Per il secondo anno consecutivo
Libera Umbria con il suo presidio scuola “Giuseppe Rechichi” in
collaborazione con la rete di magistrati “Sport e legalità” ha
organizzato una serie di incontri con tanti istituti dell’intera
regione. Con il progetto scuola “Professione cittadino: imparare
la democrazia” propone alla rete di insegnanti presenti in molte
scuole ed istituti della regione, gli incontri con la rete dei
magistrati e molte sono le adesioni.
Sono otto gli istituti che lo scorso anno scolastico hanno
incontrato i magistrati. Quest’anno quelli coinvolti sono almeno
10: itis Franchetti-Salviani Città di Castello, liceo
scientifico Galileo Galilei-Perugia, istituto di istruzione
superiore Cavour, Marconi, Pascal-Perugia, Itet
Capitini-Perugia, itts “Volta” Perugia, liceo artistico di
Betto-Perugia, liceo Sesto Properzio-Assisi, iit Leonardo da
Vinci-Umbertide, istituto omnicomprensivo Rosselli
Rasetti-Castiglione del Lago.
“Sport e legalità” è una rete di magistrati italiani che
condividono la volontà di promuovere ed educare alla legalità e
ai valori costituzionali. La collaborazione ha preso il via da
un incontro avvenuto a Pietralunga sul primo bene confiscato
alla mafia in Umbria, tra i giovani arrivati da tutt’Italia per
svolgere i campi di volontariato estivo “EstateLiberi” e il
procuratore generale Sergio Sottani.
Durante gli incontri, gli studenti coadiuvati dai propri
docenti propongono delle tematiche da approfondire e dopo una
breve presentazione i magistrati rispondono alle domande. Alcune
volte sono gli studenti che presentano una loro sintesi o un
loro lavoro e da questo partono gli approfondimenti. Sempre
molto apprezzata questa attività che rende più reale
l’educazione civica, la parte degli studi affrontati,
l’attualità con i tanti casi di cronaca che riportano sempre
come focus l’educazione delle giovani generazioni alla cultura
della legalità e alla conoscenza ed al rispetto della
Costituzione.
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