“Acciaierie d’Italia il 15 gennaio, nonostante le trattative in corso, ha presentato istanza presso la Camera di commercio di Milano per la composizione negoziata” e “Invitalia ha inviato ieri una lettera ad Acciaierie d’Italia holding e Acciaierie d’Italia per chiedere la verifica dei presupposti per avviare le procedure per l’amministrazione straordinaria dell’ex Ilva” riferisce Palazzo Chigi, spiegando che “qualora sia avviata la procedura di amministrazione straordinaria, sarà garantita la liquidità corrente con un prestito ponte a condizioni di mercato per 320 milioni di euro“.
La fase di amministrazione straordinaria sarà temporanea e il governo, precisa ancora Palazzo Chigi, è alla ricerca dei migliori partner privati con l’obiettivo di salvaguardare la continuità produttiva, tutelare l’occupazione e garantire la sicurezza dei lavoratori.
Nei prossimi giorni sarà aperto al Mimit e al Ministero del Lavoro un tavolo che riunirà tutti i soggetti interessati: istituzioni locali, sindacati, associazioni datoriali. I ministri delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina Calderone- continua la nota di Chigi- incontreranno nelle prossime ore i rappresentanti delle imprese fornitrici e dell’indotto, così come da loro richiesto, manifestando la disponibilità ad analoghi incontri con i rappresentanti dei lavoratori. Il momento che sta vivendo l’ex Ilva è “estremamente difficile” ed è necessario “proseguire il confronto impegnandosi a fare ciascuno la propria parte per la tutela della produzione e dell’occupazione e la salvaguardia dell’ambiente e della sicurezza dei luoghi di lavoro”.
Per dare operatività al dl approvato dal consiglio dei Ministri martedì scorso, e ritoccato in questi giorni dal governo, ci vorranno 14 giorni. Questo per capire di più sull’istanza di composizione negoziata presentata a Milano sia per capire come superarla con l’attivazione dell’amministrazione straordinaria. E’ questa la spiegazione del governo ai sindacati, a quanto si apprende, nel corso dell’incontro a palazzo Chigi.
E per quel termine, 14 giorni, i sindacati metalmeccanici saranno riconvocati al tavolo di Palazzo Chigi sul dossier Ilva, prima dunque che scatti la procedura di amministrazione straordinaria.