Nuove regole per la movida
torinese. Il Consiglio comunale ha approvato oggi alcune
modifiche ai Regolamenti comunali in base ai quali la Città,
nelle aree con un grande afflusso nelle ore serali, potrà
anticipare gli orari di chiusura dei dehors fino alle 22, anche
in modo differenziato nella stessa area, con l’obiettivo di
riportare il rumore in una soglia di tollerabilità. Inoltre i
titolari degli esercizi commerciali dovranno esporre
all’ingresso l’indicazione della capienza massima.
“Grazie all’approvazione di queste due delibere – ha
spiegato l’assessore al Commercio, Paolo Chiavarino – si
perfeziona il percorso avviato dalla Città lo scorso maggio nel
dare attuazione al piano di governo della notte su cui da mesi
lavorano assessorati e settori della città insieme ai comitati,
alle associazioni di categoria e alle circoscrizioni.
L’obiettivo è sempre lo stesso – ha aggiunto Chiavarino -,
limitare i disagi causati dalla vita notturna per individuare un
equilibrio tra il diritto al riposo e le necessità di
imprenditori e clienti che animano questo settore economico”.
In base alle modifiche approvate oggi, i nuovi locali che
apriranno in San Salvario, Santa Giulia, Vanchiglia e tra piazza
Vittorio e corso Regio Parco non potranno avere una superficie
interna inferiore a 75 metri quadrati anziché gli attuali 50.
Inoltre locali dovranno avere personale di sala formato e
identificabile con pettorine “per un’azione di invito a
correggere o rivedere determinati comportamenti e fornire
informazioni e assistenza alla clientela secondo un protocollo
operativo concordato tra la Città e le Associazioni di categoria
da stipulare entro 90 giorni con l’obiettivo di salvaguardare
gli obblighi di legge in materia di somministrazione di
alcolici”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA