Un drone acquatico da utilizzare in
assoluta sicurezza, pilotandolo da remoto, per soccorsi in mare,
fiumi e laghi. E’ lo strumento presentato oggi a Pisa
nell’ambito delle attività di informazione e divulgazione delle
procedure di attivazione e gestione delle risorse per il
contrasto del rischio acquatico promosse dalla direzione
regionale Toscana che ha organizzato un incontro operativo, con
il direttore regionale Marco Fezza e il comandante provinciale
pisano Nicola Ciannelli, presso il comando locale dei vigili del
fuoco rivolto ai funzionari di Pisa della Colonna mobile
regionale, del servizio sommozzatori e ai responsabili
provinciali dei settori speleo alpino fluviali e delle sale
operative provinciali.
Il drone, spiega una nota dei vigili del fuoco, “sarà
immediatamente posto al servizio della Colonna mobile regionale
per gli interventi con scenari di acque mosse, sia aperte (mare)
che interne (fiumi e laghi) oltre che in scenari alluvionali.
“Auspichiamo – ha detto Fezza – che possa risultare, oltre che
innovativo per le tecniche di soccorso, uno strumento
d’avanguardia a tutela della sicurezza dei vigili del fuoco
esposti ai rischi delle alluvioni”. Per comprenderne meglio
l’utilità i tecnici della ditta fornitrice hanno proiettato
alcuni filmati girati direttamente dal personale dell’ufficio di
coordinamento Saf sul fiume Nera (Terni) durante l’ultimo corso
fluviale, sia successivamente durante le prove effettuate fuori
dalla sede di servizio direttamente nelle acque dell’Arno.
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