCIDENTALI, ISLANDA
2) WEST VIRGINIA, STATI UNITI
3) XĪSHUĀNGBAˇNNÀ, CINA
4) COSTA DEL KENT, INGHILTERRA
5) PUERTO RICO
6) SHIKOKU, GIAPPONE
7) DESERTO DI ATACAMA, CILE
8) SCENIC RIM, AUSTRALIA
9) VANCOUVER ISLAND, CANADA
10) BORGOGNA, FRANCIA.
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Psichiatra uccisa: giudici, sicurezza piegata a budget
Depositate motivazioni sentenza di condanna ex dg Asl Bari
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BARI
28 ottobre 2021
10:21
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“Una sottovalutazione del rischio di aggressioni al personale” legata anche a una “impostazione economicistica delle funzioni della sanità piegate alle esigenze del budget”.
Così i giudici del Tribunale di Bari hanno motivato la sentenza con la quale, nell’aprile scorso, è stato condannato l’ex dg della Asl di Bari Domenico Colasanto alla pena di 3 anni e 6 mesi di reclusione.
Secondo i giudici, non avrebbe garantito la sicurezza nel Centro di salute mentale di via Tenente Casale, nel quartiere Libertà di Bari, dove, il 4 settembre 2013, la psichiatra barese Paola Labriola è stata uccisa da un paziente con 57 coltellate.
“La sottovalutazione del tema della sicurezza sul lavoro e la visione del criterio economico come guida principale dell’azione dei vertici dell’Asl – si legge nelle motivazioni della sentenza – ha determinato le scelte di Colasanto di non redigere il documento di valutazione dei rischi dei Centri di salute mentale e di non adottare adeguate misure prevenzionali, così creando le premesse per lasciare privo di adeguati presidi di sicurezza il Csm di via Casale, dove si è verificato il barbaro omicidio della dottoressa Labriola, che esercitava le sue funzioni con abnegazione in un Csm ad alto rischio di sicurezza”.
Colasanto è stato ritenuto responsabile di omicidio colposo aggravato dalla violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro e omissione di atti d’ufficio. Secondo i giudici, “vi è stata una sottovalutazione del rischio di aggressioni al personale, sia per l’adesione alle teorie basagliane contrarie alla militarizzazione dei Csm, sia per l’impostazione economicistica delle funzioni della sanità, piegate alle esigenze del budget, che denota la principale preoccupazione di molti manager pubblici della sanità, ossia l’equilibrio di bilancio, piuttosto che la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori”.
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Covid, salgono i contagi +43,2%. Aumentano i ricoveri del 7,5%
Sileri: ‘Priorità ai vaccinati con J&J per la seconda dose’. Sottosegretario alla Salute: “Presto indicazioni chiare ed esaustive”
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28 ottobre 2021
16:38
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Nella settimana dal 20 al 26 ottobre si rileva “un netto aumento dei nuovi casi settimanali di Covid-19”, passati da 17.870 a 25.585, pari al + 43,2%, anche “se la crescita potrebbe in parte essere legata all’incremento dei tamponi totali” fatti anche per il Green pass.
Ma a indicare “una maggior circolazione del virus” sono anche i ricoveri, aumentati del 7,5% rispetto alla settimana precedente, e il tasso di positività ai tamponi molecolari.
È quanto rileva il nuovo monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe. Calano, nell’ultima settimana, le somministrazioni di vaccino anti Covid, che dal 20 al 26 ottobre sono state in media poco più di 152.000 al giorno. E a diminuire, nonostante l’estensione del Green pass a tutti i luoghi di lavoro, pensata proprio per incentivarle, sono anche le prime dosi: in 7 giorni si contano infatti -53% nuovi vaccinati. Mentre 11 milioni di dosi rimangono stipate in frigo.
“Ci sarà una priorità per coloro che hanno fatto il vaccino J&J e che dovranno fare la seconda dose. Le indicazioni saranno date a breve in maniera chiara ed esaustiva”, ha dichiarato Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute a Radio Cusano Campus.
Su un possibile richiamo annuale del vaccino nei prossimi anni Sileri ha detto: ” Poi se ogni anno o ogni due anni dovremo fare un richiamo ce lo dirà la scienza. Questo virus ormai è entrato di diritto nei libri di medicina”.
Al 27 ottobre (aggiornamento alle ore 6 di mattina) sono state somministrate 1.191.327 terze dosi. E’ quanto emerge sempre dal nuovo monitoraggio della fondazione Gimbe, che segnala “forti differenze regionali” e mette in guardia: “L’inverno alle porte, il repentino aumento di nuovi casi e ricoveri insieme al progressivo calo dell’efficacia dei vaccini sull’infezione impongono sia di accelerare la somministrazione della terza dose a tutte le categorie individuate dalla Circolare Ministeriale, sia di convincere gli oltre 2,7 milioni di over 50 non ancora vaccinati, ad elevato rischio di ospedalizzazione e decesso”.
In particolare, precisa Gimbe, sono state somministrate 224.597 dosi aggiuntive (una dose ad almeno 28 giorni dal completamento del ciclo per pazienti immunocompromessi) e 966.730 dosi booster (una dose ad almeno 6 mesi dal completamento del ciclo per over 60 anni, ospiti delle RSA, operatori sanitari e persone con patologie concomitanti). Il tasso nazionale di copertura vaccinale per le dosi aggiuntive è del 25,6% e va dallo 0,9% della Valle D’Aosta al 98,8% dell’Umbria. La copertura nazionale con dose booster è invece del 32,3% e si va dal 10% della Calabria al 73,8% del Molise. Il 25 ottobre, ricorda Gimbe, l’Agenzia europea dei medicinali (Ema) ha autorizzato anche il vaccino Moderna come dose booster per tutta la popolazione over 18 e in Italia si attende il via libera dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) per avviare le somministrazioni. Per quanto riguarda le 1.490.285 persone che hanno ricevuto il vaccino Johnson&Johnsonsi attende la valutazione da parte di Ema e di Aifa a una dose di richiamo a due mesi dalla prima.
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Ucciso chef sardo che partecipò a reality 4 Ristoranti
A novembre 2020 ribaltò auto carabinieri con una ruspa
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CAGLIARI
28 ottobre 2021
10:36
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Omicidio nel sud Sardegna: la vittima è Alessio Madeddu, il cuoco di 51 anni di Teulada diventato famoso per la sua partecipazione al programma “4 Ristoranti” con Alessandro Borghese, e balzato alle cronache per aver aggredito i Carabinieri con una ruspa la sera del 2 novembre 2020, atto per il quale era stato condannato per tentato omicidio.
Secondo quanto appreso, il cadavere è stato ritrovato a terra davanti al suo locale a Porto Budello.
L’uomo sarebbe stato colpito ripetutamente da un’arma da taglio. Sul posto i carabinieri del Comando provinciale di Cagliari e della compagnia di Carbonia.
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Green pass:46 contagi a proteste Trieste tutti non vaccinati
Dato task force. ‘senza mascherina, è la tempesta perfetta’
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TRIESTE
28 ottobre 2021
11:09
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Sono tutte non vaccinate le 46 persone che hanno contratto il Covid tra Trieste e Gorizia dopo aver partecipato alle manifestazioni no Green pass dei giorni scorsi.
A confermarlo è Fabio Barbone, l’epidemiologo che guida la task force anti Covid in Fvg.
Sono manifestanti che per giorni sono scesi in piazza “senza mascherina, trascorrendo molto tempo assieme, gomito a gomito – spiega – a contatto anche con gente da fuori, in un periodo in cui il virus già a fine agosto aveva iniziato a circolare di più rispetto a fine giugno e luglio. Se c’era anche qualcuno asintomatico, il virus si è diffuso più facilmente. E’ la tempesta perfetta”.
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Ponte 1 novembre, 10 milioni in viaggio, 90% resta in Italia
Le spese di pernottamento incidono sul budget per il 22,2%; le spese di viaggio per il 19,1%, e quelle relative ai pasti per il 28,7%.
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29 ottobre 2021
10:25
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Saranno 10 milioni e 535 mila gli italiani (tra maggiorenni e minorenni) che si metteranno in viaggio in occasione del ponte di Ognissanti.
Il 90,5% italiani resterà nel Belpaese mentre il 9,5% andrà all’estero.
Quasi il 70% di chi resterà in Italia (69,8%), rimarrà nella stessa regione di residenza. Emerge dall’indagine previsionale di Federalberghi. Chi resterà in Italia sceglierà in primis le località d’arte (27,7%), la montagna (22,5%) e il mare (20,5%). Per chi andrà all’estero, le mete più ambite saranno le grandi capitali europee (63,0%). La spesa media, comprensiva di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti, si attesterà sui 388 euro a persona (363 euro in Italia e 558 all’estero). Il giro di affari complessivo si attesterà su circa 3,16 miliardi di euro. Le spese di pernottamento incidono sul budget per il 22,2%; le spese di viaggio per il 19,1%, e quelle relative ai pasti per il 28,7%. Il capitolo più corposo della spesa (30,0%) riguarda le altre voci (lo shopping, i divertimenti, etc).
La durata media del soggiorno sarà di 3,4 notti trascorse fuori casa. La casa di parenti e amici sarà la scelta privilegiata per il 26,4% dei vacanzieri; a seguire l’albergo (23,5%) e, ben distanziati, la casa di proprietà (18,1%) e il bed & breakfast (14,4%).
Il 40,5% degli intervistati dichiara di contattare direttamente la struttura ricettiva per prenotare il proprio soggiorno tramite il sito internet, il telefono o l’e-mail.
Nel 47,8% dichiarano di aver rinunciato alla vacanza per mancanza di soldi; il 34,6% per motivi familiari ed il 25,5% per motivi di salute.
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Green pass, sabato a Milano presidio ‘a difesa’ della Cgil
Per sabato prossimo, quando a Milano è di nuovo previsto il corteo di protesta dei no green pass, è stato convocato dalle 16 un presidio “di tutte le forze democratiche e antifasciste” sul piazzale della Camera del lavoro
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MILANO
28 ottobre 2021
11:50
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Per sabato prossimo, quando a Milano è di nuovo previsto il corteo di protesta dei no green pass, è stato convocato dalle 16 un presidio “di tutte le forze democratiche e antifasciste” sul piazzale della Camera del Lavoro, che ha subito durante le ultime manifestazioni diversi tentativi di assalto.

“Ancora una volta – sottolinea la Cgil di Milano – siamo costretti a prendere posizione contro i gravissimi fatti avvenuti nel corso dei cortei no vax e no green pass.
La manifestazione di sabato 23 ottobre, infatti, ha visto per la prima volta la partecipazione del gruppo neonazista Do.ra e la presenza di un ex Br, mai dissociatosi dalla lotta armata, si è conclusa con il tentato assalto alla nostra sede. Analoga situazione si era creata sabato 16 ottobre”.
Secondo il sindacato, “non è più accettabile, inoltre, che piazza Fontana sia diventata luogo di appuntamento per chi poi sfila per le strade di Milano, come sono inaccettabili gli accostamenti delle misure anti covid al regime nazifascista, e lo striscione con la scritta ‘Ora e sempre Resistenza'”.
“La nostra concezione di libertà, trasmessaci dalla Resistenza, strettamente legata a quella del nostro prossimo e al bene comune – sottolinea -, si contrappone al concetto individualistico e personalistico di libertà, divenuto centrale nelle manifestazioni no vax”.
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Riccardo Muti accademico onorario di Russia
Onorificenza consegnata a Vienna poi tournee, a Tokyo 3/11
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28 ottobre 2021
11:51
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Nella sede dell’Ambasciata Russa a Vienna, con una cerimonia ufficiale, il maestro Riccardo Muti è stato nominato Membro Onorario Straniero dell’Accademia delle Arti di Russia.
Nella lettera per comunicare l’elezione, inviata al Maestro in occasione del suo ottantesimo compleanno, Zurab K.
Tsereteli e Andrey A. Zolotov – Presidente e Vice Presidente dell’Accademia – avevano scritto: ”… la sua arte della direzione d’orchestra è un inestimabile gioiello della nostra epoca. Raccogliendo l’eredità degli immortali maestri della musica e del teatro italiani, lei ha donato nuovo vigore al mondo delle arti attraverso la sua ispirata interpretazione dei classici dell’opera e della musica sinfonica, nonché delle creazioni dei compositori russi. Lei dirige pagine di Mozart, Beethoven, Čajkovskij e di molti altri autori con la profondità, la raffinatezza, l’intelligenza e la serietà che le sono proprie, incarnando la versatilità dello spirito moderno. Le auguriamo, Maestro Muti, la gioia di Beethoven e la creatività di Mozart!”.
L’onoreficeienza è stata consegnata dall’ambasciatore Russo in Austria Dmitry Lyubinsky. Muti è a Vienna in questi giorni per le prove del nuovo tour (14 concerti) alla guida dei Wiener Philahmoniker che prenderà il via da Tokyo il 3 novembre.
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Modulo Asl Alto Adige chiede ancora la “razza” degli alunni
Il termine doveva essere modificato due anni fa
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BOLZANO
28 ottobre 2021
12:03
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Torna la polemica sull’uso del termine “razza” utilizzato in un questionario dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige per le scuole.
Il modulo, da compilare a cura degli insegnanti con la valutazione dell’alunno, chiede di indicare tra gli elementi identificativi, il “gruppo etnico o razza dell’alunno”.
Il caso era già venuto alla luce nel gennaio del 2019 suscitando interventi anche a livello parlamentare.
Ora, come riferisce il quotidiano Alto Adige, viene sollevato da Giuseppe Augello, ex ispettore della Sovrintendenza scolastica, dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Bolzano III, che ha segnalato l'”anomalia” al sovrintendente Vincenzo Gullotta. “Trovo la dicitura inaccettabile, eticamente scorretta e fuori da ogni logica, stridente con i principi del vivere civile – ha dichiarato Augello – e ho dato disposizioni ai docenti del mio istituto di rimandare al mittente i moduli in questione”.
Il modulo, derivato da un modello standard in uso negli Stati Uniti, avrebbe dovuto essere modificato da più di due anni, dopo le proteste di inizio 2019. All’epoca, infatti, l’Azienda sanitaria aveva precisando che il termine “razza” era stato utilizzato “per un errore di traduzione dal testo originale che è in lingua inglese e che è stato standardizzato a livello mondiale”. “Il modulo verrà rivisto a brevissimo”, assicurava l’Azienda sanitaria, il cui direttore generale, Florian Zerzer, si era scusato “per il fatto che tale termine sia stato utilizzato in questo contesto”. La modifica non c’è stata e, anzi, è solo di pochi giorni la protesta di un paziente che si era rivolto al Servizio di medicina dello sport dell’Azienda sanitaria altoatesina trovando l’indicazione della razza su un altro questionario.
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Gruppo hacker minaccia attacchi a strutture sanità Italia
Allertate da Agenzia cyber per attivare adeguate contromisure
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28 ottobre 2021
12:10
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Minacce di attacchi hacker al settore dell’assistenza sanitaria italiana sono apparse su un manifesto emesso da ‘Groove cyber crime group’, una ‘crew’ criminale che ha chiamato a raccolta altri gruppi analoghi per rispondere alle azioni condotte dalle agenzie Usa contro ‘Revil’, gang di provenienza russa specializzata in ransomware e ritenuta responsabile dell’attacco del maggio scorso al Colonial Pipeline negli Stati Uniti.
L’intento è colpire gli Usa ed i suoi alleati.
Fonti del settore sanitario italiano hanno riferito che l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha già allertato da giorni i potenziali target sui possibili rischi suggerendo adeguate contromisure per contrastare il possibile attacco.

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Green pass: innalzata vigilanza attiva per Sala
Dopo minacce a sindaco su chat Telegram
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MILANO
28 ottobre 2021
12:47
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Dopo le minacce ricevute su una chat Telegram di no green pass verso il sindaco di Milano, il comitato per l’ordine e la sicurezza presieduto dal prefetto Riccardo Saccone questa mattina ha deciso l’innalzamento della vigilanza attiva per Giuseppe Sala.

La vigilanza era già prevista ma ora sarà più capillare, con passaggi delle pattuglie davanti alla sua abitazione e attenzione particolare agli eventi a cui parteciperà.
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Green pass: due indagati per le minacce a Sala
Innalzata la vigilanza attiva per il sindaco di Milano
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MILANO
28 ottobre 2021
18:25
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Dopo le minacce ricevute su una chat Telegram di no green pass verso il sindaco di Milano, il comitato per l’ordine e la sicurezza presieduto dal prefetto Riccardo Saccone questa mattina ha deciso l’innalzamento della vigilanza attiva per Giuseppe Sala.

La vigilanza era già prevista ma ora sarà più capillare, con passaggi delle pattuglie davanti alla sua abitazione e attenzione particolare agli eventi a cui parteciperà.
La Polizia di Stato, al termine di un’attività investigativa coordinata dal capo della Sezione Distrettuale Antiterrorismo della Procura di Milano Alberto Nobili, ha eseguito due decreti di perquisizione nei confronti di due indagati per minacce gravi ai danni del sindaco di Milano Giuseppe Sala.
Le perquisizioni, coordinate dalla Digos di Milano e dalla Direzione Centrale Polizia di Prevenzione, sono state effettuate dai poliziotti di Vercelli e Cagliari. I due perquisiti, senza precedenti di polizia, sono utenti della chat Telegram riconducibili al movimento ‘No Green Pass Basta dittatura – proteste’, chiusa dall’A.G. di Torino.
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G20, le chiusure a Roma. Riunito Comitato Sicurezza
All’esame le misure di sicurezza pianificate per il summit
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ROMA
28 ottobre 2021
13:49
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La Questura di Roma ha predisposto chiusure e piani di sicurezza in occasione, sabato e domenica, del vertice conclusivo dei Capi di Stato e di Governo dei Paesi appartenenti al G20, in programma presso il “Roma Convention Center – La Nuvola”, all’Eur.
In occasione dell’evento di livello mondiale, la Questura di Roma, recependo le determinazioni assunte nel corso di vari Comitati per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutisi in Prefettura, ha individuato un imponente dispositivo di sicurezza che riguarderà non solo l’area della “Nuvola” ma anche alcune zone centrali dove si svolgeranno gli eventi collaterali.
* EVENTI ALL’EUR: Al fine di creare ai cittadini il minor disagio possibile sono state rese note le zone interessate e le conseguenti limitazioni.
Per quanto riguarda il quartiere Eur, dalle 19 di domani 29 ottobre, fino al termine dell’evento, previsto per il tardo pomeriggio di domenica 31 ottobre, l’area di massima sicurezza è delimitata dai piani stradali di Piazzale dell’Industria – Cristoforo Colombo – Viale dell’Industria – Viale della Pittura – Via dell’Arte – Via della Musica – Via della Scultura – Viale Rembrandt – Via dell’Architettura – Largo Edmondo Bernacca – Via del Poggio Laurentino – Viale America – Largo Giuseppe Pella – Via Cristoforo Colombo – Viale Europa – Viale Beethoven – Piazzale Asia – Viale Asia – Viale Tostoj – Via Listz – Via Chopin – Via Bizet – Viale della Civiltà del Lavoro – Via Ciro il Grande – Piazzale dell’Agricoltura – Piazzale dell’Industria – Cristoforo Colombo. Questa zona, spiega la questura, sarà “interamente interdetta al traffico veicolare e pedonale ed opportunamente transennata, consentendo l’accesso ai soli veicoli in servizio di polizia, di soccorso, nonché alle persone che dimostrino di averne diritto; l’accesso sarà quindi consentito, previo controllo, a tutti quei cittadini che abitano e lavorano all’interno di detta area. Si raccomanda quindi di avere con sè un’idonea documentazione che possa dimostrare la necessità di dover accedere all’area di massima sicurezza, come ad esempio il documento di identità dal quale si evinca la residenza o una qualsiasi documentazione comprovante lo svolgimento di un’attività lavorativa in quell’area ed in quei giorni”.
Fisicamente i VARCHI ALL’EUR saranno istituiti in: 1. Piazzale dell’Industria angolo Viale dell’Industria; 2. Viale dell’Artigianato altezza Circolo Tennis; 3. Via della Scultura angolo Via della Musica; 4. Via della Scultura angolo Via Rembrabdt; 5. Piazzale Schuman angolo Via del Poggio Laurentino; 6. Via degli Archivi di Stato angolo Via del Poggio Laurentino; 7. Via dell’Arte angolo Viale America; 8. Viale America angolo Viale Shakespeare; 9. Viale America angolo Viale Boston; 10. Via C. Colombo altezza Largo Giuseppe Pella; 11. Viale Europa angolo Viale Beethoven; 12. Viale Asia angolo Piazzale Asia; 13. Viale Tolstoj angolo Via Litz; 14. Via Tolstoj altezza civico 5 (ingresso parcheggio privato White Gallery) 15. Via Chopin altezza civico nr. 23; 16. Via Bizet altezza civico nr. 6; 17. Via Ciro il Grande angolo Via Civiltà del lavoro; 18. Piazza dell’Agricoltura angolo Via Ciro il Grande; 19. Via C. Colombo altezza Piazza dell’Agricoltura. Nella stessa zona sono state previste le deviazioni delle LINEE ATAC che percorrono l’area e la sospensione, dall’ultima corsa fino a cessate esigenze del 31, delle FERMATE DELLA METRO linea B Eur Magliana, Eur Fermi, Eur Laurentina, Eur Palasport. Alcune limitazioni sono previste anche sabato pomeriggio nella zona di Terme di Diocleziano e Quirinale, nonché domenica mattina in piazza Fontana di Trevi. Le aree saranno così delimitate:
* EVENTO DI TERME DI DIOCLEZIANO: Piazza della Repubblica – Via delle Terme di Diocleziano – Largo di Villa Peretti – Piazza dei 500 – Via Volturno – Via Cernaia – Via Pastrengo – Via Parigi – Via V. Emanuele Orlando – Piazza della Repubblica;
* EVENTO DEL QUIRINALE: Piazza del Quirinale – Via XXIV Maggio – Largo Magnanapoli – Via del Quirinale sino a Via Ferrara – Via della Dataria altezza scalinata di che conduce in Piazza del Quirinale * EVENTO DI FONTANA DI TREVI l’area di massima sicurezza sarà limitata alla zona della fontana stessa. Possibili limitazioni al traffico si potranno verificare anche in occasione delle manifestazioni che si svolgeranno domani, 29 ottobre, in mattinata, per un corteo degli studenti che partirà da piazza Ugo La Malfa fino ad arrivare a Largo Bernardino da Feltre, sabato pomeriggio a Piazza San Giovanni per una manifestazione statica indetta dal Partito Comunista ed anche per un corteo che si terrà, sempre nel pomeriggio di sabato, da piazzale Ostiense a Bocca della Verità. Presso la Questura di Roma sarà operativa, per tutta la durata del vertice, una Task Force alla quale parteciperanno, con una loro rappresentanza, tutti i soggetti impegnati nella gestione dell’evento.
Si è riunito al Viminale il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica dedicato all’esame delle misure di sicurezza pianificate per il G20 in programma sabato e domenica a Roma. All’incontro,  presieduto dalla ministra dell’Interno Luciana Lamorgese, partecipano, oltre al sottosegretario Nicola Molteni, il capo della Polizia, i Comandanti generali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, i vertici dello Stato maggiore della Difesa e dell’intelligence ed il prefetto della Capitale.
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La Flc Cgil ha ritenuto “importante” prendere parte alle “iniziative di mobilitazione contro le politiche neoliberiste” organizzate in occasione del G20 che vedranno la partecipazione di tante realtà sociali e sindacali come Friday for Future e associazioni ecologiste, Arci, reti e associazioni studentesche, circuiti femministi, comitati per i diritti sociali, organizzazioni politiche e sindacali, Rsu di vertenze di fabbrica come Gkn o Whirlpool, “mettendo al centro dell’agenda la critica al Pnrr, i temi della transizione ecologica e della giustizia climatica e la centralità dell’Istruzione e della Ricerca per cambiare l’attuale modello di sviluppo”.
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Perde lavoro e vuole uccidersi, salvata da telefonata polizia
Agente al telefono la dissuade mentre i colleghi la raggiungono
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BARLETTA
28 ottobre 2021
14:40
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Dopo aver deciso di togliersi la vita lanciandosi sotto un treno, ha telefonato a suo marito per dargli l’ultimo saluto senza aggiungere nient’altro che potesse metterlo in condizioni di intervenite.
L’uomo, però, ha mantenuto il sangue freddo e ha chiamato la polizia.
Gli agenti del commissariato di Barletta hanno quindi deciso di chiamare la donna e in una telefonata durata mezz’ora un poliziotto ha cercato di dissuaderla riuscendo a farsi dire dove fosse. Gli agenti, allora, sono riusciti a rintracciare la donna a pochi passi dai binari dove l’hanno avvicinata mentre il poliziotto al telefono ancora le parlava.
La coppia, a quanto si è appreso, ha perso il lavoro a causa della pandemia e per questo la donna era disperata. I due coniugi sono stati poi accompagnati in commissariato dove gli agenti hanno deciso di avviare una colletta coinvolgendo anche una parrocchia della città per aiutarli.
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Presto comitato scientifico Roma, Parisi presidente onorario
Gualtieri incontra in Campidoglio il Nobel per la Fisica
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ROMA
28 ottobre 2021
14:30
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Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha incontrato questa mattina in Campidoglio il professor Giorgio Parisi, ordinario di Fisica Teorica all’Università “La Sapienza” di Roma e premio Nobel per la Fisica 2021.
“Parisi contribuirà all’istituzione del comitato scientifico di Roma Capitale e ne assumerà la presidenza onoraria – annuncia il Campidoglio -.
Il comitato scientifico si occuperà di scienza, innovazione e politiche urbane, a partire dallo studio dei dati e dei fenomeni complessi, della modellizzazione della mobilità e della transizione energetica, ma anche di temi come la sperimentazione dell’educazione scientifica fin dalle scuole dell’infanzia”. “Ringrazio il Professor Parisi per questo incontro e per aver accettato la proposta di far parte del Comitato Scientifico di Roma Capitale, assumendo la carica di Presidente Onorario. La partecipazione di un uno scienziato di fama mondiale e Premio Nobel come il Professor Parisi al Comitato è un privilegio per la nostra città e una straordinaria opportunità per mettere la scienza e l’innovazione al centro del futuro di Roma e del suo ruolo di grande Capitale Europea e internazionale. Le sfide della transizione ecologica e digitale e della sostenibilità sociale e ambientale richiedono il coinvolgimento delle migliori energie intellettuali, e l’impegno del Professor Parisi nel Comitato Scientifico sarà prezioso per fare di Roma un laboratorio avanzato”, dichiara il sindaco Roberto Gualtieri. Il Comitato Scientifico sarà istituito entro il mese di dicembre.
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Carceri, durante pandemia 29 detenuti laureati, 1.034 iscritti
Ventuno degli studenti sono al 41 bis, 355 in alta sicurezza. Tasse agevolate e libri on line per favorire gli studi
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28 ottobre 2021
15:34
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La pandemia non ha fermato gli studi universitari nelle carceri.
Più di mille gli iscritti nell’anno accademico 2020-2021, anche detenuti in regime di alta sicurezza o al 41 bis.
E una trentina di loro ha tagliato il traguardo della laurea.
Secondo i dati di un monitoraggio della Conferenza Nazionale Universitaria Poli Penitenziari (CNUPP) e contenuti in un articolo di Gnewsonline, quotidiano telematico del ministero della Giustizia, sono esattamente 1.034 gli studenti universitari iscritti (970 uomini e 64 donne) ai corsi organizzati da 32 Università e che coinvolgono 146 Dipartimenti: 925 sono detenuti in 82 istituti penitenziari e 109 sono invece impegnati nel lavoro esterno o in esecuzione penale esterna. Fra gli studenti detenuti, 355 sono in regime di alta sicurezza e 21 sottoposti al 41 bis, il “carcere duro” per i reati più gravi, a partire da mafia e terrorismo.
Per quanto riguarda i laureati sono in tutto 29: 23 hanno concluso un corso triennale, 6 un corso magistrale o a ciclo unico. Sono i corsi triennali i più gettonati: li ha scelti l’87% degli iscritti (897 studenti detenuti), mentre il 13% (137) ha preferito invece i corsi più lunghi.
“Fra tutte le aree del trattamento dei detenuti, il settore della formazione universitaria è quello che ha resistito meglio all’impatto della pandemia” sottolinea con soddisfazione Gianfranco De Gesu, direttore generale dei detenuti al Dap, il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria.
E i numeri sono destinati a salire, sottolinea l’articolo, sia per la ripresa dei corsi in presenza all’interno degli istituti sia soprattutto per effetto delle linee guida, elaborate da Dap e Cnupp e inviate agli istituti penitenziari, per migliorare la collaborazione fra carcere e Università e garantire ai detenuti in maniera più efficace il diritto allo studio.
Tasse agevolate per favorire l’iscrizione universitaria dei detenuti; attività didattiche, di tutoraggio e di sostegno anche a distanza nelle carceri; e la fornitura di libri e materiali didattici, in stampa e in formato digitale. Si parla anche di questo nelle linee guida elaborate dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e della Conferenza Nazionale Universitaria dei Poli Penitenziari e a cui dovranno uniformarsi le convenzioni o i protocolli d’intesa che saranno sottoscritti fra atenei e direzioni degli istituti. Come riferisce un articolo pubblicato da Gnewsonline, il quotidiano telematico del ministero della Giustizia, sono previsti anche una serie di impegni a carico delle singole università aderenti alla Cnupp e del Dap. Per agevolare gli studi, il Dipartimento favorirà il trasferimento di studenti detenuti oppure prolungherà sino alla fine del corso la permanenza nell’istituto dove il percorso formativo ha avuto inizio, salve improrogabili esigenze di sicurezza. Nei penitenziari con numerosi studenti iscritti a corsi universitari a condizione che la situazione logistico-strutturale lo consenta, saranno inoltre costituite una o più sezioni destinate a ospitarli, dove possibile, anche in stanze di pernottamento individuali o da condividere con altri studenti detenuti. Sarà inoltre implementata la connessione all’interno delle carceri, per agevolare i contatti fra studenti e docenti o tutor, ma anche lo svolgimento in modalità digitale di lezioni, esami, colloqui di orientamento, incontri di preparazione e pratiche amministrative.
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Maltempo: in Calabria domani allerta arancione sul Reggino
Gialla nel Catanzarese e nel Crotonese. Previsti venti forti
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CATANZARO
28 ottobre 2021
14:39
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Sarà quella di Reggio la provincia calabrese ad essere interessata principalmente dal ciclone in formazione tra la Sicilia e Malta che dovrebbe arrivare tra stasera e domani su Sicilia e Calabria.
E’ quanto si evince dall’allerta meteo diffusa oggi dalla Protezione civile regionale calabrese che sul reggino indica un’allerta arancione.
Gialla, invece sulla fascia centrale (Vibo Valentia e Catanzaro) e per il Crotonese.
Sulla base del bollettino diffuso, per domani si prevedono “piogge e temporali sparsi, venti da forti a burrasca, in prevalenza dai quadranti orientali, con raffiche fino a burrasca forte e mareggiate lungo le coste esposte”.
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Maltempo: chef Ristoworld cucinano per senza tetto a Catania
Circa 40 ospiti al PalaSpedini aperto per emergenza dal Comune
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CATANIA
28 ottobre 2021
14:50
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Sono una quarantina, ma altri potrebbero aggiungersi nelle prossime ore, i senza tetto e i senza fissa dimora ospiti nel PalaSpedini, aperto a Catania in concomitanza all’emergenza maltempo dal sindaco Salvo Pogliese e dall’assessore ai servizi sociali Giuseppe Lombardo, a garanzia della loro incolumità per l’emergenza maltempo.
L’associazione dei cuochi Ristoworld Italy da ieri prepara i pasti per i senza tetto e senza fissa dimora, grazie alla disponibilità del presidente Marcello Proietto di Silvestro e del responsabile nucleo Emergency chef Andrea Finocchiaro.

“Ringraziamo sentitamente i cuochi etnei – hanno detto il sindaco Pogliese e l’assessore Lombardo – per questa scelta di cucinare al PalaSpedini per queste persone disagiate, un gesto di solidarietà importante che è anche un segnale di attenzione per tutelare donne e uomini dai rischi di dell’alluvione che senza le opportune precauzioni potrebbe avere conseguenze nefaste. Anche questo luogo di ricovero è un simbolo dell’emergenza che siamo costretti a vivere e dell’azione di protezione dei cittadini che insieme alle altre istituzioni, pubbliche e associative, stiamo realizzando”.
Ieri a servire ai tavoli anche alcuni ex giocatori del Catania calcio e del Palermo, interpretando la solidarietà senza campanilismi delle due grandi città siciliane, in questo momento di grave emergenza in cui tutti sono uniti a sostegno dei cittadini etnei. I senza tetto accolti sono quelli segnalati e accolti nella struttura comunale gestita ordinariamente dall’assessorato allo Sport, dagli operatori della cooperativa Mosaico dell’Unità di strada di Catania, in collaborazione con la Croce rossa e l’assessorato comunale alla Protezione Civile
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Maltempo: tre morti in Sicilia, attivate due Procure
Inchiesta a Caltagirone per Scordia,Catania attende atti Gravina
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SCORDIA
28 ottobre 2021
15:13
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Sono due le Procure attive sulle tre morti registrate nel Catanese per i nubifragi che si sono abbattuti sul capoluogo etneo e la sua provincia.
Quella di Caltagirone, coordinata da Giuseppe Verzera, come anticipato da La Sicilia, ha già aperto un fascicolo, al momento contro ignoti, per omicidio colposo per il decesso a Scordia di Sebastiano Gambera, 67 anni, il bracciante agricolo di 67 anni travolto dall’acqua il 25 ottobre scorso assieme alla moglie, Angelina Caniglia, di 61 anni, dopo essere scesi dalla loro auto.
Il corpo della donna è stato trovato stamattina e il reato ipotizzato passerà a duplice omicidio colposo. Non è stata ancora aperta, invece, a Catania, in attesa del rapporto degli investigatori, che è stato sollecitato, l’inchiesta sulla morte, due giorni fa a Gravina di Catania, di Paolo Claudio Agatino Grassidonio, il 53enne anche lui travolto dall’acqua dopo essere sceso dall’auto. Il procuratore Carmelo Zuccaro la aprirà appena riceverà gli atti, valutando, dopo la loro lettura, anche che tipo di reato ipotizzare e le attività investigative da delegare.
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Contagiati a festa 50 anni nozze,in 4 finiscono rianimazione
Sono anziani, portati direttamente in terapia intensiva
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28 ottobre 2021
15:14
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Quattro anziani, tre uomini e una donna, sono rimasti contagiati dal Covid durante una festa per i 50 di un matrimonio e dopo essere giunti all’ospedale di Padova sono stati trasferiti quasi all’istante in terapia intensiva.
Hanno età tra i 70 e gli 80 anni, e sono gravi, conferma l’Azienda Ospedaliera di Padova.
Tra loro anche una delle coppie che festeggiava l’anniversario di nozze.
Il focolaio sarebbe esploso durante un pranzo svoltosi domenica scorsa, nel Padovano. Nel giro di un paio di giorni, i quattro hanno accusato i primi sintomi dell’infezione. Ma quando sono arrivati al pronto soccorso le loro condizioni erano già serie e in rapido peggioramento, e sono stati trasferiti nel reparto di terapia intensiva. Secondo l’azienda ospedaliera, è la prima volta per Padova che un gruppo intero di persone infettate finisce così rapidamente dall’accesso in ospedale alla rianimazione.
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G20: per sicurezza vertice 5.300 rinforzi a Roma
Comitato nazionale vaglia misure.
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Lamorgese,massimo coordinamento
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ROMA
28 ottobre 2021
15:20
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Oltre al personale dei presidi territoriali saranno impiegati a Roma per il G20 di sabato e domenica prossimi 5.296 unità di rinforzo, di cui 2.542 della Polizia di Stato, 1.774 dell’Arma dei carabinieri, 580 della Guardia di finanza e 400 unità delle Forze armate, in virtù di un’apposita e temporanea estensione del contingente dell’Operazione “Strade Sicure” riservato a Roma, che sale così complessivamente a circa 2.000 militari.
Così il Viminale al termine del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato dal ministro dell’Interno Luciana Lamorgese per fare il punto sulle misure.
Lamorgese ha ribadito l’esigenza che “venga costantemente garantito il massimo livello di coordinamento e di raccordo tra tutte le componenti del sistema sicurezza, sia nella fase di prevenzione sia in quella di controllo e di vigilanza del territorio”.
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Chiesto l’ergastolo per l’assassino di don Malgesini
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COMO
28 ottobre 2021
15:26
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Il pm comasco Massimo Astori ha chiesto la condanna all’ergastolo per Mahmoudi Ridha, il tunisino che il 15 settembre 2020 uccise a coltellate Como don Roberto Malgesini, il prete degli ultimi.
La requisitoria è terminata nel primo pomeriggio e in serata dovrebbe arrivare la sentenza.

Nella sua lunga ricostruzione, il pm ha ripercorso quella tragica mattina, ha mostrato il video delle telecamere che riprendono l’arrivo dell’imputato davanti alla casa del prete, e in cui si vede sullo sfondo l’assassino chinarsi con il coltello che si abbassa violentemente sul sacerdote. Il magistrato ha ripercorso tutte le fasi dell’inchiesta, la storia personale dell’assassino, l’incredibile iter burocratico legato a sei decreti di espulsione nei confronti di Mahmoudi che non sono mai stati eseguiti. Astori ha concluso che non è persona incapace di intendere e di volere, pur avendo manie di persecuzione, ma un uomo che ha agito sapendo perfettamente quello che faceva, un delitto premeditato e ispirato dalla vendetta contro chi, a suo dire, voleva farlo tornare in Tunisia.
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Mediafriends e Alberitalia, campagna per rimboschimento
Nuova vita al bosco di Paneveggio con 6-8 mila piantine
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28 ottobre 2021
15:42
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Nella notte tra il 29 e 30 ottobre 2018 una terribile tempesta, la “tempesta Vaia”, ha seriamente danneggiato la splendida foresta di Paneveggio, in Val di Fiemme (Trentino), distruggendo migliaia di abeti.
Un territorio devastato con immagini televisive terrificanti che ci ricordiamo tutti.
Mediafriends reputa indispensabile affrontare concretamente i cambiamenti climatici che stanno aumentando la frequenza di eventi metereologici anomali. Per questo – spiega una nota – con la Fondazione Alberitalia ha deciso di sostenere un progetto per dare nuova vita al bosco di Paneveggio, ricostituendo il paesaggio e l’habitat per la fauna locale. La campagna sociale prenderà il via venerdì 29 ottobre, avrà durata biennale e si svilupperà attraverso diversi canali: una raccolta fondi e un’opera di sensibilizzazione sul tema sempre più attuale dell’ambiente, grazie a servizi giornalistici e approfondimenti affidati a vari programmi in onda sulle Reti Mediaset. Il progetto di rimboschimento prevede la messa a dimora di 6.000-8.000 piantine nel bosco di Paneveggio.
L’intervento non avrà solo una valenza emergenziale, ma anche di prevenzione. La scelta degli alberi, infatti, renderà il bosco più resiliente, con maggiori capacità nell’affrontare le future avversità. La foresta dei Violini, così chiamata perché il legno dei suoi abeti rossi è utilizzato da secoli dai liutai per la realizzazione di violini di pregio, tornerà in questo modo a essere una risorsa preziosa per la popolazione.
In questa operazione giocherà un ruolo importante anche l’Agenzia Provinciale delle Foreste Demaniali della Provincia di Trento, a cui sarà affidata, tra l’altro, la protezione e la tutela degli alberi una volta piantati.