La pista è diventata molto scivolosa con il passare del tempo. Lo stesso Martin è andato lungo su una staccata, prima di rendersi protagonista della rimonta vincente e di sorpassi al limite. Bagnaia è apparso in leggera difficoltà anche se dal box Ducati hanno fatto capire che probabilmente il torinese stava provando a “mantenere” le gomme in vista della parte finale della gara che, però, non c’è stata. Al 13mo giro, infatti, Fabio Quartararo e Marc Marquez hanno alzato la mano in pista per far intendere che secondo loro non si poteva proseguire. I giudici di gara hanno quindi esposto la bandiera rossa: gran premio momentaneamente sospeso a causa della forte pioggia che impediva ai piloti di avere una buona visione. Dopo una ventina di minuti c’è stato anche un ultimo tentativo di riprendere la competizione ma le condizioni della pista la avevano resa impraticabile. A quel punto l’organizzazione, in base al regolamento, ha sospeso definitivamente la gara assegnando, sulla base del posizionamento di quel momento, tutti i punti previsti: i piloti, infatti, avevano già completato più della metà dei 24 giri previsti.
In classifica Bagnaia resta primo ma vede ridursi a tre i punti di vantaggio su Martin. “La situazione era troppo rischiosa per continuare la gara. E’ vero, magari avrei potuto anche vincere ma sono comunque molto contento”, ha detto il campione del mondo in carica. Soddisfazione piena, invece, per Martin: “Oggi ero convinto di fare risultato – ha spiegato lo spagnolo tra i festeggiamenti del suo team – Quando ho visto che cominciava a piovere ho aspettato di vedere cosa facevano gli altri. Sentivo tanto grip sul posteriore. Ho vinto e sono molto felice. Era troppo pericoloso per continuare a correre”.
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