In occasione dell’undicesima
Giornata Nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, in
programma oggi, promossa dalla Campagna pubblica di
sensibilizzazione ‘Spreco Zero’ di Last Minute Market, Barilla
“si impegna a valorizzare l’accesso al cibo e a sensibilizzare
sul problema delle eccedenze alimentari”. E lo fa – spiega
l’azienda – “con azioni concrete che nel corso del 2022
ammontano a oltre 2,2 milioni di euro e più di 3.200 tonnellate
di prodotto donate. L’obiettivo di Barilla è di favorire
l’accesso al cibo a un numero crescente di persone, valorizzare
l’inclusione sociale, supportare lo sviluppo e il benessere dei
territori lanciando un messaggio di responsabilità nella
gestione delle risorse alimentari”.
In Italia, ricorda Barilla, lo spreco alimentare non si ferma
ma risulta essere in aumento: solo quello nelle case raggiunge
un valore di quasi 7,5 miliardi di euro (13 miliardi quello
complessivo). In un anno si è passati da 75 grammi di cibo
gettato ogni giorno a testa, a quasi 81 grammi. Più di mezzo
chilo di cibo sprecato in una settimana.
In questo contesto, Barilla ha analizzato tre delle sue
filiere (pasta, salsa di pomodoro e pani morbidi), in
collaborazione con Last Minute Market, spinoff dell’Università
di Bologna, “con l’obiettivo di monitorare le perdite e gli
sprechi alimentari lungo le catene del valore e individuare le
cause e le misure per ridurli. Gli studi hanno sottolineato che
tali filiere possono essere considerate un buon esempio di
economia circolare, in quanto le perdite e gli sprechi
alimentari misurati sono molto limitati”. Lo stesso vale per gli
imballaggi. Il packaging dei prodotti Barilla, resistente e 100%
riciclabile, rappresenta un’ulteriore azione concreta per la
lotta allo spreco degli alimenti.
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