“L’idea tattica che vorrei
mettere in pratica con la squadra al completo per adesso rimane
nel cassetto a causa degli infortuni. A Genova cerchiamo opzioni
diverse, sapendo che con quelli che siamo possiamo comunque fare
risultato”. Lo ha detto Luca D’Angelo, allenatore dello Spezia
Calcio, che venerdì sera esordirà sul campo della Sampdoria dopo
essere subentrato ad Alvini. Aquilotti terzultimi in classifica
e contestati dalla piazza. Dal punto di vista dell’attitudine
all’impegno settimanale ho poco da dire: i ragazzi sono vogliosi
di cercare di risolvere questa situazione che ci vede in
difficoltà. Abbiamo molti infortunati e questo è un trend da
cambiare da qui alla fine della stagione”.
Negli ultimi giorni il ko di Reca, terzino sinistro titolare,
non ha cancellato l’ipotesi di difesa a quattro. “Può starci
Elia in quella posizione, non Nikolaou che vedo più centrale –
dice il tecnico -. Chiedo molto sacrificio a tutti in fase
difensiva: difensori, centrocampisti e attaccanti. La squadra
deve giocare come un complesso e non singolarmente, anche
un’azione che finisce con un gol inizia dal portiere”.
Pio Esposito e Krollis sono tornati solo oggi, in attacco ci
sarà Moro. In mezzo al campo confermato Salvatore Esposito. “Se
è criticato vuol dire che lo si considera forte. Questo gli deve
dare forza, lui ha buona personalità e se fosse conosciuto
personalmente credo che i giudizi cambierebbero. Da fuori può
sembrare che la situazione non lo scalfisca, invece è proprio il
contrario. E’ uno che si assume tante responsabilità, anche più
di quelle che dovrebbe. Ci tiene tanto, ha grande qualità e se
aiutiamo lui aiutiamo tutto lo Spezia”.
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