Inclusione, sostenibilità,
digitalizzazione, innovazione. Ma soprattutto rimettere le
persone al centro responsabilizzando i consumatori per
migliorare il mercato. E’ il messaggio contenuto nel Manifesto
di Euroconsumers “Empower people, Improve the market”,
presentato durante la quinta edizione dell’Euroconsumers Forum.
Il documento indica azioni pratiche in tre aree di impatto:
digitalizzazione, sostenibilità, costo della vita. Per
Euroconsumers è necessario lavorare a “un’economia digitale
incentrata sulle persone, basata sul controllo e sulla fiducia”.
E in questo un ruolo importante sarà svolto dall’intelligenza
artificiale, il cui sviluppo dovrebbe “rispondere ai bisogni
tangibili delle persone ed essere guidato da principi etici e
centrati sull’uomo”.
Il manifesto pone l’accento sull’importanza dell’informazione:
“Le persone devono essere informate su come l’Ia viene
utilizzata per prendere decisioni che influenzano la loro vita,
avendo la possibilità di contestare le decisioni prese dai
sistemi di Ia”. Quanto all’economia dei dati la parola chiave è
trasparenza. “Le persone – si legge nel documento – hanno il
diritto di accedere, condividere e ottenere valore dai loro
dati, insieme al controllo su come vengono utilizzati. Le
aziende devono essere trasparenti circa le loro pratiche sui
dati e considerate responsabili per gli abusi”.
Focus poi sulla sostenibilità: Euroconsumers chiede che
opzioni e soluzioni green abbiano “prezzi accessibili a tutti
indipendentemente dal reddito o dallo status”, mettendo al
contempo in guardia dal fenomeno del greenwashing. “L’elevata
inflazione rimane una preoccupazione significativa in tutto il
mondo”, sottolinea inoltre il manifesto, chiedendo lo sviluppo
di “mercati con beni e servizi accessibili”.
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