E il più recente ha visto una vittoria tra le più importanti della carriera dell’altoatesino, regalandogli la qualificazione alla finale delle Atp Finals. Ma non basta: Sinner è uscito vittorioso in nove delle ultime dieci partite contro dei top 10, mentre Medvedev solo una volta su cinque. “Vincere certi incontri gli ha dato fiducia – spiega l’allenatore Darren Cahill, che elenca i pregi del suo protetto -. Etica del lavoro, determinazione, motivazione, desiderio di imparare e Qi tennistico”. “Jannik gioca un tennis incredibile. Dovremo riuscire a trovare soluzioni per poterlo battere ma è una grande sfida” ha detto Gilles Cervara, l’allenatore di Medvedev. Replica il coach dell’azzurro, Simone Vagnozzi: “Sappiamo che campione è Medvedev. Qui sembrava morto tantissime volte ma ce l’ha sempre fatta. Il fatto che Jannik abbia vinto le ultime tre non è fondamentale, ma può dargli la stessa fiducia con cui ha affrontato Djokovic”.
A tifare per l’altoatesino saranno anche Bolelli – campione del doppio a Melbourne in coppia con Fabio Fognini – e Vavassori, che con la finale oltre a migliorare i rispettivi ranking sono la seconda coppia nella Race to Torino alle spalle di Bopanna/Ebden. I due sono usciti a testa alta dalla sfida, perdendo il primo set al tie break, che l’australiano e l’indiano anche grazie alla loro esperienza hanno giocato in maniera impeccabile, chiudendo 7-0. La seconda partita si è decisa all’undicesimo gioco, col break a zero per Bopanna/Ebden che si sono portati sul 6-5 e col servizio a disposizione hanno chiuso il match con uno smash dell’indiano a siglare la vittoria.
“Con Andrea abbiamo passato due settimane molto belle – ha detto durante la premiazione Bolelli -. Abbiamo iniziato a giocare insieme l’anno scorso, spero e credo che avremo altre occasioni per competere e magari vincere questi grandi tornei. Grazie ai tifosi e al nostro team e anche a chi ci ha seguito da casa”. “Penso che io e Simone stiamo facendo grandi cose – ha aggiunto Vavassori, dopo essersi congratulato con gli avversari, in particolare con il 43enne Bopanna, che diventa numero 1 al mondo nel doppio avendo giocato meno tornei nel 2023. “Sono sicuro che quest’anno sarà pieno di soddisfazioni per noi”.
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