Alla cerimonia d’inaugurazione hanno partecipato il prefetto di Genova Cinzia Torraco, il dirigente dell’Ufficio ispettivo territoriale di Genova del Mit Massimo Lanfranco, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, il sindaco di Genova Marco Bucci, il commissario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale Paolo Piacenza e l’amministratore delegato di Aspi Roberto Tomasi. Si tratta di uno dei lotti più importanti, che comprende le opere di scavalco di via di Francia, la nuova viabilità sul viadotto elicoidale e il collegamento diretto tra la Sopraelevata e Lungomare Canepa.
Nel corso del cantiere sono stati realizzati 3 nuovi viadotti a struttura mista calcestruzzo e acciaio per oltre 400 metri di lunghezza complessiva per una superficie di circa 3.400 metri quadrati, è stato sostituito integralmente un viadotto al di sopra delle linee ferroviarie ed è stato eseguito il rinforzo strutturale di due viadotti esistenti della Sopraelevata.
L’ultima parte del nodo di San Benigno riguarderà il collegamento con il tunnel subportuale. I lavori secondo Tomasi si concluderanno entro il 2025.
Autostrade: Tomasi, aumento tariffe è funzionale a investire
“Il problema dell’incremento delle tariffe autostradali, peraltro Autostrade per l’Italia le ha incrementate dell’1,51% in modo più basso rispetto agli altri concessionari, è funzionale a investire e a mantenere il livello di investimenti che abbiamo. Dovremo trovare dei meccanismi in modo tale da spalmare gli investimenti anche oltre il periodo delle concessioni per coprire la vita utile delle opere”. Lo dichiara l’amministratore delegato di Aspi Roberto Tomasi a margine dell’inaugurazione della penultima e più significativa parte del nodo stradale di San Benigno a Genova. “Se andiamo a spalmare gli investimenti solo all’interno del periodo della concessioni il rischio è di riflettere sugli utenti, che passano in questo periodo, tutto l’onere delle opere che stiamo realizzando” aggiunge.
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