Non è un problema solo catalano, ma è la grande emergenza spagnola di quest’anno, dopo le prime, serie avvisaglie dell’estate scorsa: la crisi idrica affligge i residenti e complica le giornate dei visitatori stranieri, finendo per mettere gli uni contro gli altri. Lo si è visto in modo chiaro sabato alle Canarie, quando migliaia di residenti sono scesi in piazza per protestare contro il turismo di massa nell’arcipelago, “insostenibile e a beneficio di pochi”.
Il motivo: provoca un aumento incontrollato dei prezzi delle case accentuando le disuguaglianze, in una regione dove un terzo della popolazione è a rischio di esclusione sociale. Preoccupazione che si estende anche all’eccessivo consumo di risorse locali, acqua compresa, a discapito dei residenti.
Dilemma non da poco, che vale non solo per le Canarie ma per l’intero territorio spagnolo: nelle isole il turismo contribuisce al 36 per cento del Pil e genera il 40 per cento dei posti di lavoro; la Spagna è seconda al mondo per numero di visitatori solo dietro alla Francia, con 85 milioni di presenze l’anno, un industria che crea il 12 per cento del Pil. Però i bacini idrici sono a secco e le autorità regionali devono correre ai ripari in qualche modo, anche a costo di scontentare gli ospiti stranieri. Una settimana fa il Daily Mirror ha scagliato un duro attacco contro la Spagna che «taglia l’acqua ai turisti britannici, lasciandoli in condizioni da Terzo mondo». Il tabloid londinese raccoglieva le lamentale dei visitatori del lussuosissimo complesso residenziale di Sotogrande, nella provincia andalusa di Cadice, che si sono ritrovati con i rubinetti a secco.
In realtà, le ultime decisioni del presidente conservatore dell’Andalusia, Juan Manuel Moreno Bonilla, hanno provocato maggiori proteste tra i residenti che tra i turisti. perche il governo guidato dai Popolari ha stabilito che possono essere riempite le piscine pubbliche e dei club sportivi come quelle degli hotel, mentre dovranno restare vuote quelle private o condominiali.
Nella Catalogna governata dalla sinistra indipendentista di Esquerra Republicana, invece, sono state imposte limitazioni all’uso dell’acqua nelle stanze d’albergo uguali a quelle in vigore nelle case private. Misure tampone, guardando al cielo nella speranza che arrivino piogge provvidenziali. Ma soprattutto nell’attesa che il governo di Pedro Sánchez porti a compimento il suo piano di investimenti che dovrebbe consentire di modernizzare i sistemi di approvvigionamento idrico e promuovere il riciclaggio e la desalinizzazione dell’acqua.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…