Economia tutte le notizie. Tutte, in tempo reale, sempre aggiornate. LEGGI E CONDIVIDI!
Aggiornamenti, ECONOMIA, Notizie, Ultim'ora

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 136 minuti

Ultimo aggiornamento 25 Ottobre, 2021, 22:36:16 di Maurizio Barra

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 18:22 DI LUNEDÌ 18 OTTOBRE 2021

ALLE 22:36 DI LUNEDÌ 25 OTTOBRE 2021

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Spread Btp-Bund: chiude poco mosso a 104,8 punti
Rendimento del decennaleitaliano resta allo 0,89%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
18 ottobre 2021
18:22
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Chiusura poco mossa per lo spread fra Btp e Bund.
Il differenziale fa solo un leggero passo avanti a 104,8 punti base.
Il rendimento del decennale italiano è pari allo 0,89%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano debole, giù Mediolanum per stacco cedola
Ipotesi prolungamento benefici fiscali spinge Banco Bpm e Bper
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
18 ottobre 2021
18:37
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Piazza Affari termina in calo (-0,83%) la prima seduta della settimana recuperando peraltro come le altre Borse europee parte delle perdite grazie al miglioramento di Wall Street dove non ha effetti significativi il dato sulla produzione industriale Usa sotto le attese.

Restano i timori di spinte inflattive dal petrolio, ancora in crescita anche perché l’Opec+ non ha rispettato i suoi obiettivi di produzione, e dal gas naturale con la Russia che non aumenterà le forniture all’Europa.

Milano ha risentito tuttavia soprattutto dello stacco dei dividendi da parte di big come Mediolanum (-7,36%), Unipol (-4,71%), Intesa (-3,24%) e Generali (-2,05%), tutte in testa ai ribassi sul paniere principale. Il possibile prolungamento di sei mesi dei benefici fiscali per le fusioni bancarie ha spinto invece Banco Bpm (+2,18%) e Bper (+1,58%), candidati al risiko, ma non Unicredit (-0,97%) ed Mps (-1,01%), i cui bond subordinati hanno registrato perdite superiori all’11%, per le ipotesi di un maxi-aumento di capitale a Siena e un rinvio dell’aggregazione. Bene nel risparmio gestito Banca Generali (+1,41%) e Azimut (+1,06%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Tokyo, apertura in rialzo (+0,30%)
Attesa stagione trimestrali societarie in Giappone
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
TOKYO
19 ottobre 2021
02:40
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Tokyo avvia gli scambi col segno più, malgrado la chiusura mista dei mercati azionari Usa, con gli investitori che guardano all’inizio della stagione delle trimestrali e la partenza della campagna elettorale in Giappone.
L’indice di riferimento Nikkei segna un progresso dello 0,30% a quota 29.113,11, aggiungendo 87 punti.
Sul fronte valutario va avanti la fase di indebolimento dello yen sul dollaro, a 114,20, e sull’euro a un valore di 132,80.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Oro: prezzi in rialzo a 1.777,4 dollari l’oncia
Sui mercati asiatici
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 ottobre 2021
08:24
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Prezzi dell’oro in aumento sui mercati asiatici.
Il lingotto con consegna immediata guadagna lo 0,71% a 1.777,4 dollari l’oncia.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Petrolio: Wti sfiora 83 dollari, ai massimi da 2014
Brent a 84,72 dollari
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 ottobre 2021
08:25
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Prosegue la corsa dei prezzi del petrolio con il greggio Wti di riferimento che sale ancora dello 0,58% e sfiora gli 83 dollari al barile (82,92) ai massimi dall’autunno del 2014.
Corre anche il Brent che guarda a quota 85 a 84,72 dollari al barile (+0,465)
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Petrolio: Wti sfiora 83 dollari, ai massimi da 2014
Brent a 84,72 dollari
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 ottobre 2021
09:11
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Prosegue la corsa dei prezzi del petrolio con il greggio Wti di riferimento che sale ancora dello 0,58% e sfiora gli 83 dollari al barile (82,92) ai massimi dall’autunno del 2014.
Corre anche il Brent che guarda a quota 85 a 84,72 dollari al barile (+0,465).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Spread tra Btp e Bund apre stabile a 104 punti
Il rendimento del decennale italiano allo 0,89%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 ottobre 2021
08:32
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Lo spread tra Btp e Bund tedesco apre stabile a 104 punti base, rispetto alla chiusura di ieri.

Il rendimento del decennale italiano è invariato allo 0,89%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Cambi: euro in lieve rialzo sul dollaro a 1,1654
Su yen in calo a 132,38
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 ottobre 2021
08:40
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Avvio di giornata in lieve rialzo per l’euro sul dollaro.
La moneta unica passa di mano a 1,1654 dollari a fronte del valore di 1,1610 di ieri sera dopo la chiusura di Wall street.
Sullo yen l’euro è in calo a 132,38.

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Italia avanguardia bioplastica, terza in Ue per brevetti
Studio Epo, quarta per tecnologie da riciclo
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 ottobre 2021
08:41
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
L’Italia è all’avanguardia in Europa per lo sviluppo della bioplastica e nel riciclo della plastica.

Il nostro paese, con il 9% dei brevetti depositati in questo ambito, è terzo in Europa per le Bioplastiche e quarta per le Tecnologie da riciclo Lo evidenzia uno studio inedito di European Patent Office che ha preso in esame le richieste di brevetto dal 2010 al 2019 nei 38 Paesi aderenti a European Patent Convention Su scala nazionale, Eni è la prima società per brevetti da tecnologie da riciclo, Pirelli prima per numero di brevetti relativi alle bioplastiche.
Come si evince dal rapporto aziende e gli istituti di ricerca italiani sono tra i principali soggetti di innovazione in entrambe queste tecnologie chiave. Il rapporto (intitolato “Brevetti per la plastica di domani: tendenze nell’innovazione globale nel riciclo, nel design circolare e nelle fonti alternative”) mostra che tra il 2010 e il 2019 l’Italia ha contribuito con il 9% di tutte le famiglie di brevetti internazionali (IPFs) depositate da aziende e inventori con sede nella UE in entrambe le tecnologie di riciclo della plastica (quarta posizione in Europa) e bioplastiche (terza posizione in Europa).
L’Italia mostra inoltre un elevato grado di specializzazione sia nel riciclo della plastica che nelle bioplastiche. Lo dimostra il fatto che, rispetto al numero complessivo di domande di brevetto italiane, le aziende e gli enti di ricerca italiani hanno depositato più brevetti in questi due settori rispetto alle controparti di molti altri Paesi. Più precisamente, proprio nell’ambito del riciclo della plastica, l’Italia può vantare il secondo più alto grado di specializzazione rispetto gli altri Paesi della UE nel recupero dei rifiuti e nel riciclo meccanico.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Asia chiude in rialzo, si guarda a trimestrali
Tokyo (+0,65%), Hong Kong (+1,4%). Yen in calo sul dollaro
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 ottobre 2021
08:44
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Le Borse asiatiche chiudono in rialzo, guidate dall’andamento del settore tecnologico in scia con Wall Street.
Sui mercati si respira aria di ottimismo in vista dei risultati delle prossime trimestrali.
Resta alta l’attenzione sull’andamento dei prezzi delle materie prime, in particolare del costo del petrolio.
In positivo Tokyo (+0,65%). Sul fronte valutario lo yen sul dollaro scende a 113, 90 e sull’euro a 132,86. A contrattazioni ancora in corso proseguono in rialzo Shanghai (+0,7%), Shenzhen (+0,81%), Hong Kong (+1,4%), Seul (+0,74%) e Mumbai (+0,61%).
Scarni gli eventi macroeconomici in arrivo nel corso della giornata. Dagli Stati Uniti previsti i nuovi cantieri residenziali e le licenze edilizie. A Londra il primo ministro Boris Johnson ospita il Global Investment Forum.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano apre in rialzo (+0,12%)
Primo indice Ftse Mib a 26.301 punti
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
19 ottobre 2021
09:03
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Milano apre in rialzo.

Il primo Ftse Mib guadagna lo 0,12% a 26.301 punti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa apre in rialzo, si guarda a prezzo petrolio
Parigi (+0,27%), Francoforte (+0,24%), Londra (+0,12%)
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 ottobre 2021
09:17
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Le Borse europee aprono in rialzo, in scia con la chiusura dei listini asiatici.
I mercati ritrovano un clima di fiducia in vista di una positiva stagione delle trimestrali.
Tra gli investitori resta alta l’attenzione sui prezzi delle materie prime, con la corsa del petrolio Wti che sfiora gli 83 dollari al barile (82,92) ai massimi dall’autunno del 2014. In rialzo anche il Brent a 84,72 dollari al barile.
Avvio di seduta in rialzo per Parigi (+0,27%), Francoforte (+0,24%), Londra (+0,12%) e Madrid (+0,4%). Sul fronte valutario l’euro sul dollaro sale a 1,1648.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano galleggia, pesano le banche
Corrono Enel e Prysmian. Spread Btp-Bund a 103 punti
x
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 ottobre 2021
09:34
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Milano (+0,06%) galleggia, in linea con gli altri listini del Vecchio continente.
Su Piazza Affari pesa l’andamento delle banche.
Lo spread tra Btp e Bund scende a 103 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,88%.
Nel listino principale procedono in calo Banca Mediolanum (-1,6%), Intesa (-0,9%), Bper e Unicredit (-0,5%). Male anche Mps (-0,2%) mentre è in controtendenza Banco Bpm ( +0,4%).
Seduta positiva per Enel (+1,3%), Prysmian (+1,1%) e Recordati (+0,8%). Contrastate le assicurazioni con Generali (+0,2%) mentre è in rosso Unipol (-0,4%). In calo anche Tim (-0,6%) e Atlantia (-0,5%) mentre avanza Mediaset (+0,1%).
Contrastati i titoli legati al petrolio dove è in calo Eni (-0,3%) mentre sale Saipem (+0,4%). Piatta Tenaris (-0,07%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Manovra: Letta, serve riduzione del costo del lavoro
Leader Pd a riunione segreteria, priorità lavoro e istruzione
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 ottobre 2021
10:08
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Adesso salute, istruzione e occupazione con la riduzione del costo del lavoro.
Su queste questioni dobbiamo ripartire oggi a partire dalla legge di bilancio.
E poi attenzione costante, più forte, alla sostenibilità e all’ambiente”. Così il segretario Pd Enrico Letta, secondo quanto si apprende da fonti del Nazareno, nella riunione della segreteria in corso al Nazareno all’indomani del voto per le amministrative.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Start up: Gorillas, nuovi soci per 1 miliardo
Guida investimento Delivery Hero
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 ottobre 2021
10:08
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Gorillas, la start up tedesca, da poco arrivata anche in Italia, per la consegna istantanea di generi alimentari, ha raccolto con successo quasi un miliardo di dollari con un round di finanziamento di Serie C.
Si tratta del più grande finanziamento di un’azienda non quotata che il settore in Europa abbia mai visto fino ad oggi, sottolinea una nota.
Il round è stato guidato dal colosso europeo di consegne Delivery Hero e ha incluso ulteriori finanziamenti da parte degli investitori esistenti Coatue Management, DST Global, Fifth Wall, Tencent, Atlantic Food Labs, Fifth Wall, Greenoaks, A* e dai nuovi investitori Alanda Capital, G Squared, Macquarie Capital, MSA Capital e Thrive Capital.
Dalla sua fondazione nel giugno 2020, Gorillas è cresciuta rapidamente fino a gestire oltre 180 magazzini in 9 mercati internazionali, consegnando oltre 4,5 milioni di ordini solo negli ultimi 6 mesi.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa piatta cerca spunti, fari su materie prime
Corrono utility, in calo le banche. Euro in rimonta sul dollaro
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 ottobre 2021
10:35
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Le Borse europee proseguono poco mosse con gli investitori che cercano spunti in una giornata scarna di dati macroeconomici.
I mercati sembrano aver distolto l’attenzione dall’inflazione in attesa di una positiva stagione delle trimestrali.

L’indice d’area stoxx 600 avanza dello 0,1%. Poco variate Londra (-0,03%), Parigi (-0,02%), Francoforte (+0,02%) mentre sale Madrid (+0,3%). I listini del Vecchio continente sono sostenuti dalle utility (+0,5%), informatica (+0,4%) e le auto (+0,3%). In calo la farmaceutica (-0,4%), le banche (-0,1%) e le assicurazioni (-0,3%). Sul fronte valutario l’euro sul dollaro sale a 1,1654 a Londra.
Fari puntati sulle materie prime, con il petrolio che prosegue la corsa mentre le contrattazioni del gas sono in calo.
In rialzo il prezzo dell’oro (+1,1%), argento (+2,35%) mentre è piatto il minerale di ferro.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano in rialzo guida Europa, bene Enel
Contrastate le banche, spread Btp-Bund a 103 punti
x
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 ottobre 2021
11:02
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Milano prosegue la seduta in terreno positivo e guida i listini del Vecchio continente.
A Piazza Affari si mette in mostra Enel (+1,7%) mentre il comparto delle utility è debole.
Lo spread tra Btp e Bund è stabile a 103 punti, con il rendimento del decennale italiano allo 0,89%.
In ordine sparso le banche con Mediolanum (-2,2%), Intesa (-0,8%) e Bper (-0,1%) mentre sono in rialzo Unicredit (+0,4%) mentre prosegue a oltranza la trattativa con Mps (+0,2%). Soffrono le utility con Italgas (-1,1%), A2a (-0,6%), Snam (-0,5%) e Hera (-0,3%).
In positivo i titoli legati al petrolio con il prezzo del greggio in rialzo. Avanza Eni (+0,4%), Saipem (+1,2%) e Tenaris (+0,7%). In calo la farmaceutica con Diasorin (-1,1%) mentre è piatta Recordati (+0,07%). Vendite anche su Tim (-0,6%), Leonardo (-0,2%) e Amplifon (-0,7%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Vodafone:lancia Eco-sim, 320mila tonnellate plastica in meno
Più piccola,in plastica riciclata,risparmia 1.280 tonnellate Co2
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 ottobre 2021
11:35
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Vodafone lancia Eco-SIM, la sim di dimensioni dimezzate e realizzata in plastica riciclata, che sostituirà progressivamente le SIM attualmente prodotte in plastica vergine.
Le Eco-SIM saranno introdotte in tutti i 12 mercati europei di Vodafone, oltre che in Egitto, Turchia e Sudafrica, come parte dell’impegno a ridurre il proprio impatto ambientale.

Stesso formato di una normale SIm ma ridotto della metà e in un materiale altrettanto efficiente, questo, spiega il gruppo in una nota, “elimina la necessità di produrre annualmente 320 tonnellate di plastica vergine, con un potenziale risparmio stimato di 1.280 tonnellate di CO2 all’anno”.
Vodafone era peraltro già corsa oltre, offrendo in ogni mercato europeo le eSIM – ossia le sim digitali, compatibili con un numero sempre crescente di dispositivi – ma la maggior parte dei clienti di telefonia mobile richiedeva ancora una scheda Sim fisica per il proprio telefono cellulare”. Dal 2020, Vodafone ha eliminato tutta la plastica inutile e gli articoli monouso in tutti i suoi negozi e uffici. La società ha inoltre ritirato i sacchetti di plastica monouso e ha rimosso o limitato l’uso di materiali promozionali o di marketing in plastica, sostituendoli con alternative a basso impatto ambientale.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Gucci: Centra, carbon neutral dal 2018, ne vale la pena
Bisogna agire e generare cambiamento
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 ottobre 2021
11:38
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Quello per il clima è un impegno oneroso, ma ne vale la pena.
Lo ribadisce Antonella Centra, EVP General Counsel, Corporate Affairs & Sustainability di Gucci.

“Tutto il gruppo è impegnato da tempo nella transizione green.
Siamo convinti che sia fondamentale agire e generare un cambiamento positivo, ma prima di tutto dobbiamo essere consapevoli di cosa fare e come farlo. Dal 2018 siamo carbon neutral perché abbiamo creduto che ne valesse la pena”.
Eliminare tutte le emissioni è un’utopia, fa capire la manager, ma “quello che non riusciamo ad eliminare possiamo compensarlo in altro modo, come per esempio con l’agricoltura rigenerativa. Gucci è da sempre stato visionario in questo settore. Così come tutte le marche del gruppo Kering che sono attive e impegnate a generare un impatto positivo. Le aziende giocano un grande ruolo e hanno quindi grandi responsabilità, in positivo e in negativo”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa piatta guarda a trimestrali e impatto prezzi
Prezzo petrolio spinge energia e utility. Euro sale su dollaro
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 ottobre 2021
11:43
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Le europee proseguono la seduta poco mosse mentre si guarda alla stagione delle trimestrali.
Gli investitori stanno valutando quale sarà l’impatto dei rincari delle materie prime sui profitti delle società.
Resta sempre alta l’attenzione sull’andamento dell’inflazione e sulle mosse della banche centrali. Sul fronte valutario l’euro sul dollaro è in rialzo a 1,1656 a Londra.
L’indice d’area stoxx 600 guadagna lo 0,1%. Poco variate Londra (+0,07%), Parigi (+0,04%), Francoforte (+0,02%). In stabile rialzo Madrid (+0,7%) e Milano (+0,2%). I listini sono sostenuti dall’andamento del comparto dell’energia (+0,8%) e delle utility (+0,5%), con il prezzo del petrolio Wti che sale a 83,4 dollari al barile mentre il Brent sfiora gli 85 dollari.
Acquisti anche nel comparto dell’auto (+0,6%) con Daimler (+1,1%), Volkswagen e Porsche (+0,9%). In flessione il settore della componentistica (-0,5%).
Sul fronte delle materie prime l’oro sale a 1.778 dollari l’oncia (+0,97%). Avanza anche l’argento (+2%) mentre è poco mosso il minerale di ferro. In calo le quotazioni del gas ad Amsterdam dove il prezzo scende dello 0,5% a 93,50 euro al Mwh, a Londra è in flessione dell’1% a 235 penny per Mmbtu, l’unita’ termica britannica equivalente a 28,26 metri cubi, mentre il prezzo Usa sale dello 0,5% a 5 dollari per unità termica britannica.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Casa: compravendite IV trimestre 2020 +4,9%, oltre 2010
Istat, l’aumento è del 3,2% sul trimestre precedente
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 ottobre 2021
11:49
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Nel IV trimestre 2020 sono 245.240 le convenzioni notarili di compravendita e le altre convenzioni relative ad atti traslativi a titolo oneroso per unità immobiliari.
Le compravendite aumentano del 3,2% rispetto al trimestre precedente e del 4,9% su base annua.
E’ quanto risulta dai dati Istat. Dopo il forte calo per la pandemia nei primi sei mesi dell’anno e la crescita del terzo trimestre nel quarto trimestre l’indice destagionalizzato delle compravendite continua ad aumentare, superando i valori medi del 2010 in tutte le aree geografiche del Paese. Come nel precedente trimestre, la crescita è trainata dal Nord.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Clima: Farina, assicurazione obbligatoria contro catastrofi
Serve uno schema pubblico-privato come negli altri Paesi
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 ottobre 2021
12:14
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Una nostra priorità è quella di allineare la legislazione italiana a quella di gran parte degli altri Paesi europei, dotandoci finalmente di uno schema assicurativo obbligatorio pubblico-privato contro le catastrofi naturali, che stimoli la protezione sostenibile dei nostri cittadini e che assicuri una omogeneità di garanzie fra i Paesi europei”.
Così la presidente dell’Ania (Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici) Maria Bianca Farina, aprendo il secondo giorno di lavori dell’Insurance Summit organizzato dall’Ania.
Circa i rischi derivanti dai cambiamenti climatici, ha sottolineato Farina, “esiste ancora, specie proprio nel nostro Paese, un gap di protezione molto ampio che occorre colmare al più presto”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Benzina: ancora rialzi, media settimanale a 1,734 euro
Diesel 1,593 euro al self service, Gpl sale a 0,818 euro
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 ottobre 2021
12:54
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Salgono ancora i prezzi dei carburanti, trainati dagli aumenti di petrolio e gas.
Secondo i dati raccolti nel corso della settimana dal Ministero della Transizione ecologica, la media nazionale della benzina in modalità self è di 1,734 euro al litro, in rialzo di circa 2 centesimi, quella del gasolio è di 1,593 euro (+2,6 centesimi), mentre il Gpl sale a 0,818 euro (+3,5 centesimi).

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Borsa: Europa debole attende Wall Street, Milano +0,4%
A Piazza Affari in luce Enel, Euro avanza sul dollaro
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 ottobre 2021
13:04
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Le Borse europee proseguono deboli in attesa dell’avvio di Wall Street dove i future sono in rialzo.
Piazza Affari prosegue in stabile rialzo.
Sui mercati prevale l’incertezza mentre gli investitori cercano di capire l’impatto dell’aumento dei prezzi delle materie prime sugli utili delle società. Sul fronte valutario l’euro sul dollaro avanza a 1,1661 a Londra.
L’indice d’area stoxx 600 guadagna lo 0,2%. Invariate Londra e Parigi (+0,01%), in lieve rialzo Francoforte (+0,1%), ben posizionate Madrid (+0,7%) e Milano (+0,4%). I listini sono sostenuti dalle utility (+0,8%) e dall’energia (+0,7%) mentre è in calo la farmaceutica (-0,4%).
Fari puntati sulle materie prime con il petrolio Wti che sale a 83,40 dollari al barile mentre il Brent supera gli 85 dollari.
In rialzo anche l’oro (+1%) e l’argento (+2,1%).
A Piazza Affari si mettono in mostra Saipem e Enel (+1,7%) e Prysmian (+1,4%). Tra le banche in luce Banco Bpm (+1,5%).
Andamento positivo anche per Unicredit (+0,4%), alle prese con la trattativa per Mps (-0,7%), quest’ultima mentre le obbligazioni subordinate scivolano al minimo nell’ultimo mese.
Vendite per Banca Mediolanum (-1,6%), Italgas (-0,9%) e Poste (-0,8%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Incidenti sul lavoro, 15mila morti in 14 anni
‘Garantire uniformità e omogeneità delle indagini’
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 ottobre 2021
13:37
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“In 14 anni ci sono stati 15 mila morti sul lavoro e 10 milioni di infortuni, la media di 700 mila infortuni l’anno.
Avremmo dovuto avere 15mila sentenze, perché ne abbiamo solo alcune centinaia?”.
Lo ha detto il direttore generale dell’Ispettorato nazionale del lavoro,Bruno Giordano, all’audizione sul ddl del M5s sull’istituzione della Procura nazionale del lavoro. Con la “frammentarietà di un quadro di vigilanza nella materia lavoro è ancora più necessario un coordinamento a livello investigativo”, ha detto sottolineando “il tema della uniformità e omogeneità delle indagini. Le vittime hanno necessità di avere la stessa giustizia”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Manovra: Conte, reddito rifinanziato e migliorato
Ci si batte per mettere più soldi in tasca ai lavoratori
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 ottobre 2021
14:11
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Il reddito di cittadinanza di certo non si cancella, anzi viene rifinanziato e cambiato in meglio”.

Lo afferma Giuseppe Conte su fb chiarendo che i 5 stelle si stanno battendo “per mettere più soldi in tasca ai lavoratori intervenendo sul cuneo fiscale”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Generali: completa la trasformazione digitale in Italia
Al via la nuova Genertel, punta a +40% clienti e 600 mln premi
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 ottobre 2021
14:55
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Generali completa la trasformazione tecnologica e digitale di tutti i canali distributivi in Italia.

Un percorso partito cinque anni fa che si conclude oggi con il lancio della nuova Genertel, che sarà 100% digitale e in tre anni punta a rafforzare la leadership di mercato con una crescita del 40% dei clienti del canale diretto a quota 1,5 milioni, accanto a un aumento dei premi, dai 400 milioni di euro del 2020 a 600 milioni, prevedendo di chiudere il 2021 sopra i 500 milioni di euro.

“In cinque anni abbiamo cambiato il modo di fare assicurazione trasformando la cultura aziendale, accelerando sulla tecnologia e introducendo nuove competenze”, afferma il country manager e ceo di Generali Italia, Marco Sesana, evidenziando che oggi la compagnia ha una rete con il 100% di agenzie digitali e il 70% di polizze digitali. “Genertel sta cambiando pelle ed è l’ultimo tassello di un percorso di trasformazione di tutta la country”, spiega Sesana. Con la nuova Genertel, che punta diventare la prima grande insurtech italiana, sarà possibile sottoscrivere una polizza in meno di un minuto, sospenderla con un click e denunciare un danno in tre minuti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Banche: sofferenze nette in calo, tornano a livello marzo 2009
Ad agosto riduzione a 16,6 miliardi di euro
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 ottobre 2021
15:00
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Ancora in calo le sofferenze nette delle banche italiane che, ad agosto, sono scese al livello del marzo 2009 a quota 16,6 miliardi di euro, contro i 17,8 miliardi di luglio 2021 e ai 24,5 miliardi di agosto 2020 .
E’ quanto emerge dal rapporto mensile Abi secondo cui, rispetto al livello massimo delle sofferenze nette, raggiunto a novembre 2015 (88,8 miliardi), la riduzione è di 72,2 miliardi.
Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali, ad agosto 2021 è stato pari allo 9,7%. contro lo 0,9% del marzo 2009.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Banche: lieve calo tassi su nuovi mutui
A settembre, all’1,39%.- Stabili tassi sul totale prestiti
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 ottobre 2021
15:00
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Lieve calo a settembre per i tassi sui nuovi mutui che restano così ai minimi storici.
Come emerge dal rapporto mensile Ab il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è l’1,39% (1,46% ad agosto 2021, 5,72% a fine 2007).
Il tasso medio sul totale dei prestiti è pari al 2,19% (stesso valore nel mese precedente e 6,18%). Per quanto riguarda il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è l’1,19% (1,07% il mese). Il tasso di interesse medio sul totale della raccolta bancaria da clientela (somma di depositi, obbligazioni e pronti contro termine in euro a famiglie e società non finanziarie) è in Italia lo 0,45%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Cdp: con Ocse per spingere green bond nei paesi emergenti
Ruolo catalizzatore da banche pubbliche
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 ottobre 2021
17:57
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Aumentare le emissioni di obbligazioni sostenibili GSS (green, social e sustainability) nei paesi in via di sviluppo, dove ancora questo mercato langue.

A questo scopo e alla redazione di uno studio che indichi la strada da seguire a tale scopo stanno collaborando la Direzione per la cooperazione allo sviluppo dell’Ocse assieme a Cassa depositi e prestiti.
E’ stato quindi predisposto un “Stock take Report” che contribuisce al lavoro svolto dal G20 sugli strumenti finanziari innovativi come parte del suo gruppo di lavoro per lo sviluppo (“Development Working Group”).
Durante il summit ‘Finance in Common’ organizzato da Cdp, sono state prese in esame le implicazioni pratiche e politiche sull’utilizzo di queste obbligazioni per raggiungere gli SDG e mobilitare gli investitori privati. L’obiettivo generale è identificare le principali sfide che stanno impedendo l’espansione del mercato GSS al fine di favorire il raggiungimento degli SDGs nei paesi in via di sviluppo.
Le obbligazioni sostenibili, è stato osservato, hanno guadagnato terreno negli ultimi anni nei mercati più sviluppati, ma le dimensioni di questi strumenti rimangono limitate nei paesi in via di sviluppo, nonostante il loro potenziale nel fornire ulteriori fonti di finanziamento a lungo termine per progetti volti al raggiungimento degli SDG. C’è però ampio margine di crescita per questo tipo di asset, supportandone le emissioni con l’obiettivo finale di costruire mercati di capitali locali solidi.
Secondo lo studio di Ocse e Cdp, le banche pubbliche per lo sviluppo hanno un ruolo di catalizzatore da svolgere per sostenere la crescita del mercato obbligazionario GSS e sono state pioniere nello sviluppo del mercato. E svolgono un ruolo multiforme come emittenti, investitori di ancoraggio, mobilitatori di capitali privati, fornitori di assistenza tecnica e supporto nelle riforme politiche.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano piatta con Europa dopo Wall street, bene Enel
Tra le banche fiacche Unicredit e Mps. Deboli Tim e Poste
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 ottobre 2021
15:59
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
I mercati azionari del Vecchio continente oscillano attorno alla parità dopo l’avvio di Wall street: la Borsa migliore è quella di Madrid che cresce di mezzo punto percentuale, seguita Amsterdam (+0,3%) mentre Milano sale dello 0,1% con l’indice Ftse Mib.
Piatte Londra e Francoforte, Parigi appare la meno convinta e cede lo 0,2%.

in Piazza Affari, che guarda anche allo spread piuttosto stabile a quota 105, spicca sempre Enel che cresce di oltre due punti percentuali a quota 7 euro, seguita da Saipem e Tenaris rafforzate dal petrolio che tiene quota 82 dollari al barile.
Nel settore del credito riduce il rialzo Banco Bpm (+0,9%) mentre Unicredit cede lo 0,7%. Sulla stessa linea le due ‘piccole’ Mps e Carige, fiacca Azimut che perde oltre un punto percentuale. Negli altri settori deboli Tim (-1,1%) e Poste, in ribasso dell’1,3%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Whirlpool: Orlando, garantiremo continuità per lavoratori
Stiamo sondando disponibilità azienda su transizione
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 ottobre 2021
16:41
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Abbiamo lavorato con il Mise per verificare la congruità di una soluzione che può essere più o meno ravvicinata nel tempo.
Ci sono variabili, la prima è capire le disponibilità di Whirlpool di accompagnare questo percorso.

Come ministero ci facciamo carico di garantire continuità in funzione della soluzione che si va definendo” per “evitare che ci sia un vuoto” e si assume “un impegno a garantire continuità occupazionale e scongiurare licenziamenti”. Lo ha detto, secondo quanto si apprende, il ministro del Lavoro Andrea Orlando, al tavolo sulla vertenza Whirlpool al Mise.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Ue, linee guida fiscali a Stati in primo trimestre 2022
Dombrovskis: ‘Orientamenti riforma Patto in tempo per il 2023′
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 ottobre 2021
16:56
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Commissione europea fornirà l’indirizzo sulle politiche fiscali agli Stati membri nel primo trimestre del 2022 per aiutarli a preparare i programmi di stabilità e convergenza.
Lo ha detto il vice presidente della Commissione Ue, Valdis Dombroskis, sottolineando che gli orientamenti sulla riforma del Patto di stabilità arriveranno “in tempo utile per il 2023”.
“Sarà importante creare consenso perché le regole fiscali funzionano correttamente solo se tutti sono d’accordo e si attengono ad esse”, ha aggiunto.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Gentiloni, crescita ma senza appesantire finanze pubbliche
Dibattito su Patto non è ritorno all’austerità
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 ottobre 2021
16:59
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Credo che si tratti di trovare un equilibrio alla base della quale c’è la scommessa sul mantenimento di livelli significativi di crescita senza cui il rientro dal debito è difficile.
L’altro aspetto del problema è in che misura si può discutere del ritmo della riduzione del debito, ma il fatto che si possa intervenire” su questo “non significa che il tema di appesantire in modo permanente la finanza pubblica possa essere dimenticato”.
Serve “conservare la crescita ed evitare un appesantimento della spesa pubblica”.
Lo ha sottolineato il commissario Ue agli Affari Economici Paolo Gentiloni in conferenza stampa, confermando che “i meccanismi che influiscono sul ritmo di riduzione del debito, stabilito da diversi strumenti regolatori europei, faranno parte della discussione dei prossimi mesi”. Gentiloni ha anche chiarito che il dibattito pubblico sulla revisione della governance economica Ue non va considerato come “come un ritorno paventato al rigore finanziario, all’austerità e ad altri sviluppi avvenuti in passato”. La riduzione degli alti livelli di debito rappresenta “uno dei pilastri di una politica di bilancio sana” ha osservato Gentiloni, che dipende anche “dalla compatibilità di questa riduzione con l’obiettivo di mantenere una crescita sostenibile”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Whirlpool: Orlando, garantiremo continuità per lavoratori
Stiamo sondando disponibilità azienda su transizione
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 ottobre 2021
21:03
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Abbiamo lavorato con il Mise per verificare la congruità di una soluzione che può essere più o meno ravvicinata nel tempo.
Ci sono variabili, la prima è capire le disponibilità di Whirlpool di accompagnare questo percorso. Come ministero ci facciamo carico di garantire continuità in funzione della soluzione che si va definendo” per “evitare che ci sia un vuoto” e si assume “un impegno a garantire continuità occupazionale e scongiurare licenziamenti”.
Lo ha detto, secondo quanto si apprende, il ministro del Lavoro Andrea Orlando, al tavolo sulla vertenza Whirlpool al Mise.
“L’impegno del 25 ottobre è per entrambi i ministri di farci sapere quale provvedimento sarà preso per la continuità e di illustrarci il piano del consorzio”. Lo chiede Barbara Tibaldi segretaria nazionale Fiom-Cgil, uscendo dal Mise al termine del tavolo sulla vertenza Whirlpool. I lavoratori devono sapere, spiega “che si faranno i sedili, le batterie e che all’interno della filiera si lavori sulle parti di elettronica e poi ci devono dire quante persone, dobbiamo sapere cosa ci aspetta. Deve esserci un impegno che sia rispettato anche da loro, e di quanto tempo di attesa ci saranno. Siamo perché si sappia con anticipo cosa vuoi fare e con quante persone e poi ci diranno con chi. Sicuramente ci sarà Invitalia”. Per Gianluca Ficco, segretario nazionale Uilm, la “cosa importante è il fatto che anche all’ultimo sia intervenuto Orlando e abbia accettato di mettere a verbale un impegno preciso” e avverte Giorgetti che andranno a “Varese per far sentire chiara la voce dei lavoratori, andiamo a parlare a un governo inconcludente che lunedì ci deve dare le prime risposte concrete” Le garanzie e la soluzione di “continuità lavorativa a tutti i 340 dipendenti di passare da Whirlpool a un nuovo soggetto – aggiunge Nobis di Fim-Cisl – sia a parità di condizioni, con mantenimento del lavoro a Napoli e mantenimento delle nostre professionalità. Per io resto abbiamo dati fiducia al governo ma ora abbiamo bisogno di accelerare”.
Fiom Cgil: “Per Whirlpool occorre passare ai fatti, lunedi’ vogliamo il provvedimento”
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il corteo dei lavoratori a Roma
Circa 500 lavoratori di Whirlpool ed Elica hanno raggiunto stamattina il ministero dello Sviluppo Economico in corteo dalla Stazione Termini. “Napoli e Ancona uniti nella lotta, non molleremo mai,” urlano i lavoratori ancora una volta e invocano i nomi dei ministri Orlando e Giorgetti da cui oggi sperano di ottenere risposte concrete. “Ci hanno detto che oggi avrebbero illustrato un provvedimento straordinario in grado di traghettare questi lavoratori dalla Whirlpool al Consorzio. Oggi ci aspettiamo la serietà da parte di questi governo e spiegarci in quale modo noi possiamo proseguire. Noi non molliamo, non molleremo mai”, commenta Barbara Tibaldi, segretario nazionale Fiom-Cgil. Ieri intanto, in un comunicato unitario Fim-Fiom-Uilm, hanno annunciato una manifestazione nazionale per la Whirlpool il 29 ottobre a Varese, sostenuta da 8 ore di sciopero in tutti gli stabilimenti. Tra le altre azioni intraprese, tenere assemblee in ciascun sito per aggiornare i lavoratori e programmare in ciascun stabilimento azione di sciopero. I sindacati vogliono conoscere al più presto nel dettaglio il piano industriale e l’impegno del Governo a costituire il Consorzio entro il 15 dicembre. In ballo il futuro dei 340 lavoratori del sito di Napoli. “Quello è un presidio di legalità oltre che un posto di lavoro per questi 340 lavoratori – sottolinea Tibaldi – è mai possibile che non si riesce a trovare una soluzione?”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano chiude in rialzo, Ftse Mib +0,25%
Indice dei principali titoli di Piazza Affari a 26.332 punti
x
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
19 ottobre 2021
17:37
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Seduta positiva per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha chiuso in rialzo dello 0,25% a 26.332 punti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa conclude cauta, Londra +0,19%
In leggero aumento anche Francoforte, limata Parigi
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 ottobre 2021
17:59
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Mercati azionari del Vecchio continente attorno alla parità per tutta la giornata e su questa linea hanno chiuso la seduta: Londra ha guadagnato lo 0,19% finale, con Francoforte in aumento dello 0,27%.
Di qualche frazione sotto la parità la Borsa di Parigi, che ha chiuso in calo dello 0,05%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Spread Btp-Bund: chiude a 105 punti base
Rendimento del prodotto del Tesoro allo 0,946%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 ottobre 2021
18:06
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni in leggero aumento: il differenziale ha chiuso la seduta sui mercati telematici a 105,5 punti base rispetto ai 104 dell’apertura di giornata.

Il rendimento del prodotto del Tesoro è allo 0,946%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano positiva con Enel, deboli le banche
Giù Intesa, Mediolanum e Tim. Ferrari al massimo storico
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 ottobre 2021
18:37
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Pochi spunti in Piazza Affari, che si è mossa in linea con le altre Borse europee, tutte in una seduta di attesa: l’indice Ftse Mib ha chiuso in rialzo dello 0,25% a 26.332 punti, l’Ftse All share in aumento del medesimo 0,25% a quota 28.937.

I mercati azionari del Vecchio continente hanno viaggiato attorno alla parità per tutta la giornata, con Londra che ha guadagnato lo 0,19% finale, Francoforte in aumento dello 0,27% e Parigi di qualche frazione sotto la parità in calo dello 0,05%.

Lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni ha segnato un leggero aumento, chiudendo sui mercati telematici a 105,5 punti base rispetto ai 104 dell’apertura di giornata. Il rendimento del prodotto del Tesoro si sta lentamente avvicinando a quota 1%, con una chiusura a un tasso dello 0,94%.
Tra i titoli azionari principali di Milano, forte corrente di acquisti su Enel, il gruppo a maggiore capitalizzazione, cresciuto del 2,5% a 7,08 euro e che meglio degli altri nel settore energia ha capitalizzato l’attuale forza del prezzo del petrolio e in genere delle forniture di idrocarburi. Bene comunque anche Saipem (+1,3%) e Tenaris, salita dell’1,2%.
Negli altri comparti, solida Exor (+1,3%), con Ferrari cresciuta dell’1,1% a 193,4 euro, il suo massimo storico. Sostanzialmente in linea con gli indici l’andamento di Generali, che ha chiuso in crescita dello 0,4% dopo le ipotesi de il Sole 24 Ore secondo le quali Delfin punterebbe a portare il patto di consultazione del quale fa parte al 18%, quindi sopra la quota di Mediobanca (+0,2% la chiusura sul listino milanese).
Debole Tim (-1,2%) mentre tra le banche hanno chiuso fiacche Unicredit (-0,6%) e Mps (-0,8%), con vendite più consistenti su Intesa e Mediolanum, che hanno perso rispettivamente l’1,6% e l’1,8%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Elica: tavolo al Mise, si tratta a oltranza
Posizioni distanti, ma ‘timidi passi avanti’
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
FABRIANO
19 ottobre 2021
20:41
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Posizioni ancora distanti fra Elica e sindacati in merito alla vertenza partita lo scorso 31 marzo con la presentazione di un piano di riorganizzazione a base di esuberi e delocalizzazioni.
Ma secondo fonti sindacali timidi segnali per ulteriori passi in avanti si sarebbero comunque registrati durante l’incontro odierno del tavolo di crisi al ministero dello Sviluppo economico a Roma.
La riunione, cominciata nel pomeriggio, è ancora in corso. Presenti al tavolo la viceministra con delega alle crisi industriali Alessandra Todde, l’ad di Elica Giulio Cocci, i rappresentanti dei sindacati di categoria e della Regione Marche. La posta in gioco è la salvaguardia dei posti di lavoro messi in discussione da Elica con il piano strategico 2021-2023 che prevede 409 esuberi su 560 dipendenti complessivi del settore Cooking nel comprensorio fabrianese, delocalizzazioni del 70% di produzioni dall’Italia verso la Polonia e la chiusura dello stabilimento produttivo di Cerreto D’Esi. Contenuti, comunque, “congelati” a seguito dell’inizio della trattativa sindacale che, ha portato al ‘salvataggio’ di circa 145 posti di lavoro grazie al rientro delle produzioni di alta gamma dalla Polonia al sito di Mergo.
Il tavolo ministeriale è stato caratterizzato anche da sospensioni per colloqui separati e poi riunioni in plenaria.
Dalle fonti sindacali è filtrato che ci si attendeva di più, ma la trattativa non si è interrotta.

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Petrolio: chiude in rialzo a New York, a massimi da 7 anni
Quotazioni salgono dello 0,6%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
19 ottobre 2021
20:44
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il petrolio chiude in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dello 0,6% a 82,96 dollari al barile, ai massimi degli ultimi sette anni.
E’ la settima volta in otto sedute che il petrolio chiude ai livelli più alti dal 2014.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Netflix: utile trimestre sopra attese, salgono abbonati
Squid Game la serie più vista di sempre
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
20 ottobre 2021
00:07
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Netflix chiude il terzo trimestre con un utile sopra le attese degli analisti a 1,44 miliardi di dollari, o 3,19 dollari per azione a fronte dei 2,56 dollari su cui scommetteva il mercato.
I ricavi sono saliti a 7,48 miliardi, in linea con le aspettative.
Gli abbonamenti sono saliti di 4,38 milioni, oltre le attese, per un totale di 213,56 milioni. Per il quarto trimestre Netflix prevede 7,71 miliardi di ricavi e un utile per azione di 80 centesimi.
“Siamo ancora abbastanza piccoli con molte opportunità per crescere. Nel nostro mercato più grande”, gli Stati Uniti, “siamo a meno del 10% del tempo trascorso davanti alla televisione”. Lo afferma Netflix, affermando che ‘Squid Game’ è il suo show più visto di sempre.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Tokyo, apertura in rialzo (+0,65%)
Attesa stagione trimestrali societarie in Giappone
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
TOKYO
20 ottobre 2021
02:19
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Tokyo estende i guadagni a inizio seduta, seguendo l’accelerazione degli indici azionari Usa sostenuta dall’avvio incoraggiante della stagione delle trimestrali e dal processo di indebolimento dello yen sulle principali divise.
Il Nikkei segna un progresso dello 0,65% a quota 29.215,52, con un aumento di 190 punti.
Sul mercato valutario lo divisa nipponica tratta sul dollaro a un livello di 114,50 e sull’euro a 133,20.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Cambi: euro in aumento a 1,1646 dollari
Moneta unica scambiata a 133,3600 yen
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 ottobre 2021
08:07
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Euro in aumento questa mattina sui mercati valutari: la moneta unica europea è scambiata a 1,1646 dollari con un aumento dello 0,11% e a 133,3600 yen con una crescita dello 0,23%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Petrolio: prezzo cala a 82,76 dollari ma resta sui massimi
Brent cala a 84,79 dollari
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 ottobre 2021
08:14
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Prezzo del petrolio in lieve calo questa mattina sui mercati delle materie prime ma resta sui valori massimi.
Il barile di greggio con consegna a novembre passa di mano a 82,76 dollari con un calo dello 0,24% mentre il Brent con consegna a dicembre è scambiato a 84,79 dollari con una riduzione dello 0,34%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Oro: prezzo in aumento a 1.777 dollari
+0,38%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 ottobre 2021
08:24
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Prezzo dell’oro in crescita questa mattina sui mercati delle materie prime: il metallo prezioso con consegna a dicembre è scambiato a 1.777,20 dollari con un aumento di 6,70 dollari (+0,38%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Falck Renewables: maggioranza ceduta a fondo Iif
Seguirà un’Offerta pubblica di acquisto obbligatoria
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 ottobre 2021
08:24
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Falck Renewables ha raggiunto un accordo con Infrastructure Investments Fund (Iif), veicolo di investimento di cui J.P.
Morgan Investment Management è advisor, per l’acquisto della partecipazione rappresentativa del 60 per cento del capitale di Falck Renewables di titolarità di Falck Spa, cui seguirà un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria.

Lo rende noto la società italiana, aggiungendo che Iif collaborerà con Falck Renewables “per accelerare il suo percorso di crescita e rafforzare la sua posizione di leadership nel settore delle energie rinnovabili”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Asia tiene guardando a Fed, bene Hong Kong e Taiwan
Deboli i future sull’avvio dei listini europei
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 ottobre 2021
08:44
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Seduta attorno alla parità per la maggioranza dei mercati azionari asiatici e dell’area del Pacifico, con buona intonazione per Hong Kong e Taiwan, che crescono rispettivamente dell’1,2% e dell’1,4%.

L’attenzione degli operatori è comunque soprattutto sulle previsioni per la politica monetaria degli Stati Uniti e focus concentrato in particolare sulla prossima riunione della Federal reserve di inizio novembre.
In questo quadro, Tokyo ha chiuso in rialzo dello 0,1%, Seul in calo dello 0,4% e Sidney in aumento di mezzo punto percentuale, in questo caso con molti titoli che guardano alle tensioni sui prezzi delle materie prime. Piatte le Borse cinesi e deboli i future sull’avvio dei listini europei.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Inps: da oggi domanda pensione reversibilità precompilata
Modello modificato per utilizzo più semplice
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 ottobre 2021
08:51
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Da oggi sarà possibile fare una domanda di reversibilità della pensione precompilata.
Lo si legge in un messaggio dell’Inps con il quale si sottolinea il rilascio su tutto il territorio nazionale della precompilazione della domanda di pensione di reversibilità avviata in via sperimentale con il progetto d’innovazione digitale 2021.

Il modello di domanda – spiega l’Istituto – è stato modificato al fine di incrementare l’usabilità e facilitare l’acquisizione automatica dei dati. “A seguito della cessazione di una pensione per decesso, si legge, l’Istituto proporrà sull’area MyINPS del coniuge avente causa la domanda precompilata di reversibilità. Nei giorni successivi, nel caso in cui i contatti siano noti all’Istituto, l’utente sarà avvertito con sms della possibilità di usufruire della domanda precompilata presente nella sua area riservata. Una specifica notifica nell’area riservata condurrà direttamente alla compilazione della domanda”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano apre in leggero calo, Ftse Mib -0,22%
In ribasso anche l’indice Ftse All share, -0,20%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
20 ottobre 2021
09:03
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Avvio in terreno lievemente negativo per Piazza Affari: il primo indice Ftse Mib segna un ribasso dello 0,22%, l’Ftse All share un calo dello 0,20%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa parte fiacca, Londra -0,1%
Negative anche Parigi e Francoforte
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 ottobre 2021
09:09
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Mercati azionari del Vecchio continente deboli nei primi scambi della seduta: Londra è limata dello 0,1%, Parigi perde mezzo punto percentuale, con Francoforte in ribasso dello 0,2%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Spread Btp-Bund apre stabile a 105 punti
Rendimento allo 0,95%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 ottobre 2021
09:12
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Lo spread tra Btp e Bud apre stabile questa mattina a 105 punti.
Il rendimento del decennale italiano è allo 0,95%.

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Benzina, prezzi ancora su, per servito fino a 1,95 euro
Qe, prezzo medio servito 1,876 euro al litro, self a 1,742
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 ottobre 2021
09:25
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Prezzi ancora in crescita per la benzina: secondo il monitoraggio di Quotidiano energia per il servito si arriva fino a 1,95 euro al litro mentre il prezzo medio è a 1,876 euro al litro (ieri 1,873) .
Per la modalità self il prezzo medio è di 1,742 euro al litro (ieri 1,738).

Il prezzo medio nazionale praticato della benzina, in modalità self, va 1,742 euro al litro con i diversi marchi compresi tra 1,741 e 1,750 euro al litro (no logo 1,724). Il prezzo medio praticato del diesel, sempre self, sale a 1,605 euro al litro (ieri 1,600) con le compagnie posizionate tra 1,604 e 1,613 euro/litro (no logo 1,591).
Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato va a 1,876 euro al litro (ieri 1,873) con gli impianti colorati che mostrano prezzi medi praticati tra 1,819 e 1,950 euro al litro (no logo 1,771). La media del diesel servito si porta a 1,747 euro al litro (ieri 1,743), con i punti vendita delle compagnie con prezzi medi praticati compresi tra 1,693 e 1,815 euro al litro (no logo 1,641).
I prezzi praticati del Gpl vanno da 0,814 a 0,838 euro/litro (no logo 0,803). Il prezzo medio del metano auto si posiziona infine tra 1,584 e 1,881 (no logo 1,570).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano gira in rialzo nei primi scambi, Europa cauta
Bene Azimut ed Enel, calme Unicredit e Mps, debole Moncler
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 ottobre 2021
09:41
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo un avvio in leggero ribasso, Piazza Affari è passata in terreno positivo, con l’indice Ftse Mib che sale dello 0,4% trainata da Azimut (+3%) e ancora Enel, che cresce dell’1,4% dopo l’ottima seduta di ieri.
In leggero miglioramento ma ancora senza una direzione precisa gli altri listini europei, con Francoforte che sale dello 0,2%, ma Londra e Parigi che ondeggiano attorno alla parità.

Tra i titoli principali di Milano, bene anche Banca Generali (+1,3%), con Hera in aumento di un punto percentuale, fiacca Tim (-0,3%), qualche vendita su Moncler che cede quasi un punto percentuale. Calme Unicredite e Mps, che si muovono attorno alla parità.
Nel paniere a bassa capitalizzazione Falck Renewables, dopo aver faticato a fare prezzo di ingresso agli scambi, è in rialzo del 14% a 8,7 euro, avvicinandosi agli 8,81 euro riconosciuto nell’accordo che prevede l’acquisto da parte del fondo Iif della partecipazione detenuta da Falck di Falck Renewables spa, con successiva Opa.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
P.a: bozza, lavoro da remoto con vincoli di orari e luogo
Testo presentato da Aran a sindacati
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 ottobre 2021
11:10
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Non solo smart working da casa con le fasce orarie di operatività, contattabilità e disconnessione: nella pubblica amministrazione potrebbe arrivare a breve il lavoro da remoto, attività che si potrà fare fuori dalla sede ma con vincoli precisi di orario e di luogo di lavoro.
E’ quanto emerge dalla nuova bozza di contratto per le Funzioni centrali (ministeri, agenzie fiscali, enti pubblici none economici ecc) presentata dall’Aran ai sindacati. Sarà possibile fare smart working nella pubblica amministrazione anche dall’estero se saranno garantite le condizioni minime di tutela della sicurezza del
lavoratore nonché la piena operatività della dotazione informatica e la riservatezza dei dati.
Viene inserito oltre al lavoro agile il lavoro da remoto tra le altre forme di lavoro a distanza. “.Il lavoro da remoto – si legge – può essere prestato anche, con vincolo di tempo e nel rispetto dei conseguenti obblighi di presenza derivanti dalle disposizioni in materia di orario di lavoro, attraverso una modificazione del luogo di adempimento della prestazione lavorativa, che comporta la effettuazione della prestazione in luogo idoneo e diverso dalla sede dell’ufficio al quale il dipendente è assegnato”. Il lavoro da remoto realizzabile con l’ausilio di dispositivi tecnologici, messi a disposizione dall’amministrazione – può essere svolto come telelavoro domiciliare, che comporta la prestazione dell’attività lavorativa dal domicilio del dipendente; altre forme di lavoro a distanza, come il coworking o il lavoro decentrato da centri satellite. Il lavoratore ha gli stessi obblighi derivanti dallo svolgimento della prestazione lavorativa presso la sede dell’ufficio, “con particolare riferimento al rispetto delle disposizioni in materia di orario di lavoro” e sono naturalmente garantiti tutti i diritti previsti dal contratto per il lavoro svolto presso la sede dell’ufficio, con particolare riferimento a riposi, pause e permessi orari. Per questa modalità di lavoro non sono quindi individuate le tre fasce orarie previste per il lavoro agile (operatività, contattabilità e inoperabilità).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Bundesbank: Weidmann si dimette dalla presidenza
Comunicato della Banca centrale
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
BERLINO
20 ottobre 2021
11:05
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente della Bundesbank Jens Weidmann si dimette per motivi personali.
Dopo dieci anni nel ruolo, Weidmann ha chiesto al capo delo Stato di accettare le sue dimissioni.
Lo rende noto la Banca centrale tedesca.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Statali, smart working possibile anche dall’estero
Il nuovo testo dell’Aran cancella la dizione entro i confini nazionali
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 ottobre 2021
14:18
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Sarà possibile fare smart working nella pubblica amministrazione anche dall’estero se saranno garantite le condizioni minime di tutela della sicurezza del lavoratore nonché la piena operatività della dotazione informatica e la riservatezza dei dati.
E’ quanto emerge dalla nuova bozza sul contratto delle Funzioni centrali presentate dall’Aran ai sindacati dalla quale è stata cancellata la frase secondo la quale la prestazione può essere eseguita fuori dai locali dell’amministrazione “ma in ogni caso entro i confini del territorio nazionale”.
Si pensa in particolare ai frontalieri e a chi accompagna il coniuge all’estero.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
P.A: bozza, smart working possibile anche dall’estero
Nuovo testo Aran cancella la dizione entro i confini nazionali
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 ottobre 2021
11:12
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Sarà possibile fare smart working nella pubblica amministrazione anche dall’estero se saranno garantite le condizioni minime di tutela della sicurezza del lavoratore nonché la piena operatività della dotazione informatica e la riservatezza dei dati.
E’ quanto emerge dalla nuova bozza sul contratto delle Funzioni centrali presentate dall’Aran ai sindacati dalla quale è stata cancellata la frase secondo la quale la prestazione può essere eseguita fuori dai locali dell’amministrazione “ma in ogni caso entro i confini del territorio nazionale”.
Si pensa in particolare ai frontalieri e a chi accompagna il coniuge che va a lavorare all’estero.
La bozza introduce tra il lavoro a distanza anche quello da remoto che a differenza del lavoro agile (lo smart working) avrà vincoli di orario e di sede.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa incerta attende Usa, Amsterdam +0,3%
Calmi spread e Piazza Affari. Corre Azimut, debole Saipem
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 ottobre 2021
11:27
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borse europee tutte attorno alla parità in attesa di novità nel breve e nel medio periodo dagli Stati Uniti: Londra e Parigi cedono lo 0,1%, Madrid è sulla parità, Francoforte sale dello 0,1% mentre Amsterdam e Milano crescono dello 0,3%.

Gli operatori sembrano attendere i dati macro Usa della giornata, a partire dalle richieste di ipoteche, e la pubblicazione del Beige book della Fed, che sarà rilasciato a listini del Vecchio continente chiusi.
Anche se il focus resta sulla riunione dei primi giorni di novembre della Federal reserve, dalla quale dovrebbero venire segnali molto concreti sul possibile indurimento della politica monetaria.
Con il petrolio in leggero calo ma sempre sopra quota 81 dollari al barile, in Piazza Affari corre Azimut (+4,5% a 24,8 euro) dopo l’accordo con Xp sulla controllata in Brasile, con Enel in rialzo di un punto percentuale e mezzo. Fiacche Unicredit e Tim, limate di circa mezzo punto, debole Saipem in calo dell’1,1%.
Tra i titoli a minore capitalizzazione, sempre verso il prezzo di acquisizione Falck renewables che sale del 13% a 8,7 euro.
Senza grandi variazioni rispetto all’avvio lo spread tra Btp e Bund a 10 anni che si muove tra i 104 e i 105 punti base, con un rendimento del prodotto del Tesoro allo 0,92%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Snam, accordo con Toyota per accelerare mobilità a idrogeno
‘Svilupperanno progetti per il trasporto pesante e leggero’
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 ottobre 2021
11:28
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Snam, Toyota e CaetanoBus hanno siglato un protocollo d’intesa con l’obiettivo di avviare una collaborazione per promuovere e accelerare l’introduzione di una mobilità basata sull’idrogeno.

Unite dalla convinzione che l’idrogeno ricopra un ruolo fondamentale nel processo di decarbonizzazione dei trasporti, le aziende che hanno sottoscritto l’intesa – Snam e la controllata Snam4Mobility, Toyota Motor Europe e Toyota Motor Italia, CaetanoBus – uniscono le proprie forze per esplorare e sviluppare progetti finalizzati a promuovere, abilitare e accelerare l’introduzione della mobilità a idrogeno, per il trasporto pesante e leggero.

La collaborazione mira a dare “impulso all’utilizzo dell’idrogeno come vettore energetico chiave per abilitare una decarbonizzazione diffusa nel settore della mobilità”, afferma Alessio Torelli, chief mobility officer di Snam.
“Siamo molto lieti di unire le nostre forze con Snam e con CaetanoBus, con i quali condividiamo l’impegno verso un futuro più sostenibile”, sostiene Luigi Ksawery Lucà, amministratore delegato di Toyota Motor Italia.
“Collaborazioni come questa sono molto importanti perché uniscono aziende diverse, che propongono sul mercato prodotti diversi ma che sono accomunate dagli stessi obiettivi e dalla stessa visione del futuro: la decarbonizzazione e una vita migliore per tutte le persone”, evidenzia Patrícia Vasconcelos, ceo di CaetanoBus.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Assicurazioni: Axa, ruolo chiave per ridurre disuguaglianze
Sinergia pubblico-privato cruciale per sanità di qualità
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 ottobre 2021
12:55
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il mondo delle assicurazioni “può giocare un ruolo attivo, in sinergia con il settore pubblico, per promuovere soluzioni in grado di favorire l’uguaglianza, anche nell’accesso alla salute” con interventi mirati, in particolare in favore delle donne, le quali, durante questa pandemia “hanno pagato il prezzo più alto, sia come possibilità di accesso alle cure, che come equilibrio psicofisico” .
E’ quanto mette in evidenza Antimo Perretta, ceo di Axa Europe e Latin America, intervenendo a una tavola rotonda sull’Health care, nell’ambito del Women’s Forum G20 Italy.

Secondo uno studio di Axa, “il 60% delle donne con condizioni croniche ha posticipato il trattamento e il 40% ha posticipato i controlli regolari”, spiega Perretta, che avverte: “sappiamo tutti che la mancanza di accesso all’assistenza sanitaria di routine potrebbe avere conseguenze a lungo termine per la salute delle donne in tutto il mondo e questo è particolarmente preoccupante”. Per cui, “la crisi ha reso ancora più urgente per noi agire”, attivando diverse misure e soluzioni a sostegno delle donne, in quanto, “riteniamo che i temi della parità di genere siano prioritari”. Il ceo evidenzia poi la necessità di “una forte rappresentanza di leadership femminile in tutti i settori. Ciò è particolarmente necessario nel settore sanitario, dove abbiamo molte sfide, a partire dall’accesso a un’assistenza sanitaria di alta qualità”. In questo scenario, il gruppo assicurativo lavora per sviluppare prodotti innovativi puntando su “ricerca e digitale”, accanto alla “realizzazione di spazi dedicati alle donne nei centri diagnostici che abbiamo in Italia – spiega Perretta -, ma anche nei centri di salute in Spagna, Messico, Colombia e Africa”. Tra i progetti di punta di Axa, che vedono coinvolta l’Italia, ci sono il laboratorio sulla ‘Gender Equality’, realizzato con il sostegno dell’Axa Research Fund in partnership con l’Università Bocconi, e la piattaforma digitale salute realizzata in collaborazione con Microsoft.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Moda: Akeroyd nuovo ceo Burberry, lascia Versace
Gobetti lascerà il 31 dicembre
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 ottobre 2021
13:58
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
L’ad di Versace Jonathan Akeroyd lascerà la carica a fine marzo 2022 per guidare Burberry.
Lo comunicano le due società, in due distinti comunicati.
Capri Holding, la holding che controlla il marchio della Medusa motiva l’addio del manager, nel gruppo dal 2016, con l’intenzione di “perseguire un’altra opportunità che gli consentirà di tornare nel Regno Unito ed essere più vicino alla sua famiglia” e precisa che “inizierà immediatamente la ricerca di un nuovo amministratore delegato di Versace”. La nomina ad amministratore delegato e direttore esecutivo di Burberry avrà effetto dal 1° aprile 2022.
Akeroyd succederà a Marco Gobbetti che lascerà Burberry il 31 dicembre (Gerry Murphy presiederà il Comitato Esecutivo a quando Jonathan Akeroyd non si unirà a Burberry).Nel nuovo ruolo guadagnerà 1,1 milioni di sterline oltre a un’indennità annuale di prestazioni in denaro di 50mila sterline; avrà diritto a un bonus target del 100% dello stipendio e un massimo del 200% dello stipendio e un premio Burberry Share Plan del 162,5% dello stipendio.
“Lascia Versace in un momento in cui c’è un forte slancio per il marchio e stiamo portando avanti le nostre iniziative strategiche chiaramente definite. Versace dispone di un eccezionale team di gestione, guidato dalla visione di design innovativa di Donatella Versace, e rimaniamo fiduciosi nel potenziale di crescita a lungo termine della casa di lusso” ha sottolineato John D. Idol, presidente e amministratore delegato di Capri Holdings.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Ocse: ‘In Italia troppa la spesa per le pensioni, riformare il cuneo fiscale’
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 ottobre 2021
17:25
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“L’Italia ha il quinto cuneo fiscale più alto nell’Ocse e questo non incoraggia il lavoro, è importante una riforma”.
Lo hanno detto in audizione, in videoconferenza, alla commissione Bilancio del Senato i rappresentanti dell’ Ocse circa il Rapporto economico 2021 sull’Italia.
“L’Italia spende per pensioni e servizi del debito molto di più rispetto agli altri paesi Ocse e questo penalizza i giovani e le prospettive di crescita future”.
Lo hanno detto in audizione, in videoconferenza, alla commissione Bilancio del Senato i rappresentanti dell’ Ocse circa il Rapporto economico 2021 sull’Italia.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Ocse, bene la gestione crisi dal governo per ripresa
Ok campagna vaccinazione, aumenta fiducia
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 ottobre 2021
15:14
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“La gestione della crisi da parte del governo è stata molto importante per la ripresa, non soltanto per il sostegno dato alle famiglie e alle aziende ma anche per la campagna di vaccinazione”.
Lo hanno detto in audizione, in videoconferenza, alla commissione Bilancio del Senato i rappresentanti dell’Ocse circa il Rapporto economico 2021 sull’Italia.
“In Italia è stata vaccinata oltre l’81,4% della popolazione ultra 12enne e questo gioca a favore dell’aumento della fiducia e dell’allentamento delle misure di contenimento”, hanno sottolineato.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Fisco: Ocse, a Italia serve riforma cuneo fiscale
Troppa spesa per pensioni e servizio debito
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 ottobre 2021
15:20
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“L’Italia ha il quinto cuneo fiscale più alto nell’Ocse e questo non incoraggia il lavoro, è importante una riforma”.
Lo hanno detto in audizione, in videoconferenza, alla commissione Bilancio del Senato i rappresentanti dell’ Ocse circa il Rapporto economico 2021 sull’Italia.
In Italia il lavoro dipendente “rappresenta il 57% della popolazione attiva rispetto al 67% del resto dell’Ocse” per cui una “riduzione permanente del cuneo fiscale sarebbe importante, soprattutto per le donne”, hanno sottolineato i rappresentanti dell’Ocse. “I piani del governo per garantire una riforma fiscale globale sicuramente potrà rinforzare la crescita, potrà ridurre la complessità aumentando l’ottemperanza e migliorando l’equità e tutto questo senza aumentare la fiscalità”, hanno aggiunto.
La delegazione Ocse ha anche fatto presente che “l’Italia spende per pensioni e servizi del debito molto di più rispetto agli altri paesi Ocse e questo penalizza i giovani e le prospettive di crescita future”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Gentiloni, per transizione condividere, tutelare, accelerare
“Decisioni globali, protezione dei deboli, più rinnovabili”
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 ottobre 2021
15:51
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Alle difficoltà della transizione ecologica “si reagisce non rallentando, ma condividendo le decisioni a livello globale, proteggendo le fasce più vulnerabilie e accelerando sulle rinnovabili”.
Lo ha detto stamani il commissario europeo agli Affari economici, Paolo Gentiloni, intervenendo con un videomessaggio alla presentazione a Roma del rapporto Greenitaly.

“Le misure vanno condivise a livello globale, non solo europeo – ha spiegato Gentiloni -, come ad esempio il prezzo della CO2. Nessuno deve essere lasciato indietro, deve essere protetto chi ha difficoltà a cambiare l’auto o il riscaldamento.
E poi bisogna accelerare ancora sull’installazione di fonti rinnovabili”.

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Fmi, forte fase ripresa Italia, vaccini game changer
Successo della risposta politica, protetta struttura economia
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
20 ottobre 2021
16:08
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
L’Italia è in una “forte fase di ripresa” e questo è il “successo della risposta politica” che, con le misure adottate, ha protetto la struttura dell’economia e consentito “una ripartenza dell’economia e una ripresa forti”.

Lo afferma il direttore del Dipartimento Europeo del Fmi, Alfred Kammer, sottolineando che per l’Italia i vaccini sono stati un “game changer”, un punto di svolta.
Il Fmi ha rivisto al rialzo le stime di crescita dell’Italia al +5,8% quest’anno. Nel 2022 la crescita è stimata al 4,2% e all’1,6% nel 2023. L’Europa, anche nel 2021, ha mantenuto una posizione di bilancio più espansiva di quanto ci si aspettasse qualche mese fa, stimolando in particolare investimenti e occupazione.
Le prospettive per il 2022 sono più incerte: bene riorientare le politiche in senso più selettivo, ma “invitiamo alla cautela per evitare qualsiasi shock improvviso che deriverebbe da un ritiro anticipato delle misure espansive”. Sul fronte dello stimolo fiscale, “pensiamo sia meglio fare un po’ più del dovuto e più a lungo, piuttosto che fare meno e ritirare le misure precocemente”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Acri: ottimismo ripresa, ma metà famiglie soffre ancora
Profumo, pandemia ha acuito frattura sociale
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 ottobre 2021
16:12
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Gli italiani guardano al futuro “con rinnovato entusiasmo”, con il 62% che si dice “molto o abbastanza appagato dalla situazione economica” dopo gli aiuti Ue e il successo delle vaccinazioni che “inducono a voltare pagina”.
Ma il 27% non è soddisfatto delle finanze familiari e l’11% è “molto preoccupato”.
E sale, dal 47% del 2020 al 49% del 2021, la quota che “ha esaurito o si rende conto di essere prossima ad esaurire le risorse a propria disposizione, sottolineando gravi mancanze”. A sottolineare la dicotomia è l’indagine ‘Gli Italiani e il Risparmio’ realizzata dall’Acri con Ipsos.
“E’ in atto una vera e propria polarizzazione della società italiana, che ha radici antiche ma che è stata acuita dalla crisi economica e sociale innescata dalla pandemia”, ha detto il presidente dell’Acri, Francesco Profumo, presentando con il presidente di Ipsos Nando Pagnoncelli l’indagine . “Chi riusciva ad accumulare risparmi prima della crisi ha continuato a farlo in maniera crescente anche in anni di incertezza e chiusure di attività. Chi è andato in crisi non riesce a risalire”, ha detto Profumo: “uno scenario di cui dobbiamo tenere conto nel tracciare il futuro”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa in ordine sparso con Wall Street, Milano +0,5%
Cala greggio, sale metano, attese scorte Usa e Beige Book Fed
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 ottobre 2021
16:12
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borse europee in ordine sparso dopo insieme ai listini Usa.
Positive Milano (+0,5%) e Parigi (+0,25%), mentre Francoforte cede lo 0,25%, Londra lo 0,15% e Madrid lo 0,1%.
In calo le richieste settimanali di mutui negli Usa (-6,3%), attese in serata le scorte settimanali di greggio il calo inferiore alle stime registrato dall’American Petroleum Institute (Api), alla base del calo del barile (Wti -1,43% a 81,77 dollari). Meglio delle stime il commercio Usa (Redbook +15,4%), in arrivo il Beige Book della Fed.
Deboli i petroliferi Shell (-0,8%), TotalEnergies (-0,67%) e Bp (-0,52%) a differenza di Eni (-0,23%) in Piazza Affari.
Corrono i produttori di energia Iberdrola (+1,64%) ed Enel (+1,77%), con il metano in rialzo del 3,93% a 93,5 euro al Mwh sulla piazza di Amsterdam, mentre negli Usa cede il 3,07% a 4,93 dollari per Unità Termica Britannica (28,26 metri cubi circa).
Sprint di Nestlè (+3,03%) che ha aòlzato le stime sull’anno, seguita da Danone (+1,4%), Pernod-Ricard (+1,43%), Heineken (+1,2%) e Campari (+1,25%). Contrastati i produttori di microchip Asml (-1,35%), Stm (-0,57%) e Nordic Semiconductor (+3,56%), alla vigilia dei conti di quest’ultima. Proprio la carenza di semiconduttori frena Renault (-4,56%), che prevede di produrre 300mila veicoli in meno a fine anno. Giù anche Volkswagen (-3,66%), Bmw (-2,22%) e Daimler (-1,69%), mentre Stellantis limita il calo all’1,3%. Deboli le banche da Commerzbank (-2,23%) a Standard Chartered (-1,52%), Lloyds (-1,41%) e Barclays (-1,21%). In controtendenza Mediobanca (+0,98%), Banco Bpm (+0,51%), Bper e Intesa (+0,2% entrambe).
Fiacche Unicredit (-0,41%) ed Mps (-0,14%), gù Carige (-1,3%).
Corre Azimut (+4,2%) dopo l’accordo con Xp per il potenziamento della controllata brasiliana Az Quest, sprint di Falck Renewables (+14%), il cui pacchetto di maggioranza passerà al fondo infrastrutturale Iif.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Banche: Patuelli,c’è ampio ascolto su ritiro graduale misure
Presidente Abi, anche nella Ue. Rischi Covid non esauriti
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 ottobre 2021
16:17
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Abbiamo lavorato in queste ultime settimane perché non ci siano traumi, interruzioni anticipate, frettolose uscite da provvedimenti di sostegno alle imprese.

Questi ragionamenti troviamo ascolto ampio anche presso gli organismi europei”.
Lo afferma il presidente dell’Abi Antonio Patuelli al termine dell’esecutivo cui hanno partecipato i presidenti delle commissioni finanze di Camera e Senato Luigi Marattin e Luciano D’Alfonso. “Non vi è tutt’ora – aggiunge – un clima di ritorno a tentativi di forzatura in proposito. Noi vigiliamo e ribadiamo la necessità che una linea espansiva intrapresa con la pandemia, e sviluppata in questo biennio, venga oggettivamente proseguita con tutti gli aggiornamenti del caso e che non venga interrotta”. Secondo il numero uno dell’associazione bancaria “i rischi della pandemia non sono ancora esauriti e l’obiettivo è che questo aumento del Pil italiano del 6% o di qualcosa più del 6% (nel 2021 ndr) non sia un rimbalzo ma sia l’inizio di una fase di cospicua ripresa”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Bitcoin vola a nuovo record, schizza a 66.000 dollari
Da inizio anno ha guadagnato 124%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
20 ottobre 2021
16:18
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il Bitcoin sale al suo nuovo record.
La criptovaluta vola e tocca 66,000 dollari.
dall’inizio dell’anno ha guadagnato il 124%. A spingere la criptovaluta è l’esordio dell’ETF sul Bitcoin a Wall Street: il fondo ha debuttato nella seduta di martedì, in quella che è considerato un passo storico per i cripto asset.  TECNOLOGIA

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Superbonus: Ance, proroga con tetto reddito unifamiliari
Presidente Buia, bonus ora essenziali per obiettivi 2030
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 ottobre 2021
16:19
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“La nostra opinione ribadita più volte è che è necessario prorogare tutti bonus al 2023″ per spingere la ripresa e facilitare il raggiungimento degli obiettivi europei 2030.
Oggi forse si potrebbe discutere di cosa resterà, a partire dal 2024, con la possibilità di prevedere anche un decalage”.
E’ quanto afferma il presidente dell’Ance, Gabriele Buia, sottolineando che “per quanto riguarda la tematica che sta emergendo oggi sulle case unifamiliari, interpretando i timori del governo, è una questione che si potrebbe definire imponendo un tetto di reddito”. “Ma se i bonus sono ora tutti essenziali potremo però fin d’ora regolamentarne meglio i contenuti”, dice Buia. “Per evitare speculazioni ai danni dello stato – spiega il presidente dell’Ance – si potrebbe uniformare tutti i bonus al modello 110 applicando per tutte le agevolazioni prezzari (day e regionali).
Questo anche – sottolinea Buia – per avere la certezza di operatori qualificati che garantiscano organizzazione e correttezza nelle esecuzione dei lavori e nei prezzi ma anche un’organizzazione certa per quanto riguarda la sicurezza sui luoghi di lavoro”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano accelera (+0,9%), spread stabile, corre Azimut
Bene Diasorin, Poste, Amplifon e Italgas, giù Nexi, sprint Falck
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 ottobre 202117:00
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Accelera Piazza Affari a meno di un’ora dal fischio finale, con l’indice Ftse Mib in rialzo dello 0,9%, davanti a tutti gli altri indici europei ad eccezione di Lisbona (+1,4%).
Stabile a 104,3 punti lo spread tra Btp e Bund tedeschi, con il rendimento annuo dei titoli decennali in calo di 2,7 punti base allo 0,919%.
Gli acquisti si concentrano su Azimut (+4,05%) dopo l’accordo d’investimento con Xp per il potenziamento della controllata brasiliana Az Quest. Acquisti anche su Poste (+2,37%), Diasorin (+2,09%), Amplifon (+2%) e Italgas (+2,1%), che si è unita insieme ad altri distributori europei per accelerare sull’idrogeno, mentre Snam (+1,17%) ha siglato un accordo con Toyota per l’utilizzo dello stesso gas nel settore della mobilità, mentre segna un nuovo rialzo il metano (+5,05% a 94,3 euro al Mwh ad Amsterdam).
Acquisti su Tenaris (+2,19%), Saipem (+2%) ed Eni (+1,4%), con il greggio di nuovo in rialzo (+0,54% a 83,41 dollari al barile) dopo il dato delle scorte Usa, scese oltre le stime.
Bene Tim (+2,24%), Terna (+1,43%) e Mediobanca (+1,62%), seguita da Bper (+0,93%), Intesa (+0,88%) e Unicredit (+0,41%). Poco mossa Mps (+0,23%), debole Carige (-1,05%).
Segno meno per Nexi (-0,7%), e Ferrari (-0,67%), fiacche Stm (-0,16%) e Stellantis (-0,04%). Tra i titoli a minor capitalizzazione sprint di Falck Renewables (+14%), il cui pacchetto di maggioranza passerà al fondo infrastrutturale Iif.
Bene anche Seco (+9,27%) dopo la raccomandazione d’acquisto di Goldman Sachs, che ha alzato il prezzo obiettivo da 7 a 11 euro per azione.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa in rialzo finale con Wall Street, Milano +1%
Risale greggio dopo scorte Usa, banche contrastate, giù Renault
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 ottobre 2021
17:27
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borse europee positive nel finale insieme ai listini Usa, da Milano (+1%) e Parigi (+0,65%), da Madrid (+0,41%) a Londra (+0,1%), mentre Francoforte è in parità.
Gira in rialzo il greggio (Wti +0,33% a 83,23 dollari al barile) dopo il calo oltre le stime delle scorte settimanali Usa, mentre è atteso a mercati chiusi il Beige Book della Fed.

Invertono la rotta i petroliferi Bp (+1,1%), Shell (+0,9%) e TotalEnergies (+0,64%), mentre in Piazza Affari accelerano Eni (+1,4%), Tenaris (+2,05%) e Saipem (+1,91%). Corrono i produttori di energia Enel (+2,33) e Iberdrola (+2%), con il metano in rialzo del 4,5% a 94,43 euro al Mwh sulla piazza di Amsterdam.
Sprint di Nestlè (+2,78%) che ha alzato le stime sulle vendite dell’intero esercizio. Acquisti anche su Danone (+1,7%), Pernod-Ricard (+1,4%), Heineken (+1,2%) e Campari (+1,1%).
Contrastati i produttori di microchip. Scivola Asml (-3,94%), le cui stime sul trimestre scontano problemi di approvvigionamenti di materie prime, secondo il direttore finanziario Roger Dassen, mentre corre Nordic Semiconductor (+2,55%), alla vigilia dei conti. Debole Stm (-0,5%). Proprio la carenza di semiconduttori frena Renault (-2,9%), che prevede di produrre 300mila veicoli in meno a fine anno. Giù anche Volkswagen (-2,2%), Bmw (-1,16%) e Daimler (-0,69%), mentre Stellantis galleggia in parità (+0,04%). Contrastate le banche. Cedono Standard Chartered (-0,79%), Commerzbank (-0,5%) e Lloyds (-0,4%) mentre salgono in Piazza Affari Mediobanca (+1,52%), Bper (+1,27%), Banco Bpm (+1,13%) e Intesa (+0,7%). Poco mossa Unicredit (+0,28%), positiva Mps (+0,56%), giù Carige (-0,79%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Manovra: il Documento inviato alle Camere, gli stanziamenti
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 ottobre 2021
17:30
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il Documento programmatico di bilancio (Dpb) è stato inviato alle Camere. La manovra conterrà misure in deficit per 23,4 miliardi (pari all’1,245% del Pil): è quanto si evince dalla tabella contenuta nel Dpb.
Gli effetti finanziari calcolati tengono conto anche dell’impatto sul 2022 delle misure del decreto fiscale collegato (tra cui circa 300 milioni della dilazione dei pagamenti delle cartelle).
Per gli ammortizzatori 1,5 miliardi
Per gli ammortizzatori sociali nel 2022 ci saranno a disposizione almeno 3 miliardi, di cui 1,5 miliardi di nuove risorse, come si evince dalla tabella del Dpb, e un altro miliardo e mezzo già appostato con la sospensione del cashback.
Il programma di incentivi ai pagamenti elettronici per il secondo semestre 2021 era stato sospeso in primavera, prevedendo esplicitamente che le risorse liberate venissero destinate alla riforma degli ammortizzatori.
Alla sanità 4 miliardi,anche per vaccini e farmaci
La manovra 2022 destinerà al capitolo sanità 4,1 miliardi di euro. La tabella indica “un incremento rispetto al 2021 del Fondo sanitario nazionale di 2 miliardi l’anno fino al 2024, finanziamento del fondo per l’acquisto di farmaci innovativi, acquisto di vaccini per il Covid 19 e farmaci”
Al reddito di cittadinanza nuove risorse per 800 milioni
La manovra 2022 destinerà al reddito di cittadinanza nuove risorse per 800 milioni di euro. E’ quanto sempre dalla tabella con gli stanziamenti contenuta nel Documento programmatico di bilancio inviato dal governo alle Camere.
Alle pensioni 600 milioni nel 2022, 451 nel 2023
Per la “flessibilità del sistema pensionistico” il Documento programmatico di bilancio prevede 601 milioni nel 2022, 451 milioni nel 2023, 507 milioni nel 2024.  In legge di bilancio, si legge nel documento, “vengono previsti interventi in materia pensionistica per assicurare un graduale ed equilibrato passaggio verso il regime ordinario”.
2 miliardi contro il caro bollette,altrettanti nel 2023
Due miliardi nel 2022 e altrettanti nel 2023: sono le risorse stanziate per contrastare l’aumento delle bollette secondo quanto si legge nella tabella del Dpb. Prevista l’istituzione di un fondo ad hoc con l’obiettivo di “sostenere le famiglie e supportare la ripresa economica”.   POLITICA

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Borsa: Milano chiude in rialzo, +0,94%
Indice Ftse Mib a quota 26.581 punti
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
20 ottobre 2021
17:39
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Chiusura in rialzo per Piazza Affari.
L’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,94% a 26.581 punti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa chiude positiva, Parigi +0,54%, Madrid +0,26%
Poco mosse Londra (+0,06%) e Francoforte (+0,02%)
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 ottobre 2021
17:47
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Le borse europee hanno chiuso la seduta sopra la parità.
Parigi ha guadagnato lo 0,54% a 6.705 punti e Madrid lo 0,26% a 9.019 punti.
Poco mosse Londra (+0,06% a 15.525 punti) e Francoforte (+0,02% a 15.518 punti).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano regina d’Europa (+0,94%), bene Azimut giù Nexi
Rialzo greggio spinge Eni, Tenaris e Saipem, bene Italgas e Snam
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 ottobre 2021
18:21
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Piazza Affari ha chiuso meglio delle altre principali borse europee con l’indice Ftse Mib in rialzo dello 0,94% a 26.581 punti, tra scambi in ripresa per oltre 2,43 miliardi di euro di controvalore.
In calo lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 104,1 punti base, con il rendimento annuo sceso di 3,4 punti allo 0,912%.

Gli acquisti si sono concentrati su Azimut (+4,43%) dopo l’accordo d’investimento con Xp per il potenziamento della controllata brasiliana Az Quest e su Poste (+2,37%). Sugli scudi anche Italgas (+2,44%), che si è unita insieme ad altri distributori europei per accelerare sull’idrogeno, mentre Snam (+1,51%) lo ha fatto con Toyota e Caetanobus per il settore della mobilità. In forte rialzo poi le quotazioni del metano (+3,4% a 93 euro al Mwh ad Amsterdam).
Bene anche Diasorin (+2,29%), Amplifon (+2,21%), Tim (+2,09%) e Moncler (+2,02%). Il rialzo del greggio (Wti +0,37% a 83,27 dollari al barile) a seguito del calo oltre le stime delle scorte settimanali negli Usa ha favorito Eni (+1,2%), Saipem (+1,59%) e Tenaris (+1,74%). Acquisti su Cnh (+1,66%), Terna (+1,59%) ed Enel (+1,82%), contrastate invece Stellantis (+0,25%) e Ferrari (-0,7%), segno meno per Nexi (-0,79%) ed Stm (-0,42%). In ordine sparso le banche, con Bper (+1,42%) e Mediobanca (+1,37%) brillanti, seguite da Banco Bpm (+1,13%) e Intesa (+0,65%). Poco mossa Unicredit (+0,29%), contrastate Mps (+0,42%) e Carige (-0,65%). Tra i titoli a minor capitalizzazione sprint di Falck Renewables (+13,8%), il cui pacchetto di maggioranza passerà al fondo infrastrutturale Iif.
Bene anche Seco (+11,07%) dopo la raccomandazione d’acquisto di Goldman Sachs, che ha alzato il prezzo obiettivo da 7 a 11 euro per azione.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
L’Italia dei libri si rafforza in Europa, crescono le vendite
Rapporto Aie alla Buchmesse. Nel 2024 Italia sarà ospite d’onore
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
BERLINO
20 ottobre 2021
19:28
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
L’Italia dei libri si rafforza in Europa: anche nel 2020 l’editoria italiana ha incrementato il numero di titoli venduti all’estero, soprattutto nel Vecchio Continente.
E dentro i confini nazionali, con oltre 3 miliardi di giro d’affari (3.056 milioni di euro, più 0,1% rispetto al 2019) si conferma prima industria culturale del Paese, fa sapere l’AIE, insieme alle pay tv, terza industria editoriale europea dietro solo a Germania (9,3 miliardi) e Regno Unito (7,5 miliardi).

I dati comprendono, oltre il mercato di varia (libri a stampa e digitali di fiction e non fiction venduti nelle librerie fisiche e online e nella grande distribuzione), il comparto educativo, il professionale (libri, e-book, banche dati e servizi Internet), l’export di libri.
“Il Rapporto sullo stato dell’editoria che presentiamo alla Buchmesse di Francoforte – ha commentato il presidente dell’Associazione Italiana Editori (Aie) Ricardo Franco Levi – conferma il buono stato di salute della nostra industria ma, soprattutto, il suo appeal all’estero. Siamo felici di poter presentare questi numeri qui a Francoforte, dove il nostro Paese sarà ospite d’onore nel 2024, un evento a cui stiamo lavorando già oggi e che avrà un ruolo fondamentale per far conoscere ancora di più la cultura italiana nel mondo”.
La sostanziale tenuta sul mercato (3.056 milioni di euro, +0,1% rispetto al 2019) è frutto dell’andamento positivo della varia (romanzi e saggi venduti nelle librerie fisiche e online e nella grande distribuzione) che segna a fine anno vendite in crescita dello 0,3%. In calo invece del 3,5% i libri scolastici adottati dalle scuole (742 milioni). Forte aumento per il digitale: ebook, audiolibri e banche dati guadagnano il 10,9%, a 430,2 milioni di euro. Sul fronte della produzione, continua il rapporto, le novità a stampa pubblicate nell’anno sono state 73.675, in calo del 5,9%. Contemporaneamente, però, gli e-book sono cresciuti del 7,2%, raggiungendo quota 52.273. Sono numeri che risentono del primo lockdown che ha convinto alcuni editori a rivedere il piano dei lanci per far fronte alla chiusura delle librerie. Come tendenza di lungo periodo su cui incide la diffusione delle librerie online, capaci di dare accesso a un catalogo molto ampio, va sottolineata la crescita dei titoli commercialmente vivi, ovvero disponibili per l’acquisto: sono 1,26 milioni, in crescita del 4,5% e senza considerare gli autopubblicati. Erano 716 mila nel 2010. Per gli e-book, siamo a quota 500 mila, erano 17 mila nel 2010.
L’editoria italiana è sempre più internazionale: nel 2020 la vendita di diritti è stata pari a 8.586 opere, +0,2% rispetto al 2019 pari al 12% della produzione editoriale di novità. Nel 2001, solo il 4% dei titoli pubblicati trovavano interesse da parte delle case editrici straniere. Sul buon risultato dell’anno scorso hanno inciso le politiche di sostegno pubbliche. Battuta d’arresto, invece, per l’import: sono state 9.127 le opere di autori stranieri acquistate dagli editori italiani, in calo del 5,4%, flessione che va comunque commisurata alla più generale riduzione dei titoli pubblicati durante l’anno. Sul lungo periodo, si conferma il trend che porta verso il pareggio tra esportazioni e importazioni: negli ultimi 19 anni le prime sono cresciute a un tasso medio annuo del 19,9%, le seconde del 4,3%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Export: vino +15% in sette mesi, ora verso 7 mld a fine anno
Ismea-Uiv, a luglio arrivato a sfiorare i 4 miliardi
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 ottobre 2021
19:44
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
L’Italia del vino cavalca la ripresa della domanda mondiale.
Complice il rinnovato fascino del brand tricolore, le esportazioni hanno registrato a luglio un ulteriore balzo in avanti arrivando a sfiorare i 4 miliardi di euro, valore che rende sempre più a portata di mano il traguardo dei 7 miliardi auspicati a fine anno.
Secondo le elaborazioni di Ismea e Unione Italiana Vini su dati Istat, nei primi sette mesi dell’anno le spedizioni sono aumentate del 6% in quantità rispetto allo stesso periodo del 2020, per una crescita del 15% dei corrispettivi. Nello stesso periodo anche gli invii da Francia e Spagna hanno fatto segnare rispettivamente +34% e 11% a valore, dopo le ingenti perdite subite nel 2020 a causa della pandemia. L’andamento particolarmente sostenuto dei fatturati nazionali all’estero riflette l’incremento generalizzato dei valori medi, sotto la spinta di una forte domanda e orientata verso segmenti a più elevato valore aggiunto. Lo confermano le performance dei vini Dop (+17% i valori), trainati dal segmento dei fermi (+15%) e degli spumanti (+27%).

Relativamente ai prezzi, l’Italia è il Paese ha goduto di una valorizzazione maggiore del prodotto sui mercati esteri, con listini quasi triplicati rispetto a 25 anni fa. Se nel 1997 il valore medio all’export del vino tricolore era di 1,3 euro al litro, nel 2020 si sono raggiunti mediamente i 3 euro al litro per un incremento del 129%. Nello stesso periodo la Francia ha fatto registrare una flessione del 15% scendendo a 4,2 euro al litro rispetto ai 5 euro del 2007 e la Spagna è cresciuta del 17%, portandosi a 1,3 euro al litro del 2020. Un riconoscimento tangibile ed evidente del percorso di qualità portato avanti negli ultimi due decenni dalle cantine del Belpaese e che sta riducendo nell’ultimo periodo, anche nel percepito del consumatore finale, il gap con il competitor transalpino.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Cerutti: ultima assemblea, sciolto presidio dopo 247 giorni
E’ anche fine storica azienda. Sindacati, sconfitta sociale
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
ALESSANDRIA
20 ottobre 2021
20:33
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Si è chiuso con una assemblea sindacale nel pomeriggio, dopo quasi 250 giorni, il presidio della Cerutti di Casale Monferrato.
Una protesta straordinaria, non solo per la sua durata, alla vigilia del passaggio alla Bobst, che segnerà la fine della storica azienda.

Bobst Italia, che si è aggiudicata l’azienda all’asta, dovrà ora assumere trenta persone. L’accordo sindacale prevede la possibilità di creare una cooperativa per far lavorare altre 40 persone, “ma 240-250 dipendenti hanno perso il posto qui”, osserva Maurizio Cantello della Fiom Cgil. Per Cantello, un presidio che dura così a lungo ha il sapore di altri tempi, un valore aggiunto a quanto ha restituito la trattativa. “Per quanto si sia arrivati a ottenere il massimo disponibile in questo contesto – osserva – si tratta, comunque, di una sconfitta sul piano sociale e industriale”.   PIEMONTE

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Borsa: Tokyo, apertura in calo (-0,37%)
Inverte la rotta la tecnologia, timori su quotazioni greggio
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
TOKYO
21 ottobre 2021
02:43
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Tokyo avvia le contrattazioni in calo, malgrado il consolidamento degli indici azionari Usa e il record del Dow Jones, con gli investitori che registrano la frenata del settore tecnologia dopo l’aumento dei rendimenti sul mercato obbligazionario americano, mentre preoccupano le quotazioni del greggio ai massimi in sette anni.

Il Nikkei cede lo 0,37% a quota 29.146,02, evidenziando una perdita di 109 punti.
Sul fronte dei cambi lo yen recupera leggermente sul dollaro a 114,20 e sull’euro a 133,20.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Accordo libero scambio Gb-Nuova Zelanda, protestano agricoltori
Johnson. ‘Vantaggi per imprese e consumatori’
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
21 ottobre 2021
08:07
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il Regno Unito e la Nuova Zelanda hanno siglato un accordo di libero scambio che, secondo il premier Boris Johnson, ridurrà i costi per gli esportatori e aprirà il mercato del lavoro neozelandese ai professionisti britannici ma è già stato criticato dal partito Laburista e dal sindacato degli agricoltori, la National Farmers Union.

Soddisfatta la premier neozelandese Jacinda Ardern che, in videocollegamento con Johnson, ha definito l’accordo “uno dei migliori per il nostro Paese”.

In sintesi l’intesa, chiusa dopo 16 mesi di negoziati, prevede la rimozione dei dazi doganali su alcuni beni britannici come abbigliamento, imbarcazioni e trattori, e su merci provenienti dalla Nuova Zelanda come vino, miele e frutta. L’associazione degli agricoltori britannici ha messo in guardia sul rischio che l’accordo, come quello con l’Australia poss danneggiare i produttori di carne e latte del Regno Unito. “Apriremo le nostre porte a grandi quantità di cibo importato, senza assicurazioni che sia stato prodotto secondo i nostri standard elevati e senza garantire quasi nulla in cambio per gli agricoltori britannici”, ha attaccato la presidente della National Farmers Union Minette Batters.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Petrolio: in lieve calo, Wti a 83,24 dollari al barile
Brent cala a 85,46
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
21 ottobre 2021
08:23
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Prezzo del petrolio in lieve calo questa mattina sui mercati internazionali.
Il greggio Wti con consegna a novembre passa di mano a 83,24 dollari con un calo dello 0,23% mentre il Brent è scambiato a 85,46 dollari con una riduzione dello 0,4%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Oro: prezzo in aumento a 1.787 dollari l’oncia
Sale dello 0,28% sui mercati asiatici
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
21 ottobre 2021
08:25
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Quotazioni dell’oro in crescita questa mattina sui mercati asiatici: il metallo prezioso con consegna a dicembre è scambiato a 1.787 dollari, in aumento dello 0,28%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Spread tra Btp e Bund apre in lieve rialzo a 105 punti
Rendimento annuo dei titoli decennali allo 0,92%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
21 ottobre 2021
08:31
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Avvio di giornata in lieve rialzo per lo spread tra Btp e Bund tedeschi che segna 105 punti a fronte dei 104,1 della chiusura di ieri.
Il rendimento del titolo decennale del Tesoro è allo 0,92%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano apre in calo, -0,51%
Indice Ftse Mib a quota 26.440 punti
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
21 ottobre 2021
09:04
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Apertura in calo per Piazza Affari.

L’indice Ftse Mib cede lo 0,51% a 26.440 punti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa debole in apertura, Parigi -0,48%, Londra -0,53%
Segno meno anche per Francoforte (-0,74%) e Madrid (-0,76%)
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
21 ottobre 2021
09:17
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Apertura debole per le principali borse europee.
Parigi cede lo 0,48% a 6.673 punti, Londra lo 0,53% a 7.184 punti, Francoforte lo 0,74% a 15.408 punti e Madrid lascia sul campo lo 0,76% a 8.950 punti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Acri, la Giornata del Risparmio. Mattarella: ‘Il risparmio delle famiglie contribuirà alla ripartenza’
Con il governatore della Banca d’Italia Visco e il ministro dell’Economia Franco
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
21 ottobre 2021
15:10
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Oggi si celebra la 97/ma Giornata Mondiale del Risparmio con il governatore della Banca d’Italia Visco e il ministro dell’Economia Franco.
Presenti i presidenti dell’Abi Patuelli e dell’Acri Profumo.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“La Giornata del Risparmio è caratterizzata, quest’anno, da una ripresa dei ritmi produttivi e dei consumi delle famiglie, alle quali è associata una ripresa degli impieghi.
Il miglior clima di fiducia potrà contribuire a mobilitare rapidamente una preziosa risorsa, come quella del risparmio delle famiglie, tutelata dalla Costituzione, contribuendo alla ripartenza”. E’ il messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella Giornata Mondiale del Risparmio.
IL PRESIDENTE DELL’ACRI – Per ‘scongelare’ il risparmio degli italiani “bloccato sui conti correnti di famiglie e imprese” e giunto a 1800 miliardi di euro per trasformarlo “in fruttuosi investimenti per il futuro del Paese” non bastano “gli incentivi fiscali” ma serve portare avanti la campagna vaccinale, “il riavvio delle attività, le progressive riaperture dei luoghi di svago e di aggregazione, la riattivazione delle scuole in presenz”. Lo afferma il presidente dell’Acri Francesco Profumo nel suo intervento di apertura della giornata del Risparmio. “Tutto questo può contribuire a diffondere un clima di crescente fiducia e speranza” ha detto.
IL PRESIDENTE DELL’ABI – “Le banche debbono affrontare la complessa fase successiva alle moratorie e prevedere prudenzialmente la crescita dei crediti deteriorati che non va sottovalutata o sopravvalutata, anche per non alterarne il mercato”. Lo afferma il presidente del’Abi Antonio Patuelli nel suo intervento. “Le Banche non debbono essere costrette a svendere i deteriorati con scadenze troppo ravvicinate e rigide” aggiunge il presidente dell’associazione bancaria secondo cui “valuteremo gli effetti della riforma della giustizia civile”. Per rafforzare e prolungare la ripresa, l’Italia deve essere più competitiva nell’attrarre risparmi e investimenti” e “occorre distinguere fiscalmente gli speculatori dai risparmiatori “cassettisti” e diffondere l’azionariato popolare, rafforzando le radici e la solidità anche prospettica delle imprese”, ha aggiunto Patuelli, secondo cui “anche lo Stato avrebbe vantaggi da maggiori investimenti del risparmio: oggi incassa somme irrisorie dalla tassazione al 26% della liquidità depositata nei conti correnti che, con i tassi europei negativi, mediamente in Italia maturano lo 0,02% annuo di interessi lordi”. “Non sono dogmi i livelli di pressione fiscale definiti in tempi ormai lontani, molto prima della pandemia. Più tutela del risparmio, più equità e più lotta all’evasione sono ingredienti decisivi per una prolungata cospicua ripresa” ha concluso.
IL GOVERNATORE VISCO – Il quadro di ripresa economica, che vede quest’anno una crescita superiore al previsto attorno al 6% e un debito/Pil in riduzione, è “uno scenario che resta fortemente dipendente dal mantenimento di un sostanziale sostegno da parte delle politiche economiche che, rispetto alla fase di emergenza, può essere più mirato e soprattutto volto a stimolare il potenziale di offerta dell’economia”. Lo ha detto il Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, nel suo intervento alla Giornata mondiale del risparmio.  Sulla velocità di uscita dalla crisi e lo scenario di un rapido recupero dei livelli di attività pre-pandemici c’è “cauto ottimismo” pur se con “non trascurabili differenze settoriali e distributive”. Tuttavia pesano “rischi di natura globale”, ha aggiunto Visco. Tali rischi sono connessi ai ritardi nell’andamento delle vaccinazioni in molti paesi emergenti e, nell’area dell’euro, alle difficoltà nell’approvvigionamento di materie prime e di beni intermedi sui mercati globali, a partire dai forti aumenti dei prezzi energetici.
Il governatore della Banca d’Italia torna ad avvisare sui rischi per i risparmiatori dalle criptovalute “che per loro natura hanno un valore instabile e possono anche favorire operazioni illecite”. Visco ammonisce sulla “diffusione non controllata di questi strumenti, la cui capitalizzazione di mercato a livello globale è triplicata nel 2021, raggiungendo 2.500 miliardi di dollari”. Per il governatore, altro tema sono le cosiddette stablecoins che per le loro caratteristiche potrebbero essere utilizzate per i pagamenti.
Le condizioni di finanziamento garantite dalla Bce, che nelle attese resteranno favorevoli, “potranno favorire la discesa” del rapporto debito/Pil ma “non è possibile contare su un onere del debito mantenuto indefinitamente sugli attuali eccezionalmente bassi livelli”, ha spiegato Visco, avvertendo che “per evitare il riproporsi dei rischi di instabilità sperimentati in passato, superata la crisi sarà necessario accelerare il rientro, anche ricostituendo adeguati avanzi primari”. L’Unione europea dovrebbe dotarsi di una capacità di bilancio emettendo debito comune. E “per garantire in tempi rapidi liquidità e spessore al mercato di questo nuovo strumento si può pensare a una gestione comune di una parte dei debiti dei singoli paesi attraverso un fondo di ammortamento che ritirerebbe gli strumenti nazionali emettendo titoli europei”, includendo “almeno il debito contratto da tutti i paesi membri negli ultimi due anni per far fronte agli effetti della pandemia”, ha detto ancora.
Per convogliare verso le imprese il risparmio fermo nei depositi bancari, salito con la pandemia di 200 miliardi, occorre ampliare l’offerta di strumenti finanziari attraverso l’emissione di più obbligazioni e strumenti liquidi delle nostre aziende, ha affernato Visco, secondo cui tra i fondi comuni “solo una piccola parte finanzia le imprese residenti”. Il governatore riconosce “modesti progressi” nell’aumento del valore delle obbligazioni delle aziende italiane “che resta basso nel confronto internazionale”.
IL MINISTRO FRANCO – Per l’Italia “è importante la dinamica dell’export: se guardate all’ultimo outlook del Fmi, l’Italia è, tra le economie avanzate, tra quelle che hanno maggiore dinamismo per l’export, quest’anno veniamo dietro solo al Giappone, nel 2022 veniamo solo dopo la Spagna”: lo ha detto il ministro dell’Economia Daniele Franco, intervenendo alla giornata mondiale del Risparmio. La “dinamica positiva” si riflette sul saldo corrente. “La bilancia dei pagamenti è positiva per una cifra rilevante, di 3,5 punti del pil”, ha spiegato. La Nadef, anche per gli anni successivi al 2021, prevede tassi di crescita “che non trovavamo dal 2001”, ha sottolineato il ministro. Franco si è soffermato, oltre che sulla ripresa dei consumi negli ultimi trimestri, sulla dinamica “molto accentuata degli investimenti: quest’anno gli investimenti fissi lordi dovrebbero aumentare di circa il 15% più che compensando la flessione del 2020, e portare l’incidenza intorno a quasi il 20% del Pil” e “nelle nostre previsioni resterebbe sopra la crescita del Pil anche nel triennio 2022-2024”. L’aumento dei prezzi dell’energia “è un fattore che può essere di ostacolo al consolidarsi della ripresa- ha detto – Il governo è già intervenuto due volte”, ma le misure “non hanno impedito l’aumento” ulteriore. Quindi “il costo dell’energia per le famiglie è un tema che resta aperto e dovremo individuare interventi ulteriori”.
L’Italia ha un “cuneo fiscale alto, nel disegno di legge di bilancio abbiamo portato le risorse disponibili a 8 miliardi annui, le modalità di attuazione di questo taglio al prelievo verranno definite nei prossimi giorni e settimane. E’ importante che il governo e il Parlamento lavorino insieme”, ha affermato il titolare dell’Economia.
“Con la legge di bilancio stiamo di nuovo aumentando gli investimenti, specie negli anni dopo il Pnrr, con ulteriori 70 miliardi al 2026. Inoltre il Fondo sviluppo e coesione verrà accresciuto di ulteriori 23 miliardi da qui al 2030”, ha detto Franco, ricordando anche il rifinanziamento, nella legge di bilancio, del programma industria 4.0 (i privati innovativi). Ci saranno inoltre “tre miliardi per prorogare il programma delle garanzie erogate dal fondo per le piccole e medie imprese, assicurando una transizione graduale” verso il post -pandemia.
LA DIRETTA:

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Borsa: Milano fiacca (-0,3%), giù Pirelli Unicredit e Bper
Spread stabile, bene Diasorin, Moncler, Italgas ed Stm
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
21 ottobre 2021
09:58
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Piazza Affari appare fiacca (Ftse Mib -0,3%), poco sopra i livelli dell’apertura, con lo spread tra Btp e Bund tedeschi stabile a 104,8 punti base ed il rendimento dei titoli decennali in rialzo di 0,8 punti allo 0,92%.
Pesano Bper (-1,2%), Banco Bpm (-1,05%) e Unicredit (-1,08%).
Più cauta Intesa (-0,63%) insieme a Carige (-0,52%) ed Mps (-0,19%). Deboli Cnh (-0,95%), Pirelli (-0,99%) e Stellantis (-0,66%), insieme al resto del comparto auto in Europa. Si muovono in controtendenza Diasorin (+1,32%), Banca Generali (+1,2%), Italgas (+1%), Moncler (+0,87%) ed Stm (+0,79%).
Fiacche Eni (-0,15%) e Saipem (-0,31%), con il greggio in calo (Wti -0,35% a 83,12 dollari al barile), poco mossa Tenaris (+0,05%). Tra i titoli a minor capitalizzazione prese di beneficio su Seco (-1,62%), in evidenza invece Tas (+4,37% a 2,15 euro), che si avvicina ai 2,2 euro dell’Opa annunciata da Gilde tramite Bidco per il ritiro del titolo dal listino di Piazza Affari.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Risparmio, italiani ottimisti ma il Covid pesa
Crea frattura sociale, ma la metà delle famiglie soffre ancora
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
21 ottobre 2021
12:29
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Italiani più ottimisti sul futuro, grazie ai soldi del recovery, alle vaccinazioni, e all’Europa, nei cui confronti la fiducia è ai massimi.
Ma se per molti persino la pandemia non ha intaccato la tradizionale propensione al risparmio – anzi l’ha innalzata grazie ai lockdown – metà del Paese ancora stenta a riprendersi.
E’ la fotografia del Paese che, in occasione della Giornata mondiale del risparmio, arriva dall’indagine ‘Gli italiani e il risparmio’ realizzata a fine settembre dall’Acri con l’istituto di ricerca Ipsos.
Ritrae – ha spiegato ieri il presidente dell’Acri Francesco Profumo durante una conferenza stampa alla vigilia della Giornata – “una vera e propria polarizzazione della società italiana, che ha radici antiche ma che è stata acuita dalla crisi economica e sociale innescata dalla pandemia: chi riusciva ad accumulare risparmi prima della crisi ha continuato a farlo in maniera crescente anche in anni di incertezza e chiusure di attività. Chi è andato in crisi non riesce a risalire”.
“Il ruolo giocato dall’Unione europea nei mesi appena trascorsi e la crucialità del sostegno economico portano più del 60% degli italiani a nutrire fiducia verso la Ue, dato questo che si innesta su un trend in crescita negli ultimi anni ( 57% nel 2020)”, si legge. “La risposta straordinaria dell’Europa alla pandemia è stata compresa e apprezzata dagli italiani. I vaccini e il Next Generation Eu hanno convinto ancora più che l’adesione è una scelta giusta e irreversibile”, ha spiegato Profumo che parla anche di un effetto-Draghi, con il premier che “crea un senso di fiducia”. I dati dicono che gli italiani guardano al futuro “con rinnovato entusiasmo”, con il 62% che si dice “molto o abbastanza appagato dalla situazione economica” dopo gli aiuti Ue e il successo delle vaccinazioni che “inducono a voltare pagina”. E, in tema di risparmio, resta “molto alta”, al 45%, la percentuale di italiani che sono riusciti ad accumulare “con tranquillità” risparmi negli ultimi 12 mesi, guardando soprattutto al futuro.
Ma lo scenario è tutt’altro, se si guarda all’altra metà del Paese. “Abbiamo due Italie, una guarda con fiducia al futuro, l’altra teme di perdere la ripresa e si sente tagliata, fuori marginalizzata”, ha commentato Nando Pagnoncelli, presidente dell’Ipsos che ha presentato i dati con Profumo. Il 27% del campione non è soddisfatto delle finanze familiari e l’11% è “molto preoccupato”. E sale, dal 47% del 2020 al 49% del 2021, la quota che “ha esaurito o si rende conto di essere prossima ad esaurire le risorse a propria disposizione, sottolineando gravi mancanze”. Le conseguenze su spesa e risparmio sono che è tornato a risalire, al 19% del 2021 contro il 16% del 2020, il numero di famiglie che anziché risparmiare, per andare avanti ha dovuto far ricorso a risorse proprie o a prestiti. Se il 19% delle famiglie, circa quattro milioni, è stato colpito direttamente dalla crisi pandemica, ben il 39% ha comunque fronteggiato difficoltà e rinunce, e il 10% ha “dovuto prendere atto di un peggioramento”. Un quinto delle famiglie si è trovato dover gestire la perdita del posto di lavoro (12%) o condizioni retributive peggiori (10%).
L’ottimismo sul futuro, complessivamente, è comunque in netto miglioramento rispetto a un anno fa. Ma la ‘frattura sociale’ ampliata dal Covid, ha spiegato Profumo, è qualcosa di cui “necessariamente dobbiamo tenere conto nel tracciare il futuro post pandemia” e che costituirà una delle basi discussione alla Giornata mondiale del risparmio oggi, dove interverranno il presidente dell’Abi Antonio Patuelli, il ministro dell’Economia Daniele Franco e il Governatore di Bankitalia Ignazio Visco. Su quali dovrebbero essere le priorità di spesa degli oltre 200 miliardi di euro del recovery, cui sono agganciate molte delle attese di miglioramento, gli italiani sembrano avere le idee chiare: salute, istruzione e ricerca, transizione ecologica.

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Le infrastrutture una priorità, ma mancano 100mila persone
Convegno Intesa Sanpaolo sulla sostenibilità. Nodi dal fisco alla produttività
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
21 ottobre 2021
18:01
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Ripartire dalle infrastrutture per riaccendere il motore del paese.
E’ la grande scommessa con cui l’Italia punta a recuperare decenni di ritardi e scarsa crescita.
Una partita che, grazie alla leva delle risorse del Pnrr, si punta a vincere. Anche se i nodi ancora da sciogliere non mancano, primo fra tutti la mancanza di personale, in particolare di figure specializzate, su cui il mondo dell’industria lancia l’allarme.
“Noi abbiamo un problema serio, industriale. Ci mancano 100 mila persone. Fare il Pnrr significa avere 100 mila persone pronte per lavorare. Non ci stanno. Di queste, 26mila persone specializzate, che non ci sono. Questo è il tema da affrontare, non i funzionari nella P.a”, dice senza mezzi termini l’a.d. di WeBuild, Pietro Salini parlando a ‘Infrastrutture sostenibili: un bene comune’, l’evento di Intesa Sanpaolo che ha riunito a Roma rappresentanti di istituzioni, enti pubblici, imprese e mondo della finanza per fare il punto sulle sfide del Pnrr.
Per il settore delle costruzioni, poi, un altro grande problema è la “paura della firma”, avverte ancora Salini, che si chiede anche come possa il settore delle infrastrutture, che “esce fuori da uno tsunami” che risale a prima della pandemia, e che nel 2019 ha speso 1,9 mld, “fare nel 2021, dopo la pandemia, 15 miliardi”.
Che manchino figure professionali, lo conferma anche l’a.d. di Fs Luigi Ferraris. “Il tema dei tecnici e degli ingegneri è un tema molto importante”, dice il manager, che ha toccato con mano il problema in Italferr, che si è trovata a vedersi portar via 80 ingegneri (su 2mila dipendenti, di cui il 75% ingegneri). “Adesso dobbiamo lavorare sulla capitalizzazione delle competenze”, aggiunge Ferraris, che con il Pnrr dovrà gestire un fetta consistente da 28 miliardi e si prepara a far marciare il Gruppo al ritmo di 10-12 miliardi l’anno di investimenti nei prossimi 10 anni. Ma il Pnrr pone anche altre sfide. A partire dal tema della produttività.
“E’ vero che abbiamo un gap di 36 punti negli investimenti, ma abbiamo un gap ancora più grande di produttività”, osserva l’a.d. di Poste Matteo Del Fante, sollecitando a far sì che questi investimenti ci facciano uscire “nel 2025-26 con un’economia più produttiva”. Un altro nodo è legato alla dimensione dei gestori, la cui frammentazione rende il sistema “ancora fragile”, fa notare Renato Ravanelli, a.d. di F2i, che auspica “una dimensione di scala per avere infrastrutture sicure, efficienti e moderne”.
Inoltre, “connesso e parallelo” al Pnrr è il percorso della riforma fiscale, sottolinea il direttore generale del Tesoro, Alessandro Rivera, evidenziando come l’attuale sistema tributario sia “un ostacolo alla crescita economica sostenibile”. In questo quadro, una cosa è certa. Che “non possiamo più parlare solo di infrastrutture: o sono sostenibili o non sono”, sottolinea il ministro Enrico Giovannini, avvertendo anche che ora transizione ecologica, sviluppo economico, riduzione delle disuguaglianze vanno di pari passo.
I ritardi ci sono e “bisogna prenderne atto”, osserva Gaetano Miccichè, chairman della Divisione IMI/Cib di Intesa, assicurando l’impegno del Gruppo, che ha il project financing nel proprio dna. I segnali positivi, però arrivano, a partire dal rinnovato interesse per investimenti nel nostro Paese da parte degli operatori industriali e finanziari internazionali, aggiunge il chief della Divisione, Mauro Micillo.
Un terreno su cui si giocherà la riuscita di questa sfida sarà anche il Mezzogiorno, cui viene destinato il 40% delle risorse del Pnrr. Il piano rappresenta un “cambio di paradigma”, puntualizza la ministra per il Sud Mara Carfagna, che indirizza il proprio messaggio alla platea di imprenditori: “Stiamo costruendo le condizioni per fare del Mezzogiorno nei prossimi 5-10 anni un habitat naturale favorevole all’attività di impresa”, che potrà contare su “una rete logistica efficiente e moderna e uno Stato alleato”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Giovannini, infrastrutture o sono sostenibili o non sono
Non possiamo più permetterci uno sviluppo insostenibile
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
21 ottobre 2021
10:15
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Chi mi conosce sa quanto mi sia battuto sulle parole: oggi non parliamo più di infrastrutture, ma parliamo di infrastrutture sostenibili.
Non possiamo più parlare solo di infrastrutture: o sono sostenibili o non sono.

Questa è una scelta culturale molto forte, perfettamente coerente con il cambio di nome che ho voluto dare al ministero”.
Così il ministro delle infrastrutture e mobilità sostenibili Enrico Giovannini alla conferenza ‘Infrastrutture sostenibili: un bene comune’ organizzata da Intesa Sanpaolo. “Non possiamo più permetterci uno sviluppo insostenibile come non possiamo più permetterci infrastrutture insostenibili”.

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Borsa: Europa debole, arrivano trimestrali, Milano -0,3%
Spread stabile sopra 104 punti, futures negativi, giù greggio
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
21 ottobre 2021
10:35
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borse europee negative insieme ai futures Usa all’indomani delle difficoltà dell’economia emerse dal Beige Book della Fed e con l’avanzare dei nuovi contagi da coronavirus nel Regno Unito.
Stabile a 104,7 punti lo spread tra Btp e Bund tedeschi, con il rendimento annuo dei titoli decennali in crescita di 1,5 punti allo 0,927%.

Milano cede lo 0,3%, Francoforte lo 0,2%, Londa lo 0,41%, Parigi lo 0,39% e Madrid lo 0,57%. A parte il dato dell’Istat sul fatturato industriale di agosto in Italia non sono previsti altri indicatori dal Vecchio Continente, mentre dagli Usa sono attesi i sussidi di disoccupazione, gli indici della Fed di Filadelfia, le vendite di case esistenti e le scorte di gas naturale. Proprio quest’ultimo scende di prezzo (-4,55% a 89,2 euro al Mwh ad Amsterdam) insieme al greggio (Wti -0,76% a 82,82 dollari al barile), frenando i petroliferi Shell (-0,38%), Bp (-0,15%), TotalEnergies (-0,1%) ed Eni (-0,32%). Pesa Technip (-3,55%), che sconta però una trimestrale peggiore delle stime degli analisti. Effetto conti anche sul produttore di veicoli pesanti svedese Volvo (+0,47%), su Barclays (-1,04%), Unilever (+1,6%) ed Hermes (+0,34%).
Difficoltà per il comparto auto da Renault (-1,53%) a Volkswagen (-1,21%), Continental (-1%) e Pirelli (-0,99%) mentre si muove poco Stellantis (-0,04%). Bene i produttori di semiconduttori Soitec (+5,93%) dopo i conti trimestrali, diffusi anche da Nordic Semiconductor (-2,77%). Positiva Stm (+0,79%).
In campo bancario pesano Bankinter (-4,32%), Sabadell (-2,45%), Caixabank (-2,06%) , Banco Bpm (-1,66%), Bper (-1,64%), Unicredit (-1,51%), e NatWest (-1,38%). Più caute SocGen (-1,24%), Bnp (-0,98%) e Intesa (-0,83%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Industria: Istat, fatturato ad agosto +0,8%, +13,8% su anno
Per l’energia segna calo mensile del 2,5%, ma +30% annuo
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
21 ottobre 2021
10:42
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Ad agosto si stima che il fatturato dell’industria, al netto dei fattori stagionali, aumenti dello 0,8% in termini congiunturali.
Incrementi della stessa ampiezza su base mensile si rilevano sia sul mercato interno sia su quello estero.
Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 22 contro i 21 di agosto 2020), il fatturato cresce in termini tendenziali del 13,8% (+13,0% sul mercato interno e +15,2% su quello estero). Lo comunica l’Istat.
Nella media del trimestre giugno-agosto l’indice complessivo è cresciuto del 4,5% rispetto ai tre mesi precedenti (+3,9% sul mercato interno e +6,0% su quello estero).
Tra i raggruppamenti principali di industrie, il fatturato del settore energia segna una riduzione del 2,5% su base mensile (dati destagionalizzati), ma su base annua registra l’incremento più ampio con un +30,0% (dati corretti per gli effetti di calendario).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Intesa: Sostenibilità e Esg focus 6/a tappa Imprese Vincenti
‘Campioni’ sostenibilità ambientale, sociale e sicurezza 16 pmi
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
21 ottobre 2021
10:57
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Imprese strategiche per aver adottato azioni di sostenibilità ambientale, sociale e di governance, ma anche di sicurezza per i propri dipendenti e di sviluppo della parità di genere: questi i temi della tappa “ESG e Sostenibilità”, la sesta del digital tour Imprese Vincenti 2021 che Intesa Sanpaolo dedica alla valorizzazione delle piccole e medie imprese italiane.

L’appuntamento è per giovedì 21 ottobre alle 17.30 con 16 pmi vincenti che si presentano in diretta streaming sul sito di Intesa Sanpaolo.
Intervengono, tra gli altri, Anna Roscio, responsabile sales&marketing di Intesa Sanpaolo, Camilla Colucci, co-founder di Circularity e Paolo Di Cesare, co-founder di Nativa Società Benefit. Il keynote speech, “Esg un alleato per le imprese vincenti”, è affidato al presidente dell’Ipsos, Nando Pagnoncelli.
Le pmi vincenti per aver adottato azioni di sostenibilità ambientale, sociale e di sicurezza sono: ALB (Sassari), CEP (Trapani), Comat Servizi Energetici (Torino), Diasen (Ancona), Ecoross (Cosenza), Ecozema (Vicenza), Lucy Plast (Perugia), Manifattura Italiana Cucirini (Verona), Mario Cucinella Architects (Bologna), NWG (Prato), Orobica Inerti (Bergamo), Progeva (Taranto), Rotocalco Mediterranea (Siracusa), Samorani (Forlì), Tecnostrutture (Venezia), Transpack (Padova).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Banche:Patuelli,pronte a fine moratoria, no a svendita Npl
Presidente Abi,non sottovalutare o sopravvalutare loro aumento
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
21 ottobre 2021
11:01
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Le banche debbono affrontare la complessa fase successiva alle moratorie e prevedere prudenzialmente la crescita dei crediti deteriorati che non va sottovalutata o sopravvalutata, anche per non alterarne il mercato”.
Lo afferma il presidente del’Abi Antonio Patuelli nel suo intervento alla Giornata del Risparmio dell’Acri.
“Le Banche non debbono essere costrette a svendere i deteriorati con scadenze troppo ravvicinate e rigide” aggiunge il presidente dell’associazione bancaria secondo cui “valuteremo gli effetti della riforma della giustizia civile”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Visco,ripresa fortemente dipendente da sostegno pubblico
Governatore a Giornata Risparmio
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
21 ottobre 2021
11:11
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il quadro di ripresa economica, che vede quest’anno una crescita superiore al previsto attorno al 6% e un debito/Pil in riduzione, è “uno scenario che resta fortemente dipendente dal mantenimento di un sostanziale sostegno da parte delle politiche economiche che, rispetto alla fase di emergenza, può essere più mirato e soprattutto volto a stimolare il potenziale di offerta dell’economia”.

Lo ha detto il Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, nel suo intervento alla Giornata mondiale del risparmio.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Hong Kong chiude a -0,45%, Evergrande a -12,54%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
21 ottobre 2021
12:28
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Hong Kong chiude negativa appesantita dal ritorno agli scambi di Evergrande dopo il fallimento della vendita del pacchetto del 50,1% della controllata Evergande Property Services al gruppo Hopson per 2,58 miliardi di dollari: l’indice Hang Seng cede lo 0,45%, a 26.017,53 punti.
Evergrande, invece, dopo la sospensione di oltre due settimane per condurre i negoziati, ha segnato un tonfo del 12,54%, a 2,58 dollari di Hk.
La società, che ha 305 miliardi di dollari di debiti, ha detto che “non vi è alcuna garanzia che il gruppo sarà in grado di far fronte ai propri obblighi finanziari” a causa della situazione critica della liquidità.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Visco, salgono prestiti a rischio, banche accantonino
Governatore, aumento del 40% da fine 2019
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
21 ottobre 2021
11:25
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
I finanziamenti bancari alle imprese con un “significativo aumento del rischio di credito” sono saliti del 40% dalla fine del 2019 e per questo la Banca d’Italia sta sollecitando le banche “a continuare a valutare attentamente le prospettive delle imprese affidate e ad effettuare accantonamenti prudenti e tempestivi”.
Lo afferma il governatore Ignazio Visco nel suo intervento alla Giornata del Risparmio secondo cui “la qualità dei prestiti bancari non ha finora risentito della crisi, anche grazie alle misure di sostegno e alla ripresa dell’attività economica”.
“Lo scarso ricorso al mercato dei capitali da parte delle imprese ne ostacola il rafforzamento patrimoniale e le espone al rischio di squilibri nella struttura finanziaria” ha aggiunto Visco.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano ferma (-0,35%), pesano Unicredit, Banco e Bper
Spread scende sotto i 104 punti, corre Carige, sprint di Tas
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
21 ottobre 2021
12:06
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo oltre due ore di scambi Piazza Affari non si discosta dal calo registrato fin dall’apertura.

L’indice Ftse Mib cede infatti lo 0,35%, mentre lo spread tra Btp e Bund tedeschi si porta sotto la soglia dei 104 punti (103,9 per l’esattezza), con il rendimento dei titoli decennali in rialzo di 0,6 punti allo 0,918%.Le vendite continuano a colpire il comparto bancario, da Unicredit (-1,5%) a Banco Bpm (-12,35%) e Bper (-1,3%), mentre Intesa (-0,77%) appare più cauta insieme a Mps (-0,14%).
Gira invece in positivo Carige (+1,39%), spinta da indiscrezioni su una nuova emissione obbligazionaria da 500 milioni, che secondo l’agenzia Bloomberg avrebbe già raccolto richieste per 1 miliardo. Deboli Cnh (-0,85%) e Pirelli (-0,83%), insieme al resto del comparto auto in Europa, più cauta invece Stellantis (-0,3%).
Acquisti su Diasorin (+2,45%), sulla scia della trimestrale di BioMerieux (+5,13% a Parigi). Bene anche Nexi (+1,33%), Stm (+1,07%), Italgas (+1,08%) e Snam (+1,03%), dopo una nota diffusa da Citi che intende disinvestire nelle utility spagnole per dirottarsi sulla “qualità dei distributori regolati in Italia”. Deboli Eni (-0,84%, Tenaris (-1,09%) e Saipem (-1,3%) con il greggio in calo sotto la soglia degli 83 dollari al barile (Wti -0,9% a 82,66 dollari).
Tra i titoli a minor capitalizzazione in evidenza Tas (+4,37% a 2,15 euro), che si avvicina ai 2,2 euro dell’Opa annunciata da Gilde tramite Bidco per il ritiro del titolo dal listino di Piazza Affari. Debutto sprint su Aim per Intermonte (+10%), 24/a matricola dell’anno e 155/a società del Mercato Alternativo dei Capitali di Borsa Italiana.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Inps: a settembre 121,8 mln ore cig, -41,6% mese
6,38 miliardi ore cig per emergenza sanitaria
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
21 ottobre 2021
12:22
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
A settembre sono state autorizzate 121,8 milioni di ore di cassa integrazione e fondi di solidarietà .
Il 95% delle ore di cig ordinaria, deroga e fondi di solidarietà sono state autorizzate con causale “emergenza sanitaria COVID-19”.
Lo rileva l’Inps. Rispetto ad agosto si è registrato un calo del 41,6% delle richieste mentre rispetto a settembre 2020 il calo è stato del 51,2%.
Il numero di ore di cassa integrazione guadagni autorizzate nel periodo dal 1 aprile 2020 al 30 settembre 2021 per emergenza sanitaria è pari a 6.380,7 milioni di cui: 2.687,6 milioni di cig ordinaria, 2.276,8 milioni per l’assegno ordinario dei fondi di solidarietà e 1.416,2 milioni di cig in deroga.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Inps: in 7 mesi saldo positivo 1,1 mln contratti
Tra assunzioni e cessazioni; per contratti stabili +124mila
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
21 ottobre 2021
12:30
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Nei primi sette mesi del 2021 sono stati attivati 4.095.062 posti di lavoro mentre quelli cessati sono stati 2.958.696.
Lo rileva l’Inps nel suo Osservatorio sul precariato da quale emerge che il saldo risulta positivo per 1.136.366 contratti.
Si tratta prevalentemente di contratti a termine, in somministrazione e stagionali mentre il saldo per i contratti a tempo indeterminato è stato positivo (comprese le trasformazioni) tra gennaio e luglio solo per 124mila unità.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Le cessazioni di contratto a tempo indeterminato a luglio sono state 140.515, in linea con giugno (144.121) e in aumento del 22,66% rispetto a luglio 2020 in piena pandemia e con il blocco dei licenziamenti in vigore comunque per tutti fino a giugno 2021.
E’ quanto emerge dalle tabelle Inps dell’Osservatorio sul precariato.
Nei primi sette mesi le cessazioni a tempo indeterminato sono state 836.207 con un aumento dell’11% sullo stesso periodo del 2020.
Ad agosto 2021 sono arrivate all’Inps 99.901 domande di disoccupazione con un aumento del 21,2% su agosto 2020. Nei primi otto mesi dell’anno l’Inps ha ricevuto 1.064.709 domande di disoccupazione con un calo del 14,6% rispetto allo stesso periodo del 2020.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Garavaglia all’Enit per insediamento nuova ad Garibaldi
“Seguire esempio della collaborazione avviata con le Regioni”
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
21 ottobre 2021
13:22
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il ministro del Turismo Massimo Garavaglia è in visita all’Enit, in occasione dell’insediamento della nuova amministratrice delegata Roberta Garibaldi.
Si tratta della prima volta che un ministro del Turismo va in visita all’Agenzia Nazionale del turismo, “un segnale chiaro della vicinanza del Governo all’ente” spiega l’Enit in una nota.

“Lavoriamo insieme – commenta Garavaglia – e l”esempio da seguire è quello della collaborazione avviata con le Regioni.
Uno schema destinato a valorizzare l’intero Sistema Italia ed i territori”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa in calo, effetto trimestrali, Milano -0,25%
Spread scende a 103,7 punti, futures negativi, giù il greggio
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
21 ottobre 2021
13:26
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Si confermano negative le principali Borse europee, con i futures Usa in calo in attesa di dati macroeconomici rilevanti.
Si va dalle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione agli indici della Fed di Filadelfia, dalle vendite di case esistenti alle scorte di gas naturale.
In calo a 103,7 punti lo spread tra Btp e Bund tedeschi , con il rendimento in rialzo di 1,2 punti allo 0,924%.
Milano riduce il calo allo 0,25%, Parigi cede lo 0,35% e Londra lo 0,52%. Quasi in parità Francoforte (-0,06%), amplia il calo invece Madrid (-0,76%).
In calo le quotazioni del greggio (Wti -0,62% a 82,9 dollari al barile) e del gas naturale (-3,69% a 90 euro al Mwh sulla piazza di Amsterdam), con ripercussioni sui petroliferi Shell e Bp (-1,4% entrambe), insieme a TotalEnergies (-1,09%), Eni (-0,84%), Tenaris (-0,89%) e Saipem (-1,34%).
La decisione di Citi di dirottare i propri investimenti dalle utility spagnole ai distributori regolati italiani favorisce Italgas (+0,79%) e Snam (+0,74%) e penalizza Red Electrica (-0,65%) ed Enagas (-0,5%).
Effetto conti anche sul produttore di veicoli pesanti svedese Volvo (-0,6%), Bankinter (-5,71%), Barclays (-0,68%), Unilever (+2,55%) ed Hermes (+1,83%). LI hanno diffusi anche i produttori di microprocessori Soitec (+6,9%) e Nordic Semiconductor (-6,24%), insieme al biomedicale Biomerieux (+5,32%).
Soffrono gli automobilistici Daimler (-1,31%) e Continental (-1%), più caute invece Pirelli (-0,32%) e Stellantis (-0,21%).
In campo bancario pesano Sabadell (-3,23%), Caixabank (-2,59%), Banco Bpm (-2,44%), NatWest (-1,76%), Bper (-1,59%) e Unicredit (-1,37%). Più cauta Intesa (-0,8%), lieve rialzo per Commerzbank (+0,35%), positiva Carige (+0,73%), che sta collocando un bond a 7 anni tra i 500 e i 750 milioni, che secondo l’agenzia Bloomberg avrebbe superato gli 1,25 miliardi di richieste da parte degli investitori.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Crociere: in 2022-2024 nei porti 821 milioni di investimenti
Tra infrastrutture, dragaggi e nuovi terminal
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
21 ottobre 2021
13:30
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Nel triennio 2022-2024 sono in programma in Italia oltre 821 milioni di investimenti portuali sulla crocieristica, di cui 258 milioni nell’area delle infrastrutture (31,4%), 231 milioni per interventi di dragaggio (28,2%) e 210 milioni per nuove strutture e terminal crociere (25,7%).
E per la prima volta superano la doppia cifra sul totale gli investimenti specifici legati alle tematiche ambientali (oltre 107 milioni, il 13,1%) mentre pesano meno del 2% le altre voci.
Sono i primi dati di Italian Cruise Watch 2021 comunicati oggi in anteprima alla presentazione dell’Italian Cruise day che si svolgerà a Savona il 29 ottobre. Per quanto riguarda le infrastrutture si tratta della realizzazione di nuovi terminal crociere come a Messina, ad esempio, o di rifacimenti e ammodernamenti di strutture già esistenti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Crisi chip, in 3 anni 14 milioni di auto prodotte in meno
Osservatorio componentistica, timori filiera ma prevista ripresa
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
21 ottobre 2021
14:01
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La carenza dei semiconduttori provocherà – secondo le stime degli analisti – un calo della produzione di auto in tre anni di oltre 14 milioni di veicoli: 4,5 milioni quest’anno, 8,5 milioni nel 2022 con una coda di 1 milione nel 2023.
E’ una spada di Damocle sui fornitori di auto, impegnati a fronteggiare anche la transizione verso l’elettrico.

E’ emerso durante la presentazione dell’Osservatorio sulla componentistica automotive italiana, indagine realizzata dalla Camera di commercio di Torino, dall’Anfia e dal Center for Automotive and Mobility Innovation del Dipartimento di Management dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Le imprese della componentistica – 2.203 con sede legale in Italia, un fatturato 2020 in calo a 44,8 miliardi di euro a causa dell’epidemia, e 161.400 dipendenti – temono anche l’aumento dei prezzi delle materie prime (65,8%) e il rallentamento del quadro economico in Europa (62,7%). Tuttavia, la filiera si attende un anno di ripresa: oltre i due terzi delle imprese prevedono una crescita del fatturato, più del 55% aumenti di ordinativi interni, esportazioni e occupazione.
Intanto quasi un’impresa su due si posiziona verso powertrain elettrici e ibridi.
Tra le sfide c’è quella della nascita di Stellantis. Le imprese non danno giudizi, ma tra coloro che si esprimono il 72% ne ravvisa un’opportunità a fronte del 28% che percepisce un rischio per il proprio business. Più forti i timori in Piemonte – regione che vale il 33,5% delle aziende nazionali e produce il 35,8% del fatturato italiano – dove la percentuale sale al 37%.
La presenza del gruppo su più mercati viene valutata in un’ottica di opportunità, mentre i timori si concentrano sui cambiamenti dei volumi di fornitura e sui mutamenti che possono derivare dallo spostamento del baricentro decisionale.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano riduce calo (-0,15%), giù Banco, Cnh ed Eni
Spread risale a 104,2 punti, sprint di Carige, Tas e Intermonte
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
21 ottobre 2021
14:23
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Piazza Affari riduce il calo a metà seduta (Ftse Mib -0,15%), con lo spread tra Btp e Bund in rialzo a 104,2 punti ed il rendimento annuo di 2,8 punti allo 0,94%.

Segna il passo Banco Bpm (-1,73%), mentre si allenta la presa su Unicredit (-0,74%) e Bper (-0,48%), che si allinea a Intesa (-0,4%).
Sprint di Carige (+2,67%) in attesa di conoscere i dettagli del nuovo bond fino a 750 milioni in collocamento, fiacca invece Mps (-0,05%).
Segno meno per Cnh (-0,85%) nel giorno della trimestrale migliore delle stime della rivale Volvo (-1%), mentre azzera il calo Pirelli (+0,04%) e gira al rialzo Stellantis (+0,18%) a differenza dei rivali europei.
Acquisti su Atlantia (+1,32%), Diasorin (+1,2%), sulla scia della trimestrale di BioMerieux (+4,4% a Parigi), Italgas (+1,05%), dopo la raccomandazione di acquisto di Citi, valida anche per Snam (+0,66%). Bene Stm (+1,08%), in linea con l’andamento del settore in Europa, e Nexi, mentre il calo del greggio (Wti -0,7% a 82,84 dollari al barile) frena Eni (-0,68%), Tenaris (-0,44%) e Saipem (-0,76%).
Tra i titoli a minor capitalizzazione in evidenza Tas (+4,37% a 2,15 euro), che si avvicina ai 2,2 euro dell’Opa annunciata da Gilde tramite Bidco per il ritiro del titolo dal listino di Piazza Affari. Falck Renewables si assesta intanto a 8,68 euro (-0,17%) poco lontano dai 8,81 euro offerti dal fondi Iif Debutto sprint su Aim per Intermonte (+9,43%), 24/a matricola dell’anno e 155/a società del Mercato Alternativo dei Capitali di Borsa Italiana.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Manovra: sindacati, nessuna convocazione, confronto sia serio
Sulle pensioni serve riforma complessiva della legge Fornero
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
21 ottobre 2021
14:29
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Sulla legge di Bilancio “ad oggi non abbiamo ricevuto nessuna convocazione dal Governo.
Prima dell’approvazione è necessario invece instaurare un confronto serio e non intermittente con le parti sociali”.
Lo dichiarano i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombardieri, e delle categorie dei pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil, Ivan Pedretti, Piero Ragazzini e Carmelo Barbagallo, facendo inoltre sapere che il 17 novembre a Roma si terranno gli attivi unitari.
Tra i temi al centro dell’attenzione dei sindacati in vista della manovra, i capitoli pensioni, sanità e fisco per la riduzione delle tasse su lavoratori e pensionati. In particolare, per quanto riguarda la previdenza, i sindacati rilanciano “l’esigenza di una riforma complessiva della legge Fornero, che affronti i bisogni di giovani, donne, lavoratori e pensionati”. Per i pensionati, evidenziano inoltre la necessità di misure che “tutelino in modo più efficace il potere d’acquisto, a partire dall’ampliamento della platea dei beneficiari della quattordicesima con l’incremento dell’importo per chi già la riceve, e dall’adozione di un meccanismo più equo di rivalutazione”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Alimentare: Spontini porta la pizza alla milanese in Qatar
Le prime 3 aperture entro l’avvio dei Mondiali nel novembre 2022
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
21 ottobre 2021
15:01
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Spontini, la catena milanese celebre per “la pizza al trancio alla milanese, dalla base croccante e dall’impasto alto e morbido” aprirà alcuni locali in Qatar in occasione dei prossimi Mondiali di Calcio nel 2022.
Lo annuncia il Gruppo che ha siglato un accordo con Hospitality Development Company (Hdc), società titolare di vari marchi della ristorazione con base in Qatar.

In base all’accordo Spontini, attiva dal lontano 1953 nell’omonima via milanese, prevede 3 aperture entro l’inizio dei Mondiali, previsto il 22 novembre 2022. Un’intesa che, precisano nel Quartier Generale di Spontini vicino a Porta Romana rappresenta, anche simbolicamente, “la ripartenza dell’espansione internazionale dopo i mesi bui del lockdown e della fase acuta della pandemia”. “Il Qatar andrà a unirsi così agli altri Paesi in cui il marchio della pizza alla milanese è presente, ovvero Giappone e Corea del Sud, dove è in cantiere la settima apertura in appena 18 mesi. Un segno – viene spiegato – che “per il trancio nato sotto la Madonnina c’è spazio fra i consumatori asiatici”.
“L’intesa con Hdc e con il suo gruppo dirigente è stata immediata – ha commentato il fondatore e amministratore delegato di Spontini, Massimo Innocenti – e da lì alla chiusura della trattativa la strada è stata tutta in discesa”. “Hdc ha riconosciuto in noi un marchio dalla storia consolidata e dalle potenzialità importanti – ha concluso – mentre in Hdc abbiamo individuato le caratteristiche del partner ideale che potrà veicolare la tradizione, la filosofia e, soprattutto, la pizza di Spontini per cui tanti ci amano in Italia”.

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Alitalia: programma Mille Miglia continua, in attesa bando
Garantita possibilità accumulare e usare le miglia
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
21 ottobre 2021
15:55
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il programma MilleMiglia, lo storico programma di fidelizzazione di Alitalia, in attesa che venga pubblicato il bando per la vendita dell’asset, continua a garantire agli oltre 6 milioni di soci iscritti la possibilità di accumulare miglia e di utilizzare quelle presenti in portafoglio, anche se il vettore aereo non è più operativo.
Lo si legge in una nota, in cui si precisa che dal 15 ottobre, da quando cioè Alitalia in amministrazione straordinaria ha cessato l’attività operativa, i soci possono continuare ad accumulare miglia, utilizzando i servizi offerti da 60 partner, e anche ad utilizzare quelle presenti in portafoglio.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano gira in rialzo, su scudi Mondadori
Ftse Mib +0,12%, Eni riduce il calo allo 0,8%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
21 ottobre 2021
16:40
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Milano gira in rialzo, anche se le altre Piazze europee proseguono in calo e il superindice economico americano è risultato sotto le attese.
Il Ftse Mib sale dello 0,12% guidato da Stm (+1,45%).
Bene anche Italgas (+1,15%) e Diasorin (+1,37%). Si alleggerisce la posizione di Eni (-0,8%), Banco Bpm (-0,7%). Fuori dal listino principale si mette in evidenza Mondadori con un rialzo del 9 per cento.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Franco, 8mld al taglio cuneo, attuazione da definire
‘Governo e Parlamento lavorino insieme nei prossimi giorni’
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
21 ottobre 2021
17:27
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
L’Italia ha un “cuneo fiscale alto, nel disegno di legge di bilancio abbiamo portato le risorse disponibili a 8 miliardi annui, le modalità di attuazione di questo taglio al prelievo verranno definite nei prossimi giorni e settimane.
E’ importante che il governo e il Parlamento lavorino insieme”: lo ha detto il ministro dell’Economia Daniele Franco nel suo intervento alla giornata mondiale del Risparmio.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Bollette: Franco, aumento ostacolo a ripresa, interverremo
‘Già fatto due volte, ma resta un tema’
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
21 ottobre 2021
17:29
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
L’aumento dei prezzi dell’energia “è un fattore che può essere di ostacolo al consolidarsi della ripresa.
Il governo è già intervenuto due volte”, ma le misure “non hanno impedito l’aumento” ulteriore.
Quindi “il costo dell’energia per le famiglie è un tema che resta aperto e dovremo individuare interventi ulteriori”. Lo ha detto il ministro dell’Economia Daniele Franco nel suo intervento alla Giornata mondiale del Risparmio.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Franco, Pil ai massimi da venti anni, tirano investimenti
‘Quest’anno +15%, compensano flessione 2020’
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
21 ottobre 2021
17:36
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Nadef, anche per gli anni successivi al 2021, prevede tassi di crescita “che non trovavamo dal 2001”.

Lo ha sottolineato il ministro dell’Economia Daniele Franco nel suo intervento alla Giornata mondiale del risparmio.
Franco si è soffermato, oltre che sulla ripresa dei consumi negli ultimi trimestri, sulla dinamica “molto accentuata degli investimenti: quest’anno gli investimenti fissi lordi dovrebbero aumentare di circa il 15% più che compensando la flessione del 2020, e portare l’incidenza intorno a quasi il 20% del Pil” e “nelle nostre previsioni resterebbe sopra la crescita del Pil anche nel triennio 2022-2024”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Franco, Italia tra i Paesi con maggior dinamismo export
‘Secondi solo al Giappone’
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
21 ottobre 2021
17:38
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Per l’Italia “è importante la dinamica dell’export: se guardate all’ultimo outlook del Fmi, l’Italia è, tra le economie avanzate, tra quelle che hanno maggiore dinamismo per l’export, quest’anno veniamo dietro solo al Giappone, nel 2022 veniamo solo dopo la Spagna”: lo ha detto il ministro dell’Economia Daniele Franco nel suo intervento alla giornata mondiale del Risparmio.
La “dinamica positiva” si riflette sul saldo corrente, ha spiegato Franco.
“La bilancia dei pagamenti è positiva per una cifra rilevante, di 3,5 punti del pil”, ha aggiunto.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano chiude in calo, Ftse Mib -0,2%
Corre Diasorin, in calo Eni, Tim e Tenaris
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
21 ottobre 2021
17:43
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Ritraccia sul finale con gli ordini in vendita che finiscono per prevalere: il Ftse MIb – l’indice di riferimento della BOrsa di Milano – si ferma in calo dello 0,2% a 26.525 punti.
Tenaris (-1,95%) maglia nera del listino, deboli anche Eni (-1,49%) e Tim (-1,43%).
In calo le banche tra tutte spiccano le prese di profitto su Banco Bpm (-1,49%).
Sugli scudi invece Diasorin (+2,10%) che allunga sul finale insieme a Stm (+1,15%). Fuori dal listino principale si mette in luce Wiit (+9%) ma sugli scudi si portano anche Caltagirone (+4,36%), Mondadori (+4,27%) e il club la Lazio a +5,2 per cento.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa Turismo Archeologico a Paestum dal 25-28 novembre
Più esperienziale, sostenibile e rivolto a domanda di prossimità
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
21 ottobre 2021
17:50
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Dal treno storico per la connessione territoriale delle destinazioni archeologiche alla conferenza mediterranea sul turismo archeologico subacqueo, dall’archeoincoming a i beni culturali e il turismo culturale dopo la pandemia.
Sono moltissimi e interessanti i temi della XXIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico che si terrà a Paestum dal 25 al 28 novembre, per la prima volta nella location definitiva del Tabacchificio Cafasso, sito di archeologia industriale “simbolo della Piana del Sele”, come definito da Gillo Dorfles.

“Occorre riqualificare la nostra offerta – dice il fondatore e direttore della BMTA Ugo Picarelli – in quanto la consapevolezza dei rischi e del non rispetto del pianeta, a cui ci ha riportato l’attuale pandemia, è motivo per intraprendere da subito l’unica strada possibile, un turismo sostenibile nel segno della unicità, dell’accessibilità, della destagionalizzazione e rispettoso dell’ambiente. Il viaggiatore della società contemporanea, una volta definito turista, è sempre più alla ricerca di emozioni e di soddisfare bisogni di conoscenza, ossia di fare turismo esperienziale alla ricerca di luoghi e momenti, che rispecchino i valori personali. Per i grandi attrattori archeologici è fondamentale ragionare sui flussi turistici: l’approccio sostenibile in questo caso deve essere una modalità per visitare i luoghi nel rispetto del bene culturale”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa in calo, tra trimestrali e timori inflazione
Londra -0,4%, Parigi -0,29%, Francoforte -0,3%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
21 ottobre 2021
18:16
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Seduta in ribasso per tutte le Borse in Europa.
Parigi ha chiuso a -0,29%, Francoforte a -0,32%, Londra a -0,45%, Madrid a -0,82% e Milano risulta la migliore pur con un calo dello 0,2 per cento.
Una giornata passata a cercare un equilibrio tra le indicazioni che arrivavano dalle trimestrali (alcune deludenti) e i timori per l’inflazione.
L’indice Stoxx Europe 600 è sceso dello 0,1%, con i settori delle materie prime e dell’energia che hanno guidato il declino poiché i metalli e il petrolio erano sotto pressione, mentre le società di servizi finanziari hanno sovraperformato. Tranne che a Milano dove Banco Bpm ha perso l’1,49%, Unicredit lo 0,63%, Intesa Sanpaolo lo 0,83%.
“Dopo una settimana molto forte la scorsa settimana, questa è stata più moderata, con una certa cautela in attesa che la stagione degli utili entri in pieno svolgimento e il dibattito sull’inflazione è ancora molto vivo” commenta un analista di BBVA Asset Management
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Lavoro: Orlando, ok a Gol, nuova stagione di politiche attive
Con il via libera delle Regioni, prime risorse per 880 milioni
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
21 ottobre 2021
18:21
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Con il via libera della Conferenza Stato-Regioni al primo riparto, pari a 880 milioni di euro, delle risorse stanziate per il programma Gol (Garanzia di occupabilità dei lavoratori) “realizziamo un tassello importante del Pnrr anticipando i tempi previsti dal piano presentato a Bruxelles e approvato dal Parlamento.
Si avvia in questo modo una nuova stagione per le politiche attive nel nostro Paese”.

Così in una nota il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Andrea Orlando. L’obiettivo, sottolinea, “è quello di un sistema che aiuti i lavoratori a cercare e a difendere il lavoro e le imprese a riqualificare la manodopera”.
Al programma Gol sono nel complesso destinati 4,9 miliardi di euro (4,4 miliardi nel Pnrr e 500 milioni nel React-Ue). I target del Piano nazionale di ripresa e resilienza ne individuano in almeno 3 milioni i beneficiari entro il 2025.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Manovra: si tratta sulle pensioni, ipotesi transizione più lunga
Pressing per ammorbidire uscita da Quota 100, il nodo delle risorse
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
21 ottobre 2021
18:32
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Allungare la fase transitoria per traghettare il sistema previdenziale oltre Quota 100.
E’ questa, secondo quanto si apprende da più fonti di maggioranza e governo, una delle ipotesi sul tavolo della trattativa sulle pensioni in vista della manovra.
Il governo ha proposto una transizione di 2 anni con Quota 102 nel 2022 e quota 104 nel 2023 ma ci sarebbe un pressing per ammorbidire ulteriorimente quello che nel Dpb viene definito “graduale ed equilibrato passaggio verso il regime ordinario”. La ricerca di una mediazione deve tenere conto però del limite delle risorse che attualmente ammontano a circa 1,5 miliardi in tre anni.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Scongelare i risparmi, volano per la ripresa
L’appello da Mattarella all’Acri. Visco invoca più bond imprese
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
21 ottobre 2021
19:24
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
‘Scongelare’ il risparmio degli italiani 1.800 miliardi di euro parcheggiati nei conti correnti, per incanalarlo verso gli investimenti, sostenere il capitale delle piccole e medie imprese, farne un ulteriore volano da affiancare al Piano nazionale di ripresa e resilienza per svecchiare l’economia italiana.
E’ il tema portante della Giornata mondiale del risparmio, ‘sacro Graal’ dei policymaker economici da più di un decennio, dal tramonto dei ‘Bot People’ con l’ingresso nell’euro, acuito dal crollo dei tassi per volere della Bce, ai recenti tentativi di mettere a reddito i depositi con strumenti come i ‘mini-Bot’.

E’ lo stesso presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a salutare, in un telegramma al presidente dell’Acri Francesco Profumo, il “miglior clima di fiducia” rispetto a un anno fa, che “potrà contribuire a mobilitare rapidamente una preziosa risorsa, come quella del risparmio delle famiglie, tutelata dalla Costituzione, contribuendo alla ripartenza”. Ed è proprio Profumo ad auspicare che quel risparmio si possa convogliare “in fruttuosi investimenti per il futuro del Paese”, impresa per la quale non bastano “gli incentivi fiscali” ma serve portare avanti la campagna vaccinale, “il riavvio delle attività, le progressive riaperture dei luoghi di svago e di aggregazione, la riattivazione delle scuole in presenza”.
La ripresa, ricorda del resto il Governatore di Bankitalia, è ancora “fortemente dipendente” dagli aiuti pubblici. Il ministro dell’Economia Daniele Franco riconosce che “è una sfida non facile” realizzare l’obiettivo di raddoppiare il flusso degli investimenti per colmare il gap italiano rispetto alla media europea, anche se una spinta arriverà dal volano degli investimenti pubblici della legge di bilancio, da nuovi incentivi a Industria 4.0 e ulteriori garanzie alle Pmi. Il punto resta sempre come mobilizzare il risparmio privato e trasformarlo in investimenti. Dal presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, arriva la richiesta di distinguere fra risparmiatori e “speculatori” nel trattamento degli investimenti. “Non sono dogmi i livelli di pressione fiscale definiti in tempi ormai lontani, molto prima della pandemia. Più tutela del risparmio, più equità e più lotta all’evasione sono ingredienti decisivi per una prolungata cospicua ripresa”. Da tempo il mondo bancario auspica un intervento. Pochi mesi fa era stato Carlo Messina, Ceo di Intesa Sanpaolo, a invocare “fondi d’impatto specializzati per mobilitare il risparmio privato verso gli investimenti” assieme a “il quadro e gli incentivi affinché il settore privato si adatti e agisca per l’impatto sull’ambiente e sulla società nel suo complesso”.
La strada potrebbe essere un riordino degli incentivi, traendo spunto dallo shock pandemico che ha fatto salire – vuoi per ridotti consumi, vuoi per prudenza viste le incertezze – la massa di risparmi immobilizzati nei depositi bancari di ben 200 miliardi. “È auspicabile – dice il Governatore di Bankitalia Ignazio Visco – un processo di razionalizzazione degli incentivi fiscali, che sono andati stratificandosi nel tempo, così da garantire a risparmiatori, investitori istituzionali e aziende la necessaria stabilità del quadro di riferimento”: principi portanti le tutele per i risparmiatori, e un ‘accompagnamento’ alle imprese. tema che chiama in causa il nodo di un tessuto produttivo da svecchiare: piccole e medie imprese con bassa capitalizzazione, prive degli strumenti per rivolgersi al mercato dei capitali emettendo bond, cui preferiscono il tradizionale prestito bancario. “Affinché il risparmio possa essere efficacemente indirizzato al sostegno dell’attività delle imprese residenti – spiega Visco – è necessario agire soprattutto sul fronte dell’offerta di strumenti finanziari”.
I dati parlano chiaro: rispetto alla media europea le famiglie italiane investono in misura minore la loro ricchezza finanziaria in fondi pensione, privilegiando fondi comuni che, però, finanziano imprese residenti per appena il 5% delle loro attività. In Francia e Germania, per dire, sono rispettivamente al 34 e 14%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Bonomi, ripresa Paese passa per il Sud, è fondamentale
V. ‘Confindustria:confronto su coesione tra Nord…’ delle 10:37
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
22 ottobre 2021
18:13
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Un rilancio del Sud “deve essere” il traino per l’economia dell’intero Paese: “E’ una parte importante, è fondamentale.
Se vogliamo avere dei tassi di crescita per rispondere al debito emergenziale dobbiamo pensare ad una crescita di tutto il Paese, soprattutto delle parti dove c’è più sofferenza”, dice il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, dal convegno che l’associazione degli industriali ha organizzato a Napoli come occasione per un ampio confronto sui temi della coesione territoriale .

Nessun ‘conflitto’ Nord-Sud. “Io non penso che ci sia una guerra tra Nord e Sud, Confindustria per prima ha posto il tema di veder identificate quali erano le risorse per il Mezzogiorno perchè per noi è fondamentale”, dice il leader degli industriali: “Credo che non sia una questione Nord-Sud ma una questione industriale che è una questione di tutto il Paese.
Ovviamente abbiamo una parte del Paese che è più in sofferenza e su quella ci dobbiamo dedicare e concentrarci. Essere qui a Napoli, sia oggi con il convegno sulla coesione, sia domani che dopodomani con il convegno dei Giovani imprenditori, vuole dare la dimensione che come sistema industriale vogliamo riservare al Mezzogiorno perchè per noi è fondamentale”.
Gli enti locali del Sud sono in grado di reggere la sfida? “Purtroppo abbiamo visto alcuni casi recenti della Regione Siciliana che ha visto bocciare la maggior parte dei suoi progetti. E’ ovvio che il Pnrr avrà efficacia se le stazioni appaltanti di territorio saranno in grado di mettere a terra questi progetti. Questa e’ una grande sfida, la sfida di riformare tutto il Paese. Ho sempre detto che sono importanti le risorse ma ancor di più le riforme, riforme che devono permetterci di avere un Paese moderno, inclusivo efficiente, questa e’ la grande sfida che abbiamo di fronte”, sottolinea Bonomi.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Manovra: si tratta sulle pensioni, ipotesi transizione più lunga
Pressing per ammorbidire uscita da Quota 100, il nodo delle risorse
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
22 ottobre 2021
08:36
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Allungare la fase transitoria per traghettare il sistema previdenziale oltre Quota 100.
E’ questa, secondo quanto si apprende da più fonti di maggioranza e governo, una delle ipotesi sul tavolo della trattativa sulle pensioni in vista della manovra.
Il governo ha proposto una transizione di 2 anni con Quota 102 nel 2022 e quota 104 nel 2023 ma ci sarebbe un pressing per ammorbidire ulteriorimente quello che nel Dpb viene definito “graduale ed equilibrato passaggio verso il regime ordinario”. La ricerca di una mediazione deve tenere conto però del limite delle risorse che attualmente ammontano a circa 1,5 miliardi in tre anni.
Il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, intanto continua il pressing sul cuneo fiscale: “Sembrerebbe che vengano messi 8 miliardi ma non si è ancora capito come”. Il ministro Franco chiede tempo: “Nel disegno di legge di bilancio abbiamo portato le risorse disponibili per il cuneo a 8 miliardi annui, le modalità di attuazione verranno definite nei prossimi giorni e settimane”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Minibond: da Cdp, Mcc e Finnat prima emissione da 13mln
In ambito programma Basket Bond Euronext Growth
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
21 ottobre 2021
19:40
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Parte oggi la prima emissione di minibond per un valore di 13 milioni di euro, realizzata da tre società emittenti e quotata sul segmento Euronext Growth Milan gestito da Borsa Italiana nel quale hanno investito Cdp.
Mcc e Banca Finnat.
Come si legge in una nota il minibond ha l’obiettivo di finanziare i rispettivi programmi di sviluppo e crescita e potenziarne la capacità competitiva.
Il programma Basket Bond Euronext Growth prevede potenzialmente l’emissione di titoli obbligazionari per un valore complessivo di 50 milioni di euro. Cassa Depositi e Prestiti ha agito in qualità di anchor investor, sottoscrivendo il 50% dell’ammontare complessivo di questa prima emissione, mentre Mediocredito Centrale e Banca Finnat hanno investito il rimanente ammontare del primo slot dell’operazione.
Per le tre società emittenti, lo strumento dei minibond, anche nell’ambito di una operazione strutturata, costituisce una alternativa concreta al tradizionale canale bancario per finanziare investimenti e progetti di sviluppo e di crescita, sia per linee interne, quali investimenti capitale fisso, fabbisogni di circolante, sia per linee esterne, come operazioni di M&A.
Nello specifico, con i proventi dell’operazione, le tre emittenti quotate sulla AIM Italia, Comal SpA, Matica Fintec SpA e Vantea Smart SpA, finanzieranno programmi di sviluppo per la realizzazione di nuovi impianti, investimenti in macchinari e software e per la crescita dei rispettivi business, con l’obiettivo di espandere l’orizzonte delle loro attività commerciali, diversificando la produzione ed accelerando il processo di digitalizzazione, oltre a poter finanziare progetti di M&A con l’obiettivo di consolidare e potenziare il posizionamento nell’ambito del settore di riferimento.
Nei prossimi mesi potranno seguire ulteriori nuove emissioni per supportare la dinamica di sviluppo e potenziare le opportunità di crescita di realtà quotate su Euronext Growth Milan, mercato di crescita per le piccole e medie imprese o SME growth market, segmenti finanziari abilitati al listing di realtà con alte potenzialità di crescita.

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Borsa: Tokyo, apertura in calo (-0,43%)
Incertezza su risultato elettorale in Giappone
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
TOKYO
22 ottobre 2021
03:08
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Tokyo inizia l’ultima seduta della settimana col segno meno, dopo la chiusura mista del mercato azionario Usa e con gli investitori che guardano con perplessità alle elezioni di fine mese in Giappone per il rinnovo della Camera bassa e le possibilità di una maggioranza risicata della coalizione di governo.
In apertura l’indice di riferimento Nikkei scende dello 0,43% a quota 28.584,02, segnando una perdita di 123 punti.
Sul fronte valutario lo yen recupera terreno sul dollaro a 114,90 e sull’euro a 132,40.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Spread Btp-Bund apre in rialzo a 110 punti, rendimento 1%
Deciso aumento rispetto alla chiusura di ieri
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
22 ottobre 2021
08:22
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Lo spread tra Btp e Bund tedesco apre in rialzo a 110 punti base, rispetto ai 104 punti della chiusura di ieri.
Il rendimento del decennale italiano sale all’1%, rispetto allo 0,942 di ieri.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Petrolio: Wti in calo, scende sotto 82 dollari al barile
Brent arretra sotto gli 84 dollari
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
22 ottobre 2021
08:27
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Prezzi ancora in calo per il petrolio.
La quotazione del Wti americano, che già ieri ha perso terreno, segna questa mattina 81,87 dollari al barile, in flessione dello 0,76%, mentre il Brent arretra sotto quota 84 dollari, con un calo dello 0,83% a 83,91 dollari.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Oro: prezzo spot in rialzo a 1.787 dollari l’oncia
Guadagno dello 0,26%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
22 ottobre 2021
08:30
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il prezzo dell’oro è in rialzo questa mattina.
Il metallo con consegna immediata è quotato a 1.787 dollari l’oncia, con un guadagno dello 0,26%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Evergrande paga coupon da 83,5 milioni ed evita il default
Onorato il coupon sui bond offshore che era scaduto il 23 settembre
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
22 ottobre 2021
11:30
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Evergrande ha pagato gli 83,5 milioni di dollari di coupon sui bond offshore in dollari scaduti il 23 settembre: la mossa, riferisce il Securities Times in base a quanto ha appreso, ha evitato il default di un soffio visto che i 30 giorni di tolleranza sarebbero scaduti domani.

L’operazione sarebbe stata effettuata attraverso un conto Citibank.

La Borsa di Hong Kong chiude la seduta in territorio positivo sulla scia degli ultimi sviluppi relativi a Evergrande e al suo pagamento del coupon scaduto, che le ha permesso di evitare il default: l’indice Hang Seng sale dello 0,42%, a 26.126,93 punti, Evergrande (+4,26%), che, appunto, secondo l’anticipazione della testata statale cinese Securities Times, avrebbe versato il 21 ottobre i fondi per ripagare gli interessi da 83,5 milioni di dollari non onorati il 23 settembre in modo da evitare, almeno per ora, lo stato di insolvenza alla scadenza dei 30 giorni di tolleranza.
In luce anche le controllate Evergrande NEV (+4,66%) ed Evergrande Property Services (+1,70%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Renault: stima calo produzione di 500.000 veicoli
Previsione per effetto della crisi dei componenti
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
22 ottobre 2021
08:37
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
A causa della mancanza di componenti il Gruppo Renault stima una perdita di produzione vicina ai 500.000 veicoli per l’anno.
Nonostante il calo, il gruppo conferma la sua previsione di raggiungere un tasso di margine operativo di gruppo per l’intero anno, al 2,8% del fatturato.
Renault per il 2021 prevede anche di raggiungere un positivo free cash flow operativo automotive.
Il gruppo francese ha chiuso il terzo trimestre con ricavi pari a 9 miliardi di euro, in calo del 13,4% (-14% a perimetro costante) e conferma l’impatto positivo della “politica commerciale orientata al miglioramento del valore delle vendite”. Le vendite globali sono diminuite del 22,3% a 599.027 veicoli. Il Gruppo prosegue la sua politica commerciale avviata nel terzo trimestre del 2020, che porta ad un aumento della quota delle sue vendite sui canali più redditizi e un effetto prezzo positivo di quasi 3 punti nel trimestre.
Nel terzo trimestre, Sandero e Duster sono rispettivamente l’auto e il Suv più venduti. I due modelli sono sul podio dei veicoli più “venduti ai clienti in Europa rispettivamente al primo e terzo posto”, spiega in una nota Renault. Il portafoglio ordini del Gruppo in Europa alla fine di settembre 2021 ha raggiunto il record massimo da 15 anni.
“Le azioni intraprese per abbassare ulteriormente i costi e massimizzare il valore della nostra produzione ci permettono di confermare la nostra guidance per l’anno nonostante i risultati del terzo trimestre e la visibilità ridotta per il quarto trimestre”, afferma Clotilde Delbos, direttore finanziario del Gruppo Renault.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Stellantis: con Samsung Sdi per batterie in Nord America
Avvio nuovo impianto previsto per il 2025
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
22 ottobre 2021
11:37
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Stellantis e Samsung Sdi hanno stipulato un protocollo d’intesa per la creazione di una joint venture mirata alla produzione di celle e moduli batteria per il Nord America.

Il nuovo impianto di batterie, il cui avvio è previsto per il 2025, mira ad avere inizialmente una capacità di produzione annuale di 23 gigawattora, con la possibilità di portarla fino a 40 gigawattora in futuro.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Manovra: guida ai bonus per la casa
Cosa rimane e fino a quando, cosa cambia, a cosa stare attenti
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
22 ottobre 2021
18:13
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Lavori in corso, questa volta non sugli immobili, ma sugli sconti che il fisco riconosce ai contribuenti: dalle ristrutturazioni ai miglioramenti sismici, dai giardini alle facciate, fino all’oramai noto ‘superbonus’ al 110%.
La manovra economica, ma anche il decreto fiscale appena approvato, cambia alcuni degli interventi previsti.
L’allarme rosso suona per chi vuole utilizzare il bonus facciate, che scade a fine anno, e novità ci sono anche per il Superbonus.
Ecco allora un mini-vademecum realizzato con l’aiuto dell’esperto che per il consiglio nazionale degli architetti partecipa al tavolo per la semplificazione presso il dipartimento per la funzione pubblica, Fabrizio Pistolesi.
1) BONUS RISTRUTTURAZIONI ED ECOBONUS CLASSICO: Sono rifinanziati fino al 2021, ma c’è già l’accordo per una proroga anche nel 2022. Sulle ristrutturazioni la detrazione è del 50% da spalmare in 10 anni nella dichiarazione dei redditi. Il tetto complessivo a 96mila euro per unità immobiliare. Per l’ecobonus classico lo sconto è invece del 65% e riguarda gli interventi di efficientamento energetico che non rientrano nel superbonus (ad esempio le caldaie dei singoli appartamenti se non ‘trainate’ dall’attivazione del 110% per altri interventi)
2) BONUS FACCIATE: Scade a fine anno e, tranne ripensamenti sempre possibili durante l’esame della manovra da parte del Parlamento, non sarà prorogato per tutti. L’ultima novità – che deve trovare conferma nel testo finale – è che chi avrà pagato il 10% dei lavori sfruttando lo sconto in fattura con un’impresa o la cessione del credito potrà usufruirne anche per i lavori del 2022. “La caratteristica di questo bonus – afferma l’architetto Pistolesi – è che la detrazione è al 90%, più alta di quella per le ristrutturazioni, non ha un tetto di spesa e richiede meno burocrazia rispetto al superbonus. Non serve ad esempio l’asseverazione della regolarità urbanistica degli immobili”. Cosa accade a chi non riuscirà a rispettare la scadenza di fine anno? L’intervento rientrerà nel bonus ordinario al 50% oppure bisognerà fare il ”cappotto energetico” – insomma non basterà una tinteggiatura – per far salire lo sconto al superbonus.
3) IL SUPERBONUS: Al momento il superbonus al 110% è finanziato per tutto il prossimo anno solo per i condomini e per le case Iacp (o equivalenti). Per le unità immobiliari unifamiliari e le ville scade invece il 30 giugno, cioè entro quella data devono essere fatti i pagamenti. La strada che il governo sembra intenzionata a seguire è di una proroga al 2023 solo per i condomini, con l’ipotesi di un successivo decalage al 70% nel 2024 e al 65% nel 2025. “Tre sono le tipologie – spiega Pistolesi – C’è l’ecobonus che richiede il miglioramento di almeno due classi energetiche e la copertura di almeno il 25% delle superfici opache (di fatto le mura) dell’esterno del palazzo. C’è poi il sismabonus per interventi di rilievo; le caldaie a maggiore efficienza, ma solo se condominiali. Le diverse soglie sono un vero e proprio ginepraio ma si trovano anche, per i singoli interventi, sul sito dell’Ance”. La caratteristica del superbonus è che se viene attivato ”attrae” nello sconto al 110% anche interventi che rientrano bel bonus ordinario di ristrutturazione: ad esempio per le finestre o le caldaie dei singoli appartamenti, oppure – pensando ai condomini – per gli ascensori, il vano scale e le altre parti comuni.
4) SISMABONUS: Serve per gli interventi che migliorano gli immobili e cambia a secondo se si tratta di unità singole o condomini e a seconda di quanto viene migliorata di due gradini la classificazione sismica dell’immobile. Per le singole unità immobiliari lo sconto è del 50, 60 o 70%; per i condomini al 75 o all’85%, proprio a seconda dei lavori. Sarà riconfermato.
5) GIARDINI E MOBILI: Consente uno sconto del 36% fino ad un massimo di 5.000 euro sulle spese sostenute per la sistemazione a verde di aree scoperte private, impianti di irrigazione e pozzi. Sarà rinconfermato anche il bonus mobili che si attiva solo se l’immobile per il quale si fanno gli acquisti è interessato da interventi di ristrutturazione: la detrazione è al 50% fino a 10.000 euro di spesa per acquisto anche di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Asia chiude in rialzo, effetto Evergrande
In positivo Tokyo (+0,34%), lo yen in calo sul dollaro
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
22 ottobre 2021
09:01
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Le Borse asiatiche chiudono in rialzo e tirano un sospiro di sollievo dopo il pagamento da parte di Evergrande del coupon da 83,5 milioni di dollari su bond offshore non onorato il 23 settembre.
I listini sono sostenuti dall’andamento positivo del comparto tecnologico.

Resta alta l’attenzione sull’andamento dei prezzi delle materie prime e la loro incidenza sulla ripresa economica globale.
In positivo Tokyo che guadagna lo 0,34%. Sul mercato valutario lo yen inverte la rotta e scambia sul dollaro a 113,90, mentre è stabile a 132,50 sull’euro. A contrattazioni ancora in corso avanzano Hong Kong (+0,2%) e Mumbai (+0,1%), deboli Shanghai (-0,3%), Shenzhen (-0,1%), piatta Seul (-0,04%).
Sul fronte macroeconomico in arrivo gli indici Pmi manifatturiero e dei servizi dell’Eurozona, Francia, Germania, Regno Unito e Stati Uniti. Dal Regno Unito prevista la fiducia dei consumatori e le vendite al dettaglio. Per l’Italia prevista la revisione periodica rating di S&P.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano apre in rialzo (+0,21%)
Il primo indice Ftse Mib a 26.582 punti
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
22 ottobre 2021
09:03
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Milano apre in rialzo.

Il primo indice Ftse Mib guadagna lo 0,21% a 26.582 punti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa apre in rialzo con Evergrande, fari su virus
Parigi (+0,52%), Francoforte (+0,23%), piatta Londra (+0,04%)
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
22 ottobre 2021
09:21
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Le Borse europee avviano la seduta in rialzo con gli investitori che tirano un sospiro di sollievo dopo che il gruppo immobiliare cinese Evergrande ha rimborsato gli interessi su uno dei suoi bond.
Resta alta l’attenzione sull’andamento dei contagi da coronavirus mentre si guarda all’andamento dei prezzi delle materie e la loro incidenza sulla ripresa economica globale.

Sui mercati c’è attesa per i dati macroeconomici sulla manifattura e sui servizi. Avvio di seduta in rialzo per Parigi (+0,52%), Francoforte (+0,23%), piatte Londra (+0,04%) e Madrid (+0,01%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano prosegue in rialzo, bene le utility
Banche in ordine sparso, lo spread tra Btp e Bund a 110
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
22 ottobre 2021
09:34
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Milano (+0,4%) prosegue la seduta in rialzo.
Piazza Affari è sostenuta dall’andamento positivo delle utility.
Sugli scudi Interpump (+1,8%) e Prysmian (+1%). Lo spread tra Btp e Bund prosegue a 110 punti base, con il rendimento del decennale italiano all’1%.
Andamento positivo per il comparto dell’auto con Cnh (+1,3%), Stellantis (+0,9%), nel giorno dell’accordo con Samsung Sdi sulle batterie elettriche, e Ferrari (+0,2%). In ordine sparso le banche: Bper e Mediolanum cedono lo 0,1% mentre sono in terreno positivo Banco Bpm (+0,9%), Carige (+0,3%), Intesa e Unicredit (+0,2%), Mps (+0,1%).
Tra le utility si mettono in mostra Hera (+1%) e A2a (+0,7%).
Bene anche Snam (+0,6%), Italgas (+0,2%) e Terna (+0,3%). In rialzo Generali (+0,2%), dopo il via libera dell’antitrust europea all’acquisizione di Cattolica (+0,3%).

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Borsa: Europa avanza ancora con trimestrali e Evergrande
In rialzo informatica e auto. In calo petrolio, sale il gas
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
22 ottobre 2021
10:14
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Le Borse europee avanzano ancora, con i risultati positivi delle trimestrali e nonostante i dati macroeconomici su manifattura e servizi in Germania e Francia.
I mercati tirano un sospiro di sollievo dopo che il colosso immobiliare cinese Evergrande ha rimborsato gli interessi di uno dei suoi bond.
Intanto si guarda all’andamento dei contagi da coronavirus con i timori di una quarta ondata. Sul fronte valutario l’euro sul dollaro sale a 1,1642 a Londra.
L’indice d’area stoxx 600 guadagna lo 0,5%. Bene Parigi (+1%), Francoforte (+0,7%), Londra (+0,4%), debole Madrid (-0,1%). I listini sono sostenuti dal comparto dell’informatica (+1%). Andamento positivo anche per le auto (+1%) dove sono in luce Volkswagen (+2,1%) e Porsche (+2,5%) mentre è in calo Renault (-0,6%), dopo i risultati del terzo trimestre e le stime sul calo della produzione di veicoli nel 2021.
Poco mosso il comparto dell’energia (+0,07%), con il prezzo del petrolio che scende a 82,82 dollari al barile e il Brent a 84,39 dollari. In rialzo, invece, le quotazioni del gas. Ad Amsterdam il prezzo sale dell’1,8% a 90,28 euro al Mwh. A Londra il prezzo sale del 5,6% a 227 penny per Mmbtu, l’unità termica britannica equivalente a 28,26 metri cubi.
Nel Vecchio continente piatte anche le utility (-0,01%) mentre le Tlc cedono lo 0,1%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio, record Made in Italy, ora superare 500 mld export
‘Oltre i dati del 2019, momento del boom’
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
22 ottobre 2021
10:28
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Record su record per il Made in Italy! Ora il nostro prossimo obiettivo è superare i 500 miliardi di valore dell’export”.
Lo scrive su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

“Già tra settembre 2020 e agosto 2021 abbiamo raggiunto 494 miliardi, superando i dati del 2019, momento del boom.
Questo è l’anno del rilancio, e nella corsa verso la piena ripartenza il Made in Italy sta facendo la differenza. Lo dicono i dati, frutto del lavoro portato avanti al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con il Patto per l’Export”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Antitrust: mascherine U-Musk ingannevoli, multa da 450.000 euro
Sanzioni per pratica commerciale scorretta e condotte illecite inerenti ai diritti dei consumatori
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
22 ottobre 2021
18:50
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
L’Antitrust ha concluso l’istruttoria nei confronti delle società U-Earth Biotech e Pure Air Zone Italy, irrogando sanzioni complessive per 450.000 euro.
Per oltre un anno, spiega l’Agcm, le due società hanno promosso online le mascherine chirurgiche biotech “U-Mask”, registrate come dispositivi medici, equiparandole “indebitamente” a facciali filtranti di efficacia superiore, quali i dispositivi di protezione individuale FFP3, ed attribuendo loro qualità ulteriori, ad esempio proprietà virucide, certificate in autonomia.
Secondo l’Autorità si tratta di una pratica posta in essere “con modalità ingannevoli e aggressive”.
Inoltre, rileva l’Antitrust, fino a fine febbraio 2021, le condizioni generali di contratto erano disponibili solo in lingua inglese e veniva vantata un’inesistente approvazione della mascherina da parte del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità.
Secondo l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, si tratta dunque di “una pratica posta in essere con modalità ingannevoli e aggressive, in quanto suscettibili, da un lato, di ingannare i consumatori sull’effettiva capacità protettiva della mascherina, mettendo in pericolo la loro salute e, dall’altro, di far leva sulla situazione di emergenza sanitaria per indurre indebitamente questi ultimi all’acquisto del prodotto”, in violazione del Codice del consumo.
Sempre sino alla fine dello scorso febbraio, le due società, lamenta ancora l’Autorità, “non rispettavano la disciplina in tema di informazioni precontrattuali per il consumatore nei contratti a distanza, non fornendo le previste indicazioni in merito alle modalità di esercizio del diritto di recesso del consumatore, alla garanzia legale di conformità e alla possibilità di servirsi di un meccanismo extra-giudiziale di reclamo e ricorso in violazione dell’articolo 49 del Codice del Consumo, e, in violazione dell’articolo 66-bis dello stesso Codice, non rispettavano la norma relativa all’inderogabilità del foro del consumatore”.
Considerando la gravità e la durata delle violazioni del Codice del Consumo e anche l’elevato numero di consumatori coinvolti per via dell’utilizzo di internet, l’Autorità ha irrogato in solido a U-Earth Biotech Ltd. e Pure Air Zone Italy S.r.l. sanzioni amministrative pari a 400.000 euro per la pratica commerciale scorretta e a 50.000 euro per le condotte illecite inerenti ai diritti dei consumatori nei contratti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Spread Btp-Bund: prosegue attorno a quota 110 e tasso all’1%
Rendimento prodotto del Tesoro ai massimi degli ultimi 5 mesi
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
22 ottobre 2021
11:32
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Si sta stabilizzando la fiammata delle tensioni sui titoli di Stato europei e in particolare italiani iniziata nella parte finale della seduta di ieri: lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni viaggia attorno ai 110 punti pase, con il rendimento del prodotto del Tesoro che oscilla su quota 1%.

Il livello più alto di tasso di queste ore è stato toccato a metà mattina a quota 1,02%, ritoccando il massimo degli ultimi 5 mesi.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Dl fisco: online Faq Ag.Riscossione, più tempo per cartelle
Nuova opportunità per “Rottamazione-ter” e “Saldo e stralcio”
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
22 ottobre 2021
11:36
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Sono state pubblicate sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione le risposte alle domande più frequenti (Faq) che forniscono alcuni chiarimenti sulle novità del decreto fiscale.
Il provvedimento prevede tempi più lunghi per il pagamento di cartelle notificate tra il primo settembre e il 31 dicembre 2021 e una nuova opportunità per i contribuenti che hanno perso il beneficio della “Rottamazione-ter” o del “Saldo e stralcio” per non aver rispettato i nuovi termini di pagamento delle rate 2020 che erano stati introdotti dal Decreto Sostegni bis.

Ecco nel dettaglio i principali chiarimenti.
CINQUE MESI PER LE CARTELLE. Il decreto estende da 60 a 150 giorni (5 mesi) il termine per effettuare il pagamento delle cartelle di pagamento notificate dall’Agenzia della Riscossione nel periodo ricompreso tra il primo settembre e il 31 dicembre 2021. Pertanto, fino allo scadere del termine di 150 giorni dalla notifica non saranno dovuti interessi di mora e l’agente della riscossione non potrà dar corso all’attività di recupero.
ROTTAMAZIONE, NUOVA CHANCE. Il dl prevede la riammissione nei termini dei contribuenti decaduti dai provvedimenti di “Rottamazione-ter” e “Saldo e stralcio” a seguito del mancato pagamento delle rate previste nel 2020 che, in base alle disposizioni introdotte dal “Sostegni-bis”, andavano corrisposte entro il 31 luglio, 31 agosto, 30 settembre e 31 ottobre 2021.
Il provvedimento dunque dispone che tutte le rate di “Rottamazione-ter” e “Saldo e stralcio” del 2020, devono essere versate entro il 30 novembre. Entro la stessa data devono essere anche versate le rate della “Rottamazione-ter” e del “Saldo e stralcio” in scadenza nel 2021.
DILAZIONI, DECADENZA ESTESA. Per i piani di rateizzazione che erano in corso all’8 marzo 2020 (inizio del periodo di sospensione delle attività di riscossione conseguente all’emergenza Covid-19), è prevista l’estensione da 10 a 18 del numero di rate che, in caso di mancato pagamento, determinano la decadenza della dilazione (per i soggetti con residenza, sede legale o la sede operativa nei comuni della c.d. “zona rossa” la sospensione decorre dal 21 febbraio 2020).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Antitrust: mascherine U-Mask ingannevoli, multa 450.000 euro
Vendita ‘aggressiva’ nei confronti dei consumatori
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
22 ottobre 2021
11:36
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
L’Antitrust ha concluso l’istruttoria nei confronti delle società U-Earth Biotech e Pure Air Zone Italy, irrogando sanzioni complessive per 450.000 euro.
Per oltre un anno, spiega l’Agcm, le due società hanno promosso online le mascherine chirurgiche biotech “U-Mask”, registrate come dispositivi medici, equiparandole “indebitamente” a facciali filtranti di efficacia superiore, quali i dispositivi di protezione individuale FFP3, ed attribuendo loro qualità ulteriori, ad esempio proprietà virucide, certificate in autonomia.
Secondo l’Autorità si tratta di una pratica posta in essere “con modalità ingannevoli e aggressive”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Ue-19, il debito-Pil scende al 98,3%, in Italia al 156,3%
Eurostat, la riduzione è da imputare alla ripresa della crescita economica. Il rapporto tra deficit e Pil nei 19 Paesi dell’Eurozona è sceso dal 7,1% del primo trimestre dell’anno al 6,9% al termine del periodo aprile-giugno
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
22 ottobre 2021
13:25
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo aver toccato la soglia psicologica del 100% del Pil nel primo trimestre dell’anno, il rapporto tra debito pubblico e Pil dell’Eurozona, nel periodo aprile-giugno, è sceso attestandosi sul 98,3%..
Lo ha reso noto oggi Eurostat.
Nello stesso periodo in Italia il debito è passato dal 160% al 156,3% mentre nell’insieme Ue si è passati dal 92,4 al 90,9%. Sia per l’Eurozona che per l’Ue, sottolinea Eurostat, la riduzione del rapporto debito-Pil è da imputare alla ripresa della crescita registrata nel secondo trimestre poichè il debito, in termini assoluti, ha continuato a crescere per compensare gli effetti della crisi del Covid.
Il rapporto tra deficit e Pil nei 19 Paesi dell’Eurozona è sceso dal 7,1% del primo trimestre dell’anno al 6,9% al termine del periodo aprile-giugno: lo ha reso noto Eurostat in base alle stime depurate dei fattori stagionali. Nell’insieme Ue si è passati dal 6,6% al 6,3. L’andamento registrato, osserva Eurostat, è imputabile soprattutto alla ripresa della crescita del Prodotto interno lordo. In termini assoluti sono comunque aumentate le spese e gli incassi, rileva ancora Eurostat, in seguito agli effetti delle iniziative prese per contrastare la crisi innescata dalla pandemia.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Poste: due webinar dedicati alla previdenza complementare
Altri appuntamenti il 26 e 28 ottobre su Economia familiare
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
22 ottobre 2021
12:50
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Come pianificare un corretto percorso previdenziale, a seconda dell’età lavorativa; come avere dettagli operativi su anticipazioni e riscatti della pensione; perché è importante confrontarsi con un consulente per pianificare un corretto percorso previdenziale e per capire l’eventuale cifra da destinare a una forma di pensione integrativa.
Sono queste alcune delle domande fatte dagli oltre 2mila iscritti ai webinar sul tema “La Previdenza”, organizzati il 19 e 21 ottobre dal team di Poste Italiane, in occasione della Settimana dell’educazione previdenziale, che si tiene dal 18 al 24 ottobre.
Istituita all’interno del Mese dell’Educazione Finanziaria, ha l’obiettivo di migliorare le conoscenze dei cittadini in materia finanziaria, assicurativa e previdenziale.
Nel corso dei due webinar sono state fornite informazioni ed elementi utili per orientarsi nella gestione del fine lavoro e della longevità, in un contesto socio-demografico profondamente mutato rispetto al passato, che tenga conto anche dell’incremento della longevità media. La prossima settimana, spiega Poste in una nota, sono in programma per il 26 e il 28 ottobre due nuovi webinar (online e gratuiti per tutti) sul tema “L’economia personale e familiare”. Per registrarsi è possibile collegarsi al sito http://www.posteitaliane.it/educazione-finanziaria/eventi

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Borsa: Milano tiene (+0,4%) con Europa, bene Banco Bpm
Spread nervoso a quota 110. In Piazza Affari bene Banco Bpm
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
22 ottobre 2021
12:52
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
I mercati azionari del Vecchio continente si avvicinano alla boa di metà giornata sempre sopra la parità: le due Borse migliori sono quelle di Parigi e Amsterdam, che salgono di un punto percentuale, mentre Francoforte cresce dello 0,6%, Londra dello 0,5% e Milano dello 0,4% con l’indice Ftse Mib.
Unico listino in leggerissima controtendenza è quello di Madrid, limato dello 0,2%.

In Piazza Affari guarda anche allo spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni, che viaggia tra qualche nervosismo su quota 110 punti con il rendimento del prodotto italiano che ondeggia attorno all’1%. Tra i titoli a elevata capitalizzazione il più tonico è Banco Bpm, in rialzo di due punti percentuali a 2,97 euro. Bene anche Cnh (+1,5%) e Interpump (+1,4%). Piatta Unicredit (con Mps che cede circa mezzo punto percentuale), fiacche Enel, Ferrari e Inwit limate dello 0,3%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Manovra: sindacati, aumentare redditi di lavoratori e pensionati
Tutte le risorse previste sul fisco vadano in questa direzione
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
22 ottobre 2021
16:36
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Incrementare i redditi lordi e netti di lavoratori e pensionati è un’esigenza non più rinviabile per rispondere anche al progressivo impoverimento di salari e pensioni.
Tutte le risorse previste per le misure fiscali in legge di Bilancio dovranno essere finalizzate a questo obiettivo, privilegiando le fasce di reddito basse e medio-basse”.
Lo affermano la vicesegretaria generale della Cgil, Gianna Fracassi, e i segretari confederali di Cisl e Uil, Giulio Romani e Domenico Proietti, chiedendo di rafforzare anche il contrasto all’evasione fiscale.
“C’è una esigenza di giustizia e di equità, che non può essere ignorata o sottovalutata”, affermano i sindacati.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Banche: Authority Usa premia con 200 mln ‘soffiata’ su Libor
Da Cftc a dipendente Deutsche Bank, record per whistleblower
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
22 ottobre 2021
16:02
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Una ricompensa “di quasi 200 milioni di dollari”, la più alta mai corrisposta, è stata assegnata a un whistleblower “le cui specifiche, credibili e tempestive informazioni originali hanno contribuito significativamente a una investigazione già aperta che ha portato al successo di un’azione sanzionatoria, come pure di due azioni collegate, da parte di un regolatore statunitense e straniero”.
Lo comunica in una nota la Cftc, l’authority Usa sul mercato dei derivati, sottolineando come le informazioni fornite “hanno condotto la Cftc a un’importante, diretta prova di condotte illecite” Secondo il Financial Times a ricevere la maxi-ricompensa è stato un dipendente di Deutsche Bank, che con le sue rivelazioni aveva aiutato le indagini della Cftc nello scandalo della manipolazione del Libor, il tasso di riferimento del mercato interbancario europeo, portando a una sanzione di 2,5 miliardi di dollari nei confronti dell’istituto tedesco, uno tra gruppi bancari internazionali coinvolti nella manipolazione.

Il programma sulle ‘soffiate’ della Cftc è stato creato con il Dodd-Frank Act con cui è stata riformata Wall Street nel 2010 dopo la crisi finanziaria del 2008. Dal 2014 la Commissione ha elargito più di 300 milioni di dollari di ricompense a fronte di sanzioni emesse per oltre 3 miliardi di dollari. I whistleblower, la cui identità viene protetta, possono ricevere tra il 10 e il 30% delle somme recuperate.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Bankitalia:Pil 2021 +6% con vaccini e ritorno mobilità
Revisione al rialzo stime nel bollettino economico
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
22 ottobre 2021
17:00
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La crescita italiana, dopo un secondo trimestre superiore alle attese, sarebbe proseguita nei mesi estivi segnando una crescita di oltre il 2%, con i consumi ripartiti grazie alle vaccinazioni e al ritorno della mobilità.

“Sulla base delle nostre attuali valutazioni, l’aumento del Pil dovrebbe collocarsi intorno al 6%” nell’intero 2021.

Lo scrive Bankitalia nel suo Bollettino economico, collocando le stime intorno ai valori indicati dal Governo, con una sensibile revisione al rialzo rispetto al Bollettino di luglio scorso.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Bankitalia:Pil 2021 +6% con vaccini e ritorno mobilità
Revisione al rialzo stime nel bollettino economico
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
22 ottobre 2021
17:00
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La crescita italiana, dopo un secondo trimestre superiore alle attese, sarebbe proseguita nei mesi estivi segnando una crescita di oltre il 2%, con i consumi ripartiti grazie alle vaccinazioni e al ritorno della mobilità.

“Sulla base delle nostre attuali valutazioni, l’aumento del Pil dovrebbe collocarsi intorno al 6%” nell’intero 2021.

Lo scrive Bankitalia nel suo Bollettino economico, collocando le stime intorno ai valori indicati dal Governo, con una sensibile revisione al rialzo rispetto al Bollettino di luglio scorso.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano chiude in leggero rialzo, Ftse Mib +0,1%
Indice dei principali titoli di Piazza Affari a 26.571 punti
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
22 ottobre 2021
17:39
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Seduta lievemente positiva per Piazza Affari: l’indice Ftse Mib ha concluso in rialzo dello 0,18% a 26.571 punti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa conclude cauta, Londra +0,2%
Leggermente in rialzo Francoforte e Parigi, debole Madrid
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
22 ottobre 2021
17:42
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Ultima giornata di settimana in tenuta per i mercati azionari del Vecchio continente: Londra ha chiuso in aumento dello 0,2%, Francoforte in crescita dello 0,4%, con Parigi positiva dello 0,7%.
In controcorrente Madrid, che ha ceduto lo 0,4%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Cattolica, Warren Buffett aderisce all’opa di Generali
General Reinsurance accreditata di una quota del 6,9%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
22 ottobre 2021
17:45
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Hathaway Berkshire del finanziere Warren Buffett ha deciso di aderire all’opa lanciata dalle Generali su Cattolica Assicurazioni, apportando la quota detenuta dalla controllata General Reinsurance.
E’ quanto si apprende in ambienti finanziari.

Buffett dovrebbe detenere un pacchetto di circa il 6,9% di Cattolica, dopo che la sua quota del 9% si è diluita per effetto dell’aumento da 300 milioni di euro riservato a Generali.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Spread Btp-Bund: chiude a 110 punti
Rendimento del prodotto del Tesoro allo 0,99%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
22 ottobre 2021
18:07
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni in rialzo in una giornata nervosa sui mercati telematici per i titoli di Stato europei e in particolare per quelli italiani, con la calma tornata nel finale.

Il differenziale ha chiuso a 110,6 punti base, dopo aver toccato in corso di seduta quota 112, con un rendimento del prodotto del Tesoro che ha chiuso allo 0,997%, dopo aver ritoccato durante la giornata i massimi degli ultimi 5 mesi all’1,03%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Brunetta, grazie a Inps per quanto fatto per Paese
Investire sul capitale umano, guardando al futuro
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
22 ottobre 2021
20:07
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Grazie all’Inps per aver fatto il meglio a condizioni date per questo Paese”: lo ha detto il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta al Convegno “Il ruolo delle persone nel cambiamento dell’Inps” nel quale ha ricordato l’impegno dell’Istituto di previdenza durante la pandemia per assicurare indennità e sussidi a milioni di persone e di imprese.
“Ora – ha aggiunto parlando della necessità di investire sul capitale umano nella pubblica amministrazione – bisogna guardare al futuro”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano tiene con A2A e Cnh, debole Inwit
Sale Banco Bpm, fiacca Unicredit, negative Mps e Cattolica
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
22 ottobre 2021
18:21
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Pochi spunti in Piazza Affari in una seduta che ha chiuso una settimana nella quale gli operatori hanno mostrato di attendere soprattutto i prossimi segnali dalla politica monetaria della Fed: l’indice Ftse Mib ha concluso in rialzo dello 0,18% a 26.571 punti, l’Ftse All Share in aumento dello 0,17% a quota 29.221.

Anche l’Europa si è mantenuta in terreno leggermente positivo, con Londra che ha chiuso in aumento dello 0,2%, Francoforte in crescita dello 0,4% e Parigi in rialzo dello 0,7%.
In controcorrente Madrid, che ha ceduto lo 0,4%.
Milano ha guardato anche allo spread tra Btp e Bund, che ha concluso a 110,6 punti base dopo aver toccato in corso di seduta quota 112, il massimo degli ultimi cinque mesi. In questo quadro, tra i titoli principali il migliore è stato A2A, che ha segnato un aumento finale del 2,4% a 1,93 euro. Bene anche Banco Bpm (+1,4%), Moncler (+1,3%) e Stm, che ha chiuso in crescita dell’1,2%.
Fiacche Tim, Unicredit ed Eni (-0,4%), con Enel in calo dello 0,6% e Ferrari dello 0,7%, mentre Inwit ha ceduto lo 0,9% finale.
Nel paniere a minore capitalizzazione, negativa dell’1% a 6,96 euro Cattolica dopo che la Hathaway Berkshire del finanziere Warren Buffett ha deciso di aderire all’Opa lanciata dalle Generali. Qualche vendita su Mps, che ha chiuso in calo dell’1,4% a 1,07 euro.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Banche:Messina (Intesa), bene proroga Dta, incentivo fusioni
In Italia necessario ulteriore consolidamento e tre poli
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
22 ottobre 2021
18:22
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“In Italia non c’è dubbio che c’è necessità di un ulteriore consolidamento del sistema bancario, credo che è interesse del Paese che ci possano essere tre poli, che possano rafforzare ancora di più l’economia reale dell’Italia.
Se esistono delle modalità per incentivare le concentrazioni, credo che sia positivo”.
L’ad di Intesa San Paolo Carlo Messina replica così ad una sollecitazione in merito a quanto detto due giorni fa dal presidente della commissione Finanze della Camera Luigi Marattin (Iv), che aveva fatto sapere che il governo ha annunciato che nella Legge di Bilancio ci sarà la proroga al 30 giugno delle Dta..
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Brunetta, grazie all’Inps per quanto fatto per il Paese
Il ministro ha ricordato l’impegno dell’Istituto di previdenza durante la pandemia
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
22 ottobre 2021
18:24
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Grazie all’Inps per aver fatto il meglio a condizioni date per questo Paese”: lo ha detto il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta al Convegno “Il ruolo delle persone nel cambiamento dell’Inps” nel quale ha ricordato l’impegno dell’Istituto di previdenza durante la pandemia per assicurare indennità e sussidi a milioni di persone e di imprese.
“Ora – ha aggiunto parlando della necessità di investire sul capitale umano nella pubblica amministrazione – bisogna guardare al futuro”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Pnrr:Garavaglia,dl in Cdm prossima settimana,2mld a turismo
“Il doppio con l’effetto leva. Possibile ok martedì”
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
22 ottobre 2021
18:28
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il decreto annunciato da Draghi per rimuovere gli ostacoli all’attuazione del Recovery “penso vada in Consiglio dei Ministri martedì, comunque settimana prossima”.

Così il ministro del Turismo Massimo Garavaglia, a margine della presentazione a Milano dei Winter Master Games.

“Ci saranno una serie di misure che iniziano a implementare gli investimenti previsti del Pnrr. Per quanto riguarda il turismo c’è un decreto, vale circa 2 miliardi che poi diventano il doppio con l’effetto leva finanziaria, per migliorare la qualità delle strutture ricettive”, ha aggiunto riferendosi all’estensione del Superbonus al settore all’80%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Colao-Vestager, confronto su regole comuni mercati digitali
Incontro a Roma, sul tavolo Piano Italia 1 Giga
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
23 ottobre 2021
16:05
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale Vittorio Colao ha incontrato oggi Margrethe Vestager, vicepresidente esecutiva della Commissione Europea competente per la concorrenza e il digitale.
“È stata sottolineata – riassume una nota – l’importanza di avanzare il dialogo sulle regole comuni europee per i mercati e i servizi digitali (Digital Markets Act)”.
Vittorio Colao e Margrethe Vestager hanno, inoltre, ribadito la necessità di promuovere la collaborazione internazionale in ambito tecnologico. Tra i temi del bilaterale anche il ruolo centrale delle politiche di concorrenza europee per promuovere la transizione digitale. Durante l’incontro si è discusso delle iniziative del governo italiano volte ad utilizzare i fondi europei del Recovery Fund; in particolare sono state condivise le tempistiche del Piano Italia a 1 Giga, che verrà notificato a breve alla Commissione Europea per avere l’autorizzazione nel rispetto dei tempi del PNRR.
Nel pomeriggio invece, durante il seminario “Politiche e regolamentazione per favorire la concorrenza nei mercati digitali: due agende convergenti” organizzato dall’Università Europea di Roma in collaborazione con la Direzione Generale per la Concorrenza della Commissione europea, il Ministro e la Vicepresidente hanno illustrato i prossimi passi necessari per costruire un mercato digitale europeo più competitivo sulla scena internazionale.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Lavoro: Gianetti Ruote; Fiom,azienda transenna area presidio
‘Dipendenti abbandonati politica rimetta al centro lavoro’
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
22 ottobre 2021
20:17
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stata recintata l’area dove i lavoratori della Gianetti Ruote, società di Ceriano Laghetto (Monza) i cui 152 dipendenti sono stati licenziati il 3 luglio scorso con una e-mail, hanno presidiato giorno e notte per non far chiudere l’azienda specializzata in produzione di ruote per camion, tir, mezzi pesanti e Harley Davidson.
Lo denuncia la Fiom-Cgil.

Sono state installate transenne che chiudono l’intera area, sottolinea il sindacato che parla di “ennesima beffa” e più in generale di “lavoratori abbandonati” e chiede che “le istituzioni tornino a fare la propria parte” perché “serve con urgenza che la politica rimetta al centro dell’agenda il lavoro ed i lavoratori”.
“La recinzione è comparsa dopo che nei giorni precedenti sono state smontate e portate via le strutture – tenda degli alpini, gazebo da utilizzare per cucinare e container che fungeva da magazzino – necessarie al mantenimento della presenza e permanenza dei lavoratori davanti ai cancelli per impedire lo smantellamento degli impianti e la fuga senza alcuna ripercussione per il problema sociale ed occupazionale che la proprietà di Gianetti sta causando sul territorio”, viene rimarcato.
“Quanto sta avvenendo sulla vertenza Gianetti è preoccupante per tutto il Paese – dichiarano Stefano Bucchioni e Pietro Occhiuto della Fom-Cgil Monza e Brianza – siamo di fronte ad una situazione che rende palese la debolezza delle istituzioni nei confronti delle scelte di fondi e multinazionali che vengono in Italia, magari anche utilizzando soldi pubblici, per poi in una logica di mercato portare le produzioni ed il lavoro altrove senza preoccuparsi del disagio sociale che causano e senza che questo possa essere impedito”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
S&P CONFERMA RATING ITALIA A BBB, ALZA OUTLOOK A POSITIVO
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
22 ottobre 2021
22:10
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
S&P conferma il rating BBB per l’Italia e alza l’outlook a ‘positivo’ da ‘stabile’.
E’ quanto emerge dalle tabelle pubblicate sul sito dell’agenzia di rating.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
S&P conferma il rating BBB per l’Italia e alza l’outlook a ‘positivo’ da ‘stabile’.
E’ quanto emerge dalle tabelle pubblicate sul sito dell’agenzia di rating. La revisione al rialzo dell’outlook dell’Italia da parte di S&P è legata all’impegno del governo Draghi a portare avanti riforme pro-crescita: “prevediamo una forte ripresa spinta dagli investimenti nel 2021 e nel 2022″, con il pil dell’Italia sopra i livelli del 2019 con un anno di anticipo rispetto alle previsioni”.
Lo afferma S&P in una nota, sottolineando che il “chiaro rafforzamento dell’impegnoa riforme pro-crescita, e le positive conseguenze che la crescita avrà sui conti pubblici”, ha portato alla revisione dell’outlook. S&P stima per l’Italia una crescita del pil del 6% quest’anno e del 4,4% nel 2022.
Il deficit italiano si attesterà all’8,8% del pil nel 2021, e calerà al 5,8% nel 2022. Lo prevede S&P, secondo la quale il debito pubblico alla fine del 2021 sarà al 144% del pil. “La chiave per ridurre gli elevati livelli di debito è la crescita”, afferma S&P secondo il quale il governo Draghi dovrebbe assicurare l’attuazione del suo ambizioso programma di riforme.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Carenza materie prime spinge prezzi big largo consumo
Nel terzo trimestre Unilever +4,1%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
23 ottobre 2021
10:53
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La carenza delle materie prime e il nodo container nel sud est asiatico cominciano riversarsi sui prodotti di largo consumo con le big del settore che ritoccano i prezzi di molti prodotti: Unilever, come riporta l’agenzia Bloomberg, ha effettuato un rialzo medio del 4,1% nell’ultimo, trimestre, il più rapido degli ultimi 5 anni.
Procter & Gamble, che già nel corso dell’anno aveva annunciato aumento dei prezzi di listino per i pannolini Pampers, ha ora annunciato che alzerà il prezzo dei prodotti per la cura orale e della pelle come i rasoi.
Unilver ha sottolineato di aver subito i rincari di materie prime come olio di palma, di soia e di altri derivati come le resine, insieme ad un aumento dei costi di shipping.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Green pass: Cgia, ancora privi 1 mln di lavoratori
Provincia Bolzano al top per occupati non vaccinati (17,5%)
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
23 ottobre 2021
11:34
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Ieri i lavoratori italiani senza alcun vaccino sarebbero scesi a poco meno di 2,7 milioni (12,2% del totale occupati).
Se a questi ultimi togliamo le 350 mila persone che per ragioni di salute sono esenti dal possesso del certificato verde e 1,3 mln di addetti che regolarmente si sono sottoposti al tampone durante la settimana, rimarrebbero senza Green pass, circa un milione di occupati.
Le stime sono state calcolate dalla Cgia secondo la quale molti dipendenti senza Green pass potrebbero aver “aggirato” le disposizioni del decreto legge, recandosi comunque in fabbrica o in ufficio. Nel ribadire con forza che solo attraverso l’incremento del numero dei vaccinati possiamo sconfiggere la pandemia e agganciare stabilmente la ripresa economica, la Cgia segnala che a livello regionale la stima del numero degli occupati non ancora vaccinati vede la Provincia Autonoma di Bolzano guidare la graduatoria con 42.150 persone (17,5% sul totale occupati). Poi la Sicilia con 204.605 addetti senza alcun vaccino (15,7%), le Marche con 91.105 lavoratori senza alcuna immunizzazione (15,1%) e la Valle d’Aosta con 7.872 (15%). La macro area dove la situazione è più critica è il Mezzogiorno con 767mila occupati (13,1%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Fisco: solo 3,6% comuni ha partecipato a contrasto evasione
Roma recupera solo 82mila euro, S Giovanni in Persiceto 912mila
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
23 ottobre 2021
11:53
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Solo il 3,6% dei comuni (279 su 7,656) ha partecipato con la propria attività al contrasto all’evasione fiscale nel 2020 fronte dei 387 dell’anno precedente.
Lo si legge in uno studio della Uil appena pubblicato nel quale si sottolinea che nel complesso nel 2020 le somme spettanti ai comuni per la partecipazione all’attività di accertamento fiscale e contributivo per l’anno 2020 sono ammontate a 6,5 milioni di euro in diminuzione del 16,5% rispetto all’anno precedente.
Sono esclusi dall’analisi i Comuni ubicati in Trentino-Alto Adige che hanno una loro specifica legislazione. Tra tutti i Comuni che hanno attivato lo scorso anno l’attività di contrasto all’evasione fiscale vi sono 54 Città capoluogo di provincia. Il comune più virtuoso è san Giovanni in Persiceto con quasi un milione mentre Roma ha incassato solo 82mila euro. A livello di singoli Comuni – spiega la segretaria confederale Ivana Veronese – il Comune di San Giovanni in Persiceto (BO), lo scorso anno, ha recuperato 912 mila euro; segue la Città di Genova che ha incassato 473 mila euro; Torino 404 mila euro; Milano 350 mila euro; Bologna 310 mila euro; Prato 236 mila euro; Brescia 225 mila euro; Bergamo 188 mila euro; Modena 185 mila euro; Rimini 167 mila euro. Mentre se si analizza il dato riferito alle Città metropolitane, oltre alle già citate Genova, Torino, Milano e Bologna – continua – Firenze e Roma hanno incassato solo 82 mila euro; Venezia 56 mila euro; Napoli 21 mila euro; Reggio Calabria 18 mila euro; Messina 3.679 euro; Palermo 2.116 euro; Catania 1.479 euro; Bari e Cagliari non hanno recuperato nulla.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Papa: nuovo monito contro i muri: ‘Andare oltre gli egoismi nazionali’
Il pontefice: ‘Non restiamo indifferenti all’economia che scarta vite’
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
23 ottobre 2021
14:31
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Nuovo monito del Papa contro i “muri”.
“Come cristiani – ha detto nell’udienza alla Centesimus Annus – siamo chiamati a un amore senza frontiere e senza limiti, segno e testimonianza che si può andare oltre i muri degli egoismi e degli interessi personali e nazionali; oltre il potere del denaro che spesso decide le cause dei popoli; oltre gli steccati delle ideologie, che dividono e amplificano gli odi; oltre ogni barriera storica e culturale e, soprattutto, oltre l’indifferenza”.
“Possiamo essere fratelli tutti”, “può sembrare un’utopia irrealizzabile”, “preferiamo invece credere che sia un sogno possibile”, ha concluso il Papa.
“La solidarietà, la cooperazione e la responsabilità” sono “antidoti all’ingiustizia, alla disuguaglianza e all’esclusione”. Lo ha detto il Papa ai partecipanti al convegno internazionale della Centesimus Annus. “Le incertezze e le precarietà che segnano l’esistenza di tante persone e comunità sono aggravate da un sistema economico che continua a scartare vite in nome del dio denaro, istillando atteggiamenti rapaci nei confronti delle risorse della Terra e alimentando tante forme di iniquità. Dinanzi a questo non possiamo restare indifferenti”. La risposta “non è solo la denuncia” ma soprattutto “la promozione attiva del bene”.
Nell’incontro è anche arrivato, da parte di Papa Francesco, un nuovo monito del Papa contro i “muri”, dei quali tanto si parla in Europa in questi giorni. “Come cristiani – ha detto – siamo chiamati a un amore senza frontiere e senza limiti, segno e testimonianza che si può andare oltre i muri degli egoismi e degli interessi personali e nazionali; oltre il potere del denaro che spesso decide le cause dei popoli; oltre gli steccati delle ideologie, che dividono e amplificano gli odi; oltre ogni barriera storica e culturale e, soprattutto, oltre l’indifferenza”. “Possiamo essere fratelli tutti”, “può sembrare un’utopia irrealizzabile”, “preferiamo invece credere che sia un sogno possibile”, ha concluso il Papa.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Scontro Lega-Pd sulle pensioni, verso manovra giovedì
Dopo stop governo ipotesi uscita a 64 anni. Muro Letta su Quote. Bonomi: ‘Contrari a Quota 100, 102 e 104′
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 ottobre 2021
14:01
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Contrariamente a quanto sostenuto da alcuni media, la Lega non è “verso il sì” alle nuove misure sulle pensioni.
Stiamo ancora lavorando alla riforma, con buonsenso e determinazione.
L’obiettivo è non tornare alla Fornero”. A dirlo è Claudio Durigon, responsabile del dipartimento Lavoro della Lega commentando il dibattito che si è aperto sulle pensioni.
E’ alta, infatti, la tensione nella maggioranza su questo tema e il cantiere della manovra sembra destinato a restare aperto fino a giovedì, quando potrebbe essere convocato il Consiglio dei ministri per l’approvazione della legge di bilancio. Le prossime ore serviranno a trovare, con la maggioranza e con le parti sociali, una difficile intesa sui tanti nodi ancora da sciogliere, a partire dal meccanismo per superare Quota 100. Il governo ha fissato i suoi paletti con il Documento programmatico di bilancio (Dpb) inviato a Bruxelles: per ciascun capitolo della manovra sono state definite le grandi cifre e – il messaggio è chiaro – non si intende stravolgere quell’impianto.
Ma la tensione in maggioranza si alza su come usare i fondi. Anche perché Enrico Letta dice no al sistema delle Quote che è invece fortemente voluto dalla Lega e chiede di intervenire con un meccanismo flessibile, in particolare per lavori gravosi e donne. “Il problema di fondo – ha detto Letta a Che tempo che fa – è che è sbagliato il metodo della Quota. Quota 100 è stato un errore: chi ne ha usufruito ha avuto un vantaggio ed è contento ma per l’80% sono uomini, è uno strumento diseguale che discrimina le donne. Secondo me più che il tema della Quota, le due cose da fare sono flessibilità a seconda dei lavori gravosi e poi dare un messaggio importante alle donne con Opzione donna”. “Combatteremo perché in legge di bilancio il punto essenziale siano le donne e i giovani”.
L’esecutivo ha respinto la proposta di Matteo Salvini di applicare Quota 102 per due anni, perché creerebbe uno scalone. Si starebbe lavorando su un meccanismo con età fissa di uscita a 64 anni fino al 2024 e contributi crescenti. L’idea potrebbe essere più gradita ai Dem ma non convincerebbe ancora i leghisti, che però dicono di voler trattare e lanciano le loro contro-proposte. Un tavolo con i sindacati, che hanno già bocciato la proposta del governo sulle pensioni, e una riunione della cabina di regia dovrebbero precedere l’approdo della manovra in Cdm. Ad ora non risultano convocazioni, ma appare difficile che il Consiglio dei ministri si svolga martedì (in mattinata il premier Mario Draghi è atteso a Bari) e anche la data di mercoledì sembra difficilmente praticabile, per gli impegni nell’agenda del ministro dell’Economia Daniele Franco. Dunque giovedì è la data più plausibile, anche perché da venerdì il premier è impegnato nel G20. Matteo Salvini, che con Silvio Berlusconi riunirà i ministri di Lega e Fi sulla manovra, si dice pronto a incontrare Draghi per affrontare i temi aperti. E un colloquio, secondo fonti parlamentari, potrebbe esserci anche con il leader M5s Giuseppe Conte, che preme per la proroga (ad oggi non prevista) del ‘suo’ cashback.
“Noi siamo fortemente contrari a quota 100, 102 o 104. Siamo contrari perché guardiamo i numeri da imprenditori e i numeri dicono che quota 100 non ha ottenuto l’effetto che ci aspettavamo. Ricordo che ci era stato detto che per uno che andava in pensione venivano assunti in tre, nella realtà l’effetto è di 0,4, quindi non abbiamo neanche l’effetto sostitutivo”. Il presidente di Confindustria Carlo Bonomi ribadisce il suo no alle quote sulle pensioni e chiede un intervento sui lavori usuranti. “Stiamo pensionando chi un lavoro ce l’ha e non stiamo offrendo un lavoro ai giovani. Noi riteniamo invece che si debba lavorare sui lavori usuranti, sui quali effettivamente c’è un problema. Va rivisto lavoriamo su quello”, ha aggiunto a margine dell’assemblea dell’Unione Industriali di Torino.
“Quota 100 all’atto pratico non ha risposto alle aspettative, è molto più ragionevole studiare meccanismi di pensionamento anticipato graduati in base al tipo di impiego, crediamo che sia questa la strada migliore”, ha detto il capogruppo del M5s al Senato, Ettore Licheri, conversando con i giornalisti a Palazzo Madama.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Cgil, Quota 102/104 inutile, solo 10mila uscite
Sarebbero 8.524 le persone coinvolte nel 2022 e 1.924 nel 2023
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
23 ottobre 2021
14:02
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Quota 102 con 64 almeno di età e 104 nel 2023 con almeno 66 anni di età è una misura sostanzialmente “inutile” che porterebbe a poco più di 10mila uscite per la pensione.
Lo afferma la Cgil in uno studio.
La stima è ricavata proiettando nel prossimo biennio i dati relativi a chi ha usufruito finora di ‘Quota 100’ e assumendo i nuovi vincoli anagrafici previsti dalla nuova norma: 64 e 66 anni.. Sarebbero 8.524 le persone coinvolte nel 2022 e 1.924 nel 2023, visto che molti dei soggetti che potrebbero perfezionare ‘Quota 102’ nel 2022 e ‘Quota 104’ nel 2023 hanno già il maturato il requisito di ‘Quota 100’ al 31 dicembre 2021″.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Bonomi, serve una manovra con l’ossessione per la crescita
Reddito e prepensionamenti non portano Pil. Serve taglio cuneo
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
23 ottobre 2021
14:04
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Abbiamo la necessità di una manovra che si concentri tutta su come far crescere il Paese, su come essere un moltiplicatore di Pil”, avverte il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi.
Dal convegno dei Giovani Imprenditori ribadisce la preoccupazione per “un assalto alla diligenza” dei partiti “senza una visione di insieme”.
“Reddito di cittadinanza, prepensionamenti, un taglio delle tasse che non abbiamo ancora capito: mi dite queste tre cose come creano crescita, Pil, di cui abbiamo necessità assoluta?”; “Non è la strada”. Serve “ossessione per la crescita: mettere le risorse là dove ci fanno crescere”, come sul taglio del cuneo.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Bonomi: ‘Serve una manovra con l’ossessione per la crescita’
Reddito e prepensionamenti non portano Pil. Serve taglio cuneo
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
23 ottobre 2021
14:18
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Abbiamo la necessità di una manovra che si concentri tutta su come far crescere il Paese, su come essere un moltiplicatore di Pil”, avverte il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi.
Dal convegno dei Giovani Imprenditori ribadisce la preoccupazione per “un assalto alla diligenza” dei partiti “senza una visione di insieme”.
“Reddito di cittadinanza, prepensionamenti, un taglio delle tasse che non abbiamo ancora capito: mi dite queste tre cose come creano crescita, Pil, di cui abbiamo necessità assoluta?”; “Non è la strada”. Serve “ossessione per la crescita: mettere le risorse là dove ci fanno crescere”, come sul taglio del cuneo.
“Il vice presidente Stirpe ha ribadito il pensiero di Confindustria che è quello di un grande ‘Patto per l’Italia’, praticamente sono 14 mesi che lo stiamo dicendo”, dice il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, tornando sulle parole di ieri del vicepresidente Stirpe: “Poi – precisa – ovviamente i patti si firmano tra più persone. Stiamo rilevando che c’è una parte del Paese che ha voglia ed ha capito cosa vuole il Paese, e quindi questo patto lo vuole fare. Registriamo che ci sono altre componenti che forse sono un po’ più restie”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Mps: Unicredit-Mef partita incerta, giorni decisivi
Tra rumors di negoziato a rischio si tratta ad oltranza
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
23 ottobre 2021
13:42
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Non si colma la distanza tra Unicredit e il Tesoro sull’operazione Monte dei Paschi di Siena con la partita che resta incerta e i prossimi giorni che sono decisivi.
Il negoziato “potrebbe anche saltare”, viene ribadito in queste ore da alcune fonti mentre altre rilevano che “alla fine si farà” e che “è normale” che nel momento cruciale “salga la tensione”.
Quel che è quasi certo, secondo quanto si raccoglie, è che un punto fermo lo si metterà entro il 27 ottobre, giorno in cui peraltro è convocato il cda della trimestrale di Unicredit.
Oltre a quanto capitale iniettare nel Monte con una forchetta che oscilla tra 5 e più di 7 miliardi (la richiesta di Orcel), a fare arenare il negoziato sarebbe ancora il tema del perimetro. Le pre-condizioni di fine luglio sono chiare.
Unicredit è disposta prendere Mps, oltre che a impatto zero sul capitale, ripulita dai rischi legali, senza npl (da cedere ad Amco), senza le società prodotto (Mps leasing & Factoring, Mps fiduciaria, Mps Capital services). Tra i nodi da definire quello degli esuberi, che potrebbero ammontare a 6-7 mila persone, con un costo stimato fino a 1,4 miliardi.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Petrolio: Aramco punta a emissioni 0 al 2050, investe su gas
E guarda a idrogeno blu
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
23 ottobre 2021
15:06
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il colosso mondiale delle esportazioni del petrolio Saudi Aramco punta a raggiungere le emissioni nette zero entro il 2050.
Lo ha detto l’ amministratore delegato Amin Hassan Nasser, alla “Saudi green initiative”, secondo quanto riporta l’agenzia Bloomberg, sottolineando che l’azienda farà grossi investimenti nel gas nel prossimo decennio.

“Ciò – ha spiegato- contribuirà a ridurre la quantità di greggio che brucia a livello nazionale”.
Nasser ha detto che Aramco ha ambizioni nelle fonti rinnovabili di energia come l’idrogeno blu e che però sta continuando a lavorare per espandere la capacità e non sta abbandonando risorse energetiche esistenti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Unicredit e Mef, interrotti negoziati su Mps
Nota congiunta: lo stop ‘nonostante l’impegno profuso da entrambe le parti’
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 ottobre 2021
09:59
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Nonostante l’impegno profuso da entrambe le parti, UniCredit e il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunicano – si legge in una nota congiunta – l’interruzione dei negoziati relativi alla potenziale acquisizione di un perimetro definito di Banca Monte dei Paschi di Siena”.
Naufragata la trattativa con Unicredit, il Tesoro deve guardare per il Monte dei Paschi di Siena a piani alternativi con la variabile tempo che non è da sottovalutare.
Tra le ipotesi che circolano in ambienti finanziari quelle di un piano stand alone.
In questo senso potrebbe essere considerati anche parti del negoziato appena interrotto come la sterilizzazione delle azioni legali e degli npl e la cessione di queste a soggetti come Amco che a suo tempo è entrata in data room. Nella sostanza una segmentazione del perimetro ma non uno spezzatino della banca. Il Mef che di Siena controlla il 64% deve uscire con la chiusura del bilancio di quest’anno. Lo impongono gli impegni presi con Bruxelles. A meno che non si riesca a trattare per una proroga della cessione di almeno 6 mesi, ossia giugno del prossimo anno. Ipotesi, c’è da dire, che è emersa nei giorni scorsi ma è che è stata smentita anche se non ufficialmente e che quindi potrebbe essere ripresa in considerazione se non altro per guadagnare tempo e lavorare ad una via d’uscita percorribile. Le incognite non mancano, a partire dal fatto che non è detto che la Dg Comp sia disponibile a proroghe. A parte tutto resta sempre nel cassetto il piano messo in piedi dall’a.d Bastianini, mai però approvato dalla Bce. Una strada che prevede 2,5 miliardi di euro di aumento per far fronte alla carenza di capitale e ai costi di ristrutturazione necessari per rimettere in sesto il conto economico. Ma anche 2.670 esuberi netti al 2025 e ritorno in utile nel 2023, dopo il pareggio di bilancio nel 2022. Secondo però ultimi rumors una ricapitalizzazione dovrebbe essere di almeno 4 miliardi.
“A seguito del comunicato del Ministero dell’economia in cui si annuncia lo stop alle trattative con Unicredit Spa per la cessione della quota della banca Mps attualmente in mano al settore pubblico, in coerenza con gli impegni assunti dal ministro Daniele Franco nell’audizione del 4 agosto, siamo a richiedere che il ministro o il Direttore generale del Tesoro, vengano prontamente a riferire presso le Commissioni Finanze di Camera e Senato in merito alla situazione relativa a Mps e alle sue prospettive future”. Così in una nota Luigi Marattin e Luciano D’Alfonso, presidente delle commissioni Finanze di Camera e Senato.
“Che soluzione propone l’onorevole Letta, eletto pochi giorni fa proprio a Siena? Mesi, anni, miliardi e posti di lavoro persi per colpa del Pd”. Lo affermano fonti della Lega dopo le ultime notizie sul negoziato con Unicredit.
“L’impressione è che Unicredit pensava di partecipare a una svendita e invece il ministero del Tesoro è stato assolutamente corretto: aveva preso impegni di valorizzazione del patrimonio e del territorio e del più antico marchio di banca del mondo. Non si poteva avere una svendita” di Mps. Lo dice il segretario del Pd Enrico Letta a Che tempo che fa. “Ora c’è bisogno da una parte di avere più tempo nel rapporto con l’Europa per avere altre opzioni sul tavolo e che queste opzioni attuino i punti affermati da Franco, unità della banca e del marchio e salvaguardia del territorio. Secondo me ci saranno altre opzioni, sono sicuro”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Lavoro: Orlando, entro ottobre tavolo su smart working
‘Con parti sociali, per ragionare su un accordo quadro’
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
23 ottobre 2021
18:07
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Sullo smart working dò una buona notizia: abbiamo avviato il confronto con le parti sociali, entro fine mese convocherò un tavolo largo per ragionare su un accordo quadro”: lo ha detto il ministro del Lavoro Andrea Orlando, alla Settimana sociale dei cattolici italiani.
Per Orlando bisogna concentrarsi su tre cose “Qual è livello sicurezza di quello che diventa il luogo di lavoro, come si garantisce il diritto alla disconnessione, e come si garantiscono beni come i dati”.
“Dobbiamo fare in modo che il dialogo sociale cominci a definire paletti, e dove è necessario intervenga la legislazione”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
I 15 anni difficili del Monte dei Paschi di Siena tra crisi e risanamenti
Da Antonveneta, all’ingresso dello Stato per il rilancio
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
23 ottobre 2021
19:30
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Tra crisi e risanamenti il Monte dei Paschi di Siena tiene la ribalta da quasi 15 anni da quell’acquisto di Antonveneta nel 2007 con il quale si fa coincidere l’inizio della crisi della banca più antica del mondo.
Anche se per molti la data va anticipata al 2002 con la sottoscrizione, da parte degli allora vertici delle operazioni Santorini e Nota Italia, e poi, nel 2005, con l’acquisto del bond Alexandria.
Attualmente il Tesoro – in trattativa con Unicredit – dopo la ricapitalizzazione del luglio 2017, è l’azionista di maggioranza di Mps con quasi il 70%, anche se il piano di ristrutturazione prevede l’uscita dal capitale.
A novembre 2007 Mps acquista dal Santander Antonveneta per 10,3 miliardi, pagata dagli spagnoli 6,6 miliardi pochi mesi prima. Nel 2008 la Banca d’Italia accende un faro sul Fresh, lo strumento finanziario che ha accompagnato l’aumento di capitale per rilevare Antonveneta. Nel 2009 viene deciso di vendere a Nomura i titoli Alexandria che stanno provocando ingenti perdite. In cambio Nomura spalma il ‘rosso’ su un arco di trenta anni e la banca prenota 1,9 miliardi di Tremonti bond promettendo il rimborso nel 2012. A ottobre Bankitalia ”intensifica il vaglio della liquidita”’ della banca.
Nel 2010 la Banca d’Italia avvia una prima ispezione a Siena e chiede a Mps un aumento di capitale. A ottobre scatta il ‘commissariamento dolce’ con una richiesta di aggiornamenti quotidiana della liquidita’. Nel 2011, a luglio, La Fondazione Mps sottoscrive pro-quota l’aumento di capitale da 2 miliardi di euro. Intanto, la situazione precipita con la crisi dello spread e a settembre la Banca d’Italia avvia la seconda ispezione. A ottobre via Nazionale chiede la discontinuita’ della governance.
A novembre la Fondazione Mps ha un miliardo di debiti con le banche che hanno finanziato l’acquisto di Antonveneta. Per trovare un accordo e’ costretta a vendere diversi asset tra cui il 15% della banca. Nel corso del 2012 scende al 33% (nel 2007 era al 56%). A marzo 2012 si chiude la seconda ispezione con pesanti rilievi.
La banca archivia il bilancio 2011 con una maxi-perdita da 4,69 miliardi.ad aprile Giuseppe Mussari lascia la presidenza, al suo posto viene nominato Alessandro Profumo. A maggio la Procura di Siena apre un’inchiesta sul caso Antonveneta. Nel 2013 a gennaio scoppia lo scandalo e a novembre la banca varerà un business-plan 2013-2017, che passa per un maxi-aumento di capitale da 3 miliardi di euro. Nel 2014 la banca chiude con una perdita di 5,3 miliardi. Nel 2015, varato un nuovo aumento di capitale fino a 3 miliardi, il Tesoro diventa azionista del Monte come pagamento degli interessi pari 243 milioni di euro per i Monti bond acquistati dalla banca .
A luglio del 2016 con un crollo a -2,44% del Cet1, Mps è la peggiore fra le 51 banche del Vecchio continente sottoposte allo stress test dell’Autorità bancaria europea. Alla fine del 2016 il governo salva il Monte con 5,4 miliardi (di cui 1,5 di rimborso agli obbligazionisti) nell’ambito del decreto Salvabanche da 20 miliardi di euro. Nel 2017 a luglio il via libera della Commissione europea all’intervento dello Stato nel capitale di Mps. La banca chiude i bilanci del suo primo anno di normalizzazione in rosso di 3,5 miliardi di euro. L’anno dopo torna in utile per 279 milioni Nel 2019 il tribunale di Milano condanna a 7 anni e 6 mesi di carcere Giuseppe Mussari, a 7 anni e 3 mesi Antonio Vigni e a 4 anni e 8 mesi.
Nel 2020 Mps cede ad Amco 8,1 miliardi di crediti deteriorati. Profumo e Viola sono condannati sui derivati. Entrambi chiedono la revisione radicale della sentenza. L’anno si chiude con il varo di un piano strategico che prevede un fabbisogno patrimoniale tra i 2 e i 2,5 miliardi di euro per far fronte alla carenza di capitale e ai costi di ristrutturazione necessari per rimettere in sesto il conto economico. Si prevedono 2.670 esuberi netti al 2025 e ritorno in utile nel 2023, dopo il pareggio di bilancio nel 2022. Si affaccia l’ipotesi delle nozze con Unicredit. All’inizio di quest’anno l’istituto toscano apre la sua data room e a luglio il gruppo guidato da Andrea Orcel scioglie le riserve. La trattativa entra nel vivo.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Gucci: Centra, redigeremo primo bilancio di genere
Executive vice president a L’Eredità delle donne
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
24 ottobre 2021
16:02
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Redigeremo il nostro primo bilancio di genere, uno strumento potente che speriamo diventi prassi anche per altre realtà del settore privato nel percorso verso una piena parità”.
Lo ha detto, riporta una nota, Antonella Centra, executive vice president general counsel, corporate affairs & sustainability di Gucci, intervenendo oggi a un incontro al festival Eredità delle donne, kermesse fiorentina diretta da Serena Dandini, dal titolo ‘Soldi’, che ha visto – tra gli altri – la partecipazione della ministra per le Pari opportunità e la famiglia, Elena Bonetti.

“La pandemia ha accentuato problemi di disuguaglianza preesistenti. Per questo crediamo sia importante lavorare tutti insieme verso una direzione comune – ha detto Centra -. Con il pieno supporto del nostro ceo e presidente, Marco Bizzarri, abbiamo deciso di intraprendere un percorso di analisi approfondita della nostra popolazione aziendale in Italia redigendo il nostro primo bilancio di genere. Come fatto per la lotta al cambiamento climatico, riteniamo sia fondamentale agire ma dobbiamo essere consapevoli della situazione in cui ci troviamo per generare un vero cambiamento”.
Il bilancio di genere, si ricorda, è uno strumento innovativo, soprattutto nel settore privato, ed è parte fondante della certificazione che è al centro della strategia per la parità promossa dal ministero per le Pari opportunità e la famiglia. “Quando si tratta di diritti non c’è concorrenza ma al contrario maggiore adesione porta un beneficio diffuso – ha concluso Centra -, auspichiamo che grazie all’iniziativa della ministra Bonetti la certificazione di genere diventi una prassi”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Interrotti negoziati tra Unicredit e Mef su Monte dei Paschi
Nota congiunta , nonostante impegni profusi
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
24 ottobre 2021
17:33
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
E’ ufficiale: “nonostante l’impegno profuso da entrambe le parti”, UniCredit e il Ministero dell’Economia e delle Finanze hanno interrotto i negoziati “relativi alla potenziale acquisizione di un perimetro definito di Banca Monte dei Paschi di Siena”.
Lo si legge in una nota congiunta che sancisce l’interruzione delle trattative anticipata nella giornata di sabato.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Arabia Saudita e Barhein, zero emissioni carbonio entro 2060
MBS, diamo avvio ad una economia verde per le future generazioni
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
DUBAI
24 ottobre 2021
17:35
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
L’Arabia Saudita si impegna ad avere zero emissioni di carbonio entro il 2060.
E anche il Barhein segue il vicino in Medio Oriente con lo stesso annuncio, a poche ore di distanza.
Dopo gli Emirati Arabi, anche il regno Saudita, il maggior esportatore al mondo di Petrolio, e l’emirato di Barhein si impegnano a neutralizzare le emissioni di carbonio.
L’annuncio dell’Arabia Saudita lo ha dato al Forum Saudi Green Initiative di Riyadh temutosi nel weekend il principe ereditario del Regno Mohammed Bin Salman. Il progetto ha una copertura di 187 miliardi di dollari per il settore privato.
L’obiettivo che ha dato Il principe MBS è creare una economia verde per le future generazioni.
È seguito a ruota quello de Barhein.
L’annuncio avviene alla vigilia della visita a Riyah di John Kerry, delegato alle politiche climatiche americane, appena prima del Cop26 in Scozia, che inizierà il 31 ottobre.
Kerry incontrerà MBS e inizieranno anche una serie di iniziative e convegni in Medio Oriente per discutere della svolta verde.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Clima: Cop26, piano per fondi aggiuntivi ai Paesi poveri
‘Miliardi dollari per taglio emissioni,ma serve appoggio ricchi’
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
24 ottobre 2021
19:04
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
I Paesi più sviluppati del mondo offriranno a quelli in via di sviluppo fondi aggiuntivi per miliardi di dollari nel tentativo di fare passi avanti sui tagli alle emissioni inquinanti alla Cop26, la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, che si terrà a Glasgow dal 31 ottobre al 12 dicembre sotto la presidenza del Regno Unito.

Il piano di finanziamento, che secondo il Guardian verrà annunciato domani dal governo di Londra insieme ai ministri di Germania e Canada, incaricati di definirne i dettagli, dovrà ottenere l’appoggio di numerosi Paesi ricchi, vista la mole di risorse necessaria per realizzarlo.
Un ulteriore ostacolo, sottolinea il quotidiano inglese, potrebbe essere rappresentato dallo scontro in atto all’interno all’esecutivo britannico, visto che il cancelliere dello Scacchiere (ministro delle Finanze) Rishi Sunak starebbe preparando un piano di tagli agli aiuti internazionali dallo 0,7% allo 0,5% del Pil, pari ad almeno 4 miliardi di dollari.
Tra il 2009 e il 2020, ai Paesi poveri era stato promesso un aiuto complessivo di almeno 100 miliardi di dollari all’anno dai settori pubblico e privato dei Paesi ricchi per aiutarli a ridurre le emissioni inquinanti e incentivare le politiche ecosostenibili. L’impegno non è stato però mantenuto e secondo l’Ocse, nell’ultimo anno di cui sono disponibili i dati, il 2019, gli aiuti si sono fermati a 80 miliardi di dollari.
Secondo le anticipazioni del piano che sarà presentato domani, per il periodo 2020-2025 si prevede un finanziamento medio di 100 miliardi di dollari, che non sarà tuttavia calcolato sui singoli anni. Fondi aggiuntivi per i prossimi anni sono già stati annunciati da Stati Uniti, Germania, Canada, Giappone e altri Paesi.   MONDO   POLITICA   ECONOMIA

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Borsa: Tokyo, apertura in calo (-0,96%)
Cambi: yen guadagna terreno su dollaro ed euro
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
TOKYO
25 ottobre 2021
02:27
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Tokyo avvia la prima seduta della settimana in negativo, con gli investitori che attendono maggiori segnali dalla stagione delle trimestrali societarie, mentre si fanno più concrete le preoccupazioni della coalizione di governo in vista del voto per il rinnovo della Camera bassa a fine mese, dopo la perdita di un seggio al Senato alle elezioni suppletive di ieri nella prefettura di Shizuoka.

In apertura l’indice di riferimento Nikkei segna una flessione dello 0,96% a quota 28.527,13, e una perdita di 277 punti.
Sul fronte delle valute, lo yen torna a indebolirsi sul dollaro a 113,50, e a 132,20 sull’euro.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Evergrande, +4% a Hong Kong, controllata NEV a +17%
Gruppo riapre cantieri in 6 città, punta sull’auto elettrica
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
25 ottobre 2021
06:53
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Evergrande balza (+4%) alla Borsa di Hong Kong all’indomani dell’annuncio della ripresa dei lavori in cantieri a Shenzhen e in altre 5 città cinesi per garantire il completamento e la consegna di oltre una decina di progetti immobiliari principali: la mossa, comunicata in un post sui social media, è stata presa per rafforzare la fiducia del mercato dopo il pagamento venerdì degli 83,5 milioni di dollari di interessi scaduti.

La controllata Evergrande New Energy Vehicle (NEV) vola del 17% dopo che il presidente del gruppo Hui Ka Yan ha detto di voler fare dell’auto elettrica il business guida entro 10 anni scalzando l’immobiliare.

Evergrande, a sorpresa, ha effettuato venerdì il pagamento degli 83,5 milioni di dollari di interessi su un bond offshore scaduti il 23 settembre, stanziando le risorse alla vigilia della fine dei 30 giorni di tolleranza prima del default. Il gruppo, tuttavia, è appena fuori pericolo, in quanto si profilano altre cedole vicine alla conclusione del periodo di tolleranza: una da 45,2 milioni scadrà il 29 ottobre e un’altra da 14,25 milioni il giorno seguente.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Petrolio: prezzi in rialzo, Brent oltre gli 86 dollari
Cautela Arabia Saudita su aumento produzione
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 ottobre 2021
08:05
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Prezzi del petrolio in rialzo sui mercati dopo che anche l’Arabia Saudita, come altri membri dell’Opec+, ha espresso cautela sull’aumento della produzione rilevando come la crescita della domanda sia ancora influenzata dalla pandemia.
Il greggio rti del Texas sale così dello 0,9% a 84,5 dollari al barile mentre il Brent del Mare del Nord supera la soglia degli 86 dollari a 86,2 (+0,83%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Cambi: euro apre in rialzo a 1,1659 dollari
Crescita dello 0,14%. Yen stabile
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 ottobre 2021
08:07
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Apertura in rialzo per l’euro.
La moneta unica sale dello 0,14% a 1,1659 dollari mentre lo yen è stabile a 113.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Spread tra Btp e Bund apre stabile a 110 punti
Il rendimento del decennale italiano allo 0,99%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 ottobre 2021
08:16
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Lo spread tra Btp e Bund tedesco apre stabile a 110 punti, rispetto alla chiusura di venerdì.
Il rendimento del decennale italiano si attesta allo 0,99%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Oro: prezzo torna sulla soglia dei 1800 dollari
Rialzo dello 0,4%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 ottobre 2021
08:18
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il prezzo dell’oro torna sulla soglia dei 1800 dollari l’oncia.
Il metallo con consegna immediata sale dello 0,4% a 1799 dollari.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Asia chiude in rialzo, si guarda a trimestrali
Tokyo in rosso con incertezza su voto. Yen stabile sul dollaro
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 ottobre 2021
08:34
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Le Borse asiatiche chiudono in terreno positivo con gli investitori che guardano con ottimismo alla stagione delle trimestrali.
In controtendenza il Giappone con le preoccupazioni della coalizione di governo in vista del voto per il rinnovo della Camera bassa a fine mese, dopo la perdita di un seggio al Senato alle elezioni suppletive di ieri nella prefettura di Shizuoka.
Resta alta l’attenzione sui prezzi delle materie prime e sull’andamento dei contagi da coronavirus.
Chiude in calo Tokyo (-0,71%). Sul fronte valutario lo yen è stabile sul dollaro a 113,50, e sull’euro a 132,30. A contrattazioni ancora in corso sono in rialzo Shanghai (+0,5%), Shenzhen (+0,6%), Seul (+0,5%) e Mumbai (+0,4%).
Sul fronte macroeconomico in arrivo l’indice Ifo sulla fiducia delle imprese in Germani. Dagli Stati Uniti previsti i dati sull’attività nazionale (Chicago Fed) e sul manifattueriero (Dallas Fed).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Piaggio, allenza con Bp per mobilità elettrica su due ruote
Partnership si concentra su crescita in Europa e Asia
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 ottobre 2021
08:46
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Bp e Piaggio hanno siglato un protocollo d’intesa per lo sviluppo e l’implementazione di un’ampia gamma di servizi a supporto della crescente diffusione di veicoli elettrici a due e tre ruote in Europa e Asia.

Unendo le competenze del Gruppo Piaggio nell’ampia produzione di veicoli elettrici e nella gestione delle relative infrastrutture, con l’esperienza e la capillare copertura internazionale di Bp, le due aziende intendono sostenere la crescente diffusione dei veicoli elettrici a due e tre ruote, contribuendo così alla riduzione del traffico e dell’inquinamento nelle aree urbane.

Il protocollo d’intesa firmato dal Gruppo Piaggio, Bp e dalla sua affiliata indiana Jio-bp, prevede di passare alla definizione contrattuale e alla firma degli accordi una volta definite le opportunità di collaborazione per offrire stazioni di ricarica e di batterie intercambiabili, oltre a servizi onnicomprensivi come “Battery as a Service” (BaaS), che include leasing, gestione e riciclo delle batterie, e “Vehicle as a Service” (VaaS), che include leasing, riparazione, manutenzione e gestione energetica intelligente dei veicoli.
“L’ampio mercato dei veicoli a due e tre ruote, in rapida espansione, apre le porte al passaggio alla mobilità elettrica e ne intravediamo un grande potenziale di crescita costante sia in Asia sia in Europa”, afferma Richard Bartlett, senior vice president Future Mobility and Solutions di Bp.
“La collaborazione con bp ci aiuterà a realizzare la nostra idea e offerta per rivoluzionare la mobilità”, sostiene Michele Colaninno, Chief of Strategy and Product del Gruppo Piaggio.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano apre in piatta (+0,09%)
Il primo indice Ftse Mib a 26.596 punti
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
25 ottobre 2021
09:04
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Milano apre piatta (+0,09%) a 26.596 punti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa apre in rialzo, faro puntato su materie prime
Francoforte (+0,24%), Parigi (+0,29%) e Londra (+0,42%)
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 ottobre 2021
09:20
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Le Borse europee avviano la seduta in rialzo e guardano con ottimismo alla stagione delle trimestrali.
L’attenzione degli investitori si concentra sul Pil americano del terzo trimestre e sull’inflazione dell’Eurozona in arrivo venerdì.
Resta alta l’attenzione sulle materie prime e la loro incidenza sulla ripresa economica. Fari puntati anche sull’andamento dei contagi da coronavirus.
Avvio di seduta in rialzo per Francoforte (+0,24%), Parigi (+0,29%), Londra (+0,42%) e Madrid (+0,3%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano prosegue in rialzo, scivolano Mps e Unicredit
Vola Exor con indiscrezioni su PartnerRe, Sprea Btp-Bund a 108
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 ottobre 2021
09:59
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Milano (+0,3%) prosegue in rialzo, dopo un avvio poco mosso e il linea con gli altri listini europei.
A Piazza Affari in forte calo Mps (-4,2%), dopo lo stop del negoziato di Unicredit (-1,6%) con Tesoro.
Lo spread tra Btp e Bund scende a 108 punti base mentre il rendimento del decennale italiano sale all’1%.
Andamento positivo anche per Banco Bpm (+3,3%), indicata dagli analisti come la possibile preda di Unicredit dopo lo stop con la banca senese. Tra le banche sono in positivo anche Bper (+1,5%), Popolare Sondrio (+1,4%) e Intesa (+0,6%). In flessione Carige (-1,5%).
Vola Exor (+4%), con le indiscrezioni di stampa su trattative per la vendita di PartnerRe alla francese Covea. Tra le assicurazioni in calo Cattolica (-1,9%) ,mentre sale Generali (+0,2%). Contrastate le utility con A2a e Enel (-0,5%) mentre sono in positivo Snam e Italgas (+0,6%), Hera (+0,1%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Mps, crollano i bond subordinati. Burden sharing fa paura
Perdite tra il 13 e il 19,4% per i quattro titoli da 1,75 mld
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 ottobre 2021
10:14
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Sprofondano i quattro bond subordinati emessi da Mps, per un controvalore complessivo di 1,75 miliardi di euro.
I titoli cedono tra il 13% e il 19,4% sui timori di un burden sharing nel caso in cui il Monte, in mancanza di investitoti disponibili a sottoscrivere l’aumento con lo Stato, dovesse essere messo in sicurezza con una ricapitalizzazione precauzionale e non a condizioni di mercato.

Il bond da 750 milioni con scadenza 2028 perde il 16,8% e tratta poco sopra il 60% del suo valore nominale, quello da 300 milioni con scadenza nel 2029 arretra del 13% a 84,5, quello da 400 milioni con scadenza 2030 sprofonda del 19,4% a 63,4 e quello da 300 milioni con scadenza 2030 del 18,9% a 66.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Germania: cala fiducia imprese, a ottobre Ifo a 97,7 punti
A settembre era di 98,9. Pesa anche rallentamento consegne
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
BERLINO
25 ottobre 2021
12:04
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
È nettamente calata, ad ottobre, la fiducia dei manager tedeschi in Germania: è quel che segnala l’indice Ifo, che ha registrato 97,7 punti rispetto ai 98,9 di settembre.
A pesare sullo scetticismo del mondo industriale anche il forte problema delle consegne che rallenta la produzione.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa contrastata, timori per ripresa contagi virus
In rialzo energia e banche. Si apprezza l’euro sul dollaro
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 ottobre 2021
11:08
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Le Borse europee proseguono la seduta in ordine sparso con i timori per la ripresa dei contagi da coronavirus ed il loro impatto sulla ripresa economica.
Gli investitori restano in attesa del Pil degli Stati Uniti e l’inflazione dell’Eurozona.
I prezzi delle materie prime restano sorvegliati speciali con il petrolio Wti a 84,75 dollari al barile e il Brent a 86,24 dollari. Sul fronte valutario l’euro sul dollaro prosegue a 1,1646 a Londra.
L’indice d’area stoxx 600 è poco mosso (-0,02%). In rialzo Londra (+0,5%) e Francoforte (+0,17%), piatte Parigi (-0,07%) e Madrid (+0,05%). I listini sono sostenuto dal comparto l’energia (+1,1%), banche (+0,8%) e le auto (+1,1%) mentre sono in calo le Tlc (-0,5%), le utility (-0,2%).
Sul fronte delle materie prime è in rialzo il gas europeo. Ad Amsterdam il prezzo sale dell’4% a 90,80 euro al Mwh. A Londra il prezzo cresce del 4,5% a 229 penny per Mmbtu, l’unità termica britannica equivalente a 28,26 metri cubi. Sale anche l’oro, in rialzo dello 0,6%, rispetto all’avvio di seduta. In aumento anche l’argento (+0,6%) e il minerale di ferro (+2%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa migliora con energia e banche, Milano +0,8%
A Piazza Affari scivola Mps. Poco mosso euro su dollaro
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 ottobre 2021
12:48
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Le Borse europee proseguono migliorano mentre gli investitori che guardano ai nuovi focolai di coronavirus, all’andamento dell’inflazione e la corsa delle materie prime.
Milano (+0,8%) guida i listini del Vecchio continente con le banche, fatte eccezione per Mps (-3,4%) dopo lo stop delle trattative con Unicredit (+0,4%).
Sul fronte valutario l’euro sul dollaro è poco mosso a 1,1621 a Londra.
L’indice d’area stoxx 600 guadagna lo 0,1%. In positivo Londra (+0,6%), Madrid (+0,4%), Francoforte (+0,3%), piatta Parigi (-0,01%). Avanza il comparto dell’energia (+1%), con il prezzo del petrolio Wti a 84,52 dollari al barile e il Brent a 86,16 dollari. Prosegue stabile il prezzo del gas. Ad Amsterdam il prezzo si attesta a 90,80 euro al Mwh. A Londra a 228,42 penny per Mmbtu, l’unità termica britannica equivalente a 28,26 metri cubi.
Vendite per i comparti dell’industria (0,7%) e dell’informatica (-0,2%). Male anche le utility (-0,1%).
A Piazza Affari in luce le banche con Banco Bpm (+3,3%), Bper (+1,8%), Popolare Sondrio (+2,2%) e Intesa (+1,1%) mentre è in controtendenza Carige (-1,1%). Corre Exor (+6%), con le indiscrezioni sulle trattative per la vendita di PartnerRe alla francese Covea. Seduta positiva per i titoli legati al petrolio con Saipem (+1,5%), Eni (+1,1%) e Tenaris (+0,8%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Clima: Visco,rischi a economia da transizione non coordinata
Governatore, capire danni a lungo termine da cambiamenti clima
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 ottobre 2021
15:59
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
I rischi dal cambiamento climatico possono trasmettersi “all’economia se la transizione alle emissioni zero” sarà malamente disegnata o difficile da coordinare a livello globale”.
Lo afferma il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco alla cerimonia di premiazione del G20 TechSprint 2021 sulla finanza sostenibile, sottolineando come “sebbene ci sia un ampio consenso nella comunità scientifica su andamenti e cause del cambiamento climatico, la tempistica e la magnitudine” resta “incerta”.
Per questo, rileva, occorre capire meglio “i rischi climatici o ancora meglio le incertezze climatiche” per gestire tali rischi. Visco ha sottolineato infatti che “possiamo misurare i costi immediati dei disastri naturali che avvengono con maggiore intensità e frequenza ma molti di costi possibili sono al di là dell’orizzonte tipico delle analisi economiche e finanziarie”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Green, talento e tecnologia: il manifesto per la ripartenza
Dalla Fondazione Guido Carli progetto per il “Mondo nuovo”
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 ottobre 2021
13:25
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Green, talento e trasformazione digitale: sono i tre punti del manifesto per “il mondo nuovo”, lanciato dalla presidente della Fondazione Guido Carli, Romana Liuzzo che verrà presentato durante la Convention “Il Mondo Nuovo – La Ripartenza”, venerdì 3 dicembre alle 17.30 all’Auditorium Parco della Musica, Sala Sinopoli.
“Viviamo un nuovo inizio – spiega la presidente della Fondazione Guido Carli, Romana Liuzzo -.
Questo significa avere la grande opportunità di proporre, costruire e creare, non certo di ristrutturare”.
Il manifesto si articola partendo da tre elementi fondamentali. Innanzitutto la costruzione di un’Italia maggiormente green e sostenibile, che sappia utilizzare una parte significativa dei fondi recovery utilizzando un deciso piano di defiscalizzazione. La seconda leva è quella del ritorno dei talenti, attingendo ai fondi Next Generation Eu per investire risorse nella creazione di nuovo capitale umano potenziando la ricerca ed un meccanismo premiale per la p.a . Al terzo punto la trasformazione tecnologica che consenta al nostro Paese di passare dal concetto di semplice modernizzazione a quello più strutturale di un totale cambiamento tecnologico. A confrontarsi durante l’evento del 3 dicembre, manager, rappresentanti delle istituzioni e della politica. Tra gli interventi quello del ministro della transizione ecologica, Roberto Cingolani. Interverranno tra gli altri Aldo Bisio (Amministratore Delegato Vodafone Italia), Michela Vittoria Brambilla (Presidente Leidaa), Urbano Cairo (Presidente Cairo Communication e Rcs), Claudio Descalzi (Amministratore Delegato Eni), Oscar Farinetti (Fondatore di Eataly), Luigi Ferraris (Amministratore Delegato Ferrovie dello Stato), Giovanni Malagò (Presidente Coni) e Stefano Sala (Amministratore Delegato Publitalia’80). A moderare l’incontro sarà il giornalista e conduttore televisivo Nicola Porro. L’evento si svolgerà in presenza e sarà trasmesso anche in diretta streaming su corriere.it e tgcom24.it.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Clima: Descalzi, senza assumersi rischi solo bla-bla
Con Bond Sostenibili preso un impegno per essere credibili
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 ottobre 2021
16:02
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Ci siamo presi il rischio dei Bond Sostenibili perché crediamo nel nostro piano di transizione e per dargli una ragione economica, altrimenti sono solo parole”.
Lo ha detto l’amministratore delegato di Eni intervenendo a un seminario su Dottorato e Impresa all’Università Bicocca di Milano.
“Probabilmente non ci sarò più, dopo il 2030 scompaio – ha sottolineato – e alle parole debbono seguire i fatti. I nostri stipendi sono legati a quello e se non raggiungo determinati obiettivi ambientali la parte variabile salta”. “Se raccontiamo storie che nessuno potrà vedere sono solo bla bla bla, dobbiamo prendere rischi personali ora per essere credibili, solo così diventano discorsi veri e credibili”, ha concluso.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Petrolio:in rialzo a Ny sopra 85 dollari,prima volta da 2014
Quotazioni salgono dell’1,5%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
25 ottobre 2021
14:53
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il petrolio in forte rialzo a New York, dove le quotazioni salgono sopra gli 85 dollari al barile per la prima volta dal 2014.
I prezzi sono in aumento dell’1,5% a 85,04 dollari.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Italcementi punta a neutralità carbonica entro il 2050
Presentati nuovi prodotti eco.build improntati a sostenibilità
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 ottobre 2021
15:05
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Ridurre entro il 2025, del 30 per cento delle emissioni di anidride carbonica nel ciclo di produzione del cemento, fino all’obiettivo ancora più ambizioso della neutralità carbonica entro il 2050.
E’ l’obiettivo annunciato da Italcementi che oggi nella sede di Assimpredil Ance di Milano ha presentato la nuova linea di prodotti eco.build, ovvero cementi e calcestruzzi sostenibili e di qualità, studiati insieme a Calcestruzzi con l’obiettivo di ridurre l’anidride carbonica nell’ottica dell’ economia circolare.
La nuova gamma di prodotti, spiega l’azienda consentirebbe di evitare l’escavazione di 15 milioni di tonnellate all’anno di materiali, con una importante riduzione nell’utilizzo di risorse naturali, mantenendo alti gli standard qualitativi e a costi competitivi.
“La nostra ricerca si è indirizzata negli ultimi anni sulla sostenibilità. Le soluzioni sviluppate nei nostri laboratori di ricerca e innovazione saranno il vantaggio competitivo del futuro e proteggeranno il mercato italiano dell’import”, ha affermato Roberto Callieri, ad di Italcementi. Anche Regina De Albertis, la presidente di Assimpredil Ance ha sottolineato che “il miglioramento tecnico volto alla riduzione di CO2 è un tassello importantissimo per il raggiungimento della sostenibilità del nostro settore”.
La nuova linea nasce da un percorso che parte dalla produzione di cemento a partire dall’utilizzo di materiali di recupero in sostituzione delle materie prime naturali provenienti dalle attività estrattive. Tra i prodotti già disponibili ci sono ‘i.idro Drain’, un calcestruzzo progettato per garantire il rispetto del ciclo naturale dell’acqua e con una grande capacità drenante, e ‘i.power Rigenera’, per la rigenerazione delle infrastrutture esistenti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Lavoro: un’Accademia a Como formerà laureati e disoccupati
Il primo corso sui robot dal 15 novembre al 14 gennaio
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
25 ottobre 2021
15:28
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Formazione professionale sull’automazione per laureati, diplomati, inoccupati e disoccupati di tutta Italia.
E’ il progetto ‘Manufacturing Academy” organizzato da Comau, ComoNExT e Umana, che prenderà il via a Lomazzo (Como) dal prossimo 15 novembre con un primo corso per ‘Programmatori di sistemi automatizzati 4.0′ fino al prossimo 14 gennaio.
Obiettivo dell’iniziativa – si legge in una nota – è “colmare la distanza tra il mondo delle imprese in cerca di competenze 4.0 e i profili professionali presenti sul mercato che non sono in grado di soddisfare quelle richieste”.
Al progetto collabora Comau, attiva nello sviluppo di sistemi e prodotti per l’automazione, che mette a disposizione la metodologia e le isole robotiche sulle quali i corsisti potranno effettuare anche esercitazioni pratiche. La affiancano ComoNext – Innovation Hub, che metterà a disposizione i propri docenti, le competenze della propria rete di imprese e le aule, mentre l’agenzia per il lavoro Umana si occuperà in particolare del reclutamento degli iscritti e del loro inserimento nel mondo del lavoro.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano volatile, Mps in altalena
Ftse Mib +0,6% con Exor e Tim
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 ottobre 2021
14:23
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Seduta volatile a Piazza Affari dove il Ftse Mib sale dello 0,6% aspettando Wall Street.
Si muovono in altalena i titoli di Mps (-1,8%) e Unicredit che torna in calo (-0,09%).
A sostenere il listino sono Exor (+5,3%) e Stellantis (+2,3%) con Tim (+2,09%). Deboli le utility con A2A in ribasso dell’1,4%, Hera dello 0,94 per cento.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Mps: sindacati, governo ricapitalizzi banca e ci coinvolga
“Nessuna operazione potrà fondarsi sui licenziamenti”
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 ottobre 2021
15:37
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Non entriamo nel merito dei motivi che hanno causato il fallimento della trattativa tra il ministero dell’Economia e delle Finanze e Unicredit su Monte dei Paschi di Siena ma, come abbiamo sempre sostenuto, nessuna operazione potrà fondarsi su licenziamenti”: Lo dichiara il segretario generale di Unisin-Confsal, Emilio Contrasto.
“E’ necessario comprendere senza ulteriori indugi – prosegue – quale è la strada che il Mef intende percorrere per mettere in sicurezza, una volta e per tutte, la banca.
Nelle more, occorrerà immediatamente procedere con la ricapitalizzazione di Mps e con la proroga dei termini imposti dalla Unione europea per permettere al Mef di rimanere azionista di riferimento”.
“La banca senese, la più antica del mondo, sta dando segnali di ripresa e di vitalità – aggiunge il sindacalista – grazie soprattutto ai sacrifici che già da tempo stanno sostenendo le lavoratrici e i lavoratori e alla loro professionalità. Ora non è facile prevedere quale sarà lo scenario ma comunque, come detto, bisognerà salvaguardare in modo strutturale la banca, i livelli occupazionali, le professionalità, il marchio, i legami coi territori e la clientela il tutto minimizzando, al tempo stesso, gli impatti sulla finanza pubblica e sulla fiscalità generale”.
“Per ciò che concerne infine il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali, sempre responsabili rispetto alle complesse fasi che hanno caratterizzato la vita della banca negli ultimi anni, occorre rilevare – conclude Contrasto – che i piani industriali posti in essere, poi rivisti, poi ridiscussi, non trovano ancora completa attuazione, generando conseguentemente altre incertezze che vanno a rendere ancora più complessa la situazione della banca”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Mps: Orcel, era occasione per noi e futuro anche Siena
‘Spinto al massimo per chiudere l’operazione’
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 ottobre 2021
16:01
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
L’operazione sul Monte dei Paschi “l’abbiamo sempre vista come un’occasione per rafforzare il settore bancario di questo Paese, e al tempo stesso garantire un futuro brillante tanto ai clienti quanto ai dipendenti di Mps”.

Lo dice in un messaggio ai colleghi, Andrea Orcel aggiungendo che “l’accordo avrebbe potuto creare valore aggiunto per UniCredit”.
In questo senso – spiega il banchiere dopo lo stop ai negoziati con il Mef – avrebbe potuto “rafforzare il nostro posizionamento nei nostri mercati principali e aumentare la nostra base clienti è una parte fondamentale del nostro nuovo piano strategico”.
Orcel rileva anche di aver “messo in chiaro fin dall’inizio delle trattative che il coinvolgimento di UniCredit sarebbe dipeso dal verificarsi di una serie di principi e condizioni concordati da entrambe le parti, posti per proteggere gli interessi di tutti i nostri stakeholder”. Inoltre il manager aggiunge che “dopo molte discussioni, abbiamo finalmente raggiunto un accordo in linea” con i principi e le condizioni concordate “e da quel momento in poi abbiamo mantenuto la parola data, spingendo sempre al massimo per portare a termine con successo l’operazione”. Infine il banchiere ricorda che “dopo essere stati contattati dal governo, ad agosto abbiamo incominciato la trattativa con grande spirito di apertura e con l’obiettivo di analizzare e cogliere tutte le opportunità per la creazione di sinergie tra UniCredit e Mps”.

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Clima: Visco,rischi a economia da transizione non coordinata
Governatore, capire danni a lungo termine da cambiamenti clima
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 ottobre 2021
15:59
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
I rischi dal cambiamento climatico possono trasmettersi “all’economia se la transizione alle emissioni zero” sarà malamente disegnata o difficile da coordinare a livello globale”.
Lo afferma il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco alla cerimonia di premiazione del G20 TechSprint 2021 sulla finanza sostenibile, sottolineando come “sebbene ci sia un ampio consenso nella comunità scientifica su andamenti e cause del cambiamento climatico, la tempistica e la magnitudine” resta “incerta”.
Per questo, rileva, occorre capire meglio “i rischi climatici o ancora meglio le incertezze climatiche” per gestire tali rischi. Visco ha sottolineato infatti che “possiamo misurare i costi immediati dei disastri naturali che avvengono con maggiore intensità e frequenza ma molti di costi possibili sono al di là dell’orizzonte tipico delle analisi economiche e finanziarie”.
Immobiliare: sbarca in Italia Century 21, big franchising
Punta a 115 uffici in 5 anni
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 ottobre 2021
16:19
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Arriva in Italia Century 21, brand americano di real estate, leader mondiale nella vendita immobiliare di franchising residenziale.
Fondato nel 1971 in California dai due broker immobiliari Art Bartlett e Marsh Fisher, conta oltre 146.000 agenti professionisti indipendenti con 13.000 uffici in 86 paesi e territori.

La società, spiega una nota, è un brand dall’aspirazione generalista. A guidare Century 21 Italia, Marco Tilesi, tra i fondatori del brand e già agente immobiliare da 15 anni, con esperienza in aziende di brokeraggio immobiliare internazionali leader in Italia.
“L’Italia per Century 21 era l’unico paese che mancava tra i paesi con un’economia sviluppata – dice Tilesi – e in questo momento è uno dei paesi più attrattivi in assoluto nel panorama mondiale. Se guardo ai prossimi 5 anni – spiega ancora Tilesi – la prospettiva è quella di aprire 115 uffici in tutta Italia sviluppando una rete che può arrivare a contare quasi 2000 consulenti immobiliari. Il nostro obiettivo è coprire, da qui al 2025, il 4% della quota di mercato delle agenzie in franchising in Italia”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Manovra: Draghi convoca sindacati domani pomeriggio
Riunione fissata alle 18 a Palazzo Chigi
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 ottobre 2021
16:41
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha convocato i sindacati domani pomeriggio, alle 18, a Palazzo Chigi sulla manovra.
Lo si apprende da fonti sindacali.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Ipotesi tetto reddito per proroga Superbonus villini
Misura da inserire in manovra
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 ottobre 202116:48
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Dare più tempo per la ristrutturazione con il Superbonus anche ai proprietari di case unifamiliari ma con un tetto di reddito: è questa, secondo quanto si apprende, una delle ipotesi che si starebbe facendo largo nella maggioranza per trovare una intesa sulla proroga dell’incentivo al 110% anche per case singole, ville e villette da inserire in manovra.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano chiude in rialzo, Ftse Mib +0,9%
Brilla galassia Agnelli, debole Enel
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
25 ottobre 2021
17:44
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Milano chiude la seduta in rialzo.
L’indice Ftse Mib si ferma a 26.819 punti (+0,98%) e l’All Share a 29.456 punti (+0,82%).
Sul listino principale si distinguono i titoli della Galassia Agnelli con Exor in rialzo del 5,8%, Ferrari del 4,10% e Stellantis del 3,94 per cento., Deboli le utility A2a (-1,09%) ed Hera (-1,03%) ma a pesare maggiormente è Enel (-0,9%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa in rialzo, Parigi in controtendenza
Cauto rialzo per Londra e Francoforte, bene Milano
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 ottobre 2021
18:10
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo una seduta volatile i listini europei chiudono in rialzo con l’eccezione di Parigi che lascia lo 0,31 per cento.
Londra ha guadagnato lo 0,25%, Francoforte lo 0,36% e Madrid lo 0,16%, la migliore è Milano con un progresso dello 0,92 per cento.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Tesla vola a Wall Street, vale 1.000 miliardi
A spingere i titoli l’ordine di 100.000 vetture da parte di Hertz
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
25 ottobre 2021
19:41
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Tesla vola a Wall Street e sale del 9,6%, arrivando a una capitalizzazione di mercato di 1.000 miliardi di dollari.
A spingere i titoli l’ordine di 100.000 vetture da parte di Hertz.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano avanza e guida listini europei, male Mps
Prosegue la corsa Exor (+5%). Spread Btp-Bund a 108 punti
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 ottobre 2021
12:03
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Milano (+0,5%) avanza e guida i listini europei che procedono in ordine sparso.
A Piazza Affari è in flessione Mps (-2,9%), dopo lo stop del negoziato tra Unicredit (-0,8%) e il Tesoro.
Tra gli istituti di credito si mette in mostra Banco Bpm (+3%), con gli analisti che la vedono come una possibile preda della banca guidata da Andrea Orcel. Lo spread tra Btp e Bund scende a 108 punti, con il rendimento del decennale italiano allo 0,99%.
Le altre banche si muovono in ordine sparse con Carige (-1,3%) in flessione mentre avanzano Bper (+1,3%), Popolare Sondrio (+1,2%) e Intesa (+0,7%). Brilla Exor (+5%) dopo le indiscrezioni di stampa circa le trattative per la vendita di PartnerRe alla francese Covea. Nell’ambito assicurativo è in flessione Cattolica (-2,2%) mentre sale Generali (+1,9%).
In positivo i titoli legati al petrolio. Avanzano Saipem (+1,5%), Eni (+0,9%) e Tenaris (+0,2%). Contrastate le utility dove sono in rosso A2a (-0,9%) e Enel (-0,2%) mentre sono in rialzo Italgas (+0,9%) e Snam (+0,6%), piatta Hera (-0,03%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa, Mps recupera, calo quasi azzerato. Unicredit positiva
Montepaschi fa fatica a fare prezzo, poi chiude in calo del 2,36%. Unicredit si ferma a -1,72%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 ottobre 2021
19:29
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Lo stop alle trattative tra Unicredit e Tesoro per Mps porta a una seduta sulle montagne russe.
Mps fa fatica a fare prezzo, poi chiude in calo del 2,36%.
Unicredit si ferma a -1,72%.
“L’interruzione dei negoziati tra Mef e UniCredit su Mps rende necessaria la ricerca da parte del Governo di soluzioni alternative di mercato per garantire al meglio il futuro del gruppo bancario di Siena”, così in una nota congiunta Antonio Misiani, responsabile Economia nella Segreteria del PD e Simona Bonafè, segretaria regionale PD Toscana.”Auspichiamo che il Governo concordi con la Commissione Ue un rinvio della scadenza per la fuoriuscita dello Stato dal capitale sociale di Mps, mettendo in campo tutte le iniziative utili a perseguire il rafforzamento della banca e del sistema creditizio italiano nel suo complesso”,aggiungono.
L’Europa –  “La Commissione segue da vicino i recenti sviluppi su Mps ed è in contatto con le autorità italiane”,  spiega un portavoce dell’Esecutivo Ue rispondendo ad una domanda su una possibile proroga. “L’Italia si è impegnata a vendere tutte le azioni della banca entro una certa scadenza. Il termine non è scaduto. Non possiamo commentare la scadenza, che è considerata informazione riservata. E’ responsabilità dei Paesi rispettare gli impegni sugli aiuti di Stato ed è loro compito proporre le modalità per adempiervi. Spetta” a Roma “decidere e proporre la modalità di uscita dalla proprietà Mps tenendo conto degli impegni in materia di aiuti di Stato del 2017”.
Confindustria – “È un tema che va affrontato. Credo che si possa affrontare pensando a un terzo polo bancario”. Così il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, commenta la rottura del negoziato tra Tesoro e Unicredit su Mps, a margine dell’assemblea dell’Unione Industriali di Torino. “Capisco le esigenze del Mef che deve risolvere la situazione Mps, in questo mi auguro che ci sia una grande discussione a livello nazionale per un terzo polo, anche perché nell’affrontare il Pnrr gli investimenti privati saranno la parte più importante. Avere tre poli bancari molto importanti, secondo me, potrebbe essere utile anche al sistema delle imprese” ha detto Bonomi. “Altri soldi per capitalizzazione? Potremmo parlare di Alitalia, Mps, Ilva… ne abbiamo. È ovvio che oggi Mps sia un problema e va affrontato. Non possiamo far finta di niente, però affrontiamolo una volta definitivamente e facciamolo in una ottica di sistema” ha poi aggiunto in merito a un nuovo intervento di ricapitalizzazione da parte del Mef.
Il Parlamento – Intanto, il senatore di FI Maurizio Gasparri chiede che il Governo venga a riferire in Aula sulla questione Mps: “L’Italia continua a pagare le conseguenze della catastrofica ingerenza della sinistra italiana nella gestione del sistema bancario e finanziario. Lo scandalo del Monte dei Paschi di Siena risale alle malefatte che la sinistra ha compiuto nei decenni. Ha lottizzato i vertici della banca senese, ha contribuito a gestioni finite spesso in tribunale, ha continuato a gestire con arroganza situazioni e territori, fino all’elezione di Padoan a Siena dirottato poi dal PD verso i vertici di un’altra banca. Ora anche Letta è fresco di elezione nel collegio senese e sembra quasi ignaro delle colpe della sua parte politica in questo autentico disastro. Chiediamo che il governo venga a riferire in aula, perché la vicenda è troppo grave per tenerla chiusa in una semplice commissione. È evidente che ci sono una serie di rischi di fronte a noi che riguardano gli equilibri del sistema bancario-finanziario, il futuro di migliaia di dipendenti, i rapporti con l’Europa che necessariamente dovrà concedere una proroga per la vicenda del Monte dei Paschi di Siena. Ma chi ha delle colpe le ammetta pubblicamente perché questa tragedia non è spuntata all’improvviso come un fungo”.

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.