“Un pezzo molto importante di
viabilità genovese si rinnova, il nodo di San Benigno è un
simbolo di come sta cambiando la città con i molti cantieri che
stanno aprendo e cambiando la faccia di Genova che dal 13
gennaio avrà non solo un imbocco più agevole per una delle
principali arterie stradali che ci collega al Nord Italia, ma
una nuova porta d’accesso al porto di Genova, in attesa del
nuovo tunnel subportuale i cui lavori più importanti
cominceranno entro qualche settimana”. Lo ha evidenziato il
presidente della Regione Liguria Giovanni Toti alla
inaugurazione della penultima parte dell’opera, quella più
significativa.
“Grazie a questa infrastruttura avremo una viabilità più
agevole, fondamentale per i collegamenti con il Nord d’Italia, e
una nuova porta d’accesso al porto, che a sua volta sarà
interessato da tante novità: pensiamo alla nuova diga, oppure il
tunnel sub portuale, un cantiere che vedrà i primi lavori
importanti partire già nelle prossime settimane. Un segno
tangibile che, pur con tutte le difficolta e disagi che a volte
questo tipo di lavori provocano, Genova sta cambiando passo”.
L’area di cantiere oggetto del sopralluogo rappresenta uno
dei lotti più importanti, con opere di scavalco di via di
Francia, nuova viabilità sul viadotto elicoidale e il
collegamento diretto tra la Sopraelevata e Lungomare Canepa.
L’apertura al traffico è prevista entro sabato 13 gennaio ha
spiegato in una nota la Regione.
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