Regione Liguria, su proposta
dell’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana,
ha approvato la proroga fino a mercoledì 20 dicembre (salvo
esaurimento risorse) dei termini di presentazione delle domande
a “Safe”, il bando regionale che consente alle micro, piccole e
medie imprese che hanno subito extra-costi energetici a causa
del conflitto russo-ucraino di richiedere fino a 30 mila euro di
rimborsi.
Contestualmente, la delibera dispone, a partire dal 16
dicembre, una sensibile riduzione delle soglie di potenza minima
energetica e l’individuazione di 14 nuovi codice ateco allo
scopo di ampliare la platea dei beneficiari (allegato 1 al
bando).
“In considerazione dei vincoli comunitari e delle limitate
risorse, abbiamo ritenuto necessario individuare in una prima
fase le aziende liguri energivore che più di altre hanno patito
in bolletta i rincari dovuti al conflitto russo-ucraino – spiega
l’assessore Alessio Piana – Con questa attesa modifica,
estendiamo l’arco temporale della misura, inseriamo nuovi codici
ateco ed abbassiamo soprattutto a un terzo del precedente
importo il requisito della soglia di potenza minima energetica
installata”.
“Un segnale importante – aggiunge Piana – che certifica
ancora una volta l’attenzione regionale verso le esigenze delle
imprese liguri, che hanno mantenuto accese le luci e i colori
delle nostre città in momenti certamente difficili”.
Si ricorda che la dotazione complessiva della misura, attiva
dall’11 dicembre e a valere sui residui della programmazione Por
Fesr 2014-2020, è di 7,7 milioni di euro. A seconda
dell’incremento registrato, verrà concessa alle imprese
richiedenti l’agevolazione regionale sotto forma di contributo a
fondo perduto in de minimis: fino a 5 mila euro per le attività
che hanno subito fino a 30 mila euro di incremento, 30 mila euro
per i beneficiari che hanno accertato un rincaro pari o
superiore ai 30 mila euro. Le domande sono presentabili sulla
piattaforma ‘Bandi On Line’ di Filse e dovranno essere corredate
da foglio di calcolo attestante i valori mensili dei costi e dei
consumi energetici. I contributi saranno corrisposti entro il 31
dicembre 2023.
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