“Pasión Picasso è un omaggio al grande pittore spagnolo e ci riporta indietro nel tempo, al 1953, quando l’Italia, uscita dalla guerra e diventata Repubblica, iniziò a guardare il mondo e l’arte con occhi diversi, attenti – spiega l’Ambasciatore di Spagna in Italia, Miguel Fernandez-Palacios nella conferenza stampa a Palazzo Borghese, sede nella capitale dell’Ambasciata di Spagna-. Attraverso corrispondenze, articoli di giornale, cartoline, fotografie e cataloghi, esploreremo le grandi retrospettive italiane dedicate a Picasso”. Un nuovo capitolo della continua collaborazione dell’Ambasciata spagnola con le istituzioni culturali italiane: “Tra i prossimi appuntamenti quelli a Milano, per le mostre di El Greco e Goya – aggiunge l’ambasciatore -. Siamo molti contenti di questa attività perché la cultura unisce ancora di più i nostri Paesi”: L’Archivio di Stato di Napoli – Ministero della Cultura, per la mostra Pasión Picasso, è partito dall’essere depositario dell’Archivio del Senatore Eugenio Reale (1905 – 1986), che 70 anni fa aveva deciso di portare in Italia le opere di Picasso in mostra. Si è ricostruita, attingendo ai suoi documenti, la querelle del 1953, che vide anche l’organizzazione in parallelo di una Mostra di Salvador Dalí.
“I soli documenti hanno difficoltà a essere graditi da un pubblico vasto, e non potevamo permetterci di fare una mostra con gli originali di Picasso portati in Italia per le esposizioni di 70 anni fa – spiega la direttrice dell’Archivio di Stato di Napoli, Candida Carrino – così abbiamo pensato di riproporre in maniera digitale i dipinti esposti a Milano e Roma. chiedendo le liberatorie ai musei che li posseggono per fare una mostra immersiva, una formula che va molto e coinvolge anche bambini (per cui ci saranno anche laboratori ad hoc) e ragazzi”. Tra i capolavori picassiani, nei quali si ‘entrerà’ ci sono fra gli altri, anche La Guerra e la pace, Due nudi, Ragazza col mandolino, Il carnaio, Donna che legge, Busto di donna con cappello blu, Il pittore e il suo modello, I fumi di Vallauris, Massacro in Corea. “Anche nell’epoca di internet e dei social la cultura, resta un ponte, uno strumento di dialogo e Picasso è stato non solo un grandissimo artista spagnolo ma anche un grande simbolo europeo – dice Stefano Polli, vicedirettore dell’ANSA – Guernica è il manifesto dei principi e i valori dell’Europa”.
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