(ANSA) – BRUXELLES, 05 MAR – “La vittoria del Ppe dello
scorso novembre in Parlamento fa breccia nell’accordo finale.
Dopo la sconfitta in Consiglio, oggi l’Italia è salva. Siamo
riusciti a disinnescare una bomba regolamentare che avrebbe
messo in ginocchio le attività produttive italiane in relazione
al regolamento europeo sugli imballaggi”. Lo dice in una nota
Massimiliano Salini, europarlamentare di Forza Italia – gruppo
Ppe e relatore del regolamento imballaggi per il Partito
popolare europeo al termine dell’ ultimo trilogo, la procedura
di armonizzazione regolamentare che impegna i rappresentanti del
Parlamento Europeo, del Consiglio Europeo e della Commissione
Ue.
“Il nostro è un Paese leader nel riciclo degli imballaggi –
spiega Salini – Abbiamo ottenuto meccanismo di premialità per i
Paesi che raggiungono risultati importanti nel riciclo. E
l’Italia è uno di questi e viene esentata dagli obiettivi di
riuso previsti all’Art. 26 mentre per le restrizioni di cui
all’articolo 22 siamo riusciti a modificare la data della loro
entrata in vigore differendola dall’immediato al primo gennaio
2030.
“Un’altra vittoria – prosegue Salini – riguarda l’esenzione
degli obiettivi di riuso per il vino e le bevande alcoliche, che
avrebbe messo in seria difficoltà i nostri produttori, principi
nell’esportazione”.
“Tutto questo – conclude Salini – grazie ad un gioco di squadra
importante, che ha messo al centro dell’azione politica il
sistema Paese e le forze propulsive che lo animano”. (ANSA).