Presente il padre Paolo Bricca che spera per “gli assassini” del figlio “la pena massima. Quella dell’ergastolo. Stare in tribunale oggi è un trauma e mi provoca un dolore enorme perché riapre la ferita. Meritano l’ergastolo perché ci sono abbastanza prove”. Al processo anche la madre della vittima; lo zio Lorenzo Sabellico entrando nel Palazzo di Giustizia ha detto di attendersi “una condanna all’ergastolo per tutt’e due gli imputati, senza se e senza ma”.
La cella degli imputati è vuota: padre e figlio hanno deciso di non essere presenti, in seguito anche al clima acceso che si è registrato in città nei giorni scorsi quando c’è stato un corteo per commemorare lo studente. Il dibattimento si è aperto in un clima di sostanziale tranquillità: non ci sono state proteste né manifestazioni.
Il processo si è aperto con una serie di eccezioni procedurali. La difesa (avvocati Umberto Pappadia e Angelo Testa) ha eccepito la nullità della citazione a giudizio con il rito immediato, ritenendo che prima fosse necessario attendere le motivazioni della Cassazione sulla custodia in carcere dei due Toson. Inoltre ha detto no alla presenza delle telecamere che stanno seguendo il processo.
La prima udienza è stata soprattutto tecnica. La Corte ha inoltre accolto la richiesta presentata dall’avvocato Marilena Colagiacomo, in rappresentanza del padre e della sorella di Thomas Bricca, di poter ammettere in aula, e quindi far assistere al dibattimento, Silvana Bricca, sorella diciassettenne di Thomas. “Sono troppi 208 testimoni, bisogna trovare un accordo tra le parti per sfoltire l’elenco, questo processo non può durare in eterno”, ha inoltre precisato il giudice Francesco Mancini in chiusura della prima udienza. Il dibattimento proseguirà con la formula del rito ‘immediato’ perché “l’aspetto probatorio è ben delineato”; ha detto no “perché ci sono troppe aggravanti” alla richiesta dei difensori di annullare la citazione per passare ad un processo con il rito ‘abbreviato’.
Inoltre la Corte d’Assise ha escluso dal processo le telefonate e le intercettazioni ambientali così come trascritte e disposto la nomina di un perito che dovrà riascoltarle e riscriverle. A chiederlo erano stati anche in questo caso gli avvocati Umberto Pappadia e Angelo Testa, ritenendo che la prova dovesse formarsi durante il dibattimento e non arrivare alla Corte già confezionata dalla parte che ha indagato. Le prossime udienze si terranno tutti i primi venerdì del mese. L’udienza di oggi si è chiusa con il rinvio al primo marzo.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…