E’ un “modo per avviare una fase di responsabilizzazione complessiva da parte di coloro quali sono chiamati” a partecipare alla spesa del Pnrr ha detto il ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di coesione e il Pnrr, Raffaele Fitto in conferenza stampa dopo il cdm. “Il decreto non solo finanzia tutti gli interventi usciti dal Piano, ma individua delle modalità per accelerare le procedure, con la nomina di un commissario” ha detto il ministro Fitto in conferenza stampa dopo il cdm. Per il decreto Pnrr è stato fatto un “lavoro molto complesso, articolato, sia dal punto di vista della dimensione finanziaria che delle norme che contribuiranno ad un’accelerazione della spesa e una semplificazione delle norme”ha sottolineato Fitto. “Apriamo le condizioni per il lavoro ulteriore dei prossimi mesi, che saranno importanti sia per la verifica sulla quinta rata che per la sesta e settima rata che sono due obiettivi del 2024”, ha aggiunto.
“Abbiamo previsto le coperture sulla base di una serie di fondi individuati col Mef, e colgo l’occasione per ringraziare il ministro Giorgetti con cui abbiamo lavorato in modo molto intenso in questo periodo” ha precisato il ministro Fitto.”Le voci principali di copertura sono quelle relative al Fondo di sviluppo e coesione pari a 5 miliardi di euro”, che troverà la possibilità di “essere riadeguato con un recupero di risorse entro due mesi” per una “quota parte molto importante” oltre ad una serie di interventi specifici che riguardano il Piano nazionale complementare. Lo ha detto il ministro per gli Affari regionali e il Pnrr Raffaele Fitto in conferenza stampa dopo il cdm.
Calderone: attuiamo il piano nazionale per la lotta al sommerso, in arrivo 800 ispettori del lavoro
“Diamo attuazione al piano nazionale per la lotta al lavoro sommerso 2023-2025, con un approccio delle tre C: controlli, contrasto e compliance”. Lo sottolinea la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina Calderone, in conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri, che ha dato il via libera alle norme sulla sicurezza sul lavoro nel decreto Pnrr, “un decreto complesso per l’entità delle norme”. Sui controlli, Calderone evidenzia che “mettiamo in campo risorse aggiuntive per potenziare l’attività dell’Ispettorato nazionale del lavoro”, che determinerà in totale quasi 800 ispettori in più e questa “operazione porterà a raddoppiare il numero degli ispettori tecnici dell’Inl in organico e quindi delle ispezioni”.
“Dopo 16 anni introduciamo la patente a punti che svilupperemo con il supporto delle parti sociali e le organizzazioni di categoria dell’edilizia, con l’obiettivo di far crescere questo percorso e inserire altre attività”. Lo sottolinea la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, “l’attenzione specifica” è posta sui cantieri.
“Per il contrasto alla somministrazione illecita di manodopera reintroduciamo la sanzione penale” nel caso di “utilizzo improprio dell’appalto di servizio o del distacco” di personale. Lo conferma la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina Calderone. Il reato era stato depenalizzato nel 2016.
“Inseriamo anche un percorso di accompagnamento alle regolarizzazioni: chi aderisce spontaneamente a degli obblighi avrà diritto ad una riduzione delle sanzioni civili, ma mai sui debiti per premi e contributi, quelli vanno integralmente pagati”.
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