Vittima lei stessa di violenza,
Silvia Palma ha scelto di affrontare il tema, in senso generale,
nella tesi con la quale si laureerà in scienze per
l’investigazioni all’Università degli Studi di Perugia.
Nell’ambito del corso che si tiene a Narni.
Un’esperienza che la trentaseienne che vive a Perugia ha
raccontato nel seminario la Speranza in un tunnel dedicato
proprio alla violenza di genere. Il titolo è anche quello di un
progetto promosso da Palma, così come l’incontro, per il quale è
stata allestita nei locali universitari di palazzo Sacripanti,
in piazza Galeotto Marzio, una mostra con i disegni dell’artista
Mauro Laurenti.
La tesi riguarderà la violenza di genere, in particolare, il
percorso post traumatico da stress, dovuta alla violenza di
genere subita dalle donne. “Per me c’è stata una vera e propria
rinascita” ha spiegato Palma parlando con l’ANSA dell’esperienza
universitaria. “Nel corso delle nostre chiacchierate per la tesi
con la relatrice Marina Dobosz – ha aggiunto – è nata l’idea di
far fare delle opere per riconoscere attraverso di esse i primi
tratti distintivi della violenza di genere e soprattutto dare
indicazioni a chi rivolgersi quando ci si ritrova in certe
situazioni. L’obiettivo è di dare speranza”.
La studentessa si è detta particolarmente soddisfatta per la
“presenza di tanti giovani” al seminario all’auditorium San
Domenico di Narni. “Hanno potuto ascoltare la mia esperienza e
trarre – ha sottolineato – uno stimolo a non avere paura di
raccontare la propria storia”. Ha quindi ringraziato le
professoresse Dobosz e Isabella Corvino “per il supporto”
ricevuto.
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