Immutato il podio della 37/a
edizione della classifica delle principali imprese marchigiane,
basata sui bilanci chiusi al 31 dicembre 2022, realizzata dalla
Fondazione Aristide Merloni di Fabriano (Ancona) e
dall’Università Politecnica della Marche di Ancona che verrà
presentata nel pomeriggio a Palazzo Ciacchi a Pesaro, in
collaborazione con Confindustria Pesaro Urbino.
Si conferma al primo posto, la Ariston Group di Fabriano, che
ha superato i due miliardi di euro di vendite (2.378.800 di
euro) registrando una crescita del 19,7%. Conad Adriatico si
conferma in seconda posizione con un +7,5% di vendite rispetto
al 2021, complessivamente 1.204.123 euro. Al terzo posto stabile
la Tod’s con 1.006.979 euro di vendite, 13,9%. Scambi di
posizioni subito fuori dal podio: la Profilglass, con 989.653
euro di vendite (+24,3%), si piazza in quarta posizione e supera
Magazzini Gabrielli che registra una crescita di vendite pari a
+9,2%, 888.604 euro di vendite, scende in quinta posizione.
La Acraf Spa sale in sesta posizione: 856.619 euro di vendite
(+24,2%); scende in settima posizione la Biesse 822.425 euro di
vendite (+10,8%). Chiudono la top ten della classifica:
all’ottavo posto (+1) Fileni Alimentari Spa 609.164 euro di
vendite, (+19,3%); al nono (+1) Goldengas Spa 595.434 euro di
vendite (+31,7%); al decimo Elica, in discesa di due posizioni,
548.574 euro di vendite (+1,3%).
Le prime 10 imprese della Classifica 2022 superano tutte i
500 milioni di euro di vendite mentre salgono a 70 le società
con oltre 100 milioni di euro di vendite (erano 57 nel 2021).
Infine, stabili a otto per le Marche le aziende quotate in Borsa
a Milano. Al mercato principale, cinque: Tod’S, Biesse, Elica,
Ariston Group e Civitanavi Systems, l’ultima approdata a Piazza
Affari il 17 febbraio 2022; quelle quotate all’Euronext Growth
Milan rimangono tre: Clabo, Gel e Websolute.
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