“La felicità è ciò che tutti
inseguiamo, perché tutti vorremmo essere felici. In realtà si
tratta solo di un attimo, non è uno stato permanente. Corriamo,
la inseguiamo come fosse un traguardo e dimentichiamo che non è
una condizione che dura. Non può durare, perché la vita è
soprattutto sofferenza e la felicità è una condizione che si
raggiunge solo in assenza di dolore. Perciò ci possono essere
solo momenti, briciole di felicità”. Parole scritte da Vasco
Rossi in esclusiva per lavialibera, la rivista di Libera e
Gruppo Abele, che sul prossimo numero dedica il dossier alla
felicità.
“Se penso alla mia vita – spiega il cantautore – posso dire
di essere stato felice un sacco di volte ma sempre per degli
attimi. Lo sono stato quando ho raggiunto certi obiettivi,
quando ho provato alcune sensazioni ed emozioni ecco… A dire
la verità, penso di avere vissuto molte volte dei momenti
felici. Moltissime volte. Anche se poi non sono in grado di
raccontarvene nessuno. Perché è una situazione interiore, che
non si riesce a spiegare. Il concetto è quello: è un attimo”. A
dirla tutta credo che abbiamo più bisogno di amore che di
felicità. In fondo, si può vivere anche senza raggiungere mai
questa vetta. Non è un bisogno primario. Però, per esempio, fare
provare agli altri gioia o attimi di felicità attraverso la
musica è una soddisfazione incredibile”.
Su lavialibera Luigi Ciotti scrive: “Ho tante preoccupazioni
addosso, legate sia al clima cupo che aleggia sul mondo, fra
guerre, crisi ecologica, discriminazioni e disuguaglianze
crescenti, sia alle fatiche quotidiane di tante persone e
famiglie che incontriamo col Gruppo Abele e con Libera. Eppure,
non posso nemmeno dire di essere infelice. Perché proprio nel
rapporto con queste persone, nei piccoli passi di libertà e
giustizia che insieme riusciamo a compiere, trovo la luce che mi
insegna la strada, lo stimolo ad andare avanti”.
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