Parte concretamente il progetto
della Città dell’Aerospazio a Torino, nel nucleo industriale
Leonardo di corso Marche, sito storico legato allo sviluppo
industriale aeronautico e spaziale della città e del Paese. Sarà
il luogo in cui l’eccellenza tecnologica e industriale
cammineranno insieme al mondo accademico. Alla cerimonia sono
presenti, tra gli altri, il ministro Gilberto Pichetto, Luisa
Riccardi, vicesegretario generale della Diesa, il presidente
dell’Asi Teodoro Valente e il presidente della Regione Piemonte
Alberto Cirio.
Il primo atto è la la creazione, presso il Fabbricato 37, di
laboratori del Politecnico di Torino, orientati allo sviluppo di
tecnologie innovative di interesse competitivo industriale,
capaci di attrarre pmi e start-up. Le aree saranno quattro:
architetture e propulsione elettrica ibrida in campo
aeronautico, autonomia di volo e di missione, monitoraggio e
gestione del carico di lavoro psico-fisico del pilota,
prognostica e manutenzione predittiva.
Il Piemonte è la culla dell’aerospazio in Italia, trainata
da Leonardo che ha una presenza storica nella regione e 4.500
addetti tra Cameri, Caselle Nord e Sud e Torino. A questi si
aggiungono gli oltre 600 addetti di Thales Alenia Space, joint
venture tra Leonardo e Thales. Dieci occupati di Leonardo in
Piemonte sostengono, in media, altri 24 occupati addizionali,
generando un indotto nella regione di oltre 10.000 addetti per
un totale di 14.500 lavoratori. Un ecosistema che alimenta
nell’area una catena di fornitura di circa 400 aziende, l’87%
pmi. La filiera di Leonardo rappresenta il 30% di tutta
l’industria hi-tech della regione. L’intero settore
dell’aerospazio in Piemonte offre lavoro a più di 35.000 addetti
e genera un fatturato di circa 8 miliardi di euro all’anno.
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