In questa parte due della saga Paul Atreides (Timothée Chalamet), erede della Casa Atreides in cerca di pace, e sua madre Lady Jessica (Rebecca Ferguson) fuggono nel deserto. Qui Paul incontra Chani (Zendaya), una ragazza che ha visto in premonizioni, e si unisce ai Fremen che ormai lo vedono sempre più come un messia, un predestinato sul sentiero della vendetta contro i cospiratori che hanno distrutto la sua famiglia. Dice invece Chalamet: “Paul è la stessa persona del primo film, ma evolve. Non è più la figura infantile che abbiamo conosciuto all’inizio, è un giovane che riceve una chiamata al ruolo di guida di cui non è necessariamente entusiasta ma che abbraccia tra molti dubbi”. La scena più difficile? “Il duello. L’allenamento è iniziato dal primo giorno. Ho imparato la coreografia del combattimento con il personaggio del principe di Harkonnen a Los Angeles. Austin Butler, che lo interpretava, è stato un compagno di lotta incredibile. E l’intera sequenza era semplicemente epica, non trovo altro modo per definirla”. In tutto il film ci sono scontri di civiltà, un ecosistema malato in cui l’acqua è più preziosa dell’oro, il pericolo dei fondamentalismi religiosi e, infine, gli enormi vermi della sabbia del deserto che possono, con grande coraggio, essere cavalcati una volta richiamati o ingoiare interi villaggi e montagne. Dice poi Rebecca Ferguson del suo personaggio di Lady Jessica: “In questo momento è una donna che ha perso tutto – suo marito, la sua casa, la sua gente, il suo pianeta – ed è stata gettata nell’ignoto, quindi non potrebbe essere in uno stato più vulnerabile. Passa dall’essere madre protettiva a prendere il comando quando diventa una reverenda”.
Sottolinea infine Zendaya del suo personaggio di Chani e della sua complicata relazione affettiva con Paul Atreides: “Lei non sapeva cosa stava entrando nella sua vita. Ha appena incontrato questo straniero, Paul Atreides, che ha battuto uno dei suoi amici, Jamis, e lui e sua madre non hanno nessun altro posto dove andare per essere al sicuro, quindi li portano con sé. Ma lei è apprensiva. Lo tratta come qualcuno che deve guadagnarsi il rispetto per essere un Fremen, quindi è un po’ dura con lui. Capisce poi che lui potrebbe essere quello di cui parlano gli anziani e che dovrebbe salvarli. E poi piano piano il suo cuore inizia a sentire qualcosa mai provato prima”.
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