Il tasso di positività è stato del 15,3% con una variazione di +1,7% rispetto alla settimana precedente (13,5%)- Il tasso di occupazione in area medica relativo è pari al 6,7% (4.167 ricoverati), rispetto al 5,9% (3.656 ricoverati) di 7 giorni prima mentre quello in terapia intensiva al 15 novembre è pari all’ 1,4% (122 ricoverati), rispetto all’ 1,2% (102 ricoverati) dell’8 novembre.
Sale anche l’indice Rt che raggiunge lo 0,93 da 0,89, restando ancora sotto la soglia epidemica di 1. In aumento l’incidenza a 58 casi per 100mila abitanti dai 46 della scorsa settimana.
“I numeri, ancorché sostanzialmente stabili negli indici più significativi e cioè l’impatto sulle strutture ospedaliere, determinano la necessità di un maggior impegno da parte di tutte le Regioni sia sul piano della comunicazione che della organizzazione della vaccinazione in difesa dei più fragili”. E’ quanto spiega il Direttore Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute, Francesco Vaia commentando i dati del bollettino settimanale.
Sul fronte delle vaccinazioni fino ad ora sono state somministrate in Italia 669.935 dosi di vaccino anti-Covid Comirnaty XBB 1.5. Secondo i dati delle Regioni che l’ANSA ha potuto visionare, la popolazione over60 risulta aver ricevuto 572.228 dosi con una copertura vaccinale pari al 3,12%. Solo 5 Regioni hanno invece ottenuto una copertura al 6-8%. Le regioni che hanno vaccinato di più risultano la Toscana (2,7%); l’Emilia Romagna (2,5%), la provincia autonoma di Bolzano (2,2%) e la Lombardia (2,1%). Le regioni in ultima posizione sono, a parte l’Abruzzo che non registra vaccinazioni, la Basilicata (0,004%) e la Sicilia (0,01%).
Valle d’Aosta (8%) Toscana (7,6%), Emilia Romagna (7%) e Lombardia (6%) sono le regioni che hanno vaccinato in percentuale più over60. Le ultime Abruzzo (0%), Basilicata (0,011%) e Sicilia (0,046%).
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