L’eruzione vulcanica, la quarta in tre anni, è iniziata lunedì sera, in un’area dove l’attività sismica è stata molto intensa dall’inizio di novembre. Secondo l’IMO l’eruzione potrebbe stabilizzarsi in breve tempo. “La potenza dell’eruzione, iniziata circa quattro ore fa, sembra diminuire”, ha scritto l’IMO sul suo sito web. “Il fatto che l’attività stia già diminuendo non è un’indicazione di quanto durerà l’eruzione, ma piuttosto che l’eruzione si sta stabilizzando”, ha osservato l’istituto meteorologico, sottolineando che una tendenza simile era stata osservata all’inizio di precedenti eruzioni nella penisola di Reykjanes.
Quest’ultima eruzione ha avuto luogo a tre chilometri da un villaggio di 4.000 abitanti, Grindavik, che era stato evacuato l’11 novembre dopo che era stato dichiarato lo stato di emergenza nella regione a seguito di un forte accumulo di magma. La fessura è lunga circa quattro chilometri. Tutte le strade intorno a Grindavík sono chiuse e lo rimarranno per i prossimi giorni, ha annunciato la polizia su Facebook, aggiungendo che la popolazione non corre alcun pericolo al momento.
Nel 2021, 2022 e lo scorso luglio, le eruzioni vulcaniche in un’area disabitata della regione circostante sono diventate importanti attrazioni turistiche, attirando quasi 680.000 visitatori, secondo l’Ente del turismo islandese.
Nella notte, il capo della protezione civile e della gestione delle emergenze islandese Vídir Reynisson ha avvertito che questa nuova eruzione “non è un’eruzione turistica e bisogna osservarla da molto lontano”, alla televisione pubblica locale RUV.
Fino al marzo 2021, la penisola di Reykjanes, a sud della capitale Reykjavik, era stata risparmiata dalle eruzioni per otto secoli. Secondo i vulcanologi, il nuovo ciclo sulla penisola potrebbe durare decenni. Trentatré sistemi vulcanici sono considerati attivi in questa terra di fuoco e ghiaccio, la regione più vulcanica d’Europa.
Le immagini spettacolari pubblicate a ciclo continuo dalle tv islandesi mostrano l’eruzione del vulcano con getti di lava arancione incandescente sparati da squarci nel terreno, circondati da nuvole di fumo rosso. L’emissione di anidride solforosa dalla fessura vulcanica sulla penisola islandese di Reykjanes che si è aperta con l’eruzione è circa dieci volte superiore a quella delle eruzioni registrate negli ultimi due anni, dicono i vulcanologi islandesi citati dai quotidiani nazionali.
Nonostante i timori che l’emissione di fumo e detriti in quota potesse creare problemi all’attività aerea civile, come era successo negli anni scorsi in seguito all’eruzione di un altro vulcano, l’aeroporto internazionale di Rejkyavik è rimasto aperto. “Speriamo per il meglio, ma è chiaro che si tratta di un’eruzione considerevole”, ha scritto su Facebook il primo ministro Katrin Jakobsdottir, citata dall’Afp.
Il capo della polizia ha dichiarato che nella zona dell’eruzione, già evacuata da giorni, nessuno è in pericolo. “Ora aspettiamo di vedere cosa hanno in serbo le forze della natura”, ha scritto su X il presidente Gudni Thorlacius Johannesson.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…