“Sandra Milo è luce, energia,
intelligenza, ma soprattutto è una persona di casa: è la mamma
della nostra Debora (Ergas) quindi una persona di famiglia. Per
questo siamo doppiamente tristi, ma la ricordiamo con il sorriso
e tutto il bello che ci lascia”. A dirlo, Alberto Matano,
padrone di casa de La vita in diretta di Rai1 e vicedirettore
intrattenimento daytime di viale Mazzini, uscendo dalla camera
ardente allestita in Campidoglio per Sandra Milo.”Si – dice –
sapevo che stava male, ma ho mantenuto il riserbo che la
famiglia ha scelto, anche ottemperando a quello che S’andrà
desiderava. Chi era lei? Era vita pura, energia – prosegue – e
anche fascino, sensualità. Quando ci veniva a trovare, fra noi
era un continuo scambio di complimenti. Sembravamo due
ragazzini. Ogni volta che la incontravo era come tornare a
quando avevo 15 anni. Oggi sono felice di questa onda di affetto
e omaggio che sta avendo. Era quello che meritava e sicuramente
rimarrà per ciò che di bello ha regalato a tutti noi, al cinema,
alla televisione, allo spettacolo e agli italiani”. Per il
cinema, riflette Matano, è stata “una donna unica, perché ha
saputo coniugare la sua fisicità, la sua voce, la sua risata.
Accompagnate però da grande intelligenza e coraggio. In anni che
non sono quelli di oggi, Sandra Milo ha fatto i conti con
separazioni, l’affido di una figlia, flirt. È stata una donna
coraggiosa, molto avanti rispetto ai tempi che ha vissuto. È
stata vivace e molto discussa ma non si è mai tirata indietro. È
sempre andata avanti anche quando è stata oggetto di scandali,
copertine. E ha fatto tutto con grande coraggio”. (ANSA)
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