La Regione Liguria scende in
campo per mitigare gli extra-costi energetici subiti dalle
imprese a seguito della guerra russo-ucraina aprendo il bando
‘Safe’ da 7,7 milioni di fondi europei in totale. Previsti fino
a 30mila euro di rimborsi per le bollette di energia e gas alle
micro, piccole e medie imprese che presenteranno le domande
riferite al periodo compreso tra il primo febbraio 2022 e il 30
giugno 2023.
Potranno presentare la propria candidatura solo quelle
imprese che hanno registrato in tale periodo un incremento
maggiore o uguale al 10% dei costi energetici.
“Il bando dà un aiuto concreto alle piccole e medie imprese
che in questi anni hanno dovuto affrontare il caro prezzi
dell’energia scatenato dal conflitto in Ucraina – commenta il
presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – Utilizzare
fondi europei per rimborsare parte degli extra costi affrontati
dalle aziende, come è già stato fatto ad esempio per i danni
causati dall’emergenza Covid, è un modo razionale ed efficiente
per contribuire a mitigare gli effetti sul territorio di crisi
internazionali che hanno messo a dura prova molte realtà
imprenditoriali, in Liguria e non solo”.
Le domande, che dovranno essere corredate da foglio di
calcolo attestante i valori mensili dei costi e dei consumi
energetici, saranno presentabili sulla piattaforma ‘Bandi On
Line’ di Filse a partire dall’11 dicembre. E rimarranno aperte
fino al 15 dicembre, salvo esaurimento fondi. Gli interessati
potranno iniziare a compilare la domanda dal 6 dicembre, giorno
dell’apertura della modalità offline della misura. I contributi
saranno corrisposti da Filse entro il 31 dicembre 2023.
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