Il primo obbiettivo viene perseguito col trasferimento dal carcere prussiano di Halle con la scelta di un volo militare da parte dei responsabili del Servizio cooperazione internazionale di polizia (Scip) per evitare contatti con altri viaggiatori. Quanto alla struttura dove attenderà l’interrogatorio di garanzia, per tutta la giornata si sono rincorse voci, anche alimentate da fonti qualificate, su dove sarà portato lo studente di ingegneria che avrebbe aggredito Giulia per abbandonare poi il suo corpo vicino al lago di Barcis.
La polizia tedesca ‘consegnerà’ Turetta agli italiani nell’area di sicurezza dell’aeroporto di Francoforte dopo il via libera dei giudici alla consegna sulla base del mandato di arresto europeo. Fonti dei carabinieri riferiscono che il volo dell’Aeronautica Militare partirà alle 10 e 45 da Francoforte, farà tappa a Venezia e poi Turetta sarà trasferito a Verona. In un primo momento si era diffusa la notizia che sarebbe stato portato nella casa circondariale Santa Maria Maggiore della città lagunare che si trova a pochi metri dal tribunale e dall’ufficio della giudice Benedetta Vitolo che lo interrogherà.
Poi è emerso un ‘ballottaggio’ Padova-Verona, ritenute carceri più adatte per la sicurezza. È di queste ore la notizia del pestaggio e delle torture subite nel carcere di Sanremo da Alberto Scagni, che uccise la sorella Alice il primo maggio del 2022, a testimonianza di quanto i luoghi di pena possano essere insicuri.
Fonti qualificate assicurano che la scelta è caduta alla fine sul carcere Montorio di Verona dove nelle ultime settimane si sono registrati due suicidi ma non è escluso che si tratti di un ‘depistaggio’ per mantenere ‘segreto’ il ritorno in Italia del giovane. Visti i propositi di togliersi la vita annunciati da Turetta prima delle ultime ore trascorse con Giulia e anche con gli agenti tedeschi che l’hanno arrestato in autostrada, sarà messo in isolamento e sorvegliato a vista, dopo le visite mediche di rito.
Turetta comparirà davanti alla gip Benedetta Vitolo entro cinque giorni dal domani. A quanto si apprende, l’interrogatorio non avverrà nell’immediatezza del suo arrivo per lasciare il tempo alla sua difesa di consultare gli atti d’accusa che lo riguardano. La giudice sarà chiamata a pronunciarsi con un’ordinanza solo se la difesa farà richieste specifiche come un’istanza ai domiciliari o l’esecuzione di una perizia psichiatrica.
Nuove contestazioni, oltre a quelle di sequestro di persona e omicidio aggravato dal vincolo affettivo, potrebbero essere fatte nell’interrogatorio di garanzia. In quell’occasione, il pm Andrea Petroni, la cui presenza è peraltro facoltativa, potrebbe contestargli in particolare nuove aggravanti come premeditazione, e reati come l’occultamento di cadavere.
Domani, giornata internazionale contro la violenza di genere, a Torreglia, il paese di Filippo, si svolgerà una fiaccolata per Giulia.
Parlando agli studenti dell’Università di Padova, Gino Cecchettin ha affermato che “dalla morte di Giulia può nascere qualcosa”. Il papà della ragazza ha partecipato all’inaugurazione di due panchine rosse dedicate alla figlia che studiava ingegneria biomedica. Come si ascolta in un video pubblicato dai siti dei media locali, Cecchettin esorta i ragazzi, ma non solo, a far si’ che la morte di Giulia acquisti un senso profondo: “Da questo tragico evento deve nascere qualcosa, vanno bene i messaggi che state dando, vanno bene i minuti di silenzio o di rumore che poi finiranno. Io voglio che tutti i giorni ognuno di noi si fermi e si guardi nella propria vita e provi a fare anche solo un pensiero per pensare a come migliorarla”.
E sulla violenza contro le donne, aggiunge: “Analizzate la vostra vita e fatevi un esame di coscienza su quello che si puo’ migliorare. Bisogna istituire un modo per capire cosa sia nato su questo e voi potete darci una mano. Voi siete il futuro e ognuno di voi sta cercando di capire cosa è mancato a tutti i livelli, docenti, studenti, genitori. Io stesso mi faccio domande, magari cercando di capire cosa si può fare, magari un protocollo per sradicare la violenza, in particolare sulle donne”.
La riproduzione è espressamente riservata © Agi 2023
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…