Sostenendo militarmente e finanziariamente sia Hezbollah (“il partito di Dio”) in Libano, sia gli Houthi yemeniti che hanno allargato la crisi al Mar Rosso, l’Iran è certo uno degli attori di un possibile allargamento del conflitto mediorientale fuori dai confini di Gaza e Israele. Ma è anche da considerare in queste ore la “sindrome d’assedio” che avvelena Teheran. Musulmana sciita invece che sunnita come i paesi del Golfo e quelli del Maghreb l’Iran vede nemici ovunque.
Martedì l’Iran ha lanciato dei missili contro il Pakistan, sostenendo di voler colpire due basi del gruppo sunnita Jaish al Adl, che opera al confine tra Iran e Pakistan e che viene considerato terroristico sia dal governo iraniano sia da quello statunitense. Il bombardamento è avvenuto a meno di un giorno da un altro attacco missilistico iraniano in Iraq (contro presunte basi spionistiche di Israele) e in Siria (contro quelli che l’Iran stesso ha definito “gruppi terroristici anti iraniani”, cioè gruppi sunniti tra cui l’Isis).
E oggi il Pakistan ha richiamato il suo ambasciatore in Iran a seguito della “violazione ingiustificata” del suo spazio aereo da parte di Teheran e ha deciso di non consentire “per il momento” il ritorno a Islamabad dell’ambasciatore iraniano, che attualmente si trova nella Repubblica islamica.
A Davos il ministro degli esteri iraniano ha rimarcato che L’Iran “ha lanciato missili contro un sito legato al Mossad a Erbil, in Iraq, e questo non significa dunque un attacco all’Iraq”. Quindi ecco il nemico: Israele, “Se la guerra di genocidio del regime israeliano si ferma, questo può portare allo stop di attacchi e crisi in altre parti della regione contro Israele”, ha detto il ministro degli Esteri iraniano parlando al World Economic Forum.
L’Iran sostiene inoltre di avere condiviso con l’Iraq le informazioni sulla presunta base del Mossad nel Kurdistan iracheno.
Per il momento l’unico paese con cui l’Iran sembra riuscire a dialogare è la Russia di Putin, il cui desiderio di togliere dall’influenza “occidentale” l’intero “Oriente” è ormai dato di fatto.
La bozza di un nuovo accordo interstatale tra Russia e Iran è nella fase finale di approvazione” e l’intesa “dovrebbe essere firmata durante uno dei prossimi contatti tra i due presidenti, ha detto la portavoce del ministero degli esteri russo, Maria Zakharova, aggiungendo che l’accordo “formalizzerà a livello ufficiale la natura strategica globale del partenariato tra Mosca e Teheran”. L’Iran è accusato di fornire droni alla Russia per l’invasione dell’Ucraina.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…