Le Borse europee ritrovano la
strada del rialzo, nonostante l’avvio negativo di Wall Street.
Sotto i riflettori i dati positivi sul mercato del lavoro negli
Stati Uniti, con i timori che la Fed prosegua sulla strada di
una politica monetaria aggressiva. Balzo dei rendimenti dei
titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund scende a 203 punti,
dopo aver toccato un massimo di giornata a 204 punti. Il
rendimento del decennale italiano sale di sette punti base al
4,95%.
L’indice d’area stoxx 600 guadagna lo 0,4%. Si muovono in
rialzo Milano (+0,7%), Francoforte e Parigi (+0,5%), Londra
(+0,4%) e Madrid (+0,2%). I principali listini europei sono
sostenuti dal settore finanziario con l’ipotesi di maggiori
ricavi con nuovi rialzi dei tassi. Il comparto bancario guadagna
l’1,5% mentre le assicurazioni salgono dell’1,6%. Positiva anche
l’energia (+1,4%), con il prezzo del petrolio debole. Il Wti è
poco mosso a 82,2 dollari al barile e il Brent sale dello 0,1% a
84,1 dollari.
Avanza anche il settore informatico (+1%) mentre le utility
scendono dell’1,2%. Su quest’ultimo incide il prezzo del gas che
sale del 3,5% a 37,5 euro al megawattora.
A Piazza Affari vola Banco Bpm (+3,5%). Toniche anche Mps
(+2,8%), Bper (+2,4%) e Unicredit (+1,9%). In luce Intesa
(+0,9%). Scivola Tim (-4,9%), penalizzata dal giudizio di
Deutsche Bank e dalle incertezze per la rete.
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