“Trattenuti” dalle forze
dell’ordine “per evitare proteste” in occasione
dell’inaugurazione dell’anno accademico dell’Ateneo di Firenze a
cui stamani ha preso parte anche il presidente della Reubblica
Sergio Mattarella. Lo affermano in una nota gli studenti
dell’Unione degli universitari.
“Come Udu Firenze – spiegano -avevamo programmato di
manifestare in modo pacifico e silenzioso la nostra opinione
verso le degradanti condizioni in cui versa la comunità
studentesca. Per questo, avevamo preparato dei fogli A3
riportanti slogan e anche citazioni del Presidente della
Repubblica circa l’importanza del diritto allo studio. In
qualche modo, la segreteria della rettrice è venuta a sapere
delle nostre intenzioni e ha informato la Digos, la quale ha
provveduto a scortare i nostri rappresentanti e il nostro
senatore accademico fuori dal teatro, impedendoci così di
partecipare all’evento”. “Sono stati requisiti i documenti di
identità e i rappresentanti sono stati trattenuti dalle 10:30
alle 12:30 – prosegue la nota -, con la possibilità di andare in
bagno dopo un’ora sotto scorta. Alle ripetute richieste di
spiegazioni, gli agenti in servizio continuavano a rispondere
che stavano ancora procedendo ai controlli delle identità”.
“Il comportamento delle polizia è inaccettabile” il commento
di Camilla Piredda, coordinatrice nazionale dell’Udu che
aggiunge: “Valuteremo con il nostro legale se sporgere denuncia
per sequestro di persona”. Per Piredda, “quanto successo ci
ricorda l’episodio della Scala di Milano. A Firenze è bastato
tentare di esporre un cartello per venire allontanati e
trattenuti per due ore dalla polizia”: “Chiediamo immediatamente
chiarimenti di quanto successo alla rettrice Petrucci, al
ministro Piantedosi e alla ministra Bernini che, tra l’altro,
era presente” alla cerimonia.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA