Borse europee poco mosse a metà
giornata in vista dell’avvio di Wall Street dove i future sono
in rialzo. I mercati, dopo la sorpresa della Svizzera, sono in
cerca di spunti sull’ipotesi di un allentamento della politica
monetaria da parte delle banche centrali, a partire da giugno.
In lieve calo i rendimenti dei titoli di Stato mentre sul fronte
valutario l’euro scende a 1,0820 sul dollaro.
Poco mosso l’indice Stoxx 600 (-0,01%). Salgono Londra e
Madrid (+0,7%). In flessione Parigi (-0,2%) e Milano (-0,1%).
Poco mossa Francoforte (+0,08%). Sui listini pesano i
semiconduttori (-2,3%), con i timori per gli investimenti del
settore, e il lusso (-1,3%), dopo il profit warning di Kering e
l’incertezza per le vendite in Asia. In rialzo le banche
(+0,5%), che si muovono ancora in contesto di tassi molto alti.
Acquisti sull’energia (+0,4%), con il prezzo del petrolio in
moderato rialzo. Il Wti si attesta a 81,1 dollari al barile
(+0,1%) e il Brent sale a 85,8 dollari (+0,1%). In luce le
utility (+0,8%) mentre il prezzo del gas guadagna il 2,5% a 27,1
euro al megawattora.
A Piazza Affari si mette in mostra Leonardo (+2,1%). Seduta
positiva per Tim (+1,5%), dopo la performance negativa della
vigilia con l’aumentare delle posizioni ribassiste sul titolo.
Avanzano anche Tenaris (+1,2%) e Banco Bpm (+1%). Scivolano
Cucinelli (-2,1%), Amplifon, Mps e Stm (-2%). In forte calo
Webuild (-5,7%) a 2,28 euro, allineandosi al prezzo con cui
Unicredit ha collocato la sua quota del 5% pari a 2,2 euro per
azione.
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