“Dopo la tragica morte in questo
campo della piccola Michelle purtroppo nulla è cambiato. Le
condizioni nelle quali vivono i bambini della comunità sono
addirittura peggiorate, a dir poco drammatiche. Costretti a
giocare tra cataste di rifiuti, topi e allacciamenti abusivi con
cavi elettrici che attraversano le baracche senza alcuna misura
di protezione. Una condizione intollerabile per la quale, ho
sentito il sindaco di Giugliano Nicola Pirozzi e il prefetto di
Napoli Michele Di Bari. Mi hanno comunicato che è prevista una
seduta del Comitato per la sicurezza che si terrà il prossimo 15
febbraio in Prefettura proprio su questo campo”. Lo ha detto il
parlamentare dei Verdi, Francesco Borrelli che ha visitato il
campo sorto alcuni in via Carrafiello, alla periferia di
Giugliano. Il mese scortso è dedecuta una bimba di sette anni
folgorata da una scossa elettrica.
“La priorità è quella di scongiurare nuove tragedie tutelando
la salute e l’incolumità dei bambini presenti nel campo; in
secondo luogo vanno affrontati i temi degli allacciamenti
abusivi alle utenze e della continua combustione di rifiuti che
poi si trasformano in roghi incontrollabili. Bisogna chiarire
definitivamente l’equivoco di fondo che riguarda tutti i campi:
se sono abusivi vanno liberati e le famiglie devono essere
trasferite in strutture sicure; se sono regolari devono essere
garantiti i servizi essenziali e le condizioni di vita di chi ci
vive, a partire dalla scolarizzazione dei bambini che sono oltre
la metà degli abitanti di questi luoghi in condizioni igienico
sanitarie inaccettabili”, ha aggiunto Borrelli.
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